Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE La Borsa di Milano (-1,4%) prosegue la seduta in calo, in linea con gli altri principali listini europei appesantiti dall'annuncio del numero uno della Fed Jerome Powell di un possibile prossimo rialzo dei tassi a maggio. A Piazza Affari scivolano Moncler (-4%) e Saipem (-3,7%), dopo i conti del trimestre e la performance positiva della vigilia. Lo spread tra Btp e Bund risale a 166 punti, con il rendimento del decennale italiano al 2,6%. In flessione le banche con Intesa (-1,7%), Bper (-1,1%), Unicredit (-0,7%) e Mps (-0,2%), in controtendenza Banco Bpm (+0,4%), quest'ultima alle prese con le proposte per la bancassicurazione. In calo anche il comparto assicurativo con Generali (-1,6%) e Unipol (-0,8%). Male l'energia con Eni (- 2,2%) e Tenaris (-1,8%). Male anche le utility con A2a (-1,3%), Enel (-1,4%), piatte Hera e Snam. Vendite su Stellantis e Tim (-1,7%), seduta in rialzo per Leonardo (+0,7%).
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli zii e i cuginetti e i nonni materni Antonio e Antonietta lo attendono a casa con ansia, mentre i nonni paterni, Carmela e Giovanni, vegliano su di lui dall'alto.
INSERTO DA ANGELA CECERE Il premier Draghi presiede da remoto Non è stato esaminato dal Consiglio dei ministri il decreto per l'election day rinviato a un prossimo Cdm per l'assenza alla riunione del ministro Lamorgese Nuovo via libera da parte del Consiglio dei ministri al decreto per accelerare la realizzazione del Pnrr. Nel testo, che era già passato in Cdm la scorsa settimana, è entrato il pacchetto scuola con la riforma del reclutamento e della formazione degli insegnanti Non è stato esaminato, invece, il decreto per l'election day e le regole Covid per il voto: il testo sarebbe stato rinviato a un prossimo Cdm per l'assenza di oggi alla riunione del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. "Oggi facciamo un ulteriore passo avanti per dare stabilità al sistema d'Istruzione. Prevediamo un percorso chiaro e definito per l'accesso all'insegnamento e per la formazione continua dei docenti lungo tutto l'arco della loro vita lavorativa. Puntiamo sulla formazione come elemento di innovazione e di maggiore qualificazione di tutto il sistema". Lo dice il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, dopo il via libera in Consiglio dei Ministri alle nuove regole per il reclutamento. Spiega anche che "prevediamo, poi, entro il 2024, 70.000 immissioni in ruolo, attraverso concorsi che saranno banditi con cadenza annuale". SCUOLA - Un percorso universitario di formazione iniziale con almeno 60 crediti formativi, con una prova finale abilitante, cui accedere "anche durante i percorsi di laurea triennale e magistrale o della laurea magistrale a ciclo unico", poi un "concorso pubblico nazionale, indetto su base regionale o interregionale" e un periodo di prova di un anno. Cambia così il reclutamento per i docenti, secondo la bozza all'esame del Consiglio dei ministri. Al concorso potranno accedere anche i precari che abbiano svolto servizio presso le istituzioni scolastiche statali per almeno 3 anni scolastici, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni." ELECTION DAY - Limitatamente alle elezioni comunali e circoscrizionali dell'anno 2022, il numero minimo di sottoscrizioni richieste per la presentazione delle liste e candidature è ridotto a un terzo. E' quanto prevede la bozza del decreto sull'election day, stabilito il 12 giugno, e sulle modalità operative, precauzionali e di sicurezza anti-Covid. Risorse, circa 38 milioni, per sanificare i seggi e per garantire il rispetto delle precauzioni Covid nelle operazioni di voto, ma anche per istituire sezioni elettorali ospedaliere nelle strutture con reparti Covid e per predisporre il voto a domicilio per i positivi: sono alcune delle norme contenute nella bozza del decreto sull'election day che sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri di oggi. Le misure valgono per le "consultazioni elettorali e referendarie" che si svolgeranno nel 2022. Lo scrutinio del voto del 12 giugno inizierà dai referendum: lo prevede la bozza del decreto che stabilisce l'election day per amministrative e referendum che si tengono nel 2022. "Appena completate le operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti per ogni consultazione - si legge - si procede alle operazioni di scrutinio dei referendum. Lo scrutinio relativo alle elezioni amministrative è rinviato alle ore 14 del lunedì, dando la precedenza alle elezioni comunali e poi a quelle circoscrizionali". "In considerazione della situazione politica internazionale e dei correlati rischi connessi alla cybersicurezza" l'introduzione del voto digitale "si applica a partire dall'anno 2023". E' quanto prevede la bozza del decreto sull'election day e sulle modalità operative, precauzionali e di sicurezza anti-Covid del voto. "Il fondo per il voto elettronico istituito nello stato di previsione del Ministero dell'Interno" è "finanziato con uno stanziamento di 1 milione di euro per l'anno 2023". Ci siamo incontrati tra esponenti di maggioranza della commissione Cultura del Senato e abbiamo valutato che non è possibile muoversi in questo modo. Sono passati mesi senza alcun coinvolgimento, si è arrivati all'ultimo Consiglio dei ministri utile per approvare un decreto entro giugno. Ora si presenta una proposta molto poco condivisa e a poche ore dal Consiglio dei Ministri veniamo convocati", lo dice all'ANSA il senatore Mario Pittoni, responsabile Istruzione della Lega e membro della Commissione del Senato, spiegando perché molti parlamentari non sono andati all'incontro con il ministro Bianchi. "Come responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega - aggiunge Pittoni - ho presentato una relazione con i nostri suggerimenti prima delle feste di Pasqua, dopo che nei mesi precedenti avevo portato addirittura un'articolata proposta già pronta. Non ho ricevuto riscontri. Non sono stato convocato da nessuno per valutare e approfondire le nostre considerazioni. E mi risulta che nella stessa situazione si siano trovate anche altre forze della maggioranza e lo stesso fronte sindacale. Siamo senza parole". "Il tutto - conclude - su un provvedimento come la riforma del reclutamento dei docenti fondamentale per un futuro di qualità del sistema scolastico".
INSERITO DA ANGELA CECERE Il Generale di Brigata Luigi Cortellessa diventato cittadino onorario di Giugliano in Campania. Dal 1989 al 95 ha comandato la locale Compagnia Carabinieri. Lo ha deciso il Consiglio comunaleGenerale dei Carbinieri Cortellessa Cittadino onorario di Giugliano. Dopo la città di Qualiano anche Giugliano in Campania, nella seduta del Consiglio comunale celebrato il 20 aprile scorso, ha deliberato all’unanimità la cittadinanza onoraria per il Gen. di Brigata Luigi Cortellessa. Il geenrale Cortellessa ha comandato la Compagnia Carabinieri di Giugliano dal 1989 al 1995. Erano anni molto difficili in cui vi furono arresti diversi arresti di esponenti della criminalità organizzata che avevano insanguinato dell’area a nord di Napoli. Di quel periodo, infatti, furono gli arresti dei boss di spicco dei clan Mallardo, Nuvoletta, Licciardi, Maisto. “Il conferimento della cittadinanza onoraria, approvata all’unanimità, rappresenta un gesto di gratitudine nei confronti di una personalità dell’Arma che ha rischiato la vita per garantire la sicurezza dei nostri cittadini”. Così il sindaco Pirozzi in una comunicazione affidata il 20 aprile scorso alla sua pagina Facebook “Un simbolo di legalità che va valorizzato soprattutto in questi territori difficili dove quotidianamente ci ritroviamo ad ingaggiare una lotta senza quartiere all’Antistato per contrastare il potere invasivo della criminalità organizzata”. Ha proseguito ancora il Sindaco di Giugliano. “Ed è grazie al lavoro del Generale Cortellessa, e di tutti gli uomini in divisa come lui, che posiamo, ogni giorno, riaffermare il primato della legge e ribadire che siamo più forti della camorra perché abbiamo valori radicati ai quali non rinunceremo mai e perché ne siamo di più”. Così ha concluso il primo cittadino di Giugliano in Campania.Il Generale di Brigata Luigi Cortellessa, originario dell’alto Casertano, attualmente guida il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare.
INSERITO DA ANGELA CECERE Eboli. Continua il braccio di ferro tra i Comuni della Piana del Sele ed Rfi: al centro del confronto il tracciato dell'alta velocità Salerno-Reggio Calabria. L'argomento è finito al centro dell'ultima seduta del consiglio comunale di Eboli, che ha visto la presenza in aula di una delegazione del comitato spontaneo “Pezza delle Monache, Serracapilli, Casarsa”. Si tratta dei cittadini le cui proprietà verrebbero destinate alla demolizione dal tracciato proposto da Rfi per la linea lotto 1° Battipaglia –Romagnano al Monte. La battaglia ha appianato le divisioni tra maggioranza e opposizione: la delibera finale, infatti, di netta contrapposizione al tracciato proposto e di condivisione delle osservazioni depositate anche dal comitato spontaneo, ha raccolto anche le posizioni della minoranza. «Sin dal nostro insediamento abbiamo dovuto trattare questioni che vanno oltre i poteri di un consiglio comunale e che abbiamo deciso di affrontare sempre esclusivamente in un’ottica di estrema condivisione e di tutela del nostro territorio e dei suoi cittadini - hanno dichiarato a fine lavori i capigruppo di maggioranza Pasquale Ruocco, Matteo Balestrieri e Vito Maratea -. Rispetto all'alta velocità, ennesima opera che il comune di Eboli subisce e che, così come prevista, potrebbe cambiare drasticamente il volto urbanistico, sociale, economico ed ambientale della nostra città e di tutta la Piana del Sele, oltre a calpestare la dignità di molti nostri cittadini, che potrebbero veder abbattute le loro case e le loro attività, abbiamo svolto un lavoro preparatorio nelle commissioni e con il comitato per cercare di giungere ad una delibera che fosse più condivisa possibile». Dalla maggioranza contestato però l'atteggiamento del Pd, che non ha sottoscritto la mozione.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'uomo dovrà rispondere dei reati di falsificazione, spendita, introduzione nello stato di monete falsificate, fabbricazione, detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata Caserta. Si erano recati a controllarlo, essendo agli arresti domiciliari, ma hanno scoperto che trascorreva il tempo a casa falsificando monete mediante una vera e propria "zecca clandestina" con tanto di di conio per la produzione illecita di monete da 2 euro con effigi francesi. Nei guai un 71enne residente a Castel Volturno, arrestato dai carabinieri. L'operazione. Il blitz è stato effettuato dai militari del reparto territoriale di Mondragone con il supporto dei carabinieri della seconda sezione operativa del comando antifalsificazione monetaria di Napoli. L'uomo dovrà rispondere dei reati di falsificazione, spendita e introduzione nello stato di monete falsificate e di fabbricazione o detenzione di filigrane o di strumenti destinati alla falsificazione di monete, di valori di bollo o di carta filigranata. In casai carabinieri hanno trovato tutto l'occorrente per falsificare gli euro in moneta, in particolare un conio con riproduzione della faccia comune da 2 euro, un altro con riproduzione della faccia di nazionalità francese, una virola completa, composta da due pezzi metallici di forma cilindrica, una chiave in ferro da lavoro con testa esagonale, una macchina industriale tipo pressa idraulica, senza marca, di costruzione artigianale, due compressori ad aria, decine di anelli con bordo-facciata riprodotta, e centinaia di tondelli di lega metallica in oro giallo grezzo o lavorato.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento Contro il covid i vaccini si sono rivelati un'arma formidabile, esattamente come per tante altre malattie che ancora oggi vanno controllate e prevenute. Ed è per questo, dopo l'ennesima ondata pandemica provocata dal coronavirus, che pian piano si spera possa ora essere declassata ad epidemia, l'Asl di Benevento lancia una campagna informativa sull'utilità delle vaccinazioni per tante altre patologie. Lo ha annunciato questa mattina il direttore generale dell'Asl di Benevento, Gennaro Volpe, durante l'incontro con i dipendenti al centro della slezione interna per le progressioni verticali. “Sarà maggio il mese dedicato per le vaccinazioni che vanno fatte per prevenire tanti tumori e tante malattie infettive. Lo faremo – rimarca il numero uno dell'Asl sannita – con una serie di iniziative in tutta la provincia, punti informativi, stand e tanto altro. Ne ho parlato anche con il Prefetto di Benevento che ha accolto favorevolmente questo tipo di iniziativa di informazione e prevenzione”. Prevenzione che è ormai diventata la parola d'ordine per il management dell'Asl di Benevento che ormai da alcune settimane ha messo in campo il camper per gli screening oncologici, specialmente per le donne ma non solo, che sta toccando numerosi centri della provincia per una diagnosi rapida e veloce. “Rinnovo quotidianamente il mio appello alla prevenzione. C'è il camper, ci sono i nostri mammografi, si ci può recare presso i Distretti per lo screening del colon retto, sono aperti i nostri consultori per lo screening di prevenzione per il tumore del collo dell'utero. Ora – ribadisce il dottore Volpe – a maggio ci dedicheremo alle vaccinazioni”. Al management dell'Asl di Benevento – presenti, oltre al Dg Volpe, anche il direttore amministrativo Carlo Esposito e direttore sanitario Concetta Conte, un riconoscimento da parte dei lavoratori Asl vincitori delle progressioni verticali. “Sono io a dover ringraziare davvero con il cuore tutti i dipendenti Asl per il lavoro svolto in questi due anni difficili” ha commentato il dottore Volpe che ha poi aggiunto: “Queste progressioni verticali sono le prime di una lunga serie ed abbiamo predisposto anche i contratti per i dirigenti e il personale sanitario una progressione di carriera che mancava da anni. Tutti in questi anni hanno dato dimostrazione di saper lavorare e di essere al fianco di tutta la comunità”. “Un piccolo momento di gioia per dire grazie a tutto il management dell'Asl di Benevento che si è prodigato. Tutto è partito dal 2021 dopo 15 anni di stop anche a causa del blocco del turn over” ha spiegato la delegata dei vincitori delle progressioni verticali, Sonia Petrucciani che aggiunge: “Ci siamo adoperati affinchè si potesse espletare questa procedura trovando una forte disponibilità da parte dei vertici aziendali. Oggi finalmente le persone che hanno capacità merito, secondo normativa e trasparenza, hanno ottenuto questo riconoscimento. Punto di svolta per la nostra amministrazione”. Progressioni verticali che hanno riguardato 34 dipendenti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Una richiesta di pignoramento da mezzo milione di euro per l'Ex Eliseo. E' arrivata al Comune di Avellino dai legali della ditta "Moccia restauri e recuperi" che anni fa si era aggiudicata l'appalto per la realizzazione dei locali caffetteria della struttura di Corso Europa. La ditta aveva avviato un contenzioso con Piazza del Popolo per vedersi riconoscere le somme degli stati di avanzamento del cantiere. L’udienza, in vista della quale l’amministrazione ha disposto di opporsi in giudizio, è già fissata per il prossimo 11 maggio. Una vera e propria beffa per l'ente ma soprattutto per la città di Avellino che dopo venti anni di lavori non può ancora godere di un bene destinato a diventare Casa della cultura cinematografica, ancora chiuso e già fatiscente, ormai simbolo di abbandono e obiettivo preferito dei vandali.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 8.714 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 42.103 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 6 decessi nelle ultime 48 ore. Ieri l'incidenza era superiore al 21%, oggi si ferma al 20.69%. Negli ospedali resta stabile la situazione nelle terapie intensive con 40 posti letto occupati (-1 rispetto a ieri).
Positivi del giorno: 8.714
di cui:
Positivi all'antigenico: 7.761
Positivi al molecolare: 953
Test: 42.103
di cui:
Antigenici: 31.588
Molecolari: 10.515
Deceduti: 6 (*)
nelle ultime 48 ore; 1 deceduto in precedenza ma registrato ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 581
Posti letto di terapia intensiva occupati: 40
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 731
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Sono 1.204 i "furbetti del reddito di cittadinanza" scoperti dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli nell'inchiesta bis sul fenomeno dell'indebita percezione del beneficio offerto dal Governo alle famiglie in difficoltà. Il danno "complessivamente provocato alle casse dell'Erario è di 6.557.931,86 di euro. E' il bilancio dei controlli effettuati negli ultimi 5 mesi dai militari partenopei nei confronti di 1.167 nuclei familiari e 2.300 persone: 651 posizioni irregolari, 553 persone denunciate per truffa ai danni dello Stato. La prima tranche dell'operazione, scattata a ottobre scorso, aveva portato i militari ad indivuduare 2.441 furbetti nel Napoletano. Maglia nera appartiene di diritto alla provincia nord orientale del capoluogo con il dato di Marano che copre più di 1 terzo degli oltre 6 milioni di euro di totali. Ad ottenere la medaglia d'argento un cospicuo numero di residenti delle municipalità 1 e 2 di Napoli (quartieri San Ferdinando, Chiaia, Posillipo, Montecalvario, San Giuseppe, Avvocata, Mercato, Pendino e Porto). L'area più virtuosa è invece risultata quella vesuviana. Tra le persone a cui e' stato revocato il reddito c'e' anche la figlia di un uomo ritenuto coinvolto nell'omicidio del giornalista Giancarlo Siani. La donna, secondo quanto accertato, avrebbe ottenuto circa 8500 euro senza alcun titolo. Tenace l'ex moglie di un uomo ritenuto vicino al clan Nuvoletta. Dopo la prima revoca del beneficio, la donna avrebbe richiesto nuovamente il Rdc in un Caf. I carabinieri sono pero' riusciti a bloccare la domanda. Lo scorso 21 marzo i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di 28 persone. Gestivano una piazza di spaccio nel carcere di Secondigliano. I militari hanno esteso gli accertamenti anche alla loro situazione patrimoniale e tra i parenti di alcuni dei detenuti e' emersa anche la percezione indebita del reddito di cittadinanza. Tra i percettori anche alcune persone imparentate con soggetti legati ai clan della zona. Nella loro domanda non era stata specificata la condizione detentiva del familiare.