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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO

18 Giugno 2016, 09:25am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO

INSERITO DA ELSA COPPA La legge sul Dopo di noi non convince il Forum ex articolo 26, ente di coordinamento per la difesa dei servizi di assistenza e riabilitazione ai disabili, per il welfare e il terzo settore. Più volte il presidente Stefano Giannessi ha fatto sentire la propria opinione.

ROMA - La legge 'Dopo di noi' non convince il Forum ex articolo 26, ente di coordinamento per la difesa dei servizi di assistenza e riabilitazione ai disabili, per il welfare e il terzo settore. Piu' volte il presidente Stefano Giannessi ha fatto sentire la propria opinione consegnando, sia in Senato che alla Camera (in seconda lettura), un emendamento e un progetto "per una gestione diversa del fondo per le persone con disabilita' grave prive del sostegno familiare". "In merito all'istituzione del Fondo e alla definizione dei Trust (contratti di affidamento fiduciario che disciplini i fondi speciali), il Forum solleva infatti una riflessione sulla criticita' della responsabilita' per una corretta e responsabile gestione del Fondo stesso da parte di Regioni e di ogni altro ente delegato. I criteri relativi per l'accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo sono subordinati a una sussistenza di requisiti da individuare con 'futuro' decreto del ministero del Lavoro e delle politiche sociali che sara' emanato entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della Legge e concertato con i ministero della Salute e dell'Economia", si legge nel comunicato del Forum ex articolo 26.

"Le Regioni adotteranno indirizzi di programmazione e definiranno i criteri e le modalita' per l'erogazione e il controllo dei finanziamenti. Su quest'ultimo passaggio il Forum e' in prima linea per la formulazione di strumenti tecnici e legislativi necessari a definire i margini prevedibili di malfunzionamenti ed erronee acquisizioni, interpretazioni e assenza di comunicazione degli enti regionali e di istituti delegati verso i diretti interessati. L'effettiva gravita' in cui verte il settore di assistenza e tutela delle necessita' della disabilita' priva di sostegno familiare spinge il Forum e l'aggregazione cittadina spontanea- afferma Giannessi- a riflettere sul 'Dopo di Noi' in maniera corale con conseguente apertura di dialoghi e formazione di un fronte cittadino pronto e presente negli organi preposti e prevedibili per la gestione di pubbliche risorse che rischiano la frammentazione dei servizi e la strumentalizzazione dei contenuti nelle infinite deleghe a privatizzazioni di fondi pubblici in dispositivi finanziari incompetenti in materia di welfare e servizi alla disabilita'".

Il dopo di noi pensa alla vita dei ragazzi quando i genitori non riusciranno piu' ad accudirli. "Penso che si sia sfruttato il disabile per raggiungere altri obiettivi. Oltre ai 90 milioni stanziati per la legge nel 2016, il prossimo anno ce ne saranno solo 36 e si finira' per cercare, con il Trust, redditi economici da altre parti senza sapere come verra' gestito il fondo 'Dopo di noi'. L'emendamento che abbiamo presentato puntava infatti a chiarire quali dovranno essere le responsabilita' di coloro che saranno chiamati a gestire e controllare il fondo. È necessario fare leggi chiare e leggibili. Questa legge cambia qualcosa solo per chi ha i soldi e puo' fare le assicurazioni- conclude- creiamo sempre delle diversita' all'interno di ogni situazione".

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabili,al via nuovo servizio trasporto Sperimentale per 12 mesi in area Grand Paradis e ad Aosta

18 Giugno 2016, 09:17am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabili,al via nuovo servizio trasporto Sperimentale per 12 mesi in area Grand Paradis e ad Aosta
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Disabili,al via nuovo servizio trasporto Sperimentale per 12 mesi in area Grand Paradis e ad Aosta

INSERITO DA ELSA COPPA Si chiama 'Andata e Ritorno' il servizio sperimentale a supporto della mobilità delle persone con disabilità o difficoltà che partirà a settembre nei comuni dell'Unité des communes Grand-Paradis e ad Aosta. L'obiettivo è "rispondere, in modo particolare, al bisogno di mobilità legata ad esigenze personali e di tempo libero". La sperimentazione durerà 12 mesi. A promuoverlo l'Associazione volontari del soccorso Grand Paradis, il Coordinamento disabilità Valle d'Aosta, il Csv e la Fondazione comunitaria della Valle d'Aosta.
Per promuovere l'iniziativa, per creare occasioni di confronto con amministratori, persone con disabilità e persone interessate a collaborare al progetto, sono previsti incontri sul territorio oggetto della sperimentazione. ANSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Incendi Sicilia: salvati disabili ed una famiglia a Palermo

18 Giugno 2016, 09:13am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Incendi Sicilia: salvati disabili ed una famiglia a Palermo
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Incendi Sicilia: salvati disabili ed una famiglia a Palermo

INSERITO DA ELSA COPPA Sono circa una decine le persone messe in salvo dagli agenti della polizia di Stato intervenuti in diversi incendi che hanno riguardato le abitazioni a Palermo, compresa la famiglia bloccata in via Mariano Campo a Brancaccio. Roghi anche in via Papa Sergio, all’Addaura, e sul lungomare Cristoforo Colombo, nella zona dell’ex Chimica Arenella. A Gibilrossa sono decine le villette andate in fiamme. I poliziotti hanno salvato alcuni disabili che non potevano lasciare gli appartamenti.
FONTE http://www.meteoweb.eu/2016/06/incendi-sicilia-salvati-disabili-ed-una-famiglia/704293/#0qBFWWZ0SfAUfhSY.99

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Ostia, manca certificato antimafia: bloccati centri estivi per disabili

18 Giugno 2016, 09:08am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Ostia, manca certificato antimafia: bloccati centri estivi per disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Ostia, manca certificato antimafia: bloccati centri estivi per disabili

INSERITO DA ELSA COPPA Nel X Municipio commissariato per mafia è proprio un mancato documento antimafia che blocca un servizio. Si tratta, questa volta, dei centri estivi per disabili che sarebbero dovuti partire, ma che il parlamentino lidense ha bloccato. Una vicenda che vede, ancora una volta, la macchina burocratica rallentare un servizio.Secondo la graduatoria pubblicata dal sito ufficiale del X Municipio e datata 17 maggio, la Cooperativa Socio Sanitaria Futura, la Cooperativa Presenza Sociale, la Cooperativa Sociale Le Milla e una Notte e Anffas Ostia Onlus sono chiamate a garantire il servizio. Al netto dello stop per il certificato antimafia. Per legge qualsiasi assegnazione, anche dove non c’è alcun tipo di guadagno come i centri estivi per disabili, hanno bisogno di una serie di certificazioni antimafia. Lo prevede l'articolo 100 del decreto legislativo 159 del 2011.

Ostia, manca certificato antimafia: bloccati centri estivi per disabili
„Lorenzo Nicolini ROMATODAY

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO “Mare senza barriere” in una splendida spiaggia siciliana

18 Giugno 2016, 08:54am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO “Mare senza barriere” in una splendida spiaggia siciliana
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO “Mare senza barriere” in una splendida spiaggia siciliana

INSERITO DA ELSA COPPA Per il quarto anno consecutivo, laUILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) di Mazara del Vallo (Trapani) propone l’iniziativa denominata Mare senza barriere, progetto rivolto alle persone con disabilità motoria, che permette loro l’accesso libero e agevole a una delle più belle spiagge della Sicilia occidentale e non solo.

«Accoglienza turistica – sottolineano dall’Associazione siciliana – vuol dire offrire alle persone, nessuno escluso, tutti quei servizi che permettano di godere liberamente e piacevolmente delle bellezze del luogo che visitano. ConMare senza barriere, quindi, mettiamo a disposizione pedane antiscivolo, ombrelloni, sedie sdraio e una sedia Sand & Sea che consente di entrare in acqua e fare il bagno. Il tutto davanti a un mare cristallino e su una sabbia dorata, presso il Lido Monnalisa Beach, in località Tre Fontane, in uno dei tratti di spiaggia più belli del Mediterraneo, a pochi chilometri dal più grande Parco Archeologico d’Europa, quello di Selinunte-Cave di Cusa». Da segnalare anche che nell’àmbito di tale progetto, la UILDM mazarese metterà a disposizione degli ospiti, per consentir loro di fare il bagno e andare incontro a ogni eventuale necessità, i propri volontari e operatori. (S.B.)

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LOMBARDIA NEWS Morta donna aggredita da due pitbull Era stata trasportata in arresto cardiaco al Niguarda di Milano

18 Giugno 2016, 08:52am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Morta donna aggredita da due pitbull Era stata trasportata in arresto cardiaco al Niguarda di Milano

INSERITO DA ELSA COPPA È deceduta in ospedale la 76enne aggredita dai suoi cani, due pitbull americani, mentre era nel giardino di casa a Inverigo (Milano). Per riuscire ad entrare nella proprietà e allontanare gli animali dalla donna riversa a terra i carabinieri di Legnano hanno dovuto esplodere un colpo in aria. Trasportata in arresto cardiaco con l'elisoccorso all'ospedale di Niguarda è morta poco dopo. ANSA

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TOSCANA NEWS Auto a retromarcia, ucciso suocero Vittima camminava, manovra in area privata a Barberino Elsa

18 Giugno 2016, 08:48am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

TOSCANA NEWS Auto a retromarcia, ucciso suocero Vittima camminava, manovra in area privata a Barberino Elsa

INSERITO DA ELSA COPPA BARBERINO VAL D'ELSA (FIRENZE), - Un uomo di 69 anni è rimasto ucciso dal fuoristrada guidato da un parente mentre era in una area privata nella campagna di Barberino Val d'Elsa (Firenze) nel pomeriggio. Secondo quanto appreso, l'auto stava facendo una manovra a retromarcia quando lo ha travolto, causandogli traumi mortali. Il fatto è avvenuto in via di Valle. Sul posto è intervenuto il 118 e sono stati chiamati anche i vigili del fuoco. Inviato anche l'elicottero del 118 ma il 69/enne è morto a causa delle ferite riportate nell'impatto e per l'impossibilità dei medici di rianimarlo. Sul posto anche la polizia municipale dei Comuni del Chianti fiorentino che ha effettuato i rilievi di polizia giudiziaria. Posto sotto sequestro il fuoristrada. Secondo una prima ipotesi, il conducente durante la manovra non avrebbe visto il parente, che risulta essere il suocero. Il conducente è sotto choc. ANSA

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SARDEGNA NEWS Pastori a Cagliari con trattori e pecore Protesta Coldiretti per concorrenza sleale e prezzo del latte

18 Giugno 2016, 08:44am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SARDEGNA NEWS Pastori a Cagliari con trattori e pecore Protesta Coldiretti per concorrenza sleale e prezzo del latte

INSERITO DA ELSA COPPA Pecorino non sardo spacciato come sardo. E taglio anche del 30% rispetto allo scorso anno del prezzo del latte. Sono le due motivazioni più forti che hanno spinto migliaia di pastori sardi, dopo la mungitura, a lasciare le campagne e a riversarsi in città per dire basta. E lo hanno fatto con i loro compagni di lavoro di ogni giorno, pecore e trattori. In tanti hanno raggiunto la Fiera di Cagliari per la grande manifestazione promossa da Coldiretti. Partecipa anche il presidente nazionale Roberto Moncalvo.

Temono di perdere tutto: tradizione e occupazione. E di non avere un futuro in un mercato che non premia le loro fatiche e che deve fare i conti con la concorrenza non sarda che - questa la principale accusa - si veste e si traveste con la bandiera dei quattro mori L'obiettivo della manifestazione è difendere una tradizione secolare che, dopo il fallimento dello sviluppo industriale, rappresenta il vero valore aggiunto per rilanciare l'economia, il lavoro ed il turismo.

E' stata montata una caldaia per la preparazione del vero pecorino ed è stata allestita la prima mostra del falso pecorino nel mondo con esempi provenienti da tutti i continenti, dal Romano Made in Usa al Sardo prodotto in Canada. Accanto ai pastori ci sono allevatori, coltivatori e trasformatori impegnati a garantire la genuinità dei prodotti agroalimentari che hanno portato in piazza.

IMPORT PECORINO STRANIERO TRIPLICATO - Una vera invasione di pecorino straniero in Italia con le importazioni che sono praticamente triplicate (+ 181%) nel 2015 per un totale di 2,9 milioni di chili. E' quanto emerge dallo studio della Coldiretti sul "Pecorino Made in Italy sotto attacco" diffuso in occasione della manifestazione dei pastori sardi che in migliaia con greggi al seguito e trattori si sono mobilitati a Cagliari.

Più di 3 forme di formaggio pecorino straniero su 4 (78%) sono arrivate in Italia nel 2015 dall'Europa dell'Est, in particolare dalla Repubblica Ceca e dalla Romania. Non solo. Dalla mungitura quotidiana di una pecora si ottiene in media un litro di latte che viene pagato oggi al ribasso - denuncia la Coldiretti - appena 80 centesimi nonostante l'andamento positivo delle esportazioni di pecorino che nel 2015 sono aumentate in valore del 16%. E la Sardegna è nel Mediterraneo la terra in cui è più alta la concentrazione di pecore: più di due ogni abitante, oltre 3,2 milioni di capi per 1,5 milioni di persone.

"Siamo di fronte a manovre speculative coperte da atti di arroganza che non possiamo accettare", ha detto il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, oggi a Cagliari insieme con la Giunta nazionale, nel denunciare che "si assiste ad un aumento esponenziale delle importazioni di bassa qualità mentre si disdicono i contratti per abbassare i compensi ai pastori con la scusa della sovrapproduzione".

IN USA SETTE PECORINI ITALIANI SU DIECI SONO 'TAROCCATI' - Negli Stati Uniti 7 pecorini di tipo italiano su 10 sono "tarocchi" nonostante il nome richiami esplicitamente al Made in Italy. E' quanto emerge dallo studio della Coldiretti sul "Pecorino Made in Italy sotto attacco", diffuso a Cagliari. La produzione di imitazioni dei pecorini italiani - sottolinea la Coldiretti - nel 2015 ha raggiunto negli Usa il quantitativo di quasi 24,96 milioni di chili, con una crescita esponenziale negli ultimi 30 anni, mentre gli arrivi dei prodotti originali dall'Italia sono risultati pari a 10,81 milioni di chili nello stesso anno.

Oltre la metà della produzione di Romano cheese e similari viene realizzata in Wisconsin, ma ingenti quantità si producono anche in California e nello Stato di New York. Le imitazioni del pecorino nostrano con prodotti cosiddetti "italian sounding" riguardano in realtà diversi continenti.

Dal Romano cheese degli Stati Uniti, anche già grattugiato o in mix con il parmesan, al pecorino Friulano del Canada dove si vendono anche il Crotonese e il Romanello, tutti rigorosamente - spiega Coldiretti - fatti da latte di mucca come il Sardo argentino o il Pecorino cinese, dove una mucca sorridente si trova pure in etichetta incurante del significato del nome pecorino, sono alcuni delle imitazioni dei formaggi italiani smascherati dalla Coldiretti che ha anche mostrato il kit per la produzione casalinga del Romano venduto da una ditta inglese a circa 120 euro e che contiene recipienti, colini, garze, termometri, piccole presse oltre a lipasi ed altre polveri attraverso le quali è possibile realizzare una chiara contraffazione.

PATTO INDUSTRIA-CAMPAGNE, DAL CARBO PLASTICHE E PESTICIDI BIO - Biolubrificanti, biopesticidi e bioplastiche sono alcune delle innovazioni green che nascono dalla coltivazione del cardo diffuso in Sardegna dalla collaborazioni tra gli agricoltori di Coldiretti e la bioraffineria Matrìca di Porto Torres della Novamont. E' quanto è stato mostrato nello spazio dedicato all'innovazione nell'ambito della mobilitazione della Coldiretti a Cagliari. Partendo dall'utilizzo di questa materia prima e dei suoi scarti, la bioraffineria Matrica a Porto Torres produce una gamma di sostanze per la realizzazione di bioplastiche, basi per biolubrificanti, e bioagrofarmaci e bioadditivi per gomme.

Se i biolubrificanti grazie alla rapida biodegradabilità e alla formulazione non tossica per gli ecosistemi rappresentano una valida alternativa ai prodotti di origine fossile, i bioagrofarmaci a base di acido nonanoico di origine naturale, ad azione spollonante e disseccante e batteriostatica, possono essere impiegati per il controllo non selettivo della vegetazione perché di rapida degradazione e senza effetti negativi sull'uomo e sull'ambiente. Le bioplastiche possono trovane applicazione in agricoltura nel sostituire i tradizionali teli per la copertura dei terreni dove degradano naturalmente, ma la loro applicazione va dai bioshopper a piatti stoviglie e bicchieri fino ai giochi per bambini.

La svolta green dell'industria è evidente anche nella valorizzazione di materiali considerati per lungo tempo uno scarto come la lana di pecora che per la propria capacità di assorbimento viene ora utilizzata - sottolinea la Coldiretti - nelle panne di assorbimento per combattere i disastri ambientali provocati dagli sversamenti in mare. L'utilizzo della lana di pecora in edilizia - precisa la Coldiretti - si sta diffondendo rapidamente con il commercio di pannelli e materassini isolanti che usano sia una combinazione di lana di pecora e di lana riciclata sia la sola lana di pecora ricavata dalla tosatura. Ma ci sono - continua la Coldiretti - anche estratti all'olio di oliva per il rafforzamento di malte cementizie, agrovernici per legno all'olio di oliva, miele e fico d'india, pitture alla calce e al latte.

"La domanda di sostenibilità ambientale che viene dai consumatori apre nuove e ampie opportunità per l'agricoltura che è in grado di esprimere grandi potenzialità nell'innovazione che creano lavoro, offrono possibilità di reddito e aiutano a far crescere un nuovo modello di sviluppo più rispettoso del territorio", ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

AGRICOLTURA IN SARDEGNA COSTA 15% IN PIU' - Prezzi più alti per concimi e gasolio, ma anche per mangime e foraggi. Risultato? Coltivare e allevare in Sardegna costa in media il 15 per cento in più rispetto al resto d'Italia. Secondo l'analisi dell'ufficio economico della Coldiretti in Sardegna i concimi sono più cari dell'8 per cento, i mangimi del 10 per cento, il gasolio agricolo del 16 per cento e il foraggio del 20 per cento Gli agricoltori denunciano anche collegamenti insufficienti.

Il rischio? Anche sul piano sociale - spiega Coldirett i- con il rischio spopolamento nelle aree più interne. A frenare lo sviluppo anche i limiti sanitari nel caso del maialino sardo, fermo nell'isola dal 2011 con la svolta però, nel 2015, del sì al "termizzato" da allevamenti certificati. Pesanti ancora costi e tempi di trasporto.

Ne fanno le spese soprattutto carciofi e vini. "Bisogna rimuovere gli ostacoli- ha detto il presidente Coldiretti Roberto Moncalvo- che impediscono di esprimere le enormi energie imprenditoriali presenti nell'agricoltura sarda che sta dimostrando grande capacità di innovazione". La strada giusta? "Importante sostenere un modello di sviluppo agricolo- ha detto- da primato nel cogliere le nuove domande di sostenibilità ambientale e capace di integrarsi virtuosamente con il turismo".

OLIVIERO, LATTE E FORMAGGI SARDO ECCELLENZE - "Lo dicono i dati, non è una boutade: latte e formaggio sardo sono produzioni di eccellenza. Guarda caso i consumatori chiedono pecorino sardo, non romeno. Chiedono prodotto sardo". Lo ha detto il viceministro dell'Agricoltura, Andrea Olivero, intervenendo alla protesta di Coldiretti a Cagliari.

"Il primo impegno - ha detto l'esponente del governo - è la tracciabilità dei prodotti. E poi dobbiamo costruire un rapporto di filiera: vogliamo che tutti facciano la loro parte. La rabbia di oggi deriva dal fatto che qualcuno non fa la propria parte. Il valore aggiunto della trasformazione dipende dalla qualità e dal lavoro dei pastori.

Tutto si retribuisce in considerazione di ciò che c'è dietro: lavoro, cultura e tradizione". Altro obiettivo: "dobbiamo migliorare- ha detto- nell'export e nell'internazionalizzazione. La nostra competizione non è nei grandi numeri, non li abbiamo. Noi dobbiamo puntare sulla qualità".

PIGLIARU, QUALITA' DA VENDERE NEL MONDO - "Bisogna preservare la qualità per venderla fuori, il chilometro zero va bene, ma non basta". Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, intervenendo questa mattina dal palco della Fiera di Cagliari dove si sta svolgendo la manifestazione della Coldiretti.

"Viviamo tra le macerie dell'industria - ha detto Pigliaru - per molti decenni è stata dimenticata l'agricoltura. Oggi lo capiscono tutti, è stato un errore. Dobbiamo puntare sull'industria leggera del digitale. E sull'agricoltura che può vendere la qualità al resto del mondo. E quale migliore testimonianza di qualità della longevità? La Sardegna viene guardata con interesse per questo nostro primato. Qualità sì, ma qualità da far conoscere. Ma bisogna fare tutto in squadra, nessun conflitto", ha concluso il governatore.

ANSA

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SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO

18 Giugno 2016, 08:34am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
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SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
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SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO
SEZ. SICILIA NEWS Incendi in Sicilia: roghi in tutta l'isola. "Pista dolosa". Alfano: "Linea dura con piromani" Problemi maggiori nel Messinese, 6 Canadair in azione FOTO

INSERITO DA ELSA COPPA Non sono ancora del tutto spenti gli incendi in Sicilia, dove giovedì si sono sviluppati vasti roghi in tutta la zona orientale e la fascia tirrenica dell'isola favoriti dal caldo e dalle forti raffiche di scirocco di scirocco. Il calo del vento e delle temperature, che ieri in alcune zone hanno superato i 46 gradi, ha favorito le operazioni di spegnimento che tuttavia stanno proseguendo. L'emergenza sta lentamente rientrando, come conferma la centrale operativa della Protezione Civile regionale.

Vertice questa mattina, in prefettura a Palermo, per fare il punto della situazione tra il ministro dell'Interno Angelino Alfano, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e il capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. Alla riunione, a quanto si apprende, parteciperanno anche i rappresentanti delle istituzioni locali e i prefetti delle zone interessate. Il ministro degli Interni ha assicurato che saranno prese misure dure contro i piromani. "L'autocombustione - ha detto - è una pista suggestiva la reazione sarà durissima faremo di tutto per accettare eventuali responsabilità". "La polizia e i carabinieri hanno mandato le informative alle Procura di Termini Imerese e di Palermo per trovare gli eventuali responsabili - aggiunge - Darò tutti i mezzi a polizia e carabinieri per raggiungere l'obbiettivo di assicurare i responsabili".

A Palermo l'unità di crisi istituita in Prefettura segnala ancora alcuni roghi sulla sommità di Monte Pellegrino, nella zona dove sono installati diversi ripetitori televisivi e dove in questo momento sta operando un Canadair. Squadre dei vigili del fuoco sono in azione per spegnere gli ultimi focolai anche a Poggio ridente, un complesso residenziale su una collina nella zona Sud del capoluogo dove ieri sera i residenti erano stati evacuati per precauzione. Una densa nube di fumo continua invece a levarsi dalla borgata marinara dell'Arenella, dove le fiamme hanno divorato i capannoni abbandonati dell'ex Chimica Arenella. Altri roghi riguardano San Martino delle scale, nei pressi di Castellaccio, e Piano Geli, ma la situazione viene complessivamente definita "sotto controllo".

La situazione più difficile lungo la fascia tirrenica del messinese e sui Nebrodi: numerosi roghi si sono sviluppati nei comuni di Capo d'Orlando, Militello Rosmarino, Naso e Contrò provocando anche la parziale chiusura dell'autostrada, in direzione Palermo, che adesso è stata però riaperta. Sono invece ancora interrotti alcuni tratti della Statale 113. Nella zona stanno operando da ieri due Canadair. Altri due aerei dello stesso tipo sono stati impegnati a Castellamare del Golfo nello spegnimento di una vasto incendio in contrada Bocca delle carrubbe. Nel comprensorio di Cefalù, dove ieri era stato evacuato l'Hotel Costa Verde, non sono stati ancora del tutto domati i roghi in località Settefrati. Altri incendi vengono segnalati a Chiaramonte Gulfi (Ragusa) e a Roccalumera, lungo la fascia jonica del messinese. A Palermo, infine, due Canadair sono al lavoro sul Monte Pellegrino, il promontorio che domina il golfo della città, e a San Martino delle scale.

Ancora problemi per quanto riguarda la viabilità: è stato riaperto il tratto dell'A20 Palermo-Messina nella zona di Cefalù, tra gli svincoli di Buonfornello e Castelbuono, chiuso ieri mattina a causa delle fiamme che hanno lambito l'autostrada. L'arteria non è tuttavia completamente percorribile perchè un'altra interruzione riguarda il tratto compreso tra Brolo e Rocca di Caprileone, in direzione Palermo. Anche la statale 113 è interrotta in entrambe le carreggiate tra Capo d'Orlando e Rocca di Caprileone.

Disagi anche nei collegamenti ferroviari: i problemi maggiori si registrano sulla tratta Palermo - Messina, tra Termini e Sant'Agata di Militello, dove sono ancora in corso i lavori di ripristino del collegamento. Rfi comunica che non è ancora possibile fare una previsione circa i tempi di riattivazione del servizio. Il collegamento viene garantito in questo momento tra Sant'Agata e Palermo con bus sostitutivi. Questa mattina sono stati invece ripristinati i collegamenti Palermo - Termini Imerese e Messina - Sant'Agata. Inoltre, i servizi Palermo - Catania e Palermo - Agrigento vengono assicurati con l'effettuazione di tutte le corse programmate e senza limitazioni. ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Protezione civile, segnalare ogni rogo Giornata ad alto rischio, tempestività spegnimento fondamentale

18 Giugno 2016, 08:30am

Pubblicato da Direttore Michele Pappacoda

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Protezione civile, segnalare ogni rogo Giornata ad alto rischio, tempestività spegnimento fondamentale

INSERITO DA ELSA COPPA CATANZARO, - Un appello ai calabresi a segnalare ogni incendio per permettere l'opera di spegnimento, è stato lanciato dal Dipartimento regionale Presidenza-settore Protezione Civile attraverso l'Ufficio stampa della Giunta. "Oggi - è scritto in una nota - è una giornata ad altissimo rischio incendi per la Calabria. Sì vogliamo evitare che il nostro splendido territorio venga distrutto dal fuoco, così come è successo ieri Sicilia, si invitano vivamente tutti calabresi appena notano anche un inizio di incendio di telefonare al numero verde incendi della Protezione Civile della Regione Calabria 800496496. La tempestività nello spegnimento degli incendi è fondamentale". ANSA

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