Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE “Sul lavoro abbiamo visione e progetto complessivo. La robotica e l’automazione non faranno venire meno il lavoro umano, basta vedere il caso della Corea del Sud. La robotica trasforma il lavoro, bisogna adattarsi, come nel caso della transizione ecologica. Noi non dobbiamo più accettare lavori sottopagati, per questo serve il lavoro minimo. Mai più precariato, il decreto Dignità sospeso in pandemia va riattivato”. Lo ha detto il presidente del M5S Giuseppe Conte, ospite di “Mezz’ora in più”, su Raitre. “In Italia poi si lavora troppo rispetto ad altri Paesi, ma la produttività è bassa”, ha aggiunto.
INSERITO DA ANGELA CECERE VILLARICCA Nonostante i molteplici impegni di campagna elettorale con la sua presenza richiesta quotidianamente sulle reti televisive nazionali, questa mattina Mariolina Castellone, capogruppo a Palazzo Madama dei Pentastellati e candidata al Senato nel collegio Napoli-Giugliano, ha incontrato i cittadini del suo territorio nella tensostruttura di Villaricca. In tantissimi sono arrivati da tutto il comprensorio ed hanno ascoltato le parole della senatrice che a margine dell’evento ha poi risposto alle accuse arrivate al Movimento sul nuovo impianto per lo spacchettamento delle ecoballe di Taverna del Re, la cui inaugurazione è imminente: “Chi accusa il M5S mente sapendo di mentire, ha detto la Castellone. L’impianto è stato autorizzato nel 2017 e noi non eravamo nè al Governo del paese nè in maggioranza a Giugliano. Chi oggi accusa, invece, poteva presentarsi alla conferenza di servizi in Regione ed opporsi alla costruzione ma non lo ha fatto”. La senatrice, poi, conclude: ”Solo grazie al Movimento, con l’emendamento alla legge di bilancio che ha modificato la legge 87/2007, non sorgeranno più impianti rifiuti nell’area di Giugliano, Villaricca, Qualiano e Quarto”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Carabinieri in azione a Salerno in via Pironti, nel rione Petrosino. Il motivo dell’attività investigativa resta ancora avvolto dal più stretto riserbo investigativo. I militari, tra le 18.30 e le 19, hanno effettuato accurati accertamenti all’interno di una Chevrolet Captiva di colore nero. I rilievi sono stati affidati ai militari della scientifica che hanno passato al setaccio la vettura. L’auto aveva il finestrino posteriore destro sfondato. Al vaglio dei carabinieri, guidati dal capitano Antonio Corvino, ci sarebbe la posizione di una persona che sarebbe stata condotta in caserma per ulteriori accertamenti. Nelle prossime ore la vicenda potrebbe assumere dei connotati più chiari. La zona già in passato è stata teatro di episodi di cronaca. Nel 2012 proprio in via Pironti si verificò un agguato in pieno giorno ai danni di un uomo, contro il quale furono esplosi sei colpi d’arma da fuoco. A giugno scorso, inoltre, i carabinieri hanno avviato accertamenti per dei colpi esplosi nel rione Petrosino.
INSERITO DA ANGELA CECERE Trovato morto nell'auto: era mezzo nudo. È quanto hanno scoperto questa mattina, verso le ore 9, in via Sossetta Scialla a Caserta (la strada del Policlinico)) i carabinieri del Capoluogo. L'uomo di 62 anni è stato ritrovato senza vita e semi nudo all'interno di una Dacia. L'ipotesi al vaglio dei militari è che stesse consumando un rapporto sessuale quando è stato stroncato da un infarto. Un passante, questa mattina, ha visto il corpo ed ha allertato i soccorsi. Il 118 giunto sul posto non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. La salma è stata trasportata presso l'Istituto di Medicina Legale di Caserta per l"esame autoptico. Indagano sulla vicenda i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Caserta.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Parte il nuovo anno accademico e il rettore del'Università degli Studi del Sannio, Gerardo Canfora scrive ai suoi studenti. "È con immenso piacere che vi porgo il benvenuto mio, dei docenti, dei ricercatori e di tutto il personale Unisannio per questo nuovo anno. Noi crediamo fermamente che l’Università sia molto di più di un luogo in cui si trasferisce conoscenza attraverso lezioni ed esami. L’Università del Sannio è una comunità di persone, di intenti, di interessi, un luogo dove confrontarsi, vivere e crescere insieme. Benvenuti nel nostro campus urbano, immerso nel cuore antico della città di Benevento, e soprattutto benvenuti nella nostra vivace comunità di apprendimento, una comunità giovane, inclusiva e a misura di studente. Un benvenuto speciale a quelli di voi che sono con noi per la prima volta, a chi inizia il proprio percorso di studi universitari: il mio augurio è che possiate vivere un’esperienza ricca, culturalmente e umanamente. Il nostro impegno è quello di essere sempre al vostro fianco per fornirvi una molteplicità di opportunità per imparare e crescere, per coltivare le vostre aspirazioni e valorizzare i vostri talenti. Per questo a Unisannio, negli anni, abbiamo sviluppato un approccio formativo che mette voi, gli studenti, al centro del processo educativo. Un approccio che mira a fare di voi professionisti preparati e competenti nelle vostre aree di specializzazione e, al contempo, cittadini consapevoli del ruolo che siete chiamati a svolgere nella società e delle sfide che il futuro vi pone davanti. Il nostro è un modello articolato che combina in maniera sapiente i saperi, ossia le conoscenze teoriche e metodologiche, il saper fare, con attività di laboratorio e di carattere sperimentale e di campo, e il saper essere, con attenzione alle soft-skill e alle abilità di tipo trasversale. Fate tesoro di tutte le opportunità che vi saranno offerte, partecipate con entusiasmo alle iniziative che i Dipartimenti e i Corsi di Laurea vi proporranno, contribuite alle iniziative delle associazioni studentesche, importante valore aggiunto nella vita del nostro Ateneo. Datevi la possibilità di conoscere ed assaporare culture diverse, attraverso i nostri programmi di mobilità internazionale o semplicemente facendo nuove amicizie con i numerosi studenti internazionali che ogni anno scelgono di frequentare il nostro Ateneo. Abbiate la curiosità e il coraggio di aprirvi, di andare incontro agli altri, non abbiate timore di fare domande scomode, né di contrastare le idee con cui non siete d'accordo, perché questo è uno dei modi migliori per imparare e crescere. La nostra è un’Università che si caratterizza per una spiccata vocazione alla ricerca ed un approccio fortemente interdisciplinare. Come docenti e ricercatori dedichiamo una parte importante del nostro tempo e delle nostre energie a porci domande ed esplorare possibili risposte, con l’obiettivo di produrre nuove invenzioni, nuove scoperte su come funzionano i mondi naturali e fisici, nuove conoscenze sui meccanismi che regolano i comportamenti individuali e collettivi. È il nostro modo di contribuire al benessere della società e migliorare il pianeta in cui viviamo. Questa è la cultura della ricerca che vi invitiamo a fare vostra sin dall’inizio del vostro percorso di studio: non limitatevi ad imparare quello che vi viene proposto, imparate a fare domande! Impegnatevi a sviluppare una vostra personale strada verso la ricerca delle risposte, siate aperti, esplorate diverse possibili risposte. E soprattutto, siate consapevoli che ogni risposta genera nuove domande. Questo non deve scoraggiarvi, è l’unica strada per far crescere idee, conoscenza, consapevolezza. Ognuno di voi intraprende questo percorso con aspirazioni per il futuro, attese di vita, sogni. A tutti voi mi sento di dire che decidere di proseguire nel vostro percorso di formazione attraverso gli studi universitari è un investimento su voi stessi e sul vostro futuro. È il modo migliore per trasformare i sogni in progetti reali.
L’intera comunità Unisannio è qui per supportarvi e sostenervi, per darvi gli strumenti affinché tutto ciò che desiderate possa trovare piena realizzazione. Ma anche per imparare da voi, per fare tesoro dell’energia, dell’entusiasmo e delle nuove idee che ci porterete, convinti che, come ha detto Arthur Schopenhauer, “Insegnando Impariamo”. Siate voi l'ispirazione per la nostra missione educativa".
INSERITO DA ANGELA CECERE Amatucci, De Luca e Amabile dicono no alla settimana corta. Anche la Pena e la Palatucci non aderiscono alla settimana corta di lezione Avellino. Scuola si parte ad Avellino con la settimana corta in quasi tutte le scuole elementari e medie del capoluogo. Restano da definire gli orari di Perna e Palatucci in attesa anche di un nuovo summit con comune e provincia. Alle superiori resta il nodo trasporti e l’invito del presidente Buonopane ad attendere nuove comunicazioni dell’Air. Tutti i presidi, ad eccezione di quelli dell'Amatucci, dell’Amabile e del De Luca, hanno deciso di partire con orari ridotti concentrati in cinque giorni di didattica. Oggi primi trilli di campanella per alunni e studenti del Liceo Pietro Colletta, del liceo Mancini. del’Ic Regina Margherita - Leonardo Da Vinci, del Convitto Colletta, dell’Ic Colombo-Solimena. Domani toccherà agli studenti dell’istituto agrario De Sanctis e Istituto Tecnico per geometri D’Agostino, dell’Ic Palatucci, del Dorso, della Cocchia, dell’Amabile e del Liceo Virgilio Marone. Sullo Proprio quest’ultima scuola domani aprirà i cancelli per i primi alunni del primo liceo per i beni culturali. Un’accoglienza per i primi iscritti al nuovissimo corso di studi. Anche il vescovo, Monsignor Arturo Aiello ha voluto augurare un buon inizio ai ragazzi dicendo: la vera ricchezza della scuola siete voi. Siate rispettosi dei docenti e presidi. La scuola non è morta. Voi ragazzi non acquisirete solo parole ma formazione. Ai presidi auguro, come ai docenti, di accompagnare e formare i giovani al rispetto, amore per lo studio civiltà .
INSERITO DA CECERE Il nuovo bollettino dell'unità di crisi regionale consegna alla Campania 1.205 nuovi positivi al Covid su 9.360 test eseguiti nella giornata di ieri. Di questi, sono risultati positivi all'antigenico 1.132 persone, positivi al molecolare, invece, 73. Non si registrano nuovi decessi nelle ultime 24 ore. Sono 12 i posti letto occupati in terapia intensiva, quella delle degenze 243.
INSERITO DA ANGELA CECERE TORRE DEL GRECO, Per gli acquirenti più 'acculturati', utilizzava formule chimiche per definire le dosi di sostanza stupefacente: 2C-B oppure 4-bromo-2,5-dimetossi-feniletilamina. Per i meno avvezzi a tali termini semplicemente ''cocaina rosa'', per indicare una sostanza tutta sintetica che genera effetti psichedelici, visioni e distorsioni della realtà che richiamano i colori accesi dei cartoni animati. Una droga per sballarsi, pericolosa ma soprattutto costosa: 400 euro a dose. Più della cocaina, al punto da essere definita la ''droga dell'alta società''. E proprio nell'alta società di Torre del Greco (Napoli) e dintorni si sarebbe mosso Aniello Gaglione, 34 anni, scoperto dai carabinieri della locale stazione con quattro dosi già confezionate ermeticamente nascoste negli slip (per un peso complessivo di 2,82 grammi). Non solo: quando i militari dell'Arma lo hanno perquisito è venuto fuori un vero e proprio shop dello stupefacente: due dosi di marijuana e due di cocaina, un grinder (tritaerba) e un tira cocaina. Nella sua abitazione trovati altra cocaina, marijuana e materiale vario per il confezionamento. Gaglione è ora ai domiciliari in attesa di essere ascoltato dal giudice: dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Si torna in classe senza mascherina e con il compagno di banco ma mai perdere di vista l'orario scolastico: mancano i docenti e, di giorno in giorno, saltano le ore. È arrivato il momento di tornare a scuola: oggi infatti suona la campanella per la maggior parte degli studenti e, in una settimana, rientreranno in classe praticamente tutti, vale a dire 7.286.151 alunni per un totale di 366.310 classi. Oggi infatti è il primo giorno di scuola, ufficiale, negli istituti delle regioni Abruzzo, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e nella Provincia di Trento ma ci sono anche molte scuole che giocheranno d'anticipo in altre regioni, come il Lazio, che aprono ufficialmente l'anno il 15. Caos supplenti e orario ridotto Si gioca d'anticipo per recuperare giorni utili dibatte l'anno, in vista dei ponti, ma gli istituti non sono pronti a partire pieno regime. Il motivo è generale: mancano ancora all'appello i docenti da mettere in cattedra. Da Roma a Milano la situazione è la stessa. Le immissioni in ruolo sono state fatte, anche in anticipo rispetto al passato, ma per la chiamata dei supplenti il caos è generalizzato. Le Gps, vale a dire le graduatorie provinciali dei supplenti, hanno presentato tanti errori e per le correzioni sono state ripubblicate più volte. Con inevitabili ritardi nelle chiamate. A Milano e provincia, ad esempio, i nominativi sono arrivati solo venerdì pomeriggio ma gli orari erano già pronti. E allora accade che, almeno per la prima settimana, le lezioni vengono ridotte mediamente di due ore al giorno. Anche nella Capitale ci si sta organizzando così: gli alunni del tempo pieno escono nella maggior parte dei casi dopo la mensa, mentre alle medie e superiori il taglio medio è di un'ora. In classe senza mascherina e addio Dad Ma questo che sta partendo sarà anche l'anno del ritorno alla normalità: la scuola che accoglierà oggi gli alunni sarà senza restrizioni anti-cpvid, almeno fino a nuove disposizioni. Significa che non sarà obbligatoria la mascherina e che non bisognerà restare distanti, soli al banco. I monoposto infatti, per motivi di spazio, potrebbero tornare ad affiancarsi per ritrovare il compagno di banco sparito ormai da due anni. Ma torna anche l'ora di punta: l'incognita infatti, soprattutto nelle grandi città come Roma e Milano, è capire se il trasporto pubblico reggerà il peso dell'orario unico, uguale per tutti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il cerimoniale prosegue oggi con un primo omaggio pubblico al palazzo di Holyroodhouse Dopo aver lasciato la residenza scozzese di Balmoral per l'ultimo viaggio verso la sepoltura finale a Londra prevista lunedì 19, il feretro della regina Elisabetta II è arrivato a Edimburgo, attraversando il Queensferry Bridge, ponte dedicato alla sovrana e da lei inaugurato nel 2017. Il cerimoniale prosegue, oggi pomeriggio con un primo omaggio pubblico al palazzo di Holyroodhouse. Da qui partirà una processione verso la cattedrale di St Giles. Qui le spoglie della sovrana, dopo un rito di suffragio, saranno esposte per la prima volta all'omaggio del pubblico per 24 ore, prima del trasferimento a Londra. Al corteo sono attesi anche il re Carlo con la consorte Camilla e la premier Liz Truss. Re Carlo, prima visita al Parlamento Prima visita, oggi, di re Carlo III al Parlamento britannico di Westminster, il più antico del mondo, per la cerimonia delle condoglianze. Carlo - succeduto in questi giorni in veste di monarca costituzionale a sua madre Elisabetta, morta l'8 settembre nella residenza scozzese di Balmoral a 96 e dopo sette decenni di regno - è atteso dall'incontro con circa 900 parlamentari a Camere riunite. Il sovrano sarà ricevuto come sempre nella Camera dei Lord - quella elettiva dei Comuni è preclusa a re e regine per tradizione secolare, a sottolineare i limiti del potere di una monarchia non più assoluta - dove lo attenderanno comunque sia deputati (inclusi esponenti del governo Tory, dell'opposizione laburista e degli altri partiti), sia pari del Regno. I messaggi di condoglianze verranno pronunciati nell'ordine da lord John McFall, speaker della Camera alta, e poi da Lindsay Hoyle, speaker dei Comuni. Carlo - accompagnato dalla regina consorte Camilla - risponderà con un breve discorso per ribadire la sua lealtà alle regole costituzionali del Paese. L'incoronazione di re Carlo, tutti i dubbi Il rituale funebre per la morte della regina Elisabetta terminerà lunedì 19 settembre con la sepoltura della sovrana insieme al marito, la sorella e i genitori nella Cappella di San Giorgio nel castello di Windsor. Ma per l'incoronazione di re Carlo III, la cui proclamazione è avvenuta nei giorni scorsi, bisognerà ancora attendere e risolvere alcuni nodi cruciali. Come scrive Il Messaggero, chi si occupò dell'incoronazione della regina Elisabetta, 70 anni fa e un anno dopo la morte del padre, oggi non c'è più. A fornirne memoria, il filmato trasmesso in diretta tv dalla BBC. Il primo dubbio riguarda la regina consorte: quando fu incoronato Giorgio VI la cerimonia riguardò anche la moglie. Sarà così anche per Camilla? C'è poi la questione relativa al momento in cui l'Arcivescovo unge il capo del nuovo re, e qui sono almeno tre i nodi da sciogliere. La tradizione vuole che il monarca indossi un abito penitente, un saio bianco nel caso di Elisabetta. E l'unzione deve avvenire al riparo dagli sguardi dei presenti: un baldacchino coprì la regina 70 anni fa. Infine, la bottega che produceva l'olio ha chiuso nel 1963. Re Carlo III, sostenitore della trasparenza della monarchia, vorrà mantenere la tradizione del baldacchino? E quale abito indosserà? Un'altra questione riguarda il trono ligneo di Edoardo I sul quale dovrà sedere il nuovo re. Questo conteneve la Pietra di Scone, reliquia sacra agli scozzesi poiché sopra di essa incoronavano i propri re. Questa è stata restituita alla Scozia nel 1996 con la clausola "quando non in uso per incoronazioni": vorranno ora - mentre si prepara un nuovo referendum separatista - restituirla per consentire la cerimonia? Infine, c'è il tema corteo: quello di Elisabetta II era lungo 3,2 chilometri. Ma erano altri temmpi: con la crisi attuale, una guerra in corso, tutto fa presumere che la parola d'ordine debba essere sobrietà.