Primo Piano e Anteprima Svizzera deraglia treno italiano MIlano Baasilea sette e i ferii
Di Morena Motta 23/03/2017 - Un Eurocity Milano-Basilea è deragliato oggi pomeriggio all'uscita dalla stazione di Lucerna, che è stata chiusa al traffico almeno fino a stasera. Un vagone del treno ad assetto variabile si è piegato su un fianco e altri sono usciti dai binari. Sette persone sono rimaste lievemente ferite. Ignote per il momento le cause dell'incidente.
Un portavoce delle FFS non è stato in grado di precisare la gravità delle ferite riportate. I passeggeri hanno dovuto pazientare per oltre un'ora nelle carrozze deragliate. In seguito decine di persone sono state evacuate con l'ausilio di una scala. Sul posto sono giunte la polizia, le squadre di soccorso e i pompieri. Al momento dell'incidente nel treno si trovavano 160 viaggiatori. A piegarsi su un fianco è stata la quarta carrozza del treno - un convoglio del tipo ETR 610 di Trenitalia - che ha anche il tetto danneggiato, ha constatato sul posto un corrispondente dell'Ats. Almeno un pilone per la linea di contatto si è inclinato provocando l'interruzione della corrente.
L'incidente è avvenuto poco prima delle 14. La stazione è attualmente chiusa al traffico e lo rimarrà almeno fino a questa sera. Le Ferrovie prevedono ritardi e soppressioni di treni. Alcuni convogli vengono deviati su altre stazioni. Le FFS hanno messo in servizio una hotline gratuita al numero 0800 99 66 33.
Trenitalia ha già inviato a Lucerna propri specialisti, in aggiunta a quelli del costruttore del treno, per effettuare, in condivisione con i tecnici delle Ferrovie svizzere e le autorità di polizia, accurati controlli al convoglio al fine di contribuire all’accertamento della dinamica dell’accaduto. E' quanto sottolinea la società del gruppo Fs. Il macchinista e il personale di scorta, sottolinea la società, erano delle Ferrovie svizzere.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 22/03/2017 - Arrestato oggi pomeriggio dalla polizia colui che viene ritenuto dagli inquirenti l'autore della brutale rapina avvenuta il 30 dicembre scorso ad Anacapri ai danni di un'anziana del posto, la signora Gisa Pollio, che fu aggredita e colpita con estrema violenza mentre era sola nella sua abitazione. La donna fu ricoverata in ospedale una ventina di giorni e, seppure adesso siano trascorsi diversi mesi, ancora non si è ripresa del tutto in conseguenza delle ferite e soprattutto per il trauma e lo choc. L'arrestato è un 42enne di Anacapri, Friedrich Von Der Horst, sul quale fin da subito si erano concentrate le attenzioni degli inquirenti. Numerosi gli indizi emersi a suo carico nel corso delle indagini. Gli agenti del commissariato di Capri, guidati dal vice questore aggiunto Maria Edvige Strina, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Napoli D'Urso. Dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere. 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' successo ieri sera a Laurino, in località Sant'Antonio, come riporta La Città di Salerno. A perdere la vita un segretario scolastico, dipendente storico del liceo classico di Vallo della Lucania, Gianfranco Marotta. Dalle prime indagini sembra che il 65enne abbia perso il controllo della sua auto, una Lancia Ypsilon, andandosi a schiantare contro un muro. Sul posto i soccorsi immediatamente allertati da alcuni passanti che hanno assistito alla tragica scena. L'uomo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, ma a nulla sono valsi i tentativi dei medici per salvarlo. Gianfranco si è spento poco dopo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In Italia sono presenti 106 Centri Territoriali di Supporto che hanno alle loro spalle un’attività decennale. La loro funzione principale è quella di migliorare l’apprendimento e l’insegnamento, lo sviluppo e la socializzazione dei soggetti più deboli.I CTS in pratica informano docenti, alunni, studenti e genitori in merito alle risorse disponibili per il loro sostegno, organizzano iniziative di formazione sull’inclusione scolastica e sul fronte delle tecnologie per l’integrazione, fornendo un’adeguata consulenza nell’individuare scelte opportune sia sul fronte degli ausili che sul fronte delle modalità didattiche adeguate. I CTS, inoltre, svolgono attività di ricerca didattica e di sperimentazione e, proprio per questo, possono proporre intese e accordi territoriali con i servizi sociosanitari del territorio.Insomma, i Centri Territoriali di Supporto sono il cuore nevralgico dei progetti, delle risorse e delle informazioni necessarie alla scuola. Tuttavia questa esperienza decennale rischia di andare perduta, poiché nella delega per l’inclusione non si fa alcun cenno ai CTS. In occasione del decennale dalla loro nascita, quindi, è stato organizzato a Roma un convegno in cui sono stati resi noti i lavori svolti nel corso di questi dieci anni, ma sono emersi anche i timori per i prossimi provvedimenti che potrebbero mettere a rischio l’esistenza dei CTS, lasciando al privato un compito di informazione e di formazione che finora è spettato al pubblico.Il convegno nazionale “Inclusione: Conquiste, realizzazioni e prospettive”, organizzato dalla rete dei Centri di Roma con la collaborazione della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH), ha visto la partecipazione di molte autorevoli autorità operanti nel campo dell’inclusione scolastica. Nel convegno si è colta l’occasione per fare il punto sul percorso svolto dai CTS durante questi dieci anni, con un forte orientamento all’innovazione tecnologica, alla diffusione di software e agli ausili informatici per la didattica.Proprio per questo non sono mancati riferimenti al futuro e riflessioni preoccupate circa le prospettive che si aprono per i CTS in seguito all’approvazione dei decreti delega.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vittima di un piccolo incidente stradale, accetta l’invito ad un incontro per formalizzare un accordo. All’appuntamento, però, trova due uomini che lo picchiano e gli rubano l’auto. E’ quanto accaduto l’altro giorno ad un 30enne di Castellammare di Stabia.