CAMPANIA NEWS Castello di Cisterna: la camorra distrugge le telecamere installate dopo la morte di Anatolij Korol
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Castello di Cisterna. E' un pugno allo stomaco dello Stato: sono state distrutte a colpi di mazza e di martello le telecamere fatte installare a tempo di record dal ministro dell'Interno Angelino Alfano nei rioni degli assasini di Anatolij Korol, l'immigrato eroe ucciso mentre tentava di sventare una rapina la sera del 29 agosto scorso. Per distruggere le telecamere, montate grazie a un progetto governativo di 200mila euro, i criminali si sono arrampicati sui pali con delle scale.
Il sindaco Clemente Sorrentino ha sporto denuncia presso il comando carabinieri di Castello di Cisterna. "E' un fatto gravissimo, mi sento solo ma non mollerò", ha commentato a caldo il primo cittadino. Grazie a questo sistema di video sorveglianza le forze dell'ordine stavano riuscendo a controllare al meglio le storiche piazze dello spaccio della zona in cui abitavano Marco Di Lorenzo e Gianluca Ianuale, i due rapinatori che uccisero Anatolij in un supermercato ubicato proprio li, dove hanno distrutto tutte le telecamere.
DI PINO NERI IL MATTINO
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