Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'allarme è stato lanciato dai residenti di via Pegoraro a Gallarate (Varese), poi scoperto il cadavere del 68 enne Mario Ranza Un uomo di 68 anni, pensionato, è morto dopo essersi gettato dal sesto piano della palazzina in cui viveva a Gallarate (Varese), questa mattina. Poco prima ha accoltellato ferendola quasi a morte la madre di 92 anni. La donna è ora ricoverata in ospedale in gravissime condizioni. VARESE: ACCOLTELLA L'ANZIANA MADRE E SI SUICIDA BUTTANDOSI DALLA FINESTRA L'allarme è stato lanciato dai residenti di via Pegoraro a Gallarate (Varese), i quali hanno udito un tonfo e poi scoperto il cadavere del 68 enne Mario Ranza, pensionato, sul selciato. I carabinieri, intervenuti sono poi entrati in casa sua, dove hanno trovato la novantenne madre con ferite da coltello sul corpo. L'anziana donna è stata quindi trasportata d'urgenza all'ospedale di Circolo di Varese, dove é ricoverata in prognosi riservata. Le indagini devono ora ricostruire cosa abbia spinto l'uomo a tentare di uccidere la mamma e poi togliersi la vita.
INSERITO DA ANGELA CECERE È stato trovato impiccato al ramo di un albero e per lui non c’è stato nulla da fare Per togliersi la vita ha scelto il colle di Civita, a pochi minuti dal quartiere Borgo di Fabriano, il giovane 32enne che venerdì è uscito di casa per un’escursione senza più fare ritorno. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato ieri, intorno alle 19, a 24 ore da quando i suoi familiari hanno fatto scattare l’allarme. È stato trovato impiccato al ramo di un albero e per lui non c’è stato nulla da fare. Dopo una giornata di apprensione termina una storia che ha tenuto col fiato sospeso tutta la città.
INSERITO DA ANGELA CECERE La piccola, insieme alla mamma ed alla sorellina stava fuggendo dal Libano e da 10 giorni erano su un barcone in mare, senza ricevere nessun aiuto Loujin, una bimba di 4 anni, «è morta tra le braccia della madre mentre diceva "mamma ho sete"». Una storia di orrore che arriva dal Mar Mediterraneo, quella di una bambina, fuggita insieme alla mamma ed alla sorellina di un anno, dal Libano in Siria, alla ricerca di un futuro in Europa. Un futuro negato a «causa delle politiche europee», scrive ancora Nawal Soufi, attivista che ha raccontato sulla sua pagina Facebook, la storia di Louijn, vittima innocente di «adulti molto cattivi che hanno deciso di non mandarti i soccorsi». Morta di sete Su un barcone carico di migranti, dopo giorni senza alcun aiuto da parte di Grecia e Malta, quindi giorni senza acqua da bere, la piccola non ce l'ha fatta. E' morta di sete tra le braccia di sua mamma, impotente. Stavano fuggendo dalla Siria, e da 10 giorni il barcone era in alto mare, senza nessun soccorso, nonostante i ripetuti appelli di Alarm Phone. Solo dopo aver vagato fra le acque di Grecia, Cipro e Malta, l'imbarcazione finalmente ha ricevuto aiuto dalle autorità greche, ma la piccola Loujin, ormai era morta. L'altra bimba è ricoverata in gravi condizioni, perché avrebbe bevuto troppa acqua di mare, pensando di potersi dissetare. La mamma, invece, è riuscita a salvarsi. Il racconto su Facebook Nawal Souf, attivista, da anni racconta il dramma della comunità siriana, ed è ormai un punto di riferimento dei siriani accolti in Sicilia; sul suo profilo ha condiviso una foto della bimba, con il racconto di quello che sarebbe accaduto in mare. «Piccola mia… Scusami! Ce l’ho messa tutta, ma degli adulti molto cattivi hanno deciso di non mandarti i soccorsi. Scusami e sappi che il mio cuore batteva fortissimo ogni volta che mi richiamava quel turaya che avevate a bordo di quella barca...».
A CURA DI ANGELA CECERE Sull'Italia arriva l'anticiclone Bacco. La giornata si presenterà ampiamente soleggiata con cielo prevalentemente sereno, soltanto sulle coste meridionali tirreniche e sul Friuli Venezia Giulia il cielo si presenterà a tratti molto nuvoloso, ma senza precipitazioni associate. I venti soffieranno in gran parte dai quadranti settentrionali, mari perlopiù poco mossi.
NORD
Dal mattino fino a sera la giornata risulterà soleggiata su tutte le regioni grazie alla presenza di un vasto campo anticiclonico, l'anticiclone Bacco. Da segnalare soltanto una maggiore nuvolosità, temporanea, sui rilievi e al mattino sul Friuli Venezia Giulia, anche con cielo a tratti coperto. Venti deboli che soffieranno da direzioni variabili. Mari poco mossi. Temperature piacevoli.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 26 di Aosta e Torino e i 30 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA
Un campo di alta pressione (anticiclone Bacco) va affermandosi sulle nostre regioni: la giornata odierna trascorrerà all'insegna di un bel tempo prevalente, con tanto sole da mattino fino a sera sui settori peninsulari e sulla Sardegna. Temperature ancora ben al di sopra delle medie stagionali con clima estivo, ma gradevole. Venti deboli settentrionali, mari generalmente poco mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 24 di Campobasso e i 30-31 di Firenze, Roma e Cagliari
SUD e SICILIA
Sulle nostre regioni affluiscono venti dai quadranti settentrionali, in un contesto generale tuttavia molto stabile grazie alla rimonta dell'anticiclone Bacco; dal mattino fino a sera il cielo risulterà sereno o al più poco nuvoloso ovunque. Da segnalare soltanto una maggiore nuvolosità a carico dei settori tirrenici meridionali, ma senza fenomeni associati.Temperature Valori massimi attesi tra i 23 di Potenza e i 30 di Palermo e Napoli
A CURA DI ANGELA CECERE Santissimo Nome di Maria Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,1-10. In quel tempo, Gesù quando ebbe terminato di rivolgere tutte queste parole al popolo che stava in ascolto, entrò in Cafarnao. Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l'aveva molto caro. Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo. Costoro giunti da Gesù lo pregavano con insistenza: «Egli merita che tu gli faccia questa grazia, dicevano, perché ama il nostro popolo, ed è stato lui a costruirci la sinagoga». Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non stare a disturbarti, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto;
per questo non mi sono neanche ritenuto degno di venire da te, ma comanda con una parola e il mio servo sarà guarito. Anch'io infatti sono uomo sottoposto a un'autorità, e ho sotto di me dei soldati; e dico all'uno: Và ed egli va, e a un altro: Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fà questo, ed egli lo fa». All'udire questo Gesù restò ammirato e rivolgendosi alla folla che lo seguiva disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!».E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una Salernitana da sogno domina all'Allianz Stadium e solo per sfortuna non porta a casa i tre punti. Nel primo tempo la Salernitana è da manuale del calcio, gioca palla a terra fa girare a vuoto i bianconeri, tesse trame di gioco da PlayStation™ con disinvoltura, contro un avversario decisamente più quotato. Nicola inserisce Daniliuc in difesa e Piatek in attacco a far coppia con Dia. La Juve nei primi minuti cerca di creare qualche problema alla Salernitana che, dopo aver corso qualche pericolo, prende confidenza con l'avversario e sale in cattedra. Mazzocchi sulla fascia fa quello che vuole, al centro Maggiore e Vilhena dettano i tempi della manovra e Candreva disegna traiettorie fantastiche. Così la Salernitana al minuto 18' passa in vantaggio con una grandissima azione di Mazzocchi che prima ruba il tempo a Cuadrado e poi ubriaca McKennie, crossa al centro e Candreva insacca. I granata non si fermano, la Juve è in difficoltà in tutte le zone del campo e dopo aver sfiorato ripetutamente il goal del raddoppio, arriva allo scadere del primo tempo su calcio di rigore sacrosanto provocato da Bremer per aver preso il pallone con un braccio. Piatek dal dischetto non sbaglia e sigla il 2-0. Nel secondo tempo Allegri fa entrare subito Milik per l'evanescente Kean, ma è la Salernitana a sfiorare ancora il goal con Piatek imbeccato dal solito Mazzocchi. Quest'ultimo pericolo scuote la Juve così al 6' del secondo tempo accorcia le distanze con Bremer bravo ad approfittare di una leggerezza di Koulibaly. La Salernitana accusa il colpo? Manco per niente, subito si organizza e inizia nuovamente a tessere il suo gioco. Nicola fa entrare al 16' Botheim al posto di uno stanco Piatek. La Juve attacca per ristabilire la parità ma è costretta a provarci da fuori area, la Salernitana tiene bene in difesa. Nicola manda in campo forze fresche, così entrano Kastanos e Bonazzoli per Dia e Maggiore. La Juve prova in tutti i modi a pareggiare, ma sfiora solo la rete. Fatali i minuti di recupero, quando l'arbitro vede un fallo di Vilhena in area è concede il penalty in modo molto generoso. Bonucci calcia dal dischetto, Sepe para ma sfortunatamente il pallone torna a Bonucci che realizza il goal del pari. La partita non finisce qui, negli ultimi minuti succede di tutto, i Granata provano a vincerla, ma su un capovolgimento Milik segna il goal del 3-2, ma il Var annulla per fuorigioco, si scatena una rissa e l'arbitro estrae il cartellino rosso per Cuadrado, Milik e Allegri per la Juve, Fazio per la Sslernitana. La partita termina al 102' minuto con un 2-2 che sta stretto alla Salernitana, ma che regala la consapevolezza che la sua posizione è sul lato sinistro della classifica. JUVENTUS (4-4-2): Perin; Cuadrado, Bonucci, Bremer, De Sciglio (63′ Alex Sandro); McKennie (85′ Soulé), Paredes, Miretti (63′ Fagioli), Kostic (78′ Danilo); Kean (45′ Milik), Vlahovic. A disp: Pinsoglio, Garofani, Gatti, Rugani, Iling-Junior. All: Allegri. SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Fazio; Candreva, Coulibaly, Vilhena (101′ Sambia), Maggiore (81′ Kastanos), Mazzocchi; Piatek (60′ Botheim, 101′ Gyomber), Dia (81′ Bonazzoli). A disp: Fiorillo, De Matteis, Bradraric, Motoc, Pirola, Capezzi, Iervolino, Valencia. All: Nicola. Arbitro: Marcenaro di Genova (Scarpa/Trinchieri). IV Uomo: Sozza. Var: Banti (Meli) Note: Marcatori: 18′ Candreva, 50′ rig. Piatek, 51′ Bremer, 93′ rig. Bonucci. Angoli: 8-2; Ammoniti: Kean, Bremer, Paredes (J), Maggiore (S); Espulsi: Fazio (S), Cuadrado, Milik, Allegri (J); Recupero: 5′ pt, 12′ st; Spettatori: 35097 (1304 ospiti) Foto: U.S Salernitana 1919 di Vincenzo Milite IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un’atmosfera magica, immersa tra panorami straordinari, terrazzamenti digradanti verso il mare, e case colorate incastonate nella viva roccia, a volte perfino a strapiombo sull’infinita distesa blu del mare che si apre, come un palcoscenico naturale, sulla Costa d’Amalfi. Ecco lo scenario dell’ultimo appuntamento di Borghi in Festa, una rassegna musicale itinerante che si snoda attraverso le frazioni più alte di Amalfi, con l’obiettivo di farle conoscere ancor di più al grande pubblico che visita la città. La manifestazione farà tappa a Vettica il 28 settembre alle ore 20.30, nell’ambito del più ampio cartellone estivo di Amalfi Summer Fest. La kermesse rappresenterà un’occasione davvero unica per valorizzare anche l’antica e prestigiosa canzone classica napoletana. Questa non è fatta soltanto di liriche e grandi classici, per quanto importantissimi, ma anche di villanelle, le “poesie strofiche in dialetto” messe in musica, espressione della poesia popolare italiana. In musica, la villanella, o canzone villanesca, è, infatti una forma di canzone profana, nata in Italia nella prima metà del ‘500. Apparsa in principio a Napoli, rappresenta una sorta di precursore della canzonetta e del madrigale, che si diffusero successivamente. Anche in Costiera, sin da allora, si è radicata una tradizione di composizione orale di canzoni di questo tipo in dialetto locale: l’iniziativa in programma il 28 settembre a Vettica ne rappresenta, sicuramente, un’occasione peer valorizzarla. “Borghi in Festa” rappresenta un insieme di serate musicali che nell’ambito di questa stagione estiva hanno avuto grande successo, snodandosi tra i luoghi interni più belli di Amalfi. Emblematiche, in tal senso, sono state le tappe di Tovere (il 25 luglio), Pogerola (il 16 agosto) e Lone (il 6 settembre). Seguiranno, successivamente, aggiornamenti per il programma definitivo della manifestazione. ANDREA BIGNARDI AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Pisa è Genova a vincere la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare dopo una prestazione sontuosa che ha consentito ai liguri di avere la meglio sulla favorita Venezia. I campioni in carica di Amalfi si sono dovuti accontentare del terzo posto beffando al fotofinish i padroni di casa. Una regata che dopo poche decine di metri ha visto la fuga di Genova con Pisa a inseguire e Venezia e Amalfi più arretrati. La famigerata curva che caratterizza il percorso della 67ma edizione della Regata Antiche Repubbliche Marinare ha consentito ai veneti di risalire e di mettersi in scia. Nel finale, quando ci si attendeva la risalita dei favoriti di Venezia, il galeone di Genova ha retto alla grande tanto che negli ultimi metri ha allungato ulteriormente tagliando senza problemi il traguardo in testa. I liguri, nonostante diversi cambi rispetto all’equipaggio che si è esibito ad Amalfi, sono riusciti ad imporsi. La consueta rimonta del Galeone Blu ha consentito ad Amalfi di scavalcare i padroni di casa in grande difficoltà al fotofinish chiudendo così al terzo posto. AMALFI NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA FINALE EMILIA- Tormentano già da tempo una coppia di anziani di Finale Emilia, lanciandogli pietre contro le finestre. Principalmente nelle ore notturne. Gli hanno danneggiato i vetri delle finestre, il cancello e il citofono. Il tutto senza un apparente motivo. Da quanto segnalato da una residente si tratterebbe di un gruppo di ragazzini tra i 15 e i 16 anni. Le forze dell’ordine sarebbero stati avvertiti più volte della situazione ma, ad oggi, nulla è cambiato e i due anziani continuano a subire i ripetuti attacchi del branco. SUL PANARO.NET