Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Un tragico incidente che ha spezzato due giovanissime vite: si chiamavano Niccolò Scardigno, 18 anni, e Marco Lepore, 19 anni, i due ragazzi morti nell'incidente nel tarantino, sulla strada provinciale 35 che collega Massafra alla costiera jonica. È successo intorno alle 13.30 di ieri, a metà strada da quella che era la loro meta, la marina di Chiatona: erano impazienti di andare al mare Marco e Niccolò, il primo alla guida di una Opel Astra, che si è capottata più volte dopo aver spazzato via un palo di cemento.
I corpi dei due giovanissimi sono stati sbalzati fuori dalla vettura: uno vicino, l'altro più lontano, tra gli alberi di un uliveto, racconta il Quotidiano di Puglia. Entrambi, probabilmente, sono morti sul colpo. Tanti gli automobilisti su quel tratto di strada: dopo aver visto la scena hanno subito chiamato il 118 per cercare di salvare quelle due giovani vite, ma è stato tutto inutile. Difficile al momento stabilire l'esatta dinamica: forse l'alta velocità, su una strada stretta e molto trafficata, già teatro di altri incidenti mortali in passato.
Niccolò, classe 2001, faceva parte delle giovanili della locale squadra di basket: la Young Basket Massafra, che per anni lo ha visto crescere nelle sue strutture, gli ha dato l'addio con un post emozionante su Facebook. «CIAO NICCOLÓ Ti vogliamo ricordare con i tanti momenti felici passati insieme ai tuoi FRATELLI della YOUNG BASKET MASSAFRA, con i quali hai condiviso la tua infanzia e la tua vita sportiva. Nessuno di noi voleva crederci. Nessuno di noi potrà mai dimenticarti... Un abbraccio...», recita il post.
Aveva solo 19 anni, è morta sbranata dai cani del vicino per una dimenticanza:Adrieanna McKenna O’Shea, studentessa e cheerleader, aveva infatti dimenticato la borsa in casa, quando per rientrare è stata sorpresa e attaccata dagli animali del suo vicino di casa che le hanno provocato ferite mortali.
È successo il 23 agosto aKnoxville, Tennessee, ma i media americani hanno riportato la notizia solo ieri, quando la ragazza è morta dopo diversi giorni di agonia: icani erano cinque, un mastino, un pitbull, due mix di mastino-labrador e un mix di Rottweiler e labrador, che l’hanno morsa, sbranata e trascinata lontano dalla casa.
Quando sul posto è arrivata la polizia, allertata da un testimone che ha sentito la ragazza urlare aiuto, un agente ha sparato a uno dei cani: gli altri quattro sono stati inveceportati in un canile locale. Adrieanna era in un lago di sangue, priva di conoscenza: è morta dopo una settimana di ricovero.
Sono in corso le indagini per chiarire come i cani, che il vicino di casa ha affermato avere in una recinzione elettrica, siano scappati dalla loro area invadendo il giardino della famiglia della vittima. «Sono orgogliosa di te perché hai combattuto duramente. Non dimenticherò mai il tuo bellissimo viso e la tua energia», ha scritto Darlene, la zia della ragazza, in un commovente post su Facebook il 30 agosto, il giorno della sua morte.
Ancora forti disagi per gli utenti che si servono dei treni della Circumvesuviana. Stavolta i problemi maggiori si stanno registrando alla stazione di Castellammare di Stabia dove poco fa l'altoparlante ha dato l'annuncio prima che tutti i treni viaggiano con almeno 40 minuti di ritardo e poi che tutti i convogli transiteranno sul solo binario 2. Mentre il personale Eav e' impegnato in manovre lungo i binari, gli utenti sono in attesa dei treni, a partire dal direttissimo diretto a NAPOLI e partito da Sorrento inizialmente previsto per le ore 18.15. PUNTOSTABIA
DI MICHELE PAPPACODA «Auspico che questo nuovo Governo, e in modo particolare il ministro della Salute Speranza, pongano d’ora in avanti maggiore attenzione alle politiche per il mondo dei Malati Rari. Sono quasi 2 milioni di cittadini, infatti, che hanno visto troppi ritardi accumularsi e importanti scadenze dimenticate»: lo dichiara Ilaria Ciancaleoni Bartoli, che dirige l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), commentando il giuramento del nuovo Governo Conte e la nomina di Roberto Speranza a Ministro della Salute. Dall’OMAR arriva anche la richiesta di un Sottosegretario con esplicita “delega alle Malattie Rare”.
Gentile redazione, sono trascorsi otto mesi,dalla tempestosa giornata di fine ottobre che tutti ricordiamo e che causò gravi disagi e danni. A seguito di quell'evento,fu deciso,per questioni di sicurezza di chiudere momentaneamente, i viali del parco di Capodimonte che in prossimità della reggia,conducono ai limiti del quartiere Miano. Ma a tutt'oggi,il comune di Napoli, non ha ancora provveduto a disporre delle verifiche al fine di riaprire i viali del parco che ricordiamo è una delle poche aree verdi della nostra città, alle migliaia di visitatori,residenti e turisti che si recano in visita.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA INGREDIENTI• 400 g di fagioli borlotti • 80 g di maltagliati all'uovo • 3 cucchiai di polpa di pomodoro • prezzemolo fresco • 1 spicchio d'aglio • olio extravergine di oliva • sale • pepe
Laricetta classicaprevede l’utilizzo difagioli cannellini o borlottiabbinati a unapasta corta; esistono poinumerose variantie ricette regionali, come quella veneta o quella napoletana, che si differenziano per l’utilizzo di alcuni ingredienti.
Per unaversione più veloce, potete seguire la nostra ricetta che utilizzafagioli borlotti in scatola.Per un tocco in più, potete insaporire la vostra pasta e fagioli aggiungendo unacrosta di parmigianoall’inizio della cottura, eliminandola subito prima di servire. Lapasta e fagiolipuò essereconservata in frigoriferoper alcuni giorni, in un contenitore chiuso ermeticamente.
La preparazione di un’ottima pasta e fagioli richiede che i fagioli secchi vengano messi in ammollo la sera prima dell’esecuzione. Sgocciolate i fagioli, cuoceteli per circa 2 ore in abbondante acqua, ritiratene la metà e frullateli fino a ridurli una crema, eventualmente regolando la consistenza con poca acqua di cottura.
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Tritate il prezzemolo insieme all'aglio (in alternativa quest'ultimo potete lasciarlo intero e schiacciarlo) e fateli insaporire brevemente in una casseruola insieme a 3 cucchiai di olio. Fate attenzione a non farli bruciare.
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Aggiungete il frullato di fagioli e circa un litro e mezzo di acqua, la polpa di pomodoro e salate.
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Dopo 30 minuti di cottura aggiungete i fagioli interi e poi i maltagliati che devono cuocere per circa 10 minuti. La consistenza del composto deve essere piuttosto densa. Ritirate, regolate il sale e il pepe, quest’ultimo macinato al momento. Suddividete la pasta e fagioli in ciotole monoporzione con un giro d’olio crudo e servitela calda o tiepida o fredda: è buona in ogni caso.
Per visualizzare rendimento e valore di Faouzi Ghoulam negli ultimi anni, si potrebbe utilizzare un sismografo. Quella linea mai continua, fatta di picchi verso l'alto e picchi verso il basso, renderebbero alla perfezione l'idea della sua situazione. Ecco, nell'estate del 2017, infatti, l'algerino era considerato uno dei migliori terzini sinistri del mondo. E a ben donde. Ghoulam era una spina nel fianco continua per qualunque difesa avversaria. Questo perché oltre a un'ottima tecnica di base e a un sinistro potente e preciso, Faouzi aggiunge un fisico possente, di quelli che per buttarlo giù ci voleva un caterpillar. Ecco, ci voleva. Perché da quella maledetta notte del 2017 - era il 2 novembre e in campo al San Paolo si affrontavano Napoli e Manchester City in Champions League - Ghoulam non è più lo stesso. Come Achille, che sembrava invincibile, ma poi è stato sconfitto da un'apparente innocua freccia nel tallone.
DopoFaceApp, è arrivata ancheZao. È cinese la nuova applicazione che impazza sui social e che permette agli utenti di trasformarsi nel proprio divo di Hollywood preferito applicando un semplice filtro al proprio volto. Robert Downey Jr., Marylin Monroe, Leonardo Di Caprio o Sheldon diThe Big Bang Theory, si può decidere di essere chiunque. Basta scaricare una scena da una serie tv, da un film o da un video musicale, fermare l'immagine al momento del fotogramma prescelto e al resto ci pensa la app che, appoggiandosi a un sistema di reti neurali, permette di prendere le sembianze delle star.
Ma come già avvenuto per FaceApp, l'applicazione russa che invecchia o ringiovanisce l'utente diventata virale all'inizio della scorsa estate, Zao ha già suscitato molte polemiche in tema di rispetto delle privacy. Effettuando l'upload del proprio selfie o del proprio video infatti si cedono tutti i diritti di utilizzo aMom Inc, società proprietaria dell'applicazione, anche a scopi commerciali e di marketing. Tanto che WeChat, il software utilizzato in Cina al posto di Whatsapp, ha bloccato Zao sulla sua piattaforma, avvisando chi la usa che «l'accesso a questa pagina è stato bloccato poichè contiene molti rischi sulla sicurezza». La società avrebbe però già rassicurato gli utenti, annunciando l'intenzione di modificare a breve le condizioni d'utilizzo in modo da modificare questo passaggio.
Ripresa settembrina a pieno ritmo per la Biblioteca Universitaria di Napoli, che propone anche al grande pubblico eventi culturali significativi. Il primo: riprendono le consuete visite guidate del primo sabato del mese alla Bun - coronate, dallo scorso gennaio, da un significativo successo premiato da un “overbooking” di visitatori. Ma stavolta, la consueta visita mattutina alla storica e monumentale struttura, scrigno di saperi e testimonianze storiche, dal Cortile delle Statue ai tesori librari fino ai resti archeologici della Biblioteca Universitaria nel cuore del centro storico (in via Giovanni Paladino 39), sarà arricchita da un evento speciale: la pièce teatrale, a cura degli allievi della Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, diretti dal Maestro Tonino di Ronza, che ripercorrerà alcune vicende della storia e dei personaggi legati ad un luogo ancora poco conosciuto della nostra città. L’appuntamento (ingresso libero, prenotazione obbligatoria: 081/5517025 - bu-na.promozioneculturale@beniculturali.it) è per sabato 7 settembre alle ore 11.
“Ospite d’onore” della visita è il personaggio di Maria Giuseppina Castellano Lanzara, storica direttrice della BUN tra il 1936 e il 1965, che sarà interpretata da Federica Mazzaro la quale - oltre a raccontare i momenti più rappresentativi della Biblioteca durante la sua direzione – guiderà con la sua narrazione i visitatori in un viaggio a ritroso nella Rivoluzione Partenopea del 1799, con alcuni dei suoi protagonisti (tra i quali Eleonora Pimentel Fonseca, Domenico Cirillo, Gabriele Manthoné, i cui busti sono posizionati lungo il Loggiato Monumentale della Biblioteca con altri personaggi) che rivivranno così, rievocati dall’azione scenica in alcuni momenti cruciali della Rivoluzione con l’accompagnamento suggestivo di brani musicali, canti celebri e antiche villanelle eseguiti dal vivo da Giovanni Chiummariello, Massimo Renzetti e Asia Di Palma. Accanto ai bravi studenti/interpreti dell’Accademia (Valentina Iaconetta, Angela Salvio, Carmen Carnevale, Vincenzo Prezioso, Elena Cecere, Asia Di Palma, Dalila Blasio, Nicoletta Esposito), i personaggi della pièce saranno interpretati anche da alcuni attori professionisti: Simona Crasto, Andrea Di Ronza, Mario Di Nardo, Nicola Russo. L’evento fa non a caso parte della manifestazione promossa dal Comune di Napoli «Estate a Napoli 2019», patrocinato dall’Assessorato alla Cultura e Turismo guidato da Nino Daniele. Non solo. A seguire, martedì 10 settembre alle ore 16.30, nuovo appuntamento culturale in Biblioteca, con l’evento dal titolo «Emozioni, cibo per la vita. Incontro sulla poesia»: un incontro con l’autrice Fabia De Luca introdotto dal Direttore della BUn, Raffaele De Magistris, in dialogo con la redattrice e consulente editoriale Antonella Cristiani e la giornalista e poetessa Rita Felerico. Fabia De Luca è una musicista, formatasi al Conservatorio di Nizza, che suona e insegna arpa in Toscana. Ha vissuto tra Napoli e Parigi, dove vive ancora sua madre. Scrittrice di sensibilità affinata dalla passione dominante per la musica, accanto all’amore per il teatro e per il cibo occhieggianti nella sua produzione poetica, ha scritto nel 2017 un libro dal titolo appunto Emozioni, cibo per la vita (LFA Publisher), spunto dell’incontro che, a partire dai versi dell’autrice, spazierà in forme d’arte come espressione di emozioni, sentimenti e di vita reale. Musicista prestata alla poesia, Fabia De Luca ha infatti abbracciato nel suo percorso creativo quasi tutte le arti: dal disegno studiato sui banchi di scuola ai corsi di recitazione, dalla partecipazione a piccoli ruoli in alcuni film alla frequentazione delle arti marziali. Ma non disdegna nemmeno l’arte culinaria e il piacere della buona tavola, ulteriori gustosi “ingredienti” della sua vita. Una “arpista multi-colorita”, insomma, dalla personalità con tratti “rinascimentali” che il libro di poesie che sarà presentato martedì fa conoscere in una immersione in scorci di vita pura, punteggiati di riflessioni sull’arte, sui sentimenti e sul dolore: perché proprio la sofferenza di non aver avuto la madre vicina è stata una delle principali spinte a indurla a scrivere, al di là della musica. Tanto che affermare: «Scrivere per me è una medicina, ma senza effetti collaterali». A dialogare con lei due donne di analoga sensibilità: Antonella Cristiani, redattrice e consulente editoriale, storica di formazione che si è occupata a lungo di Unione Sovietica e di Russia in ambito accademico per poi dedicarsi al lavoro sui testi di saggistica e narrativa per case editrici e autori, si definisce una lettrice curiosa ed esigente, impegnata a collaborare a progetti di promozione della lettura e all’ideazione e organizzazione di manifestazioni culturali. Rita Felerico, già funzionaria della Regione, è giornalista pubblicista, vicepresidente dell’Associazione Peripli–Culture e Società Mediterranee, autrice di poesie che hanno vinto vari concorsi nazionali e organizzatrice culturale a tutto tondo. Un viaggio sulla e nella poesia come vita, insomma, che può riaccendere necessarie scintille di entusiasmo in un’epoca di “passioni tristi”.
Il marchio Alfa Romeo torna a Pomigliano, dove mancava dal 2011. Il nuovo piano aziendale, ufficializzato al ministero del Lavoro a Roma, prevede infatti che nello stabilimento «Giambattista Vico» dal 2020 saranno prodotti due modelli di auto e, alla Panda nella nuova versione Ibrida, si affiancherà il Tonale che è un'altra versione Suv dell'Alfa Romeo. di Gigi Di Fiore IL MATTINO