Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Protettore di Napoli, ma celebrato anche in Costiera: a Vettica di Praiano di cui è patrono; a Villamena di Minori; ad Amalfi, dove un rione porta il suo nome All'ombra del Vesuvio spesso è invocato, in situazioni difficili, con questa espressione: "San Gennà, pienzece tu!". È capitato anche l'altra sera, nell'incontro di calcio col Liverpool. A quanti festeggiano l'onomastico, auguri vivissimi. (L'immagine riprodotta qui, realizzata da Bruna Pallante, studio grafico motive.ink, è tratta dal volume Ammènne, edito f.c. da areablu).
inserito da Leone Buongiorno Prevista per questo pomeriggio l’autopista sul corpo del ragazzo 26enne che ha perso la vita in un incidente stradale a Baronissi
Il giovane di 26 anni ha perso la vita nella nottata tra domenica e lunedì, in via Aldo Moro a Baronissi. Per oggi è prevista l’autopsia sul suo corpo.
Secondo quanto rivela il Mattino, il medico legale dovrebbe giungere da Napoli questa mattina intorno alle ore 10:00 per farsi confermare l’incarico dalla Procura di Nocera. Subito dopo si procederà all’esame autoptico, alla presenza anche del medico legale (consulente di parte della famiglia della vittima).
Nel frattempo i Carabinieri della stazione locale stanno procedendo con le indagini al fine di ricostruire l’accaduto, in quanto non risultato ancora chiaro come si avvenuto l’impatto tra i due veicoli. Il 26enne era a bordo della sua moto è caduto sbattendo la testa a terra. Il casco è stato ritrovato poco distante sull’asfalto. Il suo coetaneo in sella alla sulla sua bicicletta stava rientrando a casa dopo aver terminato il suo turno in una pizzeria del luogo.
di Leone Buongiorno Due mesi per completare la fase di progettazione esecutiva ed un anno e mezzo per i lavori. Eccola la time line per la realizzione del progetto di ampliamento e ammodernamento dell’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi. Il bando è stato pubblicato ieri dalla società di gestione, alla quale seguirà poi la pubblicazione in gazzetta ufficiale per i lavori della pista.
I numeri
Poco più di 25 milioni di euro il valore complessivo, divisi tra interventi e fase conclusiva del progetto. La scadenza per la presentazione delle offerte è il 14 ottobre. Poi arriverà la fase della verifica. Entro l’autunno 2020 - come riporta Il Mattino - dovrà essere consegnato il progetto, mentre nella primavera 2022 toccherà alla fase uno dei lavori. Più di 13,5 milioni di euro sono destinati alla pavimentazione della pista, mentre altri 12 per la segnaletica luminosa, la sistemazione idraulica dei torrenti, gli edifici civili ed industriali. Come riporta il documento del masterplan aeroportuale presentato al Comune di Salerno, saranno due le fasi di ristrutturazione dell’aeroporto. Si partirà dopo la fine di quest’anno, perché entro la fine del 2019 dovrà essere completato sia il percorso di fusione tra la società che gestisce il Costa d’Amalfi e la Gesac, che l’iter burocratico che renderà cantierabile il bando per i lavori della pista.
Il mese di settembre è stato molto clemente fino a questo momento dal punto di vista meteo, potremmo quasi dire di trovarci ancora in estate e non in autunno. Purtroppo perà l’area di alta pressione presente sul nsotro Paese ha proprio le ore contate dal momento che nei prossimi giorni è previsto un vero e proprio calo termico che porterà le temperature giù anche di 10 gradi. Già dalla giornata di oggi abbiamo iniziato ad avvertire un cambiamento: venti più freschi di origine russa hanno iniziato a spirare dal Nordest, per la precisione sul Friuli Venezia Giulia dove sono arrivati i primi temporali. Inoltre l’ulteriore espansione dell’alta pressione verso il nord Europa sta favorendo l’ingresso di correnti fredde sulle regioni settentrionali, sotto forma di intensi venti di Bora. Tra il tardo pomeriggio e la serata, il maltempo si spingerà verso i settori centrali adriatici, in particolare sulle Marche. Rinforzeranno i venti freddi di Bora in particolare al Nordest e sulla fascia adriatica. Come riporta iLMeteo.it, la vera svolta sul fronte climatico avrà luogo tra giovedì e venerdì quando venti freddi di Bora dilagheranno un po’ su tutto il Paese, decretando così la fine di questa fase di caldo anomalo. Le regioni dove si avvertirà maggiormente il crollo delle temperature, fino a circa 10°C in meno, saranno quelle settentrionali, specie il Nordest e tutta la fascia adriatica. Giovedì il maltempo raggiungerà anche gran parte del Sud Italia tra cui anche la Campania oltre che Puglia, Basilicata mentre in Calabria e sulle isole il tempo sarà ancora clemente. Da venerdì e con tutta probabilità anche per il successivo fine settimana, il quadro climatico sul nostro Paese dovrebbe mantenersi abbastanza consono al calendario, con valori termici in media o solo lievemente superiori sulle regioni tirreniche e sulle due Isole maggiori. In seguito, il quadro meteorologico, rimarrà ancora un incerto all’estremo Sud, specie nella giornata di venerdì, prima di un possibile nuovo aumento della pressione entro il prossimo weekend, quando la situazione meteorologica tornerà verosimilmente più stabile su tutto il Paese.
Nuovo appuntamento enogastronomico all’NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi mercoledì 25 settembre. Lo chef Natale Giunta presenta “La Cena Sciantosa”, il quinto appuntamento del calendario enogastronomico Amalfi Food Lab. “La Cena Sciantosa” sarà una serata dedicata alla “Santarosa Pastry Cup” – il concorso gastronomico dedicato al mondo della pasticceria e dei barman di tutta Italia e che celebra uno dei più famosi dolci campani, la sfogliatella – in programma ad Amalfi il 26 settembre e che vede nella “sfogliatella sciantosa” il tema ispiratore dell’edizione 2019. L’evento sarà aperto al pubblico e trasformerà la terrazza panoramica e la sala interna del Ristorante Dei Cappuccini – all’ultimo piano dell’NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi – in un ammaliante e sofisticato Cafè Chantant della Belle Époque, offrendo agli ospiti un’atmosfera d’altri tempi e una cena dal richiamo internazionale firmata dal Resident Chef Claudio Lanuto e Chef Natale Giunta.Il menu a 4 mani riprenderà alcuni piatti della tradizione culinaria francese con note fresche e mediterranee, tipiche dell’estroso tratto distintivo dei due chef. Non mancheranno proposte caratteristiche della cucina di Natale Giunta e del suo stile culinario che regalano al palato sapori sempre caldi ed avvolgenti. I piatti della “Cena Sciantosa” saranno una proiezione visiva e di gusto dell’atmosfera intrigante dei Cafè Chantant, seppur sempre legati al territorio e alla tradizione campana e siciliana. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera dell’evento, il duo di artisti Stefano Armani & Romina Novis con un intrattenimento a tema e intervalli musicali che catapulteranno gli ospiti nell’epoca audace ed esuberante della Belle Époque. La “Cena Sciantosa” rientra nel palinsesto Amalfi Food Lab, la rassegna di eventi aperti al pubblico che NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi e Chef Natale Giunta organizzano a cadenza mensile, una serie di appuntamenti enogastronomici legati alla cultura, all’arte e alla sperimentazione in cucina. Evento su prenotazione – Info & Contatti: NH Collection Grand Hotel Convento Di Amalfi Via Annunziatella, 46 | 84011 Amalfi ( Sa ) | ITALY T. + 089 8736 711 nhcollectionghconventodiamalfi@nh-hotels.com Per maggiori informazioni: www.nh-hotels.it. RAMONA VANACORE AMALFINOTIZIE
Mazzette alla commissione tributaria: quindici indagati e sei società nel mirino della Procura. È un avviso di conclusione delle indagini preliminari molto stringato quello firmato i primi di luglio dal sostituto procuratore Elena Guarino e notificato in questi giorni dagli uomini del Nucleo di polizia economico finanziaria di Salerno (agli ordini del colonnello Gabriele Di Guglielmo e dal tenente colonnello Salvatore Serra). Forse perché le indagini, dopo i primi arresti dello scorso maggio, sono andate avanti anche grazie ad una serie di fascicoli consegnati dalla sede napoletana della commissione tributaria regionale. Restano comunque tutti i capi di imputazione: concorso formale in corruzione in atti giudiziari aggravato dalla reiterazione. E restano tutti gli indagati per i quali il pm non fa alcuno sconto ma è pronta a chiedere il processo. Ricordiamo che quattordici dei quindici indagati, quando il gip Piero Indinnimeo firmò i provvedimenti, finirono in cella. Tra questi, due giudici: Fernando Spanò, presidente della IV sezione e Giuseppe De Camillis, vicepresidente della seconda sezione. I due avrebbero intascato tangenti per velocizzare l’esame del ricorso relativamente alle posizioni di sei aziende: la Metoda spa, Agrolatte srl, Agrolatte catering srl, Esplana spa (poi diventata srl), Facomgas e Autoshop (in liqudazione). Gli altri dieci arrestati erano imprenditori e consulenti. C’erano Giuseppe Naimoli e Salvatore Sammartino, dipendenti della segreteria della commissione tributaria regionale che - secondo le indagini veicolavano il flusso di denaro e le «correzioni» delle sentenze - quindi Cosimo Amoddio, Vincenzo Castellano, Angelo Criscuolo, Antonio D’Ambrosi, Alfonso De Vivo, Claudio Domenico Dusci, Andrea Miranda, Giuseppe Piscitelli, Aniello Russo, Teodoro Tascone. L’accusa per tutti è di concorso formale in corruzione di atti giudiziari. Dopo gli interrogatori uscirono tutti dal carcere. Tra gli indagati - denunciato a piede libero - anche Franco Spanò, il giovane figlio del giudice, per il quale il padre aveva chiesto un lavoro con retribuzione «a nero» al gruppo Amoddio in cambio di un giudizio favorevole alla Autoshop per pendenze tributaria di oltre due milioni di euro. A carico delle società sono invece stati contestati illeciti amministrativi, molti dei quali andati avanti fino al 2019.
Nel quadro della costante attività esercitata a contrasto dei fenomeni illeciti nel settore dei prodotti energetici sottoposti ad accisa, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato oltre 4.000 litri di gasolio per autotrazione, detenuto in contrabbando presso un impianto sito a Bacoli. In particolare, nel corso di un controllo presso un distributore stradale, i finanzieri della tenenza di Baia hanno individuato un furgoncino posizionato sopra una botola del serbatoio dell’impianto di distribuzione e, insospettiti dall’anomala situazione, hanno proceduto a un controllo più approfondito riscontrando che l’automezzo era stato completamento modificato. Al suo interno, infatti, era stata saldata una cisterna di metallo destinata a contenere prodotto petrolifero di contrabbando e sul pianale era stata creata un’apertura necessaria per lo svuotamento del carico. Al termine del controllo, le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli alle pompe di distribuzione, per successivi controlli su eventuali manomissioni, come, ad esempio, l’alterazione del “contalitri” per compensare il gasolio caricato in nero. Il conducente del mezzo, R.A. classe 1971, si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima, mentre il gestore dell’impianto, T.A. classe 1981, è stato denunciato a piede libero. L’immissione sul mercato di gasolio di contrabbando avrebbe determinato la commercializzazione di prodotto di dubbia qualità con conseguenti danni per gli imprenditori onesti e rischi per gli ignari consumatori finali.
Nel quadro della costante attività esercitata a contrasto dei fenomeni illeciti nel settore dei prodotti energetici sottoposti ad accisa, il comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato oltre 4.000 litri di gasolio per autotrazione, detenuto in contrabbando presso un impianto sito a Bacoli. In particolare, nel corso di un controllo presso un distributore stradale, i finanzieri della tenenza di Baia hanno individuato un furgoncino posizionato sopra una botola del serbatoio dell’impianto di distribuzione e, insospettiti dall’anomala situazione, hanno proceduto a un controllo più approfondito riscontrando che l’automezzo era stato completamento modificato. Al suo interno, infatti, era stata saldata una cisterna di metallo destinata a contenere prodotto petrolifero di contrabbando e sul pianale era stata creata un’apertura necessaria per lo svuotamento del carico. Al termine del controllo, le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli alle pompe di distribuzione, per successivi controlli su eventuali manomissioni, come, ad esempio, l’alterazione del “contalitri” per compensare il gasolio caricato in nero. Il conducente del mezzo, R.A. classe 1971, si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima, mentre il gestore dell’impianto, T.A. classe 1981, è stato denunciato a piede libero. L’immissione sul mercato di gasolio di contrabbando avrebbe determinato la commercializzazione di prodotto di dubbia qualità con conseguenti danni per gli imprenditori onesti e rischi per gli ignari consumatori finali.
Ciao estate. Il meteo cambia: via il caldo, calano le temperature e si avvicina il maltempo con temporali in arrivo. Si sta per concludere questa ennesima parentesi di caldo fuori stagione provocata da una robusta area di alta pressione che ha dispensato tanto sole e temperature tipicamente estive su tutto il Paese: masse d'aria provenienti dalla Russia daranno il via a una veloce fase di maltempo su molte regioni. Il team del sito www.iLMeteo.it comunica che da oggi la situazione andrà peggiorando, un pò su tutto il Nord. Le previsioni meteo di Leggo.it
Ottobre e novembre da incubo: piogge e prime nevicate Colpite da forti rovesci temporaleschi e locali grandinate, saranno dapprima le regioni orientali, specie il Veneto, la Romagna e l'Emilia orientale. Nel corso della giornata, l'ingerenza temporalesca dilagherà anche sul resto del nord. Inizieranno inoltre a calare le temperature, soprattutto nelle zone raggiunte dai fenomeni. Tra il tardo pomeriggio e la serata, il maltempo si spingerà verso i settori centrali adriatici centrali, in particolare sulle Marche. Rinforzeranno i venti freddi di bora in particolare al Nordest e sulla fascia adriatica. Giovedì poi la parte più attiva della perturbazione continuerà il suo viaggio verso le regioni adriatiche per poi raggiungere gran parte del Sud Il tempo sarà molto instabile su gran parte del centro, con fenomeni più probabili e anche più moderati su Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Lazio, con possibili temporali anche a Roma. Colpite anche le regioni meridionali , specie la Puglia, la Basilicata e la Campania. Maggiore tranquillità sui settori centro meridionali della Calabria e sulle due Isole maggiori. Nel contempo, avremo segnali di miglioramento al nord, nonostante dei rovesci ancora possibili sui settori occidentali. Il team del sito www.iLMeteo.it avvisa inoltre la vera svolta sul fronte climatico che avrà luogo tra giovedì e venerdì quando i venti freddi dilagheranno un pò su tutto il paese, decretando così la fine di questa fase di caldo anomalo. Le regioni dove si avvertirà maggiormente il crollo delle temperature, fino a circa 10°C in meno, saranno quelle settentrionali, specie il nordest e tutta la fascia adriatica: ciò in quanto tali aree sono geograficamente più esposte alle fredde correnti orientali. Ma il caldo cesserà anche sul resto del paese, sia pure con una diminuzione termica più contenuta.
Due gemelli appena nati sono morti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. È successo a Messina, dove un'inchiesta è stata aperta per verificare le cause della tragedia. I due neonati, un maschietto e una femminuccia venuti al mondo all'ospedale San Vincenzo di Taormina, sono morti al Policlinico di Messina. La prima a morire è stata la femminuccia, deceduta il 9 settembre scorso. Poi, dopo quattro giorni, venerdì 13 settembre si è spento anche il fratellino.Tra le varie ipotesi, la più accreditata sembrerebbe essere al momento quella di un'infezione. L'autorità giudiziaria competente ha disposto ulteriori accertamenti clinici specialistici e nel mirino degli inquirenti ci sono i due reparti in cui i neonati sono stati ricoverati Disperati i genitori, una madre e un padre rispettivamente di 27 e 36 anni, residenti a Riposto, in provincia di Catania. Si dicono pronti a tutto pur di conoscere la verità.