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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I Re Magi portano il nuovo pulmino per i disabili

7 Gennaio 2016, 16:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I Re Magi portano il nuovo pulmino per i disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I Re Magi portano il nuovo pulmino per i disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Casatenovo (Lecco) - Anno nuovo e pulmino nuovo per i volontari dell'associazione «Amici di Villa Farina» di Casatenovo. Lo hanno portarto i Re magi o la Befana ieri mattina al termine della celebrazione eucaristica dell'Epifania.

Alla consegna del mezzo, benedetto dal prevosto don Antonio Bonacina, hanno presenziato i due vicepresidenti del gruppo Giulio Pirovano e Claudio Galbusera e molte delle persone che gratuitamente si occupano del trasporto dei disabili e della gestione del Centro diurno per anziani di via Giuseppe Garibaldi. Il veicolo è attrezzato anche per il trasporto di due carrozzine e sostituisce un vecchio minibus ormai giunto al capolinea per età e chilometri. Lo hanno comperato i soci. E' costato circa 45mila euro, 20mila dei quali assicurati da un contributo comunale.
Adesso il garage del sodalizio conta di sei pulmini che ogni giorno vengono utilizzati per accompagnate i disabili nei vari centri di recupero e assistenza e gli anziani. L'anno scorso sono stati macinati complessivamente 110 mila chilometri, un traguardo importante che dimostra l'importante servizio svolto ogni giorno da un’ottantina di volontari, fra autisti e accompagnatori.

FONTE IL GIORNO

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CAPRI NEWS Approvata l'istituzione del nuovo contributo

7 Gennaio 2016, 16:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Approvata l'istituzione del nuovo contributo
CAPRI NEWS Approvata l'istituzione del nuovo contributo

DI ANGELA CECERE Cosa cambia per Capri? "La modifica più rilevante è l'ambito di applicazione, su cui qualcuno ricorderà che è in corso una disputa interpretativa davanti al Consiglio di Stato, dopo la soccombenza dei Comuni davanti al TAR.

07.01.2016 16.07

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Charley, la bimba che non crescerà

7 Gennaio 2016, 16:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Charley, la bimba che non crescerà
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Charley, la bimba che non crescerà

INSERITO DA MORENA MOTTA I genitori di una bambina disabile grave hanno deciso di bloccare la sua crescita attraverso la somministrazione di ormoni, una terapia già conosciuta negli Usa con il nome di “Trattamento Ashley”, con la «speranza di rendere la sua vita migliore».

Il caso di Charley Hooper, la bambina neozelandese di dieci anni, affetta da una forma grave di autismo e da paralisi cerebrale, ha fatto il giro del mondo lasciando i più, tra cui molti esponenti della categoria medica, sbigottiti.
Charley non può parlare o camminare, è cieca e incapace di controllare i movimenti del corpo. I genitori, Jenn e Mark, riescono a capirla solo dai gemiti e dagli spasmi muscolari del viso e il loro timore è sempre stato che una volta cresciuta Charley avrebbe «sofferto in un corpo troppo grande per lei», che sarebbe finita a letto per sempre con elevate difficoltà di assistenza.

La prima volta che la coppia ha sentito parlare di «arresto della crescita» era il 2006 quando una rivista medica statunitense ha pubblicato la storia di Ashley, una bambina con gravi disabilità di Seattle sottoposta a un intervento chirurgico e farmacologico per fermarne la crescita. Aveva nove anni e la capacità cognitiva di una neonata di tre mesi. «Quando sentimmo di Ashley – hanno detto recentemente alla stampa i coniugi Hooper – ci tornò la speranza. Se Charley fosse rimasta piccola la vita sarebbe stata molto più facile per lei, avremmo potuto continuare a portarla fuori e non avrebbe rischiato di finire presto confinata in un letto».

Ma ottenere la terapia, che in Nuova Zelanda non è stata mai praticata, non è stato facile per la coppia. Dopo il «no» della commissione etica del Parlamento neozelandese i genitori hanno deciso di recarsi altrove; hanno trovato un medico nella Corea del Sud che ha accettato di prescrivere e fornire alla piccola la prima dose del trattamento di ormoni e poi, muniti dei farmaci, sono tornati in Nuova Zeanda.
A quel punto la commissione etica non ha potuto bloccare le “cure” già iniziate per ragioni di sicurezza. Charley ha oggi dieci anni ma ne aveva sette quando è stata sottoposta a un’operazione per la rimozione dell’utero. «Volevamo che evitasse le pene mestruali – hanno spiegato i genitori – e gravidanze indesiderate nel caso in cui fosse diventata vittima di abusi». Oggi Charley pesa 24 chili ed è alta un metro e 30 centimetri e resterà così per tutta la vita. Per alcuni la sua storia è da considerare un «prodigio della medicina» ma per i più il “Trattamento Ashley” altro non è che una violazione dei diritti umani.

«Non vorremmo mai arrivare ad usare un trattamento così invasivo – ha commentato Gary Butler, presidente della European Society for Pediatric Endocrinology –. Fino a che punto facilitare l’assistenza può essere una scusante per asportare totalmente la femminilità più intima di una bambina sopprimendo il suo diventare adulta seppure in modo differente dalla norma?».

FONTE di Elisabetta Del Soldato AVVENIRE

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sorpresi a tagliare alberi in strada per ricavarne legna

7 Gennaio 2016, 15:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Sorpresi a tagliare alberi in strada per ricavarne legna

DI ANGELA CECERE GIUGLIANO. Grazie alla denuncia effettuata da Stefano Franciosi, responsabile Lipu Lago Patria, stamattina in via Madonna del Pantano sono arrivati i carabinieri.

07.01.2016 15.57

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Da una coop l’idea per un cartone animato inclusivo

7 Gennaio 2016, 15:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Da una coop l’idea per un cartone animato inclusivo
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Da una coop l’idea per un cartone animato inclusivo

INSERITO DA MORENA MOTTA Si chiama Cartoon Able il progetto ideato dalla coop Punti di vista, una casa editrice che già si occupa della realizzazione di libri per bambini disabili, finalizzato alla produzione di un cartone animato inclusivo, fruibile veramente da tutti i bambini.
I cartoni animati fanno parte dell′infanzia di tutti, e costituiscono un momento fondamentale per la crescita del bambino. Oltre ad avere uno scopo educativo, sono una forma di intrattenimento e di svago, e danno la possibilità di sognare e volare con la fantasia, possibilità fino ad oggi preclusa ai bambini con disabilità.
Il progetto verrà realizzato in collaborazione con lo studio di produzione Animundi, con sede all’interno degli Studios di Cinecittà, e un pool di esperti nel settore della disabilità (educatori, psicologi, operatori).
Cartoon Able è stato selezionato, tra oltre 140 proposte, dalla piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia With You We Do e ha quindi iniziato un suo percorso di raccolta fondi per la realizzazione dei primi 5 episodi da proporre in dvd.
Il progetto prevede che gli episodi siano accessibili ai bambini sordi, attraverso la presenza dell′interprete LIS e dei sottotitoli, ai bambini ciechi e ipovedenti, grazie alla presenza di scene con descrizione sonora e ad una grafica adatta, e ai bambini autistici, grazie a disegni semplici, con poche sfumature e a poche variazioni di tono nei dialoghi e nei sottofondi sonori.
La raccolta fondi sta per chiudersi. Fino ad oggi sono stati donati oltre 22mila euro per sostenere il progetto. Per partecipare e dare un contributo basta visitare il sito With You We Do.

FONTE di L.L. Consorzio Parsifal (tratto da Repubblica)

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nascere con disabilità? Non è un danno da risarcire

7 Gennaio 2016, 15:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nascere con disabilità? Non è un danno da risarcire
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Nascere con disabilità? Non è un danno da risarcire

INSERITO DA MORENA MOTTA Parole durissime, quelle con cui la Corte di Cassazione a sezioni unite, pochissimi giorni fa, ha pronunciato una sentenza che nega il risarcimento del danno a una ragazza nata disabile perché la sua sindrome non fu diagnosticata in fase prenatale, impedendo alla madre di scegliere se portare avanti la gravidanza o meno. A favore della madre è stato deciso il rinvio alla Corte d’Appello competente per un nuovo giudizio. Ma su questo ultimo punto non ci soffermeremo. Ci interessa invece la posizione della figlia.

Finalmente, si cambia linea. Segno che probabilmente sul tema della disabilità circolano idee più mature, frutto di una crescita sociale e di un affinamento degli strumenti sensibili che hanno reso possibile questa evoluzione sul piano del diritto.
Tre anni fa, la Corte suprema, al contrario, si espresse a favore del risarcimento sia dei genitori che della figlia nata con la sindrome di Down non diagnosticata nonostante i controlli effettuati. Una sentenza che suscitò scalpore per aver considerato l’anomalia genetica come un danno da risarcire.
Un milione di euro fu quantificato il valore del danno di quella vita “da scarto”.

«Sono certo che moltissime persone riterranno questo ragionamento del tutto corretto, anzi ineccepibile, giusto. – scrisse su questo blog Franco Bomprezzi — Diranno: “Finalmente!”. Io sinceramente sono invece terrorizzato dall’idea che passa attraverso questa sentenza. In Italia, da oggi in poi, è sancito che nascere con una disabilità è un disastro. E’ una vita persa in partenza. Non è un ragionamento legato all’eterna e mai risolta diatriba attorno all’aborto, si badi bene. E’ qualcosa di più sottile e di più inquietante. Si stabilisce che un bimbo con sindrome di Down vale un milione di euro (di danni). Se c’è un modo per quantificare lo stigma attorno alla disabilità, questo è uno dei più sottili e convincenti, proprio perché si traduce in denaro, ossia in risorse fornite alla ragazza con sindrome di Down, per “rifarsi una vita”, visto che la sua – poveretta – è di seconda scelta, di scarsa qualità, definitivamente compromessa.»

Anche il nostro Antonio Malafarina propose una ottima riflessione dedicata allo stesso tema .
Malafarina, fra le altre cose, ammetteva che la vita di una persona disabile in Italia, “per come vanno le cose” può essere “un disastro” e tra le righe non negava che il risarcimento potesse essere “funzionale all’autonomia” della persona nata disabile.

L’alternativa a queste nascite tuttavia è l’interruzione di gravidanza, ammessa in Italia solo se la diagnosi di gravi malformazioni del feto grava sulla vita della gestante al punto da metterla seriamente in pericolo (art 4, L.194/78).

E’ su questa base che più spesso i genitori propongono il ricorso, per non aver potuto scegliere di interrompere la gravidanza ed evitare così il grave nocumento alla salute e alla vita della gestante. Nella prassi, in realtà, la scelta dell’interruzione di gravidanza è giustificata dalla paura della disabilità e non da un effettivo danno alla salute della madre.

Malafarina stesso lasciava aperto un inquietante interrogativo: «Ma se è solo la salute della madre a dover essere tutelata, perché quando il bambino nasce disabile gli deve essere concesso un risarcimento? Non sarà un espediente degli avvocati per ottenere risarcimenti più onerosi per le famiglie che assistono nelle controversie con gli ospedali che non hanno informato correttamente le madri?»

Questa nuova sentenza, mette nero su bianco ciò che sosteneva Bomprezzi; e risponde a Malafarina. Dice, la sentenza, che poiché non è contemplato in Italia il diritto alla “non nascita se non sano”, il bambino con anomalie genetiche ha il diritto di nascere con le sue imperfezioni e non dev’essere risarcito come se la sua nascita fosse un anomalia essa stessa, un danno, appunto. E non importa che il danno si possa «valutare sotto il profilo dell’inserimento del nato in un ambiente familiare nella migliore delle ipotesi non preparato ad accoglierlo (…). Si rivela peraltro –dice ancora la sentenza- un mimetismo verbale del cd. diritto a non nascere se non sani; e va quindi incontro alla medesima obiezione dell’incomparabilità della sofferenza, anche da mancanza di amore familiare, con l’unica alternativa ipotizzabile, rappresentata dall’interruzione della gravidanza”

Alle pagine 25 e 26 si specifica che l’errore del medico che non ha “evitato la nascita indesiderata” non può essere messo sullo stesso piano dell’errore del medico che ha cagionato la malformazione, come sostiene parte della giurisprudenza. Che quindi finisce con l’assegnare al risarcimento del danno «una impropria funzione vicariale, suppletiva di misure di previdenza e assistenza sociale. (…) Non senza soppesare altresì – continua la Corte – il rischio di una reificazione dell’uomo, la cui vita verrebbe ad essere apprezzabile in ragione dell’integrità psico-fisica: deriva eugenica, certamente lontanissima dalla teorizzazione del cd. diritto di non nascere, ma che pure ha animato, ad es. il diritto oltralpe. (sia in Germania che in Francia il risarcimento al bambino nato disabile è negato perché la sua nascita non è un danno n.d.r)».

La sentenza, ricca e articolata, merita di essere letta e soppesata parola per parola (qui il testo)

FONTE di Simonetta Morelli InVisibili blog Corriere della Sera

http://invisibili.corriere.it/2016/01/06/nascere-con-disabilita-non-e-un-danno-da-risarcire/?refresh_ce-cp

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Assalto all'officina auto, rubano i macchinari

7 Gennaio 2016, 15:30pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Assalto all'officina auto, rubano i macchinari
SALERNO E PROVINCIA NEWS  Assalto all'officina auto, rubano i macchinari

DI ANGELA CECERE EBOLI - Blitz notturno nell'autocarrozzeria dei fratelli Sessa. I ladri hanno rubato diversi macchinari, hanno ucciso un cane a bastonate, hanno picchiato un altro cane. Molti i danni.

07.01.2016 15.30

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CAMPANIA NEWS Restaurato il Duomo di Napoli: nuovi percorsi tra cripte, cappelle

7 Gennaio 2016, 15:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Restaurato il Duomo di Napoli: nuovi percorsi tra cripte, cappelle
CAMPANIA NEWS Restaurato il Duomo di Napoli: nuovi percorsi tra cripte, cappelle

DI ANGELA CECERE Un’opera di restauro durata circa un anno per valorizzare e riaprire al pubblico nuovi spazi all’interno, e all’esterno, della Cattedrale: 2 milioni e 200mila euro di fondi europei - nell’ambito del Grande progetto centro storico di Napoli Unesco - per restituire valore dignità a veri e propri pezzi di arte e storia della città.

07.01.2016 15.27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOTTERIA ITALIA: SVELATO IL MISTERO DEL BIGLIETTO VINCENTE DA 1,5 MILIONI DI EURO

7 Gennaio 2016, 15:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOTTERIA ITALIA: SVELATO IL MISTERO DEL BIGLIETTO VINCENTE DA 1,5 MILIONI DI EURO
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOTTERIA ITALIA: SVELATO IL MISTERO DEL BIGLIETTO VINCENTE DA 1,5 MILIONI DI EURO

DI ANGELA CECERE Dalla Prenestina a piazzale Flaminio, inseguendo un sogno da 1,5 milioni. La caccia al biglietto della Lotteria Italia parte nei bar e nelle tabaccherie di largo Preneste, dove da ieri sera è mistero sul vincitore del terzo premio: a via Aversa, dove è stata segnalata la vincita, non ci sono rivendite. Nessuno sa chi abbia venduto il tagliando, né chi lo abbia acquistato, anche se qualcuno racconta di aver ricevuto una telefonata dal presunto vincitore. Al bar dell’Orologio, in effetti, l’atmosfera è ancora tranquilla.

07.01.2016 15.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PARIGI, SPARI AL COMMISSARIATO

7 Gennaio 2016, 14:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PARIGI, SPARI AL COMMISSARIATO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PARIGI, SPARI AL COMMISSARIATO

DI ANGELA CECERE PARIGI - Colpi d'arma da fuoco sonno stati sentiti davanti a un commissariato del diciottesimo arrondissement di Parigi. Il Ministero dell'Interno ha dichiarato che l'uomo, nel tentativo di introdursi nel commissariato, ha urlato "Allah Akbar".

07.01.2016 14.07

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