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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, in Svizzera record giornaliero di nuovi casi, intanto sono 4 le regioni italiane, tra cui la Campania, inserite nella lista rossa delle zone ad alto rischio contagio

10 Ottobre 2020, 14:29pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, in Svizzera record giornaliero di nuovi casi, intanto sono 4 le regioni italiane, tra cui la Campania, inserite nella lista rossa delle zone ad alto rischio contagio

DI MICHELE PAPPACODA La Svizzera ha registrato oggi un aumento giornaliero record delle infezioni da coronavirus con 1.487 nuovi casi in 24 ore. L’agenzia sanitaria elvetica ha segnalato un totale di 60.368 casi confermati, contro i 58.881 di giovedì. E con 3 decessi regsitrati nelle ultime 24 ore, il bilancio delle vittime è salito a 1.794. La Svizzera ha segnalato il suo primo caso confermato di Covid-19 a fine febbraio. Le nuove infezioni giornaliere avevano precedentemente raggiunto il picco a 1.456 il 23 marzo, ma si erano ridotte fino a tre il primo giugno. Intanto è salito a quattro il numero di Regioni italiane inserite dalla Svizzera nella lista dei Paesi e delle aree ad alto rischio di contagio da coronavirus. Oltre alla Liguria, l’Ufficio federale della Sanità pubblica ha aggiunto la Campania, la Sardegna e il Veneto. L’elenco aggiornato, che sarà valido dal 12 ottobre, comprende 61 Paesi e 28 regioni. Chi torna in Svizzera da queste zone deve mettersi in quarantena.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Epidemia da Covid-19: torna la criticità. L’indice Rt è pari a 1,06, con un aumento di casi in 17 regioni. Dalla scuola arriva il 2,5% nuovi focolai

10 Ottobre 2020, 14:28pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Epidemia da Covid-19: torna la criticità. L’indice Rt è pari a 1,06, con un aumento di casi in 17 regioni. Dalla scuola arriva il 2,5% nuovi focolai

DI MICHELE PAPPACODA Il peggioramento dell’epidemia di Covid-19 accelera. L’indice Rt è pari a 1,06, con un aumento di casi in 17 regioni. Dalla scuola arriva il 2,5% nuovi focolai. Sono alcune delle indicazioni contenute nel monitoraggio settimanale realizzato da Istituto superiore di sanità e ministero della Salute, relativo al periodo 28 settembre-4 ottobre, con dati aggiornati al 6 ottobre, che esorta a mantenere “comportamenti rigorosi”. In Italia si è ormai concretizzato un passaggio di fase epidemico con aumento consecutivo di casi da 10 settimane e, “per la prima volta, segnali di criticità significativi relativi alla diffusione del virus” Sars-Cov-2, che orami circola in tutto il Paese. Si osserva inoltre “un notevole carico dei servizi territoriali che va monitorato per i suoi potenziali riflessi sui servizi assistenziali”. Dal report si evince dunque che, per la decima settimana consecutiva, continuano ad aumentare i nuovi casi con un’incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni di 44,37 per 100.000 abitanti, registrata tra il 21 settembre e il 4 ottobre, rispetto al 34,2 per 100.000 abitanti del periodo 14-27 settembre. Si osserva anche un aumento nel numero di casi sintomatici nello stesso periodo (8.198 nel periodo 21/9-4/10 contro i 6.650 del periodo 14-27/9). Inoltre si registra “un lieve aumento” di focolai Covid-19 in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito scolastico. Rimane tuttavia complessivamente “una dinamica di trasmissione limitata, pari al 2,5% di tutti i nuovi i focolai in cui è stato segnalato il contesto di trasmissione”. Il monito, ritenuto “essenziale” dagli esperti, resta quello di “mantenere l’attenzione sulle misure già introdotte per prevenire trasmissione intra-­scolastica, come lo screening, la rilevazione della temperatura giornaliera da parte delle famiglie e le procedure per la gestione di casi sospetti sintomatici in ambito scolastico”, come si legge nel report. In Italia sono complessivamente 3.805 i focolai di Covid-19 attivi, di cui 1.181 nuovi: nella precedente settimana erano 3.266 quelli attivi di cui 909 nuovi. Focolai che sono stati registrati nella quasi totalità delle province italiane (104 su 107), e che nella maggior parte dei casi (77,6%) continuano a verificarsi in ambito domiciliare. Continua invece a scendere la percentuale dei focolai rilevati nell’ambito di attività ricreative (4,1% vs 4,5% della settimana precedente). “La trasmissione locale del virus, diffusa su tutto il territorio nazionale, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti soprattutto segnalati in ambito domiciliare/familiare”, spiegano gli esperti di Iss e ministero. “Rimane fondamentale – ribadiscono mantenere un’elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento ormai chiaro e più rapido della situazione epidemiologica e sull’importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione: lavaggio delle mani, uso delle mascherine e distanziamento fisico”.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COVID-19: la Cina si unisce ad alleanza con l’OMS per il vaccino. Ne fanno parte 156 paesi tranne Stati Uniti e Russia

10 Ottobre 2020, 14:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA La Cina è associata all’iniziativa globale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sul vaccino anti COVID-19 come bene pubblico globale, denominata COVAX. L’ha comunicato la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying. Un accordo è stato firmato ieri dal ministero cinese con l’alleanza per il vaccino Gavi. “Ci siamo solennemente impegnati a sviluppare e distribuire il vaccino cinese come bene pubblico globale, che sarà distribuito ai paesi in via di sviluppo come una priorità”, ha detto Hua. “Sebbene la Cina stia guidando il mondo con diversi vaccini in stato avanzato di ricerca e sviluppo e con un’ampia capacità di produzione, ha anche deciso di aderire a COVAX. Stiamo facendo questo passo concreto per garantire un’equa distribuzione dei vaccini, specialmente nei paesi in via di sviluppo, e speriamo che i paesi più capaci si uniscano anche loro e sostengano COVAX”, ha detto ancora Hua.

Il programma dell’Oms punta a distribuire i vaccini già entro la fine dell’anno. Secondo quanto ha riferito Gavi, al momento sono stati raccolti circa 1,8 miliardi di dollari da stati come il Giappone, la Germania e la Gran Bretagna e da entità private come la Bill&Melinda Gates Foundation. Lo schema al momento sta puntando su nove vaccini in sviluppo, compresi due sviluppati dalla Cina, uno dagli Usa, uno dalla Corea del Sud e uno in Gran Bretagna. In tutto sono 156 i paesdi che hanno aderito, a questi si unisce ora anche Pechino. Mancano dalla lista Usa e Russia.

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LOMBARDIA NEWS Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina

10 Ottobre 2020, 14:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI "È la prima serata, bisogna andare avanti: se si gioca a guardie e ladri non funziona"“Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina

A Milano sono state fatte 21 multe nelle prime 24 ore per il mancato uso della mascherina: 18 violazioni sono per mancato uso della mascherina all’aperto, tre per mancato uso dei dispositivi all’interno di altrettanti locali della città. Per due bar è scattata la chiusura immediata per cinque giorni: a farne le spese un locale in via Melzo, per assembramenti all’interno, e un altro in corso Garibaldi, dove gli agenti hanno notificato un’ordinanza della prefettura. Lo ha comunicato in una nota Palazzo Marino, dopo la prima giornata di controlli anti-movida voluti dalla giunta.Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina

Le 10 pattuglie dei ghisa in giro per la città hanno verificato anche l’osservanza del distanziamento nei pubblici esercizi, contestando una violazione per tavoli troppo ravvicinati in un locale di corso Garibaldi ed emettendo 2 sanzioni per maggiore occupazione dello spazio concesso. I ghisa hanno potenziato i controlli nelle zone maggiormente frequentate nelle ore serali e notturne, coinvolgendo (oltre agli equipaggi ordinari di pronto intervento) 10 pattuglie operative sul territorio a partire dalle zone delle Colonne di San Lorenzo, Brera, corso Como/corso Garibaldi.

“La polizia locale – ha sottolineato la vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Anna Scavuzzo – sta portando avanti da mesi un’attività costante di controllo del territorio per garantire il rispetto delle norme anti covid. Maggiore attenzione è stata dedicata alle zone della movida dove, purtroppo, sono state riscontrate diverse violazioni. Non c’è nessun accanimento contro i più giovani, ma i dati sui contagi ci dicono che non è il momento di abbassare la guardia. Serve grande attenzione e responsabilità da parte di tutti”, ha concluso Scavuzzo.

Il sindaco Sala sulle mascherine e le multe

“È andata bene – ha detto Sala – ma dire bene vuol dire che sono state fatte delle multe e io preferirei tutto fosse sotto controllo. Sono stati fatti interventi e sanzioni”, ha sottolineato il numero uno di Palazzo Marino a margine del forum Forestami in Triennale a Milano.

“È la prima serata, bisogna andare avanti con costanza: se si gioca solo a guardie e ladri non funziona. Continuo a chiedere la collaborazione di tutti, però è abbastanza evidente che questo momento è il momento per intensificare i controlli”, ha chiosato Sala.

Il nuovo regolamento sulle mascherine e le multe

Da giovedì 8 ottobre è entrato in vigore il nuovo Dpcm che sancisce l'obbligo di coprire bocca e naso non più soltanto al chiuso, come avveniva già in Lombardia - fu la prima regione a farlo - nel pieno dell'epidemia di coronavirus. Le sanzioni prevista vanno da 400 a 1.000 euro per i trasgressori. 

Il nuovo provvedimento ministeriale, ha spiegato mercoledì sera il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e - è proprio questa la novità più importante -  "introduce l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli". 

"Dalla data di entrata in vigore del decreto-legge - si legge sul sito del governo - i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi".

Sul tema lo stesso Conte ha spiegato che la mascherina è obbligatoria "a meno che non si non ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento". "Da tali obblighi - si legge ancora nel Dpcm - restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva" Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina
In sostanza, quindi, milanesi e lombardi dovranno coprire naso e bocca ogni volta che escono di casa, anche all'aperto - tranne che "ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento" -, mentre potranno evitare di farlo se stanno svolgendo attività sportiva o se si trovano esclusivamente con persone conviventi e hanno la certezza di non entrare in contatto con nessun altro.

  FONTE MILANOTODY
 

Potrebbe interessarti: https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/multa-obbligo-mascherine.html?fbclid=IwAR0FbhHfoI6_jaSsVrYrZqz-Wk1mMKMaTPg21l72PW9dAWzU6OZ5YsiAegQ


 

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Associazione Culturale Poeti solo Poeti Poeti Incontra con Primula Galantucci VIDEO

10 Ottobre 2020, 14:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Associazione Culturale Poeti solo Poeti Poeti Incontra con Primula Galantucci VIDEO

DI PRIMULA GALANTUCCI Associazione Culturale Poeti solo Poeti Poeti Incontra con Primula Galantucci

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MONZA E PROVINCIA NEWS La Biblioteca Civica di Verano Brianza vi segnala l'interessante articolo del sito www.zingarate.com, che ci porta alla scoperta dei 15 borghi più belli da visitare durante la stagione autunnale.

10 Ottobre 2020, 14:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'immagine può contenere: montagna, cielo, nuvola, spazio all'aperto e natura

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI La Biblioteca Civica di Verano Brianza vi segnala l'interessante articolo del sito www.zingarate.com, che ci porta alla scoperta dei 15 borghi più belli da visitare durante la stagione autunnale.

Un viaggio lento alla scoperta dei borghi di montagna più belli in Italia.
Da nord a sud sono tantissimi i paesi ad alta quota da raggiungere, per poterne espolorare le meraviglie naturali dei dintorni e per vivere le atmosfere fiabesche che si respirano durante la stagione autunnale.
Il foliage è solo uno dei motivi per programmare un weekend, ci sono anche le tradizioni e i cibi di stagione da provare assolutamente.

Per scoprire i 15 borghi visita il link https://www.zingarate.com/ital…/borghi-montagna-autunno.html

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Carlo Acutis, mamma: piovono Grazie dal Cielo per la Beatificazione

10 Ottobre 2020, 13:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Carlo Acutis: sabato 10 ottobre la Beatificazione, la mia dice:"Piovono Grazie dal Cielo"
Photo web source
Sono previsti oltre più di 3.000 pellegrini ad Assisi per la cerimonia solenne di Beatificazione di Carlo Acutis. 
La celebrazione sarà presieduta dal card. Vallini, delegato pontificio per le Basiliche di S. Francesco e di S. Maria degli Angeli.
 
“Speriamo che questo 10 ottobre sia un momento di grazia, quando ci sono le beatificazioni il Signore concede tante grazie, quindi bisogna pregare. il Santo è una persona che Gesù ha gradito nella sua vita e attraverso queste figure concede tante grazie” – sono le parole della mamma di Carlo Acutis,  Antonia. E ci ricordano che la beatificazione è un’occasione straordinaria di Bene per la Chiesa e per tutti i suoi figli. E il Signore ama elargire innumerevoli grazie a coloro che lo invocano con cuore sincero.
La Santa Messa di Beatificazione di Carlo Acutis
Sabato 10 ottobre alle ore 16.30 la Santa Messa di Beatificazione di Carlo Acutis presso la Basilica superiore di San Francesco d’Assisi, la cui diretta verrà trasmessa su TV2000 (canale 28 digitale terrestre e 157 Sky). Ed inoltre su YouTube sul canale Maria Vision Italia. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal legato pontificio per le basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli il cardinale Agostino Vallini.
Carlo Acutis - Mamma
Il miracolo che ha determinato il riconoscimento di Beato
La mamma di Carlo Acutis ha raccontato:“Per essere beatificato ha fatto un miracolo riconosciuto da una commissione di 20 medici fra cui anche persone atee. E’ stato scelto il miracolo di un bimbo che era nato con un pancreas deformato che non poteva mangiare. C’erano poche speranze. Quindi hanno fatto una novena per affidarsi all’intercessione di Carlo, e hanno appoggiato sul bimbo un pezzo del pigiama di Carlo sporco di sangue, e pochi giorni dopo il pancreas si era completamente riformato.
 
E’ un miracolo di seconda classe che sono i più alti: la trasformazione istantanea di un organo che dal punto di vista scientifico è inspiegabile. Comunque Carlo di miracoli ne ha fatti tanti – ha inoltre aggiunto la mamma. Ma ciò che conta sono le guarigioni spirituali che Carlo sta operando, soprattutto con i giovani che si mettono a pregare e mettono Cristo al centro della propria vita”.
 
Per la cerimonia solenne di Beatificazione di Carlo Acutis, sono state allestite cinque piazze con maxi schermi per consentire a tutti fedeli accorsi ad Assisi di poter seguire la Santa Messa in sicurezza, nel rispetto di tutte le misure anti Covid 19. Sono quasi cento i giornalisti accreditati, ci sono televisioni da tutto il mondo, di cui una libanese, che seguiranno la diretta della Beatificazione di Carlo Acutis trasmessa da TV2000 e Maria Vision.
Assisi è pronta per la Beatificazione di Carlo Acutis
Photo web source
Una grande mobilitazione per rendere un servizio prezioso a tutti coloro che desiderano esserci. Sia in presenza che collegati da casa, e partecipare alla Grazia di questo momento straordinario di comunione tra Cielo e terra.
 
Simona Amabene

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Finte assunzioni per intascare l'indennità Inps: 41 indagati Il blitz della guardia di finanza tra il Venento e la provincia di Salerno

10 Ottobre 2020, 12:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

finte assunzioni per intascare l indennita inps 41 indagati

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno La guardia di finanza di Vicenza ha denunciato 41 persone, la maggior parte con l'accusa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Nel mirino delle fiamme gialle e dell'Ispettorato del lavoro le finte assunzioni nel comparto edile finalizzate ad ottenere l'indennità dell'Inps. Gli accertamenti - partiti due anni fa - hanno scoperchiato quello che per gli investigatori è un meccanismo fraudolento sull'asse Salerno-Veneto: alcuni lavoratori delle province di Vicenza, Padova e Treviso venivano assunti e poi licenziati, in modo tale da intascare le indennità di disoccupazione e maternità. Contratti di lavoro a tempo, solo per ottenere i soldi dall'Istituto di previdenza. Responsabile della presunta truffa un'azienda che, pur operando nel settore edile, risultava avere la sede presso un anonimo palazzo residenziale e formalmente inattiva dal 2013: dalle verifiche dei finanzieri della compagnia di Vicenza è emersa la sproporzione tra il numero di lavoratori assunti e la natura dell'azienda, alla luce anche dell'inconsistenza economica-finanziaria dell'azienda. A libro paga risultavano infatti 43 dipendenti assunti con la qualifica di ''addetto alla contabilità generale'' ed ''impiegato d'archivio'', ma nei registri non c'era alcuna documentazione finanziaria. Al vertice del sistema tre persone: oltre agli amministratori dell'azienda anche un consulente del lavoro originario della provincia di Salerno: era stato proprio quest'ultimo a formalizzare ed inoltrare tutte le assunzioni fittizie contestate dagli investigatori. Dalle ulteriori indagini è emerso inoltre che i tre indagati erano legati da rapporti di convivenza, parentela o amicizia con alcuni dei beneficiari degli emolumenti illegittimi liquidati sia in Veneto che in Campania, in particolare nel comune di Sala Consilina. OTTOPAGINE

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CILENTO NEWS Tragedia a Sapri: donna trovata morta in casa dalla domestica Sul posto i soccorsi e i carabinieri

10 Ottobre 2020, 12:26pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

tragedia a sapri donna trovata morta in casa dalla domestica

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sapri. Tragedia nel comune salernitano di Sapri dove, nella serata di ieri, è stato trovato il cadavere di una 68ennne nella sua abitazione, in via Carlo Alberto. A fare la drammatica scoperta è stata la collaboratrice domestica originaria della Romania. La donna si recava due volte a settimana in quella casa. Il cadavere rinvenuto nella camera da letto in una pozza di sangue. La donna, sconvolta dall'accaduto ha chiamato i soccorsi e i carabinieri. Da una prima ricostruzione pare che la 68enne sia stata colpita da un malore improvviso che non le ha lasciato scampo. Il decesso risalirebbe a diverse giorni prima. di Sara Botte OTTOPAGINE

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Agro- Nocerino Spaccio nell'Agro: beccata la "dama del crack" e due pusher I tre percepivano il reddito di cittadinanza. In azione la guardia di finanza

10 Ottobre 2020, 12:20pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

spaccio nell agro beccata la dama del crack e due pusher

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Scafati. La guardia di finanza di Scafati pone fine agli affari della “dama del Crack”, la donna avrebbe gestito, con altri due indagati, l’attività di spaccio nell'Agro nocerino sarnese. Ieri mattina le fiamme gialle hanno eseguito un provvedimento di natura cautelare, emesso dal gip, nei confronti di tre indagati per i reati di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. Il blitz è scattato al termine di un anno di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, che hanno consentito di sgominare una banda criminale. Al vertice si trovava una donna che, con la collaborazione degli altri due, curava lo spaccio della droga in diversi comuni dell’Agro nocerino-sarnese. Nota nell’ambiente come “la dama del crack”, come riscontrato dagli inquirenti nel corso delle intercettazioni telefoniche, avrebbe impartito istruzioni ben precise ai due “luogotenenti” di fiducia, incaricati di gestire fornitori e clienti, coordinando dall’alto le attività e i movimenti degli spacciatori alle dipendenze. Particolari le modalità di consegna dello stupefacente, che non avveniva in piazza, ma presso l’abitazione della donna o degli stessi consumatori, previa prenotazione telefonica, specie durante il periodo di lockdown, quando peraltro i pusher, in caso di controllo delle forze dell’ordine, fingevano di recarsi in farmacia, piuttosto che al supermercato, talvolta facendosi accompagnare da minori, certi di non destare in questo modo alcun sospetto. Alla luce dei risultati delle indagini (tra le altre, servizi di appostamento e pedinamento) e dei numerosi sequestri operati (una cinquantina, benché per quantitativi modici), i finanzieri avrebbero così appurato il carattere sistematico e continuativo delle cessioni, alla base delle esigenze cautelari del provvedimento eseguito. Proprio per fermare il giro d’affari, alla donna e ai due collaboratori è stato notificato il divieto di dimora nella provincia di Salerno. Inoltre, essendo risultati tutti e tre percettori del reddito di cittadinanza, è stata disposta nei loro confronti anche la sospensione del beneficio, con contestuale segnalazione al competente ufficio dell’Inps, per il recupero delle somme sinora erogata. di Sara Botte OTTOPAGINE

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