Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mafia: blitz Carabinieri a Trapani, 25 arresti Anche due politici tra cui ex deputato regionale Ruggirello

5 Marzo 2019, 09:11am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Mafia: blitz Carabinieri a Trapani, 25 arresti Anche due politici tra cui ex deputato regionale Ruggirello

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri del Comando Provinciale di Trapani stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 25 esponenti della mafia trapanese. Il provvedimento, emesso dal gip di Palermo, su richiesta della dda, ipotizza le accuse di associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, estorsione, danneggiamento.

Tra gli arrestati ci sono due esponenti politici. Si tratta dell'ex deputato regionale del Pd Paolo Ruggirello, accusato di associazione mafiosa, e dell'ex assessore comunale di Trapani Ivana Inferrera, indagata per voto di scambio politico-mafioso.

Secondo gli inquirenti, i due politici si "offrivano" ai mafiosi, proponendosi come "punti di riferimento" per i clan e arrivando, in alcuni casi, addirittura ad affidare loro la gestione della campagna elettorale. Ruggirello, 52 anni, trapanese, eletto all'Ars due volte, è stato deputato questore.   Si è candidato alle ultime elezioni politiche ma non ce l'ha fatta.

Nell'ambito dell'indagine, i militari hanno individuato una "cellula" di Cosa nostra nell'isola di Favignana e sequestrato beni per circa 10 milioni di euro. 

ANSA

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, gli ruba in auto e poi gli punta il coltello: arrestato

5 Marzo 2019, 09:03am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA  E MODENA NEWS Carpi, gli ruba in auto e poi gli punta il coltello: arrestato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CARPI  Gli agenti del commissariato di polizia di Carpi hanno tratto in arresto un  tunisino di anni 36, responsabile del reato di rapina impropria aggravata. A seguito di chiamata al numero di emergenzada parte di un cittadino che aveva segnalato un furto in atto sulla propria autovettura, gli agenti sono intervenuti prontamente in via De Amicis bloccando il ladro che nel frattempo per guadagnarsi la fuga stava minacciando la vittima del furto con un coltellino.

Il tunisino aveva asportato dall’autovettura un telefono cellulare, che è stato recuperato e riconsegnato al proprietario. Da accertamenti più approfonditi è emerso che lo straniero risulta avere a proprio carico numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. Come disposto dal Magistrato di turno, è stato tradotto  in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

LA GAZZETTA DI MODENA 

Leggi i commenti

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena. Incendio in via Caruso, prime valutazioni di Arpae: "Nessun valore pericoloso per la salute"

5 Marzo 2019, 08:56am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA  E MODENA NEWS Modena. Incendio in via Caruso, prime valutazioni di Arpae: "Nessun valore pericoloso per la salute"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MODENA. Arrivano i primi dati ufficiali dei test messi in campo (altri sono in corso sui fumi e il quadro completo sarà disponibile solo tra qualche giorno) dopo l'incendio di ieri a Modena, all'impianto di trattamento dei rifiuti di Hera, con tanto di colonna di fumo nera: si tratta della discarica di herambiente chiusa ai conferimenti dal 2008 e in fase di post-gestione.

Le misurazioni puntuali, praticate sia nei pressi dell'impianto sia nelle postazioni in cui sono stati poi installati i campionatori di lunga durata, "non hanno evidenziato valori superiori ai limiti di rilevabilità delle specifiche misurazioni".

Lo segnala la stessa Arpae Emilia-Romagna, l'agenzia ambientale regionale, che riporta di aver ricevuto ieri alle 19 la prima segnalazione sull'incendio in via Caruso 150, scoppiato intorno alle 18.

Il fuoco ha coinvolto uno dei capannoni di stoccaggio pieno di rifiuti ingombranti (150 tonnellate) e materiali misti costituiti da carta, cartone e materiali plastici (50 tonnellate).

All'arrivo dei tecnici Arpae, sul posto erano già presenti diverse squadre di vigili del fuoco e l'incendio bruciava ancora.

Tuttavia, "le condizioni di stabilità atmosferica e la debole ventilazione" hanno favorito la dispersione verso l'alto, anzichè nelle vicinanze, dove spuntano diverse aree industriali o residenziali. I centri abitati più vicini sono Navicello (800 metri a est), la zona industriale Torrazzi (un chilometro a sud-ovest), la zona residenziale Torrenova (2,5 chilometri a sud-ovest), Zona Industriale Nord (tre chilometri a ovest), Albareto (2,5 chilometri a nord-nord-ovest), Nonantola (quattro chilometri a est)

Si sono misurati nell'aria inquinanti comuni come monossido di carbonio, acido cloridrico, ossidi di azoto, ammoniaca, acido solfidrico e formaldeide. Sono stati posizionati alcuni dispositivi di campionamento passivo per composti organici volatili e formaldeide nelle aree residenziali e industriali più vicine all'impianto, precisano i tecnici arpae.

Nella postazione di via buozzi è stato inoltre piazzato un sistema di campionamento ad alto volume, "per la raccolta del particolato aerodisperso finalizzato alla determinazione dei microinquinanti organici". I campionatori ambientali, in ogni caso, consentiranno di seguire l'evoluzione della eventuale ricaduta dei fumi dell'incendio nelle ore e giornate successive all'evento mediante l'esecuzione di analisi chimiche specifiche. Questi risultati, in particolare, "saranno pubblicati appena disponibili, compatibilmente con i tempi tecnici di campionamento ed analisi necessari", segnala Arpae, che intanto continua a seguire da vicino i movimenti del vento. In merito poi alle acque usate per spegnere l'incendio, "sono state raccolte in apposite vasche di laminazione e verranno successivamente smaltite come rifiuti liquidi": oggi e nei prossimi giorni continueranno comunque gli accertamenti, per "seguire le operazioni di messa in sicurezza dell'area e di corretto smaltimento dei rifiuti generati dall'incendio", aggiunge arpae nel suo report. Intanto, arrivano altre polemiche politiche. La segreteria cittadina della lega, ad esempio, invoca "un'accurata indagine alle forze dell'ordine su cause e responsabilità del rogo". Anche l'M5s di Carpi e Soliera raccomanda: "il monitoraggio continui, non si scherza con la qualità dell'aria".

LA GAZZETTA DI MODENA 

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO «Abbiamo finito il fritto misto» e al ristorante scoppia la rissa

5 Marzo 2019, 08:38am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO «Abbiamo finito il fritto misto» e al ristorante scoppia la rissa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LIVORNO. "Guardi, abbiamo finito la frittura". Sono bastate poche parole, in un ristorante di viale Italia, per far scoppiare la rissa fra due clienti e uno dei titolari del locale, che è intervenuto per difendere la giovane cameriera che aveva dovuto respingere l'ordinazione di un giovane avventore.

L'episodio è accaduto verso le 16 di domenica 3, in un locale del lungomare. Sul posto, dopo la chiamata al 113, è intervenuta una volante della polizia di Stato. Immediato l'arrivo anche di un'ambulanza del 118, che ha trasportato uno dei due clienti litigiosi al pronto soccorso di Livorno, in codice verde. Si tratta di un giovane di 24 anni, colpito alla testa, almeno secondo quanto ricostruito dai presenti.

La lite sarebbe scaturita per motivi alimentari, visto che dalla cucina del ristorante non potevano più fare la frittura di mare, dato che il pesce era finito. I clienti - secondo quanto ricostruito - si sono presentati al ristorante attorno alle 15.30, quasi all'orario di chiusura, ma i proprietari hanno ugualmente deciso di servire loro il pranzo.  I contendenti sono stati poi separati dagli altri dipendenti del locale e sono stati invitati ad allontanarsi. Una volta usciti sono stati raggiunti da una volante della polizia di Stato, che si sta occupando delle indagini con gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. In questura, tuttavia, nessuno ha ancora formalizzato denunce: i poliziotti sono alla ricerca delle immagini delle telecamere, in modo da fare chiarezza su quanto accaduto in viale Italia, alla presenza comunque di numerose persone che avrebbero assistito all'alterco poi degenerato in rissa.

IL TIRRENO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Cade da cavallo alla sfilata di Carnevale, muore 61enne dopo il ricovero in ospedale

5 Marzo 2019, 08:28am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sarebbe stato il suono di un clacson a far imbizzarrire l'animale e a provocare la caduta. L'uomo aveva riportato un forte trauma cranico.

 

SAN GIOVANNI VALDARNO (AREZZO).  Un uomo di 61anni è  morto all'ospedale fiorentino di Careggi dove era stato ricoverato ieri mattina, domenica 3 marzo, in seguito a una caduta da cavallo mentre partecipava a un corteo per il Carnevale di San Giovanni Valdarno (Arezzo).
 
L'uomo, residente a San Giovanni,  aveva riportato un forte trauma cranico e le sue condizioni erano apparse subito gravi. Trasportato con l'elisoccorso a Careggi, il 61enne è morto nel pomeriggio di oggi lunedì 4 marzo. Accertamenti sull'incidente sono in corso da parte dei carabinieri. Stando a quanto è emerso al momento, non  è escluso che possa essere stato il suono di un clacson a far imbizzarrire il cavallo.

IL TIRRENO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ecco i 51 nuovi autobus Amat: in servizio da domani a Palermo

5 Marzo 2019, 08:08am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ecco i 51 nuovi autobus Amat: in servizio da domani a Palermo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Altri 51 nuovi autobus dell'Amat pronti a entrare in servizio a Palermo. Saranno in funzione da domani e completeranno la fornitura di 89 mezzi destinati a rinforzare il parco delle vetture circolanti dell’azienda palermitana di trasporto pubblico.

I nuovi bus sono stati presentati questa mattina nel hub di piazzale Giotto, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e dell’amministratore unico dell’Amat Michele Cimino.

 

 

Dopo i 38 bus a arrivati lo scorso gennaio (da 12 metri a metano, “UrbanWay”, forniti dalla IrisBus - 10.241.000 euro), oggi sono stati presentati 39 autobus a gasolio di 10 metri denominati “CityMood 10”, forniti dalla Industria Italiana Autobus (8.385.000 euro); 10 snodati da 18 metri a gasolio, “CityMood 18”, forniti dalla Industria Italiana Autobus (3.005.000 euro) e 2 autobus a gasolio di circa 7 metri, Iveco “50C18 Car Ind”, forniti dalla Sivibus (207.800 euro).

L’importo per l’acquisto dell’intera fornitura di 89 bus ammonta a circa 22 milioni di euro, di cui l’80 per cento è finanziato dal ministero del Trasporti - con il contributo a valere sul fondo legge 28/12/2015, n 208 confluito nel fondo istituito dalla Regione Siciliana per il trasporto pubblico locale - mentre per il restante 20 per cento, circa quattro milioni di euro, con risorse di Amat.

Al momento il parco macchine dell’Amat è composto da 403 autobus, con un’età media di 12,5 anni. Con la nuova fornitura, quasi il 50 per cento dei bus in circolazione ogni giorno saranno nuovi. Entro il 2019 si aggiungeranno 139 nuovi bus, in sostituzioni di altrettanti mezzi che saranno alienati, che faranno scendere l’età media a poco meno di 7 anni.

Sul fronte biglietti, l’Amat è ormai a un passo dal completamento del sistema di bigliettazione elettronica, con l’introduzione definitiva del biglietto magnetico. I nuovi titoli di viaggio hanno sostituito i vecchi biglietti. Le nuove validatrici sono state installate su buona parte della flotta e sono in dotazione in tutti i nuovi autobus.

Per quanto riguarda la sicurezza del personale alla guida dei bus, invece, secondo quanto è emerso dalle riunioni con il prefetto Antonella De Miro, l’azienda ha predisposto il primo ordine che riguarda l’acquisto di 11 cabine blindate, che saranno installate nella prossima fornitura di nuovi autobus.

IL GIORNALE DI SICILIA 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, le tasse cancellano i mercatini rionali Nel capoluogo e in provincia ambulanti costretti a chiudere per il peso dei tributi

5 Marzo 2019, 08:00am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, le tasse cancellano i mercatini rionali Nel capoluogo e in provincia ambulanti costretti a chiudere per il peso dei tributi

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO SALERNO - Se i negozianti salernitani non ridono per il calo dei fatturati, gli operatori del mercato piangono. «La categoria, non solo a Salerno ma in tutta la provincia, è allo stremo», dice Ciro Pietrofesa, presidente provinciale dell’Anva, al lavoro per un presidio sotto gli uffici della Prefettura, col numero uno della Confesercenti, per chiedere che i sindaci del territorio siano convocati per discutere dell’abbassamento delle tasse, a partire dalla Tosap. Ma anche per ripensare insieme ai Comuni interventi strutturali che possano rendere i mercati più accoglienti e attrattivi per la clientela. Centri commerciali e mercato online. Nell’area mercatale di via Robertelli - gestita dal Consorzio “I mercati di Torrione” - nonostante gli interventi per razionalizzare gli spazi e organizzare soste e raccolta della spazzatura, i problemi rimangono sia dal punto di vista strutturale che economico. «Non possiamo reggere a lungo la concorrenza di siti che vendono i prodotti online. Si possono comprare merci a prezzi ribassati e te le portano pure a casa. Qui, invece, basta una giornata di pioggia e si ferma tutto. A gennaio e febbraio, per il freddo, abbiamo perso praticamente 2 mesi di lavoro», spiega Tommaso Avallone proprietario di una bancarella di calzature. «Se avessimo anche noi una copertura - aggiunge - potremmo almeno competere coi centri commerciali e lavorare tutto l'anno». In particolare in via Robertelli c’è un grosso problema rappresentato da una parte della pavimentazione della zona dell’ortofrutta che tende a ghiacciarsi e diventa pericolosa. In più, come fa notare Claudio Cerra, titolare di un banco dedicato alla cosmesi «c’è un grosso problema di viabilità appena il parcheggio si riempie completamente. Il caos di auto in fila si riverbera anche su via Poseidonia e noi perdiamo clienti dissuasi dalla mancanza di parcheggio e dalle file in macchina».

Eleonora Tedesco LA CITTA 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, cade e batte la testa: muore una 24enne La giovane è deceduta poco dopo l'arrivo al Ruggi

5 Marzo 2019, 07:57am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, cade e batte la testa: muore una 24enne La giovane è deceduta poco dopo l'arrivo al Ruggi

inserito da Michele Pappacoda SALERNO - E' caduta ed ha battuto violentemente la testa mentre scendeva le scale. E' morta così una ragazza di 24 anni , Federica R. di Salerno. Probabilmente pare che la caduta sia stata provocata da un improvviso malore. Nonostante l'arrivo dei soccorsi, la 24enne è deceduta poco dopo all'ospedale "Ruggi d'Aragona" di Salerno.

Sulla dinamica dell'incidente sono in corso le indagini delle forze dell'ordine.

La Citta 

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS - Notte di sangue sulle strade salernitane: due morti

5 Marzo 2019, 07:52am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SALERNO E PROVINCIA NEWS - Notte di sangue sulle strade salernitane: due morti

inserito da Leone Buongiorno A perdere la vita un 62enne di Montecorvino Rovella e un 45enne di Capaccio Paestum

SALERNO - Due incidenti mortali sono avvenuti questa notte in provincia di Salerno. Il primo è avvenuto intorno alle 23:00 a Montecorvino Rovella dove un giovane alla guida della propria auto non ha visto, probabilmente la scarsa luminosità della strada, secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri, un pedone e lo ha investito. Ad avere la peggio un 62enne salernitano che ha perso la vita sul colpo. L’investitore si è fermato per cercare di soccorrere l’uomo, ma neanche i sanitari del 118 sono riusciti a salvargli la vita.

Il secondo incidente è accaduto intorno alle 4:00 in zona Lido Lago a Battipaglia. L’auto con a bordo la vittima, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, non avrebbe rispettato il segnale di stop e sarebbe stata centrata in pieno da un’altra vettura. Ad avere la peggio è stato un cittadino di origine algerina ma residente a Capaccio Paestum che ha perso la vita sul colpo.

fonte: la città  

Leggi i commenti

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Pensioni. A quando la Quota 100 per i caregiver familiari di persone disabili?

4 Marzo 2019, 10:12am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Pensioni. A quando la Quota 100 per i caregiver familiari di persone disabili?

INSERITO DA MORENA MOTTA I numeri magici per poter rientrare nella Quota 100, ovvero andare in pensione anticipata, sono 62 e 38, ovvero 62 anni di età e 38 di contributi. Ci sono poi lavori usuranti che permettono di anticipare la pensione. Ci sono, infine, lavori stressanti, totalizzanti, che privano di una vita sociale, della libertà di prendere un caffè, che debilitano anche sul fronte emotivo, che si intromettono nella proiezione di un futuro che si vede oscuro, che non prevedono né quota 100, né pensione anticipata, né pensione, del tutto. Parliamo della professione del caregiver familiare, ovvero del lavoro di cura e assistenza che persone (più spesso madri, o comunque donne), conducono h 24 in casa per dare una vita dignitosa a un congiunto non autosufficiente.
Di caregiver familiari e delle loro condizioni di lavoro parliamo spesso, ma più di tutto solo le loro testimonianze a poter dare la misura di quello che vivono. Riportiamo qui la lettera-appello che una di loro, Marina Cometto, cara amica di disabilicom, ha scritto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, elencando tutte richieste che la sua datrice di lavoro le fa da ben 45 anni: si tratta di Claudia, la figlia, colpita da bambina dalla Sindrome di Rett e totalmente non autosufficiente da molti anni.
Di seguito, il testo integrale della lettera.

Quota 100 ANCHE PER ME , 45 anni di servizio 69 anni di età
Gentilissimo Presidente MATTARELLA
Le scrivo per farle una richiesta inusuale forse, ma con fondamentali motivazioni che vado a
illustrarle:
Il mio datore di lavoro, una donna, da ben 45 anni avanza richieste sempre più pressanti e impegnative a cui io non riesco a rispondere negativamente
Vuole essere imboccata 5-6 volte al giorno per mangiare e altre 4-5 per bere per un totale di 6 ore al giorno
Vuole essere sorretta per fare qualche passo in casa con il deambulatore
Vuole, pretende sta’ impunita di essere svegliata con il sorriso sulle labbra e con una carezza affettuosa.
Vuole essere portata a spasso con la sua sedia a rotelle
Vuole la mia attenzione in ogni momento della giornata per essere accarezzata e impegnarla in qualche attività per stimolare il suo lato cognitivo molto compromesso
Vuole essere cambiata sovente, essendo incontinente convive con il pannolone
Vuole più volte nella notte essere girata nel letto per cambiare posizione
Vuole guardarmi negli occhi e trovare comprensione e sostegno
Vuole che io capisca se ha male o se ha bisogno di qualcosa senza dover proferire parola
Vuole essere accompagnata dal medico quando sta male,
Vuole la mia presenza continua per l’assistenza ospedaliera quando necessita di un ricovero
Vuole che io sia la sua ombra per 365 giorni all’anno e questo da 45 anni

Non crede Presidente che questa MIA DATRICE DI LAVORO sia pretenziosa e impegnativa al massimo e che superi di molto tutte le possibili previsioni di impegno umano e affettivo?
Mi presento: sono la mamma di una persona disabile gravissima di 45 anni e il mio impegno costante è l’assistenza e la cura di questa mia creatura “speciale” a cui mai ho fatto mancare la mia presenza, ho dimenticato cosa voglia dire dormire una notte in modo continuativo, ho dimenticato cosa voglia dire poter uscire con tutta la famiglia, non ricordo più cosa voglia dire allontanarsi di casa per più di 1 giorno massimo 2 e ogni volta con l'apprensione che chi rimane con lei riesca a cogliere il minimo accenno di malessere.
Ho sostituito lo Stato per l’assistenza, ho fatto risparmiare un sacco di denaro ai contribuenti facendomi carico di molte delle funzioni spettanti ai Servizi, siano essi sanitari che educativi o assistenziali, non crede che io meriti un riconoscimento ?
NON ho riconosciuto il diritto a alcuna pensione neppure ora che ho abbondantemente raggiunto una bella età e un impegno costante paragonabile a un importante impegno lavorativo come intensità e fatica fisica e mentale oltre che affettivo, quota 100 per me è una grande presa in giro per quanto mi riguarda personalmente.
Ho svolto, svolgo, un lavoro usurante, sia fisico, mentale che psicologico e morale.
Viene dato il titolo di Cavaliere ai giocatori perché portano in Alto il nome dell’Italia in campo sportivo, (senza troppa fatica, mi permetta, in fondo sono pagati profumatamente per questo)
viene dato il titolo di Cavaliere a molte persone che pur facendo onore al nostro Paese non vivono lo stesso impegno per un numero di anni così cospicuo, viene dato il titolo di Cavaliere a imprenditori al solo scopo di evidenziare il loro impegno e ingegno industriale. Non crede sig. Presidente che potrei essere insignita di titolo di Cavaliere del Lavoro per essere stata fedele per 45 anni allo stesso “datore di lavoro”, perché di questo si tratta, oltre a essere madre sono infermiera, medico, pur non avendone i titoli, persino la diagnosi della sua malattia è stata individuata da me, insegnante, assistente, badante, con una sola differenza con gli altri lavoratori, non sono stata mai stipendiata anzi, ho dovuto scegliere se tornare al lavoro o assistere mia figlia personalmente oppure ricoverarla in un istituto, ho scelto la via più impegnativa e non me ne pento, ma vorrei che il mio impegno fosse riconosciuto pubblicamente non fosse altro per far conoscere agli italiani le profonde, sentite, silenziose vite di tante donne che purtroppo ancora oggi sono ignorate: LE MAMME DI PERSONE CON DISABILITA' GRAVE E GRAVISSIMA.

Marina Cometto DISABILI.COM

Leggi i commenti

<< < 10 20 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 > >>