Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Mascherine in aereo: sì o no? L'Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile ha pubblicato le nuove linee guida in cui si legge che la mascherina Ffp2 resta obbligatoria «per i passeggeri e gli equipaggi dei voli operanti su territorio nazionale (la cui tratta preveda pertanto origine e destinazione in Italia), indipendentemente dal Paese di rilascio della licenza del vettore aereo». Ffp2 obbligatoria nei voli italiani Sempre secondo le linee guida dell'autorità, per l'accesso e l'utilizzo di aeromobili gestiti da vettori aerei con licenza italiana, inoltre, «è sempre obbligatorio indossare una mascherina FFP2, sia per i passeggeri che per il personale della compagnia aerea». Per quanto riguarda invece i voli che operano su tratte internazionali si ritengono applicabili le norme in vigore nel Paese che ha rilasciato la licenza al vettore aereo. Enac raccomanda sempre l'uso di mascherina Nelle linee guida l'Enac raccomanda agli operatori aerei di informare «in modo efficace i passeggeri circa le misure richieste a bordo degli aeromobili in modo tempestivo, nonché circa le regole e le misure sanitarie vigenti negli Stati di partenza e destinazione». L'Enac inoltre precisa che è comunque sempre raccomandato «l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie negli spazi al chiuso pubblici ed aperti al pubblico». E per questo «è raccomandato ai gestori di apporre idonea segnaletica, includendo informazioni relative al corretto utilizzo delle mascherine e di disporre, laddove possibile, distributori automatici di mascherine e altri dispositivi di protezione individuale in prossimità degli accessi al Terminal. È infine raccomandato l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie da parte dei passeggeri vulnerabili (cd. «fragili»).
INSERITO DA ANGELA CECERE Lo schianto mortale Sessa Aurunca. Un malore improvviso e lo schianto alla guida della sua auto contro una cancellata, all'ingresso di un ristorante. La tragedia a Sessa Aurunca sulla strada statale quarter. A perdere la vita un 50enne del luogo al volante della sua ford c max. Sul posto è giunta immediatamente un'ambulanza del 118 ma ogni soccorso si è rivelato purtroppo inutile. Non c'è stato nulla da fare. A ricostruire l'accaduto i carabinieri della locale stazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Mercogliano. Dramma in Irpinia, donna di 52 anni trovata morta in casa Torrette di Mercogliano. E' successo poco prima delle 15 di ieri. A rinvenire il corpo senza vita sono stati i Vigili del Fuoco di Avellino intervenuti in seguito alla segnalazione dei marito della donna. Inutili, purtroppo, i soccorsi. I sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Comando Provinciale. La salma è stata liberata e consegnata ai familiari per poter celebrare i funerali. Era stato il coniuge ad allertare i soccorsi, una volta tornato a casa. La donna si era chiusa all’interno dell’abitazione e il marito non riusciva ad entrare. Sono arrivati subito i vigili del fuoco. I caschi rossi hanno aperto il portone d’ingresso e, purtroppo, hanno rinvenuto il corpo senza vita della donna in cucina. La donna in un momento di sconfroto si è tolta la vita impiccandosi. Di qui l’intervento di un’ambulanza e dei militari dell’Arma. Inutili i soccorsi. Un dramma nel dramma nella vita dei familiari. Mesi addietro la donna aveva perso suo figlio.
INSERITO DA MORENA MOTTA MILANO, 17 MAG - Con la deposizione di una corona del Comune al cippo commemorativo che ricorda l'omicidio, in via Cherubini, a Milano, sono cominciate nel capoluogo lombardo le commemorazioni per il cinquantesimo anniversario dell'assassinio del Commissario capo Luigi Calabresi, avvenuto il 17 maggio 1972 proprio in via Cherubini. Le cerimonie proseguiranno con una messa di suffragio presieduta dall'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, nella chiesa di San Marco, dove si celebrarono i funerali, e in Questura, alla presenza del Capo della Polizia, Lamberto Giannini, e delle altre autorità. "Sono trascorsi cinquant'anni dal criminale agguato terroristico che stroncò la vita del Commissario Luigi Calabresi, servitore dello Stato democratico fino al sacrificio. La Repubblica non dimentica i suoi caduti. La memoria è parte delle nostre radici ed è ragione e forza per le sfide dell'oggi. In figure come il Commissario Calabresi sono testimoniati valori che consentono all'intera comunità di progredire, di trovare l'unità necessaria nei momenti più difficili, di sentirsi responsabile verso le nuove generazioni". Lo afferma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA MIRANDOLA- Ripetuti appostamenti e messaggi quasi ossessivi con la richiesta di denaro: due genitori, residenti a Mirandola, si sono sentiti letteralmente assediati dal figlio- un 33enne che ora vive nel bolognese- tanto da decidere di presentare regolare denuncia per stalking che ha visto lunedì 16 maggio la sua prima udienza al tribunale di Modena. I soldi richiesti continuamente dal giovane- da quanto emerso nel corso della prima udienza, lunedì 16 maggio, al tribunale di Modena- servivano per acquistare un medicinale molto costoso: reperibile soltanto in Svizzera. Il farmaco, secondo quanto precisato dal legale del 33enne, sarebbe indispensabile per migliorare lo stato psichico del 33enne. Altrimenti compromesso da deficit di attenzione e iperattività, diagnosticato 5 anni fa. Il giovane è stato comunque ritenuto capace di intendere e volere e potrà quindi sostenere senza problemi il processo. Le accuse, quelle mosse dai genitori, sono aggravate da un’aggressione alla madre, nel 2013, che le causò la rottura del braccio. Facendo scattare una prima condanna a un anno nei confronti del figlio. SUL PANARO.NET
INSERITO DA ANGELA CECERE L'undicenne è stato poi trasportato poi all'ospedale di Cesena. Dramma durante il gioco. Un ragazzo di 11 anni è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Bufalini di Cesena per un trauma cranico e facciale a seguito di una caduta dall'altalena nel parco di Villa Verucchio vicino la scuola media Pazzini in via Primo Levi, in provincia di Rimini. Alcuni suoi amici hanno spinto troppo forte l'altalena sulla quale era seduto, sbalzandolo via dal sellino e scappando. Il ragazzino è caduto con la faccia a terra, ferendosi gravemente. Sono subito stati chiamati i soccorsi e, data la gravità della situazione, i soccorritori hanno allertato l'eliambulanza da Ravenna. L'undicenne è stato poi trasportato poi all'ospedale di Cesena. Nel parco giochi, invece, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri che ha subito dato il via agli accertamenti per valutare eventuali profili penali di responsabilità. Ad allertare i soccorsi, alcuni adulti presenti al momento dell'incidente. I testimoni hanno raccontato la loro versione dei fatti ai carabinieri che sono intervenuti sul posto: l'adolescente stava giocando insieme ad alcuni amici poco più grandi di lui. Una serie di spinte più vigorose all'altalena lo avrebbero fatto cadere con la faccia sull'erba. Secondo le prime informazioni, il gruppo che si trovava in quel momento con l'undicenne si sarebbe allontanato.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha tentato un furto su un camper in sosta in un’area in via Carlo Marx ma uno straniero 41enne irregolare è finito in manette. La Polizia di Stato è intervenuta ieri in seguito a una segnalazione e ha sorpreso l’uomo con le mani nel sacco: grazie a dei grimaldelli stava infatti forzando la portiera del veicolo. Il 41enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e il Questore di Modena ne ha disposto il trattenimento presso il Centro per i Rimpatri per la sua definitiva espulsione dal territorio nazionale. TEMPOCARPI
INSERITO DA MORENA MOTTA Nel fine settimana si è tenuta anche la 12° D’Annunzio Bike, suggestiva Granfondo sulle rive del lago di Garda Domenica 15 maggio si è corsa la 12° D’Annunzio Bike, suggestiva Granfondo sulle rive del lago di Garda lunga 39 Km e con 1517 m di dislivello, organizzata dalla ASD Gardoneinbike. I risultati della Lissone Mtb nelle gare del weekend Partenza alle ore 9.30 dalla magnifica piazza del Vittoriale degli Italiani nel Comune di Gardone Riviera (BS) ed arrivo nella frazione di San Michele. Gara inserita nel circuito Brixia Adventure MTB. Tre i portacolori della Lissone Mtb in griglia di partenza: nella categoria Élite Sport Farina Mattia conquista il 3° gradino del podio (18° assoluto), dopo di lui Madaschi Marco nella categoria Master 3 ottiene la 7° posizione (42° assoluto) e Nava Mario nella categoria Master 6 ottiene la 8° posizione (116° assoluto). Nel Comune di Cossano Belbo invece si è corsa la Gran Fondo Pedalanghe. Due i percorsi di gara la Gran Fondo Pedalanghe MTB su un percorso di 45 km con 1800 m di dislivello e la Medio Fondo Pedalanghe MTB su un percorso di 23 Km con 900 m dislivello entrambi articolati tra boschi, lunghe salite e altrettante lunghe e tecniche discese; single track, percorsi di downhill studiati dal Bike Park Alta Langa. Tracciati al 94 % fuoristrada. Gli atleti si sono ritrovati dalle ore 7,30 in Piazza Giovanni Balbo e la partenza è stata intorno alle 10:00. Sul percorso più duro, quello della granfondo, nella categoria Master 3, Rovera Luca ottiene la medaglia d’argento (29° posizione assoluta) e Graziotto Andrea nella categoria Élite Sport la 16° posizione (122° assoluta). Sul percorso più corto della mediofondo vittoria di Zappa Nicolò nella categoria Junior (14° assoluto). Successo per Lanzi alla Conquistadores Cup All’Isola d’Elba, nel comune di Porto Azzurro (LI) si è tenuta la 7° Conquistadores Cup, gara immersa in un contesto naturalistico unico, all’interno del Parco Nazionale dell’arcipelago toscano. Gara inserita all’interno del circuito regionale MTB Toscana Tour e circuito nazionale Rampitek e organizzata dalla ASD Longone Bike. Unico percorso con lunghezza di 36,6 km e dislivello complessivo di 1282 metri. Partenza dal lungomare e continui saliscendi all’interno dei sentieri dell’isola. Nella categoria Master 3, Redaelli Giorgio ottiene la medaglia di bronzo (35° posizione assoluta), nella categoria Master 6, Solagna Maurizio Tarquinio ottiene un ottimo 4° posto (80° assoluto). Vittoria nella categoria Master 7 di Lanzi Giuseppe (87° assoluto). E per Zampedri alla Lessinia Legend Sabato 14 maggio infine si è corsa la Lessinia Legend, manifestazione organizzata dalla ASD XC Verona con partenza dal Centro Sportivo Borgo della Vittoria del Comune di San Martino Buon Albergo (VR). Due percorsi in programma, quello Extreme di 89 km e 2700 m di dislivello con partenza alle ore 8.00 e quello Classic di 40 km e 1250 m di dislivello con partenza alle ore 9.00. Due gli atleti della Lissone MTB al via, Zampedri Andrea vince nella categoria Master 1 (15° assoluto) e Santoro Francesco 14° nella categoria Master 6 (137° assoluto). PRIMAMONZA
A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledí, 18 Maggio 2022
S. GIOVANNI I PAPA
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Settimana n. 20
Giorni dall'inizio dell'anno: 138/227
A Roma il sole sorge alle 04:47 e tramonta alle 19:26 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:48 e tramonta alle 19:50 (ora solare)
Luna: 6.22 (tram.) 22.40 (lev.)
Proverbio del giorno:
Marzo tinge, april dipinge, maggio fa le belle donne, e giugno fa le brutte carogne.
Aforisma del giorno:
La pace è il primo bisogno, come è la prima gloria. (Napoleone Bonaparte)
INSERITO DA MORENA MOTTA Una maxi donazione da 100mila euro al Comune di Carate Brianza per far fronte ai bisogni più urgenti ed offrire concreto sostegno ai profughi ucraini che hanno trovato rifugio in città dopo la fuga dai missili e dai bombardamenti russi. Brianza Plastica a fianco dei profughi ucraini di Carate Un gesto importante e generoso quello arrivato nei giorni scorsi a Palazzo dalla «Brianza Plastica Spa», azienda fondata nel 1962 da Giuseppe Crippa, oggi leader a livello europeo nel settore nel settore delle coperture civili e industriali. La famiglia Crippa (insieme al padre Peppino, classe 1934, ci sono i tre figli Alberto, Paolo e Cristina, ndr) ai vertici della società con sede in via Rivera ha già effettuato l’ingente bonifico nelle casse comunali con una donazione straordinaria la cui accettazione verrà deliberata nei prossimi giorni dalla Giunta di Carate guidata dal sindaco Luca Veggian. La somma - secondo quanto espressamente chiesto dall’azienda caratese - dovrà essere esclusivamente utilizzata per la gestione dell’emergenza profughi. A Carate Brianza - secondo gli ultimi dati resi noti a metà aprile in Aula dal sindaco - sono 60 i cittadini ucraini arrivati in città dall’inizio del conflitto: di questi 41 sono donne e 19 gli uomini. Ventuno, invece, i minori in età scolare: sei in età da scuola dell’infanzia, cinque da scuola primaria, due in età da scuole medie e otto ragazzi in età da scuola superiore. I ringraziamenti del sindaco «Questa donazione - ha spiegato Veggian - ci permetterà innanzitutto di integrare ulteriormente, e in maniera significativa, le forme di intervento che abbiamo già messo in campo, a cominciare dalle esenzioni totali sulle tariffe per i servizi scolastici come mensa, trasporto, pre e post scuola per gli studenti ucraini fino all’integrazione del servizio del mediatore linguistico nelle classi resosi necessario per gestire al meglio l’inserimento e l’accoglienza. Utilizzeremo poi il sostegno dell’azienda per aiutare le famiglie che ospitano profughi anche nella forma del pagamento dei canoni di locazione degli immobili messi inizialmente a disposizione, ma che il perdurare dell’emergenza può far venire meno. Non posso che esprimere a nome dell’Amministrazione comunale il grazie sincero per questa importante donazione che testimonia il cuore grande e generoso di una realtà produttiva e storica che ha dato e continua a dare lustro alla città e al nostro territorio per lungimiranza e capacità imprenditoriale e che, oggi, diventa parte attiva nel sostegno a uomini e donne che hanno perso tutto e che chiedono accoglienza. Il mio grazie alla famiglia Crippa diventa l’auspicio che altre realtà imprenditoriali possano prendere a esempio questa forma di slancio umano verso i bisogni del prossimo». Una azienda di successo Per «Brianza Plastica» una scelta di valori e cultura aziendale che il presidente Giuseppe Crippa, classe 1934, («cresciuto sotto le bombe in una famiglia numerosa dove si è fatto l’impossibile per risparmiare la fame alla prole, senza perdere mai la speranza nel futuro» come ha ricordato nel suo libro autobiografico «Partita doppia») ha trasmesso e fatto metabolizzare ai figli. Fondata 60 anni fa, l’azienda oggi ha quattro siti produttivi in Italia (uno a Ferrandina in Basilicata, due in provincia di Rovigo e uno a Ostellato in provincia di Ferrara), oltre a una sede commerciale in Francia e un sito logistico commerciale negli Stati Uniti nell’Indiana ed è attualmente uno dei maggiori produttori europei di laminati piani in fibra di vetro in lastre e rotoli realizzati con due diverse tecnologie produttive: la laminazione continua a caldo e la laminazione discontinua a freddo. Conta 300 dipendenti, un fatturato annuo di circa 100 milioni di euro e un export che vale il 60 per cento. PRIMA MONZA