Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una ragazza di 17 anni è stata accoltellata a morte ieri sera in un parco di Londra in quella che è stata definita una "aggressione immotivata". Mentre un ragazzo di 17 anni è stato accoltellato a morte ieri pomeriggio a Hale Barns, un villaggio alle porte di Manchester La vittima registrata a Londra, Jodie Chesney, è stata attaccata mentre passeggiava nel parco di Harold Hill, a Romford, sobborgo nordorientale della capitale. Secondo quanto riporta la Bbc online l'aggressore è riuscito a fuggire. Riguardo all'episodio nei pressi di Manchester. La polizia, che sta indagando sulle cause del delitto, ha arrestato due coetanei del giovane. L'identità della vittima non è stata resa nota. ANSA
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA STAFF Lʼuomo che ha ucciso la moglie si è costituito poche ore prima della cattura del latitante. Il questore di Napoli: "Nel pomeriggio fibrillazione investigativa che ci ha consentito di fare degli intrecci per arrivare allʼabitazione dove si nascondeva il boss,
Quello che era stato rubricato come un episodio di violenza domestica con il passare delle ore ha assunto un'importanza rilevante anche per la cattura del boss Marco Di Lauro. Potrebbero infatti esserci dei legami tra l'arresto di "Ciruzzo" e Salvatore Tamburrino, l'uomo che ha ucciso la moglie a Melito (Napoli) e poi si è costituito poche ore prima della cattura del latitante. Come ha ammesso lo stesso questore di Napoli, Antonio De Iesu, rispondendo in conferenza stampa - in seguito all’arresto di Di Lauro - a chi ha chiesto se ci fosse un nesso tra i due fatti: "Nel primo pomeriggio c'è stata una inusuale fibrillazione dell'attività investigativa che ci ha consentito di fare degli intrecci per arrivare all'abitazione dove si nascondeva Marco Di Lauro". Tamburrino, 40enne del quartiere Secondigliano ed ex sorvegliato speciale, è stato ritenuto in passato vicino ai Di Lauro. L’uomo, una sfilza di precedenti a carico, nel 2007 fu vittima di un agguato al Rione dei Fiori nell'ambito della cosiddetta faida di Scampia interna al clan 'Di Lauro'. In prognosi riservata per giorni, riuscì a salvarsi dopo un delicato intervento chirurgico.".
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
DI MICHELE PAPPACODA Auguri a tutti quelli che oggi festeggiano un compleanno, un onomastico, un matrimonio o un evento particolare. Che sia per voi oggi un giorno meraviglioso come più desiderate. Auguri da tutto lo staff.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
S. TIZIANO vesc. di Brescia
S. Cunegonda imperatrice
S. Marino mart.
"Latte, miele e pane fanno le guance rosse e sane"
Tiziana
Etimologia:Il termine latino "Titianus", era un "cognomen" attestato in epoca imperiale, indicante la "gens" dell'Imperatore Tito. E' un nome tipicamente rinascimentale, come attesta la fama del pittore omonimo. Carattere:Sa che nella vita possono esserci parecchie delusioni, ma è talmente ottimista e pratica da riuscire a parare qualsiasi colpo della sfortuna. Preferisce l'uomo intelligente, super corteggiato, da conquistare con pazienza e ogni tipo di seduzione femminile. Non sopporta i gelosi e i disinformati. Con gli altri, è super socievole, entusiasta e aperta; è la prima a ricordare le offese ma anche a perdonarle; generosa, ama aiutare gli altri con denaro e favori vari. Numero fortunato:8
Sei riflessivo e permeato da una profonda saggezza. Non dai valore a "quel che luccica", cerchi la serenità e non ti importa nulla di raggiungere posizioni di successo. Il tuo lavoro, che svolgi con serietà, è per te solo un mezzo per garantirti la sicurezza economica. In amore sai dare molto e troverai ben presto chi saprà ricambiare la tua passione, intensa e allo stesso tempo discreta, e costruire con te la famiglia che desideri.
"3 marzo 1875. Va in scena, all'Opéra-Comique di Parigi, la Carmen di Bizet, inizialmente uno scandalo, ma che il 23 ottobre dello stesso anno a Vienna riscuoterà un gran trionfo."
Liala - 1897
Bruno Bozzetto - 1938
Victoria Principal - 1950
Zico - 1953
Scienza
Dopo che la Francia nel 1791 e l'Italia di Carlo Alberto nel 1845 adottarono il sistema metrico, per la prima volta, il 4 marzo 1875, diciassette nazioni si incontrarono a Parigi, dove nel corso di una conferenza firmarono il Trattato sulla Convenzione del Metro, cercando di unificare le proprie unità di pesi e misure. L'Inghilterra, che peraltro non partecipa all'incontro, vi aderirà a parole solo venti anni dopo; tuttavia, ancora oggi, il sistema anglosassone va di pari passo con quello metrico decimale. Infine nel 1960 verrà adottato il sistema internazionale, che collega a quello metrico tutte le altre unità di misura fatte proprie dalla scienza, dall'industria e dal commercio.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno S. Teresa Eustochio Verzeri S. Teresa Eustochio Verzeri fondatrice (1801-1852) S. Katharine Mary Drexel S. Katharine Mary Drexel vergine e fondatrice (1858-1955).
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 19,1-10. Entrato in Gerico, attraversava la città. Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E' andato ad alloggiare da un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo; il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Puntuale come ogni anno si è tenuta ad Amalfi la kermesse del Consorzio Amalfi di Qualità e soprattutto dell’autoreferenzialità del suo presidente Avv. Gennaro Pisacane che ha descritto con animazioni ed infografiche il faticoso lavoro fatto dalla sua categoria, il cui unico sforzo consiste nell’aprire le porte la mattina e chiuderle la sera. Ed è così che si stanno monotonamente consumando da anni, tra parole avvelenatedel presidente, interventi appassionati di M. Criscuolo ed applausi scorticamani degli “Amalfi Hotel’s & Family”, tutti gli incontri pubblici della categoria che ad Amalfi non è stata protagonista mai di niente e che ha sempre e solo preso e mai dato.
Basta dare un’occhiata alle foto dell’evento per non riconoscere nessuno dei presenti e questo serve a capire l’importanza che il Consorzio riveste per il popolo amalfitano. Probabilmente le persone che sono intervenute a partecipare, provengono dagli stessi posti in cui operano i fornitori che l’Avv. Pisacane ha saputo “consigliare” agli associati, tagliando fuori tanti onesti lavoratori del posto.
Buona domenica!
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono gravissime le condizioni diLuke Perry, l'attore noto al grande pubblico per aver interpretatoDylannella serie tvBeverly Hills 90210. Perry si troverebbe in condizioni gravissime a causa di unictusche lo ha colpito nella giornata di ieri: l'uomo è stato soccorso dal 911, che lo ha trasportato in un vicino ospedale.
Secondo fonti discordanti,Luke Perryparrebbe essere o incoma farmacologico, indotto dagli stessi medici, oppure in uno stato diprofonda sedazione. La prima versione, riportata dal portale americano Tmz, sarebbe confermata dalla famiglia diLuke Perry, la seconda invece risulta essere quella dell'ufficio stampa dell'attore.
Nato nel 1966 Luke Perry, oltre ai 199 episodi di Beverly Hills 90210, ha recitato anche nei film del 1997 "Il quinto elemento" diLuc Bessone in "Vacanze di Natale '95" conMassimo BoldieChristian De Sica.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nave si schianta contro un ponte. Unvideo chocmostra unanave cargo russa schiantarsi contro il ponte di Gwang, in Corea del Sud. La nave "Seagrand" è andata dritta contro il ponte e secondo quanto accertato dalle forze dell'ordine ilcomandante sarebbe risultato ubriaco. Il tasso alcolico nel sangue era tre volte superiore al consentito.
Nonostante il terribile impatto non ci sono stati feriti. Da capire ancora la dinamica che ha portato all'incidente,il perché la nave stesse procedendo in quella direzionee se il comandante fosse nella plancia di comando nel momento dello schianto.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Confermata dalla Corte d'assise di Appello di Trieste lacondanna d'ergastoloinflitta in primo grado aGiosuè Ruotolo, accusato delduplice omicidio della coppia di fidanzati,Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone. Il verdetto di primo grado era stato emesso della Corte d'assise di Udine l'8 novembre 2017.
«Questa non è giustizia, questa non è giustizia». Lo ha urlato la madre di Giosué Ruotolo, subito dopo la lettura della sentenza, lasciando l'aula velocemente. La donna, uscendo dal Tribunale, ha urlato ancora la stessa frase più volte. Con lei c'era anche l'altro figlio, con la fidanzata, che l'ha invitata ripetutamente ad allontanarsi. Giosué Ruotolo, invece, ha seguito la lettura della condanna facendo cenno di no con la testa, mantenendo uno sguardo basso. La sentenza è stata emessa dopo circa otto ore di Camera di Consiglio.
La giuria, presieduta da Igor Maria Rifiorati, si era ritirata intorno alle 12:30 dopo aver ascoltato le repliche della difesa, affidate a uno dei legali di Ruotolo, Giuseppe Esposito, e le dichiarazioni spontanee dell'imputato, che ha preso la parola per la prima volta nel processo d'appello.«Tra me e Trifone c'era un rapporto cordiale. Sono stato condannato all'ergastolo, madi mio in questo processo non c'è nulla, come confermato anche dai Ris di Parma. Non ho mai litigato né verbalmente né fisicamente con Trifone e in questo senso sono le testimonianze dei commilitoni», ha detto.
L'udienza, la sesta di un processo cominciato il 12 ottobre scorso, è durata circa tre ore e si è conclusa in questo modo. Giosué Ruotolo, ex militare campano, di 29 anni, è originario di Somma Vesuviana (Napoli). Trifone Ragone, militare, originario di Adelfia (Bari), 28 anni, e Teresa Costanza, 30 anni, assicuratrice milanese di origini siciliane, furono uccisi nel parcheggio del Palazzetto dello Sport di Pordenone. In primo grado il pm Pier Umberto Vallerin aveva sottolineato che Ruotolo, unico imputato, aveva«commesso gli omicidi per salvare la sua carriera»e che«l'odio verso Trifone e la gelosia verso Teresa lo avevano assalito già da tempo. Togliendoli di mezzo sparivano due rivali, due minacce viventi, due persone verso cui covava odio già da tempo».
La Corte d'assise di Udine aveva accolto la richiesta del pm condannando Ruotolo all'ergastolo e a due anni di isolamento diurno con una sentenza pronunciata l'8 novembre 2017. Questo secondo processo era cominciato con la richiesta della difesa della rinnovazione dell'istruttoria, per superare«le contraddizioni»del primo grado, chiedendo«una perizia tecnica»che verificasse la presenza di Ruotolo sul luogo del delitto. Richiesta però rigettata dalla Corte. La difesa«è stata fondata», tra l'altro,«sull'inesistenza della lite che sarebbe stata all'origine dell'omicidio»e«sull'assenza di prove biologiche»riferibili all'imputato, ha spiegato Esposito. Mentre le parti civili hanno insistito sulle«falsità»dichiarate dall'imputato. In appello l'accusa ha chiesto la conferma della condanna di primo grado, mentre la difesa ha chiesto l'assoluzione del proprio assistito per non aver commesso il fatto e, prima della chiusura dell'udienza di stamani, ha depositato una memoria di riepilogo.