Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due setter sono stati trovati in momenti diversi ma nel giro di due giorni abbandonati nel comune di Amalfi. Entrambi presentano un taglio da cui gli ex padroni hanno estirpato il microchip. «Si tratta di cani da caccia non più utili: questo è un barbaro modo per abbandonarli senza pagarne le conseguenze. Il setter dal pelo bianco e nero ha già trovato nuovo padrone, mentre l'altro, femmina, è in cerca di famiglia», ha dichiarato Benedetto Amato, presidente ENPA Costa d'Amalfi.IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con la collaborazione di Marco Festa Forino. Un gravissimo incidente si è verificato a Forino, lungo via Scheta, poco dopo le 18. Sabatino Armieri, un ragazzino di appena 16 anni, ha perso la vita mentre si trovava in sella a una moto. Per cause ancora in corso di accertamento, c'è stato uno scontro frontale con una Fiat 16, che proveniva dal senso opposto di circolazione. L'impatto è stato violentissimo e inevitabile. Il conducente dell'auto non ha riportato ferite, mentre per Sabatino ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. I medici dell'ambulanza intervenuta non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il ragazzo era un patito per le due ruote, da come si evince dalle molte storie che pubblicava (proprio in sella alla sua moto) sul profilo Instagram che teneva aggiornato. Strazianti le scene dei familiari giunti sul posto alla vista del corpo del minorenne. Sul posto i carabinieri della locale stazione, il magistrato di turno e il medico legale. La salma è stata rimossa e trasferita nella sala morgue dell'ospedale Moscati per gli accertamenti medico legali. di Paola Iandolo OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Benevento. Il pullman che trasportava la squadra di calcio del Benevento a Perugia, per la partita di serie B prevista oggi pomeriggio al Curi, è stato colpito da una grande pietra che ha mandato in frantumi il vetro anteriore. Nessuno è rimasto ferito. E' successo lungo la E45 nei pressi di Todi, nei pressi di un cavalcavia, secondo quanto confermano organi di informazione umbri. Il sangue freddo dell'autista ha evitato che il mezzo urtasse altri veicoli. Sono in corso indagini da parte delle forze di polizia. Sarebbe stata esclusa l'ipotesi che si sia trattato di un evento accidentale. Il mezzo e' riconoscibile per le grandi scritte "Benevento calcio" sulle fiancate e sulla parte anteriore. Fabio Caserta, tecnico deòl benevento, ha commentato il butto episodio attribuendolo al gesto di un folle, ma ha confermato che il fragore udito ha fatto pensare a un incidente, spaventando tutti a bordo. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si indaga Macerata Campania. Notte di terrore nel casertano. Una famiglia è stata svegliata nel cuore della notte da una banda di balordi, sequestrata in casa, chiusa in una stanza e derubata di soldi e preziosi. E' successo a Macerata Campania in via Elena. I malviventi hanno portato via tutto ciò che di valore vi era nell'abitazione. E' stata una notte da incubo per i malcapitati. Quando sono arrivati i delinquenti, marito, moglie e figli stavano dormendo. Solo dopo l'accaduto sono riusciti ad allertare le forze dell'ordine che hanno avviato le indagini. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è tenuto nei giorni scorsi un sopralluogo del Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, sul cantiere del torrente ASA sulla SP 175, la Litoranea. Strianese ha voluto verificare di persona l’inizio dei lavori di demolizione del ponte. Si inizia a demolire il vecchio impalcato per praticare il consolidamento delle spalle del ponte e la posa in opera delle nuove travi portanti in ferro. ANNAVELIA SALERNO RADIO ALFA Ascolta
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Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo30 giornidalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo viaEmail.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Eboli, seconda rapina in quattro giorni. Presa di mira una parafarmacia, titolari e clienti chiusi in bagno 26/02/2022 Cronaca, Primo Piano Francesco Faenza Nessun commento Super Fibra 1000 Mega Open Fiber Seconda rapina in quattro giorni a Eboli. Dopo il blitz al negozio di tabacchi di via XXIV Maggio, ieri sera un malvivente, a volto coperto e armato di pistola, è entrato in una parafarmacia di via San Bernardino. Erano le otto di sera. Il proprietario, una collaboratrice e un cliente sono stati chiusi in bagno. Il rapinatore si è appropriato del registratore di cassa e di un computer, prima di fuggire via. Sul posto sono giunti i carabinieri di Eboli che hanno acquisito le immagini delle telecamere private. La dinamica delle due rapine è molto simile, tant’è che per gli investigatori il malvivente potrebbe essere la stessa persona. Per i commercianti di Eboli, danneggiati da 15 furti nel mese di gennaio, dopo due rapine si apre un altro periodo di preoccupazione. FRANCESCO FAENZA RADIO ALFA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A "Quarto Grado" l’inviato Angelo Macchiavello mostra la situazione dove in 36 ore sono arrivate circa 70mila persone, soprattutto donne e bambini A "Quarto Grado" l'inviato Angelo Macchiavello ha mostrato in diretta le immagini della situazione in una stazione ferroviaria in Polonia dove arriva chi fugge dalla guerra in Ucraina. "Siamo a 20 km dal confine - ha spiegato Macchiavello mostrando le immagini - nel punto dove i treni portano i profughi". "Oggi ne sono arrivati tantissimi - ha aggiunto - questa stazione è stata trasformata in un centro di prima accoglienza, qui stanno dando da mangiare e da bere, in 36 ore sono arrivate circa 70mila persone, la maggior parte sono donne e bambini, gli uomini sono un numero minimo". TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' l'ora della grande fuga dall'Ucraina. Migliaia di profughi stanno cercando di varcare il confine con la Romania per lasciare il Paese. Molti si concentrano al valico di frontiera di Porubne-Siret, dove le tv locali parlavano di una coda lunga 15 chilometri. Il ministro degli Esteri di Bucarest ha invitato la popolazione a usare anche altri valichi. Molti uomini accompagnano alla frontiera mogli e figli e tornano indietro per combattere contro i russi. Molti arrivano a piedi da località limitrofe e sono accolti dalla popolazione con pasti caldi. TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mamma, una donna di 23 anni, e figlio sono stati trasportati in ospedale e stanno bene Una donna di 23 anni ha dato alla luce una bambina, Mia, in un rifugio antiaereo di Kiev. La foto della piccola appena nata ha fatto il giro del mondo e regalato speranza in un momento buio. Secondo quanto riporta il Daily Mail, la polizia ucraina ha udito le urla della donna, l'ha aiutata a partorire e ha poi chiamato l'ambulanza. Mamma e figlio sono stati poi trasportati in ospedale. Stanno bene. La piccola è nata alle 20:30 di venerdì 25 febbraio. Dopo il difficile parto, la mamma era felicissima. TGCOM24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Rapine al Lidl di Mugnano, sgominata la banda: 3 arresti ad Afragola. Nel contesto di un’articolata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, alle prime ore del mattino di venerdì 25 febbraio, i carabinieri del Comando Stazione di Cesa, coadiuvati da personale della Compagnia di Aversa, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare emessa dall’uffficio del G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord nei confronti di 3 soggetti: M.V. di anni 33. R.A. di anni 20 e F.L. di anni 32, originari di Afragola, tutti indiziati per furti e rapine in danno delle filiali di Cesa, Curti, Casandrino e Mugnano dell’esercizio commerciale denominato Lidl. Nello specifico il M.V. di anni 33 veniva sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere mentre R.A di anni 20 e F.L, di anni 32 venivano sottoposte alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione. LE INDAGINI SUI COLPI AI LIDL L’attività d’indagine consentiva di ricostruire attraverso le analisi delle immagini riprodotte dai sistemi di videosorveglianza installate presso gli esercizi commerciali, non solo le fasi delle rapine e furti oggetto di indagine ma soprattutto la fisionomia e i volti ripresi durante gli eventi. Tale fattore risulta fondamentale per le indagini in quanto permetteva di identificare i tre soggetti autori dei reati. Si vuole specificare che, durante la commissione dei reati, i tre soggetti colpiti da ordinanza restrittiva erano soliti, qualora scoperti, minacciare ed aggredire fisicamente gli addetti alla vigilanza del Lidl. Grazie al complesso di tutti gli elementi investigativi raccolti, è stato possibile ricostruire, a carico degli indagati, un grave quadro indiziario avvalorato dal G.I.P. del medesimo Tribunale. INTERNAPOLI