Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Spettacolare ma, fortunatamente, senza conseguenze gravi per le persone, l'incidente avvenuto questa mattina ad Agropoli. Una Range Rover con a bordo una donna è improvvisamente precipitata, dopo aver divelto le barriere di protezione, dal parcheggio dell'Istituto Clinico Mediterraneo sulla strada sottostante, centrando due auto ferme in sosta, e finendo la sua folle corsa ribaltandosi.
Il grosso fuoristrada si sarebbe improvvisamente avviato lungo la strada in discesa prendendo velocità, portando con se i tubi del gas e dell'acqua per poi finire in via Serao. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, carabinieri ed agenti della Municipale.
La donna è stata trasportata in ospedale ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Furto di corrente da 50mila euro a Qualiano, arrestato giovane commerciante. Salvatore Minopoli dovrà rispondere a questo reato dopo che i carabinieri della stazione locale stazione scoprivano che la sua attività di vendita di prodotti surgelati fosse alimentata da un allaccio abusivo alla rete elettrica. Dal 2019 le celle frigorifere del locale non generavano consumi perché allacciate senza il filtro di un contatore.
I militari, con la collaborazione di personale tecnico del gestore energetico, hanno stimato un danno di circa 50mila euro. Il 30enne di Mugnano è stato arrestato ed è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.
INSERITO DA MORENA MOTTA L'Arco di Traiano stasera si illumina con i colori della bandiera ucraina. E da Benevento parte una challenge per invitare gli artisti ad esibirsi per la pace. E' “Vox pacem” un'iniziativa ideata dal soprano Tetyana Shyshyak, presidente della Schola Cantorum Orbisophia, che questa mattina ha raccolto in piazza Castello i rappresentanti della comunità ucraina a Benevento.
“E' un'idea nata ieri per reagire alla paura che ci ha travolto con le notizie che ci arrivano dai nostri cari”.
Notizie terribili di una quotidianità spezzata “Non c'è acqua, sono stati colpiti i ricevitori, le notizie sono frammentari, in molti hanno passato la notte in metropolitana, le frontiere sono chiuse, siamo con il fiato sospeso” racconta Tetyana. E dunque la voglia di reagire, di confortare il dolore con il canto. “Ho pensato che sarebbe bello contribuire e dunque con Vox Pacem invito gli artisti a donare la propria arte in segno di unione tra i popoli. Invitiamo tutte le città a partecipare donando la propria arte. Qui a Benevento abbiamo cantato l'inno ucraino, come un popolo, ma eravamo anche artisti in quel momento. Abbiamo cantato che l'Ucraina non è morta e noi la proteggeremo contro ogni nemico che cerca di distruggerla. Uniamoci nell'arte e nella bellezza. Vivo in Italia da 17 anni, non possiamo ancora pensare ai confini. Spero che con questo challenge si possa affrontare il dolore che purtroppo oggi proviamo e che i 'grandi' hanno deciso per noi. Spero che questa idea possa essere ripetuta in altre città. E' una guerra commerciale, non possiamo essere carne da macello”.
Simbolo di questa resistenza una tunica che Tetyana ha indossato “E' un abito fatto a mano dalla mia bisnonna, prima della seconda guerra mondiale. Ha oltre 100 anni, pensavo di regalarlo ai miei figli e non di doverlo indossare come simbolo di resilienza”.
Alla manifestazione ha partecipato anche il sindaco Clemente Mastella visibilmente commosso: “Le parole esprimo poco rispetto a quel che vediamo in tv. Siamo vicini a questo popolo. Riteniamo l'atteggiamento di Putin sconcertante, irrazionale, irriverente rispetto alla storia e ad ogni connotato umano. Temo momenti ancor più dolorosi, ma da noi dovete sentirvi in famiglia”.
E poi ha annunciato “Il Comune di Benevento vi starà accanto. L'assessorato ai servizi sociali sarà a disposizione, possiamo ospitare famiglie”.
E poi annuncia un'interrogazione della senatrice Lonardo “Chiederà al governo l'apertura di un corridoio umanitario per ricongiungervi con i vostri cari”.
INSERITO DA MORENA MOTTA Un anno e sei mesi per il manager di Maddaloni Angelo Esposito, accusato di aver incassato soldi con la sua agenzia di spettacolo da alcune persone con la promessa di farli entrare nella casa del "Grande Fratello".
Questa la sentenza del giudice Luciana Crisci, del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, al termine del dibattimento. Secondo quanto emerso Esposito avrebbe fatto firmare un contratto con cui si affidava la gestione della persona da lanciare nel mondo dello spettacolo per una cifra quasi irrisoria (150 euro). Poi dopo qualche giorno millantava la possibilità di poter far entrare l'aspirante vip all'interno della casa del Grande Fratello. Ma per farlo servivano soldi: tra i 3 ed i 5mila euro. Ma la chiamata dal GF non arriverà mai con le vittime che quindi denunciarono l'agente per truffa.
Due di loro si sono costituite in giudizio con l'avvocato Rossella Calabritto mentre l'imputato è stato difeso dall'avvocato Vincenzo Iorio che ha sostenuto come la materia del contendere fosse di natura più civile che penale rientrando nella sfera dell'inadempimento contrattuale.
INSERITO DA MORENA MOTTA A Avellino oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 15°C, la minima di 4°C, lo zero termico si attesterà a 1823m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est, al pomeriggio deboli e proverranno da Sudovest. Nessuna allerta meteo presente.
Da domani ripiomba l'inverno. Sarà una giornata perturbata con piogge e rovesci diffusi, anche a carattere temporalesco. In serata deboli nevicate, sono previsti 17mm di pioggia.
INSERITO DA MORENA MOTTA Non c'è l'ha fatta Patrizia Petrone, la 64enne, titolare della Antica Pizzeria Gianni e Genny di piazza Mazzini. La donna era stata vittima di una rapina in via Salvator Rosa il 17 luglio del 2021. Mentre viaggiava su uno scooter guidato da una parente, due giovani di 19 e 16 anni si affiancarono in sella ad un altro motorino, con l'intento di rapinare le due donne del loro veicolo. Patrizia cadde sull'asfalto, ferendosi gravemente alla testa. Ricoverata al Cardarelli, fu poi trasferita all'Ospedale del Mare, dove per 7 mesi ha lottato per la vita. Purtroppo, stamattina si è arresa. I funerali si terranno domani, venerdì 25 febbraio 2022, alle ore 10,30 nella chiesa della Cesarea. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, di Europa Verde: “In primo grado condannato a solo 7 anni il 19enne.Chiediamo pene molto più severe quando ci sarà il secondo grado di giudizio”.
Borrelli: "Servono condanne più severe"
“La Squadra mobile di Napoli – ricorda Borrelli – eseguì pochi giorni dopo due decreti di fermo emessi dalla Procura di Napoli e dalla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Napoli rispettivamente nei confronti di un 19enne con precedenti di polizia, e di un 16enne. Le indagini, condotte attraverso l'analisi dei sistemi di videosorveglianza, gli accertamenti sulle targhe rilevate e l'ascolto di testimoni, consentirono di risalire ai responsabili, nonché di trovare e sequestrare il veicolo e l'arma, rivelatasi una pistola replica priva di tappo rosso, utilizzati per commettere il delitto. Il 19enne fu portato nel carcere di Poggioreale mentre il 16enne fu portato al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei".
“Patrizia Petrone – conclude Borrelli – non si è ripresa più da quella notte. La famiglia si era rivolta a noi per lanciare un grido di dolore e giustizia affinché la pena fosse proporzionata al reato commesso. Noi chiediamo il massimo della severità nel secondo grado di giudizio contro questi delinquenti che hanno rovinato la vita a una famiglia di persone lavoratrici e oneste. 7 anni sono troppo pochi per la vita di una persona”.
INSERITO DA MORENA MOTTA È stato ascoltato per oltre tre ore dal pm Valentina Santoro della Procura di Santa Maria Capua Vetere il marito di Angela Iannotta, la 28enne del Casertano ricoverata in gravi condizioni dopo due interventi di bypass gastrico; la donna, che dopo il secondo intervento era entrata in coma, si è risvegliata pochi giorni fa e le sue condizioni appaiono in lieve miglioramento. L'uomo aveva presentato denuncia al commissariato di Marcianise della Polizia di Stato per chiedere verifiche sui due interventi.
Il marito di Angela Iannotta sentito dai pm
Angela Iannotta, madre di tre bambini di 7, 8 e 2 anni, è ricoverata nell'ospedale di Caserta dagli inizi di febbraio. Il suo calvario è cominciato gli inizi del 2021, quando si è rivolta a un medico per dimagrire. Nel marzo 2021 si è sottoposta a un intervento di chirurgia bariatrica con bypass gastrico presso la clinica Villa Letizia de L'Aquila. Da allora ha iniziato a perdere peso rapidamente ed a stare male, tanto che si è reso necessario un nuovo ricovero, questa volta nella clinica Villa del Sole, e un altro intervento, eseguito dallo stesso medico.
Dopo la seconda operazione le sue condizioni di salute sono ulteriormente peggiorate e Angela è stata trasferita all'ospedale di Caserta, dove ha subìto un terzo intervento per una grave setticemia in corso. Il marito, assistito dagli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo, durante la ricostruzione della vicenda ha mostrato al pm anche i messaggi WhatsApp intercorsi tra la 28enne e il medico. La famiglia ha nominato un consulente di parte in attesa che la Procura svolga la consulenza medico-legale, affidandosi al dottor Antonio Cavezza.
Leggi anche
In coma a 28 anni dopo bypass gastrico, il marito sporge denuncia: Angela lotta per la vita
In coma dopo intervento per dimagrire, esposto al ministro Speranza
Due giorni fa, inoltre, i familiari hanno inviato un esposto al ministro della Salute Roberto Speranza per chiedere che venga avviata una inchiesta tramite ispettori ministeriali o carabinieri del Nas per accertare se le due cliniche in cui è stata operata Angela fossero accreditate alla Sicob (Società Italiana per la Cura dell'Obesità e delle malattie metaboliche), se fossero attrezzate per praticare interventi del genere e se fossero dotate di Terapia Intensiva.
INSERITO DA MORENA MOTTA Covid in Italia, continua il calo dell'incidenza e dell'indice Rt mentre scende anche l'occupazione delle terapie intensive, ora all'8,4%. Giù anche l'occupazione delle aree mediche, che scende al 18,5%. Una regione è classificata a rischio alto, due a rischio moderato e 18 basso. Questi i principali dati contenuti nel report settimanale Iss.
CALANO INCIDENZA E RT
"Continua la discesa dell’incidenza settimanale a livello nazionale: 552 ogni 100 mila abitanti (18 -24 febbraio) contro 672 ogni 100 mila abitanti (11 -17 febbraio), dati flusso ministero Salute". Lo sottolinea il report dell'Istituto superiore di sanità (Iss) con i dati principali del monitoraggio della Cabina di regia. Scende anche l'indice Rt. "Nel periodo 2–15 febbraio, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,73, in diminuzione rispetto alla settimana precedente e al di sotto della soglia epidemica. Lo stesso andamento - si legge nel report - si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt=0,76 (0,74-0,78) al 15 febbraio contro Rt=0,79 (0,78-0,81) all'8 febbraio".
CALANO TERAPIE INTENSIVE E RICOVERI ORDINARI
Continua il calo dei ricoveri in terapia intensiva e in area medica. "Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 8,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 24 febbraio) contro il 10,4% (rilevazione ministero della Salute al 17 febbraio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 18,5% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 24 febbraio) contro il 22,2% (rilevazione giornaliera ministero della Salute al 17 febbraio)", evidenzia il report.
UNA REGIONE A RISCHIO ALTO
"Una regione è classificata a rischio alto; due sono classificate a rischio moderato. Le restanti 18 regioni e province autonome sono classificate a rischio basso", si legge nel report. Sono 15 le regioni e province autonome che riportano almeno una singola allerta di resilienza. Tre regioni riportano molteplici allerte di resilienza.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ad accorgersi che qualcosa non andava era stata la mamma che, all’indomani del parto, aveva notato come il colore dei capelli della sua bimba fosse troppo scuro rispetto a quando l’aveva per la prima volta presa tra le braccia. Ma a togliere ogni dubbio è stata una telefonata arrivata a tarda sera dall’ospedale Papa Giovanni XXIII, quando la coppia di neogenitori era già tornata a casa: la bimba che gli era stata affidata non era loro figlia, era avvenuto uno scambio in culla.
La sfortunata vicenda ha come protagonisti una coppia di genitori residenti in provincia che, lo scorso fine settimana, si era recata all’ospedale di Bergamo per far nascere i propri figli; una coppia di gemelli, un maschio e una femmina. Come raccontato dalla neomamma, lei stessa aveva chiesto spiegazioni il giorno dopo il parto, notando i colori diversi della bimba, ma il personale sanitario l’aveva rassicurata spiegando che i neonati cambiano aspetto in poco tempo.
Martedì pomeriggio i genitori erano stati dimessi, ma la sera stessa è arrivata una telefonata dall’ospedale di Bergamo per chiedere di controllare il braccialettino che la bimba indossava nel momento in cui erano tornati a casa. Il bracciale, che fortunatamente era stato conservato per ricordo, riportava il nome di un’altra piccola, nata al Papa Giovanni più o meno nello stesso orario.
Chiusa la telefonata i due genitori si sono precipitati in ospedale, dove hanno incontrato la mamma che aveva accudito la loro bambina. «Non siamo arrabbiati – hanno detto a L’Eco di Bergamo - siamo semplicemente sotto choc. Errare è umano, speriamo che incidenti simili non capitino più».
Ad attenderli martedì notte c’era anche il personale ospedaliero, che si è scusato per quanto avvenuto. Il Papa Giovanni, attraverso una nota, ha spiegato che l’errore è imputabile al fatto che le due bimbe sono nate a poche ore di distanza l’una dall’altra, hanno un peso simile, così come lo è la loro storia clinica. Inoltre, pare che non sia stato verificato il braccialetto che identifica la mamma e il neonato.
Una situazione eccezionale, che non si era mai verificata prima a Bergamo, nonostante in ospedale nascano più di 4 mila bambini ogni anno. Fortunatamente, lo scambio delle due bambine non ha avuto conseguenze dal punto di vista clinico. In ogni caso, per ricostruire quanto accaduto, è stata istituita una commissione interna alla struttura sanitaria.
INSERITO DA MORENA MOTTA La decisione di Vladimir Putin di attaccare l'Ucraina ha scatenato la reazione dell'Europa e del mondo.
Unione europea - 'L'Ue renderà al Cremlino impossibile continuare con la sua azione. Più tardi presenteremo un pacchetto di sanzioni massicce e mirate. Saranno sanzioni finanziarie molto dure, avranno un impatto molto pesante sull'economia russa e andranno a sopprimere la crescita della Russia, ad erodere la sua base industriale. Vedremo molti capitali uscire dal Paese. Limiteremo l'accesso di Mosca alle tecnologie chiave". Ad annunciarlo è la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen dopo l'incontro con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e il presidente del consiglio Ue Charles Michel.
Ma anche prima dell'incontro, von der Leyen aveva usato espressioni forti contro la decisione russa di attaccare Kiev: "Condanniamo fermamente l'attacco ingiustificato della Russia all'Ucraina. In queste ore buie, i nostri pensieri sono con l'Ucraina e le donne innocenti, uomini e bambini che affrontano questo attacco non provocato e la paura per la loro vita. Riterremo il Cremlino responsabile", aveva detto in un tweet la presidente della Commissione Ue. "Ho parlato con il presidente Zelensky per condannare con la massima fermezza l'ingiustificata aggressione militare della Russia contro l'Ucraina ed esprimere la nostra più forte solidarietà all'Ucraina. Oggi sia il Consiglio europeo che i leader del G7 si incontreranno per concordare ulteriori misure contro gli atti illegali della Russia e a sostegno dell'Ucraina. Chiedo al Presidente Putin di fermare immediatamente questa guerra", aveva scritto, invece, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel. "Stiamo coordinando la nostra risposta con i nostri partner internazionali, tra cui la Nato e il G7 i cui leader si incontreranno oggi", aveva poi affermato Michel in una dichiarazione congiunta con von der Leyen. "Condanniamo con la massima fermezza l'aggressione militare senza precedenti della Russia contro l'Ucraina. Con le sue azioni militari non provocate e ingiustificate, la Russia viola gravemente il diritto internazionale e mina la sicurezza e la stabilità dell'Europa e del mondo - avevano proseguito Michel e Von der Leyen - chiediamo alla Russia di cessare immediatamente le ostilità, ritirare i suoi militari dall'Ucraina e rispettare pienamente l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Tale uso della forza e della coercizione non ha posto nel XXI Secolo". "Deploriamo la perdita di vite umane e la sofferenza umanitaria. L'Ue e i suoi Stati membri sono pronti a fornire urgentemente una risposta di emergenza umanitaria. Chiediamo alla Russia di rispettare il diritto umanitario internazionale. L'Ue sostiene fermamente l'Ucraina e il suo popolo nell'affrontare questa crisi senza precedenti. L'Ue fornirà ulteriore assistenza politica, finanziaria e umanitaria". "Condanniamo fermamente l'attacco ingiustificato della Russia all'Ucraina. In queste ore buie, i nostri pensieri sono con l'Ucraina e le donne innocenti, uomini e bambini che affrontano questo attacco non provocato e la paura per la loro vita. Riterremo il Cremlino responsabile", commenta la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola
Francia - Il presidente francese Emmanuel Macron, che ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, ha convocato il Consiglio nazionale di Difesa per fare il punto della situazione. Il presidente francese, che detiene la presidenza di turno dell'Unione europea, ha parlato anche con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. "In queste ore travagliate in cui risorgono i fantasmi del passato e in cui ci saranno numerose manipolazioni, non cediamo nulla della nostra unità, intorno ai nostri principi di libertà, di sovranità e di democrazia", dichiara Macron
Osce - "Condanniamo fermamente l'azione militare della Russia contro l'Ucraina. Questo attacco all'Ucraina mette a serio rischio la vita di milioni di persone ed è una grave violazione del diritto internazionale e degli impegni presi dalla Russia. Chiediamo l'immediata cessazione di tutte le attività militari" dichiara l'Osce in un comunicato congiunto del presidente e ministro degli esteri polacco, Zbigniew Rau e del segretario generale, Helga Maria Schmid. "Questo pomeriggio la presidenza di turno polacca convocherà una riunione rafforzata del Consiglio Permanente dell'Osce a livello ministeriale".
Germania - "Per tutto questo non c'è alcuna giustificazione. Questa è la guerra di Putin", dice il Cancelliere tedesco Olaf Scholz. "Cari cittadine e cittadini oggi ci siamo svegliati in un altro mondo", osserva la ministra degli Esteri Annalena Baerbock a Berlino. "Siamo senza parole, ma non siamo inermi", aggiunge, annunciando il coordinamento con i partner per approvare nuove "durissime" sanzioni. "Non possiamo essere così dipendenti" sul fronte energetico "da un Paese che ovviamente non rispetta più il diritto internazionale", incalza il ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck, ribadendo che il Nord Stream 2 non entrerà in funzione "nel breve-medio termine". Habeck conferma la linea di Berlino per ulteriori sanzioni europee a Mosca: ci sarà un approccio concertato tra Usa e Paesi europei, assicura. Le misure adottate finora non sono riuscite a impedire a Putin l'invasione ma l'obiettivo resta "un ritorno al tavolo diplomatico".
Cina - "Essendo un grande e potente Paese, la Russia non ha bisogno delle nostre armi", dice la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying in merito alle possibili forniture passate o future di armi alla Russia. "L'approccio della Cina è qualitativamente diverso da quello Usa. Quando vedremo il rischio di conflitto, non prenderemo l'iniziativa di fornirci armi a vicenda e non faremo ciò che gli Usa hanno fatto dando all'Ucraina un gran numero di strutture e attrezzature militari. Penso che la Russia, essendo un Paese grande e potente, non abbia bisogno della Cina o di altri Paesi", aggiunge. La Cina rispetta "sempre la sovranità e l'integrità territoriale di tutti i Paesi. Allo stesso tempo, abbiamo anche visto che la questione Ucraina ha latitudine e longitudine storiche complesse e speciali e comprendiamo le legittime preoccupazioni della Russia sulla sicurezza" dice il ministro degli Esteri Wang Yi, nella telefonata con la controparte russa Sergei Lavrov, aggiungendo che "la Cina sostiene che la mentalità da Guerra Fredda dovrebbe essere del tutto abbandonata e che un meccanismo di sicurezza europeo equilibrato, efficace e sostenibile dovrebbe essere finalmente formato attraverso il dialogo e la negoziazione" .
Serbia - Il presidente serbo Aleksandar Vucic convoca per le 13 il Consiglio per la sicurezza nazionale, mentre alle 15 si riunirà in seduta di emergenza il governo serbo, alla quale parteciperà lo stesso presidente Vucic. Per oggi è in programma un incontro del presidente Vucic con gli ambasciatori del gruppo cosidetto del 'Quint' - Usa, Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia - e con il capo della delegazione Ue a Belgrado.
Polonia - Nelle regioni di Lublino e della Precarpazia al confine polacco-ucraino, saranno allestiti otto punti di accoglienza per i rifugiati in fuga dall'Ucraina per fornire cibo, assistenza medica e informazioni. Lo riferiscono media locali, citando il vice ministro dell'Interno polacco, Paweł Bossernaker.
Croazia - Il primo ministro croato, Andrej Plenković condanna 'l'aggressione e l'invasione della Russia all'Ucraina. Questo attacco non provocato è una severa violazione della sovranità dell'Ucraina e del diritto internazionale", scrive su Twitter. "La responsabilità è esclusivamente della Russia - aggiunge - che invitiamo a fermare immediatamente l'aggressione militare". Il premier croato esprime "solidarietà all'Ucraina e al popolo ucraino".
Navalny - "Sono contro questa guerra". dice nell'aula del Tribunale l'oppositore russo Alexei Navalny, che sta scontando in carcere una condanna a due anni e mezzo ed è sotto processo per reati che prevedono pene fino a 10 anni di reclusione.
Londra - Boris Johnson sente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che lo ha aggiornato "sull'attacco in corso" da parte della Russia e convoca il Comitato d'emergenza Cobra. Johnson parla di "un'ora oscura" per l'Ucraina, evocando di fatto la celebre frase di Winston Churchill. Il primo ministro avrebbe detto che l'Occidente "non resterà in disparte mentre Putin conduce questa campagna contro il popolo ucraino" , sperando "che l'Ucraina possa resistere". "L'Ucraina e il suo popolo sono nei pensieri di tutti nel Regno Unito in quest'ora oscura", conclude Johnson che chiede un vertice urgente dei leader della Nato perché l'azione militare russa in Ucraina è una "catastrofe per il nostro continente".
Austria - L'ex cancelliere ed ex leader dei socialdemocratici austriaci Christian Kern lascia con effetto immediato il consiglio di sorveglianza delle ferrovie statali russe Rzd. Lo conferma Kern al quotidiano Der Standard dopo l'attacco Russo all'Ucraina.
Bce - La Banca centrale Europea sta monitorando attentamente le implicazioni della situazione in Ucraina" e "condurrà un'ampia valutazione delle prospettive economiche al meeting di marzo", inclusi i recenti sviluppi geopolitici.
Turchia - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan definisce l'operazione militare della Russia in Ucraina "inaccettabile" descrivendola come "un colpo alla stabilità e alla prosperità della nostra regione" durante una conferenza ad Ankara.
Bulgaria - "È assolutamente inaccettabile che nel 21esimo secolo i missili volino in Europa per attaccare uno stato sovrano", dichiara il presidente della Bulgaria, Rumen Radev, dopo una riunione straordinaria del governo in merito alle azioni militari russe in Ucraina.
Ungheria - Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjártó convoca "l'ambasciatore russo a Budapest e lo informa della posizione dell'Ungheria sul conflitto russo con l'Ucraina: l'Ungheria sostiene l'integrità territoriale e la sovranità dell'Ucraina e farà parte della risposta comune dell'Ue", scrive in un tweet Zoltan Kovacs, portavoce del primo ministro ungherese, Viktor Orban.