Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Letta vince alle suppletive a Siena e ottiene così un seggio alla Camera dei deputati. Un applauso al segretario Pd è arrivato dallo staff e dai vertici regionali e locali del partito nel corso di una riunione al comitato elettorale, quando sono giunti i dati comunicati dai vari seggi. "Considero questo giorno come il compimento della mia formazione politica. E il risultato di oggi, combattuto comune per comune, voto per voto, mi ha riportato al modo come ho imparato all'inizio della mia carriera", ha detto il segretario del Pd Enrico Letta a Siena. "Su Mps la giocherò esattamente come l'ho giocata in campagna elettorale", ha anche affermato in uno degli interventi con lo spoglio che gli attribuiva ormai la vittoria. "Ho detto le stese cose all'inizio, le ho dette in campagna elettorale e continuerò a dirle in Parlamento". "Mantenimento dell'occupazione, no allo spezzatino, difesa del marchio, presenza dello Stato rimarranno i punti fondamentali. Valuteremo i prossimi passaggi e chiederemo al Governo di essere conseguente" ha concluso Letta. Stasera applausi e brindisi in piazza del Campo a Siena per il segretario del Pd Enrico Letta, neo eletto deputato. Ad attendere Letta alcune decine di esponenti locali e simpatizzanti del Pd che hanno organizzato un'aperitivo nella piazza più famosa di Siena per festeggiare la sua vittoria. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nei 54 Comuni al voto in Puglia l'affluenza media finale è stata del 63,2%, più alta rispetto al dato nazionale (54,64%) ma più bassa rispetto all'ultima tornata del 2016, quando si attestò al 68,51%. La percentuale più alta di votanti si registra nella Bat, con il 67,7%. Seguono le province di Brindisi (64,79%), Taranto (64,52%), Lecce (64,48%), Bari (62,91%) e Foggia (58,78%). (ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, 05 OTT - Roberto Occhiuto è il nuovo presidente della Regione Calabria con il 54,46% dei consensi. Il dato, noto già da ieri dalle prime proiezioni, è adesso ufficiale essendosi concluse da poco le operazioni di scrutinio delle regionali. L'esponente di Forza Italia candidato del centrodestra ha praticamente doppiato la candidata di centrosinistra e Movimento 5 Stelle Amalia Bruni che si è fermata al 27,68% e che entra in Consiglio regionale come migliore candidato sconfitto. Luigi de Magistris, a capo di un polo civico, ottiene il 16,17% e non entrerà in Consiglio avendo scelto di non presentarsi in lista. Il civico Mario Oliverio, ex presidente Dem della Regione, si è fermato all'1,7%. Secondo la prima attribuzione fatta dal ministero dell'Interno, al centrodestra vanno 20 consiglieri (7 a Forza Italia, 4 ciascuno a Fratelli d'Italia e Lega, due ciascuno a Forza azzurri e Coraggio Italia e 1 all'Udc), 7 al centrosinistra (5 al Pd e 2 al Movimento 5 stelle, che entra per la prima volta in Consiglio regionale) e 2 alla lista De Magistris presidente. Non ce l'ha fatta l'ex sindaco di Riace Domenico Lucano che nonostante le 9.779 preferenze ha visto la sua lista fermarsi al 2,39%. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SIRACUSA, 05 OTT - Erano diventati il terrore dei commercianti aretusei. La Polizia di Stato e i carabinieri di Siracusa hanno sottoposto a provvedimento di fermo di indiziato di delitto due giovani di 21 e 26 anni per ben 13 episodi di furto aggravato. I due, utilizzando il metodo della "spaccata", facevano irruzione di notte negli esercizi commerciali e li derubavano dell'incasso contenuto nei registratori di cassa e di ogni merce presente. La coppia di ladri, il ventiseienne era già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, ha preso di mira e derubato bar, tabaccherie, benzinai, panifici, parrucchieri e negozi di alimentari, causando loro danni alle strutture. Il modus operandi era sempre lo stesso: i due lanciavano a velocità un motociclo contro le vetrate e le saracinesche degli esercizi commerciali e, dopo averle spaccate, si introducevano all'interno. L'indagine è stata coordinata dal procuratore aggiunto Fabio Scavone. La squadra mobile e i carabinieri sono riusciti a risalire ai due grazie ai numerosi filmati delle telecamere di video sorveglianza. Le indagini continuano per individuare eventuali fiancheggiatori. Alcuni giorni fa il prefetto aveva convocato un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica per cercare di porre un argine ai furti continui. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono stati trovati in possesso di hashish, marijuana, contanti e un coltello a serramanico SANT’ANTIMO – Ieri mattina gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi di un complesso popolare in via Solimena a Sant’Antimo, sono stati avvicinati da un ragazzo che, in presenza di altre persone, si era accostato alla loro autovettura nel chiaro intento di cedere qualcosa ma, avendo riconosciuto negli occupanti dei poliziotti, si era dato alla fuga. Gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato all’interno dell’androne di un palazzo trovandolo in possesso di 4 stecchette di hashish, 4 bustine contenenti marijuana e 45 euro. Inoltre, hanno controllato le altre persone che erano con lo spacciatore e una di queste, fratello dell’uomo, è stato trovato in possesso di una bustina contenente marijuana, di 290 euro e di un coltello a serramanico con la lama di 8 cm, mentre un’altra persona deteneva 14 euro. M.L. 21enne di Sant’Antimo con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il fratello, un 29enne con precedenti di polizia, e l’altra persona, un 20enne di Frattamaggiore, sono stati denunciati per lo stesso reato. Infine, il ventinovenne è stato denunciato anche per porto abusivo di armi. By Francesco Biondi IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. Il dato è finalmente definitivo. Vincenzo Napoli ha vinto le elezioni Amministrative di Salerno con il 57,40% dei voti (39,323 preferenze), rifilando un distacco notevole ai suoi sfidanti. Elisabetta Barone si è attestata al 16,76% (11.479 voti), mentre Michele Sarno al 16,02% (10,972 voti). Più staccati Gianpaolo Lambiase (2,23% - 1526 voti), Oreste Agosto (1,91% - 1311 voti), Simona Libera Scocozza (1,12% - 764 voti), Maurizio Basso (0.60% - 413 voti) e Anna Maria Minotti (0,48% - 326 voti). La liste della coalizione di centrosinistra hanno superato la soglia del 62%, conquistando il premio di maggioranza: 7 seggi sono andati ai Progressisti per Salerno (Dario Loffredo, Antonio Fiore, Rocco Galdi, Angelo Caramanno, Vittoria Cosentino, Mimmo De Maio e Sorrentino Luca) 5 seggi a Campania Libera, 3 seggi alla lista Salerno per i Giovani, 3 alla lista del Partito Socialista Italiano, 2 seggi a Popolari e Moderati, 1 a Salerno con Voi e 1 a Per le Persone e la Comunità - Napoli sindaco. I dieci seggi dell'opposizione, invece, saranno così suddivisi: oltre ad Elisabetta Barone, Michele Sarno ed Antonio Cammarota, 2 seggi andranno al Movimento 5 Stelle, 2 alla lista Barone Sindaco Oltre, 1 a Fratelli d'Italia, 1 a Forza Italia-Udc-Liberal Socialisti, 1 alla lista Prima Salerno. di Filippo Notari OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODACastellammare di Stabia. Terzo 0-0 casalingo consecutivo per la Juve Stabia di Walter Alfredo Novellino, che allunga a 7 la striscia di risultati utili di fila confermandosi imbattuta nel girone C di Serie C al pari di Bari e Catanzaro. Al "Menti" pari a reti inviolate con il Palermo nella penultima gara in programma del turno, che verrà completato alle 15,30 da Catanzaro - Fidelis Andria. Il tabellino. Juve Stabia – Palermo 0-0 Juve Stabia (3-5-2): Sarri; Tonucci, Troest, Caldore (54’ Esposito); Donati, Schiavi (71’ Stoppa), Squizzato (58’ Berardocco), Altobelli, Rizzo; Panico (71’ Bentivegna), Evacuo (54’ Eusepi). A disp.: Russo, Lazzari, Todisco, Scaccabarozzi, Guarracino, Della Pietra, Lipari. All.: Novellino. Palermo (3-4-2-1): Pelagotti; Buttaro, Perrotta, Marconi; Doda, Valente, Dall’Oglio (46’ Luperini), De Rose; Fella (59’ Floriano), Silipo (83’ Giron); Brunori (72’ Soleri). A disp.: Mussolo, Marong, Peretti, Lancini, Corona. All.: Filippi. Arbitro: Carella della sezione di Bari. Assistenti: Ricciardi della sezione di Ancona e Pedone della sezione di Reggio Calabria. Quarto Ufficiale: Maccarini della sezione di Arezzo. Note: Espulso al 91' Buttaro per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Dall’Oglio, Altobelli e Squizzato. di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maresca per il centrodestra si ferma al 22%, Bassolino e Clemente tra il 7 e il 5 per cento. Festa sobria al Municipio in serata. Napoli. Gaetano Manfredi si impone a Napoli al primo turno, con oltre il 63 per cento delle preferenze l’ex rettore della Federico II distacca di oltre 40 punti Catello Maresca (21,87%) sostenuto da liste civiche e dal centrodestra, passando clamorosamente al primo tentativo senza arrivare al ballottaggio. Vince il patto Pd - Cinque Stelle - Leu vince la "straorinaria normalità" che l'ex ministro del governo Conte ha saputo incarnare intercettando le preferenze dei cittadini che hanno deciso così di voltare pagina rispetto ai dieci anni di amministrazione Dema. Il centrosinistra ha festeggiato in serata in piazza Municipio l'elezione; in città è giunto tutto lo stato maggiore del Movimento Cinque Stelle: Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Roberto Fico Adesso il neo-eletto e` atteso dalla sfida piu` impegnativa, quella del risanamento dei conti del Comune di Napoli. Con una coalizione ampia di tredici liste, e con il sostegno del governatore Vincenzo De Luca, Manfredi adesso prepara la giunta "di alto profilo" che ha annunciato con tecnici e politici. Tra i nomi già noti quello del l’ex questore di Napoli Antonio De Iesu. Deludente il risultato di Alessandra Clemente (5,56%) ex assessore proprio con de Magistris, che non riesce a raggiungere il dieci per cento. Fa poco meglio Antonio Basso lino (7,8%) l’ex sindaco era tornato in campo con una connotazione civica e con l’obiettivo di arrivare al ballottaggio non ce l'ha fatta. Poco piu` di una testimonianza, i risultati ottenuti da Matteo Brambilla, Rossella Solombrino e Giovanni Moscarella. Per quel che riguarda le liste, invece, nella coalizione a sostegno di Manfredi, con uno scrutinio ancora molto parziale, il Pd e` il primo partito seguito a poca distanza dal Movimento 5 Stelle e dalla lista Manfredi sindaco che si contendono la seconda piazza. Nello schieramento a sostegno di Maresca, invece, tenuto conto dell’assenza della lista della Lega, e` Forza Italia momentaneamente in testa seguita Fratelli d’Italia. Il dato definitivo dell'affluenza è del 47,19%, molto basso, il più modesto da quando c'è l'elezione diretta del sindaco a Napoli, ovvero dagli anni Novanta. di Rossella Strianese OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avella, Lauro, Serino, Monteforte sono i comuni in cui si conferma la coalizione del Governatore Avellino. Comunali, 33 nuovi sindaci in Irpinia tra volto vecchi e nuovi e le sfide ai tempi della pandemia. In questi due giorni al voto 65.480 cittadini irpini si sono recati alle urne, con una affluenza del 61,62%, superiore al dato nazionale del 54,69%.La sfida delle comunali, in provincia di Avellino, va tutta al centrosinistra che porta a casa la vittoria nella gran parte dei comuni aumentando la dote di sindaci e consiglieri del popolo dei dem vicini al consigliere regionale Maurizio Petracca. Alaia (Iv) brinda ad Avella e Sperone e la spunta a Sturno e Villamaina. Solo una donna è stata eletta in questa tornata elettorale, durante uno spoglio al tempo dei social network saltati, tra disagi, feste e tensioni nei comitati. Guardando l'esito del voto l'assenza totale del centrodestra e del Movimento cinquestelle, ha rinsaldato il radicamento sui territori del Partito democratico, che è riuscito a fare il pieno. Sorridono i consiglieri regionali Maurizio Petracca ed Enzo Alaia per l'elezione dei sindaci di riferimento in molti comuni come Monteforte, Avella, Serino e Lauro. Volti vecchi e nuovi, alla guida dei comuni irpini, tra riconferme e novità per il panorama politico in provincia di Avellino. A Monteforte riconferma per il sindaco uscente Costantino Giordano (nella foto, ndr). “Questa è la vittoria del popolo, delle persone umili come me – ha detto Giordano - Festeggio in tuta da gommista, da uomo semplice, da operaio. Questa vittoria ha il sapore dell'umiltà di questa comunità". A Petruro Irpino con il 54% Giuseppe Lombardi ha superato i tre avversari. A Calabrittoha vinto Gelsomino Centanni, con 895 preferenze e una percentuale del 56,47%. Filippo Nigro agguanta un nuovo mandato a Bagnoli Irpino con il 40,87% delle preferenze e un dato complessivo di 884 voti espressi per la sua lista “Una Nuova Alba”. 829 i voti per lo sfidante Dario Di Mauro, 450 per lo schieramento guidato da Maria Vivolo. A Frigentoquorum raggiunto e confermato dallo spoglio delle schede per Carmine Ciullo. 3702 i voti ottenuti da un altro sindaco, unico candidato, alle prese con la sfida del Quorum: Yuri Gioino che si conferma sindaco di Lioni. 1594 e riconferma anche per Pasquale Tirone alla guida del paese di Manocalzati. 189 voti per Marcello Zecchino per lo scranno più alto del comune di Montaguto. A Montefalcione vince Angelo Antonio D’Agostino con il 71,48% delle preferenze e 1662 voti complessivi contro Rossella Baldassarre, che di voti ne ha ottenuti 663. A Montefredane ha vinto Ciro Aquino contro il sindaco uscente, con 782 voti a fronte dei 717 di Valentino Tropeano. E’ Antonio Vella il nuovo sindaco di Monteverde, con il 59,89% dei voti e 321 preferenze, mentre lo sfidante Leonardo Santoro di Voti ne ha ottenuti 195 per una percentuale pari al 36,38%. Venti voti per Barbara Rinaldi. Ad Ospedaletto D'Alpinolo è Luigi Marciano il nuovo sindaco con il 52, 78 per cento delle preferenze e 703 voti. E' Roberto Del Grosso il sindaco di Roccabascerana con il 67,43 per cento del consenso e 1035 voti, bissando i 500 voti dello sfidante Amabile Caporaso. Conferma per Carmine De Fazio a Sant'Angelo a Scala con 401 voti e oltre l'85% delle preferenze, contro gli sfidanti Alfonso Vegliante e Ferdinando Zaccaria. A Scampitella Vincenza Cassese è il nuovo sindaco, unico sindaco donna eletto in questa tornata elettorale in Irpinia con oltre 57,46% dei consensi. E' Adriano Mazzone il nuovo sindaco di Senerchia 368 voti e il 55,01% delle preferenze. Vittoria a valanga per la riconferma di Vito Pelosi a Serino con 3577 voti e l'85,11% delle preferenze contro Vincenzo Ianniello (626 voti pari al poco meno del 15% delle preferenze). Vito Di Leo è il primo cittadino di Sturno con il 56,49% e 1162 voti a fronte degli 895 dello sfidante Michele Macina. Pasquale Chirico ha superato il quorum ed è sindaco di Teora, come Amado Delli Gatti a Torella dei Lombardi. Nicola Trunfio è il primo cittadino di Villamaina. Ad Aiello del Sabato vittoria di Sebastiano Gaeta. Francescantonio Siconolfo è il nuovo sindaco di Guardia Lombardi. A Lauro Rossano Sergio Bossone vince con il 54,96%. Amato Rizzo vince a Pietrastornina con il 51,08%. Attilio Iannuzzo con il 58,35% è il sindaco diSan'Angelo all'Esca. Adolfo Alaia è il sindaco di Sperone con una vittoria trionfo dell'85,94%.Con 1085 voti viene confermato sindaco Antonio Olivieri a Forino con il 32,18% delle preferenze. Eletto il sindaco di Rotondi, Giuseppe Ilario con la lista "Rotondi Unita", che ha vinto con 1.307 voti con il 52,77 per cento di preferenze per la sua compagine contro i 1.170 voti per Giuseppe Gallo candidato sindaco della lista "Viviamo Rotondi". A Pago Vallo Lauro il sindaco eletto con il 54,89% è Antonio Mercogliano. A Lacedonia è Antonio Di Conza il primo cittadino. Confermato il sindaco Pasquale Pisano di San Martino Valle Caudina, con la lista "Insieme per San Martino", che ha vinto con 2.237 voti con il 64,17 per cento di preferenze per la sua compagine contro i 1.249 voti per Aniello Troiano candidato sindaco della lista "Alternativa per San Martino". Confermato il sindaco Vincenzo Biancardi di Avella, con la "Lista Colomba", che ha vinto con 3.599 voti con il 72,59 per cento di preferenze per la sua compagine contro i 1.200 voti per Chiara Cacace candidata sindaco della lista "Cambia Avella". Mentre, Mario Montanile con la lista "Libero Pensiero" ha ottenuto 159 voti e il 3,21 per cento delle preferenze. Confermato il sindaco Vincenzo Biancardi di Avella, con la "Lista Colomba", che ha vinto con 3.599 voti con il 72,59 per cento di preferenze per la sua compagine contro i 1.200 voti per Chiara Cacace candidata sindaco della lista "Cambia Avella". Mentre, Mario Montanile con la lista "Libero Pensiero" ha ottenuto 159 voti e il 3,21 per cento delle preferenze. di Simonetta Ieppariello OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'operazione delle fiamme gialle Caserta. Al termine di complesse indagini, la Procura della Repubblica di Napoli Nord ha ottenuto l’emissione di un’ordinanza, affidata per l’esecuzione al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, che ha disposto misure cautelari nei confronti di 9 indagati, indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di vari reati, tra cui bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio, contrabbando di prodotti alcolici, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione dei redditi, evasione dell’accisa e trasferimento fraudolento di valori. Nei confronti di quattro fratelli indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per altre tre persone è stata applicata la misura del divieto di dimora nelle province di Napoli e Caserta, in virtù dell’ampio territorio nel quale operava l’associazione per delinquere. Gravi indizi di reato sono stati raccolti anche nei confronti di due professionisti contabili, per i quali è stata disposta la misura dell’interdizione dall’esercizio della professione di commercialista per un anno. A tali misure cautelari, poi, si aggiungono sequestri di denaro, quote societarie e beni mobili ed immobili, per un valore complessivo pari a circa 1,7 milioni di euro. Le attività investigative, anche di natura tecnica, hanno consentito di acclarare l’uso strumentale di due aziende, leader nell’Italia meridionale, operative nel settore della distillazione e commercializzazione di bevande alcoliche, le quali erano formalmente amministrate da alcuni “prestanome”, ma sostanzialmente gestite da un nucleo familiare composto da soggetti già in precedenza attinti da gravi misure cautelari per reati in materia di contrabbando di prodotti alcolici. Il gruppo familiare, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, avrebbe prima determinato il dissesto finanziario delle aziende utilizzate per distillare e commercializzare bevande alcoliche, accumulando un ingente debito nei confronti dell’Erario dovuto a tasse ed imposte non pagate e, successivamente, avrebbe provveduto a rientrare fraudolentemente nella disponibilità di tali ditte. Nel corso delle indagini, anche attraverso l’analisi degli innumerevoli flussi bancari, è stato possibile ricostruire le varie fasi ante e post decozione, così emergendo le modalità di riacquisto delle società e le condotte di autoriciclaggio dei proventi illeciti derivanti dal contrabbando di prodotti alcolici. In particolare le condotte dissimulatore attuate dai quattro fratelli destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari hanno consentito agli stessi di rientrare nella titolarità del complesso aziendale con sede nel comune di Pastorano, del valore di 2 milioni di euro, il quale è stato poi acquistato da una società operante nel settore della ristorazione. Tale società, a sua volta acquisita coi proventi dell’attività illecita di contrabbando di bevande alcoliche, è risultata essere di proprietà delle mogli degli indagati, i quali provvedevano a gestirla materialmente per il tramite di un amministratore fittizio di assoluta fiducia. Il ramificato sistema di frode, che ha consentito di contrabbandare prodotti alcolici e di evadere l’Iva e l’accusa, sarebbe sabato essenzialmente sull’utilizzo e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti da parte di società “cartiere”, ossia priva di qualsivoglia concreta operatività, le quali. Venivano interposte nelle operazioni di vendita solo per fase ricadere su di esse gli ingenti debiti tributari verso lo Stato. In altri casi, invece, l’emissione delle fatture false sarebbe avvenuta mediante la collaborazione di soggetti giuridici inesistenti creati ad hoc, onde agevolare l’illegale immissione in consumo di migliaia di litri di prodotti alcolici da destinare al mercato nazionale ed estero. OTTOPAGINE