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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Iscrizioni a.s. 2016/2017: cosa è previsto per gli alunni con disabilità?

25 Gennaio 2016, 08:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Iscrizioni a.s. 2016/2017: cosa è previsto per gli alunni con disabilità?
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Iscrizioni a.s. 2016/2017: cosa è previsto per gli alunni con disabilità?

INSERITO DA MORENA MOTTA Iscrizioni di tutti gli alunni al prossimo anno scolastico dal 22 gennaio al 22 febbraio 2016

Dal 22 gennaio al 22 febbraio 2016 saranno aperte le iscrizioni alle scuola dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado, come previsto dalla CM 14017/15.

MODALITA' TELEMATICA - Le iscrizioni saranno effettuate esclusivamente on line per tutte le classi iniziali della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado statali. Dal 15 gennaio è stato possibile avviare la fase della registrazione sul sito web www.iscrizioni.istruzione.it. Le iscrizioni alle classi iniziali delle scuole paritarie si effettuano on line presso le scuole che aderiscono alla modalità telematica. Sono escluse dalla modalità telematica le iscrizioni alla scuola dell'infanzia e ad alcuni specifici percorsi secondari. Per consentire la scelta della scuola, i genitori hanno a disposizione, all'interno di "Scuola in chiaro" il Rapporto di autovalutazione (RAV), documento che fornisce una rappresentazione della qualità del servizio scolastico attraverso un'autoanalisi, con l'individuazione delle priorità e dei traguardi di miglioramento che la scuola intende raggiungere.

CHI SI PUO' ISCRIVERE? - Possono essere iscritti alle scuole dell'infanzia i bambini che compiano il terzo anno di età entro il 31/12/16 o entro il 30/04/17. Qualora il numero delle domande sia superiore al numero dei posti disponibili, hanno precedenza le domande relative a coloro che compiono tre anni di età entro il 31/12/16.
Possono essere iscritti alla prima classe della scuola primaria i bambini che compiano sei anni di età entro il 31/12/16 o entro il 30/04/17.
Le iscrizioni alla prima classe della scuola secondaria di primo grado riguarda alunni che abbiano conseguito l'ammissione o l'idoneità a tale classe.
Per le secondarie di secondo grado si può effettuare l'iscrizione a uno degli indirizzi di studio previsti dagli ordinamenti dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali. L'iscrizione è disposta d'ufficio per gli studenti delle classi successive alle prime. I genitori che intendano avvalersi dell'istruzione parentale devono dichiarare alla scuola statale di riferimento di possedere le competenze ed i mezzi per provvedere, in proprio o mediante frequenza di una istituzione non statale non paritaria, all'istruzione dell'alunno. Il dirigente scolastico comunicherà ai genitori che entro il termine dell'anno scolastico 2016/2017 l'alunno dovrà sostenere esame di idoneità alla classe successiva.

ALUNNI CON DISABILITA' - Le iscrizioni degli alunni con disabilità effettuate nella modalità on line sono perfezionate con la presentazione alla scuola prescelta della certificazione rilasciata dalla A.S.L. di competenza, comprensiva della Diagnosi Funzionale, predisposta a seguito degli accertamenti collegiali previsti dal D.P.C.M. n. 185/06. Sulla base di tale documentazione, la scuola procede alla richiesta di personale docente di sostegno e di eventuali assistenti educativi, nonché alla successiva stesura del Piano Educativo Individualizzato(PEI). L'alunno con disabilità che consegua, alla fine del primo ciclo, l'attestato di credito formativo comprovante i crediti maturati, può iscriversi, se non ha compiuto il diciottesimo anno di età prima dell'inizio dell'anno scolastico 2016/17, alla scuola secondaria di secondo grado o ai percorsi di istruzione e formazione professionale, per conseguire altro attestato, come previsto dal D.P.R. n. 122/09.
Gli alunni con disabilità ultradiciottenni, non in possesso del diploma di licenza conclusivo del primo ciclo, o in possesso di tale diploma ma non frequentanti la scuola secondaria di secondo grado, hanno diritto a frequentare i percorsi di istruzione per gli adulti, come previsto dalla Sentenza della Corte Costituzionale n. 226/01.

DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO (DSA) - Le iscrizioni di alunni con Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) effettuate nella modalità on line sono perfezionate con la presentazione alla scuola della relativa diagnosi, rilasciata in base alla L. n. 170/10. Le istituzioni scolastiche assicurano le misure compensative e dispensative di cui al D.M. n. 5669/11. L'alunno con diagnosi di DSA, dispensato dalle prove scritte di lingua straniera che supera l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo, consegue titolo valido per l'iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado. L'alunno con diagnosi di DSA esonerato dall'insegnamento delle lingue straniere, che consegua, invece, l'attestato di credito formativo comprovante i crediti maturati, ha titolo a proseguire il percorso di istruzione nella scuola secondaria di secondo grado o nei percorsi di istruzione e formazione professionale al solo fine di conseguire altro attestato comprovante i successivi crediti formativi maturati.

ALUNNI STRANIERI - Agli alunni con cittadinanza non italiana si applicano le stesse procedure di iscrizione previste per gli alunni con cittadinanza italiana, ai sensi del D.P.R. N. 394/99. E' necessario fissare dei limiti massimi di presenza nelle singole classi di studenti con cittadinanza non italiana, come previsto dalla C.M. n. 2/10. Ai sensi del D. Lgs. n. 251/07, i minori stranieri non accompagnati, titolari dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, hanno accesso agli studi secondo le modalità previste per i cittadini italiani.

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO FAMIGLIE CON LA SLA, LA DENUNCIA: SENZA TRACHEOTOMIA NIENTE FONDI

25 Gennaio 2016, 08:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO FAMIGLIE CON LA SLA, LA DENUNCIA: SENZA TRACHEOTOMIA NIENTE FONDI
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO FAMIGLIE CON LA SLA, LA DENUNCIA: SENZA TRACHEOTOMIA NIENTE FONDI

INSERITO DA MORENA MOTTA La Sla avanza rapidamente, le condizioni di suo marito si aggravano, ma "per la regione la sua colpa è di poter ancora deglutire e respirare". Così Pietrina Mereu, 58 anni, residente in Sardegna, denuncia la situazione che sta vivendo: con un marito da accudire ormai in tutto e solo 500 euro di accompagno come sostegno. Che però, assicura, "se ne vanno tutti per pagare le rate della stufa a pellet, che ho dovuto comprare perché lui, stando sempre fermo, soffre tanto il freddo".

La regione Sardegna ha un progetto che si chiama 'Ritornare a casa', per il quale viene anche considerata una regione modello: un contributo economico per le famiglie che si prendono cura di un proprio caro con la Sla. "Ma quando abbiamo chiesto di accedere a questo fondo - riferisce la signora Pietrina - ci hanno risposto di no". Perché? "Perché è solo per i malati che non respirano e non deglutiscono: mio marito ha la colpa di riuscire ancora a farlo. Insomma, ci hanno detto che senza peg e senza tracheo non abbiamo diritto a questo contributo. Ma - si chiede Pietrina - perché non viene riconosciuto il nostro bisogno? Perché ci viene negato questo aiuto? Sappiamo di altre famiglie che, lottando anche insieme ad associazioni come Arisla, sono riuscite ad ottenere ciò che chiedevano. Però io mi domando: se è un nostro diritto, perché dobbiamo ridurci a chiedere l'elemosina?".

Per aiutarla, viene una signora, tre volte a settimana, dalle 8 alle 11, grazie alla legge 162. "Ma sapete quanto ci dà la regione per pagarla? 120 euro al mese. E io mi sento così in colpa, ogni volta che la vedo lavorare con tanta attenzione e dedizione. Ma lei viene per affetto, non certo per quei pochi soldi che la regione le concede". Soldi che, in una famiglia come questa, davvero non bastano mai. "Mia figlia si è sposata prima ancora di trovare un lavoro, perché voleva essere accompagnata all'altare dal padre: ma la malattia è stata più veloce, gli ha tolto presto l'uso delle gambe. E all'altare l'ha accompagnata il fratello. Oggi è sposata, ma né lei né il marito hanno un lavoro". L'altro figlio ha lavorato per tre anni, ma poi "anziché rinnovargli il contratto lo hanno rimandato a casa". E lei, la signora Pietrina racconta: "Avevo un negozio di fiori e lavoravo bene, ma ora non posso più farlo, perché devo assistere mio marito. Ma anche perché ho anche io una brutta malattia, la diastematomielia, che mi impedisce di andare tanto in giro".

I primi sintomi della Sla del marito si sono manifestati ad agosto 2012, "poi a novembre è iniziato il formicolio alle gambe: il mio neurologo ha subito capito di che si trattava, ci ha inviato al centro sclerosi di Cagliari e lì è stata riconosciuta la Sla. Mio marito è stato quindi mandato al Centro Sla del policlinico di Cagliari e lì, a marzo 2013, è arrivata la diagnosi". Un colpo duro per la famiglia, che però ha potuto contare sulla "grande umanità dei medici della Asl - racconta Pietrina - Abbiamo avuto subito tutto quello che ci serviva: l'accompagno. il montascale, la carrozzina manuale, poi la carrozzina elettrica". La malattia intanto faceva rapidamente il suo corso: oggi mio marito è paralizzato dal bacino in giù, ma anche le braccia e le mani iniziano a bloccarsi e il bacino comincia a cedere: devo fare tutto io per lui, da sbucciare la frutta a lavarlo".

Il comune, in verità, ha offerto alla famiglia "un servizio a domicilio per lavare i malati, ma io l'ho rifiutato: almeno alla sua intimità, fin quando ce la faccio, voglio provvedere io. Quello di cui però avrei bisogno è una persona che mi aiuti ogni giorno a portare avanti la casa e svolgere le commissioni: io voglio pensare a mio marito e riesco a farlo, ma non posso fare anche tutto il resto".

FONTE di cl SUPERABILE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili: contro i bulli, educhiamo i bambini alla diversità

25 Gennaio 2016, 08:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili: contro i bulli, educhiamo i bambini alla diversità
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili: contro i bulli, educhiamo i bambini alla diversità

INSERITO DA MORENA MOTTA Desidero esprimere la mia solidarietà alla bimba alla quale hanno sottratto per gioco le pile dell’apparecchio acustico e mi chiedo proprio, come si possa arrivare a tanto?

Nel nostro Paese secondo me manca la capacità di ascoltare i bisogni di chi ci sta accanto e spesso ci si sente più forti se si domina sugli altri. Credo dovrebbe esserci maggior rispetto tra esseri umani visto che ognuno di noi ha delle potenzialità da sviluppare che possono crescere e amplificarsi interagendo con gli altri.

Non riesco proprio a capire cosa ci sia di così divertente nel sottrarre le pile dell’apparecchio acustico a una bimba, impendendole così di sentire e di relazionarsi con gli altri bambini.

Ritengo personalmente che nelle scuole e in famiglia si dovrebbe iniziare a parlare in modo più naturale della cosiddetta “diversità” perché per l’appunto ogni persona è unica e non è diversa, proprio per questo va rispettata in ogni sua dimensione.Dalla mia esperienza personale posso dire che avendo una disabilità di tipo motorio noto molto spesso da parte dei bambini molta curiosità e la voglia di fare domande sul motivo per cui non cammino e su come funziona la mia carrozzina elettrica, mentre i genitori imbarazzatissimi non sanno come relazionarsi con me e molto spesso cercano di impedire ai propri figli/e anche in modo brusco e violento di porre le loro domande. Io per questo il più delle volte sfrecciando tra la gente con la mia carrozzina elettrica li raggiungo e faccio vedere loro come funziona e chiedo ai loro genitori se posso fargli fare un giro, se acconsentono me li faccio sedere in braccio e così inizia il giro J. Loro si divertono e io pure.

Quando scendono i genitori sono meno imbarazzati e mi ringraziano.

Ritengo che se ai bimbi/e si offrono degli stimoli basati sull’etica, l’inclusione e il riconoscimento delle proprie risorse interiori potremmo migliorare la convivenza tra gli esseri umani.

FONTE di Luca Faccio IL FATTO QUOTIDIANO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Riforma Isee: arriva la tassa sui disabili

25 Gennaio 2016, 08:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Riforma Isee: arriva la tassa sui disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Riforma Isee: arriva la tassa sui disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Si pagheranno le tasse sull’assegno di invalidità e accompagnamento.

A seguito della riforma dell’Isee dal 1 gennaio 2015 gli assegni di accompagnamento, le pensioni di invalidità e tutti gli emolumenti economici ricevuti da uno qualsiasi dei componenti il nucleo familiare per invalidità e/o condizione di disabilità o non autosufficienza, concorrono al reddito familiare.

Il Tar – con tre distinte sentenze – ha giudicato negli scorsi mesi illegittima questa novità. Ora spetta al Consiglio di Stato deliberare, ma il governo ha tirato dritto.

FONTE ARTICOLOTRE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili, il cortocircuito dei posteggi telematici

25 Gennaio 2016, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili, il cortocircuito dei posteggi telematici
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili, il cortocircuito dei posteggi telematici

INSERITO DA MORENA MOTTA Genova - Sono un po’ come la kryptonite per Superman: di toccarle non se ne parla, tanto che, in diversi angoli di Genova, giacciono da mesi tristemente sdraiate sul selciato. Non solo: le colonnine per il telecontrollo della sosta disabili sono pure, al pari della globalità del progetto, figlie di madre vedova, a tal punto che al momento non è chiaro nemmeno quale della moltitudine di uffici del Comune debba farsi carico della sistemazione o di un eventuale smantellamento. E poco pare importare che per il progetto, che comprende due sistemi gemelli, uno dei quali dedicato ai posteggi merci del centro storico, sia stato speso mezzo milione, tra i due equamente ripartito. E se il sistema per i posti merci, seppure poco utilizzato, almeno è in funzione, l’altro progetto è alla deriva.

Ormai è più un fatto di decoro urbano, perché, a tre anni dalle ultime rassicurazioni sul tema - «stiamo cercando una soluzione», diceva, a inizio 2013, l’assessore alla Legalità e diritti Elena Fiorini - è impensabile che la funzione originaria sia recuperata. Anche perché, privo di manutenzione, massacrato da interventi sull’asfalto e da automobilisti distratti e vandali - e senza peraltro essere mai entrato a regime - il sistema è letteralmente a pezzi.

La logica era semplice: distribuire dei “tag” - una sorta di telepass, simile anche per dimensioni - ai 9 mila disabili genovesi. Grazie a una tecnologia la scatoletta avrebbe interagito con la colonna, dove è installato un trasmettitore, e con un sensore nell’asfalto, deputato a rilevare la presenza o meno della massa metallica di un’automobile. In caso di occupazione abusiva, un allarme avrebbe raggiunto la centrale operativa della polizia municipale per sanzionare o rimuovere il veicolo.

Forse perché troppo complesso, e probabilmente perché mai digerito dalla macchina comunale - troppi uffici avrebbero dovuto collaborare - nulla di tutto questo è successo. Tuttavia, per scelta della giunta Vincenzi, i primi passi erano stati mossi. Tra questi, la creazione di 100 posti auto attrezzati e la distribuzione di 3.300 “telepass”. Tutto finanziato con fondi ministeriali.

FONTE di Roberto Sculli IL SECOLO XIX

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NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA Rovagnati, storico sciopero: adesione straordinaria dei lavoratori

23 Gennaio 2016, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA  Rovagnati, storico sciopero: adesione straordinaria dei lavoratori
NEWS ITALIA E DAL MONDO MONZA  Rovagnati, storico sciopero: adesione straordinaria dei lavoratori

INSERITO DA ANGELA CECERE I sindacati della Flai Cgil hanno definito la giornata storica. Mai alla Rovagnati, nota azienda alimentare con sede a Biassono, c’era stata un’adesione così alta ad una protesta.
Se quindi da un lato c’è la soddisfazione per la partecipazione raggiunta, dall’altro lato, spiegano i rappresentanti dei lavoratori, si capisce quanto sia grave la situazione.
“In gioco c’è il rinnovo del contratto scaduto a fine 2015 – spiega Matteo Casiraghi, segretario generale della Flai-Cgil – Non era mai accaduto che ci fosse un’adesione così straordinaria. In un settore che sta bene come quello alimantare, e che anzi grazie a Expo è anche cresciuto, non possiamo permetterci che calino le tutele. Non solo, nel rinnovo del contratto chiediamo l’aumento dei salari e dall’altra parte ci rispondo picche, chiediamo più attenzione sugli appalti, e fanno finta di niente. Siamo pronti ad incrociare le braccia anche venerdì prossimo con uno sciopero di otto ore che ci porterà a manifestare anche davanti alla sede di Assolombarda.”
Insomma, questo sembra solo l’inizio di una settimana, la prossima, che culminerà con il pesante sciopero di venerdì. A Milano sono attesi non solo i lavoratori della Rovagnati, ma anche quelli della Granarolo (che ha una sede a Usmate) e quelli della Star di Agrate.
Nel frattempo dalla Rovagnati, da noi raggiunta telefonicamente, non è giunto ancora nessuno commento.

MBNEWS

23.01.2016 15.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Sequestrate 8 auto di un pregiudicato campano

23 Gennaio 2016, 14:57pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Sequestrate 8 auto di un pregiudicato campano
NEWS ITALIA E DAL MONDO CIOCIARIA Sequestrate 8 auto di un pregiudicato campano

INSERITO DA ANGELA CECERE Cassino -La Polizia Stradale ha sequestrato 8 auto all'interno di un distributore di carburante utilizzato dal titolare di una concessionaria partenopea per esporre auto usate da vendere.
Le auto, tutte intestate a una concessionaria del napoletano di proprietà di un noto pregiudicato campano, erano sprovviste di copertura assicurativa ed erano esposte in modo da essere visibili agli utenti in transito nel pubblico passaggio dell’attività commerciale.
Oltre al sequestro dei veicoli, il proprietario è stato multato per la mancata copertura assicurativa.

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

23.01.2016 14.57

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PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il Comune vuole i soldi della demolizione dell’ecomostro di Alimuri

23 Gennaio 2016, 14:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il Comune vuole i soldi della demolizione dell’ecomostro di Alimuri
PENISOLA SORRENTINA VICO EQUENSE NEWS Il Comune vuole i soldi della demolizione dell’ecomostro di Alimuri

INSERITO DA ANGELA CECERE VICO EQUENSE. La demolizione dell’ecomostro di Alimuri, attesa per oltre 50 anni dalle popolazioni della penisola sorrentina, è costata 420 mila euro. Cifra anticipata dal Comune di Vico Equense. Una procedura “in danno”, ossia con le spese che poi sarebbero state addebitate ai proprietari della struttura, i quali, però, ad oggi non hanno ancora saldato i conti. E’ questo il motivo che ieri ha portato il segretario generale dell’ente pubblico, Luigi Salvato, a dare mandato all’ufficio Contenzioso del Comune di mettere in mora la legale rappresentante della società, che è stata anche diffidata.“In caso di mancata restituzione della somma dovuta nei tempi stabiliti, – si legge nel provvedimento – il legale del Comune provvederà all’emanazione di apposito decreto ingiuntivo e – nell’ipotesi di ulteriore inadempienza – all’iscrizione al ruolo ed all’attivazione delle procedure previste dalla normativa in tema di riscossione coattiva a favore della pubblica amministrazione”.

SORRENTOPRESS

23.01.2016 14.47

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

23 Gennaio 2016, 14:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO I PENSIERI DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO

DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Io comincio così :
Non perdere mai la speranza ,
Non rinunciare ai tuoi sogni
Non rinunciare alle tue ambizioni...
Vivi e lascia vivere
Buona Gionata a tutti

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, a fuoco libri in biblioteca. Telecamere incastrano i responsabili: sono quattro ragazzi

23 Gennaio 2016, 14:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, a fuoco libri in biblioteca. Telecamere incastrano i responsabili: sono quattro ragazzi
COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, a fuoco libri in biblioteca. Telecamere incastrano i responsabili: sono quattro ragazzi

INSERITO DA ANGELA CECERE Chissà cosa sarà balenato nella mente di quei quattro ragazzi che lunedì scorso, all'uscita da scuola, hanno pensato bene di dare fuoco a quei volumi accatastati nel corridoio della biblioteca comunale di Amalfi. Del fatto se ne ha notizia soltanto oggi che gli autori dell'insano gesto sarebbero stati individuati.

Si tratta di minorenni frequentanti la scuola secondaria di primo grado che intorno alle 13 e 30 di lunedì invece di tornarsene a casa sono entrati nella biblioteca, alle spalle di palazzo San Benedetto, sede del Municipio, dando fuoco a quella pila di libri editi dal Centro di Storia e Cultura Amalfitana e da poco consegnati. Dopo aver appiccato le fiamme mediante un accendino i quattro, tutti appartenenti a normali famiglie amalfitane, si sono dileguati.

Avvertito il cattivo odore è stato il presidente del sodalizio culturale,Giuseppe Cobalto, ad agguantare un estintore e domare le fiamme (tanto che non vi è stata la necessità dell'intervento da parte dei Vigili del Fuoco) che hanno distrutto un centinaio di volumi dell'ultima pubblicazione del Centro di Storia e Cultura Amalfitana.

Rammarico e incredulità: questi i sentimenti dei dipendenti della realtà culturale più importante della Costiera in seguito a quella che è da ritenere una bravata ma non certo giustificabile. Sono stati gli agenti della Polizia Locale, coordinati dal comandante Agnese Martingano, a individuare i responsabili attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza in dotazione alla Biblioteca. Del fatto sono stati informati i genitori dei ragazzi: per loro sono previsti seri provvedimenti.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/cronaca-1/amalfi-a-fuoco-libri-in-biblioteca-telecamere-in-35013

IL VESCOVADO DI RAVELLO

23.01.2016 14.37

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