Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Spuntano dei volantini anonimi contro il futuro insediamento della Progroup al posto dell’Ibm nell’area industriale di Velasca frazione di Vimercate. Questi fogli sono comparsi nelle buche della posta e sotto i tergicristalli di alcune auto dei vimercatesi, senza nessuna firma. Ma cosa contestano del progetto? Innanzitutto l’impatto ambientale con torri alte 39 metri che oscureranno la visuale del Resegone oltre all’addio a un potenziale polo internazionale di medicina, a un campus universitario, a un mercato agricolo, a un polo hi-tecj (come ai tempi dell’Ibm) e anche alla formazione di un’area dedicata allo sport.
Progetti che con l’arrivo della fabbrica tedesca che produce cartone ondulato, dovrebbero essere archiviati. Addirittura nel volantino si parla di «nuovo caso Ilva per Vimercate», dove la mano anonima punta il dito sulle possibili esalazioni di fumi, una viabilità compromessa col passaggio quotidiano di 120 camion al giorno e un eccesivo uso di acqua nell’area che potrebbe togliere risorse idriche per i campi agricoli nelle vicinanze. Non mancano poi le critiche verso l’Amministrazione comunale rea secondo il volantino di non aver coinvolto la cittadinanza su questa riqualificazione dell’area industriale di Velasca.
INSERITO DA MORENA MOTTA Appostati all’interno di un parcheggio pubblico a Desio dove erano presenti diverse autovetture, hanno atteso che i proprietari si allontanassero dalla loro auto per poi forzare la serratura della portiera. La loro intenzione non era quella di portare via l’autovettura bensì quella di impossessarsi delle chiavi di casa che gli ignari proprietari avevano lasciato all’interno dell’auto, per poi andare a svaligiare il loro appartamento a Desio.
Infatti, i tre ladri, italiani di 30, 45, e 50 anni, pregiudicati e domiciliari in zona, dopo aver forzato l’autovettura si sono impossessati di un navigatore satellitare e delle chiavi di casa presenti all’interno, per poi dirigersi velocemente verso l’abitazione con il chiaro intento di svaligiarla, approfittando dell’assenza dei proprietari.
Provvidenziale l’intervento da parte dei carabinieri della Compagnia di Desio che, allertati da un privato cittadino che aveva notato quei soggetti aggirarsi con fare sospetto all’interno del parcheggio, sono riusciti a intercettare i tre uomini a bordo della loro autovettura mentre si trovavano già nei pressi dell’abitazione da svaligiare. Bloccati e trasportati nella caserma di via caduti di Nassirya a Desio, sono stati dichiarati in stato di arresto per il reato di furto aggravato. I tre soggetti, dopo l’udienza di convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Monza, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni di residenza.
INSERITO DA MORENA MOTTA Dalla tarda serata del 10 agosto fino alla notte tra l’11 ed il 12 due incendi hanno devastato il Monte Tifata a Caserta, sul versante di San Leucio. Sono andati distrutti ettari su ettari di vegetazione mettendo in pericolo le specie animali che ci vivono.
“Diversi cittadini ci hanno avvertito dell’incendio di stanotte inviandoci diverse immagini. I danni sono molto ingenti ed i vigili del fuoco sono ancora in azione, è un vero disastro. Bisognerà condurre delle indagini per capire la natura del rogo, se via stata la mano di qualche piromane o se le fiamme siano state innescate da comportamenti irresponsabili e/o distratti. Tra questa situazione e il rogo al campo rom di Barra, la Campania è in stato d’emergenza.”- ha commentato Borrelli.
INSERITO DA MORENA MOTTA Nel segno del messaggio “Prevenire è meglio che curare” continua la campagna di prevenzione sanitaria gratuita che si svolge presso i locali dell'oratorio parrocchiale di Rivottoli di Serino. E stavolta, grazie al prezioso impegno di Salvatore De Feo, sono state organizzate due giornate di prevenzione con visite gratuite. Si comincia venerdì 20 agosto quando ci sarà la giornata di prevenzione urologica: dalle 17 alle 19 saranno effettuate visite ed ecografie con l'intervento di un professionista affermato come l'urologo Elia De Simone (nella foto con Salvatore De Feo). Gli organizzatori sottolineano che saranno rispettate tutte le norme relative al covid 19 e, quindi, tutti gli interessati dovranno presentarsi muniti di mascherina. Il secondo appuntamento della campagna di prevenzione è previsto per lunedì 30 agosto quando - presso l'oratorio parrocchiale di Sala di Serino - si svolgerà la giornata di prevenzione dedicata alla consulenza nutrizionale (ore 17-19) con l'intervento della dottoressa Paola Saccone. I due appuntamenti si svolgono in collaborazione con le parrocchie locali, con il comune di Serino e l'associazione "Cuore amico".
Per info e prenotazioni per le due giornate di prevenzione fare riferimento a Salvatore De Feo (347.55.60275).
INSERITO DA MORENA MOTTA I Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli insieme a quelli del Reggimento Campania hanno setacciato le strade del quartiere su disposizione del Comando Provinciale di Napoli. 24 veicoli controllati e 38 le persone identificate, di queste 20 sono pregiudicate.
Durante le operazioni i militari dell’arma hanno denunciato a piede libero per soppressione, distruzione e occultamento di atti veri 4 persone: due 55enni, un 33enne e un 26enne.
I Carabinieri hanno fermato i 4 “furbetti” a bordo dei loro veicoli nei pressi del varco z.t.l. di via Nisida. Volevano eludere il controllo del varco. Diversi gli espedienti utilizzati per coprire le targhe – mascherina chirurgica, telo mare e una borsetta. Le persone fermate non sapevano che questo modo d’agire fosse un reato penale che prevede la denuncia in stato di libertà e un processo.
Non sono mancati i controlli al codice della strada con sanzioni per 12mila euro. 2 gli scoter sequestrati.
INSERITO DA MORENA MOTTA Allarme amianto: le zone infestate L’Ona ne individua otto nel Salernitano ma – come titola il “Quotidiano del sud” – avverte: «In realtà sono molte di più, manca mappatura e bonifica». L’indagine svolta dall’Osservatorio nazionale presieduto da Ezio Bonanni. In Campania un censimento del 2018 individua più di 4mila strutture. Dal 2012 ad oggi non terminata la bonifica nelle scuole.
INSERITO DA MORENA MOTTA A seguito di sequestri penali e amministrativi di prodotti alimentari, scaturiti dopo verifiche effettuate dai militari del Reparto Tutela Agroalimentare (Rac) di Salerno presso aziende della filiera agroalimentare, le Autorità competenti, in ambito ai procedimenti penali e amministrativi, accogliendo la proposta del Reparto specializzato dell’Arma, hanno disposto il dissequestro e la donazione in beneficenza dei seguenti prodotti:
1.695 kg di pomodorini;
157 kg di prodotti ortofrutticoli;
58,2 kg di formaggio stagionato;
56 kg di prodotti ittici e carnei vari;
18 kg di confettura di agrumi.
La donazione potrà avvenire solo dopo che le Asl competenti abbiano accertato l’edibilità della merce. I destinatari saranno associazioni che si occupano di assicurare vicinanza e supporto agli indigenti. L’operazione si colloca appieno nella missione dei Carabinieri della Tutela Agroalimentare, che mira ad evitare gli sprechi alimentari e raggiungere le situazioni individuali e collettive cui conferire doverosa assistenza.
INSERITO DA MORENA MOTTA C'è un altro indagato per la morte di Margarita Romanovna Rogova, la bambina tedesca di 4 anni morta lo scorso 22 maggio a Palinuro dopo essere precipitata in un dirupo mentre percorreva il Sentiero dei Fortini insieme alla sua famiglia, in vacanza in Cilento: si tratta di Carmelo Stanziola, sindaco di Centola (Palinuro è una sua frazione, ndr), nella provincia di Salerno. Al primo cittadino, i militari della Guardia Costiera hanno notificato l'avviso di garanzia, emesso dalla Procura di Vallo della Lucania, titolare delle indagini sulla morte della bambina: l'ipotesi di reato è quella di omicidio colposo. Secondo gli inquirenti, infatti, il sindaco Stanziola avrebbe mancato di vigilare sulla sicurezza del sentiero, sprovvisto di un'adeguata cartellonistica che ne indicasse i pericoli.
Nel registro degli indagati risultano iscritti anche i genitori della piccola Margarita, a cui la notifica della Procura era già arrivata pochi giorni dopo la tragedia. Secondo gli inquirenti, la coppia di turisti tedeschi non avrebbe preso le necessarie precauzioni per la sicurezza della propria prole: i due si erano imbarcati sul sentiero senza alcun tipo di guida, insieme ai cinque figli; per gli inquirenti, sarebbe stato impossibile per la coppia vigilare su tutti i bambini. Anche i genitori della piccola sono indagati come atto dovuto per omicidio colposo.
La bimba è precipitata per 50 metri
La tragedia si è verificata, come detto, il 22 maggio del 2021. La famiglia tedesca, in vacanza in Cilento, si trovava sul Sentiero dei Fortini a Palinuro per una escursione quando Margarita, 4 anni, forse per essersi sporta troppo o forse dopo essere scivolata, è precipitata dal dirupo per circa 50 metri, finendo in mare. Il corpo venne recuperato, circa 40 minuti più tardi, da una motovedetta della Guardia Costiera.
INSERITO DA MORENA MOTTA Comune di Lacco ci riprova. Con l’approssimarsi dell’inizio dell’anno scolastico, l’amministrazione ha varato nuovamente un avviso pubblico per individuare immobili privati da adibire ad uso scolastico. Finora infatti la ricerca ha dato scarsi risultati, e le speranze di reperire un edificio da prendere in locazione per sistemarvi le classi dell’Istituto “Vincenzo Mennella” non sono molto alte. Lo scorso inverno, con l’alternanza tra didattica a distanza e frequenza in presenza, l’amministrazione era riuscita sostanzialmente a scongiurare i doppi turni. Stavolta, se la ripresa imporrà le lezioni in presenza in maniera costante, i problemi torneranno a emergere. Sono sei le aule di cui il “Mennella” necessita, ma il loro numero è destinato ad aumentare se si pensa che il piano di ricostruzione post-sisma delle scuole coinvolge non soltanto il plesso principale del “Principe di Piemonte”, ma anche quello della Fundera. E proprio ad accogliere le classi della Fundera sarebbe destinato l’immobile che si sta cercando tramite l’avviso pubblico.
Un anno di incontri e richieste ufficiali non hanno sortito effetti, in quanto l’Istituto Mennella anche nella più recente riunione del 23 giugno non è riuscito ad acquisire la disponibilità della Città Metropolitana a cedere ulteriori aule nell’edificio scolastico situato alla via Provinciale Lacco-Fango (spesso denominato ex-Scientifico). Di qui la necessità di varare l’avviso pubblico.
L’accenno alla Città Metropolitana non sorprende chi conosce l’andamento del difficile scacchiere scolastico isolano, dove ogni tessera del mosaico è direttamente dipendente da tutte le altre, e dove dopo dodici mesi la situazione rischia di finire in una pericolosa impasse. Alcuni ricorderanno che Lacco Ameno rivendica la proprietà dell’edificio in cui dal 1993 erano ospitate le classi dello Scientifico. Ma la Città metropolitana a sua volta rivendica la titolarità dell’edificio lacchese e la legittimità della messa a disposizione a favore del liceo di Ischia.
Vista la procedura che dovrebbe consentire al liceo di ottenere nuovi spazi al Centro Polifunzionale, l’intento del Comune di Lacco Ameno è quello di ricevere la disponibilità di nuove aule presso l’ex-Scientifico. Purtroppo, anche a causa di disposizioni legislative piuttosto ambigue, l’edificio lacchese poi concesso in uso al Liceo viene appunto rivendicato sia dalla Città Metropolitana sia dal Comune di Lacco Ameno. Quest’ultimo fonda la sua pretesa sul fatto che l’edificio fu costruito su terreno acquistato dal Comune e costruito dall’ente stesso, dapprima adibito a mercato e poi modificato, sempre dal Comune di Lacco, per usi scolastici. E quella che viene percepita come una “occupazione” da parte dell’ex Provincia impedisce alla terremotata scuola lacchese di provare a risolvere i guai provocati dal sisma di quattro anni fa, visto che la completa disponibilità dell’edificio consentirebbe una gestione delle classi tale da permettere di pianificare adeguatamente le opere di ricostruzione dei vari plessi sul territorio di Lacco Ameno. Tuttavia le controparti non demordono e per il momento tale disponibilità, come si è detto, non c’è.
Nell’avviso varato dal settore dei lavori pubblici, è stabilito che l’edificio da individuare mediante manifestazione d’interesse, oltre ad essere oggetto di un contratto di locazione, dovrà essere ubicato sul territorio lacchese, e preferibilmente in una zona lontana da attrezzature urbane che possano disturbare bambini e ragazzi. Inoltre dovrà trattarsi di un immobile già realizzato o con interventi di manutenzione già conclusi entro il 10 settembre prossimo. Oltre a rispondere a tutte le normative vigenti in materia di edifici scolastici, l’avviso specifica che l’edificio dovrà disporre di almeno cinque aule di circa 35-40 metri quadri.
Le istanze, tramite l’allegato scaricabile dal sito dell’ente, andranno inviate con annessa proposta economica, la cui congruità verrà valutata dall’Ufficio tecnico dell’ente, all’indirizzo utclavoripubblici@pec.comunelaccoameno.it entro e non oltre il termine delle ore 12.00 del 23 agosto 2021. L’avviso specifica che il Comune si riserva di non selezionare alcuna offerta o di scegliere quella ritenuta preferibile, oltre alla facoltà di recedere dalle trattative senza obbligo di motivazione, qualsiasi sia il grado di avanzamento. Individuato l’immobile o gli immobili rispondenti alle richieste, sarà avviata una trattativa con la proprietà, finalizzata all’indicazione delle condizioni definitive di contratto e dall’individuazione della migliore proposta. I proponenti si dovranno impegnare a mantenere la proposta avanzata come irrevocabile per almeno dodici mesi a decorrere dalla scadenza dell’avviso. Inoltre, si dovranno impegnare a consegnare l’immobile o la porzione di immobile, vuoto e completamente inutilizzabile entro il 10 settembre 2021.
INSERITO DA MORENA MOTTA Variante Delta in Campania, la Regione alle Asl: “Servono più letti per i malati Covid”. Il picco della quarta ondata della pandemia da Covid- 19 – come riporta l’edizione napoletana del sito web repubblica.it – si avvicina anche in Campania. Il tasso di contagio sale al 3,95 per cento, con un incremento dello 0,64 rispetto al giorno precedente. L’Unità di crisi regionale corre ai ripari e, dopo aver “analizzato l’andamento epidemiologico”, chiede ai manager delle Asl di “potenziare il numero di letti dedicati alla degenza dei pazienti” affetti da coronavirus.