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SEZ.VARIE NEWS Meteo: in arrivo maltempo, prossima settimana neve e pioggia 'Brutto' anche nel successivo weekend ma aria piu' 'pulita' dallo smog

29 Gennaio 2016, 16:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VARIE NEWS Meteo: in arrivo maltempo, prossima settimana neve e pioggia 'Brutto' anche nel successivo weekend ma aria piu' 'pulita' dallo smog
SEZ.VARIE NEWS Meteo: in arrivo maltempo, prossima settimana neve e pioggia 'Brutto' anche nel successivo weekend ma aria piu' 'pulita' dallo smog

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Sarà 'brutto' tempo, ma dovrebbe portare una 'ventata d'aria pulita' nelle città: è in arrivo a metà della prossima settimana il maltempo, con neve e pioggia, che dovrebbe ripulire l'aria dagli inquinanti che hanno fatto di nuovo ricorrere i sindaci a misure di restrizione del traffico.

L'anticiclone responsabile dell'alta pressione che sta dominando il nostro Paese da almeno una settimana, sottolinea il meteorologo di '3bmeteo.com', Francesco Nucera, "farà qualche passo indietro ed un primo sistema nuvoloso attraverserà da nord a sud la Penisola con delle precipitazioni ed un calo delle temperature".

Dopo una prima veloce perturbazione del 3-5 febbraio, un secondo affondo più intenso, "pilotato da una vasta ed energica circolazione di bassa pressione sul Nord Europa - precisa il meteorologo - si farebbe largo tra le maglie dell'alta pressione nel week-end 7-8 febbraio. Masse d'aria più fresche, in discesa dal Nord Atlantico, punterebbero l'Europa centro-occidentale al seguito di alcune perturbazioni, dando luogo al ritorno delle precipitazioni sulla Penisola. Secondo gli ultimi aggiornamenti il peggioramento riguarderebbe gran parte d'Italia ma in particolare il Centro Nord dove si avrebbero precipitazioni diffuse". Previsto anche il ritorno di nevicate copiose in montagna. ANSA

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Gennaio 2016, 16:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

alman edera rosa
OGGI
Venerdì, 29 Gennaio 2016
È il 29º giorno del calendario gregoriano,
Mancano 337 giorni alla fine dell'anno
alman edera rosa
NASCE
1860: Anton Pavlovich Chekhov, scrittore
e medico russo (Zio Vanja) († 1904)
 1874: John  Davison Rockefeller jr, imprenditore
statunitense, filantropo († 1960)
1924: Bianca Maria Piccinino, giornalista, prima
conduttrice conduttrice televisiva e autrice 
1924: Enrico Simonetti, pianista, compositore e
conduttore televisivo italiano (†1978)
1953: Dalila Di Lazzaro, modella, attrice
cinematografica e cantante italiana
1956: Amii Stewart, cantante statunitense
MUORE
1934: Fritz Haber, chimico tedesco, premio Nobel (n.1868)
1979: Emilio Alessandrini, magistrato italiano (n. 1942)
1998: Ugo Bologna, attore e doppiatore italiano (n. 1917)
2015: Maurizio Arcieri, cantante, attore, compositore italiano (n.1942)
alman edera rosa
ACCADDE
1613: Galileo Galilei - osserva, senza saperlo,
il pianeta Nettuno non ancora scoperto
1886 - Carl Benz brevetta la prima automobile 
a benzina funzionante
1958 - Entra in vigore la Legge Merlin, che
abolisce le case di tolleranza in Italia
1959: la Disney realizza "Sleeping Beauty"
(la Bella Addormentata)
1979:  Mentre si recava al Palazzo di Giustizia di Milano,
il P.M. Emilio Alessandrini venne assassinato da
un "commando" del gruppo terroristico Prima Linea.
1990 - Inizia ad Anchorage (Alaska) il processo all'ex
capitano della nave Exxon Valdez, Joseph Hazelwood.
Viene accusato di negligenza che provocò uno dei peggiori
disastri ecologici della storia statunitense
1992: Il presidente francese Jacques Chirac annuncia la
"fine definitiva" dei test nucleari francesi
1996 - Un incendio distrugge il Teatro La Fenice di Venezia
alman edera rosa
LA CHIESA RICORDA
Santi
San Costanzo di Perugia, Santa Sabrina (Savina, Sabina),  
S. Valerio vesc. di Trevi
S. Valerio vesc. di Ravenna, S. Flora, S. Cesario, S. Gelasio II papa
Onomastica
Valerio - Valeriano - Valeria
Nasce dal latino valere, "star bene", è per questo un
nome di buon augurio. Divenne nome proprio già al tempo
della Roma antica. Anche l'onomastica cristiana lo adottò, 
infatti molti santi portano questi nomi o altri da essi derivati
Onomastico:
Valerio: 29 Gennaio
Valeriano - Valeriana: 14 Aprile
Valeria - Valeriana: 28 Aprile
alman edera rosa
PROVERBIO
Chi trascura lo studio per sette anni,
sarà sicuramente ignorante per settanta.
alman edera rosa
AFORISMA
Se gridi "Avanti!" accertati di rendere chiara la direzione
in cui andare. Non capisci che se manchi di fare ciò e
semplicemente dici questa stessa parola
 ad un monaco e a un rivoluzionario essi andranno
esattamente nella direzione opposta?
[Anton Chekhov]
alman edera rosa
DITELO CON I FIORI
Il significato di Scabiosa è...
- Amore sfortunato
alman edera rosa
LATINO IN USO
Carmina non dant panem
La poesia non dà l'agiatezza
alman edera rosa
DIZIOGIORNO
I Giorni della Merla
Sono detti “Giorni della Merla” gli ultimi tre giorni di Gennaio
(29-30-31). La leggenda narra che inizialmente Gennaio
contasse 28 giorni. Alla fine di Gennaio, un giorno in cui un
timido sole era apparso nel cielo, una coppia di merli decise
di andare al palazzo del mese più freddo dell’anno per dirgli, 
ora che era finito il suo tempo, quel che pensavano di lui.
Arrivati al cospetto di Gennaio la merla cominciò d imprecare
contro di lui concludendo “...ma ormai il tuo tempo è finito ...
non ti temiamo più” Dopo la loro partenza Gennaio, indispettito,
convinse il suo vicino di casa Febbraio a cedergli i suoi primi
tre giorni, così che da allora Gennaio ne conta 31 e Febbraio 28.  
Gennaio ce la mise tutta e ce la mise tutta per rendere quei
giorni freddissimi... I  poveri merli, che non se lo aspettavano e
le cui piume erano parzialmente bianche, non poterono fare altro
che cercare riparo nei camini delle case da cui usciva il nero
fumo del carbone. Quando dopo tre giorni, all’inizio di Febbraio, 
ne uscirono, le loro piume erano tutte nere e grigio scuro.
Da allora Gennaio ha 31 giorni, Febbraio 28, i merli sono neri e
gli ultimi  tre giorni di Gennaio sono i più freddi dell’anno
alman edera rosa
FRASE DEL GIORNO
La vita non si misura attraverso il numero di
respiri che facciamo, ma attraverso i momenti
che ci lasciano senza respiro.
(Maya Angelou)
alman edera rosa
PENSIERO DEL MATTINO
Non farò il difficile e anche se non sarà la felicità perfetta,
non farò lo schizzinoso.
Mi prenderò tutta la felicità che posso prendere.
(Charles Bukowski)
alman edera rosa
MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
Chi nasce povero e brutto ha due grandi potenzialità
 durante la crescita:
quelle di svilupparle maggiormente entrambe.
alman edera rosa

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio

29 Gennaio 2016, 16:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio
NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’AntonioNEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio
NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Furti sacrileghi a Cassino, restituiti gli oggetti sacri alla Chiesa madre e a Sant’Antonio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Cassino– Restituiti questa mattina dalla polizia delcommissariato di Cassino gli oggetti sacri trafugati dalla Chiesa madre e dalla chiesa diSant’Antonio di Cassino.

Nel periodo natalizio, sono cominciati a verificarsi nei due luoghi sacri della città martire le prime ruberie di oggetti di culto. In particolare, nella chiesa madre, oltre al bambin Gesù del presepe, venne rubato anche un angioletto, un calice, un candelabro e turibolo, staccato addirittura dalla statua della Madonna dell’Assunta.

Le indagini svolte dagli uomini del commissariato di Cassino diretti dal vice questore Nicola Donadiohanno fatto luce sull’autore dei furti denunciando un 57enne del posto e recuperando buona parte della refurtiva sottratta alle due chiese. Refurtiva che questa mattina è stata riconsegnata.

Er. Amedei

Foto Antonio Nardelli IL PUNTOAMEZZOGIORNO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA BRIANZA Monza, arrestata banda di topi di appartamento

29 Gennaio 2016, 16:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA BRIANZA Monza, arrestata banda di topi di appartamento
NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA BRIANZA Monza, arrestata banda di topi di appartamento

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Polizia di Stato di Monza ha arrestato una bada di ladri seriali di appartamento, dopo averli colti sul fatto mentre si arrampicavano sul balcone di un condominio in via Guerrazzi a Monza.

Chiamati dai residenti dello stabile i poliziotti si sono a loro volta arrampicati raggiungendo due malviventi sul terrazzo al secondo piano del condominio, dopo aver bloccato un terzo uomo rimasto al piano terra a fare da palo. Per i tre ladri, tutti albanesi, è scattato l’arresto per tentato furto aggravato.

I poliziotti sono poi risaliti alla loro base operativa, situata a casa di un altro uomo che forniva loro ospitalità in un appartamento nel quartiere Cederna. All’interno hanno scoperto un altro giovane albanese, fratello di uno degli attestati e decine di oggetti rubati in appartamenti.

DI VALENTINA RIGANO http://www.mbnews.it/2016/01/monza-arrestata-banda-di-topi-di-appartamento/

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Confronto sul “De Luca e Rossano” con il commissario straordinario nel corso della conferenza dei sindaci dell’Asl Napoli 3 Sud

29 Gennaio 2016, 16:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Confronto sul “De Luca e Rossano” con il commissario straordinario nel corso della conferenza dei sindaci dell’Asl Napoli 3 Sud

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Sindaco Migliaccio: “La Costantini ha assicurato che all’ospedale di Vico Equense arriverà una Tac nuova”

Vico Equense - Si è parlato dell’ospedale “De Luca e Rossano”, alla conferenza dei sindaci dell’Asl Napoli 3 Sud svoltasi ieri, giovedì 28 gennaio, nell’aula consiliare di Torre del Greco. Una riunione convocata per ascoltare il nuovo commissario dell’azienda sanitaria locale, Antonietta Costantini, che ha risposto positivamente all’invito formulatogli dal sindaco di Torre del Greco, a nome di tutti i primi cittadini dell’ampia fascia territoriale interessata. Nel corso di oltre due ore d’interventi e repliche, la dottoressa Costantini ha tracciato le idee concernenti, la futura riorganizzazione dell’offerta sanitaria nell’Asl Napoli 3 Sud. Il Sindaco Benedetto Migliaccio ha rappresentato, di essere portatore di un mandato del Consiglio comunale di Vico Equense, preoccupato sia delle prime avvisaglie di riordino dell’assistenza sanitaria, sia delle anticipazioni di un progetto di riconversione dell’Ospedale “De Luca e Rossano”. Il Sindaco ha manifestato, alla Dirigente dell’Asl Na3, tutta la sua contrarietà, rilevando che quest’impostazione va contro i principi di razionalizzazione deliberati dall’Azienda sanitaria, ma soprattutto provoca gravi ripercussioni sull’utenza. Il commissario straordinario Costantini, nella sua replica, ha smentito qualunque tipo di riordino, sottolineando che l’unica area ancora non monitorata è proprio quella di Vico Equense e Sorrento. Per quanto riguarda la Tac, che dovrebbe essere trasferita al De Luca e Rossano dal nosocomio di Castellammare di Stabia, la Costantini ha precisato che sarebbe uno spreco di tempo e denaro, rimuovere un macchinario obsoleto, affrontando un costoso trasporto. Il commissario staordinario Costantini ha assicurato che all’ospedale di Vico Equense arriverà un’ apparecchio nuovo, confermando, altresì, che a stretto giro, visiterà la struttura.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Andrea Reale: «Il Turistico a Minori non chiuderà»

29 Gennaio 2016, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Andrea Reale: «Il Turistico a Minori non chiuderà»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «L'Istituto Tecnico Turistico di Minori non chiuderà». il sindaco di Minori Andrea Reale che precisa:«come indica chiaramente il provvedimento di dimensionamento scolastico emanato dal Presidente della Provincia di Salerno con i decreti n.184 del 02.12.2015 e n. 1 del 14.01.2016.

Anzi, il plesso si propone come uno dei più moderni ed efficienti del territorio, con spazi ampi e luminosi, servizi rinnovati, attrezzature modernissime, capiente aula magna e un laboratorio informatico/linguistico tra i più avanzati dell'intera Provincia. In definitiva, un irrinunciabile punto di riferimento educativo-culturale per tutta la parte sud della Costiera.

Sarà pertanto la Costiera tutta a poter continuare a fruire di questa invidiabile struttura, e i suoi studenti a percorrere un iter formativo di eccellenza in piena sintonia con le caratteristiche e le propensioni del territorio».

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Gennaio 2016, 16:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

INSERITO MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Afraate, il «Saggio persiano», B. Boleslawa Maria Lament, vergine, fondatrice (1862-1946) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,26-34.
In quel tempo, Gesù diceva alla folla: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra;
dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa.
Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga.
Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura».
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo?
Esso è come un granellino di senapa che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra;
ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra».
Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere.
Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa.

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Gennaio 2016, 16:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODASEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODASEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 29.01.2016 A CURA DI MICHELE PAPPACODA
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Nord

Giornata con cieli molto nuvolosi su gran parte della Valpadana, seppur con schiarite possibili sulle aree pedemontane. Non mancheranno pioviggini a carattere intermittente sulla Liguria centro-orientale. Più soleggiato sulle aree alpine. Temperature in lieve rialzo nelle massime, tra 10 e 14. Minime notturne decisamente alte per il periodo. Venti deboli, da Sud sul Ligure. Mari in prevalenza poco mossi.

Centro

Molte nubi su Toscana ed Umbria, anche con qualche debole e locale pioggia dal pomeriggio. Nubi basse mattutine anche sulle coste laziali e sarde, ma in diradamento diurno. Altrove bel tempo prevalente con al più qualche velatura di passaggio. Temperature in locale rialzo, con massime diurne comprese tra 13 e 16. Ventilazione debole variabile su tutti i settori, con mari di conseguenza poco mossi.

Sud

L’alta pressione garantisce una giornata in prevalenza soleggiata, seppur con la presenza di nubi basse lungo le coste tirreniche e più marginalmente su quelle ioniche. Nubi localmente compatte al mattino ed in successivo diradamento diurno. Temperature senza particolari variazioni, con valori diurni comprese generalmente tra 13 e 17. Venti deboli di direzione variabile e mari in prevalenza poco mossi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 29, 30 E 31 I GIORNI DELLA MERLA A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Gennaio 2016, 15:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 29, 30 E 31 I GIORNI DELLA MERLA A CURA DI MICHELE PAPPACODA

DI MICHELE PAPPACODA La tradizione vuole che il 29-30-31 di Gennaio, gli ultimi tre giorni di questo primo mese dell'anno, vengano ricordati come i "giorni o dì della Merla",ad indicare uno tra i periodi più freddi dell'inverno. Ma da dove trae origine questa credenza, entrata oramai a far parte della vita di tutti noi?

Molte sono le versioni che spiegano l'origine di questa leggenda, alcuni simili altre assi diverse, ma che vedono in tutte un unico protagonista: una Merla.

La prima nasce in tempi assai lontani, quando Gennaio non aveva ancora 31 giorni ma solo 28. Si narra che Gennaio fosse particolarmente scherzoso e un po' invidioso, in particolar modo con una Merla, molto ammirata per il suo grande becco giallo e per le penne bianchissime.
Per questo Gennaio si divertiva a tormentarla; ogni volta infatti che ella usciva in cerca di cibo egli scatenava bufera di neve e vento. Stufa di tutto questo un giorno la Merla andò da Gennaio e gli chiese:" Amico mio potresti durare un po' di meno?". Ma Gennaio, orgoglioso come era rispose: " E no, carissima proprio non posso. Il calendario è quello che è, e a me sono toccati 28 giorni."

A questa risposta la Merla decise di farsi furba e l'anno seguente fece una bella scorta di cibo che infilò nel suo nido così che rimase per tutti i 28 giorni al riparo senza bisogno di uscire. Trascorsi i 28 giorni, la Merla uscì e cominciò a prendere in giro Gennaio: "Eh caro mio, quest'anno sono stata proprio bene, sempre al calduccio, e tu non hai potuto farmi congelare il becco nemmeno un giorno." Detto ciò Gennaio se la prese così tanto che andò dal fratello Febbraio, che vantava ben 31 giorni, e gli chiese in prestito 3 giorni.Il fratello dubbioso domando: " Cosa vuoi farne? " e Gennaio rispose: "Ho da vendicarmi di una Merla impertinente. Stai a vedere".

E così Gennaio tornò sulla terra e scatenò una tremenda bufera di neve che durò per tutti i 3 giorni. La povera Merla, che era andata in giro a far provviste, per il forte vento non riuscì nemmeno a tornare al suo nido. Trovato il comignolo di un camino, vi si rifugiò in cerca di un po' di tepore. Trascorsi quei freddissimi 3 giorni uscì dal comignolo sana e salva ma le sue candide penne erano diventate tutte nere a causa del fumo e della fuliggine. Da allora Gennaio ha sempre 31 giorni e i merli hanno sempre le piume nere.

La seconda versione, ambientata nel capoluogo lombardo, ha come protagonisti un merlo, una merla e i loro tre figlioletti. Erano venuti in città sul finire dell'estate e avevano sistemato il loro rifugio su un alto albero nel cortile di un palazzo situato in Porta Nuova e poi per l'inverno sotto una gronda, al riparo dalla neve che in quell'anno era particolarmente abbondante. Il gelo rendeva difficile trovare le provvigioni così che il merlo volava da mattina a sera in cerca di cibo, che tuttavia scarseggiava sempre di più. Un giorno il merlo decise di volare ai confini di quella nevicata, per trovare un rifugio più mite per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i figlioletti intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po' di tepore. La tormenta tenne così lontano il merlo da casa per ben tre giorni (appunto gli ultimi tre di Gennaio). Quando tornò indietro, quasi non riconosceva più la consorte e i figlioletti erano diventati tutti neri per il fumo che emanava il camino. Nel primo dì di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; anche il capofamiglia si era scurito a contatto con la fuliggine. Da allora i merli nacquero tutti neri; i merli bianchi diventarono un'eccezione di favola.

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CAPRI NEWS I giorni della merla? Un ricordo del passato. Temperature superiori alla media e anomalo clime mite in quello che dovrebbe essere il periodo più freddo dell'anno

29 Gennaio 2016, 15:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS I giorni della merla? Un ricordo del passato. Temperature superiori alla media e anomalo clime mite in quello che dovrebbe essere il periodo più freddo dell'anno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 29/01/2016 - I giorni della merla, vale a dire le ultime giornate di gennaio storicamente ritenute le più fredde dell'anno, restano un ricordo del passato. Anche a Capri. Le temperature record con valori massimi fino a 17/18° al Sud, a 15/16° al Centro e a 10/12° al Nord nei giorni della merla sconvolgono la natura con mandorli, susini e peschi fioriti in grande anticipo, ed una storica siccità invernale. Lo constata la Coldiretti nel commentare gli effetti dell'anticiclone sulla Penisola nel weekend proprio negli ultimi tre giorni di gennaio, con temperature minime sopra lo zero praticamente dovunque e quelle massime superiori fino a 6 gradi i valori stagionali.
I cambiamenti del clima, con il ritorno dello smog nelle città, smentiscono anche i proverbi dopo un anno che si è classificato in Italia come l'anno più caldo della storia con una temperatura superiore di 1,42 gradi la media di riferimento, secondo l'analisi della Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr. Il risultato è che ci sono primule, viole e margherite mentre le mimose sono già fiorite da tempo in netto anticipo rispetto alla festa della donne e nelle campagne si teme una serie compromissione dei raccolti per il possibile prossimo ed improvviso abbassamento della temperatura.
Ma - precisa la Coldiretti - a preoccupare per i raccolti sono anche le forti infestazioni degli insetti patogeni che proliferano per effetto del caldo fuori stagione. Il 2015 - sottolinea la Coldiretti - ha sorpassato il 2014 nella classifica degli anni piu' caldi dove ci sono a seguire il 2003, il 2007, il 2012, 2001, poi il 1994, 2009, 2011 e il 2000. Siamo di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici che si stanno manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi con pesanti effetti sull'agricoltura. Anche a livello globale il 2015 è stato l'anno piu' caldo con una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani superiore addirittura di 0,90 gradi celsius rispetto alla media del ventesimo secolo, sulla base della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre, che rileva le temperature dal 1880.

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