Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Dramma per l'ex campionessa dello sci azzurro, Deborah Compagnoni. Il fratello, Jacopo Compagnoni, è morto oggi, dopo essere stato travolto da una valanga. La tragedia è avvenuta questa mattina, poco prima di mezzogiorno, in zona Malerbe, in Valfurva. Il 40enne Jacopo Compagnoni, esperta guida alpina, si trovava insieme ad un amico, con cui stava scendendo con gli sci d'alpinismo dal canale Nord del Monte Sobretta, a circa 2850 metri di quota. In quel momento è avvenuto il distacco: la valanga aveva un fronte di un centinaio di metri e lo ha travolto. L'altro uomo, illeso, ha prestato i primi soccorsi e ha chiamato subito il 112. e aveva riportato traumi multipli. Sul posto erano intervenuti il Soccorso alpino e i carabinieri. Trasportato in condizioni disperate con l'elisoccorso all'ospedale di Sondalo (Sondrio), il fratello di Deborah Compagnoni è deceduto nel pomeriggio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Uccisi e fatti sparire nel nulla. Vittime dell’alleanza creatasi alla fine degli anni Duemila tra gli Amato-Pagano e i Lo Russo di Miano. Il triplice omicidio quello di Francesco Russo detto ‘Doberman’, di suo figlio Ciro e del loro autista Vincenzo Moscatelli. I tre uccisi il 15 marzo del 2009 a Mugnano. Un delitto di “lupara bianca” richiesto dallo stesso clan Lo Russo, ed eseguito dagli Amato-Pagano per eliminare degli elementi divenuti scomodi all’interno dell’organizzazione. La Corte d’Appello di Napoli ha confermato la condanna al carcere a vita per Francesco Biancolella, Carmine Amato, Cesare Pagano mentre sono state ridotte di qualche mese le pene per Lucio Carriola (1 anno e sei mesi) e per il collaboratore di giustizia Antonio Lo Russo (11 anni e 10 mesi). Clamorosamente è stato assolto Oscar Pecorelli: il ras di Miano (difeso dall’avvocato Domenico Dello Iacono) se l’è cavata nonostante l’accusa avesse chiesto anche per lui il carcere a vita. L’omicidio dei ‘Doberman’ a MugnanoDecisivo, per il ritrovamento dei resti dei tre scissionisti sulla Circumvallazione a Mugnano, il lavoro del penalista Luigi Senese. L’avvocato di Carmine Amato e Francesco Biancolella (per cui annullata l’ordinanza) in sede processuale evidenziò le discrepanze nel racconto del pentito Carmine Cerrato. Il legale si è, così, attivato con indagini difensive per scovare i resti dei tre ras, risalenti alla guerra interna agli scissionisti. Cerrato aveva, invece, indicato agli inquirenti una zona diversa da quella dove sono stati effettivamente rinvenuti i resti di Francesco Russo (alias dobermann), del figlio Ciro Russo e dell’autista Vincenzo Moscatelli uccisi e fatti scomparire nel 2009. Di quel delitto famoso il racconto di un altro pentito, Antonio Caiazza che, alla vigilia dell’agguato, fu incaricato di «comprare una guantiera di dolci e una bottiglia di champagne» da portare nell’appartamento di Mugnano dove era stato dato appuntamento alle vittime. Caiazza tornò nella casa dopo il delitto: «C’era sangue ovunque. Un cadavere a terra con due colpi in testa, uno sul lettino in ginocchio, un altro con la testa sul divano». Il pentito sostenne di essere andato «in merceria a comprare quello che serviva» per cancellare le tracce: «Secchi, pezze, varichina, guanti, buste della spazzatura». I cadaveri, nudi, furono avvolti nel chellophane. I vestiti furono bruciati, Caiazza regalò il Rolex di ” Doberman” a un familiare «che credo lo abbia buttato » . Le rivelazioni di Biagio Esposito Un altro collaboratore eccellente, Biagio Esposito nel 2010 a proposito di quella mattanza disse: «Per quanto riguarda gli omicidi di “Doberman” del figlio e di una terza persona il cui nome non conosco trattasi di un favore che noi facemmo ai Lo Russo. In particolare fu Cesare Pagano che un paio di ore prima, in presenza di Oreste Sparano, Mirko Romano e Carmine Amato, a dirci che doveva fare un favore ai Lo Russo, e in particolare ad Antonio, figlio di Salvatore. Non aggiunse altro. Per quanto riguarda invece i due ragazzi di Mugnano si verificò il contrario. Nel senso che furono i Lo Russo a fare un favore a noi in quanto, benché i nostri affiliati, ci creavano continui problemi in zona perché ingiustificatamente arroganti e violenti tanto che poco prima avevano picchiato un ragazzo di Mugnano, mandandolo in coma». DI STEFANO DI BITONDO INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A poche ore dalla comunicazione dell’amministrazione comunale di Qualiano, guidata dal sindaco Raffaele De Leonardis, sui ‘Buoni spesa’ è già scoppiata la polemica. La minoranza ha posto l’attenzione su alcuni punti critici. Ludovico De Luca è partito all’attacco: “Tardi e male. Tardi perché credo che saranno dati solo dopo Natale. Male, invece, rispetto al criterio perché da quello che leggo non ci sarà un diverso importo per diverso reddito. L’importo sarà forfettario per tutti e mi sembra poco giusto”.Il consigliere Paolo Russo ha aggiunto: “Noi della minoranza abbiamo fatto un’azione politica nei confronti dell’attuale maggioranza. Con decreto ministeriale di giugno 2014 sono stati stanziati 625mila euro per dare un aiuto alle famiglie bisognose. Fino all’altro ieri però non era ancora stato fatto niente. Poi, con la nostra opposizione, visto che abbiamo fatto dei manifesti ed abbiamo fatto girare delle locandine sui social, abbiamo chiesto di dare almeno una parte del contributo. L’altro ieri ci sarebbe stato un incontro tra maggioranza e giunta. Noi dell’opposizione siamo soddisfatti. Il bando resterà aperto fino alle ore 12 del 23 dicembre. Credo che i buoni non saranno distribuiti prima della fine dell’anno”. Il comunicato dell’amministrazione Ieri, l’amministrazione comunale di Qualiano ha informato la cittadinanza riguardo i ‘Buoni spesa a Natale’. Si tratta di una misura di sostegno per persone e nuclei familiari in condizioni di assoluto disagio anche a causa della pandemia da Covid-19: “Saranno distribuiti buoni di €50 per ogni componente familiare. Può essere presentata una sola domanda per l’intero nucleo familiare”. I cittadini che presentano istanza di ammissione dovranno tenere in considerazione tre requisiti: essere residenti nel Comune di Qualiano;in caso di richiedente percettore di reddito di cittadinanza, lo stesso non dovrà superare il limite massimo di 400,00 euro mensili; avere un reddito ISEE non superiore a € 6.700,00. FRANCESCO GUIDA INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Comune di Cetara ha approvato un nuovo bando per l’assegnazione di buoni spesa a favore di persone o famiglie in condizioni di disagio economico e/o sociale derivante dalla situazione emergenziale dovuta alla diffusione del virus Covid-19. I benefici erogabili con il presente avviso hanno per oggetto misure urgenti di solidarietà alimentare, attraverso l’erogazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari; I buoni spesa: – hanno un valore nominale di euro 10,00 ciascuno; – sono erogati una tantum e per l’importo complessivo che sarà determinato con successivo provvedimento e modulato proporzionalmente tra tutti i beneficiari ammessi secondo i criteri sopra indicate; – è volto ad integrare il reddito familiare per quanto attiene alla gestione della spesa di generi alimentari; – sono utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari negli esercizi commerciali presenti nel Comune di Cetara aderenti all’iniziativa secondo l’elenco pubblicato sul sito internet comunale; – saranno spendibili fino al 28 febbraio 2022. Il beneficio è volto a sostenere le persone e le famiglie residenti nel Comune di Cetara che non hanno fatto domanda e/o non hanno beneficiato di buoni spesa nell’ambito del primo bando approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del 01.09.2021: – in possesso di Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a € 15.000,00; – in condizioni di momentaneo disagio socio-economico derivante dall’emergenza Covid-19 che abbia inciso negativamente sul reddito disponibile e/o altre forme di sostentamento. Per poter beneficiare dei buoni spesa l’interessato dovrà presentare apposita domanda. Le domande dovranno pervenire a partire dalla pubblicazione del presente avviso e fino alle ore 12 del giorno 21 dicembre 2021. Gli interessati dovranno presentare domanda preferibilmente a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo info.cetara@asmepec.it. Solo in caso di indisponibilità dei suddetti strumenti, la domanda può essere presentata a mano all’Ufficio Protocollo esclusivamente nei seguenti orari: dalle ore 10 alle ore 12. La domanda va presentata utilizzando l’allegato modello in cui andranno indicati i requisiti di ammissione a mezzo di autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 comprovante la condizione di indigenza, nonché la percezione di altri eventuali sussidi. Il bando completo e i modelli di domanda sono consultabili sul sito ufficiale del Comune di Cetara. AMALFINPTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sull'oggetto è impresso lo slogan #essercisempre a rappresentare il senso dello spirito di servizio degli agenti SALERNO - Stamane, intorno alle ore 10.00, in piazza Portanova a Salerno, sull’albero di Natale allestito dal Comune, con una breve cerimonia informale, è stata posizionata con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, la decorazione natalizia brandizzata Polizia di Stato. Un gesto simbolico per testimoniare i valori e l’operatività delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio della comunità, nel segno dello slogan #essercisempre che per la Polizia di Stato rappresenta il senso dello spirito di servizio. Una presenza volta a rafforzare percorsi di legalità, giustizia, solidarietà, sostegno, rispetto e memoria, per sostenere tutti quelli che hanno bisogno di aiuto. Il momento è stato scandito dagli applausi dei cittadini presenti, che hanno assistito all’evento con sentita partecipazione . LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Niente feste di piazza a Capodanno, no alla vendita di alcol da asporto nei giorni clou e divieto di consumo in aree pubbliche di cibo e bevande, esclusa l’acqua. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, lo aveva anticipato ed ora lo ha disposto, nero su bianco, nell’ordinanza numero 27 che sarà pubblicata in giornata. Nello specifico, a decorrere dal 23 dicembre 2021 e fino al 1 gennaio 2022: “per l’intero arco della giornata è fatto divieto di consumo di cibo e bevande, alcoliche e non alcoliche, con esclusione dell’acqua, nelle aree pubbliche, compresi gli spazi antistanti gli esercizi commerciali, le piazze, le ville e i parchi comunali. Resta consentito il consumo ai tavoli all’aperto, nel rispetto del distanziamento previsto”. “Nei luoghi pubblici all’aperto è fatto divieto di svolgimento di eventi, feste o altre manifestazioni che possano dar luogo a fenomeni di assembramento o affollamento – si legge nell’ordinanza – è confermato l’obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale, anche all’aperto, in ogni luogo non isolato (ad es., centri urbani, piazze, lungomari nelle ore e situazioni di affollamento, code, file, mercati, fiere, contesti di trasporto pubblico all’aperto)”. Ed ancora, “nei giorni 23, 24, 25, 31 dicembre 2021 e 1 gennaio 2022: – dalle ore 11:00 e fino alle ore 05:00 del giorno successivo, ai bar e agli altri esercizi di ristorazione è fatto divieto di vendita con asporto di bevande, alcoliche e non alcoliche, con esclusione dell’acqua”. De Luca raccomanda ai Comuni di adottare se necessario provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche dove non sia possibile assicurare il distanziamento, e di intensificare la vigilanza e i controlli nei luoghi della movida. TELECAPRINEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Amalfi piange la scomparsa del geometra Salvatore Califano. Lascia l'adorata moglie Raffaella, i figli Alessandra e Pierluigi, i nipoti Gianluca, Cristian, Eleonora e Isabella, i fratelli Angelo e Anna, il genero, le cognate, i cognati. Uomo di fede instancabile, è stato stimato e voluto bene da tantissime persone. Un professionista scrupoloso, un uomo dai valori e dai principi di altri tempi, che ha diviso la vita tra il lavoro e la famiglia, riuscendo sempre a trovare il tempo da dedicare a tutti. Il rito esequiale si svolgerà domani, giovedì 16 dicembre, alle 17, direttamente nella Cappella del Cimitero di Praiano, alla sola presenza dei suoi più stretti congiunti. IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sorrento e l’ASL Napoli 3 Sud, in persona del responsabile della campagna vaccinale, Antonio Coppola, con il fine di estendere e potenziare la campagna vaccinale in vista delle festività natali L'Unità di crisi del Comune di Sorrento comunica che sabato 18 dicembre, dalle ore 10 alle ore 15, si terrà un Open Day per la vaccinazione anti Covid-19 presso l'istituto T.Tasso in via Marziale. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sorrento e l'ASL Napoli 3 Sud, in persona del responsabile della campagna vaccinale, Antonio Coppola, con il fine di estendere e potenziare la campagna vaccinale in vista delle festività natalizie. L'Open Day è rivolto ai cittadini di tutte le fasce d'età, sia non vaccinati sia chi deve ricevere la seconda o la terza dose. Non è necessaria alcuna prenotazione, basterà essere muniti del proprio codice fiscale e del documento di identità. IL VESCOVADO
Le parole di Piergiorgio Rotter intervenuto in esclusiva da Palomba e Ametrano
Piergiorgio Rotter conferma la sua presenza al Senna Day con la sua vettura
INSERITO DA CARLO AMETRANO
Piergiorgio Rotter è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica "A tu per tu". Ecco le sue dichiarazioni:
Come nasce la passione per i motori?
"La passione è nata fin da piccolo. Con il crescere della disponibilità e del tempo ho realizzato la replica della McLaren. Parliamo di una vettura in scala 1:1, formata da 214 cavalli e completamente funzionante".
Cosa ti ha colpito su tutto della vettura?
"La livrea mi ha colpito particolarmente... è una delle più belle che la McLaren potesse mai realizzare".
Il tuo sogno nel cassetto?
"Mi piacerebbe rifare un'altra replica. Si potrebbe fare una tipologia magari un po' più moderna, con un motore nuovo e soprattutto più funzionale. Potrò usufruire della precedente esperienza per poterla fare ovviamente meglio".
Ci vediamo al Senna Day?
"Non mancherò! Ci vediamo lì".
Se vuoi ascoltare l'intervista a Piergiorgio Rotter clicca sul link che segue: http://chirb.it/D69DnG
INSERITO DA MORENA MOTTA “Per l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre e lo aiuta a contrastarla. Il suo impegno è quanto mai prezioso” la motivazione al riconoscimento.
Essere caregiver familiare è un impegno gravosissimo, faticoso, totalizzante, estenuante. Immaginate cosa significa esserlo a 12 anni. E’ questa la storia di Mattia Piccoli, un ragazzino di Concordia Sagittaria (Ve) che a Roma ieri ha ricevuto dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, l’onorificienza di Alfiere della Repubblica, che viene conferita a ragazze e ragazzi che rappresentano modelli positivi di cittadinanza, esempi dei molti giovani meritevoli presenti nel nostro Paese.
Le motivazioni al riconoscimento sono state - Per l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre e lo aiuta a contrastarla. Il suo impegno è quanto mai prezioso: non è frequente che un giovanissimo svolga, con tanta dedizione, il compito di caregiver tuttavia la sua esperienza è un esempio anche per i coetanei.
La storia di Mattia viene raccontata nel Corriere della Sera. L’esistenza del bambino e della sua famiglia subisce una svolta quando arrivano i primi sintomi – a soli 40 anni – e poi la diagnosi di Alzheimer - a 45 - per il papà Paolo. Allora Mattia ha sette anni, e il fratello Andrea solo tre. Due bambini piccoli che danno la forza alla mamma di lottare, di rivoluzionare la vita per suo marito, di fare ciò che bisogna fare: Sono rimasta a casa 20 mesi — racconta Michela Morutto al Corriere — ho fatto la mamma, la moglie, la badante. È una cosa che ti devasta. Malattie come queste prendono chi si ammala ma anche tutto il nucleo che assiste il malato. Sei 24 ore su 24 a disposizione di una persona che non può più, suo malgrado, essere la stessa di sempre».
E in quel periodo anche Mattia, che aveva capito come qualcosa fosse cambiato, si è dato da fare, come può un bambino di sette anni di fronte a una cosa enorme come una malattia del genitore. Mattia dava da mangiare al suo papà, lo aiutava a vestirsi, comprendendo che non sarebbe più tornano quello di un tempo.
Nel frattempo la malattia ha avanzato inesorabile, e oggi il papà di Mattia è ricoverato in una RSA. L’Alzheimer gli ha rubato i pensieri ma non ancora i ricordi: riconosce ancora la sua famiglia anche se vive in un mondo suo, racconta al Corriere la moglie. A lui, che pure fu caregiver del padre, morto a sua volta giovane per la stessa malattia. E’ anche pensando a questo – alla paura per i suoi bambini ma anche a ciò che significa essere un familiare di una persona ammalata di Alzheimer - che la donna si batte per avere un aiuto, un sostegno vero nelle vite di chi combatte battaglie come questa.
Per poter lasciare ai figli la storia di chi e cosa sono stati, mamma Michela ha scritto, un libro dal titolo “Un tempo piccolo”, come quello che hanno potuto passare insieme, per raccontare chi erano e la loro battaglia.