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CILENTO NEWS Cilento, 12enne ferito durante caccia rischia la vita. Procura indaga su odissea soccorsi

29 Dicembre 2015, 13:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CILENTO NEWS Cilento, 12enne ferito durante caccia rischia la vita. Procura indaga su odissea soccorsi
CILENTO NEWS Cilento, 12enne ferito durante caccia rischia la vita. Procura indaga su odissea soccorsi

INSERITO DA MORENA MOTTA Restano stazionare ma preoccupanti le condizioni del bambino di 12 anni ferito dallo zio durante una battuta di caccia a Morigerati. Biagio Pellegrino non è stato ancora operato al polmone e si trova tuttora ricoverato all’ospedale Santobono di Napoli. Lo zio, Teodoro, fratello del padre, è stato denunciato dai carabinieri della compagnia di Sapri, agli ordini del capitano Michele Zitiello. Ma sull’incidente ci sono ancora molte ombre sulle quali la procura della Repubblica del tribunale di Lagonegro, è chiamata a fare chiarezza. Sarebbero tre i filoni d’inchiesta sui quali il procuratore capo, Vittorio Russo, deve decidere. Il magistrato dovrà anche valutare se una delle tre indagini debba essere trasferita, per competenza territoriale, ai colleghi di Vallo della Lucania. La lente di ingrandimento degli inquirenti è concentrata sull’odissea dei soccorsi e sulle modalità con le quali il piccolo è stato trasferito dall’ospedale dell’Immacolata di Sapri a quello partenopeo. Il procuratore dovrà prendere in esame tutte le prove raccolte nell’informativa dei carabinieri. Dopodiché dovrà continuare a raccogliere informazioni e dettagli, oppure passare tutto al tribunale vallese. Bisogna accertare se, effettivamente, non c’erano le condizioni di volo per l’eliambulanza la cui partenza, sia pure autorizzata dal centro di coordinamento regionale, non ha avuto il via libera del comandante. Quindi bisogna accertare perché non sia mai stata realizzata una piattaforma attrezzata per gli interventi notturni e, nel caso emergano responsabilità, queste a chi debbano essere addebitate.

Ma non finisce qui. L’ambulanza sulla quale viaggiava il piccolo ha dovuto effettuare una fermata d’urgenza all’ospedale San Giovanni Di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno. Il 12enne stava per collassare e aveva assolutamente bisogno di essere rianimato e stabilizzato. I medici, nel nosocomio salernitano, hanno effettuato anche un drenaggio polmonare. Un viaggio tormentato e scortato da quattro pattuglie di quattro compagnie diverse. Il 12enne è arrivato comunque al Santobono, ma poteva essere curato prima e invece il tempo in questi casi è vitale. C’è parecchio materiale al vaglio dei magistrati. Non è escluso che nelle prossime ore le indagini possano essere trasferite o, ancora, che vengano diramati alcuni avvisi di conclusione delle indagini.

FONTE GIORNALE DEL CILENTO 29/12/2015 13:45

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Trova un verme nel panino di un distributore al Policlinico di Modena

29 Dicembre 2015, 13:40pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Trova un verme nel panino di un distributore al Policlinico di Modena
CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Trova un verme nel panino di un distributore al Policlinico di Modena

INSERITO DA MORENA MOTTA MODENA. Una giovane mamma, un panino al prosciutto e un ospite indesiderato in quello che doveva essere una veloce cenetta: un vermetto, metà chiaro e metà scuro.Questo incontro è avvenuto, ironia della sorte, al Policlinico, in un luogo dove per antonomasia dovrebbe regnare l’igiene, dove tutto dovrebbe essere, in un modo o in un altro, incontaminato.

Valentina Pannella, modenese, l’altro pomeriggio si reca come ormai fa da qualche giorno, in visita alla mamma: è stata operata all’anca, l’intervento è andato bene e presto la signora dovrà affrontare la fondamentale riabilitazione, a Baggiovara però. Nel frattempo è ricoverata in reparto e la figlia, approfittando anche di questi giorni di festa, si reca spesso a trovarla, passando così il Natale un po’ al Policlinico e un po’ a casa.

Verso sera, più o meno alle 20 circa, Valentina sente il richiamo della fame. Nonostante siano state giornate piuttosto intense dal punto di vista gastronomico, un certo languorino si era fatto comunque strada. La giovane allora, non avendo alternative immediate, punta alla macchinetta che si trova al piano terra, all’ingresso 2 dell’ospedale.

«Volevo qualcosa di semplice - racconta Valentina- senza salse, formaggi o quant’altro. E allora ho opzionato il panino al prosciutto crudo, un euro e novanta centesimi».

La macchina erogatrice si comporta bene, non si mangia i soldi, tutto funziona nel migliore dei modi, la giovane prende la confezione di plastica con scritto “il panino sopraffino” chiusa ermeticamente con il prodotto sottovuoto.

«Ho aperto - spiega Valentina - solo da un lato la confezione e ho dato un morso al primo pezzo di panino. Poi ho guardato bene. Sull’altro pezzo di panino, ancora all’interno della confezione, mi era sembrato di vedere una specie di crosticina sulla parte superiore. Ho pensato fosse una briciola di qualcosa, ho guardato bene e ho fatto la scoperta. Un vermiciattolo, per metà giallognolo, per metà scuro. Insomma metà cotto e metà congelato. Mi è venuto il voltastomaco e anche ora solo a pensarci mi sale la nausea». La giovane si guarda in giro, va nel reparto, vede qualche infermiera, qualcuno del personale e riferisce loro della triste scoperta. «Le infermiere anche loro sono rimaste disgustate. Mi hanno detto di guardare quale sia la ditta che distribuisce i prodotti e di contattarla, di parlare direttamente con quelli della macchinetta insomma, loro e l’ospedale non c’entrano con quanto è accaduto». La ragazza allora ha avvolto in un sacchetto l’intera confezione con panino e vermetto e poi è andata a casa.

Oggi contatterà la direzione sanitaria del Policlinico: «Racconterò loro ciò che è accaduto, darò a loro panino e “ospite”, tutta la confezione, in modo che siano loro a muoversi, a informare la ditta affinché qualcosa venga fatto. Se mi muovo io da sola c’è il caso che nessuno mi ascolti e che vada a finire che si fa finta di niente. Invece bisognerà controllare i prodotti, capire cosa sia successo o soprattutto fare in modo che non accada più».

FONTE di Stefano Totaro LA GAZZETTA DI MODENA 29/12/2015 13:40

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Sport News e Sport locale Napoli. Il mercato si avvicina tra novità e ricord

29 Dicembre 2015, 13:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Sport News e Sport locale Napoli. Il mercato si avvicina tra novità e ricord
Sport News e Sport locale Napoli. Il mercato si avvicina tra novità e ricord

INSERITO DA MORENA MOTTA Con Henrique ormai ai saluti, si dirada la nebbia sulla pista centrale, per cui il Napoli starebbe pensando ad un difensore per rinforzare il reparto arretrato. La forma ritrovata di Albiol e la crescita di Koulibaly non mettono al sicuro le velleità azzurre, con la partenza del brasiliano Sarri avrà soltanto un’alternativa nel ruolo, il rumeno Chiriches.

La coperta è corta per continuare ad essere protagonisti sui tre fronti (campionato, Europa League e Coppa Italia), così tornano di moda vecchi nomi: Rugani e Maksimovic. Se il bianconero appare al momento incedibile se non con offerte oltre i 25 mln di euro, il serbo potrebbe salutare la difesa granata con una cifra vicina ai 18 mln di euro. Un nome nuovo si insinua tra le idee di Giuntoli ed è quello di Gil, brasiliano all’anagrafe Carlos Gilberto Nascimento Silva, il difensore del Corinthians classe ’87 è nel mirino anche della Lazio.

A rimpinguare le casse della società partenopea potrebbe arrivare una cifra più o meno simile, quella richiesta per la cessione di Gabbiadini, intanto risuonano le parole del patron De Laurentiis, che nell’ultima intervista accennava ad un doppio colpo in entrata.

FONTE SPORT CAMPANIA 29/12/2015 13:37

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Penisola Sorrentina Vico Equense news Scarichi irregolari nella fogna bianca, ordinanze per 2 condomini

29 Dicembre 2015, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Penisola Sorrentina Vico Equense news Scarichi irregolari nella fogna bianca, ordinanze per 2 condomini
Penisola Sorrentina Vico Equense news Scarichi irregolari nella fogna bianca, ordinanze per 2 condomini

INSERITO DA MORENA MOTTA SORRENTO. Due palazzi condominiali scoperti a sversare i reflui nella condotta della pluviale. I controlli sono stati effettuati lo scorso 22 dicembre da parte degli agenti della polizia municipale supportati dal sanitari dell’Asl Napoli 3-Sud, oltre che da personale dell’Ufficio tecnico comunale e della Gori. Nel corso dei sopralluoghi, effettuati a seguito dell’occlusione della rete fognaria privata, è stato accertato che i condomini che sorgono ai civici 224 e 230 del corso Italia di Sorrento avevano gli scarichi fognari collegati alla rete della pluviale.

Per questo motivo nei confronti degli amministratori dei due palazzi sono state emesse due ordinanze per la sospensione “ad horas” degli scarichi fuorilegge. Allo stesso tempo è stato imposto di presentare entro 30 giorni una relazione tecnica in merito ai lavori da eseguire per convogliare regolarmente i reflui. In mancanza scatteranno le denunce.

FONTE Max SORRENTO PRESS 29/12/2015 11:26

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Penisola Sorrentina Vico Equense news Penisola Sorrentina la tragedia di Marina d' Equa per non dimenticare i nostri 30 marinai scomparsi a mare

29 Dicembre 2015, 11:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

Penisola Sorrentina Vico Equense news Penisola Sorrentina la tragedia di Marina d' Equa per non dimenticare i nostri 30 marinai scomparsi a mare
Penisola Sorrentina Vico Equense news Penisola Sorrentina la tragedia di Marina d' Equa per non dimenticare i nostri 30 marinai scomparsi a mare

INSERITO DA MORENA MOTTA La Marina d’Equa, 32mila tonnellate di stazza e 178 metri di lunghezza, di proprietà della compagnia Italmare, s’inabissò nel golfo di Biscaglia, a circa 175 miglia dalla costa spagnola di La Coruña, nel pomeriggio del 29 dicembre del 1981, trascinando in fondo al mare, in pochi secondi, il carico e i trenta marinai: undici di Meta, sette di Piano di Sorrento, uno di Sorrento e due di Massa Lubrense, insieme ai cinque di Torre del Greco, ai tre dell’isola di Procida ed all’unico cileno. Positanonews Penisola sorrentina vuole ricordare questa tragedia che purtroppo molti hanno dimenticato mentre i media pensano ad altri. In allegato un articolo dell'epoca con i nomi degli scomparsi sotto un video di un museo inaugurato a Procida per i loro scomparsi, la Penisola ha fatto troppo poco per loro.

Questa sera la messa a Sant'Agnello.

FONTE POSITANO NEWS 29/12/2015 11:22

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Fondazione Ravello, 80 domande per segretario e direttore artistico. Maffettone deciderà domani

29 Dicembre 2015, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Fondazione Ravello, 80 domande per segretario e direttore artistico. Maffettone deciderà domani
COSTIERA AMALFITANA NEWS Fondazione Ravello, 80 domande per segretario e direttore artistico. Maffettone deciderà domani

INSERITO DA MORENA MOTTA Giorni decisivi per la fondazione Ravello. Dopo il cambio di presidenza, con il filosofo Sebastiano Maffettone che subentra al sociologo Domenico De Masi, presidente dimissionario, e la ricostituzione degli organi statutari, il rinnovato consiglio di amministrazione chiuderà la questione nomine entro la fine dell’anno, selezionando il nuovo direttore artistico e il segretario generale fra i quasi 80 curricula presentati per i due bandi (scaduti ieri) pubblicati dalla fondazione. Il nodo sarà sciolto nelle due sedute del cda che si riunirà oggi per discutere, precisa il presidente, e domani per decidere sul conferimento degli incarichi. «La mia speranza è che si chiudano tutte le questioni – si limita a dire Maffettone – perché l’obiettivo è quello di ripartire per fare un buon festival». Bocche cucite sui successori del direttore artistico Stefano Valanzuolo e del segretario Secondo Amalfitano alla guida anche di Villa Rufolo, entrambi con i contratti in scadenza a dicembre. Diversi gli aspiranti direttori artistici, nomi importanti, fanno trapelare dalla fondazione, senza però fornire alcuna indicazione. Massimo riserbo su tutto, dalle nomine alla questione Amalfitano che pure deve essere risolta. Secondo indiscrezioni, lo storico segretario dovrebbe rimanere nel suo ruolo di direttore del monumento simbolo di Ravello. Un’ipotesi che sembra prendere sempre più corpo, fra incontri e contatti che, nonostante le festività, hanno visto impegnato in prima linea il neo presidente della fondazione e non solo. Riaffidando la direzione di Villa Rufolo ad Amalfitano, la fondazione eviterebbe di far fronte al contenzioso attivato dal segretario che nei mesi scorsi aveva avanzato una serie di richieste di natura economica su prestazioni rese e non retribuite. Un accordo, al quale si sta lavorando da qualche tempo, riferiscono i rumors, per evitare ulteriori intoppi (Amalfitano aveva inoltrato, durante la presidenza De Masi, una nuova richiesta di commissariamento alla Regione, ndr) e far ripartire la fondazione la cui attività è ormai ingessata da quasi un anno. Mesi difficili per il Ravello Fest, dall’uscita di scena dell’ex presidente Renato Brunetta al commissariamento da parte di Palazzo Santa Lucia con Stefano Caldoro presidente, dalla pronuncia del Tar, che ha rimesso in sella il consiglio di indirizzo, all’elezione del nuovo presidente: il sociologo De Masi che nel giro di pochi mesi e dopo aver lanciato un programma ambizioso si dimette, insieme ad altri componenti sia del cda che del consiglio di indirizzo, lasciando nuovamente la fondazione nel caos. In tempi record però, e sulla spinta di Palazzo Santa Lucia, si rielegge in una settimana un nuovo presidente con il consulente alla Cultura del presidente della Regione incaricato dallo stesso De Luca di prendere in mano le redini della fondazione. Sullo sfondo la questione delle nomine, con la Regione che impone bandi ad evidenza pubblica per selezionare il nuovo direttore e segretario. Una procedura bocciata dall’allora presidente De Masi che, anche per altre questioni, alla fine decide di lasciare. Scaduti i termini per le domande ora spetta al filosofo Maffettone «selezionare», ma soprattutto risolvere la spinosa questione del segretario Amalfitano. Argomenti sui quali è chiamato ad esprimersi l’intero cda che nella seduta del 30 dovrebbe chiudere definitivamente la partita.

FONTE POSITANO NEWS 29/12/2015 11:18

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: ATI si aggiudica appalto per raccolta e smaltimento rifiuti

29 Dicembre 2015, 11:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: ATI si aggiudica appalto per raccolta e smaltimento rifiuti
COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi: ATI si aggiudica appalto per raccolta e smaltimento rifiuti

DI MORENA MOTTA L'appalto del nuovo servizio per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani del Comune di Amalfi, è stato aggiudicato all'ATI (Associazione Temporanea d'Imprese) con un contratto di 2 anni per 3 milioni e 700mila euro (più IVA).

29/12/2015 11:13

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CAMPANIA NEWS Capodanno a Caserta, ecco la Ztl allargata

29 Dicembre 2015, 11:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS Capodanno a Caserta, ecco la Ztl allargata
CAMPANIA NEWS Capodanno a Caserta, ecco la Ztl allargata

INSERITO DA MORENA MOTTA CASERTA - Ridurre il traffico delle auto per favorire gli spostamenti a piedi all’interno della città e abbassare i livelli di smog. È questa la finalità dell’ordinanza, siglata dal dirigente alla mobilità Franco Biondi, con cui sono stati disposti gli orari Ztl da giorno festivo per la giornata di giovedì 31 dicembre, ultimo dell’anno.

In base al provvedimento, in sostanza tutti i varchi della zona a traffico limitato (corso Trieste dall’angolo di via Colombo, via Mazzini, via Ferrante, via Pollio, il secondo tratto di via San Carlo, via Sant’Antida e largo Sant’Elena) saranno attivi dalle 10 fino alle 2 del 1 gennaio continuativamente, seppure si tratti di un giovedì, feriale tra l’altro. Ma le disposizioni potrebbero ulteriormente già cambiare in vista della notte, con l’interdizione al traffico veicolare che potrebbe essere prolungata fino alle 4 del mattino per evitare lo svolgimento degli eventi in piazza tra le auto e garantire la sicurezza pubblica e l’incolumità dei tanti fruitori che sono attesi.

FONTE IL MATTINO 29/12/2015 11:04

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Smog, anche oggi e domani motori spenti: ecco chi può circolare a Napoli

29 Dicembre 2015, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Smog, anche oggi e domani motori spenti: ecco chi può circolare a Napoli
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Smog, anche oggi e domani motori spenti: ecco chi può circolare a Napoli

INSERITO DA MORENA MOTTA Stop ai motori a Napoli. Contro l'inquinamento il dispositivo di limitazione al traffico dei veicoli privati con valori di emissioni superiori ai limiti di legge, è previsto da oggi e domani, ma anche venerdì dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30.

I blocchi alla circolazione, in ottemperanza alla delibera di Giunta n. 292 del 5 maggio 2015, resteranno in vigore fino al 31 marzo 2016. In deroga al divieto potranno circolare le auto alimentate a gpl o metano, i veicoli elettrici, gli autoveicoli euro 4 e successivi, oltre che particolari categorie di veicoli o condotte da particolari categorie di guidatori. Le limitazioni valgono ad eccezione della rete autostradale cittadina nei ratti ricadenti nel territorio del comune di Napoli: Tangenziale di Napoli; raccordo Al Napoli-Roma e A3 Napoli-Salerno; strada regionale ex SS n. 162 - raccordo viale Fulco di Calabria, e ad eccezione delle giornate festive e prefestive. In più, ci sono diverse deroghe ecco chi può circolare in base alla disposizione dirigenziale: clicca qui per consultare il dispositivo.

FONTE IL MATTINO 29/12/2015 10:56

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CAMPANIA NEWS Smog, a Napoli veleni record: polveri sottili tre volte il limite

29 Dicembre 2015, 10:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAMPANIA NEWS  Smog, a Napoli veleni record: polveri sottili tre volte il limite
CAMPANIA NEWS  Smog, a Napoli veleni record: polveri sottili tre volte il limite

INSERITO DA MORENA MOTTA La centralina più annerita dallo smog a Milano ha raggiunto l’altro ieri il numero record di 97 sforamenti (a fronte dei 35 consentiti) proprio mentre nella zona orientale di Napoli il divieto veniva violato per la 71esima volta e a Roma Cinecittà per la 61esima volta. Eccola la fotografia dell’Italia nei primi giorni di quest’anomalo inverno primaverile, unita sì ma dalla cappa di inquinamento che non dà tregua. E mentre i sindaci fanno la danza della pioggia, i livelli di veleni nell’aria raggiungono punte allarmanti, com’è accaduto a Napoli dal 24 al 27 dicembre.

Il record si è registrato la Vigilia, quando tutte le centraline posizionate dall’Arpac in città hanno segnalato paurosi sforamenti: a fronte di un livello di polveri sottili che dovrebbe essere al massimo di 50 microgrammi per metro cubo, nella zona della stazione centrale si è toccato quota 126 mentre in via Argine, a Napoli Est, quota 178 e al Museo nazionale 92. Il giorno di Natale la situazione non è cambiata, anzi: a Napoli via Argine la centralina segnava il numero 200 (quattro volte il livello consentito), alla Ferrovia 101, al Museo nazionale 69. Una breve tregua si è registrata a Santo Stefano ma 24 ore dopo il quadro è nuovamente peggiorato, con la centralina di via Argine schizzata fino a 169. Il guaio è che se si esce da Napoli i livelli di inquinamento restano altrettanto gravi, se non peggiori.

Basti pensare che a San Vitaliano, comune di poco più di 6mila abitanti nell’hinterland partenopeo, gli sforamenti nel 2015 sono stati addirittura 125, a Pomigliano d’Arco 89, a Casoria 79, ad Acerra 82. Come se non bastasse l’allarme smog si estende anche a Caserta e nelle aree interne, tra l’Irpinia e il Sannio, mentre si respira di più, e meglio, a Salerno. Ma, a fronte di una situazione oggettivamente drammatica, gli interventi messi in campo appaiono insufficienti. Anche perché, avverte il dirigente dell’Arpac Giuseppe Onorati, «con le condizioni atmosferiche attuali probabilmente l’unica misura realmente efficace è il blocco totale del traffico per diversi giorni. E con i botti di Capodanno andrà anche peggio». Eppure, se a Milano si è scelta la linea drastica (con uno stop totale alle auto di sei ore), la parola d’ordine dell’amministrazione comunale di Napoli è prudenza perché «la nostra città - dice il sindaco Luigi de Magistris - non ha la situazione di Milano e Roma sebbene sia più piccola e con una concentrazione maggiore di persone». Così le misure adottate finora sono state sì poco invasive ma inevitabilmente anche poco incisive. Quelle immediate riguardano le limitazioni della circolazione veicolare privata nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30. Accanto a questi interventi negli ultimi giorni se ne sono aggiunti altri, relativi a fonti di inquinamento diverse dalle autovetture. In primis la riduzione, prevista in un’ordinanza sindacale ad hoc, della temperatura degli ambienti riscaldati a 18 gradi negli edifici civili (escluse scuole e ospedali) e a 17 gradi negli edifici industriali, nonché la riduzione dell’orario di accensione del riscaldamento per un massimo di 8 ore.

E poi l’Autorità portuale, d’intesa con il Comune di Napoli, ha previsto dal primo gennaio regole più stringenti per le grandi navi che attraccano in città, come ad esempio l’obbligo di utilizzare carburanti senza zolfo. Sul medio-lungo periodo, inoltre, Palazzo San Giacomo punta a intensificare le politiche di mobilità sostenibile per scoraggiare l’uso delle auto anche con l’utilizzo di nuovi bus e treni. «Se tutto ciò non dovesse bastare - chiarisce il vicesindaco con delega all’Ambiente Raffaele Del Giudice - adotteremo interventi ancora più drastici». Resta il problema, immediato, di Capodanno. Il fenomeno dei botti appare difficile da sradicare ma almeno, è il ragionamento che si fa al Comune, si cercherà di scoraggiare l’uso dell’auto privata: per questo la metropolitana linea 1 e le funicolari centrale e di Chiaia resteranno aperte tutta la notte, fino alle 13 del primo gennaio. Fermi dalle ore 20 del 31 dicembre, invece, autobus, filobus e tram.

FONTE di Gerardo Ausiello IL MATTINO 29/12/2015 10:49

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