Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

VELASCA VIMERCATE NEWS Cerimonia a tappe per ricordare i martiri vimercatesi uccisi

8 Febbraio 2021, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Cerimonia a tappe per ricordare i martiri vimercatesi uccisi

DI MORENA MOTTA Ieri, domenica 7 febbraio, nonostante la pioggia torrenziale, Francesco Sartini sindaco di Vimercate e Savino Bosisio presidente dell'ANPI sezione Vimercate, hanno ricordato prima in Piazza Martiri Vimercatesi, poi in via Baracca ad Arcore, al cimitero di Vimercate e infine in Piazza Unità d'Italia, i partigiani caduti il 2 febbraio 1945: Emilio Cereda, Pierino Colombo, Aldo Motta, Renato Pellegatta, Luigi Ronchi, Iginio Rota. La cerimonia è stata trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Vimercate, poiché vigono ancora le restrizioni del covid-19.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ilenia Fabbri, uccisa a Faenza: l'omicidio in un buco di 15 minuti. La figlia disperata: «Non dovevo andare via»

8 Febbraio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ilenia Fabbri, uccisa a Faenza: l'omicidio in un buco di 15 minuti. La figlia disperata: «Non dovevo andare via»

INSERITO DA ANGELA CECERE Ilenia Fabbri aveva 46 anni: è stata trovata morta, sgozzata, poco prima dell'alba di sabato in un vano cucina nel suo appartamento di via Corbara alle porte del centro di Faenza, nel ravennate. E la sua morte è ancora un giallo: chi ha ucciso Ilenia e perché lo ha fatto? Un delitto consumatosi in una manciata di minuti, forse un quarto d’ora: il tempo passato tra l’uscita da casa di ex marito e figlia della vittima (intorno alle 5.30-5.45) e le 6, quando l’amica della figlia, ospite nella casa, ha detto di aver sentito urla e rumori. «Non dovevo andare via e lasciarla da sola, è tutta colpa mia», le parole della figlia Arianna, disperata, secondo quanto scrive Repubblica. Ilenia Fabbri aveva un taglio alla gola La polizia Scientifica è tornata in mattinata per compiere nuovi rilievi nell'abitazione alla ricerca di materiale utile all'inchiesta. Sempre in mattinata il Pm Angela Scorza titolare del fascicolo, ha disposto l'autopsia per capire se il profondo taglio alla gola inferto da tergo da sinistra verso destra, sia la sola causa di morte della 46enne o se siano stati inferti altri colpi alla donna. Secondo i primi risultati dell'esame eseguito dai medici legali veronesi Franco Tagliaro e Federica Bartolotti, la donna è stata ammazzata proprio da quel taglio al collo sulla parte sinistra con recisione di vene e arteria. La consulenza finale dell'esame autoptico, dovrà essere implementata con eventuale compatibilità tra il profondo taglio con il coltello sequestrato dalla polizia e con la eventuale presenza di altri segni di aggressione sul cadavere che aiutino a ricostruire la dinamica dell'omicidio. Interrogate le amiche del cuore della vittima Gli interrogatori delle persone informate sui fatti, andati avanti dalla tarda mattinata di sabato fino alle 2 di notte, sono ripresi ieri mattina. In particolare, oltre a diverse amiche del cuore della donna, sono stati sentiti la figlia Arianna, l'amica di questa, pure lei di nome Arianna, presente nell'abitazione al momento del delitto, l'ex marito Claudio e il nuovo compagno della vittima Stefano. Tutti hanno parlato senza la presenza di avvocati dato che al momento non risultano esserci persone indagate. Gli investigatori della squadra Mobile ravennate, parallelamente alla ricerca di nuovi elementi, stanno vagliando anche le dichiarazioni rese finora dai quattro principali testimoni a partire dal momento in cui - erano circa le 6 - la ragazza ospite nell'appartamento, dopo essersi chiusa in camera ha telefonato all'amica perché spaventata da rumori e grida. In quel momento la figlia della 46enne, che abitava assieme alla madre, si trovava assieme al padre - nonché ex marito della defunta - in viaggio verso Milano dove i due avrebbero dovuto ritirare una vettura. Ed è stata lei a chiamare la polizia temendo un furto: al loro arrivo, gli agenti di una Volante del locale Commissariato, hanno trovato la porta del garage aperta. Quindi, di lì a poco, si sono imbattuti nel corpo della 46enne in una pozza di sangue. Padre e figlia, che erano partiti intorno alle 5.30-5.45, sono tornati subito in città mentre il nuovo compagno è stato rintracciato dopo alcune ore. Tutti finora si sono detti sconvolti ed estranei all'accaduto. La figlia in mattinata è tornata all'appartamento alla ricerca del suo gatto sparito nel trambusto generale: non ha però parlato con nessuno dei presenti. La 46enne, che lavorava in una concessionaria di Imola (Bologna), nel 2018 si era separata dal marito, titolare di una officina di Faenza nella quale la donna aveva lavorato come segretaria: una separazione tumultuosa segnata da un contezioso patrimoniale. Da poco meno di due anni, la 46enne aveva intrapreso la relazione con il nuovo compagno, idraulico, con il quale, secondo diverse amiche, le cose andavano decisamente bene. 

LEGGO

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, posto di primo soccorso sul versante ovest della frana. Proposta di Michele Pappacoda

8 Febbraio 2021, 10:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, posto di primo soccorso sul versante ovest della frana. Proposta di Michele Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Io, Michele Pappacoda cittadino di Vettica di Amalfi, propongo di allestire fino all'apertura della strada, una sorta di pronto soccorso da quest'altra parte della frana, utilizzando il Palazzetto dello Sport o l'ex scuola elementare di Vettica. È normale che ci dovrebbero essere a disposizione dei medici fissi, ma credo che per 2 o 3 mesi si possa fare? Voi che ne pensate? Si potrebbe proporre al consiglio comunale di martedì.

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 08.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

8 Febbraio 2021, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 08.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì, 8 Febbraio 2021
S. GIROLAMO EM.
----------------------------

Settimana n. 06
Giorni dall'inizio dell'anno: 39/326

A Roma il sole sorge alle 07:14 e tramonta alle 17:34 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:34 e tramonta alle 17:39 (ora solare)
Luna: 4.53 (lev.) 13.56 (tram.)

Proverbio del giorno:
Tutti i mesi dell'anno maledicono un bel febbraio.

Aforisma del giorno:
Ogni morte deve essere conforme alla vita. (M. de Montaigne)

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Zona Baglio senza illuminazione pubblica

8 Febbraio 2021, 09:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Zona Baglio senza illuminazione pubblica

DI MICHELE PAPPACODA In via Giovanni Augustariccio, zona Baglio, diversi punti luce sono spenti da mesi e, nonostante le tante lamentele dei cittadini, la sera quel tratto di strada è totalmente al buio, non permettendo così agli abitanti del luogo di camminare nemmeno a piedi. I nostri cari amministratori fanno orecchie da mercante nonostante numerose segnalazioni, ma fino a adesso nulla è cambiato. Anche qui forse aspettano la tragedia? Si sollecita gli enti preposti a provvedere anche provvisoriamente ad illuminare i punti luce spenti.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 08.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

8 Febbraio 2021, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 08.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Nuova perturbazione in arrivo entro sera. Dapprima tempo instabile sulle Alpi con neve a 800 metri, in Campania e sul resto del Sud con precipitazioni sparse e localmente temporalesche, poi entro sera peggiorerà dalla Sardegna verso le regioni tirreniche dalla Toscana a nuovamente in Campania con precipitazioni via via più diffuse, forti nella notte.

 

NORD

Il tempo sarà più instabile sull'arco alpino, specie orientale dove ci sarà qualche nevicata sopra gli 800-1000 metri. Sul resto delle regioni cielo poco o a tratti irregolarmente nuvoloso.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 7 di Aosta e i 13 di Bologna
CENTRO e SARDEGNA

Dapprima tempo prevalentemente asciutto con più nubi sugli Appennini e in Sardegna, poi, nel corso del pomeriggio tenderà a peggiorare sulle regioni tirreniche e quindi sulla Sardegna occidentale con piogge via via più diffuse in serata e nottata. Sempre asciutto sui versanti adriatici costieri.
Temperature

Valori massimi compresi tra gli 8 di l'Aquila e i 16 di Cagliari
SUD e SICILIA

Mattinata spiccatamente instabile con precipitazioni a carattere sparso, occasionalmente temporalesche. Nel pomeriggio tenderà a migliorare con assenza di piogge, ma molte nubi. Tenderà a peggiorare ulteriormente in tarda serata e nottata con forti piogge in Campania e Calabria tirrenica.
Temperature

Valori massimi attesi tra gli 8 di Potenza e i 16 di Palermo

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi: strisce pedonali quasi cancellate

8 Febbraio 2021, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi: strisce pedonali quasi cancellate
COSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi: strisce pedonali quasi cancellateCOSTIERA AMALFITANA NEWS Vettica di Amalfi: strisce pedonali quasi cancellate

DI MICHELE PAPPACODA In diversi punti di via Giovanni d'Amalfi, a Vettica di Amalfi, le poche strisce pedonali esistenti si sono quasi del tutto cancellate, in particolare presso il civico 56 ove sono estremamenti necessari, perché ci sono persone anziane e disabili che possono essere investiti. Si necessitano quindi lavori di rifacimento delle suddette strisce pedonali sull'intero tratto di via Giovanni d'Amalfi. Si spera in una veloce risoluzione del problema.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 08.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

8 Febbraio 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 08.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Girolamo Emiliani Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 10,35-45. E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Gesù disse loro: «Voi non sapete ciò che domandate. Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete.
Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato». All'udire questo, gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: «Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore,
e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti». 

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Il sindacato degli infermieri NurSind: «Stanchezza fisica e psicologica, vogliono lasciare gli ospedali»

8 Febbraio 2021, 09:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

MONZA E PROVINCIA NEWS Il sindacato degli infermieri NurSind: «Stanchezza fisica e psicologica, vogliono lasciare gli ospedali»

INSERITO DA MORENA MOTTA Stanchezza fisica e psicologica, danni alla salute e desiderio di lasciare gli ospedali. Gli infermieri, messi a dura prova dalla lotta contro il Covid, stanno vivendo un periodo di grande disagio. A evidenziare la situazione è Donato Cosi, segretario territoriale NurSind Monza e Brianza e dirigente nazionale NurSind: «Sono quasi una settantina in tutta Italia gli infermieri morti a causa del Covid - spiega - qualcuno si è tolto la vita non riuscendo a sostenere il grande peso psicologico che questa emergenza sanitaria ha scatenato. Gli infermieri sono stati costantemente in trincea, senza ferie, senza riposi e questa mole di lavoro ha creato effetti, soprattutto psicologici, molto importanti».

In questo contesto numerosi sono gli infermieri che soffrono di insonnia, ansia, depressione, irritabilità.«Chi può va in pensione - continua Cosi - sfruttando quota cento oppure opzione donna. Qualcuno, pur rimettendoci economicamente, ha preferito licenziarsi invece di tornare nell’inferno della corsia. Sono tanti i colleghi che, pur non avendo maturato i numeri per andare in pensione, o essendo ancora in forze per continuare l’attività, dopo la pandemia hanno deciso di ritirarsi». Il segretario non nasconde la sua preoccupazione: «Purtroppo, a un anno di distanza, non ci si è ancora resi conto del disastro e delle vittime che la pandemia ha generato. Vittime che non si contano solo tra i colleghi che purtroppo hanno perso la vita, ma anche tra coloro che avendo superato l’emergenza presentano profonde ferite».

Per aiutare il personale sanitario alcuni ospedali hanno attivato servizi di counseling, «ma sono pochi e spesso non vengono neppure pubblicizzati - afferma Cosi -. Il problema è che accanto allo psicologo è necessario un cambiamento di rotta concreto all’interno delle aziende ospedaliere. Non servono buone parole se poi l’infermiere, al termine della seduta, si trova nuovamente catapultato nell’inferno della corsia». Attualmente la situazione negli ospedali lombardi è apparentemente calma. «Il problema - conclude Cosi - è che se dovesse scoppiare una nuova ondata della pandemia ci troveremmo di fronte a una situazione già vissuta: un esercito di colleghi stanchi e svuotati. E non dimentichiamo che le assunzioni durante l’emergenza Covid sono a tempo determinato, a scadenza annuale».

FONTE ILCITTADINOMB.IT di Annamaria Colombo

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS L’anello s’impiglia nella recinzione, scivola e perde un dito

7 Febbraio 2021, 10:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L’anello s’impiglia nella recinzione, scivola e perde un dito

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'allenatore di calcio di Brugherio stava recuperando un pallone vicino alla recinzione quando si è verificato l'incidente Un gesto che chiunque ha giocato a calcio ha fatto tantissime volte, senza pensarci. E di certo anche lui lo aveva fatto in passato. Ma che gli è costato carissimo. Un uomo di 45 ha perso un dito cercando di recuperare un pallone finito fuori dal campo, rimanendo impigliato nella recinzione. Impigliato con l’anello nella recinzione L’allarme è stato lanciato attorno alle 14.30 di sabato dal campo sportivo di via San Giovanni Bosco, dove si stavano allenando le squadre giovanili dell’All Soccer di Brugherio. Qui, secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale brugherese, intervenuta sul posto per i rilievi, un uomo di 45 anni, allenatore della squadra Pulcini, mentre cercava di recuperare un pallone presso la recinzione dell’impianto sportivo, per cause ancora da chiarire è rimasto agganciato con l’anello alla stessa recinzione. Il movimento, causato probabilmente da una caduta, ha provocato il completo distacco dell’anulare. I soccorsi Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi e sul posto si è precipitata in codice giallo un’ambulanza della Croce Bianca di Brugherio. L’uomo è stato portato d’urgenza presso l’ospedale San Giuseppe di Milano in codice giallo per le cure. Qui i medici valuteranno la possibilità di riattaccare il dito alla mano. PRIMA MONZA

Leggi i commenti