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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Appello del Wwf: “Evitiamo i botti, pensiamo agli animali”

30 Dicembre 2015, 12:26pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Appello del Wwf: “Evitiamo i botti, pensiamo agli animali”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Si stima che ogni anno in Italia almeno 5mila animali muoiano a causa dei botti di fine anno. Di questi circa l’80% sono animali selvatici, soprattutto uccelli, tra i quali non mancano casi di rapaci, che spaventati perdono il senso dell’orientamento ed effettuano una fuga istintiva rischiando di colpire un ostacolo a causa della scarsa visibilità. Altri abbandonano il loro dormitorio invernale, vagano anche per chilometri, e non trovando altro rifugio muoiono per il freddo a causa dell’improvviso dispendio energetico a cui sono costretti in una stagione caratterizzata dalla scarsità di cibo che ne riduce l’autonomia. A ciò va aggiunto anche lo stress indotto dai botti e dagli effetti pirotecnici, anch’esso causa di morte frequente.

Inoltre tali fuochi artificiali, per il loro peso in termini quantitativi e qualitativi, sono fonte d’immissione di gas e particolati atmosferici. Infatti pochi sanno che la qualità degli inquinanti prodotti negli scoppi è particolarmente nociva, contenendo valori non trascurabili di potassio, stronzio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, titanio, manganese, rame, cromo e piombo.

In questa fase di stabilità termica, considerato che l’incremento delle concentrazioni degli inquinanti in atmosfera dipende dalle condizioni meteo, è importante limitare al massimo, o vietare, lo scoppio dei fuochi per garantire il benessere delle persone. Infine in concomitanza col periodo delle festività natalizie, sono previsti significativi flussi turistici e, dato anche il momento di eccezionale siccità, l’esplosione di petardi o di fuochi artificiali potrebbe dar luogo a pericolosi incendi.

“Negli ultimi anni – scrive Claudio d’Esposito, presidente del Wwf Terre del Tirreno – un numero sempre crescente di persone ci ha segnalato i gravi disagi e le sofferenze patite dai loro animali, che al rumore dei fuochi di Capodanno impazziscono e corrono il rischio di subire gravi conseguenze. I fuochi artificiali sono infatti causa di morte, ferimenti e traumi per animali domestici e selvatici. Inoltre essi contribuiscono ad innalzare il livello d’inquinamento dell’aria nelle ore e nelle giornate immediatamente successive ai fuochi, con particolare riferimento alle polveri sottili. È necessario evitare tale pratica poiché il danno è amplificato proprio dalla simultaneità dell’evento, quando l’intero territorio è “bersagliato” da esplosioni pirotecniche. Sappiamo che serve coraggio per rompere una tradizione che va avanti da anni, ma bisogna iniziare a dare l’esempio. Proviamo a sostituire i botti con delle più poetiche e pacifiche lanterne a cui affidare i propri desideri e gli auspici per l’anno che sta per cominciare e, magari, devolviamo in beneficienza e alle associazioni i soldi risparmiati. L’ultimo giorno dell’anno potrà di sicuro essere rallegrato da spettacoli dal vivo e buona musica, ma niente botti”.

Sono sempre di più le città italiane in cui apposite ordinanze bandiscono i botti di Capodanno per privilegiare la sicurezza del centro e dare un chiaro segnale di attenzione verso il mondo degli animali. A Pescara ad esempio l’ordinanza del sindaco vieta i botti dal 21 dicembre fino al 7 febbraio, mentre a Cortina d’Ampezzo sono proibiti i fuochi d’artificio non solo per capodanno ma per le ricorrenze e le festività durante tutto l’arco dell’anno. In penisola sorrentina in prima linea contro i botti di capodanno troviamo i Comuni di Vico Equense e Sant’Agnello.

Nelle ordinanze si vieta “l’accensione ed i lanci di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici in tutte le vie, piazze o aree pubbliche dove transitano o siano presenti delle persone” in considerazione degli “oggettivi pericoli per le persone, dei rumori molesti causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini e del fatto che botti, petardi e fuochi sono causa di stress, morte, ferimenti e traumi per cani, gatti, animali domestici ed uccelli”

Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, andando a morire sfracellati contro qualche muro, albero o cavi elettrici; quelli che riescono ad atterrare o a posarsi in qualche albero spesso muoiono assiderati a causa delle rigide temperature invernali ed alla mancanza di un riparo.

Nei gatti, e soprattutto nei cani, un botto crea stress e spavento da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile, finendo spesso vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio. Negli animali degli allevamenti come mucche, cavalli e conigli, le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma da spavento.

Va ricordato che cani, gatti e piccoli animali domestici si spaventano quasi a morte per i botti della notte di San Silvestro; ciò è dovuto in particolare alla loro soglia uditiva infinitamente più sviluppata e sensibile di quella umana. L’uomo ha un udito con una percezione compresa tra le frequenze denominate infrasuoni, intorno ai 15 hertz, e quelle denominate ultrasuoni, sopra i 15mila hertz. Cani e gatti, invece, dimostrano facoltà uditive di gran lunga superiori: il cane fino a circa 60mila hertz mentre il gatto fino a 70mila hertz.

“Non utilizzare i botti sarà un segno di civiltà e sensibilità anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i vigili del fuoco, che il primo dell’anno devono intervenire per interventi di soccorso di animali rifugiatisi in ogni dove, per non parlare dei gravi incidenti provocati alle stesse persone. Non va dimenticato che le forze dell’ordine possono applicare nei confronti di tutti l’articolo 703 del Codice Penale, che recita: “Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (…) accende fuochi d’artificio, o lancia razzi (…), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a euro 103, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese”. Occhio, dunque, perché si rischia grosso

Francesca Vanacore SORRENTOPRESS

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CAPRI NEWS Provinciale Capri-Anacapri: stanziati 1 milione e 213mila euro per i lavori di miglioramento funzionale delle barriere protettive e di rifacimento del piano stradale

30 Dicembre 2015, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

CAPRI NEWS Provinciale Capri-Anacapri: stanziati 1 milione e 213mila euro per i lavori di miglioramento funzionale delle barriere protettive e di rifacimento del piano stradale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 30/12/2015 - Il Sindaco Metropolitano di Napoli, Luigi de Magistris, ha approvato tre progetti definitivi per lavori di manutenzione e ristrutturazione delle coste e delle scogliere delle isole del golfo di Napoli e dell'area di Nisida-Trentaremi, per le opere di sistemazione del versante costiero in località "Punta della lingua" nel Comune di Procida e per lavori di manutenzione della Strada Provinciale Capri-Anacapri.
Il primo intervento prevede una spesa di 878.000 euro per la stipula di un Accordo Quadro per l'affidamento dei lavori di manutenzione per gli interventi di protezione delle coste lungo il litorale delle isole del golfo di Napoli e dell'area di Nisida-Trentaremi. L'accordo prevede sia opere di protezione delle pareti sia interventi a mare. Le finalità degli interventi sono quelli di garantire un immediato intervento nelle situazioni di maggiore ed immediata criticità, proporre soluzioni che non alterino i luoghi, soprattutto da un punto di vista paesaggistico ed ambientale, completare le opere già esistenti e far fronte a situazioni di somma urgenza tutelando la pubblica incolumità ed adeguando gli interventi al mutamento delle situazioni nel corso dello svolgimento delle opere stesse valutando ed eventualmente accogliendo nuove segnalazioni o conoscenze.
Il secondo provvedimento, invece, impegna una cifra di 1.053.000 euro e riguarda il progetto definitivo per le opere di sistemazione del versante costiero in località "Punta della lingua" nel Comune di Procida. L'intervento prevede lavori di messa in sicurezza del costone sovrastante la spiaggia, molto frequentata nel periodo estivo, e dove si sono registrati numerosi eventi franosi e dove è in corso una situazione di evidente instabilità dell'intero versante. I lavori prevedono un rafforzamento del costone con un ingabbiamento delle rocce, una struttura di rinforzo alla base ed un intervento di reinverdimento dell'intera parete.
Un altro progetto definitivo approvato dal Sindaco Metropolitano riguarda i lavori di miglioramento funzionale delle barriere protettive ed il rifacimento del piano stradale della Strada provinciale Capri-Anacapri. Per quest'opera sono stati stanziati 1.213.000 euro.

INFORMATORE POPOLARE

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 30.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

30 Dicembre 2015, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 30.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 30.12.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Felice I, Papa (26°) dal 269 al 274

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,27b-28.
Mentre diceva questo, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: «Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!».
Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

12.17

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Elisoccorso notturno, l'Asl partecipa al bando per realizzare la pista

30 Dicembre 2015, 12:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Elisoccorso notturno, l'Asl partecipa al bando per realizzare la pista

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - L’Asl Salerno parteciperà al bando di gara per realizzare la piattaforma per l’elisoccorso notturno. La procedura di gara, indetta dalla Soresa (Società Regionale per la sanità), è datata 30 novembre 2015 ma la scadenza è prevista per il prossimo 26 gennaio. In via Nizza già si sono tenute le prime riunioni per valutare le modalità di partecipazione alla gara: 41 i milioni messi a bando. I subcommissari dell’azienda unica sanitaria, Caterina Palumbo e Giuseppe Longo (a quest’ultimo è affidato il compito di portare a termine l’impresa), già da una decina di giorni hanno iniziato a discutere dell’argomento con gli addetti ai lavori. In particolare, bisogna effettuare i sopralluoghi e le valutazioni necessarie per decidere dove collocare la pista per l’elisoccorso che dovrà essere necessariamente attrezzato anche a interventi notturni. Del resto, anche di giorno, in caso di necessità, si provvede (in molti casi) ad atterraggi presso i campi di calcio o altri luoghi.
Tra le ipotesi al vaglio, quella di collocare la pista presso l’ex ospedale civile di Agropoli che ha un’architettura predisposta ad essere riutilizzata come pista per elisoccorso. Anche la collocazione geografica di Agropoli potrebbe favorire tale scelta in quanto di qui si servirebbe l’intero Cilento oltre che il Vallo di Diano. La scelta di Agropoli, però, non verrebbe incontro alle esigenze dell’area nord della provincia di Salerno. Per la zona dell’agro sarnese nocerino c’è una ulteriore proposta da valutare e se ne discuterà proprio nella riunione di oggi.

DI SIMONA PAOLILLO IL MATTINO

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CAMPANIA NEWS Castello di Cisterna: la camorra distrugge le telecamere installate dopo la morte di Anatolij Korol

30 Dicembre 2015, 11:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Castello di Cisterna. E' un pugno allo stomaco dello Stato: sono state distrutte a colpi di mazza e di martello le telecamere fatte installare a tempo di record dal ministro dell'Interno Angelino Alfano nei rioni degli assasini di Anatolij Korol, l'immigrato eroe ucciso mentre tentava di sventare una rapina la sera del 29 agosto scorso. Per distruggere le telecamere, montate grazie a un progetto governativo di 200mila euro, i criminali si sono arrampicati sui pali con delle scale.

Il sindaco Clemente Sorrentino ha sporto denuncia presso il comando carabinieri di Castello di Cisterna. "E' un fatto gravissimo, mi sento solo ma non mollerò", ha commentato a caldo il primo cittadino. Grazie a questo sistema di video sorveglianza le forze dell'ordine stavano riuscendo a controllare al meglio le storiche piazze dello spaccio della zona in cui abitavano Marco Di Lorenzo e Gianluca Ianuale, i due rapinatori che uccisero Anatolij in un supermercato ubicato proprio li, dove hanno distrutto tutte le telecamere.

DI PINO NERI IL MATTINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, auto "civetta" della polizia travolge e uccide un uomo

30 Dicembre 2015, 11:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, auto "civetta" della polizia travolge e uccide un uomo
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, auto "civetta" della polizia travolge e uccide un uomo

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA Un italiano di 39 anni è morto investito da un'auto della polizia questa notte a Torino. L'incidente in corso Grosseto, nel quartiere Borgo Vittoria, dove la vittima stava attraversando la strada quando è sopraggiunta una Fiat Punto "civetta", priva cioè dei contrassegni della polizia e di altri dispositivi di segnalazione, che lo ha travolto.

L'auto della polizia si è fermata; inutili i soccorsi del 118. Sul posto è intervenuta anche la polizia municipale.

IL MESSAGGERO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Navi iraniane sparano razzi vicino alla portaerei Usa Truman

30 Dicembre 2015, 11:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO Navi iraniane sparano razzi vicino alla portaerei Usa Truman
NEWS ITALIA E DAL MONDO Navi iraniane sparano razzi vicino alla portaerei Usa Truman

INSERITO DA KSENIA KUILIKOVA WASHINGTON - Alcune navi iraniane si sono avvicinate a poche miglia dalla portaerei americana Truman che viaggiava in acque internazionali e hanno sparato alcuni razzi. Lo riferiscono fonti militari americane alla Nbc. Mentre la Truman stava transitando nello stretto di Hormuz, che collega il Mar Arabico con il golfo Persico, le navi iraniane si sono avvicinate a circa 1.300 metri e hanno sparato i razzi. Al momento dell"incidente si trovavano nelle stesse acque anche una fregata francese e due cacciatorpediniere Usa.

Fonti militari americane hanno definito l'incidente "inutilmente provocatorio e pericoloso". Secondo quanto riferiscono alcuni funzionari, le navi Usa erano "nella linea di traffico marittimo riconosciuta a livello internazionale", e non nelle acque territoriali, quando la nave iraniana ha annunciato via radio che stava per effettuare l'esercitazione del lancio di razzi, chiedendo alle altri navi di allontanarsi. Dopo l'avviso, i razzi sono stati sparati da una posizione di 1.300 metri e in una direzione lontana dalla linea dove transitano le navi commerciali.

Dunque nuovo picco di tensione tra Washington e Teheran dopo la distensione legata all'accordo sul nucleare e alla collaborazione nella lotta allo Stato islamico. E a proposito di nucleare iraniano, scoppia il caso di Benjamin Netanyahu. Secondo il Wall Street Journal, il premier sarebbe stato spiato dalla National Security Agency (NSA) - come altri esponenti israeliani - nelle sue conversazioni con deputati al Congresso Usa e gruppi ebraici americani. Secondo la Casa Bianca - rivelano le fonti al giornale - le intercettazioni potevano essere valide per contrastare la campagna di Netanyahu contro l'accordo nucleare con l'Iran. Il rapporto della Nsa avrebbe permesso all'amministrazione Obama di conoscere in anticipo i tentativi di Israele di spingere il Congresso Usa ad opporsi all'intesa. "Non svolgiamo nessuna attività di intelligence straniera

a meno che non ci sia uno scopo di sicurezza nazionale specifico e valido. Questo è valido per i cittadini e i leader mondiali", è il commento di un portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale alla Casa Bianca sul rapporto del Wall Street Journal.

LA REPUBBLICA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Melito. Paura in via Roma, incendio in un negozio di telefonia Il rogo è scoppiato in serata. Sul posto i vigili del fuoco. Ingenti i danni

30 Dicembre 2015, 11:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MELITO. Un incendio è divampato, poco dopo le 21, in un negozio di telefonia di via Roma, al civico 385. Secondo le testimonianze, poco dopo la chiusura dell'attività commerciale, il negozio sarebbe stato avvolto da una densa nube di fumo; poco dopo aver dato l'allerta, i vigili del fuoco accorsi hanno divelto la serranda e si sono fatti spazio per spegnere le fiamme. Arrivato sul posto, il proprietario dell'attività ha potuto solo riscontrare il danno riportato. Secondo quanto si apprende, la causa più plausibile sarebbe quella del corto circuito. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della locale tenenza.

di Nicola Marrone INTERNAPOLI

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VETTICA DI AMALFI: 34enne va al cimitero e viene aggredito da un cane, ha rischiato la vita. La testimonianza

30 Dicembre 2015, 09:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VETTICA DI AMALFI: 34enne va al cimitero e viene aggredito da un cane, ha rischiato la vita. La testimonianza
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA VETTICA DI AMALFI: 34enne va al cimitero e viene aggredito da un cane, ha rischiato la vita. La testimonianza

ANTEPRIMA DI MICHELE PAPPACODA Nel cimitero di Vettica un giovane 34enne, Alessandro Amendola, originario di Amalfi trasferitosi a Vibo Valentia, è stato aggredito dal cane del custode, un dogo argentino che si trovava senza guinzaglio e museruola stando alle testimonianze, ed ha rischiato la vita. Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri per i rilievi del caso e l'ambulanza del 118, che ha trasportato il 34enne all'ospedale Costa d'Amalfi a Castiglione di Ravello.

"Sono venuto in vacanza in Amalfi, sono entrato dentro al cimitero per una visita ai miei cari defunti qui ho trovato un cane che mi ha aggredito al collo - dice il signor Amendola a Positanonews - , il cane poi mi ha azzannato al braccio che ho usato per difendermi dove ora ho 26 punti.. Nessuno mi ha aiutato..sono andato a parlare dal sindaco mi ha risposto che il cimitero era chiuso, ma non si può sostenere questa situazione.. se stavo con i miei figli questo cane li avrebbe ammazzati, spero che le forze dell'ordine prendano dei provvedimenti".

30/12/2015 09:29

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SEZ RICETTE Panzanella di lenticchie di Capodanno

29 Dicembre 2015, 14:51pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Panzanella di lenticchie di Capodanno
SEZ RICETTE Panzanella di lenticchie di Capodanno

A CURA DI MORENA MOTTA Questa panzanella di lenticchie di Capodanno è un’ottima alternativa per presentare le classiche lenticchie con il cotechino alla mezzanotte del 31 di Dicembre.

Ingredienti
  • 300 gr di lenticchie umbre decorticate
  • 1 piccolo cotechino
  • 2 cespi piccoli di radicchio tardivo di Treviso
  • 1 foglia di alloro
  • 2 grosse fette di pane toscano senza sale
  • olio extravergine di oliva
  • aceto balsamico
  • sale e pepe

Procedimento

Sciacquate e lessate le lenticchie assieme alla foglia di alloro in abbondante acqua leggermente salata. Scolatele bene e mettetele da parte.

In una capiente pentola, lessate il cotechino per un’ora. Sgrassatelo e lasciatelo raffreddare. Tagliatelo a dadini. Riducete a dadini il pane, mettetelo in una ciotola e conditelo con un filo d’olio. Scaldate una pentola e fate dorare il pane assieme al cotechino.

Nel frattempo, lavate accuratamente le foglie di radicchio tardivo, riducetele in pezzetti più piccoli e mescolateli assieme alle lenticchie in una ciotola. Preparate una vinaigrette emulsionando olio d’oliva, aceto balsamico, sale e pepe e condite il tutto.
Una volta che i dadini di pane e di cotechino si saranno dorati, aggiungeteli all’insalata di radicchio e lenticchie.

Mescolate e servite questa panzanella di lenticchie di Capodanno tiepida.

29/12/2015 14:51

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