Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
A CURA DI ANGELA CECERE Giovedì, 7 Gennaio 2016
S. LUCIANO, S. RAIMONDO
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Settimana n. 01
Giorni dall'inizio dell'anno: 7/359
A Roma il sole sorge alle 07:38 e tramonta alle 16:55 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:03 e tramonta alle 16:55 (ora solare)
Luna: 4.51 (lev.) 14.59 (tram.)
Proverbio del giorno:
Gennaio secco, lo villan ricco.
Aforisma del giorno:
Esistono due tipi di tragedie nella vita. Una è perdere ciò che più si desidera, l'altra è ottenerlo. (George Bernard Shaw)
12.47
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
A CURA DI ANGELA CECERE In gran parte soleggiato. Piogge che si concentrano sull'alta Toscana, lungo gli Appennini e soprattutto tra Calabria e Sicilia tirreniche, qui anche con temporali. Neve sulle Alpi sopra i 700/1200 metri, in Appennino tra 1200 e 1600 metri.
NORD
Tempo asciutto, caratterizzato da locali nebbie mattutine, gelo, spazi soleggiati e nubi basse. Nevicate sulle Alpi sopra i 700/1200 metri.
Temperature
Stazionarie
CENTRO e SARDEGNA
Dapprima bel tempo, poi giungono piogge sull'alta Toscana, anche moderate, poi piovaschi su Umbria e Lazio, isolati in Sardegna. Più soleggiato altrove.
Temperature
Senza particolari variazioni.
SUD e SICILIA
Al mattino piogge e anche temporali sul Reggino e Messinese tirrenici, poi solo sul Messinese. Entro sera piogge raggiungono la Campania, la Basilicata e l'entroterra pugliese, migliora in Sicilia.
Temperature
Stazionarie.
12.37
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 07.01.2016 A CURA DI ANGELA CECERE
A CURA DI ANGELA CECERE S. Raimondo de Peñafort, sacerdote O.P. (1175-1275)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 4,12-17.23-25.
Avendo intanto saputo che Giovanni era stato arrestato, Gesù si ritirò nella Galilea
e, lasciata Nazaret, venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali,
perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
Il paese di Zàbulon e il paese di Nèftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti;
il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terra e ombra di morte una luce si è levata.
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
La sua fama si sparse per tutta la Siria e così condussero a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guariva.
E grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.
12.30
NEWS ITALIA E DAL MONDO PENSIONI: LE DONNE PRENDONO 6MILA EURO IN MENO, I LAUREATI IL DOPPIO
DI MORENA MOTTA Le donne quando vanno in pensione ricevono mediamente importi annui di circa 6mila euro inferiori a quelli maschili. E' quanto rileva l'Istat, sottolineando che nel 2014 le pensionate rappresentano il 52,9% del totale. L'Istituto di statistica sottolinea poi che il numero dei pensionati è in calo rispetto al 2013: sono 16,3 milioni (-134mila) e percepiscono in media un reddito pensionistico lordo di 17.040 euro (circa 400 euro in più del 2013). In media gli uomini ricevono una pensione lorda annua di 20.135 euro contro i 14.283 delle donne. D'altra parte, dice il rapporto dell'Istat, "le pensionate che ricevono integrazioni al minimo sono 2,9 milioni, l'81,4% del totale, un numero di oltre quattro volte superiore a quello degli uomini (673mila)".
Assegno medio poco più di 1.100 euro - Il reddito medio pensionistico netto risulta pari a 13.647 euro, circa 1.140 euro mensili secondo quanto si legge nel rapporto sulle "Condizioni di vita dei pensionati". "Tenendo conto di tutti i trattamenti, la metà dei pensionati percepisce meno di 12.532 euro (1.045 euro mensili)", precisa il documento. Assegno doppio per i laureati - Il grado di istruzione fa la differenza, dicono gli esperti dell'Istat, nelle pensioni. "Se il pensionato possiede un titolo di studio pari alla laurea, il suo reddito lordo pensionistico (circa 2.490 euro mensili) è più che doppio di quello delle persone senza titolo di studio o con al più la licenza elementare (1.130 euro)". Centomila pensionati in meno - Da rilevare poi che scende ancora il numero dei pensionati in Italia. In termini assoluti, la diminuzione più rilevante si riscontra tra i pensionati di vecchiaia, circa 102mila in meno in un anno, tra il 2013 e il 2014. Segue il calo dei pensionati per invalidità (74mila in meno). Più contenuta invece la diminuzione dei percettori di pensioni indennitarie, mentre sono in aumento i pensionati sociali (+18mila circa) e quelli d'invalidità civile (+22mila). Nel complesso, tra il 2013 e il 2014, il numero di pensionati scende di 134mila, da 16.393.369 del 2013 a 16.259.421 del 2014.
"Negli ultimi due anni, infatti, così come nel biennio precedente, i nuovi pensionati (quelli che hanno iniziato a percepire una pensione tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2014), sono - spiega l'Istat - meno numerosi dei pensionati cessati, quelli cioè che nello stesso periodo hanno cessato di percepire trattamenti (542mila contro 676mila)". Quanto al reddito, quello lordo è di 17.040 euro, in rialzo di 400 euro circa sull'anno precedente, ma gli assegni dei nuovi pensionati sono mediamente inferiori.
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Aumentano furti e scippi, è psicosi criminalità
INSERITO DA MORENA MOTTA Furti e scippi a ripetizione in questi giorni a Castellammare di Stabia. Gli ultimi in ordine di tempo hanno riguardato la zona tra via Einaudi e via De Nicola.
Nello stesso stabile, nei pressi di piazzetta Bonifacio, in una sola settimana sono stati svaligiati due appartamenti. Medesima sarebbe la tecnica utilizzata dai ladri: muniti di speciali chiavi, sarebbero riusciti ad aprire le porte d'ingresso degli appartamenti. Biancheria ed oggetti preziosi sono il bottino portato via dalle due abitazioni. In un primo caso il furto sarebbe avvenuto nelle ore notturne. Nel secondo caso, invece, i topi d'appartamento si sarebbero introdotti in casa nelle ore pomeridiane.
Ieri pomeriggio, alle 19,.30 circa, invece, all'incrocio tra via De Nicola ed il viale Europa, una donna di mezza età è stata scippata della borsa da due uomini su una moto.
Impossessatisi della borsa, il mezzo si è dileguato dirigendosi in direzione della periferia nord della città. La donna è stata immediatamente soccorso dai passanti e fatta accomodare sulle sedie di un bar della zona.
Sale la paura in città, sia per i furti nelle abitazioni che proprio per gli scippi. La facilità con cui i ladri riescono ad aprire le porte d'ingresso delle case sta facendo pensare alla gente modalità alternative di proteggere i loro appartamenti. Dall'installazione di antifurti a serrature più all'avanguardia e sofisticate, nonchè all'installazione di telecamere a circuito chiuso. Parallelamente ci si interroga sull'utilità delle videocamere di sorveglianza cittadina che avrebbero dovuto permettere di identificare e arrestare gli autori di crimini per le strade cittadine.
FONTE STABIA CHANNEL
SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Un milione e mezzo di euro per la Badia
INSERITO DA MORENA MOTTA Una buona notizia per la cultura salernitana. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, ha approvato ieri il programma triennale degli investimenti per il patrimonio. Sono 241 gli interventi nel territorio nazionale, di cui 7nell’ambito della Regione Campania, 2 a Salerno e provincia. In particolare, 1 milione e 506mila euro sono stanziati a favore del restauro e del recupero del complesso della Cattedrale di San Matteo a Salerno, mentre 1 milione e 500mila euro sono volti al restauro e consolidamento della Badia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni.
«Si tratta - ha spiegato il Ministro - di un investimento di 300 milioni di euro che conferma quanto la cultura sia tornata al centro della politica nazionale. Dall’arte all’archeologia, dalle biblioteche agli archivi, dai musei alle eccellenze del restauro, non c’è settore dei beni culturali che non stia ricevendo un impulso significativo in termini economici e politici da questo Governo».
Si tratta tra l’altro di risorse nuove ed immediatamente disponibili, che hanno già avuto il via libera del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e tengono conto delle esigenze e delle segnalazioni venute dai territori. È evidente la ricaduta positiva sul rilancio dell’economia, soprattutto nelle regioni meridionali.
La notizia è giunta a sorpresa. Sia per la Cattedrale di Salerno che per la Badia i finanziamenti erano stati richiesti più volte in passato, ma per anni le domande non avevano trovato accoglimento, tanto che tutto era finito nel dimenticatoio. In particolare, per la Badia di Cava l’8 luglio 2009, in vista dei festeggiamenti per il suo Millennio, il Parlamento approvò una legge ad hoc, la numero 92, per la valorizzazione dell’importante sito culturale. Furono stanziati 1.750.000 euro, suddivisi in 4 anni, per «l’analisi dello stato di conservazione dell’Abbazia», per risanare da infiltrazione ed umidità le sale del chiostrino e del museo, per restaurare i manufatti e gli affreschi ottocenteschi dell’archivio, per delineare ed ampliare la zona pedonale, per restaurare i tratti dell’antico tracciato viario che portano all’Abbazia. Lavori non sufficienti, considerata l’imponenza dell’edificio di culto e la contestualizzazione in una zona complessa come il Corpo di Cava.
FONTE di Giuseppe Pecorelli IL PORTICO
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Svolta Ipercoop di Afragola: in salvo 293 posti di lavoro

INSERITO DA MORENA MOTTA Afragola. Ipercoop: l'intesa salva posti è operativa. E' stata trasformata in un vero e proprio accordo grazie alla ratifica nella sede dell'assessorato regionale al Lavoro, ratifica consumata in presenza dell'assessore Sonia Palmeri. Ed è un accordo che ha sventato 293 licenziamenti decisi negli ipermercati di Afragola e di Avellino, per i quali la procedura di mobilità forzata aveva previsto rispettivamente 176 e 117 tagli. Ora però si tira un sospiro di sollievo, dopo giornate di grande tensione. Nel fine settimana che ha preceduto il Natale i 206 lavoratori dell'Ipercoop di Afragola sono stati infatti protagonisti di un braccio di ferro durissimo con l'azienda. In quell'occasione lo sciopero a oltranza ha costretto l'impianto ubicato nel centro commerciale Le Porte di Napoli a tenere le saracinesche abbassate per tre giorni consecutivi, il 19, il 20 e il 21 dicembre. Ma la sera di lunedi 21 le parti hanno trovato l'intesa, con l'ingresso dell'ipermercato ancora chiuso a causa della caparbia astensione dei dipendenti. Intanto Campania Distribuzione Moderna, la new company che gestisce gli Ipercoop di Afragola e Avellino, parla di «accordo che tiene conto di due importanti criticità: il sovradimensionamento cronico degli organici rispetto ai volumi di fatturato e la grave complessità di bilancio dei due ipermercati che, nel 2015, hanno fatto registrare ancora perdite per circa 3 milioni di euro».
FONTE di Pino Neri IL MATTINO
CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Arrestati 3 rapinatori nocerini

DI MORENA MOTTA Sono stati tratti in arresto dai Carabinieri di Nocera Inferiore tre pregiudicati nocerini: Alessandro Pignataro, Adriano Di Ciccio e Gennaro Giordano. Gli stessi erano già stati arrestati il 16 novembre scorso, sorpresi in possesso di 3 pistole con colpo in canna e passamontagna. Successive indagini hanno consentito di accertare la responsabilità dei tre in rapine a mano armata, consumate a Nocera Superiore (SA), ai danni del bar “Coffi Caffè” e del centro scommesse “Agrobet”.
I giovani nocerini sono stati portati al Carcere di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
MONZA E PROVINCIA NEWS Rapinata pellicceria. Titolare legata e imbavagliata
DI MORENA MOTTA Monza - Ieri, poco prima della chiusura del suo negozio di pellicceria, la titolare è stata aggredita da un paio di malviventi entrati forzando la porta sul retro. L'hanno legata mani e piedi e imbavagliata mentre saccheggiavano il negozio, fuggendo poi con migliaia di euro in pellicce. Riuscita a liberarsi, la donna ha chiesto aiuto urlando e i vicini hanno chiamato i Carabinieri, che stanno ora visionando le immagini delle telecamere della zona.
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