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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Un giorno con Valentina, centro di Modena “vietato” ai disabili Modena. Ci ha guidato Valentina Alice Sodano, 31enne costretta su una carrozzina. Qualche mese fa ha aperto una pagina Facebook: «Piazza Grande invalicabile»

28 Gennaio 2016, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  Un giorno con Valentina, centro di Modena “vietato” ai disabili Modena. Ci ha guidato Valentina Alice Sodano, 31enne costretta su una carrozzina. Qualche mese fa ha aperto una pagina Facebook: «Piazza Grande invalicabile»
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO  Un giorno con Valentina, centro di Modena “vietato” ai disabili Modena. Ci ha guidato Valentina Alice Sodano, 31enne costretta su una carrozzina. Qualche mese fa ha aperto una pagina Facebook: «Piazza Grande invalicabile»

INSERITO DA ANGELA CECERE MODENA “A Modena giro anch’io?”. Questa la domanda che si è postaValentina Alice Sodano, una ragazza 31enne modenese doc, afflitta fin dalla nascita da una malattia molto rara quanto debilitante: la neurofibromatosi.Una disabilità che la costringe a vivere su di una carrozzina elettrica, fatta su misura per lei, che non le ha tolto però né il sorriso, né la voglia di vivere la città come qualsiasi altra ragazza della sua età. Ed ecco l’idea di aprire una pagina Facebook qualche mese fa, in cui recensisce bar, ristoranti e negozi di Modena, tutti analizzati dal punto di vista dell’accoglienza, o meno, per chi come lei versa in condizioni di forte disabilità. Come risponde la nostra città in merito? E’ lei stessa a mostrarcelo attraverso un tour del centro storico geminiano PIAZZA GRANDE Una guida d’eccezione, per scoprire come si vive da disabili all’ombra della Ghirlandina. La prima nota dolente arriva però proprio da qui, da piazza Grande, cuore pulsante della città e teatro prescelto per numerosi eventi, che a Valentina restano di fatto preclusi. «L’Amministrazione comunale organizza diverse iniziative in questa bellissima piazza – dice la Sodano – come i mercatini e gli eventi enogastronomici legati a chef rinomati, ma purtroppo la mia carrozzina non va molto d’accordo con i sampietrini; fatico a muovermi su un tipo di plancito del genere, e così sono costretta a rinunciarvi. Sarebbe bello se si incrementassero eventi di richiamo, anche in altre piazze del centro storico che sono invece per me accessibili, come piazza Mazzini e piazza Matteotti».

Ed è proprio verso piazza Matteotti che ci dirigiamo nel nostro tour, non solo per via dell’accessibilità che il luogo consente a Valentina, ma anche perché qui c’è un ristorante che ha un particolare occhio di riguardo per i disabili. «Questa piazza è ampia ed accessibile, e così arrivare in uno dei miei ristoranti preferiti è davvero facile. L’Officina della Senape è uno dei posti che mi piace di più perché ha tavoli ampi ed alti in cui non fatico a sistemarmi con la carrozzina, che è molto ingombrante».

LA "VASCA" Dall’accessibilità di piazza Matteotti, alla buona “mobilità” della classica “vasca” lungo via Emilia Centro. Qui il passaggio è facilitato in parte dalla protezione offerta dai portici, più difficoltoso invece nei tratti in cui i marciapiedi si fanno stretti, e i gradini diventano un ostacolo sia per proseguire lungo la strada, che per attraversarla. Tutto sommato però, Valentina non si sente di bocciarla in toto: «Lungo via Emilia riesco a muovermi abbastanza bene; non ci sono particolari difficoltà se non nei tratti più stretti o quando devo scendere dal marciapiede per attraversare la strada. Vengo spesso quando posso, perché adoro lo shopping soprattutto di make up e profumi. E “Sephora” è una tappa fissa, non solo perché essendo sotto i portici si raggiunge con facilità, ma perché ha un ingresso ampio dove la carrozzina passa senza problemi».

Buono il passaggio anche lungo due importanti “street” quali via Farini e via del Taglio, come nella neo nata piazza Roma, dove la mobilità per la Sodano è alquanto agevole: «Riesco a percorrere queste vie senza particolari disagi. In via Farini non ci sono dislivelli e i portici aiutano a spostarsi senza pericoli, mentre via del Taglio è ampia e pedonale, e in più la maggior parte dei negozi dispone di ingressi ampi in cui riesco ad entrare molto bene. Piazza Roma poi è bellissima adesso».

LE DIFFICOLTA' Altra nota stonata arriva però da vie più laterali, dove i marciapiedi sono stretti e il passaggio diventa proibitivo per chiunque, a maggior ragione per Valentina. Come via Cesare Battisti. «Questa è una via scomoda da percorrere per me – ammette la Sodano - ma lo diventa ancora di più, perché nonostante sia la sede di una storica libreria, è impossibile muoversi al suo interno. Corridoi troppo stretti tra gli scaffali e nessun occhio di riguardo per chi, come me, è disabile ma ama leggere. Così i libri, sono costretta ad acquistarli solo online

GAZZETTA DI MODENA

28.01.2016 16.47

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Viaggiare senza barriere: Lonely Planet e i turisti disabili

28 Gennaio 2016, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Viaggiare senza barriere: Lonely Planet e i turisti disabili
 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Viaggiare senza barriere: Lonely Planet e i turisti disabili

INSERITO DA ANGELA CECERE Sappiamo tutti che il primo ostacolo a viaggiare per chi ha una disabilità o esigenze specifiche è la mancanza di informazioni, combinata con la paura di ciò che non si conosce. Spero che questa raccolta di risorse online, disponibile gratuitamente dallo shop di Lonely Planet, possa permettere di superarla”.

Martin Heng vive a Melbourne, Australia, lavora per la Lonely Planet e si occupa di turismo accessibile. È l’autore di “Accessible Travel Online Resources” (Risorse online sul turismo accessibile), una guida realizzata da Lonely Planet che raccoglie risorse dai governi locali e nazionali, organizzazioni turistiche e associazioni di disabili suddivisi per Paese, esperienze di viaggio da quasi 50 blog personali, dozzine di agenzie specializzate nei viaggi accessibili e tour operator di 40 Stati, consigli di viaggio per chi ha difficoltà di accesso o esigenze particolari, suggerimenti da viaggiatori disabili esperti.

Sfogliando l’e-book si può scoprire che nel Parco nazionale di Yosemite, negli Stati Uniti, ci sono navette gratuite che accompagnano i visitatori con difficoltà di movimento nei punti panoramici o a vedere le cascate, che in Giappone i trasporti pubblici sono molto efficienti e consentono l’accesso alle sedie a ruote, così come le stazioni che sono dotate di ristoranti e servizi accessibili, che a Barcellona, in Spagna, ci sono tour operator specializzati in visite guidate alla città per persone con disabilità che includono immersioni subacquee e un giro in mongolfiera, e che in Svezia ci sono circa 3.900 strutture accessibili.

Per l’Italia una delle risorse che viene citata è Village4All.

La guida sarà aggiornata ogni 2 anni ed è scaricabile dal sito della casa editrice, gratuitamente, in formato pdf.

“Questa raccolta di risorse online non pretende di essere esaustiva – si legge nell’introduzione – ma è un buon punto di partenza e può essere di aiuto non solo per programmare un viaggio ma anche per trovare strutture adatte una volta arrivati a destinazione”.

Le persone disabili sono circa il 15 per cento del totale della popolazione mondiale e molte di loro viaggerebbero di più se avessero a disposizione informazioni sull’accessibilità di luoghi, strutture, Paesi.

Per questo già nel 2013 Lonely Planet aveva iniziato a interessarsi dei viaggiatori con disabilità con la creazione di una piattaforma on line in cui erano gli stessi turisti a condividere le loro esperienze.

http://www.popolis.it/viaggiare-senza-barriere-lonely-planet-e-i-turisti-disabili/

28.01.2016 16.27

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO NASCE IN TOSCANA TRAVELABILITY: LA PRIMA AGENZIA TURISTICA PER DISABILI

28 Gennaio 2016, 16:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO NASCE IN TOSCANA TRAVELABILITY: LA PRIMA AGENZIA TURISTICA PER DISABILI
 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO NASCE IN TOSCANA TRAVELABILITY: LA PRIMA AGENZIA TURISTICA PER DISABILI

INSERITO DA ANGELA CECERE Intervista a Fabio Cacioli Direttore del Consorzio Co.Ri che insieme a Beyond e Cap Viaggi ha progettato il nuovo servizio

Perchè rinunciare a una vacanza se si è disabili, anziani o semplicemente non autosufficienti? A risolvere questo problema aprendo il turismo a tutti è Travelability un nuovo servizio pensato percoloro che hanno esigenze di assistenza personalizzata durante un soggiorno in Toscana. Il progetto è nato dall'unione di tre soggetti: Beyond per la parte progettuale, il Consorzio Co.Ri per la parte socio-sanitaria e il Tour Operator Cap Viaggi per la parte turistica.

"Il servizio è pensato per tutta quella fascia di potenziali turisti che desidererebbero venire in vacanza in Italia, in particolare in Toscana, ma per ragioni di particolari necessità loro non fanno questa scelta. - Ci ha raccontato Fabio Cacioli Direttore del Consorzio Co.Ri - Per esempio una persona anziana che deve avere un'assistenza quotidiana perchè deve fare dei controlli ai parametri vitali, oppure un disabile che tutti i giorni ha una particolare terapia. Quando queste persone affrontano l'idea di fare un viaggio non pensano di poter trovare la stessa assistenza che hanno a casa e quindi rinunciano. Quello che noi possiamo garantire tramite la presa in carico preventiva della loro cartella clinica è tutta l'assistenza di cui hanno bisogno 24 ore su 24".

Una volta deciso l'itinerario Travelability si occupa di tutto, lo scopo è offrire una vacanza sicura e serena, un’esperienza unica visitando luoghi esclusivi in totale sicurezza. "Questo target di utenza che sono prevalentemente anziani e disabili è un target che non viene mai preso in considerazione dai circuiti tradizionali del turismo. - ha aggiunto Fabio Cacioli - "Si parla di numeri che non sono marginali, nella sola Europa sono oltre cento milioni di persone, numeri impressionanti. La generazione che mi ha preceduto era più rivolta all'attenzione per i propri figli e destinava a loro tutte le energie. La mia generazione, io ho 50 anni, pensa di più alla propria vecchiaia perchè ha una prospettiva di vita più lunga rispetto al passato".

E i prezzi? "Dipende dal tipo di assistenza di cui una persona ha bisogno. Se uno ha bisogno di un'ora di fisioterapia per tre giorni può cavarsela con un sovrapprezzo rispetto all'ordinario di circa cento euro. Ma se ha bisogno di una persona che lo segua 24 ore su 24 ovviamente il prezzo sale. Noi non facciamo filantropia, ma offriamo l'occasione di vivere un sogno. Ci stiamo anche muovendo con alcune realtà per fare fundraising perchè vorremmo offrire questa possibilità a chiunque voglia venire in Toscana. Ma sarà un passo successivo, sarà un modo per consentire anche a chi ha una fascia di reddito più basso di accedere al servizio".

"A luglio del 2015 abbiamo fatto una sperimentazione con alcuni ospiti che venivano da diverse parti d'Europa, anziani e disabili e l'iniziativa è stata davvero apprezzata, ci ha permesso di calibrare anche meglio il servizio, un test prezioso per noi" ha concluso Fabio Cacioli di Co.Ri.

http://www.intoscana.it/site/it/articolo/Nasce-in-Toscana-Travelability-la-prima-agenzia-turistica-per-disabili/

28.01.2016 16.17

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Il sistema Tobii per aiutare i disabili

28 Gennaio 2016, 16:00pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Il sistema Tobii per aiutare i disabili
 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO Il sistema Tobii per aiutare i disabili

INSERTO DA ANGELA CECERE Ian ha 7 anni ed è affetto da una encefalite cronica che riduce le sue possibilità espressive e motorie.

Una innovativa tecnologia svedese “eye-tracking” della Tobii, (http://www.tobii.com/) consente a questo piccolo argentino di comunicare coi familiari selezionando con gli occhi frasi e oggetti su uno schermo.

La madre Sheila è presidente della Gecenym Foundation, istituzione argentina indipendente che assiste le persone affette da disturbi neurologici.

SHILA LEVI, presidente GECENYM FOUNDATION: “Come madre la tranquillità che provo è molto importante. Adesso per Ian c‘è stato un cambiamento, puo’ giocare da solo, puo’ accendere la televisione, puo’ condividere un momento con i suoi fratelli, mettere della musica, raccontare quello che ha fatto, puo’ portarsi l’apparecchio a scuola, alzare la mano, parlare col dispositivo. I suoi compagni dicono che parla, puo’ parlare grazie a Tobii e ai suoi occhi. Questo ha trasformato la sua autostima, l’ha rafforzata”.

La Fondazione Gecenym insegna a professionisti terapeuti in tutto il paese come utilizzare questa tecnologia presso il Centro di Riabilitazione Neurologica ed Educazione Integrale di Buenos Aires.
Anche questa bambina di 4 anni stimolata con Tobii migliora.

NATALLIA IBARRA, terapeuta: “Per noi c‘è stato un cambiamento molto grande e una cosa molto importante sono i sorrisi che nascono sui volti dei bambini quando riescono a usare l’apparecchio per l’indipendenza che sperimentano nel fare le cose, in generale quando devono segnalare qualcosa o premere un pulsante spesso hanno bisogno dell’assitenza di un adulto mentre adesso nessuno deve aiutarli e questa indipendenza li rende molto felici”.

La tecnologia eye-tracking già nota nell’ambito dei video giochi consente adesso ai bambini disabili di integrarsi nelle classi normali.

Per ora la diffusione di Tobii è molto limitata perchè è una tecnologia poco nota e piuttosto costosa. Peraltro si tratta di un sistema che mette in luce i meccanismi di comprensione del cervello umano come spiega un neurologo di Buenos Aires.

“http://t.co/nlo6WOavmb”>http://t.co/nlo6WOavmb

— Carol Englehaupt (@CLRoth2011) <a href=“https://twitter.com/CLRoth2011/status/573978387695427584”

CLAUDIO WAISBURG, NEUROLOGO: “Col miglioramento delle nostre cognizioni sul cervello, l’avanzamento delle neuroscienze, i cambiamenti delle tecniche per capire come funziona il cervello si puo’ capire meglio come gli interventi possono cambiare la struttura del nostro cervello. Non è che prima i cambiamenti fossero diversi, cambiava come adesso, pero’ ora capiamo meglio con interventi specifici che servono a stimolare”.

(http://abc7ne.ws/1OJMd9W)
Attualmente poche famiglie possono affrontare la spesa di circa 13.000 euro per comprare questa tecnologia. La fondazione aiuta a ridurre i costi ma c‘è bisogo anche di un sostegno da parte dello stato.

(http://bit.ly/1Pg1xfZ)
SHILA LEVI, presidente GECENYM FOUNDATION: “Le famiglie comprano l’apparecchio direttamente nel loro paese di orgine e la fondazione le aiuta per l’importazione ma certo non tutte le famiglie possono farcela quindi c‘è bisogno della cassa mutua e dello stato perchè veramente questo trasforma la vita di una persona di una famiglia e piu’ in generale di una società nel suo insieme”.

Grazie alla riduzione dei costi e il progresso tecnologico questo genere di sistemi saranno sempre piu’ diffusi in futuro. Anche il sistema dell’ eye-tracking per guidare sedie a rotelle elettriche per disabili si diffonde sempre di piu’.

http://it.euronews.com/2016/01/26/il-sistema-tobii-per-aiutare-i-disabili/

28.01.2016 16.00

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO STOP ALLE BARRIERE ARCHITETTONICHE: IL CONCORSO NAZIONALE PER I GEOMETRI DEL FUTURO

28 Gennaio 2016, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO STOP ALLE BARRIERE ARCHITETTONICHE: IL CONCORSO NAZIONALE PER I GEOMETRI DEL FUTURO
 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE  MARTINO STOP ALLE BARRIERE ARCHITETTONICHE: IL CONCORSO NAZIONALE PER I GEOMETRI DEL FUTURO

INSERITO DA ANGELA CECERE Progettare ambienti totalmente accessibili con l’eliminazione di qualsiasi barriera architettonica secondo i principi dellaTotal Quality e dell’Universal Design. Insomma, una progettazione per tutti. Un’utopia? Non credono sia così quelli di FIABA, l’associazione nazionale che si batte per l’abbattimento delle barriere: da quelle fisiche dell’architettura delle nostre città a quelle culturali e discriminatorie del nostro modo di pensare al “diverso”.

E i geometri in tutto questo cosa c’entrano? Il fatto è che, oggi, la disciplina che impone l’eliminazione delle barriere architettoniche viene vista come un “impedimento”, un ostacolo, magari da aggirare e non, come dovrebbe invece essere, un’opportunità per una progettazione innovativa. Non stiamo dicendo che tutti i professionisti hanno questo approccio, ma certamente per cambiare questo trend nella progettazione la chiave è rivolgersi alle nuove generazioni di giovani progettisti.

Ecco allora che in collaborazione del Consiglio nazionale dei Geometri e Geometri laureati, FIABA ha pubblicata la quarta edizione di un concorso nazionale rivolto agli studenti del CAT (Costruzione Ambiente e Territorio): i futuri geometri.

Scopo del concorso, gratuito, è la realizzazione di un progetto di abbattimento di barriere architettoniche all’interno di un’area a scelta tra Spazi urbani (percorsi e aree pedonali, piazze, aree verdi e viabilità), Edifici pubblici e scolastici, Strutture per il tempo libero (palestre, luoghi di culto e di interesse culturale, teatri, ecc.).

Attenzione! Ogni progetto può essere presentato da una classe, da singoli alunni o da un gruppo di una classe o anche da un gruppo di studenti di classi differenti dello stesso istituto. L’unica limitazione è quella per cui ogni istituto potrà presentare un solo progetto.

Le modalità di partecipazione con la domanda da inviare sono disponibili nel bando del concorso. L’adesione dovrà pervenire entro il 15 febbraio 2016, mentre per inviare le tavole con il progetto il termine è stato fissato per il 9 maggio 2016.

La Commissione selezionerà 4 progetti per ogni sezione in concorso a cui saranno attribuiti degli attestati di merito e, tra questi, saranno proclamati i due vincitori che saranno premiati durante una cerimonia pubblica a Roma nel prossimo mese di giugno.

http://www.geometri.cc/stop-alle-barriere-architettoniche-il-concorso-nazionale-per-i-geometri-del-futuro.html

28.01.2016 15.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Posta la foto della moglie trasandata e col ciclo. Ecco come reagiscono uomini e donne -Guarda

28 Gennaio 2016, 14:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  Posta la foto della moglie trasandata e col ciclo. Ecco come reagiscono uomini e donne -Guarda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Potrebbe aver firmato la propria condanna a morte un marito buontempone che ha pensato bene di pubblicare su Imgur la foto della moglie vestita in maniera decisamente trasandata durante il ciclo mestruale. Questo, almeno, è quello che pensano molti utenti del social network dove Chris Flynn ha postato la foto della moglie che in casa sfoggia un abbigliamento che rappresenta l'esatto opposto del concetto di sexy. Un outfit che l'uomo ha definito come 'Abbigliamento da "Non azzardarti a toccarmi, ho il ciclo"'.

E se le donne hanno solidarizzato con la moglie, gli uomini ora temono per la sua incolumità: l'irritabilità dovuta al ciclo mestruale unita allo scherno social potrebbe essere una combinazione decisamente pericolosa. Resta da sperare che la donna non si sia accorta di nulla... IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Raggirata dal suo amore conosciuto in chat: "In tre mesi le ha spillato 19mila euro"

28 Gennaio 2016, 14:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Raggirata dal suo amore conosciuto in chat: &quot;In tre mesi le ha spillato 19mila euro&quot;

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TREVISO - Raggirata dall'amico conosciuto in chat che le aveva promesso amore eterno. La sfortunata protagonista di questa storia finita in un'aula di tribunale è una dipendente delle Poste di 57 anni. A trarla in inganno, riuscendo a spillarle 18.650 euro in appena 3 mesi, è stato un imprenditore di Rimini di 48 anni. Chiamato a rispondere dell'accusa di truffa, l'uomo è stato condannato a un anno e tre mesi di reclusione e a risarcire la sua vittima. Stando alle accuse i due si sarebbero conosciuti in chat e poi avrebbero approfondito l'amicizia su Facebook.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Madre e figlie schiacciate dal Tir: «Siamo vive per miracolo»

28 Gennaio 2016, 14:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Madre e figlie schiacciate dal Tir: «Siamo vive per miracolo»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PADOVA - «Siamo miracolate. Abbiamo visto la morte in faccia. Quello che ci è capitato è un'esperienza che non auguro a nessuno». Questione di centimetri e una mamma con le sue due figlie sarebbero morte schiacciate dal peso di un bisonte della strada. Tiziana Biasin, 42 anni, noto architetto di Saonara, difficilmente riuscirà a dimenticare l'incidente stradale di cui è rimasta vittima martedì alle 16.30 in via Canada all'inizio della zona industriale di Villatora. Mentre si trovava al volante della sua Seat Ibiza in compagnia delle figlie di 5 e 8 anni, è stata letteralmente schiacciata da un autoarticolato Mercedes con il rimorchio carico di materiale ferroso guidato da B.M. di 35 anni residente a San Giorgio delle Pertiche. Fortuna ha voluto che soltanto la motrice del tir si coricasse sull'abitacolo. Il rimorchio ha invece invaso la carreggiata sfiorando la Seat.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che l'autoarticolato avrebbe affrontato l'intersezione di via Canada a velocità sostenuta. Questo avrebbe provocato il ribaltamento del mezzo pesante proprio nel momento in cui arrivava l'auto con la mamma e le due figlie. IL MATTINO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Isis, giovane a processo in Australia: progettava attentato con un canguro-bomba

28 Gennaio 2016, 14:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Isis, giovane a processo in Australia: progettava attentato con un canguro-bomba

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un ragazzo sotto processo a Melbourne, con l'accusa di aver progettato un attacco in stile Isis nel Giorno dei veterani, parlò della possibilità di legare dell'esplosivo ad un canguro e di farlo esplodere contro la polizia in una mail ad un complice in Gran Bretagna. Sevdet Ramadan Besim, 19 anni, fu arrestato con altri quattro complici l'anno scorso, una settimana prima delle celebrazioni dell'Anzac Day il 25 aprile, quando, secondo l'accusa, intendeva investire e decapitare un poliziotto. Se condannato il giovane, che si è dichiarato innocente, rischia l'ergastolo.L'accusa in tribunale ha mostrato dei documenti da cui risulta uno scambio di mail con un complice in Gran Bretagna in cui il ragazzo affermava che si sarebbe potuto mettere dell'esplosivo in un canguro, dipingergli sul corpo il simbolo dell'Isis e farlo esplodere contro la polizia. Una corte britannica in ottobre ha condannato un ragazzo di 15 anni in relazione al complotto australiano per il Giorno dei veterani. IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ritrovato in Sud America Francesco, il bambino rapito dalla madre

28 Gennaio 2016, 14:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Ritrovato in Sud America Francesco, il bambino rapito dalla madre

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SANT’ARSENIO. Francesco Solimo è stato ritrovato. Era in compagnia della madre a San Cristobal, un paese al confine tra il Venezuela e la Colombia. Francesco è il piccolo italiano di 8 anni sequestrato dalla madre e portato in Venezuela da oltre cinque anni e per il quale il padre, Sergio un operaio dell’Ergon, stava e sta combattendo per farlo rientrare in Italia, forte anche delle sentenze a suo favore di affido del piccolo.

DI PASQUALE SORRENTINO IL MATTINO

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