Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Li strattonavano, li afferravano per i capelli, li spingevano in un angolo dell’aula con la faccia al muro e li lasciavano da soli a piangere. Hanno tutti fra i 3 e i 4 anni le presunte vittime di maltrattamenti da parte di tre maestre di una scuola materna di Olevano finita sotto il faro della Procura in seguito a una denuncia presentata più di un anno fa da una mamma ai carabinieri che immediatamente avviarono le indagini su quel piccolo plesso scolastico dei picentini, travolto ora dalla bufera giudiziaria. Le docenti, sono già state indagate per maltrattamenti. Le botte, le urla e le bestemmie, rivolte contro i piccolissimi allievi, sono tutte documentate da una serie di immagini estrapolate dalle telecamere installate nel plesso scolastico dai carabinieri della stazione di Olevano, diretti dal maresciallo Dario Santaniello, che hanno così ricostruito quel clima di terrore nel quale i piccoli erano costretti a trascorrere lunghe ore della loro giornata.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
foto protesta di ieri (fonte Giornale di Monza)
INSERITO DA MORENA MOTTA Un clamoroso sit-in di protesta per dire no alla chiusura della strada «La Santa». E’ quanto è andato in scena ieri mattina, lunedì, poco prima delle 8 al confine tra Arcore e Vimercate, all’imbocco della strada della Cavallera. Una manifestazione iniziata proprio quando gli operai della ditta incaricata dal Comune di Vimercate di chiudere la strada, stavano posizionando i new jersey per impedire alle auto accedere alla strada per raggiungere Vimercate.
La capogruppo del Pd Mariasole Mascia per conto delle forze consiliari di centrosinistra (Pd e Vimercate futura) nella mattinata di ieri ha protocollato una richiesta di convocazione urgente di un Consiglio comunale aperto sulla questione e ha chiesto che alla seduta siano presenti anche il sindaco di Arcore Rosalba Colombo e i consiglieri del vicino Comune. Come è noto, infatti, Arcore ha contestato sin da subito la chiusura della strada di collegamento tra l’abitazione di cascina del Bruno (in gran parte sotto il territorio di Arcore) e Oreno.
Duro anche il commento di Vimercate futura: “La chiusura la traffico della strada è una decisione definitiva, fastidiosa e senza senso. La presunzione di fare a modo proprio dell’Amministrazione 5 stelle sta facendo molto male a Vimercate”.
E’ in programma per oggi pomeriggio, martedì, alle ore 16, nel Municipio di Vimercate, l’incontro tra il sindaco Francesco Sartini, ritornato poche ore fa dal Portogallo e i residenti di Cascina del Bruno i quali hanno fortemente voluto un confronto con il primo cittadino per discutere la chiusura della strada.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C’è un tragitto, quello della fuga, che potrebbe essere decisivo. È la strada di ritorno, il rientro, la parte più delicata di un agguato, quando ormai l’effetto sorpresa è svanito, l’aria è intossicata da polvere da sparo e le facce della gente attorno contratte dalla paura. È la strada del rientro, della fuga, il percorso usato dal killer per tagliare la corda e sparire nel nulla. Ma non si sparisce mai nel nulla se hai inforcato una moto rubata, se sei in sella a un mezzo «sporco», perché oggetto di refurtiva, «bruciato» da strani passaggi negli ultimi giorni. di Leandro Del Gaudio IL MATTINO.IT
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Percosse, ingiurie, umiliazioni, fino ad arrivare alla violenza sessuale. Sono stati questi gli strumenti utilizzati da don Michele Barone durante presunti atti di esorcismo compiuti su giovani donne, secondo la procura di Santa Maria Capua Vetere. Detenuto e sotto processo, ieri Barone ha visto arrivare la condanna della Chiesa: il sacerdote di Casapesenna, nel Casertano, membro dell'Associazione Piccola casetta di Nazareth, è stato ridotto allo stato laicale. A spretarlo è stato Papa Francesco con apposito decreto emesso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede notificato al sacerdote dalla diocesi di Aversa. «La Chiesa si legge in una nota della diocesi - anche quando applica la legge canonica nella sua legittima severità, ha come proprio fine la salvezza delle anime». Fermato dalla polizia all'aeroporto di Capodichino, nel febbraio 2018, insieme ai genitori di una vittima quindicenne che sarebbe stata abusata sessualmente, Barone è accusato di violenza sessuale e lesioni commesse ai danni di tre donne. Il sacerdote, in alcuni casi, avrebbe costretto le giovani a sospendere trattamenti farmacologici per loro gravi patologie e anche l'alimentazione normale, sostituendola con flebo di glucosio o latte e biscotti.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MORENA MOTTA Un nucleo di aria polare che ha attraversato le Alpi e si è scontrato con l’aria mite del Mediterraneo. Questo il fenomeno meteorologico che ha portato la neve a maggio, facendo precipitare nel giro di poche ore le temperature quasi estive a un clima invernale. Sull’Appennino dell’Emilia Romagna, i fiocchi sono caduti più copiosi sulle montagne di Reggio, Modena e Bologna, dove sono stati misurati anche 60 centimetri di neve. Lo spiega il meteorologo dell’Arpa Alessandro Donati: quella di domenica “è stata la nevicata più importante di tutto l’inverno-primavera di quest’anno”. Colpa della massa di aria fredda partita dal Polo, che ha attraversato l’Europa Settentrionale ed è riuscita a entrare attraverso la valle del Rodano in Francia, a scavalcare le Alpi e farsi largo nel bacino del Mediterraneo, dove il contrasto con aria più mite ha generato una perturbazione a cui hanno fatto seguito forti precipitazioni. Con il crollo delle temperature le precipitazioni sono diventate nevicate, con fiocchi di neve che sono caduti anche a 500 metri.
Evento anomalo per la stagione, la neve a maggio non deve comunque sorprendere troppo: “Siamo ancora in primavera – spiega Donati – e in quanto periodo di transizione è possibile che si passi da un tempo tipicamente invernale all’estate”. Tant’è che già nella giornata di oggi le temperature massime per le aree di pianure raggiungeranno i 20 gradi. Difficile che l’evento si ripeta: nelle previsioni meteodei prossimi giorni non si intravedono nuove irruzioni di aria fredda. Ma, spiega il meteorologo, “sono attese nuovamente perturbazioni atlantiche che potrebbero arrivare sull’Emilia Romagna in particolare tra mercoledì e giovedì. Potrebbero portare rovesci sparsi in un contesto di variabilità, ma con temperature alte, tipiche del periodo”.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
DI MICHELE PAPPACODA «Il reddito di cittadinanza è una cazzata». Con questa battuta Flavio Briatore boccia la misura voluta dal governo per favorire l'occupazione a chi gli chiede un parere dal suo punti di vista, di imprenditore, a margine della 69a assemblea di Federalberghi. «Ci vorrebbero dei contratti stagionali» che permettano agli imprenditori di «sostituirsi al governo. Se il governo dà a un dipendente 700 euro di reddito di cittadinanza per non far niente bisognerebbe - suggerisce - che si desse la possibilità agli imprenditori di pagare la stessa cifra, gestire il lavoratore per aiutarlo a crescere e poi se è bravo assumerlo. Viviamo sempre sulle sussistenze, siamo un paese che vive di sussistenza, ma per vivere di sussistenza devi pagare, e i soldi non ce l'hanno». «La gente ha bisogno di lavorare, i ragazzi vogliono lavorare. Abbiamo un carico fiscale impossibile» aggiunge Briatore che poi, in merito alla proposta sul salario minimo, osserva come sia necessario «creare posti di lavoro prima di dare alla gente tutte queste garanzie, minimo e massimo, che poi disinvogliano anche qualcuno che ha la voglia di fare».
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
DI MORENA MOTTA Protagonista di un viaggio in carrozzina di 6.000 chilometri, dalla Siria in guerra fino alla Germania, Nujeen Mustafa è stata la prima ragazza con disabilità ad informare ufficialmente il Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulle condizioni dei disabili durante i conflitti, “i più vulnerabili tra i vulnerabili”. «È una gran fortuna essere nati nella parte giusta del mondo, non dovremmo mai dimenticarlo!», scrive Stefania Delendati, che partendo dal percorso di Nujeen, racconta perché quanto sta accadendo al popolo siriano «non deve diventare una pagina di storia da sfogliare e passare oltre.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Matteo Salvinidi nuovo controFabio Fazio, definito dal vicepremier un «comunista con il Rolex». «Non vado ospite da comunisti come Fabio Fazio che hanno Rolex pagati dagli italiani», attacca il ministro dell'Interno, ad Aversa (Caserta), dove ha partecipato a una manifestazione a sostegno del candidato sindaco Gianluca Golia. Ieri è stato il presidente della Rai, Marcello Foa a definire il compenso del presentatore «molto elevato, al di sopra di qualunque valutazione di merito sugli ascolti».
Cosa ne sarà di Fazio e di Che tempo che fa, in vista della definizione dei palinsesti della prossima stagione? Al netto delle dichiarazioni politiche, carte alla mano la situazione che Viale Mazzini si trova di fronte non è semplice. Com'è noto, il contratto quadriennale di Fazio con la Rai scadrà il 30 giugno 2021 e la Rai, in caso voglia cambiare le cose, deve affrontare una serie di penali di non poco conto. Va chiarito intanto che i contratti sono in realtà due: uno quadriennale con Fazio e l'altro (da rinnovare di anno in anno) con la società di produzione L'Officina, con cui comunque la Rai si è impegnata per l'acquisizione della licenza del format di Che Tempo Che Fa per tutti i 4 anni di durata del contratto di Fazio. Le possibilità che la tv di Stato ha di fronte (a meno che non intervenga un cambiamento degli attuali contratti concordato tra le parti) sono essenzialmente tre.
La prima, in caso di interruzione tout court di Che Tempo Che Fa, comporterebbe per la Rai il pagamento, per ognuna delle due restanti stagioni, di 2.240.000 euro del contratto di esclusiva con il conduttore e autore (per 32 puntate di prima serata e 32 di seconda serata) più una penale di 600.000 euro per la mancata messa in onda, a cui vanno aggiunti 704.000 euro da versare a L'Officina per la licenza del format di Che Tempo Che Fa. Un conto troppo salato per rinunciare a tante prime e seconde serate che andranno sostituite con qualcosa che avrà comunque dei costi non bassi, in linea con quelli dei programmi in onda sull'ammiraglia Rai.
La seconda possibilità riguarda l'ipotesi di spostamento su altra rete Rai di Che Tempo Che Fa, che, secondo gli ultimi rumors potrebbe essere Rai2 e non Rai3 (perché i costi sarebbero più in linea con i budget della seconda rete e con quelli della terza). In questo caso la Rai dovrebbe infatti comunque corrispondere 54.000 euro per ogni puntata di prime time e 16.000 euro per ogni puntata di seconda serata, con la possibilità di rinegoziare con L'Officina (cui Rai dovrebbe comunque obbligatoriamente rivolgersi per la produzione) il corrispettivo per la produzione secondo parametri in linea con la nuova rete 'ospitante'.
La terza possibilità, infine, è quella (sempre prevista dai contratti in essere) di sostituire Che Tempo Che Fa con Rischiatutto o altri programmi analoghi da condividere tra le parti, al costo di 50.000 euro a puntata fino al raggiungimento di 2.240.000 euro a stagione (dunque circa 48 puntate di prime time). A cui andrebbero comunque aggiunti 1.408.000 euro da versare a L'Officina per le due stagioni restanti di licenza del format (704.000 a stagione). Questa terza ipotesi al momento risulta poco percorribile, perché nei progetti del conduttore non ci sarebbe alcun altro programma al momento se non Che Tempo Che Fa.
Alla luce di questo scenario assumono un significato più chiaro le parole pronunciate sabato dall'ad Rai Salini a Dogliani: «Con Fabio Fazio stiamo valutando insieme diverse ipotesi. Tra due mesi presenteremo i palinsesti autunnali e abbiamo diverse ipotesi in campo che stiamo valutando insieme. Io comunque considero Fabio Fazio uno dei talenti televisivi in forza alla Rai», ha sottolineato sabato l'ad, lasciando intendere di essere già al lavoro sulla ricerca di una soluzione. E - a quanto si apprende - i contatti con il conduttore e il suo entourage sono già avanzati per trovare una soluzione che possa portare un vantaggio alla Rai e che deve passare necessariamente per un accordo.
D'altronde anche l'intervento critico di Foa a Dogliani ha fatto riferimento alla situazione contrattuale: «Il compenso di cui beneficia Fabio Fazio è molto elevato, al di sopra di qualunque altra valutazione di merito che può essere fatta rispetto agli ascolti che fa. Nella Rai del cambiamento che vuole essere anche rispettosa del canone pubblico è chiaro che, per quanto vincolato da un contratto che la Rai naturalmente deve rispettare, si pone un problema di opportunità», ha scandito il presidente. In realtà, secondo fonti ben informate, lo stesso Fazio avrebbe fatto sapere di essere disposto a sedersi attorno a un tavolo per discutere ma a patto che la cosa non riguardi solo lui.
E a patto che si faccia un'analisi del rapporto costi-benefici dei suoi contratti: va detto infatti che il programma di Fazio, la domenica, copre sia la fascia di access prime time, sia la prima serata, sia la seconda serata e che, a fronte di questo, il costo 'fuori tuttò della puntata (che si aggirerebbe intorno ai 400.000 euro) non è poi così alto per il mercato televisivo. Anche perché porta notevoli introiti pubblicitari e perché sostituirlo vorrà dire trovare per Rai1 due o tre programmi per la sola puntata della domenica. Alternative che è difficile immaginare possano costare di meno di quanto costa ora l'intero pacchetto Fazio, che copre anche la seconda serata del lunedì. La soluzione più realistica, al momento, sembra comunque proprio quella di traslocare 'Che Tempo Che Fà su Rai2. Un accordo ancora non c'è ma una certezza sì: che a diventare il capro espiatorio, da esibire magari in campagna elettorale, Fazio non ci sta.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Buon compleannoBarbara D'Urso.La regina delGrande Fratello 2019ha festeggiato in diretta allo scoccare della mezzanotteballando sulle note di Dolceamaro, la nuova hit in collaborazione con Cristiano Malgioglio.
Maria Carmela d'Urso la stacanovista di casa Mediaset ha festeggiato in diretta con il suo pubblico il compleanno. Allo scoccare della mezzanotte insieme a Cristiano Malgioglio ha ballato sulle note di Dolceamaro, il nuovo tormentone estivo. Nata a Napoli il7 maggio del 1957, Barbara D'Urso spegne 62 candeline, con una grinta e un fisico pazzesco «Ma è mezzanotte? - ha scherzato in diretta - ma allora possiamo festeggiare i miei 22 anni» ... e come darle torto!
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La disabilità all’interno di una famiglia è una presenza che va a toccarne tutti i componenti, tutte le dinamiche e il funzionamento. Ricordiamo spesso l’importanza di considerare, ad esempio, l’aspetto importantissimo del rapporto del sibling con il fratello o la sorella disabili, ma sono numerose anche le questioni che investono, naturalmente, ad esempio, il rapporto tra moglie e marito con disabilità, come pure tra genitori e figli disabili, e viceversa Leggi cosa è emerso dal seminario di Roma