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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Bologna è a misura di disabili? Il centro sotto la lente di ingrandimento

5 Ottobre 2021, 13:52pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Bologna è a misura di disabili? Il centro sotto la lente di ingrandimento |  VIDEO

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Abbiamo fatto un giro per testare il cuore della città, ad accompagnarci il presidente dell' Associazione mutilati e invalidi civili BOLOGNA. Barriere praticamente invisibili per i cosiddetti "normodotati" che per i disabili in carrozzina, con difficoltà di deambulazione o ipovedenti, diventano motivo per evitare alcune zone cittadine o, addirittura, per non prendere un bus. Bologna Today ha fatto un piccolo test del centro storico insieme agli esperti dell'Anmic Bologna - Associazione mutilati e invalidi civili -, il presidente Mauro Pepa e l'architetto Roberto Rizzo. Mentre in periferia gli interventi sull'accessibilità sono "abbastanza soddisfacenti, perché le strade sono larghe e i marciapiedi ampi - spiega Rizzo, tutt'altra storia nel centro storico, dove - le strade sono strette". Qual è il problema maggiore che il disabile deve affrontare? "Le fermate degli autobus - afferma l'architetto Rizzo - soprattutto dove ci sono i portici. Senza marciapiede, la rampa è molto ripida e la carrozzina non riesce a salire". Un esempio è via San Vitale, dove praticamente nessuna fermata è agevole per un disabile in carrozzina: "La strada è molto stretta - continua Rizzo - si tratta di problemi di progettazione notevoli, me ne rendo conto". "Dopo la segnalazione al Comune di Amnic uno scivolo in via Indipendenza ora è unano, quindi servono - osserva Mauro Pepa. "Chiediamo che venga finalmente istituito il Peba, Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche - conclude l'architetto Rizzo - che ogni comune dovrebbe avere dal 1992, anno della promulgazione della legge 104". E poi, no ai passaggi pedonali che cominciano e finiscono con un ostacolo, come in via Indipendenza, bene l'ingresso in Sala Borsa, bocciato il servoscala in San Petronio, no alle scale non segnalate, alle rampe troppo strette e corte, no agli ingressi laterali o dal retro. Cosa chiedono le associazioni disabili al nuovo sindaco? "Non mancano le leggi e le idee nel Paese e negli Enti Locali a destra, al centro o a sinistra per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità - È sempre mancata l’azione, di chiunque abbia amministrato - fa notare Pepa - A Bologna 5 anni fa, 27 associazioni della Consulta comunale per il superamento dell’handicap racchiusero in 11 punti le richieste prioritarie in testa ai quali era la creazione della figura del Disability manager o garante della disabilità se si preferisce, quale amalgamatore e catalizzatore e controllore della coerenza e realizzazione degli interventi comunale. Ciò che è mancato all’efficacia della sua azione sono state la mancata formazione e coordinamento degli apparati comunali, la mancata dotazione di un budget e di risorse umane a disposizione del DM. Anmic e per quanto mi risulta anche le Associazioni della Consulta comunale ritengono che confermare la figura del DM attribuendogli budget e risorse umane sia, a Bologna, la chiave per permettere a tutti i cittadini a partire dalle persone disabili una vita degna di essere vissuta in una città progettata e realizzata a misura dell’uomo minimo. Ai candidati sindaci Anmic e il Presidente della Consulta chiede se si impegnano a confermare la figura del DM a dotarlo di budget e risorse umane e quali garanzie diano a riorganizzare e progettare Bologna e la Città Metropolitana a misura di tutti i cittadini per una vita degna di essere vissuta". Bologna Today

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Grassroot journalism 😆😆😆 NOTIZIE DI GIOVANNI FARZATI

5 Ottobre 2021, 13:42pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

News & eventi

Di Giovanni Farzati Reporter senza Frontiere Il caso di Mimmo Lucano💥 Non sono né avvocato, né giudice, né lavoro con i migranti. Sono tra quelle persone che, con piacere, accoglieva le notizie della Riace multiculturale, poliglotta, riconosciuta come tale, attraverso premi e attestati internazionali. Quasi unico esempio, nel suo genere, l'alchimia di un microcosmo che probabilmente è nata proprio perché legalmente "al limite" o "oltre il limite". Leggo.. tra le accuse, che non avvicendava i migranti negli alloggi ma ci lasciava sempre le stesse famiglie, evitando di mandarle nell'inferno del campo profughi di Rosarno. Sarà stato illegale ma era giusto, perché quando scappi dalla tua terra con la tua famiglia vuoi avere un'altra terra e un'altra casa, una nuova patria in cui mettere radici, trovare un lavoro e mandare i figli a scuola. Leggo.. che ha "distratto" fondi, forse quei fondi avevano vincoli di spesa inadeguati alle esigenze e alle urgenze di quel contesto. Leggo che nonostante i corsi d'italiano tanti non parlavano italiano. L'integrazione è un processo delicato in cui il migrante conserva ciò che del suo patrimonio culturale, irrimediabilmente perso, può conservare, la sua lingua ad esempio. La lingua del Paese ospitante serve "per la sopravvivenza" per arrivare a parlarla non basta un corso d'italiano. Sarà acquisita all'interno di un processo d'integrazione. In altre parole la mia impressione è che Lucano sia stato giudicato con strumenti e codici inadeguati e, forse il vero dramma, non sta nel giudizio a Lucano ma in un apparato normativo che, sempre più spesso, produce sentenze che lasciano perplesse le persone oneste. Cercherò di approfondire meglio, cercherò!

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Lite in cella, pestato un agente a Fuorni Il poliziotto della penitenziaria è finito in ospedale con diverse contusioni. L’ira del sindacato: «Il carcere è una polveriera»

5 Ottobre 2021, 13:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO SALERNO - Tornano le violenze nel carcere di Fuorni e riesplode la questione sicurezza nella casa circondariale di via del Tonnazzo: è finito al Pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi”, infatti, un agente della polizia penitenziaria intervenuto ieri mattina per sedare una lite esplosa fra due detenuti. Alterco che ha costretto anche il resto del personale di sicurezza della struttura all’intervento per riportare la calma. Le violenze a Fuorni, dunque, non finiscono. E tornano forti gli allarmi sicurezza nella struttura guidata dalla direttrice Rita Romano, finita al centro delle cronache - anche nazionali - negli ultimi due anni dopo la rivolta nei primi giorni dell’emergenza sanitaria da Covid e le varie operazioni effettuate all’interno delle celle che hanno permesso di scoprire, a ripetizione, la presenza di sostanze stupefacenti e, soprattutto, di telefoni cellulari in grado di far “collegare” con l’esterno alcuni detenuti. (Al.mo) LA CITTA

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore, estorsione ed attentati: 10 arresti VIDEO

5 Ottobre 2021, 13:31pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carabinieri: chi sono e che cosa fanno

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO I Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno hanno dato esecuzione a due distinte ordinanze di custodia cautelare personale emesse dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di questa Procura, nei confronti complessivamente di 10 indagati, tutti sottoposti a custodia cautelare in carcere e gravemente indiziati, a vario titolo, di estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivi di materiale esplodente, riciclaggio, violenza o minaccia per costringere a commettere un reato e lesioni personali, tutti aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose. I provvedimenti eseguiti si basano sulle risultanze di due articolate attività investigative condotte su delega di questa Procura Distrettuale dalla Sezione Operativa del Reparto Territoriale dì Nocera Inferiore, l’una a partire dal mese di gennaio 2020, l’altra a partire da agosto dello stesso anno.LA CITTA

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - La festa di San Francesco d'Assisi a Quisisana Chiesa gremita e spettacoli pirotecnici in occasione della festa del Santo Patrono d’Italia.

5 Ottobre 2021, 13:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri mattina, nella Chiesa di San Francesco a Salita Quisisana, in occasione della festività del Santo si sono svolte le celebrazioni eucaristiche in onore di San Francesco D’Assisi Patrono d’Italia e difensore degli animali. A presiedere le diverse cerimonie nel corso della giornata Padre Luigi Rossi, Don Mario Cavaliere e Don Paolo Cecere. Presenti in Chiesa anche gli anziani ospiti della struttura RSA San Francesco e gli infermieri. Durante la giornata, come da tradizione, sono stati distribuiti pane e formaggio, imbustati e confezionati singolarmente nel rispetto delle norme anti-Covid19. Le celebrazioni hanno riscosso molto successo, difatti sono accorsi numerosi fedeli da ogni parte della città. Significativa la benedizione della città di Castellammare di Stabia dall’alto, nella terrazza della struttura. Padre Luigi Rossi, commenta: «Sono lieto oggi di parlare e di celebrare qui. San Francesco è un Convento glorioso che la storia ormai ha consacrato nella memoria del popolo stabiese e anche oltre. Non solo è comunità religiosa oggi, ma è una realtà monastica. Io vengo qui come volontario a fin che questa tradizione non si interrompa. Oggi che è proprio la Festa del Patrono d’Italia, San Francesco d’Assisi, c’è un’antichissima tradizione che è quella di offrire un po’ di pane e formaggio perché questi sono il simbolo della condivisione e della fraternità. Abbiamo trovato dei benefattori che ci sostengono come sempre. Ci siamo preparati per questa festa pregando e oggi abbiamo visto i frutti di questa festa con i numerosi devoti accorsi. Io di questa Oasi ho i miei ricordi d’infanzia. E ricordo che era un punto di riferimento ancora più forte, i benefattori erano i contadini delle campagne dell’agro-nocerino, di Pompei. Prima qui c’erano gli studenti, in molti portavano le donne in attesa per avere una benedizione e i fedeli portavano tanti doni da offrire ai religiosi. Le tante persone che si stanno riavvicinando sono un gioioso ripristino di tutto questo antico retaggio che fa di San Francesco una fiaccola che illumina la città di Castellammare. Noi ci sforziamo di far illuminare ancora la città da questa fiaccola perciò noi abbiamo pensato di benedire i cantieri metallurgici e navali, tutto il bacino di utenza, di devoti e tutti i cittadini. Che la benedizione giunga a tutti. Pace e bene a tutti!». Padre Mario Cavaliere che ha celebrato la messa, commenta così: «La Festa di San Francesco conferma il legame che c’è tra la città e i Francescani. Non bisogna mai dimenticare che i Francescani prima si occupavano di varie Parrocchie della città. La Chiesa di San Francesco si vede dalla città, dalla Villa Comunale ed è come se fosse un muro, un venia che difende la città. E quindi c’è questo legame con la città sia con San Francesco che con Santa Rita. I due Santi, entrambi dell’Umbria, entrambi patroni della civiltà del sud Italia. Anche sul problema Covid, i due Santi ci donano una speranza. San Francesco come Santa Rita ci insegnano a pregare nel silenzio ed è un messaggio bello che va comunicato alla città intera. Il panino e il formaggio di quest’oggi sono un segno semplice. Molti poveri venivano da San Francesco anche per avere un pezzettino di pane. Un gesto semplice che sa di povertà, di umiltà come la preghiera». «Non ci aspettavamo tutte queste persone oggi- ha raccontato il dott. Giuseppe Fienga, operatore della struttura sanitaria- Questa festa nasce tanto tempo fa grazie ai monaci francescani. Loro hanno iniziato questa tradizione interrotta solo l’anno scorso per via della Pandemia. Quando i monaci risiedevano nel Monastero molti fedeli accorrevano qui ogni domenica e portavano diversi doni così i religiosi per sdebitarsi offrivano pane, formaggio e un bicchiere di vino. Oggi le cose sono un po’ diverse, i monaci non ci sono più ma c’è Don Luigi Rossi che volontariamente viene qua e apre la Chiesa. Mantiene un po’ la luce accesa di questa Parrocchia e si riesce a fare questa festa durante l’anno. Attualmente l’ex-Monastero è occupato dagli anziani che la struttura ospita». Una chiesa che, dopo quella di Madonna della Libera, rischia la chiusura. STABIA CHANNELL

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MONTI LATTARI NEWS Nello D’Auria è il nuovo sindaco, la fascia tricolore più giovane di Gragnano

5 Ottobre 2021, 13:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quando mancano ancora poche sezioni da scrutinare, è Nello D’Auria a festeggiare. È il sindaco più giovane di sempre di Gragnano, uscito vittorioso dal duello con l’amico Paolo Cimmino. Un risultato clamoroso che fa svoltare la città della pasta, anche perché Cimmino era considerato il grande favorito per il suo terzo mandato. E invece D’Auria è stato la grande sorpresa di queste amministrative. In serata sono già iniziati i festeggiamenti nel quartier generale di piazza Aubry. A fare festa con Nello D’Auria c’erano anche il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, è il vicesindaco di Santa Maria la Carità, Franco Cascone. Da domani il primo cittadino più giovane della storia di Gragnano, nemmeno quarantenne, sarà già al lavoro al timone della città. Una scalata, quella di D’Auria, iniziata con una prima esperienza tra i banchi dell’opposizione e poi con la rielezione con Gragnano Hub a cui è seguita la scalata alla presidenza del consiglio comunale. Poi il salto in giunta da vicesindaco, prima del divorzio da Paolo Cimmino per poter giocarsela fino all’elezione di oggi. Alberto Cimmino STABIANEWS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Elezioni 2021 Piano di Sorrento. Il nuovo Consiglio comunale

5 Ottobre 2021, 13:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli elettori di Piano di Sorrento hanno deciso di cambiare. Alla guida del Comune della penisola sorrentina per i prossimi 5 anni ci sarà Salvatore Cappiello con la sua squadra. Il sindaco uscente, Vincenzo Iaccarino, deve cedere la fascia tricolore dopo una sola consiliatura. Più di mille le preferenze di differenza tra i due contendenti. Il neo sindaco si è imposto grazie ai 4.227 voti ottenuti contro i 3.175 raccolti da Iaccarino. Cappiello arriva al 57,11 per cento dei consensi, mentre l’ex primo cittadino si è fermato al 42,89 per cento. Divario che ha sancito la vittoria di Salvatore Cappiello e della sua lista “ForteMente Piano” della quale fanno parte alcuni nomi noti della politica locale, in primis Giovanni Ruggiero, già sindaco della città dal 2006 al 2016, che è stato anche il più votato tra i consiglieri comunali con 926 consensi. Con lui siederanno nell’assemblea Gianni Iaccarino, Costantino Russo, Antonella Arnese, Annalisa Pasquariello, Anna Iaccarino, Marco D’Esposito, Maurizio Gargiulo, Giuseppina Esposito, Monica Russo e Katia Veniero per la maggioranza e Carmela Cilento, Pasquale D’Aniello, Mario Russo, Gabriele Di Filippo, i quali, insieme al candidato sindaco sconfitto, formeranno l’opposizione. Una curiosità: tutte le donne della lista “ForteMente Piano”, sei su sei, siederanno in Consiglio comunale. MAX SORRENTOPRESS

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Elezioni 2021 Vico Equense. Risultato ancora in bilico

5 Ottobre 2021, 13:07pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA C’è ancora incertezza sul voto a Vico Equense. Il dubbio è se Peppe Aiello riuscirà a vincere al primo turno oppure se sarà costretto al ballottaggio contro Maurizio Cinque. Quando manca ancora una sezione da scrutinare Aiello è a quota 5.938 preferenze pari al 48, 09 per cento dei consensi totali. Maurizio Cinque, invece, con 4.541 voti è fermo al 36,78. Più indietro gli altri due candidati ad indossare la fascia tricolore: Giuseppe Ferraro (1.138 voti pari al 9,22 per cento) e Giovanni Ponti (730 voti che gli valgono il 5,91 per cento del totale). Bisognerà attendere ancora un po’ perché si possa conoscere il risultato di questo primo turno di elezioni a Vico Equense e sapere se ci sarà bisogno del ballottaggio nei giorni 17 e 18 ottobre. MAX SORRENTOPRESS

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CAPRI NEWS Incendio ad Anacapri durante il temporale, le fiamme spente in breve tempo ma purtroppo hanno perso la vita alcuni cani che erano nella baracca

5 Ottobre 2021, 12:58pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA I vigili del fuoco di Capri sono intervenuti intorno alle 8 di questa mattina ad Anacapri in località Migliara per la segnalazione di un incendio (nelle foto) nel bel mezzo di un temporale autunnale. Il rogo, spento fortunatamente in breve tempo, potrebbe essere stato causato da un fulmine o da un corto circuito, ma la determinazione ufficiale delle cause è comunque in corso di accertamento da parte dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Purtroppo nell’incendio, che ha interessato una baracca, sono morti due cani da caccia.
 

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=29807

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CAPRI NEWS Video: spettacolare tempesta di fulmini nella notte a Capri

5 Ottobre 2021, 12:54pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maltempo sull’isola. Una spettacolare tempesta di fulmini nella notte a Capri ha ufficialmente decretato l’arrivo dell’autunno, accompagnato da forti acquazzoni. Nel video le spettacolari immagini girate poco prima dell’alba a Marina Grande.

 

 

CAPRINEWS https://caprinews.it/?p=29812

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