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SEZ. VARIE NEWS Facebook al lavoro per realizzare la rivale di Clubhouse Lo riporta il New York Times

11 Febbraio 2021, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Facebook al lavoro per realizzare la rivale di Clubhouse Lo riporta il New York Times

INSERITO DA ANGELA CECERE Facebook sta lavorando a un nuovo prodotto simile alla popolare app Clubhouse. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali il social di Mark Zuckerberg punta a espandersi in nuove forme di comunicazione. Clubhouse è diventato popolare nelle ultime settimane, consente agli iscritti di riunirsi via audio in 'stanze' per parlare di temi specifici. Zuckerberg, secondo indiscrezioni, è interessato a forme di comunicazione audio e domenica è intervenuto su Clubhouse per parlare di realtà virtuale. Prima di lui si è iscritto alla nuova piattaforma Elon Musk.

 ANSA

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS PIMONTE AGGIORNAMENTO COVID-19 🔴 📌 BOLLETTINO DEL 10 FEBBRAIO 2021

11 Febbraio 2021, 11:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "COMUNE DI PIMONTE Città Metropolitana di Napoli EMERGENZA COVID-19 BOLLETTINO DEL 10-02-2021 27 +9 nuovi casi guariti POSITIVI ATTUALI DA INIZIO PANDEMIA: GUARITI 265 ToT. CONTAGI 307 RICOVERATI DECEDUTI 1 15 7residenti altro comune INDOSSA LA MASCHERINA MANTIENI LA DISTANZA IGIENIZZA LE MANI LG Il SINDACO Michele Palummo"

DI MIKI PAPPACODA


▶️ ATTUALI POSITIVI: 27
▶️ +9 NUOVI CASI
➡️ +4 GUARITI
➡️ RICOVERATI: 1
➡️ DECEDUTI: 15 (di cui 7 residenti in altro comune)
⭕ NELLA STRUTTURA RESIDENZIALE PER ANZIANI
(GIÀ INSERITI NEL CONTEGGIO TOTALE)
➡️ ATTUALI POSITIVI: 0
➡️ DECEDUTI: 8
‼️RICORDA ‼️
😷 INDOSSA SEMPRE LA MASCHERINA
↔️ MANTIENI LA DISTANZA
🧼 LAVA SPESSO LE MANI

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa cauta, bene futures, attesa Bce, Milano +0,15% In arrivo previsioni economiche Eurotower, in serata report Fed

11 Febbraio 2021, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa cauta, bene futures, attesa Bce, Milano +0,15% In arrivo previsioni economiche Eurotower, in serata report Fed

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO,  Borse europee positive in attesa delle previsioni economiche della Bce, mentre i futures sono al rialzo in vista del report mensile dell'Opec e di quello della Fed sulla politica monetaria. Con lo spread in lieve rialzo a 95,6 punti, per l'attesa sul voto della base del M5S sul governo Draghi, Milano (Ftse Mib +0,15%) segue Francoforte (+0,36%) e Londra +0,18%), ma precede Parigi (-0,14%) e Madrid (-0,43%).  Pesa il calo del greggio (Wti -0,49% a 58,4 dollari e Brent -0,54% a 61,14 dollari), che frena Shell (-1,5%), Eni (-1,11%), Total (-1,05%) e Bp (-0,7%). In luce i produttori di semiconduttori Be (+4,76%), Asm (+3,12%), Stm (+2,2%) ed Asml (+1,5%) su ipotesi di un'incentivazione dell'Ue a produrre microchip in Europa per sopperire alla penuria che affligge l'industria automobilistica, che si muove a sua volta in territorio positivo da Daimler e Volkswagen (+0,8% entrambe) a Bmw (+0,7%) e Stellantis (+0,5%). In campo bancario i conti diffusi nella vigilia affossano Unicredit (-3%), mentre si muove in controtendenza Credit Agricole (+4,6%), che li ha presentati questa mattina.

ANSA

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SEZ. POLITICA Draghi in attesa del referendum su Rousseau: il voto oggi sulla piattaforma fino alle 18. Conte: «Se fossi iscritto voterei sì»

11 Febbraio 2021, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Draghi in attesa del referendum su Rousseau: il voto oggi sulla piattaforma fino alle 18. Conte: «Se fossi iscritto voterei sì»

INSERITO DA ANGELA CECERE Leggera frenata per la corsa di Mario Draghi verso Palazzo Chigi. Le polemiche interne al M5s rendono infatti la strada più tortuosa ma il premier inacricato ha lasciato sapientemente filtrare la notizia della nascita di un ministero green, offrendo quindi una sponda a Beppe Grillo per calmare i suoi. Ieri Draghi ha incassato anche il sostegno delle parti sociali che però gli hanno chiesto un impegno concreto su riforme strutturali e investimenti. Cos'è il ministero della Transizione ecologica chiesto da Grillo: sostituirà Sviluppo economico e Ambiente IL QUESITO. Continuano invece i tormenti interni al Movimento 5Stelle. Prima sospeso e poi altrettanto rapidamente restaurato, il voto sulla piattaforma Rousseau alla fine si terrà oggi dalle 10 alle 18 e verterà sul sostegno ad un governo tecnico-politico, che preveda un super Ministero della Transizione Ecologica e che difenda i principali risultati raggiunti dal MoVimento, con le altre forze politiche indicate da Draghi. Una formula che vuole sottolineare le ragioni del sì. Beppe Grillo rivendica la nascita del nuovo ministero della Transizione ecologica e spinge ad appoggiare il nuovo esecutivo. Lo stesso fa Luigi Di Maio: «Io voto convintamente sì anche perchè Draghi ha garantito che non si tocca il reddito di cittadinanza e non si è citato il Mes». Anche Giuseppe Conte appoggia la linea e dice: «Se fossi un iscritto voterei sì». LA SQUADRA. Per quanto riguarda la scelta dei ministri, invece, pare che Draghi accetterà l'ingresso di figure politiche ma senza aprire contrattazioni con i partiti. Tra i nomi più accreditati c'è (per la Lega) quello di Giancarlo Giorgetti, che ha un solido rapporto con l'ex presidente della Bce. Più difficile l'ingresso di Salvini. Per FI in alternativa ad Antonio Tajani, che è dato agli Affari europei, si fanno i nomi del deputato Andrea Mandelli e delle parlamentari Anna Maria Bernini o Mara Carfagna. Nel M5s torna farsi strada l'ipotesi di un ingresso di Conte nel governo, che l'ex premier ha smentito l'altro ieri. Ma sarebbe difficile lasciare fuori Luigi Di Maio e Stefano Patuanelli. Nel Pd possibile spazio per Andrea Orlando e Dario Franceschini (accreditato anche come possibile presidente della Camera se Roberto Fico decidesse di accettare una candidatura a sindaco di Napoli) oppure Lorenzo Guerini. Per Leu potrebbe essere confermato alla Salute, Roberto Speranza. Per Iv si citano Teresa Bellanova e Maria Elena Boschi. Di certo però i ministeri chiave saranno affidati ai tecnici, uomini di fiducia scelti direttamente dal neo premier.
Per quel che riguarda la road map, si ipotizza che Draghi possa salire al Quirinale con in mano la lista dei ministri stasera o, più probabilmente, domani, per poi giurare tra domani sera e sabato. Lunedì potrebbe essere il giorno della fiducia al Senato e martedì alla Camera.

LEGGO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Vaccini e disabilità: chiarimenti sì, ma fino a un certo punto

11 Febbraio 2021, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

vaccino-covid

INSERITO DA MIKI PAPPACODA «Tante persone con disabilità e i loro familiari – scrive Giampiero Griffo – si chiedono quando saranno vaccinati. In questi giorni, effettivamente, il Ministero della Salute sta recependo le istanze espresse da più parti sulla necessità di inserire tra le fasce prioritarie le persone con disabilità, ma nonostante ciò manca tuttora un quadro chiaro sul comportamento delle varie Regioni e tante sono le domande sospese, a partire da quali siano i dati su cui ci si basa, quando si parla di “persone con disabilità”»

vaccino-covidIn questi giorni tante persone con disabilità e i loro familiari si chiedono quando saranno vaccinati. Com’è noto, infatti, ad inizio gennaio il Commissario Straordinario per l’Emergenza Domenico Arcuri aveva annunciato che nella seconda fase delle vaccinazioni, oltre agli ultraottantenni, sarebbero state incluse anche fasce di popolazione più vulnerabili tra cui le persone con disabilità.
Purtroppo la situazione attuale è ancora confusa e non si riesce ad avere dati precisi. Alcune Regioni, come ad esempio la Campania, hanno già iniziato a vaccinare gli operatori e in alcuni casi le persone con disabilità nelle RSA e RSD [Residenze Sanitarie Assistite e Residenze Sanitarie Disabili, N.d.R.], grazie anche alle pressioni dell’associazionismo territoriale, mentre l’Abruzzo ha attivato un sito per le prenotazioni al vaccino di questa fascia di cittadini, ma manca il quadro chiaro delle varie attività Regione per Regione.

Va ricordato a questo punto il documento recentemente prodotto dal Comitato Sanmarinese di Bioetica, basato su princìpi etici di giustizia e non discriminazione, ove si indicava che «tra i soggetti destinatari delle prime dosi del vaccino vanno anche incluse tutte le persone e gli operatori delle residenze e dei centri diurni dedicati a pazienti con disabilità, considerando sia l’alto rischio di insorgenza di focolai nelle strutture chiuse sia la precaria condizione di salute degli ospiti».

Una prima motivazione dell’attuale ritardo è quella della riduzione, a volte importante, del flusso di arrivo delle confezioni di vaccini, che hanno visto calare le dosi disponibili anche del 40%. Questo ha obbligato – per non rendere inutile la prima vaccinazione -, di concentrare il numero ridotto di dosi sulle persone già vaccinate, in modo da completare il ciclo di trattamento. In tal senso la buona notizia è la verifica dell’efficacia del vaccino, che sembra avere conseguito la piena risposta protettiva dei sistemi immunitari.

Ma è solo una questione di ritardi? Da più parti, infatti, si segnala che nei vari Piani Pandemici Regionali il tema delle vaccinazioni alle persone con disabilità – e, come è evidente, anche dei loro caregiver o assistenti personali – non risulta esplicitato.
Il 3 febbraio scorso il Governo aveva incontrato le Regioni, riformulando il Piano Vaccinale alla luce della nuova situazione. Ebbene, dall’analisi di questo nuovo Piano alcune riflessioni vanno poste all’attenzione del dibattito pubblico per avere risposte chiare e tempestive. In questa direzione, per altro, stiamo già registrando una palese carenza di informazione, che sta producendo una corsa sparsa delle Associazioni di settore a rivendicare priorità legate ai loro Associati, ciò che indebolisce la voce delle due Federazioni Nazionali FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e  FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), delineando una frammentazione di domande e richieste che non giova alla capacità di interloquire sul tema in maniera equa e ragionata con i decisori politici.
È una frammentazione che rischia di instaurare forti e complicati conflitti sia all’interno che all’esterno di questa fascia di popolazione. Infatti, essendo le persone con disabilità dichiarate dall’ISTAT 3 milioni e 100.000 (dato largamente sottostimato, dato che i beneficiari di provvidenze economiche superano largamente i 4 milioni e mezzo), si rischierebbe di creare competizioni laceranti tra soggetti spesso discriminati e senza eguaglianza di opportunità, una sorta di “guerra” tra i soggetti più vulnerabili al coronavirus.

Innanzitutto va ricordato che tra le persone con disabilità non tutti hanno gli stessi rischi in caso di contagio. Lo ricordava il già citato documento del Comitato Sammarinese di Bioetica, ove si affermava che «nella seconda fase della campagna vaccinale, insieme a chi è a diretto contatto con le persone con disabilità (assistenti domiciliari o privati e caregiver), vanno inserite, in primis, le persone non autosufficienti, quelle in assistenza domiciliare perché solo parzialmente indipendenti dall’aiuto esterno e quelle con disabilità che presentano comorbilità a maggior rischio (persone immunodepresse o con esiti di patologie oncologiche o altre particolari affezioni che aumentano il rischio di malattia in caso di contagio). Tutte queste, infatti, sono doppiamente esposte ai pericoli dell’infezione, sia perché le condizioni di salute possono peggiorarne il decorso di malattia sia perché un quadro patologico complesso influenza negativamente il tipo e la qualità di vita dei diretti interessati e dello stesso personale di assistenza, specialmente se di ambito familiare».

Altro elemento sottolineato dal Comitato Sammarinese è che per le persone con disabilità intellettive, relazionali o psicosociali «il rischio di contagio è per sua natura superiore alla media, per l’estrema difficoltà a rispettare le misure di protezione individuale. Esso, poi, si aggrava ulteriormente in corso di ricovero ospedaliero […], a causa dell’incapacità di realizzare la necessaria attiva collaborazione con il personale di assistenza, specie quando non può essere assicurata la presenza dei caregiver abituali. Lo stesso vale per le persone che richiedono un’assistenza anche in ospedale molto elevata, a causa dell’impossibilità a svolgere azioni della vita quotidiana come il mangiare, andare al bagno, girarsi nel letto, etc.».
Quindi le priorità sono sia quelle di proteggere le persone più vulnerabili tra quelle con disabilità, ma anche prevenire situazioni che, a causa di varie forti ragioni, rischierebbero di violare i diritti umani di queste persone, pensando, ad esempio, a un’inadeguata assistenza materiale, considerando gli elevati bisogni/diritti di assistenza che spesso gli ospedali in periodi ordinari non coprono, e a maggior ragione in periodi di pandemia.
Si è tenuto conto di queste indicazioni nel nuovo Piano Vaccinale?

Quest’ultimo definisce i soggetti a cui dare priorità nella seconda fase delle vaccinazioni quali «persone da 60 anni in su, persone con fragilità di ogni età, gruppi sociodemografici a rischio più elevato di malattia grave o morte, personale scolastico ad alta priorità», con l’obiettivo di abbassare la letalità del contagio. Sono così state evidenziate le comorbilità maggiormente a rischio, identificate già nel sito dell’Istituto Superiore di Sanita, operando un’analisi delle caratteristiche delle persone decedute.
Poi, proprio mentre elaboravamo queste nostre riflessioni, è apparso nel portale del Ministero della Salute il testo ufficiale denominato Raccomandazioni “ad interim” sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV2/COVID-19, ove insieme alle Condizioni neurologiche, vengono inserite tra i gruppi prioritari per le vaccinazioni, nelle Aree di patologia, le Condizioni di disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva, psichica), articolando, tra le Definizioni, la sclerosi laterale amiotrofica, la sclerosi multipla, le paralisi cerebrali infantili, i pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e conviventi, la miastenia gravis e le patologie neurologiche disimmuni.
A questo punto, pur prendendo atto di come siano state effettivamente recepite le istanze espresse da più parti in queste settimane, ad esempio dalla Federazione FISH, in favore dell’inserimento delle persone con disabilità tra i gruppi prioritari, va subito detto che questa nuova tabella identifica la disabilità tra le “condizioni patologiche”, senza precisare che le condizioni di disabilità, come sottolinea la Convenzione ONU  sui Diritti delle Persone con Disabilità sono «il risultato dell’interazione tra persone con menomazioni e barriere comportamentali ed ambientali, che impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri».
In altre parole, e molto semplicemente, non tutte le patologie corrispondono a una disabilità.

Un’ulteriore domanda che va posta inoltre è se queste Raccomandazioni corrisponderanno realmente a degli obblighi per le Regioni e se ad esse si uniformeranno. A tal proposito dovrebbero attivarsi anche le varie Associazioni territoriali di persone con disabilità e delle loro famiglie, per ottenere che le proprie rispettive Regioni si muovano nel senso indicato da questo documento ministeriale.

Ma ci sono anche altre domande non ancora messe in evidenza, e tuttavia molto importanti per valutare l’individuazione delle priorità di persone con disabilità da vaccinare. Vediamole di seguito.
° Come verranno selezionate le persone con disabilità nell’accesso alle vaccinazioni? Non esistendo una banca dati nazionale né banche dati regionali, ed essendoci – forse – alcune liste solo parziali e solo per alcune patologie (come gli elenchi in possesso dei servizi sanitari territoriali e degli ospedali) come si determina la priorità delle persone con disabilità con comorbilità a rischio indicate dall’Istituto Superiore di Sanità? Quali sono i criteri di selezione adottati, ammesso che vi siano? E sono già state vaccinate in tutta Italia le persone con disabilità nelle residenze, nei centri diurni, nei centri di riabilitazione?

° Altri quesiti: come verranno utilizzate specifiche banche dati parziali su cui selezionare le persone con disabilità da vaccinare? Come si garantisce che siano vaccinate tutte le persone considerate a rischio? Vengono e verranno inoltre utilizzate le banche dati di altri enti (INPS, INAIL, servizi territoriali ecc.)? Purtroppo nemmeno la tessera sanitaria riporta la condizione complessiva di salute, essendo solo un documento di prevalente carattere amministrativo. Certo, è positiva la recente notizia che finalmente il Garante per la Privacy ha autorizzato l’interoperatività delle banche dati relative alle persone con disabilità, ma ci vorrà ancora molto tempo perché il servizio sia attivo, al contrario di quello che avviene in altri Paesi Europei. La stessa attivazione della più volte invocata Disability Card richiederà tempo prima di coprire tutti gli aventi diritto.

° Sempre sui dati: dove sono stati presi quelli relativi al numero di persone con determinate patologie inseriti nel nuovo Piano Antipandemico? Anche questo, infatti, è un elemento per capire come funziona il sistema di raccolta dati in Italia. Il Presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini ha dichiarato che gli ultraottantenni verranno censiti sulla base degli anziani assistiti dai servizi: e quelli non assistiti che fine faranno? Lo stesso varrà per le persone con disabilità?

° Se si pensa di attivare centri di prenotazioni per le vaccinazioni che accolgono persone con disabilità (pochi ne hanno parlato, ma essendo volontaria la scelta di vaccinarsi, questa potrebbe essere una soluzione), quali potrebbero essere le procedure in tal caso? La presentazione di certificati di invalidità e/o medici? (Drammatica ennesima angheria burocratica che scontiamo, perché, nonostante le leggi affermino che se lo Stato ha il documento nei propri archivi, non deve richiederlo alla persona che lo deve esibire per godere di un beneficio, la digitalizzazione dei certificati di invalidità non è mai stata fatta e ci auguriamo venga inclusa nel Piano Nazionale delle Digitalizzazioni). E sarà eventualmente possibile inviare la documentazione per via telematica?

° Altro punto molto importante: si prevedono vaccinazioni a domicilio per chi non può spostarsi da casa? In teoria dovrebbe essere possibile identificare coloro che sopravvivono grazie ad apparecchiature elettromedicali, ma la lista viene utilizzata solo per le elezioni o anche per monitorare la condizione di queste persone? E sarebbe opportuno prevederla per le persone con disabilità intellettiva e relazionale, oltreché per altre condizioni che rendono oneroso lo spostamento da casa al centro di vaccinazione? Inoltre, i centri di vaccinazione sono tutti accessibili secondo la normativa italiana di rimozione delle barriere architettoniche e sensoriali?

° Per quanto concerne poi il vaccino AstraZeneca, esso, come si è potuto apprendere, viene consigliato alle persone sotto i 55 anni, ma sarà usato per le persone con disabilità? Essendo infatti possibile la conservazione di esso in un frigorifero ordinario a temperature di poco sotto lo zero, esso potrebbe essere distribuito anche ai medici di famiglia e alle farmacie, che saranno utilizzate come presidi territoriali vaccinali. Nessuno ne ha parlato: sono stati infatti inseriti tra i benficiari gli insegnanti e gli autotrasportatori, ma non sarebbe giusto e opportuno utilizzare quel vaccino per le fasce più vulnerabili come le persone con disabilità? E vista la limitata efficacia di esso, sarà possibile scegliere il vaccino da utilizzare da parte del beneficiario?

° E da ultimo, ma non ultimo, quando si ipotizza che potrà cominciare la fase di vaccinazione delle persone con disabilità? Si potrà avere un quadro chiaro Regione per Regione, per informare la popolazione interessata? La carenza di un’informazione chiara, infatti, sta pesando come un macigno sulle persone con disabilità e i loro familiari e assistenti, senza contare i parenti e gli amici. Quanto veniva indicato, quindi, nel documento del Comitato Sammarinese di Bioetica suona a questo punto come un monito essenziale: «La comunicazione pubblica sulla pandemia, sui vaccini e sui relativi rischi deve garantire l’accessibilità e la fruibilità dell’informazione all’intera popolazione attraverso appropriati strumenti, prevedendo fra l’altro l’utilizzo della lingua dei segni e della sotto-titolatura per le persone sorde e ipoudenti». Quando dunque saremo informati.

di Giampiero Griffo* SUPERANDO

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SEZ. RICETTE Torta della nonna... versione San Valentino

11 Febbraio 2021, 11:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. RICETTE Torta della nonna... versione San Valentino

A CURA DI MIKI PAPPACODA  Per la festa di San Valentino ecco il dolce proposto dalla nostra Mariangela Correale per stupire le persone amate: la torta della nonna, versione San Valentino. Di seguito troviamo gli ingredienti necessari per realizzare la pasta frolla e la crema al limone per dodici persone e tutti i procedimenti suggeriti dallo chef per realizzare un dolce buono, gustoso e amato da tutti

Ingredienti
Preparazione
  1. Impastare tutti gli ingredienti per la frolla su una spianatoia o in un robot, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e far riposare in frigo per almeno mezz'ora.

  2. Nel frattempo preparare la crema al limone. In una pentola lavorare lo zucchero, i tuorli e la farina, aggiungendo piano piano il latte per non far formare i grumi, infine la buccia di limone grattugiato, il sale e la vanillina. Portare sul fuoco a calore moderato fino a farla rapprendere. Far intiepidire.

  3. Riprendere la frolla dal frigo e stenderne meno di una metà col mattarello, imburrare uno stampo per crostate, o usare la carta forno, posizionare la base di frolla stesa. Ritagliare gli eccessi dal bordo. Versarvi la crema al limone, chiudere con una seconda sfoglia di frolla.

  4. Rifinire i bordi con i rebbi di una forchetta. Con degli stampi a cuore di due dimensioni, formare le decorazioni con la frolla avanzata, riempite con della confettura di fragole.

  5. Decorare con pinoli e granella di zucchero. Infornare a 170 gr. per circa 30 minuti

DI MARIANGELA CORREALE OTTOPAGINE

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Donata carrozzella elettrica al 21enne di S. Antimo, dedica dei 99 Posse: «Curre, curre Gaetà»

11 Febbraio 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Donata carrozzella elettrica al 21enne di S. Antimo, dedica dei 99 Posse: «Curre, curre Gaetà»

INSERITO DA ANGELA CECERE Non si ferma la macchina di solidarietà per Gaetano Barbuto, il ragazzo aggredito e gambizzato a Sant’Antimo. Numerose iniziative messe in moto anche dal Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli e dal conduttore radiofonico de La Radiazza Gianni Simioli. I due, sin dai primi istanti, hanno seguito la vicenda ed offerto un sostegno la famiglia del ragazzo. A Gaetano,  presso la sua abitazione a Sant’Antimo in via Spagna 19, sarà donata una speciale carrozzella elettrica da un ex campione di vela italiano, Alessandro Bernardini, originario di Desenzano del Garda ma che vive da circa vent’anni a Milazzo in Sicilia. “Questa carrozzella apparteneva ad un mio zio, ex campione automobilistico. Dopo la sua scomparsa è stata affidata a me ed ho così pensato di donarla a qualcuno che ne avesse bisogno. Sono venuto a conoscenza della storia di Gaetano Barbuto e così ho deciso che dovesse essere lui la persona alla quale destinare la speciale carrozzella elettrica, bisogna fare in modo che gli si possa restituire, almeno in parte, quella mobilità che gli è stata tolta con la violenza. Le parole di solidarietà a Gaetano “Consegnerò personalmente io la carrozzella al ragazzo. Ma voglio fare di più coinvolgendo tante persone nella raccolta fondi che permetterà a Gaetano di poter acquisire le gambe bioniche che potranno farlo camminare. E se vuole, fargli praticare dello sport”- ha raccontato Bernardini.  “Siamo commossi da questo grande movimento solidale che si è creato attorno alla vicenda di Gaetano Barbuto, dovrà tornare camminare, quando lui si alzerà di nuovo in piedi lo farà tutta la gente perbene della nostra terra desiderosa e bisognosa di rivincita e di riscatto nei confronti della violenza, della criminalità e dell’ingiustizia. Il prossimo passo sarà appunto ottenere giustizia per Gaetano e la sua famiglia, bisogna trovare dei colpevoli”– hanno commentato Borrelli e Simioli. L’iniziativa per Gaetano Barbuto, i 99 Posse ricantano la loro hit E proprio Simioli si è fatto promotore di un’iniziativa molto forte, chiedendo ai 99 Posse di riscrivere il testo del ritornello del loro brano più conosciuto, Curre curre guagliò, che in onore di Gaetano Barbuto è diventato Curre curre Gaetà. “Quando ho proposto la cosa al resto della band, hanno accettato subito senza farmi nemmeno terminare il racconto”. Queste le parole di Valerio Jovine, uno dei membri dello storico gruppo napoletano, raggiunto telefonicamente durante il programma.

INTERNAPOLI

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MOTORI E AUTO D'EPOCA Atlis Motors XT, pick-up elettrico Usa con grandi ambizioni Per superare prestazioni dei diesel, nuova tecnologia batterie

11 Febbraio 2021, 11:15am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Atlis Motors XT, pick-up elettrico Usa con grandi ambizioni © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Si chiama XT (probabilmente a significare Extra Truck) il pick-up elettrico che la Atlis Motors guidata da Mark Hanchett punta a lanciare a breve nell'inedito segmento dei light truck BEV, dove andrà a competere con i modelli inediti di GM, di Ford, di Tesla, di Rivian e di diversi altri nuovi player.


La sfida annunciata da Hanchett - che su questo programma fonda la sua raccolta di finanziamenti tramite crowdfunding - è ambiziosa, anche perché contrasta con le evidenze del mercato Usa, cioè battere i pick-up diesel nella capacità di carico e in quella di traino. Il team di Atlis Motors sta lavorando per fare in modo che XT - nella variante 'pesante' - sia in grado di trainare quasi 16 tonnellate o trasportare un carico di 2,3 tonnellate, il tutto offrendo fino a 800 km di autonomia.

Per realizzare tutto questo, sta cercando di sviluppare un nuovo formato di cella della batteria con moduli plug-and-play in un layout ampiamente semplificato ma non convenzionale che si applicherà all'XT e ai veicoli futuri che ne deriveranno. Con la sua società che ha sede in Arizona, Hanchett punta anche a rivoluzionare la tecnologia delle batterie.

I ricercatori di Atlis Motors stanno allestendo linee di produzione pilota per produrre una cella NMC prismatica di grande formato. Questa soluzione prevede che ciascuna delle celle, e non il modulo o l'intero pacchetto, sia immersa in un refrigerante gestito termicamente, in modo che funzionino come parte di uno scambiatore di calore.

Queste celle non formano moduli convenzionali, ma pacchi batteria separati ad alta tensione che - secondo l'azienda - utilizzerebbero un nuovo tipo di gestione per bilanciarsi.

Attraverso un sistema di commutazione 'intelligente' i pacchetti da 400 Volt hanno la capacità di cambiare la loro tensione effettiva dell'intero pacchetto a 800 o 1.600 Volt su richiesta, consentendo la cosiddetta 'retro-compatibilità' per la ricarica CCS a 400 Volt.

Per portare a termine questo ambizioso progetto sulle batterie Atlis Motors si avvarrà della collaborazione con Media Tech, che ha sede in Corea del Sud, e con la malese Greatech che in Usa opera attraverso una fabbrica nell'area di Detroit. Per portare sul mercato il suo pick-up elettrico 'anti diesel' Hanchett sarà affiancato da un team di tutto rispetto: fanno parte del management Huda Almashhadany, ex capo settore batteria di Byton e Faraday Future; Chris Dawson, ingegnere di produzione presso Tesla durante il lancio della Model 3; e Rob Healey che era il gestore dell'infrastruttura Bmw durante il lancio dell'i3.

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Coppa Italia: Napoli ko 3-1, l'Atalanta vola in finale Zapata e doppietta Pessina trascinano la Dea. Lozano non basta. I bergamaschi affronteranno la Juventus

11 Febbraio 2021, 11:11am

Pubblicato da Miki Pappacoda

© ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Atalanta vola in finale di coppa Italia. Dopo lo 0-0 della scorsa settimana allo stadio Maradona, la formazione di Gasperini 'stende' il Napoli 3-1, e sfiderà la Juventus il prossimo maggio.

 

 

Salutata da mille tifosi in sede a Zingonia prima della partenza del pullman per lo stadio, la 'dea' , prende subito il largo con due reti in un quarto d'ora. Ci pensano Zapata e Pessina (a referto con una doppietta) a risolverla, nonostante la riapertura di Lozano all'inizio della ripresa e l'errore di Osimhen per il possibile 2-2, a battere la squadra di Gattuso orfana di Koulibaly, Manolas e Mertens.

 

Il colombiano apre al decimo incrociando da una ventina di metri dopo aver ricevuto da De Roon, con palla a spegnersi nell'angolo alla destra di Ospina, mentre il centrocampista avanzato vede premiato (16') l'inserimento in asse con Gosens e l'apripista, con un sinistro che s'insacca sbattendo sulla faccia interna del palo. Di qua non ci sono Hateboer né Maehle, col convocato dell'ultim'ora Sutalo adattato a destra e non certo dallo stesso passo di Insigne, chiamato a concludere tre volte nel solo primo tempo: al 3', tagliando al centro per il diagonale largo su appoggio da destra di Lozano, all'8' di sinistro (a lato) sulla punizione da destra di Zielinski rimessa fuori dalla barriera e infine al 25', con Toloi a deviargli in angolo il tracciante dopo il ping-pong tra la mezzala polacca e Palomino.

I nerazzurri sfondano dalla parte di Di Lorenzo, anche se il primo cambio è Hysaj-Rui a sinistra (42'), producendo già al 5' la doppia chance Muriel-De Roon e la doppia respinta Rrahmani-Pessina (involontaria); prima dell'intervallo, con Toloi alzato a destra e Sutalo arretrato, diagonale largo di Muriel (38') sprecando l'iniziativa del brasiliano, la svettata alta del croato (41') su corner del precedente e la conclusione sbilanciata in mischia da angolo (45') del battistrada. Nella ripresa Gattuso vira al 4-2-3-1 inserendo subito Politano per Elmas e Gosens (2') stoppa il duetto con Insigne del nuovo entrato. All'8' il messicano, passato a sinistra, ha bisogno di due tiri sottoporta per dimezzare lo score, approfittando del doppio liscio Palomino-Sutalo sull'incursione di Bakayoko per battere Gollini in tap-in. Entra Ilicic per Muriel e i bergamaschi cercano il gol della sicurezza: Gosens (12') strozza il mancino su cross di Ilicic e Rrahmani salva su Zapata, servito dallo sloveno su errore in disimpegno di Zielinski, quindi il numero 72 alza da centro area il suggerimento del tedesco (21') e Ospina alza due volte oltre il montante del possibile tris, su Josip da fuori (22') e su Pessina sugli sviluppi di uno schema da fermo (24'), con Zapata (22') a metà del guado a tiffarsi in caduta imperfettamente su azione d'angolo. Alla mezzora Gollini è provvidenziale in uscita su Osimhen, smarcato in area piccola da Demme lanciatosi a destra, poi la chiude ancora il brianzolo, al 33', in combutta con Ilicic e con lo spondista Zapata per corserella e tocco sotto della sicurezza. Ultimi sussulti, dalla lunga, di Mario Rui (41') che costringe Gollini a toglierla dall'incrocio e dello slalomista Lozano che non spaventa il portiere di casa.

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Twitter, il bando verso Donald Trump è 'per sempre' 'Anche se dovesse ricandidarsi non avrebbe accesso al social'

11 Febbraio 2021, 11:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli "stop sono permanenti": quando "si è rimossi dalla piattaforma si è rimossi a prescindere" dalla carica, ovvero "se si è un commentatore, un direttore finanziario, un attuale o un ex funzionario pubblico". Lo afferma il chief financial officer di Twitter Ned Segal in un'intervista a Cncb rispondendo a una domanda su Donald Trump. La risposta implica che anche nel caso in cui Trump dovesse ricandidarsi non avrebbe accesso al suo account. La sospensione permanente decisa dal social in gennaio è la 'sanzione' più dura prevista da Twitter, che non si può aggirare, come spiegato nell'help center di Twitter. ANSA

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