Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì, 2 Agosto 2021
S. EUSEBIO , S. GUSTAVO
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Settimana n. 31
Giorni dall'inizio dell'anno: 214/151
A Roma il sole sorge alle 05:06 e tramonta alle 19:26 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 05:09 e tramonta alle 19:49 (ora solare)
Luna: 14.43 (tram.)
Apogeo lunare alle ore 9 - distanza: km. 404.413.
Proverbio del giorno:
Per il Perdon (2 agosto) si pone la zappa in un canton.
Aforisma del giorno:
Il pensiero porta l'uomo dalla schiavitù alla libertà. (Henry Wadsworth Longfellow)
A CURA DI ANGELA CECERE La pressione si mantiene sempre piuttosto debole al Nord, con temporali a macchia di leopardo, a tratti anche intensi lungo i settori alpini, specie quelli orientali. Sul resto dell'Italia invece continua ad insistere l'alta pressione africana: tanto sole e clima sempre piuttosto caldo su tutte le regioni. Venti sostenuti dai quadranti meridionali.
NORD
Pressione debole su tutte le regioni: al mattino saranno possibili locali rovesci temporaleschi sul Friuli Venezia Giulia, con occasionali grandinate. Altrove invece, sole e nubi in un contesto asciutto; dopo metà giornata il tempo risulterà ancora instabile sul Friuli, si accenderà l'instabilità anche sul cuneese e sul torinese, con locali rovesci.
Temperature
Valori massimi fino a 30 gradi a Bologna, 26 a Torino, 27 a Milano.
CENTRO e SARDEGNA
Pressione stabile: la giornata trascorrerà all'insegna di un tempo asciutto e soleggiato sulle regioni peninsulari, senza precipitazioni. Sulla Sardegna, alternanza tra nubi e schiarite in un contesto tuttavia stabile.
Temperature
Valori massimi fino a 31 gradi a Roma, 29 a Firenze e Perugia.
SUD e SICILIA
Prosegue senza sosta il dominio dell'anticiclone: anche la giornata odierna trascorrerà all'insegna di un tempo ampiamente stabile e soleggiato su tutte le regioni, con temperature ben al di sopra delle medie stagionali.
Temperature
Punte di 37 gradi a Bari, 39 a Catanzaro e 34 a Palermo.
A CURA DI ANGELA CECERE S. Eusebio di Vercelli Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 14,13-21. In quel tempo, quando udì della morte di Giovanni Battista, Gesù partì su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città.
Egli, sceso dalla barca, vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
Sul far della sera, gli si accostarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù rispose: «Non occorre che vadano; date loro voi stessi da mangiare». Gli risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qua». E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla. Tutti mangiarono e furono saziati; e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati.Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Treno bloccato nella galleria della Circum. Per quasi mezz'ora viaggiatori sono rimasti fermi nel tratto subito dopo la stazione di Castellammare. Poca l'aria e la temperatura era molto alta. Nessuna informazione a famiglie e turisti che oggi pomeriggio andavano in penisola sorrentina. Due fermate prima il treno era rimasto fermo altri 30 minuti a Pioppaino per un guasto. Per fare passare più aria qualche viaggiatore, preso dalla rabbia, ha aperto a mano le porte di una carrozza. L'incredibile esperienza in un video pubblicato su Facebook da una persona che ha voluto così denunciare l'accaduto: "Gentilmente fate girare questo video. Bloccati sotto la galleria senza alcuna informazione e con un caldo bestiale. Siamo stati già fermi precedentemente per 30 minuti per un guasto alla stazione di Pioppaino. EAV siete la vergogna della Campania".IL CORRIERINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un momento d'oro per Irma Testa anche se la sua Olimpiade si ferma alla medaglia di bronzo. Esempio di forza e di riscatto, ieri anche il presidente della Regione Campania De Luca si e' complimentato con Irma Testa. Il governatore con un post su Facebook saluta il successo della pugile torrese. "Davvero complimenti alla nostra Irma Testa di Torre Annunziata - scrive De Luca - medaglia di bronzo a Tokyo, prima boxeur italiana a qualificarsi ad un’Olimpiade, nel 2016, ed oggi prima a salire sul podio. Una grande impresa per "The Iron Butterfly", una bella storia di impegno, sacrificio e dedizione, un esempio per tutti i nostri giovani". IL CORRIERINO
di Miki Pappacoda Andrea Cretella presidende Associazione Mani Pulite scrive sul suo profilo: QUESTA È LA FRAZIONE DI VETTICA DI AMALFI.....COMUNE A SE ........ QUI È CONSENTITO METTERE AUTO IN SOSTA VIETATA,NELLE CURVE,IN DOPPIA FILA.... CON INTRALCIO AL TRAFFICO E PERICOLO PER LA PUBBLICA INCOLUMITÀ...... QUI NON ESISTONO VIGILI URBANI, RIMOZIONI CARRO GRU, E VERBALI DI CONTRAVVENZIONE.... È UNA REPUBBLICA A SE SOTTO IL DOMINIO DEL TIRANNO "DAMIGIANA" .... VORREI DIRE AL COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE PERCHÉ NON INTERVENITE CON LE RIMOZIONI? COSI COME DA VIA S.QUASIMODO A VIA MAURO COMITE? SENZA PAROLE...... QUELLO CHE SI VEDE AD AMALFI NON ESISTE DA NESSUNA PARTE....
Andrea Cretellanon avendo la macchina, non comprende le difficoltà che ci sono nel trovare un posto quando uno di noi si ritira dal lavoro. Dopo Luna Rossa non ricordo altri interventi per creare posti auto.
DI MICHELE PAPPACODA Villa Arianna è la villa d'otium più antica diStabia, risalente alII secolo a.C.[51]. Essa è situata all'estremità ovest della collina diVarano, in posizione panoramica; occupa un'area di circa undicimila metri quadrati di cui scavati e visitabili soltanto duemilacinquecento. La prima campagna di scavi fu svolta daKarl Webertra il1757e il1762[52]e la villa fu chiamataprimo complesso, per distinguerla dal secondo complesso, altra villa d'otium, da cui è separata tramite uno strettissimovicus: dopo aver staccato le decorazioni di maggior rilievo e aver asportato le suppellettili, la villa fu nuovamente rinterrata[53]. Gli scavi sono ripresi nel1950a opera diLibero D'Orsie fu in tale periodo che la villa fu denominata Arianna per la presenza di una pittura a soggetto mitologico che raffiguraAriannaabbandonata daTeseo: D'Orsi effettuò gli scavi di ambienti della villa che si affacciavano sul ciglio della collina, alcuni dei quali andati perduti a seguito di eventi franosi[54]; prosegue inoltre il lavoro degli archeologi che interessa la zona sud e quella del grandeperistilioo palestra che è stato riportato alla luce quasi completamente, insieme a nuove camere, colonne e finestre, nel corso del2008[3
Villa Arianna, secondo le mappe redatte durante le esplorazioni deiBorbonee da quanto emerso dagli scavi, ha una pianta molto complessa, frutto di continui ampliamenti della struttura e per questioni di comodità viene divisa in quattro sezioni: l'atrio, gliambienti termali, iltriclinioe la palestra[2
Decorazione a piastrelle
L'atrio tuscanio, risalente all'età tardo repubblicana, è pavimentato conmosaicobianco-nero e presenta affreschi parietali, solitamente figure femminili e palmette su fondo nero e rosso, che hanno caratteristiche riconducibili alterzo stile[55]. Al centro dell'atrio è presente unimpluviummentre tutto intorno sono presenti numerose camere: due di queste, poste alle estremità dell'ingresso dell'atrio, conservano decorazioni che imitano architetture comecolonne ionicheche reggono ilsoffitto a cassettoniappartenenti all'arte tipica delsecondo stile[56]. Negli altricubiculainvece sono stati ritrovati gli affreschi più importanti dell'anticaStabia, tutti asportati in epoca borbonica e conservati al museo archeologico nazionale diNapoli, e raffiguranti del figure mitologiche diMedea,Leda col cigno,Diana[57], laFlorae laVenditrice di amorini. LaFloraoPrimavera di Stabiaeè stata ritrovata nel1759, ha una grandezza di soli trentotto centimetri per ventidue e risale alI secolo: l'affresco rappresenta la ninfa greca Flora, intesa dai romani come la dea della Primavera, girata di spalle nell'atto di raccogliere un fiore da un cespo, allegoria di purezza, il tutto su uno sfondo di colore verde acqua[57]; la Flora è sicuramente l'opera più conosciuta di Stabia, tanto da diventarne il simbolo, non solo inItalia, ma anche all'estero come testimonia l'emissione di un francobollo inFrancia, durante la settimana dedicata ai beni culturali protetti dall'UNESCO, che riportava proprio la Primavera di Stabia. Altra opera di grande importanza è laVenditrice di amorini, ritrovata nel1759, risalente anch'essa alI secolo, che rappresenta una donna nell'atto di vendere unamorinoa una fanciulla[58]: tale affresco ebbe notorietà nelXVIII secolo, influenzando ilgusto neoclassicoe fu riportato su numeroseporcellane, stampe,litografiee quadri[59], come testimoniato dall'abate Galianiche daParigi, in una lettera indirizzata al ministroBernardo Tanucci, scriveva:
«Quella pittura d'una donna che vende amoretti come polli, io l'ho vista ricopiata qui a Parigi in più di dieci case[60]»
«Poche ideazioni del mondo antico hanno avuto un così vasto consenso di pubblico in epoca neoclassica come questa charmante composition... Essa è stata copiata infinite volte in ogni possibile tecnica e in tutti i paesi europei»
(Alvar González-Palacios)
L'affresco del mito di Arianna
Dal fondo dell'atrio si accede a un peristilio quadrato esplorato in epoca borbonica e non ancora riportato alla luce. Iltriclinioe gli ambienti circostanti affacciano direttamente sul ciglio della collina e, grosso modo, sono cronologicamente collocabili nell'età neroniana[29]: nel triclinio sono presenti raffigurazioni di storie care alla divinità diVenerecome l'affresco rinvenuto il 14 aprile1950che fa riferimento al mito diArianna, abbandonata daTeseosull'isola di Nassofra le braccia diIpnoche viene scorta daDioniso, rappresentato con occhi difalco[61].Libero D'Orsidescrive così l'affresco:
«Questa straordinaria pittura ci commuove e ci turba. Arianna com'è rappresentata, pare preludere alle deposizioni del Rinascimento. E Ipnos non sembra davvero, uno dei loro Angeli? Misteriosi ricorsi dell'Arte!»
Nella stessa stanza sono presenti anche gli affreschi diLicurgo e Ambrosia,Pilade[62],Ippolito, raffigurato mentre una nutrice gli svela l'amore provato dalla sua matrignaFedra[63]eGanimede, rapito dall'aquila per essere portato dinanzi aGiove[64]: alcuni di questi sono stati staccati e conservati all'interno dell'Antiquarium stabiano. Gli ambienti minori intorno al triclinio hanno una colorazione parietale o rossa o gialla e riportano decorazioni minimaliste comeamorini, figure volanti, paesaggi e medaglioni con al centro busti di personaggi; uno di questi ambienti ha una particolare decorazione detta a piastrelle: dopo una zoccolatura in rosso, dove sono affrescati figure femminili e amorini, inizia la decorazione con le piastrelle al cui centro sono presenti diverse raffigurazioni che si ripetono ogni quattro fasce, ossia nella prima fascia sono disegnati figure femminili e uccelli, nella seconda fiori e medaglioni, nella terza amorini e uccelli e nella quarta rose e medaglioni[65], alcune delle quali picchiettate dagli stessi Borbone affinché nessun altro potesse impossessarsene. Nelle vicinanze del triclinio sono presenti duediaetaeintercalate da untriclinioestivo: la primadiaetaè decorata con una zoccolatura in giallo dove sono raffigurati diversi paesaggi, una zona mediana bianca che riporta diversi amorini e lapredella, sempre bianca, con decorazioni che ricordano mostri marini e paesaggi conpigmei. La secondadiaetaha un pavimento amosaicobianco, una zoccolatura in giallo e il resto delle pareti affrescate con candelabri,cavallette, uccelli efarfalle. Nella parte antistante questa zona della villa, sul ciglio della collina, è presente una terrazza con archi epinnacoli, aggiunti nel corso delI secolo[52].
Il colonnato della palestra
Lapalestra, chiamata anche grandeperistilio, è ubicata all'estremità ovest della villa ed è stata aggiunta successivamente alla costruzione, con molta probabilità durante l'età Flavia[55]: si tratta di un'opera lunga centottanta metri per ottantuno di larghezza con oltre cento colonne inopera listatae rivestite di stucco bianco[66], danneggiate dalterremoto dell'Irpinia del 1980[67]; il suo circuito ha la misura di duestadisecondo le misure indicate daVitruvioper questi tipi di edifici[66].
Gliambienti termalisono di dimensioni minori rispetto alle altre ville di Stabia ma in ogni modo sono presenti uncalidariumabsidato con vasca, untepidariume unfrigidarium: nel2009è stato rinvenuto un giardino di grosse dimensioni, precisamente centodieci metri di lunghezza per cinquantacinque di larghezza, considerato come il miglior conservato al mondo, in quanto sono ancora ben visibili le tracce delle piante presenti al momento dell'eruzione[22]. Numerosi sono anche gli ambienti di servizio come la cucina, unapeschiera, una scala in muratura che conduceva al primo piano e unastalla, dove sono stati ritrovati due carretti agricoli, uno dei quali è stato restaurato ed esposto al pubblico: questo carro ha due grosse ruote che superano la cassa ed era fabbricato inferroelegnocosì come testimoniato da studi approfonditi[29]; inoltre nelle sue immediate vicinanze è stato ritrovato anche lo scheletro di un cavallo con le zampe posteriori alzate, imbizzarritosi per lo spavento causato dall'eruzione, di cui si conosce anche il nome, Repentinus, come riportato da un'incisione nella stalla[60]. Villa Arianna era collegata a una struttura ai piedi della collina, sulla spiaggia, tramite una serie di sei rampe sostenute da archi in muratura[29].
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Festival di Agerola continua ad incantare il pubblico di ogni età e con i gusti musicali più diversi. In tre giorni tre appuntamenti di pregio. Oggi, Domenica 1 agosto, Gianmaurizio Foderaro, voce di Radio Rai1 e direttore del canale digitale Rai Radio Tutta Italiana, media partner del festival Sui Sentieri degli Dei, incontrerà Fabrizio Moro. Tra parole e musica, il cantautore romano si racconterà e presenterà i brani più importanti del suo repertorio in una veste inedita, acustica e intima. Lunedì 2 ritorna ad Agerola Nicola Piovani con La musica è pericolosa - Concertato, racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena: contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica e pianoforte. Al termine del concerto a Nicola Piovani sarà consegnato il premio HHT Onlus. Siamo onorati di poter insignire il Maestro Piovani del Premio istituito dalla nostra Associazione, afferma la dott.ssa Maria Aguglia, Presidente di HHT Italia. Un artista, che da sempre si distingue per l’alto valore etico del suo operato e per lo spessore, universalmente riconosciuto, delle sue composizioni e dei suoi spettacoli, e che rappresenta un testimone di eccezionale profilo per gli impegni e gli obiettivi di HHT Onlus. Martedì 3 Sui Sentieri degli Dei ancora una serata all’insegna delle esclusive con Rai Radio Tutta Italiana con Gianmaurizio Foderaro che incontra Ermal Meta per chiacchierare delle prime esperienze con il gruppo La fame di Camilla fino ad arrivare ai palchi internazionali, ai grandi riconoscimenti. Un incontro in musica all’insegna dell’amicizia e dei ricordi con le più belle canzoni di oggi e di ieri in versione “unplugged”. A Ermal Meta la città di Agerola ha assegnato il premio speciale Festival di Agerola, che gli verrà consegnato durante la serata. IL CORRIERINO
di Pasquale Greco CAPRI Flavio ed Elisabetta sono a Capri in vacanza . . Che la coppia fosse rimasta unita anche dopo la fine del matrimonio è cosa nota. Così come il fatto che Gregoraci e Briatore vivono a due passi l’uno dall’altra per il bene del figlio Nathan Falco. D’altronde il loro legame ha superato tutti i pettegolezzi venuti fuori con la partecipazione di lei al Grande Fratello. Ma sarà di nuovo amore? O è solo una trovata promozionale
DI PASQUALE GRECO La scorsa notte, verso le 3, a Ercolano i Carabinieri della locale tenenza insieme a quelli della compagnia di Torre del Greco e una pattuglia del locale Commissariato - allertati dal 112 - sono intervenuti presso un casolare abbandonato edificato vicino a "quota mille" del vulcano. I militari hanno constatato che era in corso un rave party non autorizzato con un centinaio di ragazzi presenti ed hanno fatto spegnere la musica ad alto volume interrompendo la festa. Durante l'interruzione - operazione, spiegano in Carabinieri, con l'obiettivo di evitare problemi di ordine e sicurezza pubblica - sono stati identificati, tra il fuggi fuggi generale, una ventina di partecipanti ed i 5 organizzatori. Tutti sanzionati per le violazioni delle norme anti-contagio. Trovate e sequestrate modiche quantità di sostanza stupefacente di diverse tipologie: hashish, ecstasy, anfetamina, marijuana ed anche un francobollo LSD. I 5 organizzatori dell'evento - una volta accertate le loro posizioni - saranno denunciati a piede libero dai Carabinieri della tenenza di Ercolano per somministrazione di bevande alcoliche e manifestazione-evento non autorizzato