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PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Professionisti legati a cosche, fermi Operazione Gdf, indagati in libertà amministratori pubblici

10 Maggio 2016, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS CALABRIA Professionisti legati a cosche, fermi Operazione Gdf, indagati in libertà amministratori pubblici

INSERITO DA STAFF REGGIO CALABRIA, 10 MAG - I finanzieri di Reggio Calabria hanno eseguito un provvedimento di fermo emesso dalla Dda nei confronti di imprenditori e professionisti reggini. Alcuni amministratori e dipendenti pubblici sono indagati in stato di libertà. Le indagini avrebbero evidenziato l'esistenza di un cartello in grado di condizionare lo svolgimento delle attività economico/imprenditoriali, in particolare nella grande distribuzione alimentare, sfruttando anche la compiacenza di pubblici amministratori. Secondo l'accusa imprenditori e professionisti sarebbero stati partecipi, con ruoli organizzativi, della 'ndrangheta. Inoltre sarebbero stati svelati i collegamenti tra cosche e una rete di professionisti, capaci di indirizzare le sorti di rilevanti settori economici. I reati contestati sono associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni, aggravati dalle modalità mafiose. Sequestrate 12 società ed altri beni per un valore complessivo di circa 34 milioni di euro ed eseguire più di 30 perquisizioni.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Terrorismo: tre fermi a Bari, progettavano attentati Altri due accusati favoreggiamento immigrazione clandestina

10 Maggio 2016, 07:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PUGLIA E CALABRIA NEWS PUGLIA Terrorismo: tre fermi a Bari, progettavano attentati Altri due accusati favoreggiamento immigrazione clandestina

INSERITO STAFF Un decreto di fermo nei confronti di tre cittadini di nazionalità afghana accusati di terrorismo internazionale è stato eseguito a Bari da Carabinieri del Nucleo Investigativo e del Ros. Secondo le indagini coordinate dalla Dda di Bari, i fermati progettavano attentati in Italia e in Inghilterra. Altre due persone (un altro afghano e un pakistano) sono indagate - e sottoposte a fermo - per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Secondo le indagini della Dda di Bari, i fermati farebbero parte di una associazione per delinquere con "finalità di terrorismo internazionale, in Italia e all'estero, realizzando anche in Italia (oltre che in Francia, in Belgio) un'associazione criminale, costituente articolazione o comunque una rete di sostegno logistico di una organizzazione eversiva sovranazionale di matrice confessionale, funzionalmente collegata all'organizzazione terroristica internazionale denominata Isis, all'emirato Islamico dell'Afghanistan e di Al Qaeda". Gli indagati avrebbero dato infatti - secondo l'accusa - "sostegno a soggetti disponibili a compiere azioni suicide o azioni combattenti nell'ambito di paesi stranieri, ed in particolare in Irak e Afghanistan con modalità di combattimento" nonostante "le peculiari e concrete situazioni fattuali facciano apparire certe ed inevitabili le gravi conseguenze in danno della vita e dell'incolumità fisica della popolazione civile, contribuendo a diffondere nella collettività paura e panico".

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SARDEGNA NEWS Business del caro estinto, 20 arresti Operazione dei carabinieri, oltre 100 persone indagate

10 Maggio 2016, 07:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SARDEGNA NEWS Business del caro estinto, 20 arresti Operazione dei carabinieri, oltre 100 persone indagate

INSERITO DA STAFF CAGLIARI, Si occupavano di sbrigare le pratiche per le persone appena defunte negli ospedali cagliaritani senza averne alcun diritto, indicavano le agenzie funebri alle quali le famiglie dovevano rivolgersi e arrivavano a chiudere le bare prima del tempo previsto dalla legge. I carabinieri hanno eseguito 20 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di altrettante persone coinvolte nel business dei servizi cimiteriali.

Al lavoro oltre 150 militari di Cagliari, Quartu, Dolianova, Sanluri, Iglesias, Narcao e Isili (Nuoro) e del Comando provinciale dei Carabinieri. Sono 168 le persone iindagate, tra queste ci sono anche addetti alle camere mortuarie dei principali ospedali di Cagliari che avrebbero agito in accordo con le agenzie funebri. INDAGATI NECROFORI E AGENZIE - Sono accusati di induzione indebita continuata in concorso, peculato, truffa aggravata, falso in atto pubblico, i venti necrofori dipendenti di cinque ospedali cagliaritani finiti agli arresti domiciliari nell'ambito dell'operazione "Caronte" della Compagnia dei carabinieri di Cagliari. Sono 168 complessivamente le persone indagate, fra le quali anche i responsabili di 11 agenzie funebri. Oltre 10 le perquisizioni effettuate questa mattina da 150 carabinieri.

In particolare le indagini, condotte dal 2013 al 2015, hanno permesso di accertare come i necrofori avessero favorito sistematicamente alcune agenzie funebri, lasciando fuori le altre, aiutandole nella vestizione delle salme, permettendo loro di "incassare" il defunto prima del tempo previsto dal regolamento di polizia mortuaria (non prima di 15 ore dal decesso), accelerando le pratiche burocratiche ma anche mettendo a disposizione la camera mortuaria più grande ed arrivando, in alcuni casi, a segnalare ai parenti dei defunti le agenzie "amiche" cui rivolgersi. In cambio dei favori si facevano pagare dai 20 ai 200 euro per servizio funebre arrivando a guadagnare migliaia di euro l'anno. Il giro d'affari secondo i carabinieri ammonta a 500.000 euro nei due anni presi in esame.

Per alcuni indagati si è ipotizzata la truffa aggravata in quanto è dimostrato come gli operatori funebri non rispettassero gli orari di lavoro imposti e, oltre a scambiarsi i turni senza informarne la Direzione sanitaria, falsificassero intenzionalmente e regolarmente gli orari delle timbrature dei badge elettronici. Per alcuni necrofori è scattato anche il peculato perché utilizzavano per uso personale varie apparecchiature degli ospedali. NECROFORI AI DOMICILIARI - Numerosi i necrofori arrestati questa mattina nell'ambito dell'operazione dei carabinieri della compagnia di Cagliati e della Stazione di Villanova, denominata "Caronte", che ha portato alla luce il business del 'caro estinto' con agenzie funebri favorite dagli operatori funerari. Ai domiciliari sono finiti Andrea Vacca, Piero Spiga, Paolo Atzeni, Ivano Tullio Arangino, Bruno Carta, Pietro Murgia, Agostino Di Francesco, Mario Onnis, Romano Congiu, Giorgio Locci, Umberto Fanni, Gesuino Cocco, Antonello Melis, Piero Usai, Ignazio Puddu, Marco Putzu, Mario Pinna, Ignazio Pilloni, Mario Palmas, Salvatore Furcas. INDAGINE SCATTATA DOPO LA DENUNCIA DI UNA AGENZIA FUNEBRE - È scattata dall'esposto presentato dal titolare di una agenzia funebre l'indagine sul 'caro estinto' che questa mattina ha fatto finire ai domiciliari venti necrofori dipendenti di cinque ospedali cagliaritani. Il titolare dell'agenzia funebre, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Cagliari, coordinati dal cap. Eugenio Fatone, e della Stazione di Villanova, comandata dal luogotenente Pompeo Formato, non avrebbe accettato le richieste di denaro dei necrofori e sarebbe stato in parte tagliato fuori dalla 'gestione' dei defunti. I militari hanno avviato le indagini scoprendo che anche altre agenzie avevano subito le stesse richieste.

I 148 denunciati a piede libero sono dipendenti e titolari delle oltre quaranta agenzie funebri finite nell'inchiesta. I dipendenti delle pompe funebri - ripresi da telecamere nascoste dai carabinieri - in alcune occasioni hanno lasciato le 'mancette', destinate ai necrofori, nascoste vicino al feretro ancora aperto. Necrofori che nel corso dell'attività investigativa hanno anche individuato le telecamere nascoste, ma hanno proseguito la loro attività illegale preoccupandosi solo di coprile.

Nel corso delle perquisizioni di oggi in uno degli ospedali è stato trovato un salvadanaio con all'interno il denaro riscosso dalle agenzie. Gli operatori delle camere mortuarie avevano già spartito i soldi, segnando le varie cifre con i loro nomi e addirittura il numero di riferimento del 'caro estinto' che avevano segnalato. GIP, "PERICOLO REITERAZIONE" - Lavoravano negli ospedali Brotzu, Santissima Trinità, Marino, San Giovanni di Dio e Businco, le strutture sanitarie sono tutte parti lese, i 20 necrofori finiti agli arresti domiciliari nell'ambito dell'operazione Caronte condotta dai carabinieri sul 'caro estinto'. Nelle 303 pagine dell'ordinanza di custodia cautelare, firmante dal Gip, Giampaolo Casula, su richiesta del pm Giangiacomo Pilia, vengono elencati i numerosi episodi in cui i necrofori hanno ricevuto somme di denaro dalle oltre 40 agenzie funebri su cui venivano indirizzati i familiari dei defunti per i funerali. Ma non solo, vengono anche riportate le dichiarazioni spontanee del titolare di una agenzia funebre che, in qualche modo, riassumono tutta la vicenda.

"Nell'ambiente funerario è diffusa la consapevolezza che molti funerali vengano appaltatati, per intercessione favorevole o sfavorevole dei necrofori. Noi siamo un'agenzia molto piccola, ma ogni qualvolta abbiamo a che fare con i necrofori, diamo loro una mancia di 30-40 euro, ed i necrofori in cambio ci aiutano vestendo la salma: così è la prassi". Una consuetudine che i venti arrestati hanno continuato anche dopo aver capito che erano in corso le indagini, addirittura fino ai primi mesi del 2016. Secondo il Gip "sussiste certamente il pericolo di reiterazione di analoghi delitti. Non v'è dubbio che dalla descrizione degli innumerevoli fatti di induzione indebita e di falso in atto pubblico, nonché delle vicende truffaldine e di quelle di peculato &ndash scrive il giudice - emerge un contesto delinquenziale di non poco conto". L'attività era ancora in corso sino al momento delle ordinanze: "attività che è necessario smantellare al fine di impedire la prosecuzione dell'attività criminosa". NEL 2012 UN NECROFORO SI SUICIDO' - Aveva ricevuto assieme agli altri necrofori una lettera di richiamo dall'Azienda ospedaliera e probabilmente per questo motivo si è tolto la vita. Nel corso delle indagini sul business del 'caro estinto' i carabinieri hanno anche accertato il suicidio di un necroforo avvenuto nei primi mesi del 2012. E' stata sentita la moglie che ha collegato la morte del marito alla vergogna da lui vissuta dopo aver ricevuto, con altri colleghi, la lettera di richiamo da parte dell'azienda sanitaria per la quale lavorava.

Il marito aveva raccontato alla donna che a seguito di quella lettera sarebbero stati avviati accertamenti patrimoniali che potevano sfociare in un suo trasferimento, aggiungendo, inoltre, si legge nell'ordinanza: "che qualcuno dei suoi colleghi per svolgere il proprio dovere pretendeva del denaro da parte delle agenzie funebri". Anche alcune direzioni sanitarie, oltre a quella arrivata ai carabinieri dal titolare di una agenzia funebre, avevano ricevuto esposti anonimi che mettevano in luce le collaborazioni tra necrofori e pompe funebri in cambio di denaro. I responsabili dei presidi avevano diffidato quindi i necrofori "dal commettere simili illegalità". CODACONS, "INDAGINI IN TUTTA ITALIA - "Non è la prima volta che viene scoperto un mercato sul caro estinto fatto di tangenti, il fenomeno è diffusissimo e riguarda molti ospedali italiani". Lo afferma il Codacons, intervenendo sull'operazione condotta a Cagliari e che oggi ha fatto finire agli arresti domiciliari 20 necrofori, mentre sono stati 148 complessivamente gli indagati. "Fin dal 2001, quando lo scandalo scoppiò a Torino, il Codacons denunciò come le tangenti delle camere mortuarie riguardassero tutto il territorio nazionale - spiega il presidente Carlo Rienzi -. Il business del caro estinto genera un giro d'affari annuo di oltre tre miliardi e mezzo di euro per più di 5.000 imprese funebri. Per questo chiediamo, alla luce degli ultimi avvenimenti, indagini a tutto campo negli ospedali italiani, allo scopo di accertare altri giri di tangenti a danno dei cittadini".

ANSA

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TOSCANA NEWS Banca Etruria: cabina di regia per la vendita delle obbligazioni. Perquisizioni Gdf

10 Maggio 2016, 07:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

TOSCANA NEWS Banca Etruria: cabina di regia per la vendita delle obbligazioni. Perquisizioni Gdf

INSERITO DA STAFF Perquisizioni della guardia di finanza per la ricerca e il sequestro della documentazione riguardante il collocamento sul mercato finanziario delle obbligazioni subordinate, emesse dalla Banca Etruria ora in liquidazione coatta amministrativa. Lo rende noto la procura di Arezzo precisando che dalle indagini è emersa la presenza di una "cabina di regia" a livello manageriale, che ha prescritto il collocamento delle subordinate individuando anche soggetti con un profilo di investitore a "rischio basso", mentre l'investimento è proposto di norma ai clienti 'professionali', in grado di valutare il rischio.

Dalla 'cabina di regia', individuata anche grazie ad oltre 400 denunce, sarebbe partita la direttiva di collocamento delle subordinate attraverso i responsabili d'area e degli uffici territoriali. In alcuni casi il cliente sarebbe stato spinto a disinvestire da forme di capitale garantito per favorire l'acquisto delle obbligazioni subordinate. ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Ambrovit Garlasco vince in casa e vola in B1

10 Maggio 2016, 07:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF

La festa per la promozione in B1

Succede solo a chi ci crede e lo striscione con cui l’Ambrovit Garlasco festeggia la promozione diretta in serie B1 che sembrava un’ipotesi ormai remota fotografa come meglio non si potrebbe la determinazione di gente come Valentina Cozzi e Lucia Cagnoni nella lunga serata in attesa di buone nuove da Galliate. All’urlo finale

compaiono gli striscioni e, dallo spogliatoio, torna Valentina Cozzi con le bottiglie da stappare. “Solo chi ci crede mette comunque le bottiglie di spumante nel borsone”, grida felice mentre si prepara ad innaffiare compagne e tifosi rimasti sugli spalti in attesa fiduciosa e trepidante.

LA PROVINCIA PAVESE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Pavia, 3 punti in trasferta per chiudere la stagione Battuto 3-1 il FeralpiSalò con gol di Manconi e doppietta di Ferretti

10 Maggio 2016, 07:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

IONSERITO DA STAFF 

SALO’. Il Pavia chiude bene la stagione andando a vincere 3-1 sul campo del FeralpiSalò in una classica partita di fine stagione. Una prodezza di Manconi (suo lo splendido gol dell’1-1) e una doppietta

 

di Ferretti (16 le reti per lui in questo campionato), e la formazione affidata a Stefano Rossini ha colto i tre punti che le danno la sicurezza di poter disputare la Coppa Italia di serie A. Il Pavia ha giocato in 10 due terzi della partita per l’espulsione di Malomo (doppia ammonizione).

LA PROVINCIA PAVESE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE L'Accademia vince e si salva A Tradate finisce 0 a 1 con un gol di Gaudio su rigore

10 Maggio 2016, 07:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF 

L'Accademia Pavese vince 1-0 a Tradate con un gol di Gaudio su rigore nel finale e conquista il diritto a rimanere in Eccellenza anche la prossima stagione. La squadra affidata

 

a Carlo Maggi aveva vinto il primo turno play out 3-0: per la compagine del presidente Panigati una salvezza meritata, un mese fa molto difficile. Hanno deciso le tre vittorie consecutive nel finale di campionato, che hanno consentito all'Accademia di giocarsi i play out e di vincerli.

LA PROVINCIA PAVESE

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LOMBARDIA NEWS Settimana di maltempo con piogge e temporali

10 Maggio 2016, 07:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA STAFF 

PAVIA. “Sarà una settimana decisamente instabile e piovosa a opera di una bassa pressione sulla Spagna che estende la sua influenza anche alla nostra Penisola a iniziare dalle regioni settentrionali”. lo dice in una nota il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera, che aggiunge: “L'alta pressione sarà demolita da un treno di perturbazioni che penalizzeranno dapprima soprattutto il Nord e marginalmente anche il Centro, da metà settimana anche i restanti settori”.

Ne conseguirà un tempo a due velocità sulla nostra Penisola fino a mercoledì. Il Nord e poi anche il Centro saranno bersaglio di piogge e acquazzoni anche temporaleschi. In particolare il maltempo raggiungerà il suo apice tra mercoledì 11 e giovedì 12 maggio. Le regioni più coinvolte saranno Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Ovest Liguria, Toscana Umbria, Lazio e Marche.

Il maltempo si attenuerà da venerdì 13 maggio ma non migliorerà del tutto; ci saranno ancora condizioni di instabilità sparsa a causa dell'anticiclone che rimarrà per il momento lontano dal Mediterraneo. “La Primavera mostra così il suo volto più capriccioso”  concludono da 3bmeteo.

Le previsioni sono confermate, per la provincia di Pavia, anche dal sitowww.paviameteo.it che parla di una settimana di maltempo, con un nettopeggioramento previsto per mercoledì 11 maggio, con rovesci e temporalisparsi, localmente di forte intensità ed accompagnati da grandine. Anche

 

per la seconda parte della settimana, secondo www.pavia.meteo.it,  si prospettano condizioni di spiccata variabilità "in seno alla quale potranno trovare concretezze affermazioni temporalesche. Le temperature risulteranno nella media attesa dal periodo".

LA PROVINCIA PAVESE

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SEZ.RICETTE Pasta con salmone affumicato e asparagi

9 Maggio 2016, 15:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.RICETTE Pasta con salmone affumicato e asparagi
SEZ.RICETTE Pasta con salmone affumicato e asparagi

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti
  • 320 gr di pasta (reginette)
  • 150 gr di salmone affumicato
  • 250 gr di asparagi
  • 250 ml di panna da cucina
  • 1 scalogno grande tagliato a rondelle
  • sale
  • pepe rosa
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Tempo Preparazione: 20 minuti
  • Tempo Cottura: 15 minuti
  • Dosi: 4 persone
  • Difficoltà: Media

Procedimento

Fate lessare gli asparagi in abbondante acqua bollente e salata per una decina di minuti, scolateli e tagliate a pezzetti i gambi lasciando intere le punte. Conservate la loro acqua di cottura.

Versate l’olio extravergine di oliva in una padella piuttosto ampia e unite subito lo scalogno pelato e tagliato a rondelle.

Lasciate appassire lo scalogno a fuoco dolce in modo che non si bruci quindi aggiungete gli asparagi lessati e fate insaporire per 5 o 6 minuti mescolando spesso.

Nel frattempo riportate a bollore l’acqua di cottura degli asparagi e tuffateci la pasta.

Prelevate un mestolino di acqua di cottura della pasta e versatelo nella padella con gli asparagi, mescolate e versateci la panna da cucina, continuando la cottura per un minuto.

Condite con sale e pepe rosa appena macinato, aggiungete il salmone affumicato a pezzetti, mescolate e fate cuocere ancora per un minuto.

Scolate la pasta al dente con una schiumarola forata e trasferitela direttamente nella padella con il condimento.

Accendete il fuoco a fiamma dolce, bagnate la pasta con un paio di mestolini della sua acqua di cottura e mescolate bene facendo amalgamare alla perfezione tutti gli ingredienti.

Spolverizzate ancora con un’altra macinata di pepe rosa, alzate la fiamma e mescolate fino a che il fondo di cottura non si sarà ben addensato.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Domani i funerali di Massimo Borrelli

9 Maggio 2016, 15:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Domani i funerali di Massimo Borrelli
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Domani i funerali di Massimo Borrelli

INSERITO DA MORENA MOTTA Si svolgeranno alle 12 di domani nella Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, di via Marco Rocco di Torrepadula a Napoli, i funerali di Massimo Borrelli, l'attore componente dei Duo X Duo, tra i protagonisti di «Made in Sud», prematuramente scomparso a causa di un male incurabile che non l'aveva però tenuto lontano dalle scene. Il 3 maggio infatti il comico si era esibito con il suo partner Peppe Laurato nel varietà «Made in Sud», trasmesso in diretta da Rai 2.

La camera ardente sarà aperta alle 10.30 nella stessa parrocchia. Borrelli lavorava da circa 20 anni con Laurato, il duo aveva vinto il premio Massimo Troisi nel 2007 e partecipato anche a Colorado Cafè.

FONTE LEGGO.IT

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