A CURA DI MORENA MOTTA Le cicale è il nome dialettale toscano delle canocchie, crostacei dalla polpa piacevolmente dolce, spesso utilizzate nella preparazione di zuppe di pesce.
INGREDIENTI:
320 gr di spaghetti
1 piccola carota
1 costa di sedano
1 scalogno
1 foglia di alloro
2 pomodorini
1 spicchio di aglio
prezzemolo - vino bianco - peperoncino in polvere
olio extravergine d'oliva - sale
Procedimento:
Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella , unite lo spicchio di aglio schiacciato e rosolarlo a fuoco medio per 2 minuti, poi eliminarlo.
Unite carota, scalogno e sedano tritati, poi aggiungete le teste e le code delle cicale.
Fate rosolare, sfumate con poco vino bianco secco ed unite i pomodorini tagliati a metà e un cucchiaio di prezzemolo tritato.
Unite un bicchiere di acqua calda, salate, date carattere con il peperoncino e lasciate sobbollire per 20 minuti circa.
Nel frattempo dividete in due o tre parti i corpi delle cicale, poi rosolatele in poco olio e sale.
Lessate al dente gli spaghetti e saltarli in padella con il brodetto filtrato e i pezzetti di cicala.
Profumate con poco prezzemolo tritato e servite nei piatti con un filo di olio crudo.