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NEWS ITALIA E DAL MONDO NIZIA PETTINANDO LA FIGLIA, PAPÀ SINGLE SI SCOPRE 'HAIR STYLIST" PER BIMBE

14 Ottobre 2015, 13:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO NIZIA PETTINANDO LA FIGLIA, PAPÀ SINGLE SI SCOPRE 'HAIR STYLIST" PER BIMBE
NEWS ITALIA E DAL MONDO NIZIA PETTINANDO LA FIGLIA, PAPÀ SINGLE SI SCOPRE 'HAIR STYLIST" PER BIMBE

INSERITO DA ANGELA CECERE ORLANDO - Il nuovo lavoro. Se fino a ora i papà di tutto il mondo per pettinare le loro figlie prendevano spunto da un video che mostrava come fare una coda di cavallo con un aspirapolvere, adesso c'è un modo più sicuro ed educativo: assistere alle lezioni di PhilippeTornato single quando sua figlia Emma aveva appena un anno, il 33enne di Daytona Beach Shores, in Florida, si è dovuto cimentare con mollette, forcine, trecce e code di cavallo. Un compito, quello di pettinare le proprie bambine, davanti al quale molti padri rimangono pietrificati, ma che Philippe ha invece considerato come una grande opportunità per condividere con la sua Emma anche quei momenti che di solito sono un'esclusiva delle mamme. Iniziando con semplici mollette per rendere i capelli di Emma almeno accettabili su base giornaliera, il 33enne ha presto imparato a fare acconciature sempre più elaborate, al punto da ricevere i complimenti dei genitori dei compagni di scuola della figlia. Ad essere ammirati e sopratutto interessati erano in particolare i padri che hanno iniziato a chiedergli consigli per pettinare le proprie 'principesse'. Da qui l'idea di un vero e proprio corso. «Ho pensato che sarebbe stato più semplice mostrarlo di persona», ha dichiarato Morgese a Buzzfeed spiegando che di essere riuscito persino a ottenere uno spazio gratuito presso una scuola locale per estetiste, la International Academy. Alla prima lezione hanno partecipato sette padri accompagnati da altrettante figlie. «Abbiamo avuto una classe piena di papà che hanno imparato le basi per fare code di cavallo, crocchie e trecce», ha precisato Philippe che, dopo aver pubblicato le immagini dell'evento sulla piattaforma Reddit, ha ricevuto numerosi commenti e più di due milioni di visualizzazioni. «L'affluenza è stata grande! Sono così orgoglioso di questi papà che voglio intensificare e costruire un legame migliore con le loro figlie», ha detto il «papà-acconciatore» che, incoraggiato dai tanti apprezzamenti, ha deciso di continuare con le lezioni e creare una pagina Facebook dedicata all'iniziativa. Morgese.

LEGGO.IT

14.10.2015 14.08

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Tre trattori rubati nell’alveo del Panaro

14 Ottobre 2015, 13:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  SAN CESARIO. Colpo grosso della polizia municipale, che l’altro giorno, in seguito alla segnalazione di un cittadino, ha ritrovato con una sola operazione ben tre trattori, che erano stati rubati e poi nascosti alla bene e meglio vicino all’alveo del Panaro. Complessivamente, il valore dei mezzi agricoli ritrovati supera i 150mila euro. Ad una prima verifica partendo dalle targhe dei trattori, tutti e tre i mezzi agricoli sono stati trafugati ai legittimi proprietari nella notte tra domenica e lunedì scorsi. Due, in particolare, sono stati rubati ad Anzola nell’Emilia, in provincia di Bologna, mentre il terzo si è fatto un viaggio di una quarantina di chilometri, essendo stato rubato presso l’azienda agricola di Daniele Pinotti, a San Dalmazio di Serramazzoni, per arrivare appunto fino a San Cesario, a pochi metri dall’argine del Panaro.

E proprio ieri Daniele Pinotti era la persona più felice del mondo per avere ritrovato il suo trattore - un New Holland da 100 cavalli - dopo solo così pochi giorni dal furto.

«Mi sento quasi un miracolato - ha commentato alla Gazzetta - perché di solito non si ritrovano i trattori che vengono rubati. A me è successo e sono felicissimo, anche perché questa macchina mi serve per lavorare e il furto che avevo subito mi aveva messo in grande difficoltà. Il mezzo agricolo era stato acquistato da mio padre nel 2011 e ha un valore che si aggira sui 50-60 mila euro. Mi sono accorto del furto che avevo subito solo lunedì mattina, quando mi occorreva il trattore per portare del fieno nella stalla. I ladri hanno portato via il mio New Holland nella notte tra domenica e lunedì, entrando nel cortile di casa. Non così bene è andata a un mio collega di Stella di Serramazzoni; anche lui, qualche giorno fa, ha subito il furto di un mezzo e lo deve ancora ritrovare. Ringrazio davvero di cuore i carabinieri di Pavullo, presso i quali ho presentato denuncia lunedì mattina, e la polizia municipale di San Cesario, che hanno ritrovato il mezzo».

Pinotti si è recato a San Cesario a ritirare il suo trattore ieri mattina. «Era solo molto sporco - ha commentato - ma non c’era praticamente nulla di rotto. Mancava solo un perno davanti, ma nulla più. In ogni caso, subito dopo averlo recuperato l’ho portato in officina per un controllo generalizzato».

Facile pensare che questi trattori non sarebbero rimasti ancora

per molto in mezzo alla vegetazione che circonda l'alveo del Panaro. Molto probabilmente, avrebbero alimentato i traffici di mezzi agricoli e meccanici del mercato nero e da San Cesario si attendeva soltanto il momento giusto per spostarli senza attirare troppe attenzioni. (m.ped.)

LA GAZZETTA DI MODENA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA IL BIMBO DI 2 ANNI MORÌ IN AUTO PER IL CALDO: "IL PAPÀ DISTRATTO, CHATTAVA CON SEI DONNE

14 Ottobre 2015, 13:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  IL BIMBO DI 2 ANNI MORÌ IN AUTO PER IL CALDO: "IL PAPÀ DISTRATTO, CHATTAVA CON SEI DONNE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  IL BIMBO DI 2 ANNI MORÌ IN AUTO PER IL CALDO: "IL PAPÀ DISTRATTO, CHATTAVA CON SEI DONNE

INSERITO DA ANGELA CECER EVoleva scrollarsi di dosso il peso delle responsabilità, fuggire da quel matrimonio insoddisfacente, e per farlo aveva iniziato a chattare on line con sei donne.Stava inviando una serie di messaggi, indirizzati tra l'altro a una minorenne, anche la mattina che abbandonò il piccolo Cooper, 22 mesi, a morire per ipertermia sul sedile posteriore dell’auto in una rovente giornata di sole ad Atlanta: era il 18 giugno del 2014 e il bimbo rimase solo per oltre 7 ore in quella Hyundai Tucson che per lui si trasformò in una tomba. Ora Justin Ross Harris dovrà affrontare un processo dopo la decisione del giudice Mary Staley che ha rivelato in aula i dettagli dei messaggi e delle foto che l'uomo scambiava on line con alcune donne sul social network Whisper: ciò che è emerso è stato un desiderio di evasione senza controllo, ribadito nei 40mila messaggi scovati e in una serie di immagini a luci rosse che l'uomo scambiava con alcune ragazze, tra cui una minorenne. «Mi manca avere tempo per me, per uscire con gli amici – scriveva Justin – Amo mio figlio ma ho bisogno di una fuga». A nulla è valsa la difesa dell'avvocato Maddox Kilgore che ha detto che le accuse contro il suo assistito di avere esplicite conversazioni online a carattere sessuale con minori sono completamente estranee alla morte del bimbo: dal 22 febbraio l'uomo dovrà affrontare un processo in cui le accuse di aver inviato messaggi e il decesso di Cooper sono direttamente collegate. Harris, il giorno della morte del figlio, è andato a mangiare in un fast food e dopo si è diretto a piedi al lavoro lasciando il piccolo in auto: durante tutto il tragitto non ha mai scollato gli occhi dal suo cellulare e ha continuato a chattare noncurante del suo bambino. «Anche se è vero che ha avuto tutte quelle conversazioni e relazioni con altre donne, questo non costituisce un movente per l'omicidio del figlio– ha continuato Kilgore - Non dimostra certamente che Harris voleva vedere Cooper morto. Il decesso del bimbo è stato un tragico errore». Ma l'accusa non è dello stesso avviso. «Harris può aver lasciato in macchina il figlio volontariamente – ha detto Chuck Boring, procuratore distrettuale – Nelle sue conversazioni c'era il desiderio di evadere e dunque si può immaginare che volesse una vita libera, senza vincoli e senza un figlio». Adesso il giudice ha stabilito che dal 22 febbraio inizierà il processo: ci sono ancora molti lati oscuri nella vicenda e la morte di Cooper merita giustizia e verità.di Federica Macagnone

LEGGO.IT

14.10.2015 14.02

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS «Radioterapia sbagliata: dal 1996 in sedia a rotelle»

14 Ottobre 2015, 13:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA  Modena. Da vent’anni, dopo la radioterapia, è su una sedia rotelle. E questa non è la cosa peggiore che è capitata a Giovanna Maria Leonardi, 63 anni, che ha visto la sua vita stravolta dopo un intervento effettuato a Modena al Policlinico.

«Ho rischiato di morire, sono arrivata a pesare 39 chili, per un anno e mezzo sono stata alimentata con un ago in vena anche dopo il mio ritorno a casa. Se non fosse stata per l’accortezza di un primario oggi non sarei qui. Ma siccome sono ancora viva, mentre invece avrei dovuto morire quindici anni fa, sono diventata un caso clinico».

La signora Leonardi riesce a trovare anche la forza per l’autoironia quando nella cucina del suo mini appartamento si guarda intorno e incrocia lo sguardo affettuoso del cane.

Il suo inferno è cominciato nel 1996 con un intervento al collo dell’utero per un brutto male. Dopo l’intervento, eseguito a Verona, le consigliarono un trattamento di radioterapia che lei, residente a Modena, preferì eseguire al Policlinico. Pelvi, addome e schiena ma sin dal primo trattamento cominciarono dolori violentissimi giorno e notte, vomito e diarrea senza tregua.

«I medici - continua la donna - mi dicevano che era normale per le prime volte - Io non riuscivo più a mandare giù niente, neppure un cucchiaino d’acqua. Da 55 chili arrivai in neanche un mese a 39 chili e ogni volta che chiedevo un chiarimento ai sanitari loro proponevano un intervento chirurgico alla pancia per vedere cosa succedeva. All’improvviso mi si aprì una fistola, giusto sullo stomaco, all’improvviso. Ricoverata d’urgenza mi trovarono con altre fistole tutto intorno all’intestino. Ricoverata in Chirurgia d’urgenza trovai il dottor Manentiche capì al volo la situazione, controllò le cartelle con le radiografie e ordinò la nutrizione parenterale. Rimasi ricoverata per un mese e mezzo, poi mi rispedirono a casa, non potevano fare più nulla.

Così cominciò, anzi continuò, la mia vita a letto. Per altri diciotto mesi continuai a nutrirmi con le flebo prima di poter riuscire a ingoiare qualche frullato, un omogeneizzato. Ma le gambe non mi tenevano più in piedi, i muscoli erano atrofizzati definitivamente.

Ma non era il peggio. Ero diventata incontinente, non potevo più uscire perché dovevo avere un bagno vicino e non ero più autosufficiente per tirarmi su e mettermi su un water. Alla schiena erano solo dolori. Così cominciai una massiccia cura di vitamina B12, l’unica in grado di fermare il vomito. Ancora oggi, con lo stomaco distrutto, le vitamine sono l’unica cosa che posso assumere per difendermi dai malori. Spendo un sacco di soldi, che non mi vengono rimborsati dall’Ausl e altrettanto devo pagare per le creme antidecubito, altrimenti sarei tutta piagata. Pare che per regola, per quelli nelle mie condizioni, la sopravvivenza sia di cinque anni. Io invece sono ancora qui, quindici anni e passa più tardi e i medici sono increduli. In questi anni ho cercato di capire che cos’era successo.

Il medico legale del tribunale ha ipotizzato un errore nell’allineamento

dei campi di radiazione, si sono sovrapposti; io ho preso radiazioni trenta volte in più del dovuto. Mi sento una sopravvissuta alla bomba atomica». La questione ora è davanti al giudice, il cammino per ottenere un possibile risarcimento è ancora lungo.

 

Saverio Cioce LA GAZZETTA DI MODENA 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PIOMBINO, 68ENNE MUORE IN UN INCIDENTE: L'AMICO LO VIENE A SAPERE E GLI SVALIGIA LA CASA

14 Ottobre 2015, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PIOMBINO, 68ENNE MUORE IN UN INCIDENTE: L'AMICO LO VIENE A SAPERE E GLI SVALIGIA LA CASA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PIOMBINO, 68ENNE MUORE IN UN INCIDENTE: L'AMICO LO VIENE A SAPERE E GLI SVALIGIA LA CASA

INSERITO DA ANGELA CECERE PIOMBINO - Un gesto inumano, meschino, assolutamente da condannare. Tutto è iniziato con la tragica morte di un uomo di 68 anni, a Piombino, a causa di un incidente stradale. Appena saputa la notizia, non una lacrima, non la disperazione, ma subito l'idea più 'bassa' che si possa avere: andare a svaligiare la casa della vittima. E a farlo non è stato uno sconosciuto, bensì un caro amico dell'uomo deceduto nell'incidente. Ad accorgersi di tutto è stato il fratello della vittima: il ladro aveva parcheggiato lo scooter, appena rubato, fuori da casa sua. I carabinieri sono intervenuti subito: hanno recuperato la refurtiva e hanno denunciato il ladro, un 43enne, per furto aggravato da abietti motivi.

LEGGO.IT

14.10.2015 13.27

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14.10.2015 A DI ANGELA CECERE

14 Ottobre 2015, 11:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14.10.2015 A DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14.10.2015 A DI ANGELA CECERE
ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 14.10.2015 A DI ANGELA CECERE

A DI ANGELA CECERE Mercoledì, 14 Ottobre 2015
S. CALLISTO I PAPA
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Settimana n. 42
Giorni dall'inizio dell'anno: 287/78

A Roma il sole sorge alle 06:22 e tramonta alle 17:30 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 06:39 e tramonta alle 17:39 (ora solare)
Luna: 7.31 (lev.) 18.30 (tram.)

Proverbio del giorno:
Ottobre piovoso, campo prosperoso.

Aforisma del giorno:
L'unica persona che sia più saggia di uno qualsiasi è la massa. (Napoleone Bonaparte)

12.47

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 14.10.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

14 Ottobre 2015, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 14.10.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 14.10.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Ciclone in azione al Centro-Nord. Piogge diffuse sulle regioni settentrionali, inizialmente più asciutto il Piemonte. Rovesci diffusi e temporali con rischio nubifragi su Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna. Piogge sulle Marche. In nottata peggiora fortemente su Casertano e Napoletano con nubifragi.

NORD

Maltempo generale. Piogge diffuse e locali temporali sparsi. Precipitazioni più abbondanti nel corso del pomeriggio, soprattutto sul Friuli Venezia Giulia, Alpi e Prealpi lombarde, e generalmente al Nordest. Più asciutti i settori più occidentali del Piemonte e la Val d'Aosta. Neve sulle Alpi sopra i 1800/1900 metri circa. CENTRO

Maltempo diffuso su tutto il Lazio, nubifragi e possibili allagamenti sul litorale, su Anzio, Sabaudia, Terracina, Gaeta, Latina e a Roma. Maltempo in Toscana, piogge in Umbria e Marche. Più asciutti l'Abruzzo e il Molise. Temporali anche in Sardegna. SUD

Nubi in aumento sul Casertano e Gargano con occasionali piovaschi. Bel tempo e caldo altrove. Dal pomeriggio e poi sera peggiora fortemente sul Casertano e poi Napoletano con temporali forti e nubifragi intensi

12.17

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 14.10.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

14 Ottobre 2015, 10:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 14.10.2015 A CURA DI ANGELA CECERE
SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 14.10.2015 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Callisto I, Papa (16°) dal 217 al 222 - martire

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 23,28-31.
Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli.
Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato.
Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci!
Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?».

11.27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rischia di investirlo, si ferma, lo picchia e lo riduce in fin di vita

13 Ottobre 2015, 17:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rischia di investirlo, si ferma, lo picchia e lo riduce in fin di vita

INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA Savona - Si è costituito ed è stato arrestato con l’accusa di lesioni gravissime, l'automobilista responsabile dell’aggressione in strada a Riccardo Cinco, il 44enne tuttora ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure dopo essere statocolpito al volto e aver picchiato il capo sul marciapiedi.

La lite, secondo quanto emerso sinora, era scoppiata dopo che l’automobilista aveva rischiato di investire Cinco sulle strisce pedonali; l’arrestato è un giovane pizzaiolo di origini albanesi, incensurato.

L’aggressione era avvenuta a Varazze: secondo una prima ricostruzione dei fatti, Cinco aveva trascorso la serata con la moglie e in figli in un ristorante della cittadina, da cui era uscito per andare a prendere l’auto; stava tentando di attraversare sulle strisce pedonali quando sarebbe stato schivato per un pelo dall’auto del giovane, che poi aveva fermato di colpo la macchina, scendendo per prendere Cinco per il collo e colpirlo condue pugni alla testa e al volto. Subito dopo, l’aggressore era risalito in macchina, allontanandosi a grande velocità.

Il giovane era ricercato dalla polizia: alcuni testimoni avevano annotato il numero di targa della sua auto; intanto, Cinco è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e viene tenuto in coma farmacologico.

Lautomobilista era stato identificato dalla squadra mobile di Savona, grazie alletestimonianze che hanno indicato numero di targa e tipo dell’auto, ma non ancora rintracciato.

http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2015/10/11/ARF9l6GG-rischia_picchia_investirlo.shtml

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SEZ RICETTE Pasta con funghi porcini

13 Ottobre 2015, 14:06pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ RICETTE Pasta con funghi porcini
SEZ RICETTE Pasta con funghi porcini

A CURA DI MORENA MOTTA

Ingredienti per 4 persone:
320 gr di pasta corta
60 gr di funghi porcini secchi
200 ml di panna fresca
1 cipolla
1 tazzina di vino bianco
olio di oliva
sale
pepe
prezzemolo
50 gr di parmigiano grattugiato

Tempo di preparazione: 10 min
Tempo di cottura: 20 min
Tempo totale: 30 min

Preparazione:

Mettete i funghi porcini secchi in una ciotola ricoperti con l’acqua calda e fateli ammorbidire così per una decina di minuti.

Fate appassire la cipolla tritata in una padella con l’olio. Aggiungete i funghi ben strizzati e fate insaporire in padella.

Aggiungete un pò di acqua di vegetazione dei funghi, poi sfumate con il vino bianco.
Aggiungete ora la panna ed il prezzemolo e aggiustate di sale. Fate cuocere fino ad ottenere una cremina.

Nel frattempo cuocete la pasta e scolatela al dente. Versatela nella padella con il sugo ai funghi porcini, aggiungete anche il parmigiano ed una spolverata di pepe e fate saltare per un minuto.

Servite la pasta con i funghi porcini nei piatti.

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