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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 21.09.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

21 Settembre 2021, 07:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 21.09.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Pressione in aumento sull'Italia. In questa giornata le precipitazioni saranno più probabili sulle regioni adriatiche e sulla Sicilia ionica, anche con occasionali brevi temporali. Sul resto d'Italia avremo un cielo poco o parzialmente nuvoloso, localmente anche coperto sui settori alpini e prealpini, ma asciutto. I venti soffieranno dai quadranti settentrionali, i mari saranno localmente mossi.

NORD

Pressione in aumento sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da un cielo più nuvoloso sui settori alpini e prealpini, con molte nubi altrove. Non sono attese precipitazioni degne di nota.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 20 di Aosta e i 26 di Bolzano
CENTRO e SARDEGNA

Le condizioni meteorologiche continuano a mantenersi piuttosto instabili su alcune regioni: le piogge saranno più probabili sulle regioni adriatiche e localmente in Umbria. Sul resto delle regioni avremo nubi irregolari, ma sereno in Sardegna.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 22 di Pescara e i 28 di Roma
SUD e SICILIA

Correnti instabili continuano ad affluire su questi settori: deboli piogge, alternate a schiarite, bagneranno la Sicilia centro-orientale, altrove avremo un tempo più stabile anche se con molte nubi. Venti settentrionali.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 24 di Potenza e i 29 di Palermo
 

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 21.09.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

21 Settembre 2021, 07:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 21.09.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Matteo Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 9,9-13. In quel tempo, Gesù passando, vide un uomo, seduto al banco delle imposte, chiamato Matteo, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».

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Penisola Sorrentina e Vico Equensa News Incendio tra Positano e Sorrento nella zona di tordigliano di Vico equense

20 Settembre 2021, 18:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Miki Pappacoda Nel momento in cui vi scriviamo è in atto un incendio sulle montagne al confine tra Positano e Sorrento nella zona di Tordigliano di Vico Equense nei pressi dove vi è il semaforo dei lavori della messa in sicurezza del costone roccioso nella serata sulle cime della montagna vediamo un grosso fumo di un incendio sicuramente di tipo doloso appiccato da qualche piromane anche a metà settembre e con i caldi di questi giorni si sente parlare ancora di incendi boschivi non sappiamo ancora l'entità dell'incendio sul posto anche due elicotteri dei vigili del fuoco  e da terra vigili del fuoco e forze della protezione civile per domare l'incendio.  Per adesso non vi e alcun pericolo per la SS163 amalfitana che resta aperta al traffico. A dopo gli aggiornamenti

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Convocata la Conferenza dei Servizi sul I° stralcio del progetto preliminare della variante stradale “#Amalfi - Castiglione”,

20 Settembre 2021, 15:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante mappa

di Matteo Bottone Convocata la Conferenza dei Servizi sul I° stralcio del progetto preliminare della variante stradale “#Amalfi - Castiglione”, ovvero la #Bretella di Amalfi. Previste due uscite a Valle dei Mulini, per rendere il centro storico finalmente pedonale. Un passo alla volta, dritti all’obiettivo.

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FAVOLE E RACCONTI Le tre piume

20 Settembre 2021, 14:40pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

FAVOLE E RACCONTI Le tre piume

INSERITO DA MORENA MOTTA C'era una volta un re che aveva tre figli: due erano intelligenti e avveduti, mentre il terzo parlava poco, era semplice, e lo chiamavano il Grullo. Quando il re diventò vecchio e pensò alla sua fine, non sapeva quale dei figli dovesse ereditare il regno dopo la sua morte. Allora disse loro: "Andate, colui che mi porterà il tappeto più sottile diventerà re dopo la mia morte." E perché‚ non litigassero fra di loro, li condusse davanti al castello, soffiando fece volare in aria tre piume e disse: "Dovete seguire il loro volo." Una piuma volò verso oriente, l'altra verso occidente, mentre la terza se ne volò diritto e non arrivò molto lontano, ma cadde a terra ben presto. Così un fratello andò a destra, l'altro se ne andò a sinistra; il Grullo invece fu deriso perché‚ dovette fermarsi là dov'era caduta la terza piuma.

Il Grullo si mise a sedere tutto triste. D'un tratto scorse una botola accanto alla piuma. L'aprì e discese una scala venendosi a trovare davanti a un'altra porta; bussò e sentì gridare dall'interno:

"Oh, Donzelletta verde e piccina
Dalla zampa secca,
Sparuta cagnolina,
Ehi proprio tu, stammi a sentire,
Chi c'è là fuori mi devi dire!"

La porta si aprì ed egli vide un rospo grande e grosso, con tanti piccoli rospetti attorno. Il rospo grande gli domandò che cosa egli desiderasse. Rispose: "Un tappeto che sia il più bello e il più sottile di tutti." Allora il rospo chiamò uno dei suoi rospetti e disse:

"Oh, Donzellettaverde e piccina
Dalla zampa secca,
Sparuta cagnolina,
Ehi proprio tu, stammi ad ascoltare,
Proprio la scatola mi devi portare!"

La bestiola andò a prendere la scatola e il rospo grande l'aprì e diede al Grullo un tappeto, bello e sottile come nessun altro sulla terra. Il Grullo ringraziò e se ne tornò a casa.

Gli altri due fratelli credevano che il minore fosse tanto sciocco che non sarebbe stato in grado di trovare nulla. "Perché‚ darsi la pena di cercare tanto!" dissero; tolsero alla prima pecoraia che incontrarono le rozze vesti e le portarono al re. In quella arrivò anche il Grullo con il suo bel tappeto, e quando il re lo vide si meravigliò e disse: "Il regno spetta al più giovane." Ma gli altri due non gli diedero pace, dicendo che era impossibile che il Grullo diventasse re; e lo pregarono di porre un'altra condizione. Allora il padre disse: "Erediterà il regno colui che mi porterà l'anello più bello." Condusse fuori i tre fratelli e soffiò in aria le piume che essi dovevano seguire. I due maggiori se ne andarono di nuovo verso oriente e verso occidente, mentre la piuma del Grullo volò dritta e cadde accanto alla botola. Egli scese di nuovo dal grosso rospo e gli disse che aveva bisogno dell'anello più bello del mondo. Il rospo si fece portare la scatola e gli diede un anello bellissimo, quale nessun orefice sulla terra avrebbe mai saputo fare. I due fratelli maggiori si fecero beffe del Grullo che andava in cerca di un anello d'oro, e non si diedero molta pena: schiodarono un anello da un vecchio timone e lo portarono al re. Ma quando questi vide lo splendido anello che aveva portato il Grullo, disse: "Il regno spetta a lui." Ma i due maggiori tormentarono tanto il re finché egli pose una terza condizione e stabilì che avrebbe ottenuto il regno chi avesse portato a casa la donna più bella. Tornò a soffiare in aria le tre piume, che volarono come le altre volte.

Allora il Grullo si recò per la terza volta dal rospo e disse: "Devo portare a casa la donna più bella." - "Accidenti!" rispose l'animale, "la donna più bella! Sarai tu ad averla." Gli diede una zucca cui erano attaccati sei topolini. "Che me ne faccio," pensò il Grullo tutto triste. Ma il rospo disse: "Adesso mettici dentro uno dei miei rospetti." Egli ne prese uno a caso e lo mise nella zucca; ma non appena l'ebbe sfiorato, il rospo si tramutò in una bellissima fanciulla, la zucca divenne una carrozza e i sei topolini, sei cavalli. Salirono in carrozza, e il giovane baciò la fanciulla e la portò al re. Giunsero anche i fratelli, che avevano sottovalutato a tal punto il fratello da condurre con s‚ le prime contadine che avevano incontrato. Allora il re disse: "Dopo la mia morte il regno toccherà al minore." Ma i due maggiori ricominciarono di nuovo a protestare dicendo di non poter ammettere che il Grullo diventasse re, e pretesero che avesse la preferenza quello la cui moglie era in grado di saltare attraverso un cerchio appeso in mezzo alla sala. Essi infatti pensavano: "Le contadine sono forti e ci riusciranno, la delicata fanciulla invece si ammazzerà saltando." Il re accordò anche questa prova. Le due contadine saltarono e riuscirono sì ad attraversare il cerchio, ma erano così sgraziate che caddero a terra spezzandosi braccia e gambe. Poi saltò la bella fanciulla che il Grullo aveva portato con s'; saltò attraverso l'anello con agilità estrema e conquistò il regno. Alla morte del re, il Grullo ereditò così la corona e regnò a lungo con grande saggezza.

dei fratelli Grimm

FONTE www.grimmstories.com

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pallavolo, Italia campione d'Europa

20 Settembre 2021, 14:22pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pallavolo, Italia campione d'Europa

INSERITO DA MORENA MOTTA La Nazionale di pallavolo è campione d'Europa. L'Italia vince gli Europei 2021 trionfando in finale contro la Slovenia per 3-2. A Katowice gli azzurri si impongono al tie-break con i parziali di 22-25, 25-20, 20-25, 25-20, 15-11.

L'Italvolley è campione d'Europa per la settima volta, la prima dal 2005. Strepitoso il torneo continentale dei giovani azzurri (età media 24 anni) che chiudono il torneo continentale da imbattuti con 9 vittorie di fila. Il successo dei ragazzi del ct De Giorgi arriva 15 giorni dopo il trionfo della Nazionale femminile e completa un'incredibile estate per lo sport italiano: dal trionfo della Nazionale di calcio agli Europei ai successi di Tokyo 2020 fino all'epilogo con la doppietta continentale del volley.

LA PARTITA - De Giorgi ha iniziato la gara schierando il consueto schieramento che prevede la diagonale Giannelli-Pinali, Lavia e Michieletto i martelli, Galassi e Anzani i centrali con Balaso libero.

Primo set iniziato con la formazione tricolore contratta e condizionata da qualche sbavatura in ricezione che ha condizionato lo sviluppo della manovra. De Giorgi a quel punto ha inserito Recine al posto di Michieletto per migliorare un la ricezione. Gli sloveni hanno comunque continuato a giocare la loro gara ordinata approfittando dei numerosi errori degli azzurri incrementando progressivamente il vantaggio (16-13, 21-14) complici anche i numerosi errori in battuta di Giannelli e compagni. Nonostante tutto, però, gli azzurri si sono rifatti sotto fino al -1 (23-22 Slovenia), ma ancora un errore al servizio (7 in totale nel parziale) ha regalato alla Slovenia la prima palla set sfruttata al meglio da un ace di Sket entrato appositamente: 25-22 e 1-0 per la Slovenia.

Il secondo è cominciato con gli azzurri apparsi migliorati in ricezione, ma comunque non in grado di accumulare un buon margine di vantaggio (11-10). Nonostante questo capitan Giannelli ha guidato i suoi nei momenti più difficili fino a nuovo allungo azzurro (18-14). Nel finale le squadre sono rimaste a contatto (22-20 per gli azzurri), ma è stato il muro (5 nel parziale) il fondamentale grazie al quale il sestetto tricolore ha portato la situazione in parità grazie al 25-20 conclusivo.

Terzo set iniziato subito a ritmi molto alti e con gli sloveni in grado di accumulare un primo vantaggio (11-8) dopo che in avvio la situazione si era mantenuta in parità (7-7). La ricezione azzurra ha però ha nuovamente mostrato segni di cedimento con De Giorgi che a quel punto ha giocato la carta Piccinelli (esordio per lui nella manifestazione) concedendo a Balaso minuti di riposo. Proprio il cambio di libero ha propiziato il parziale recupero del sestetto tricolore portatosi prima sul -1 (20-19) e poi sul 20-20 grazie a un ace di Giannelli. Slovenia sul +3 (23-20) con il break decisivo fino al 25-20 conclusivo ancora grazie alla ricezione italiana in evidente affanno. Gli azzurri, per la prima volta dall’inizio della manifestazione si sono trovati in svantaggio.

Nel quarto De Giorgi ha inserito Romanò al posto di Pinali, ma gli sloveni hanno continuato a sfruttare le zone di conflitto della fase difensiva azzurra; se si aggiunge poi che la battuta nelle fasi iniziali non è stata efficace come di consueto ciò che ne è derivato è stato un nuovo vantaggio sloveno (13-12). Un buon turno al servizio di Lavia ha però improvvisamente invertito la rotta fino al 17-13 per gli azzurri e nel finale thriller un muro di Ricci (nel frattempo entrato) e un buon turno al servizio di Romanò hanno portato la gara al tie-break grazie al 25-20 conclusivo.

Tie-break subito in salita (0-3), ma Romanò in trance agonistica ha ricucito lo strappo (4-4). Gli azzurri però a quel punto sono diventati inarrestabili: 11-7, 12-8 e trionfo con il 15-11 finale.

Domani la squadra rientrerà in Italia (aeroporto Orio al Serio, Bergamo) con un volo il cui atterraggio è previsto alle 8.25.

"E una gioia immensa, una vittoria cercata, desiderata, arrivata al termine di una gara davvero difficile, in cui i ragazzi per lunghi tratti hanno saputo soffrire, ma non hanno mai mollato la presa", il commento del ct De Giorgi. "Questa sera hanno dimostrato di un essere un vero gruppo, unito che ha saputo condividere e ricompattarsi nel momento più difficile. Il fatto che chi è entrato dalla panchina è risultato essere decisivo è la testimonianza più evidente delle mie parole: questo è un gruppo davvero splendido".

FONTE www.adnkronos.com

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POSITANO E PRAIANO NEWS Anche oggi Positano tutto bloccato

20 Settembre 2021, 14:08pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

POSITANO E PRAIANO NEWS Anche oggi Positano tutto bloccato

DI PASQUALE GRECO Anche oggi Positano tutto bloccato, ma questa volta la causa del traffico è dovuta ad una perdita di diesel di un'automezzo lasciando per molti metri una scia di carburante sull'asfalto, con il rischio che qualche moto possa scivolate.

Si attende chi di competenza provveda al più presto e metta in sicurezza del strada.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Lenticchio, il cane “dimenticato” in canile per 11 anni cerca famiglia

20 Settembre 2021, 14:01pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Lenticchio, il cane “dimenticato” in canile per 11 anni cerca famiglia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nella vita non è mai troppo tardi. E' questa l'unica, e ultima, speranza che resta a Lenticchio, un bellissimo cagnolone di 11 anni, quasi tutti trascorsi dietro alle sbarre di un canile. Di lui, della sua famiglia, non si sa nulla. E' uno dei tanti che arriva in canile da cucciolo e trascorrere tutta la sua esistenza senza alcuna persona che si prenda cura di lui. Un destino triste, che vogliono cambiare i volontari dell'associazione Fuori di Coda che vogliono portare Lenticchio definitivamente fuori da rifugio comunale San Francesco di Conversano, in provincia di Bari.

«Avete presente la sala di un teatro qualche minuto prima di uno spettacolo? Il silenzio, la suspense, la curiosità di vedere ciò che gli attori proporranno. E dietro le quinte? L’ansia e la paura degli attori che devono giocarsi tutte le loro carte affinché lo spettacolo abbia successo. Quando proponiamo un peloso abbiamo più o meno le stesse sensazioni, ansie, paure. Dobbiamo giocarci tutte le carte a nostro favore. Dobbiamo far sì che attraverso le nostre parole vi arrivino più informazioni possibili e sempre attraverso le nostre parole dobbiamo farvi innamorare di loro. E poi, una volta che si apre il sipario, comincia lo spettacolo».

Lenticchio «ormai ha raggiunto la maturità giusta e la saggezza di un’uomo. 11 anni sono tanti, sono lunghi, sono interminabili dietro quelle sbarre. Vorresti essere arrivata prima, vorresti tanto averlo notato un po’ di anni fa per potergli permettere una vita dignitosa, una famiglia, una casa...». E' per questo che «vorremmo regalare a Lenticchio tutto quello che in questi lunghi anni gli è mancato».

«Non ha problemi con le persone, gli piace il contatto, va tranquillamente al guinzaglio. Non è compatibile con cani maschi ma con le femmine tendenzialmente sì». Chi vuole offrirgli la seconda possibilità che non ha mai avuto, può chiamare il 342/6710588 oppure scrivere una mail a fuoridicoda@gmail.com.

FONTE www.lastampa.it di Noemi Penna

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CILENTO NEWS Il tempo ritrovato - fotografie da non perdere

20 Settembre 2021, 13:53pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CILENTO NEWS Il tempo ritrovato - fotografie da non perdere

DI GIOVANNI FARZATI Il mondo ora contiene più fotografie che mattoni e sono, sorprendentemente, tutte diverse.
(John Szarkowski)

Si occupava della preparazione delle medicine, "U speziale", primi anni del 900, lo speziale di Perdifumo, Giuseppe Scarpa, con Spezieria in via Altomare al civico 48.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de' Tirreni, rivolta dei fedeli: don Mimmo se ne va

20 Settembre 2021, 13:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Cava de' Tirreni, rivolta dei fedeli: don Mimmo se ne va

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I fedeli delle comunità religiose di Vetranto, Castagneto, Marini, Alessia e Arcara sono riusciti finalmente ad ottenere il tanto agognato incontro con il vescovo Orazio Soricelli per discutere del contestato trasferimento di padre Mimmo Spatuzzi alla parrocchia della frazione di Sant’Anna. Nella tarda mattinata di ieri, infatti, Sua Eccellenza ha convocato presso il palazzo vescovile di piazza Vittorio Emanuele III una delegazione dei fedeli che la sera prima si erano radunati all’ombra della sede della Curia per chiedere a gran voce che il vescovo tornasse sui propri passi, o quantomeno trovasse soluzioni alternative per garantire continuità spirituale in ciascuna parrocchia.

FONTE www.lacittadisalerno.it di Giuseppe Ferrara

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