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SEZ. POLITICA Pd: Renzi cerca una mediazione per evitare lo strappo in assemblea. Bersani: "Fermati"

17 Febbraio 2017, 01:28am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SEZ. POLITICA Pd: Renzi cerca una mediazione per evitare lo strappo in assemblea. Bersani: "Fermati"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Matteo Renzi, dopo la riunione della direzione di lunedì, cerca una mediazione per evitare lo strappo con la minoranza all'assemblea di domenica ma la situazione sembra ormai compromessa. L'ultimo incontro tra Lorenzo Guerini e Pier Luigi Bersani con la proposta renziana di un confronto programmatico nei tempi del congresso è stata respinta al mittente dall'ex segretario che chiede al leadem dem e ai suoi di "fermarsi" e di non "stravolgere il Pd per le velleità di una persona sola". Renzi, al Nazareno, ha incontrato tutti gli esponenti della maggioranza, da Piero Fassino a Maurizio Martina. Ma alla luce del fallito incontro tra Guerini e Bersani, l'impressione al vertice Pd è che la minoranza abbia tratto il dado della scissione.

L'appello di Bersani: 'Prima il paese, poi il partito, poi le esigenze di ciascuno'. Questo criterio, per me e per tanti, e spero per tutti noi, è la base stessa della politica. Se noi non teniamo ferma questa sequenza, non siamo più il Pd. Mi sono dunque rivolto e mi rivolgo a tutti quelli che hanno buon senso. Al segretario e a tutti coloro che lo hanno sostenuto dico: non date seguito alle infauste conclusioni dell'ultima direzione. Fermatevi". E' l'appello lanciato da Pier Luigi Bersani sull'Huffington Post ribadendo la sua road map. "Se consentissimo l'ordinario svolgimento delle cose - sostiene Bersani - non mancherebbe la possibilità di questa radicale e ineludibile discussione. Abbiamo una maggioranza e un governo che possono e devono operare fino al 2018, col tempo dunque di correggere le cose che non hanno funzionato. La data ordinaria e statutaria del Congresso (da giugno all'autunno) può consentire un percorso che si avvii con una discussione comune che ridefinisca il perimetro e i muri della nostra casa, i cardini essenziali della nostra proposta prima di passare alla sfida tra i candidati. Serve dunque, prima del vero e proprio confronto congressuale, una riflessione fondativa che definisca il profilo del Pd di fronte alle sfide nuove, un passaggio da costruire con un lavoro unitario. Potremmo peraltro avere alle spalle la cognizione del quadro di regole elettorali nel quale inserire la proposta politica. Questo percorso semplice, logico e utile al paese, viene inopinatamente e incomprensibilmente stravolto". 

Speranza, se il partito è di Renzi non ci sarà spazio per noi - "Veltroni e Bersani dopo le dimissioni non si sono più ricandidati. E quello era un gesto di estrema generosità verso il partito. Queste dimissioni mi sembrano piuttosto un atto di egocentrismo, di egoismo. Non dirò mai a Renzi di candidarsi o meno, ma gli dico di fare attenzione, perché se il PD è di Renzi, allora non ci sarà spazio per noi": così Roberto Speranza (PD), ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.

"Se Renzi non si ferma la scissione e nei fatti ormai", ha detto anche il governatore della Puglia Michele Emiliano alla registrazione di Night Tabloid dove aggiunge: "E'finita l' epoca della rottamazione; ora bisogna costruire e Renzi non è persona adatta a costruire Se volgiamo stare insieme proviamo a capire quale può essere il minimo e il massimo e il comune denominatore che ci tiene insieme".

Finocchiaro, bene Orlando, Pd non esiste senza sinistra - "Le suggestioni e il percorso indicato da Andrea Orlando mi sembra possano essere un punto di partenza importante per la nostra discussione". Lo afferma il ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro (Pd) in una nota nella quale dichiara anche che "il Pd non può esistere, in un momento così complesso e difficile, senza la sinistra". Ho assistito a diverse scissioni nella mia vita politica e parlamentare - dichiara Finocchiaro - pare che nessuna di esse abbia rafforzato la sinistra. E anzi spesso ha bruciato personalità politiche di primo livello, disorientato l'elettorato, ridotto la forza della proposta politica". "Ho contribuito alla nascita del Pd e come molti altri miei compagni di strada ho creduto in un progetto che rivitalizzasse le stesse ragioni del nostro impegno politico, fosse in grado di aggiornare la nostra analisi, ci mettesse in contatto con mondi, soggetti e questioni che non appartenevano esattamente alla nostra tradizione. Così adesso - aggiunge - il Pd non può esistere, in un momento complesso e difficile, senza la sinistra".

Intanto Giuliano Pisapia, in un post su Facebook, dopo l'incontro di ieri a Milano con Matteo Renzi conferma il persorso autonomo di Campo Progressista. "Campo Progressista prosegue in piena autonomia il lavoro": Giuliano Pisapia lo sottolinea in un post su Facebook senza parlare dell'incontro di ieri con Matteo Renzi a Milano (che lui non ha confermato ma che nel Pd assicurano sia avvenuto). "Nei prossimi giorni in Italia si confronteranno storie, proposte politiche, biografie che appartengono alla grande famiglia del centrosinistra - ha osservato l'ex sindaco -. Il mio auspicio è che nel confronto serio e anche aspro che si svolgerà a Rimini e a Roma tutti facciano lo sforzo di ritrovare prima i valori comuni che le ragioni di divisione e di separazione. Il #CampoProgressista che abbiamo immaginato e stiamo iniziando a progettare vuole innanzi tutto essere utile a questo". 

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ligabue, "comunista" ormai non ha senso Superato edema corde vocali, partito da Acireale tour palasport

17 Febbraio 2017, 01:22am

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ligabue, "comunista" ormai non ha senso Superato edema corde vocali, partito da Acireale tour palasport

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ACIREALE - Atto primo: tutti e 14 i brani del concept album Made in Italy, uscito poco più di due mesi e certificato triplo platino, nell'ordine esatto in cui sono stati pubblicati, con tanto di visual a tenere il filo del racconto. Atto secondo: un tuffo nel passato, con alcuni dei suoi classici, scelti tra il 1990 e il 2010, "per mandare a casa la gente contenta". Luciano Ligabue, dopo la doppia sbornia del Liga Rock Park di Monza dello scorso settembre davanti a oltre 130 mila persone, si è rimesso in movimento con Made in Italy - Palasport 2017 "per raccontare l'ultimo disco ai ragazzi, andando a casa loro": 55 date in programma nei palazzetti di 26 città fino a maggio, per un totale di circa 370 mila totali, che hanno preso il via ieri sera da Acireale, in Sicilia. Con 10 giorni di ritardo sulla tabella di marcia iniziale ("ma non ho seguito Sanremo, preferisco le serie tv"), perché Ligabue, causa un edema alle corde vocali ormai quasi riassorbito, ricordo della "peggior influenza della mia vita", è stato costretto a cancellare le prime cinque date di Roma (saranno recuperate tra aprile e maggio). "Non mi era mai successo prima: ho dovuto fare i conti con questa nuova vulnerabilità e questo mi ha segato le gambe. Ma o mi fermavo 10 giorni ho rischiavo uno stop di sei mesi", ha spiegato il rocker di Correggio dopo le due ore e un quarto di concerto, durante le quali non si è risparmiato regalando ai fan una versione acustica di Non è tempo per noi e di Lambrusco e pop corn ("Siamo moderni, suoniamo ancora gli strumenti", ha scherzato). "E' stata dura aspettare, anche perché avevo voglia di tornare, di raccontare il mio disco, che non è un disco politico, ma l'espressione di un sentimento non risolto, di un amore non corrisposto verso l'Italia, della frustrazione per tutto ciò che non funziona. Ma questo non ha a che fare né con la sinistra né con la destra. Sono deluso: avevo creduto che fosse possibile che la politica si occupasse degli ultimi, che non li lasciasse indietro. Ma sono contento di aver avuto quella illusione". Per raccontare il suo smarrimento, la sua delusione ha scelto di affidarsi a Riko, protagonista del racconto e suo alter ego. Un povero diavolo in piena crisi esistenziale, economica, familiare. "Quelli come Riko, non hanno voce, non c'è nessuno che li racconti". Nessun ricetta pronta in tasca, però. "Ce l'hanno tutti, io no". In un mondo liquido, in trasformazione come quello in cui stiamo vivendo, perdono di significato anche le definizioni alle quali siamo stati da sempre abituati. Come 'comunista', che oggi porta il rolex, parafrasando Fedez e J-Ax. "La parola 'comunista' ormai non so che senso abbia. Io so di venire da una famiglia comunista e da sempre sono simpatizzante di sinistra, ma non ho mai preso la tessera di nessun partito. Ho bisogno della mia libertà di pensiero". La stessa delusione di Ligabue ha portato molti a rifugiarsi nelle nuove realtà politiche, primo tra tutti il Movimento 5 Stelle. "Capisco chi ha un rifiuto facile verso chi ha rappresentato la politica finora: è razionale e fisiologico. Ma io non ho le idee chiarissime. Però i 5 stelle hanno fatto una proposta di sinistra: il reddito di cittadinanza". Politica a parte, il personaggio di Riko sarà anche quello che riporterà Ligabue dietro la macchina da presa, dopo Radiofreccia e Da zero a dieci. "Ci sono due motivi che mi hanno tenuto finora lontano dal cinema: durante Radiofreccia è nato mio figlio, mentre giravo Da zero a dieci è morto mio padre, ed è come se fossi rimasto scottato da quella esperienza. E fare un film è una fatica boia, ci vuole una pazienza che io non ho, la soddisfazione che ne ricavi è infinitesimale rispetto a quando la gente canta davanti a te e poi devi stare lontano dalle scene per un anno. E poi l'alibi era che non avevo una storia. Adesso la storia c'è. Sto pensando però a una nuova struttura di film. Ho in mente Quadrophenia". Riko-Luciano, intanto, farà il giro d'Italia, con una scaletta che cambierà per 4-5 canzoni ogni sera. Ci sarà spazio anche per una data di beneficenza il 27 aprile a Reggio Emilia.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Alitalia: Delrio, non paghino lavoratori Sacrifici solo se piani seri. Bisogna fare scelte giuste

17 Febbraio 2017, 01:22am

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Il ministro dei trasporti Graziano Delrio © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "Siamo in presenza di una profonda crisi dell'ex compagnia di bandiera" ma "non dobbiamo far pagare ai lavoratori gli errori dei manager. Per noi (governo ndr) non si parte da lì". Lo ha affermato ad un convegno sui trasporti il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio il quale ha sottolineato che "i sacrifici si possono fare se ci sono piani industriali seri, allora tu puoi chiedere anche un sacrificio ai lavoratori, se sai che c'è un orizzonte e non se fai pagare a loro le scelte strategiche sbagliate che hai fatto. Perché questo è il punto".
    Il ministro ha spiegato che il traffico aereo è in aumento in tutti gli aeroporti in Italia e quindi "c'è un problema di essere all'altezza delle sfide competitive ed essere capace di fare le scelte giuste e strategiche dal punto di vista aziendale".

PIANO ENTRO FINE MESE Il consiglio di amministrazione di Alitalia  "ha convenuto che il piano rivisto sarà presentato alla fine del mese". Lo si legge nel comunicato diffuso dalla compagnia al termine del cda. "Il cda, riunitosi oggi, è stato aggiornato sul lavoro dell'advisor Roland Berger che sta redigendo una valutazione indipendente sul piano di rilancio della compagnia", precisa la nota.

L'a.d. Cramer Ball sulla situazione finanziaria di Alitalia ha spiegato che la compagnia "è in linea con l'obiettivo di arrivare a una riduzione dei costi di almeno 160 milioni di euro nel 2017, così come annunciato nella riunione del consiglio di amministrazione di gennaio"

ANSA 
   

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Attacchi di panico, ecco dieci consigli per combatterli

16 Febbraio 2017, 11:49am

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DI MORENA MOTTA 16/02/2017 - La paura arriva all'improvviso, entra nella nostra vita stravolgendola e cambiandola per sempre, o così crediamo perché, in realtà, con l'aiuto di un esperto si può guarire in pochi mesi. Si tratta degli attacchi di panico, una patologia molto diffusa di cui soffrono circa 10 milioni di italiani in maniera sistematica. Le donne sono maggiormente a rischio, ma anche gli uomini non ne sono esenti e, purtroppo anche gli adolescenti si ritrovano sempre più spesso a fare i conti con questo male. "Una persona su tre li sperimenta almeno una volta nella vita", spiega Giovanni Porta, psicologo e psicoterapeuta, "di solito, gli attacchi di panico iniziano con qualche sintomo fisico. Il cuore si mette a battere forte, si ha la sensazione di non riuscire a respirare a sufficienza, di stare per soffocare; ci si sente strani, quasi non se stessi, gli arti possono essere intorpiditi e si può sentire dolore al petto. Più i sintomi fisici si intensificano più l'angoscia e la paura crescono, diventando autentico terrore: si teme di morire, di impazzire o di non tornare mai più alla normalità".Cosa fare per guarire? "Serve impegno e, spesso, un aiuto esterno", spiega ancora lo psicoterapeuta, "gli attacchi di panico di solito migliorano quando si smette di dirigere la propria aggressività verso se stessi invece che verso il mondo esterno per ottenere ciò che si desidera, quando si decide di convivere con la paura del fallimento invece di evitare di vivere pur di non provarla". In un 30-40% delle persone sparisce spontaneamente. In un altro 30% si ha la remissione con la terapia specifica, ma ci possono essere ricadute. Per un altro 30% circa occorre una terapia più prolungata. Dunque l'aiuto di un esperto per qualche mese è essenziale, ma cosa fare da subito? Chi soffre di attacchi di panico può mettere in pratica 10 consigli:

1. Imparare a conoscerli, divenire consapevoli delle varie fasi (insorgenza, apice, decrescita) e del fatto che non sono mortali né infiniti. Imparare ad osservarli come si osserva un temporale fastidioso, sapendo che finirà e, grazie a questa convinzione, provare a conviverci. Per migliorare la capacità di osservare le proprie sensazioni con un po’ di distacco, può risultare utile apprendere le basi della meditazione.

2. Comprendere che gli attacchi di panico sono solo un sintomo, e dunque non costituiscono il vero problema. Il vero problema è ciò che li causa, cioè la propria insoddisfazione esistenziale. Agire su di essa costruendo degli obiettivi raggiungibili.

 

3. Quando si percepisce che stanno per insorgere degli attacchi di panico, invece di subire passivamente le sensazioni fisiche spiacevoli che si stanno provando, fare qualcosa di concreto: muoversi, camminare, oppure raccontare a un amico ciò che si sta vivendo, mettere in atto delle tecniche di rilassamento e non farsi troppe paranoie mentali.

4. Dedicarsi ad attività artistico-espressive: teatro, canto, pittura, movimento, scrittura. Qualsiasi cosa permetta di dare voce ai propri vissuti interiori. Molto utili in questo senso le principali artiterapie, in particolare la teatroterapia, perché permette di sperimentare in un gruppo protetto nuovi modi di comportarsi.

5. Trovare il coraggio mandare a quel paese chi lo merita.

6. Definire amici solo le persone di cui ci si può realmente fidare.

7. Condividere con gli amici le proprie problematiche, e chiedere loro aiuto in caso di bisogno.

8. Imparare a convivere con la propria paura e a fare figuracce, se sono funzionali al raggiungimento di qualcosa che davvero si desidera

9. Parlare con persone che hanno avuto attacchi di panico e che li hanno risolti

10. Diventare consapevoli che gli attacchi di panico guariscono.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Chiusura Equitalia, ecco che fine faranno le cartelle e i debiti pendenti

16 Febbraio 2017, 11:45am

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DI MORENA MOTTA 16/02/2017 - Con la rottamazione delle cartelle di Equitalia, in questi ultimi giorni, l'agenzia sta notificando a numerosi contribuenti cartelle esattoriali e intimazioni di pagamento, per sollecitare l'adempimento dei debiti fiscali e interrompere la prescrizione. Con esse, scrive il portale 'laleggepertutti.it', stanno viaggiando anche le cosiddette 'comunicazioni dei carichi affidati all'Agente della riscossione nel 2016'. Si tratta di un'informativa con cui, in ottemperanza al recente decreto fiscale che ha regolamentato la rottamazione delle cartelle, si informa il cittadino dell'imminente arrivo di una cartella o di un avviso di addebito per i cui importi - iscritti a ruolo nell'ultimo anno - può presentare domanda di 'definizione agevolata' (detta anche 'sanatoria' o 'rottamazione'). Molte persone, tuttavia, hanno scambiato tale comunicazione con una normale cartella esattoriale, dalla quale invece differisce perché non si tratta di un titolo esecutivo o di un sollecito. Non è dunque possibile proporre ricorso al giudice o presentare istanze di autotutela: bisognerà, eventualmente, attendere il successivo atto con la richiesta vera e propria di pagamento, sempre che non si preferisca chiudere subito la partita, con la rottamazione.Un secondo dubbio che viene spesso sollevato riguarda la fine che faranno tutte le cartelle e i debiti pendenti con Equitalia nel momento in cui questa scomparirà (data che dovrebbe coincidere con l'1 luglio se il governo rispetterà la tabella di marcia). Un quesito che si pone non solo per le imposte erariali, ma anche per quelle locali (tributi del comune come Tasi, Imu, Tari o della regione come il bollo auto). La risposta è contenuta nel primo articolo del decreto fiscale del 22 ottobr scorso: con la soppressione di Equitalia, tutti i rapporti giuridici pendenti, comprese le cause in corso, si trasferiscono al nuovo soggetto che ne prende il posto, ossia Agenzia delle Entrate-Riscossione.La norma dispone testualmente che il nuovo "ente subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia (…) e assume la qualifica di agente della riscossione (…)". Ciò significa che ci sarà - almeno in teoria - una situazione di continuità nei crediti: le cartelle non dovranno essere rinotificate con l'indicazione del nuovo creditore, il quale diventa tale a pieno titolo già in forza della legge. Chi ha ricevuto, sino ad oggi, una cartella di pagamento o chi ha in atto un piano di rateazione dovrà corrispondere le somme direttamente all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, non potendo sperare che il cambio del soggetto possa implicare anche la cancellazione del debito.

 

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abusi su tre dipendenti, il titolare di un'impresa di pulizie sarà processato a Pavia

16 Febbraio 2017, 11:43am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abusi su tre dipendenti, il titolare di un'impresa di pulizie sarà processato a Pavia

DI MORENA MOTTA 16/02/2017 - E' accusato di aver violentato, sul posto di lavoro, tre dipendenti della sua impresa di pulizie. Un imprenditore di 60 anni, titolare di un'impresa nel Pavese, è stato rinviato a giudizio con l'accusa di violenza sessuale aggravata dal rapporto professionale con le vittime degli abusi. Le indagini della Procura di Pavia, coordinate dal pubblico ministero Andrea Zanoncelli, sono scattate dopo che le tre donne (che si costituiranno parte civile al processo che inizierà il 30 marzo) hanno presentato denuncia. L'imprenditore, secondo quanto è emerso dall'inchiesta, rivolgeva le sue attenzioni soprattutto a dipendenti alle prese con problemi personali, reduci da separazioni, con figli da mantenere e più che mai bisognose, quindi, di un lavoro. Le violenze sarebbero avvenute sul lavoro e, in alcuni casi, anche nelle abitazioni delle donne.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pediatra 24 ore su 24 e gratis, petizione lanciata online

16 Febbraio 2017, 11:31am

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DI MORENA MOTTA 16/02/2017 - Assistenza pediatrica h24. E' l'obiettivo della petizione lanciata su Change.org e che ha raggiunto quasi 14mila firme. "Questa è una proposta per istituire un servizio di continuità assistenziale pediatrico - si legge nella petizione lanciata da Giovanna Romeo - cioè un servizio settimanale notturno, dal lunedì al venerdì (ore 20.00 - 08.00), con assistenza ambulatoriale e/o domiciliare, ubicato nelle stesse sedi degli attuali presidi di guardia medica dell’adulto, ed apertura h 24, dalle 08.00 del sabato mattina alle 08.00 del lunedì, festivi e prefestivi inclusi, in sostituzione della chiusura dell'ambulatorio del pediatra di famiglia. Tale petizione viene promossa da Specialisti in Pediatria non in possesso di Convenzione, disposti a garantire il presente servizio"."L’istituzione di tale servizio comporterebbe - si spiega - in termini di sanità pubblica, una assistenza continua, specialistica e gratuita nei confronti del paziente pediatrico e della sua famiglia; in termini economici una netta riduzione degli interventi territoriali domiciliari del 118 (con conseguente riduzione dell’uso di mezzi o impegno di personale ed ambulanza a scapito di urgenze con priorità immediata) ed una riduzione degli accessi ospedalieri, soprattutto nei Pronto Soccorsi Pediatrici, per codici bianchi, come febbre, vomito, tosse, o diarrea, come già dimostrato dal cospicuo decremento degli accessi ai PS pediatrici stessi, in seguito all'apertura diurna dei PPIP pediatrici il sabato e la domenica, ed in considerazione del fatto che il maggior numero di accessi ai Pronto Soccorsi Pediatrici avviene durante le ore di chiusura degli ambulatori dei Pediatri di base, e costituisce il 90% di tutti gli accessi a tali strutture". "Obiettivo della petizione è quello di raccogliere un cospicuo numero di firme (100.000) da presentare al Ministero della Salute al fine di manifestare la richiesta di una evidente necessità assistenziale notturna e festiva da parte delle famiglie" conclude la petizione indirizzata alla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Incendi in Nuova Zelanda, un morto e centinaia di evacuati

16 Febbraio 2017, 11:27am

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DI MORENA MOTTA 16/02/2017 - Centinaia di persone sono state evacuate a Christchurch, in Nuova Zelanda, a causa di una serie di incendi incontrollati che hanno già distrutto alcune case e minacciano di estendersi nella periferia della città. E le fiamme hanno già fatto una vittima: il pilota di un elicottero antincendio, morto quando il suo velivolo è precipitato. Nella zona, intanto, è stato dichiarato lo stato d'emergenza.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Arriveranno presto le Linee Guida sul collocamento delle persone con disabilità

16 Febbraio 2017, 11:21am

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Arriveranno presto le Linee Guida sul collocamento delle persone con disabilità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Accogliamo con favore le rassicurazioni del sottosegretario Biondelli sull’imminente approvazione delle Linee Guida sul collocamento delle persone con disabilità e sul fatto che a breve sarà formalizzato un apposito gruppo di lavoro che, con le Regioni, dovrà affrontare le questioni connesse all’inserimento mirato, nell’àmbito della riorganizzazione dei servizi per l’impiego».
Lo dichiarano in una nota le deputate Patrizia Maestri e Maria Luisa Gnecchi, componenti della Commissione Lavoro della Camera, commentando la risposta di Franca Biondelli, sottosegretario al Welfare, a una loro Interrogazione Parlamentare sui ritardi nell’emanazione delle citate Linee Guida riguardanti il collocamento mirato delle persone con disabilità, previste dal Decreto Legislativo 151/15, attuativo della riforma del lavoro promossa tra il 2014 e il 2015, il cosiddetto Jobs Act.«Quelle Linee Guide – ricordano Maestri e Gnecchi – hanno l’obiettivo di portare alla costruzione di una rete integrata per migliorare il sistema di inserimento lavorativo anche attraverso la promozione di accordi territoriali con i sindacati e le organizzazioni datoriali e di sostenere la predisposizione di progetti di collocamento mirati. Si tratta di uno strumento che è parte essenziale di quella riforma delle politiche attive e dei servizi all’impiego, che rappresenta la chiave di volta per dare una possibilità di lavoro, in particolare, ai giovani, alle donne e alle persone disabili».
Nello specifico, poi, del lavoro delle persone con disabilità – che soffrono di un drammatico livello di disoccupazione (l’80% e oltre) – le due Deputate aggiungono che «al riconoscimento di esso, sancito dalla legge, è necessario dare sostanza. Il forte inasprimento delle sanzioni per le aziende che eludono l’obbligo di assumere disabili in ragione del numero degli occupati, recentemente entrato in vigore, ha rappresentato una prima risposta alla necessità di rendere disponibili posti di lavoro. Le Linee Guida serviranno ora anche a favorire l’incontro tra domanda e offerta di impiego». (S.B.)

 

Ringraziamo Simona Lancioni per la segnalazione.

SUPERANDO

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 16.02.2017 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

16 Febbraio 2017, 11:18am

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

 
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Anticiclone di San Valentino. Sole prevalente ovunque, salvo locali nebbie e foschie mattutine sulla Pianura Padana. In nottata peggiora sull' alta Toscana e Liguria.

NORD

Qualche nebbia in Pianura Padana. Cielo sereno, ma dalla sera peggiora in Liguria con piovaschi.

Temperature

Stazionarie

CENTRO e SARDEGNA

Bel tempo prevalente. Dal tardo pomeriggio e sera peggiora in Toscana con qualche pioggia sui settori settentrionali.

Temperature

Senza particolari variazioni.

SUD e SICILIA

Generale bel tempo.

Temperature

Stazionarie.

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