CAMPANIA NEWS Piove a Benevento, allerta fino a stasera: scuole chiuse in 14 Comuni
INSERITO DA MORENA MOTTA Ha piovuto fino a pochi minuti fa ma a Benevento e provincia l’intensità delle precipitazioni non ha destato eccessive preoccupazioni sebbene il livello d’attenzione sia rimasto elevato e non solo per l’allerta prorogata fino a questa sera. I volontari della Protezione Civile e i militari dell’Esercito continuano a spalare fango e detriti e a liberare le strade nel capoluogo e in diversi centri della provincia. Nell’area industriale di Ponte Valentino, tra le più martoriate dalle due alluvioni, una ventina di aziende ha riaperto a distanza di una settimana dalla prima ondata di maltempo.
Le scuole, comunque, sono rimaste chiuse a Benevento e in altri tredici comuni. In mattinata in città sono giunti i segretari regionale di Cgil, Franco Tavella, che dopo una conferenza stampa ha visitato alcune zone alluvionate, e della Uil, Anna Rea, che ha fatto tappa prima al Centro operativo comunale prima di un sopralluogo per rendersi conto dal vivo della drammaticità della situazione. Il sindaco Fausto Pepe, intanto, ribadisce di «attendere dal Governo Renzi il riconoscimento dello stato di emergenza e la nomina di un commissario per l'emergenza di Benevento e in molti comuni della provincia.
Intanto, la Coldiretti lancia l’allarme sciacallaggio. «Sono 56 i comuni sanniti colpiti - dice il presidente provinciale, Francesco Sossi, non solo dall'esondazione dei fiumi, ma da un fenomeno diffuso e drammatico di dilavamento dei terreni. Le piogge hanno innescato uno scivolamento violento dalle colline e dalle montagne di fango e detriti, che hanno strappato via il terreno fertile e lasciato pietre. Le aziende agricole sannite sono in ginocchio e in centinaia faranno fatica a produrre prima di alcuni anni. Ad aggiungere al danno la beffa stanno pensando gli sciacalli, che di notte fanno visita alle aziende agricole già in difficoltà. I furti e i tentativi di furto riguardano macchinari, attrezzature, gasolio agricolo, suppellettili, ferro e mobilio. Chiediamo alle forze dell'ordine di alzare il livello di guardia, soprattutto nelle aree rurali più isolate».
FONTE di Andrea Ferraro IL MATTINO
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