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NEWS ITALIA E DAL MONDO Muore a 112 anni la più anziana tra le donne pavesi

5 Agosto 2017, 08:53am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Muore a 112 anni la più anziana tra le donne pavesi

INSERITO DA MORENA MOTTA PAVIA. Il 14 luglio aveva compiuto 112 anni. «Il giorno della presa della Bastiglia», diceva lei con un pizzico di civetteria. Mercoledì 2 agosto, Elia Clizia Concari ha chiuso per sempre gli occhi. Dopo una vita piena di ricordi, belli e brutti, e di impegno. Quando nasce, nel 1905, la Calabria è scossa da un potente terremoto, in Italia entra in vigore la legge sulla laicità dello Stato, si inaugura il traforo del Sempione.

Nell'Europa su cui già aleggiano i primi venti di guerra Albert Einstein rivoluziona la fisica moderna, viene inaugurata la ferrovia Transiberiana, lo zar Nicola è costretto a concedere la prima Costituzione russa. È poco meno che un'adolescente quando scoppia la Grande Guerra, già una donna nella Seconda, provata dalla perdita di tante persone care attorno a lei. Elia Clizia Concari, maestra elementare in pensione che il 14 luglio ha raggiunto era la donna più anziana residente a Pavia.

Nata nel 1905 a San Valentino in Abruzzo, in provincia di Pescara, da oltre mezzo secolo viveva a Pavia, in una palazzina a pochi passi dalla basilica di San Pietro in Ciel d'Oro dove riposano le spoglie di Sant'Agostino. E dove, fin che ne ha avuto le forze, è entrata da sola, sorretta da un bastone, a pregare. Poi si è dovuta accontentare di seguire la messa alla tv.

«Prima di fermarsi definitivamente a Pavia, alla fine degli anni Cinquanta, la mamma è stata maestra elementare in molte scuole italiane, dall'Alto Adige alla Calabria, passando per Cremona» spiegava uno dei quattro figli, Giampiero, 76 anni che le accarezzava amorevolmente i capelli bianchi in occasione dello scorso compleanno. Insieme ai fratelli Claudio, Sergio e Giuliano, alle rispettive mogli e ai tre nipoti aveva festeggiato il compleanno di nonna Elia davanti a una grande torta di panna montata.

Nel 1995, Elia Concari aveva perso il marito, Simeone Zanchi, ispettore delLavoro ormai in pensione. La sorte

le ha riservato altri 22 anni di vita. Anni passati tra i ricordi, incorniciati sui mobili dell’abitazione, e l’affetto premuroso dei parenti. L’ultimo compleanno è stato lo scorso 14 luglio. Poi Elia se ne è andata portandosi negli occhi il ricordo di un Secolo tribolato.

FONTE di Fabrizio Merli LA PROVINCIA PAVESE

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CAMPANIA NEWS Aldo, in cattedra a 22 anni: è di Bracigliano il prof di ruolo più giovane d'Italia

5 Agosto 2017, 08:51am

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CAMPANIA NEWS Aldo, in cattedra a 22 anni: è di Bracigliano il prof di ruolo più giovane d'Italia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quando ai primi di maggio del 2016 ha sostenuto la prova scritta del suo primo concorso nella scuola, si è sentito ancora più piccolo della sua età. In mezzo a colleghi ultra quarantenni e trentenni, Aldo Botta, prof salernitano di Bracigliano, si è sentito per qualche minuto fuori posto. «Ero il più piccolo, e con me erano candidati alla prova colleghi molto più grandi», racconta. Dopo un anno Aldo, 22 anni, è il più giovane vincitore del concorso a cattedra bandito l’anno scorso in Campania. Insegnerà strumento musicale alle scuole superiori. Lui, musicista preparato ed esperto di concerti, insegnerà agli studenti delle superiori come suonare il clarinetto. La scuola che gli è stata assegnata come prima nomina è l’istituto Galizia di Nocera Inferiore. «Ho sacrificato molte uscite con gli amici - racconta Aldo - ma ne è valsa la pena, sono un docente di ruolo». Saper fare e saper spiegare è il motto del baby prof. Dopo il diploma conseguito in sette anni di studio al conservatorio avellinese, si è tuffato subito nella esperienza dell’insegnamento.

IL MATTINO.IT

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 5-8-2017

5 Agosto 2017, 08:43am

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 5-8-2017

A CURA DI MORENA MOTTA Nord: Cieli sereni o poco nuvolosi ma con temporali sulle Alpi confinali, più diffusi la sera e in locale sconfinamento alle pedemontane. Temperature stabili, massime tra 34 e 39.
Centro: Prosegue il dominio dell'alta pressione con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Temperature stabili, massime tra 34 e 39, meno lungo le coste.
Sud: Condizioni anticicloniche con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi su tutti i settori. Temperature senza variazioni di rilievo, clima assai caldo e massime tra 35 e 41.

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 5-8-2017

5 Agosto 2017, 08:41am

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 5-8-2017

A CURA DI MORENA MOTTA Oggi la Chiesa celebra : Dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore (memoria facoltativa)

Santi del giorno : S. Emidio, 1° vescovo di Ascoli P. e martire (273-309),  S. Oswald di Northumbria (GB), re e martire (604-642)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 14,1-12.
In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Gesù.
Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista risuscitato dai morti; per ciò la potenza dei miracoli opera in lui».
Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodìade, moglie di Filippo suo fratello.
Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla!».
Benché Erode volesse farlo morire, temeva il popolo perché lo considerava un profeta.
Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode
che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato.
Ed essa, istigata dalla madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re ne fu contristato, ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data
e mandò a decapitare Giovanni nel carcere.
La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla, ed ella la portò a sua madre.
I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informarne Gesù.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Le conserve di pomodoro d’agosto, una tradizione sempre viva in Costiera Amalfitana

4 Agosto 2017, 15:15pm

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Le conserve di pomodoro d’agosto, una tradizione sempre viva in Costiera Amalfitana

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Solo al ricordo, l'olfatto fa la sua parte e consente di riavvolgere il nastro della memoria. Quell'odore di pomodoro fresco, passato sotto il sole d'agosto, con il sottofondo delle cicale, come fanno le formiche laboriose pensando al freddo inverno, resta evocatore di famiglia, semplicità, spensieratezza. Chi di noi non "conserva" i propri ricordi legati a uno dei riti ancestrali della tradizione contadina e casalinga del Sud? n tempi di globalizzazione totale la preparazione delle "bottiglie di pomodoro" resiste con forza specie in Costiera Amalfitana: un momento di condivisione quasi spirituale, in cui ogni componente della famiglia al gran completo, è chiamato a offrire il proprio contributo in vista del freddo inverno per la preparazione del classico ragù domenicale. Comparso in Europa in seguito alla scoperta dell'America, il pomodoro non fu subito adibito a uso alimentare, perché tacciato di poteri eccitanti e afrodisiaci. Soltanto intorno al 1700 in Italia comparvero le prime ricette che prevedevano il suo utilizzo fino ad arrivare, nel ‘900, alla preparazione delle bottiglie di pomodoro, specie nel Mezzogiorno. Inizialmente i pomodori "San Marzano" venivano ricoperti di sale e messi al sole fino a completa essiccazione. Quindi si passavano al setaccio in modo da ottenerne una salsa densa che veniva esposta al sole per altri giorni. Divenuta scura, veniva conservata in vasi di creta o vetro, chiusi poi con uno strato di foglie di basilico o di fico e uno di carta pergamena. Questa procedura fu presto abbandonata per passare a quella meccanica che ancora oggi nonne e massaie continuano a preferire. I pomodori erano gli stessi - San Marzano -, ma non dovevano essere essiccati, bensì cotti in grandi calderoni. Quindi venivano trasferiti, una volta tiepidi, al passa-pomodoro a manovella per frullarli più volte e ottenere la salsa. Le bottiglie (quelle da 66 cl in vetro marrone della Birra Peroni) erano quindi riempite con l'aiuto di un imbuto (l'operazione che in genere appassionava di più i bambini, liberi di macchiarsi con quella salsa odorosa) e sigillate ermeticamente con tappi in metallo, fissati al becco di vetro con l'apposito macchinario manuale. Poi il momento più delicato: quello della cottura e della pastorizzazione. In grossi contenitori metallici (solitamente bidoni da carburante) bisognava posizionare sapientemente le bottiglie per evitare che si spaccassero. Per questo motivo, alcuni adagiavano sul fondo e all'apice dei bidoni dei pezzi di sacchi di iuta. Con la cenere ancora calda, quella che rimaneva del legno acceso per cuocere il pomodoro (è più recente l'uso dei fornelli a gas), molti lessavano le patate avvolte una ad una nella carta stagnola. Ci voleva un po' di tempo affinché cuocessero, ma il sapore tra il bruciacchiato e il dolce era la giusta gratificazione dopo il lavoro con i pomodori. Scene da piccolo mondo antico, di sapori e di odori legati indissolubilmente ai ricordi del passato e magari di volti e gesti di persone care, passate a miglior vita.

IL VESCOVADO DI RAVELLO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO LA TACHICARDIA

4 Agosto 2017, 14:27pm

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tachicardia, quali sono le cause che fanno battere il cuore troppo velocemente? La tachicardia è una forma di aritmia cardiaca, cioè di alterazione del ritmo del battito cardiaco dal quale dipendono le ben note palpitazioni. Per cui si può parlare di tachicardia quando aumenta la frequenza dell'attività cardiaca (come dice la stessa etimologia della parola).

tachicardia In genere, in questi casi, il numero di pulsazioni al minuto può superare i 100, ma può raggiungere anche il valore di 400. È ovvio che con frequenze così elevate, il cuore non è in grado di pompare efficacemente il sangue ossigenato all'interno del sistema cardio-circolatorio. Ma quali sono le ragioni per le quali si manifesta la tachicardia? Innanzitutto va detto che di tachicardia ce ne sono diversi tipi: - tachicardia temporanea, quando il disturbo si presenta per un lasso di tempo ben limitato e determinato - tachicardia continua, che potrebbe essere accompagnata da un disturbo di tipo cronico, cioè molto prolungato nel tempo - tachicardia in gravidanza, che può comparire in particolar modo negli ultimi mesi di attesa - tachicardia parossistica, una forma di tachicardia chiamata anche sindrome di Bouveret-Hoffmann e insorge e cessa bruscamente con 140-220 battiti al minuto. Può durare pochi minuti o qualche ora. Si possono avvertire dolore e senso di costrizione toracica e tra i sintomi ci possono vertigini, stordimento e annebbiamento della vista - tachicardia sinusale, che si ha quando la frequenza cardiaca supera i 100 battiti al minuto e può presentarsi per motivi diversi sia in neonati che in bambini e adulti - tachicardia ventricolare, che si ha quando la frequenza ventricolare supera i 100 battiti al minuto. Il problema nasce dal miocardio. Può essere molto breve, con una durata inferiore ai 30 secondi, o prolungarsi oltre questo limite - tachicardia ricorrente, che inizia e termina bruscamente e che può ripetersi più volte nel tempo. In questo tipo di tachicardia i battiti del cuore aumentano e diminuiscono rapidamente.

 

Scritto da Germana Carillo

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SEZ. RICETTE Insalata di riso

4 Agosto 2017, 09:47am

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SEZ. RICETTE Insalata di riso

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 320 gr di riso parboiled
  • 100 gr di sottaceti
  • 200 gr di tonno sott’olio
  • 100 gr di wurstel
  • 100 gr di formaggio a vostra scelta
  • 2 uova
  • una manciata di olive sgusciate
  • maionese
  • olio
  • Tempo Preparazione: 25 Minuti
  • Tempo Cottura: 18 Minuti
  • Dosi: 4 Persone
  • Difficoltà: Facilissima

Preparazione

Tagliate a pezzettini molto piccoli i sottaceti. Tagliate il formaggio a cubetti. Usate un formaggio a pasta dolce.

Fate sbollentare per un paio di minuti i wurstel. Quando saranno freddi tagliateli a rondelle.
In un pentolino fate bollire le uova (con tutto il guscio) per 10 minuti

Fate cuocere il riso in acqua calda salata per il tempo indicato sulla confezione. Una volta cotto scolatelo al dente e aggiungeteci subito un pò di olio per evitare che si attacchi.
Unite il tonno sgocciolato e fatto a pezzi, i sottaceti, le olive denocciolate e i wurstel a rondelle. Amalgamate e riponete in un contenitore. Fate raffreddare per un’oretta, quindi coprite con della pellicola alimentare e mettete in frigorifero a raffreddare.

Quando il riso sarà freddo unite anche il formaggio fatto a pezzi.

Versate il riso in un’insalatiera e sulla superficie adagiate l’uovo sodo tagliato a spicchi.
L’insalata di riso può essere consumata aggiungendo maionese o altro olio extravergine di oliva per renderla più saporita.

L’insalata di riso si presta inoltre ad essere modificata con aggiunte di ingredienti diversi da quelli classici che la rendano più sfiziosa e particolare.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bomba d'acqua a Cortina, auto travolta da colata di detriti: morta una donna

4 Agosto 2017, 09:45am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bomba d'acqua a Cortina, auto travolta da colata di detriti: morta una donna

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una donna è morta travolta con la sua auto sotto una colata di detriti a causa di una bomba d'acqua che si è abbattuta la notte scorsa a Cortina d'Ampezzo. Le aree interessate sono quelle della zona del Cristallo. Interrotta la strada dolomitica in tre punti: a Rio Gere, al Lago Scin e in località Alverà. L'auto con la vittima è stata individuata dai soccorritori nell'alveo del torrente tra Riogere e lago Scin. Con l'aiuto di una piccola ruspa è stata liberata l'auto dai detriti ma il personale sanitario del Suem non ha potuto che costatare il decesso della persona che era a bordo. La massa detritica provocata dalla bomba d'acqua ha invaso alcune strade e garage. Le squadre di soccorso sono al lavoro per riportare la situazione alla normalità. La donna era del posto ed era a bordo della sua auto quando è stata travolta da una frana finendo nell'alveo del torrente tra Riogene e Lago Scin.

MESSAGGERO

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CAPRI NEWS Corruzione e reati finanziari, immobiliarista colpito da mandato di cattura europeo arrestato dai carabinieri di Capri su uno yacht nel porto turistico dell'isola

4 Agosto 2017, 09:41am

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CAPRI NEWS Corruzione e reati finanziari, immobiliarista colpito da mandato di cattura europeo arrestato dai carabinieri di Capri su uno yacht nel porto turistico dell'isola

INSERITO DA MORENA MOTTA Corruzione e reati finanziari, immobiliarista "inseguito" da mandato di cattura si rifugiava su uno yacht a Capri: arrestato dai carabinieri. Nel corso di servizi del controllo del territorio, sia a terra sia nelle acque intorno all'isola, i militari della stazione di Capri hanno arrestato questa mattina un noto imprenditore immobiliarista di nazionalità olandese residente nel Principato di Monaco, colpito da mandato di cattura europeo per corruzione e reati finanziari emesso dall'autorità giudiziaria del Belgio. Lo stesso con la sua famiglia alloggiava a bordo di una grossa imbarcazione ormeggiata al porto turistico. Il cittadino olandese, Z.B.P., 56 anni, una volta individuato dai carabinieri, è stato arrestato e portato in caserma, da dove è stato poi tradotto al carcere di Poggioreale in attesa dell'iter per l'estradizione.

FONTE CAPRI NEWS http://www.caprinews.it/leggi1.asp?cod=8724

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Agerola - Choc in città, 27enne muore autoinfliggendosi cinque coltellate al petto

4 Agosto 2017, 09:37am

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Agerola - Choc in città, 27enne muore autoinfliggendosi cinque coltellate al petto

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Agerola sotto choc. Antonio Acampora, 27 anni, è stato trovato ieri riverso in una pozza di sangue con un coltello al suo fianco e diverse ferite all'altezza del cuore. Il giovane è stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove è giunto ormai agonizzante. I medici hanno tentato in ogni modo di salvargli la vita, ma poco dopo Antonio ha esalato l'ultimo respiro ed è morto dinanzi agli occhi attoniti dei familiari. Pare che il 27enne abbia deciso di infliggersi da solo le cinque pugnalate all'latezza del cuore che lo hanno privato della vita. Gli inquirenti, dunque, battono in particolare la pista del suicidio, ma non escludono intanto anche altre ipotesi ben più terrificanti, dato che autoinfliggersi ben cinque fendenti al cuore appare opera alquanto complessa Sarà quasi certamente l'autopsia a far luce parzialmente sulla vicenda, mentre un'intera comunità piange un giovane che ha lasciato ottimi ricordi tra le persone del luogo. E don Giuseppe Milo, parroco di Agerola, chiede perdono per non aver compreso la depressione che da tempo forse lo affliggeva: «Poi nel bel mezzo dell’estate ti raggiungono notizie davvero dolorose e drammatiche come questa - scrive Don Giuseppe su Facebook -. Addio Antonio, trova la tua gioia davanti a Dio. Forse noi non abbiamo capito cosa portavi dentro. Perdonaci davvero, prega per tutti noi».

STABIA CHANNELL

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