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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Migranti: il massacro continua "200 morti a largo della Libia"

29 Agosto 2015, 11:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Migranti: il massacro continua "200 morti a largo della Libia"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 29 ago. - Nuova strage di migranti al largo della Libia. Sono 200 i morti in un naufragio nelle acque di Zuwara, al confine con la Tunisia, punto di imbarco privilegiato alla volta dell'Italia.
  Un rappresentante di Medici senza frontiere, che ha collaborato alle operazioni di soccorso, ha riferito che circa 40 cadaveri sono stati rinvenuti dentro un barcone mezzo affondato, riportato a riva dall'alta marea. Nelle vicinanze altri 160 corpi galleggiavano in mare. I sopravvissuti sarebbero 201.

Guarda le FOTO

Migranti: sbarcati a Messina in 683, ci sono anche due morti 

 Le operazioni di soccorso sono state ostacolate dal buio e molti corpi sono rimasti in acqua tutta la notte. Un funzionario della sicurezza locale ha affermato che i migranti provenivano da Pakistan, Siria, Marocco, Bangladesh e dall'Africa subsahariana. Secondo la Bbc, i barconi affondati erano due: il primo con 100 persone a bordo; il secondo, naufragato piu' tardi, con circa 400 passeggeri.
  Sull'emergenza immigrazione e' intervenuta la Casa Bianca: l'Europa dovrebbe fermare i trafficanti che sfruttano i migranti e assicurare il rispetto dei diritti umani, ha affermato il portavoce, Josh Earnest, mentre il New York Times, in un editoriale, ha sottolineato il fallimento dell'Europa che ha lasciato sole Roma e Atene.
 

Ban Ki-moon "Bisogna fare molto di piu'"

Intanto, si aggrava il bilancio dei migranti morti soffocati in un tir in Austria: le autorita' hanno rinvenuto nel camion 71 cadaveri, tra cui quelli di 8 donne e 4 bambini.
  Il tir e' stato ritrovato giovedi', abbandonato lungo un'autostrada vicino al confine con la Slovacchia e l'Ungheria.
  Il camion frigorifero, di 7,5 tonnellate di stazza, aveva targa ungherese e le insegne di una ditta di pollame slovacca. La polizia ha arrestato tre persone di origine bulgara che sarebbero gli autisti del mezzo. La notizia non e' stata confermata ne' dal ministero dell'Interno austriaco, ne' dalla polizia, ma secondo i media locali, i tre fermati sarebbero coinvolti nella tragedia e il presunto capo di questa banda di trafficanti di esseri umani sarebbe in Romania.
 

Nel 2015 piu' di 300mila migranti hanno tentato di attraversare il Mar Mediterraneo per arrivare in Europa. Un esodo che ha causato finora 2.500 morti, ha reso noto Melissa Fleming, portavoce dell'agenzia Onu per i rifugiati. Quasi 200mila persone sono sbarcate in Grecia e 110mila migranti sono giunti in Italia. Nel 2014, secondo i dati dell'Onu, i migranti che tentarono di attraversare il Mediterraneo furono 219mila.
  La cifra di 2.500 morti nel 2015 non tiene conto dell'ultima tragedia al largo di Zuwara. Nell'intero 2014, secondo l'Unhcr, i morti nel Mediterraneo furono 3.500.

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SEZ. RICETTA COSCIOTTO DI TACCHINO AL FORNO CON PATATE A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Agosto 2015, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. RICETTA COSCIOTTO DI TACCHINO AL FORNO CON PATATE A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Ingredienti
  • 1 coscia di tacchino intera
  • 3 grosse patate
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiai erbe di Provenza
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine d'oliva.
Attrezzature
  • FORNO / TEGLIA
Preparazione

Miscelate in una piccola ciotola le erbe ed il sale. Con questo composto frizionate bene la coscia di tacchino.

Trasferite la coscia di tacchino in una teglia da forno abbastanza capiente da contenerla unta d'olio o foderata con della carta forno

Coscia di tacchino al forno con patate

Condite la carne con un giro d'olio ed infornate a 200°C per quasi un'ora.

A metà cottura sfumate con il vino.

Coscia di tacchino al forno con patate

Servite il cosciotto di tacchino con delle patate arrosto.

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 29.08.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Agosto 2015, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA OGGI

Sabato 29 Agosto 2015
alman fiori rosa blu.foglie
NASCE
1632: John Locke, filosofo: nato a Wrington, nel sud-ovest
dell'Inghilterra, fu tra i principali pensatori del Seicento.
Ricordato come il "filosofo della libertà", i suoi concetti
rivoluzionari sul governo della legge, sulla separazione dei poteri
e sulla tolleranza religiosa segnarono profondamente lo sviluppo
del pensiero occidentale.
Per la centralità del metodo razionale e dell'empirismo nel
suo pensiero, è considerato il padre del liberalismo classico
e un illuminista ante litteram. 
1787 - Giovanni Tebaldi, pittore italiano ("Morte di Adamo)
1915: Ingrid Bergman, attrice : Nata a Stoccolma, è uno dei volti storici 
della storia del cinema. Tre volte Premio Oscar, secondo
l'American Film Institute è la quarta più grande star femminile
di Hollywood di sempre.
1958: Michael Jackson, cantautore, ballerino e
coreografo statunitense (†2009)
MUORE
1982: Dopo una lunga battaglia contro il cancro al seno,  
Ingrid Bergman, morì a Londra nel giorno del suo
sessantasettesimo compleanno.
Dopo dieci anni in America, Ingrid Bergman, fu in Italia per il film 
 "Stromboli terra di Dio" (1950).
Durante le riprese instaurò una relazione
con il regista Roberto Rossellini che,
in ragione del fatto che entrambi
erano sposati, creò uno scandalo che
fece scalpore  in Europa fino al 1956,
anno del suo ritorno a Hollywood
con "Anastasia" che le valse il suo secondo Oscar.
1991: alle ore 7.30 del mattino, mentre si reca al lavoro, viene
ucciso Libero Grassi, imprenditore siciliano.
1996 - Angelo Lombardi, conduttore televisivo italiano da molti
considerato il padre della divulgazione scientifica televisiva in Italia.
Noto come "l'amico degli animali"  (n. 1910)
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ACCADDE
1294 – Viene incoronato papa Celestino
V (Pietro Angelerio, o Angeleri,detto Pietro del Morrone)
ad Aquila., noto per "colui che fece il gran rifiuto"
essendosi dimesso il 13 dicembre 1294.
Dopo di lui, papa ora emerito Benedetto XVI,
papa dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013
1706 – Pietro Micca salva eroicamente Torino durante l'assedio da parte
delle forze franco-spagnole. Nelle gallerie della cittadella, per impedire il
passaggio dei nemici, appicca il fuoco alla miccia corta di barilotto di
dinamite da 20 kg, facendola crollare, ma lui muore
1831 – Michael Faraday scopre l'induzione elettromagnetica che è alla
base del funzionamento dei motori, generatori e trasformatori elettrici
1885 – Gottlieb Daimler brevetta la prima motocicletta
1949 – L'Unione Sovietica testa la sua prima bomba atomica a 
Semipalatinsk, Kazakistan
1991 - La mafia uccide Libero Grassi : Alle 7,30 il silenzio che avvolge
via Vittorio Alfieri,nel cuore del centro storico di Palermo,
è interrotto da tre colpi di pistola.
1991 -  Il Soviet Supremo sospende tutte le attività  sciogliendo,
dopo 75 anni,  Partito Comunista dell'Unione Sovietica
1996 – Un Tupolev Tu-154 Vnukovo Airlines si schianta su Spitsbergen,
un'isola delle Svalbard: 141 persone rimangono uccise
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LA CHIESA RICORDA
Santi
Martirio di S. Giovanni Battista
S. Adelfo, S. Alberico da Ocri, S. Basilla, S. Sabina di Roma
Onomastica
Alberico
Nome di origine scandinava, deriverebbe da "alf-rich", "il re degli elfi". 
Nella mitologia francese Elberich era il mitico re degli spiriti, così come lo 
stesso nome porta il re degli spiriti di "Sogno di una Notte di Mezza Estate"
di Shakespeare.
Onomastico: 29 Agosto
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PROVERBIO
Chi lascia la via vecchia per la nuova,
assai volte ingannato si trova
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AFORISMA
L'unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.
(John Locke)
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LINGUAGGIO DEI FIORI
Il significato di Agerato è...
Eterna giovinezza
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TEMPO AL TEMPO
2004 -   Si spengono i riflettori su Atene: Le Olimpiadi, nella terra
dove sono nati, si concludono con una cerimonia di chiusura che
ha il punto di riferimento nella divinità ellenica Dionisio.
Mentre la Cina si conferma ad alti livelli (seconda nel medagliere
con ben 32 ori), la delegazione italiana porta a casa 10 ori, 11 argenti e 11 bronzi.
2004 - Maratona d’oro per Baldini: Nell’ultimo giorno di gare di Atene, 
arriva per l’Italia una prestigiosa medaglia d’oro: 
Stefano Baldini arriva primo nella maratona.
Il brasiliano de Lima guida la corsa, maturando anche un vantaggio
 sugli inseguitori di 46 secondi, alcuni dei quali poi persi perché
uno spettatore irlandese lo abbraccia. Dopo due ore di gara il campione
italiano lo supera e, passati altri pochi secondi, anche lo statunitense
Keflezighi gli passa avanti, conquistando così l'argento.
2005 - New Orleans devastata dall'uragano Katrina: Oltre 1.800 morti,
 vie di comunicazione KO e il 90% della popolazione evacuata. 
E' una New Orleans in ginocchio quella che si presenta agli occhi del mondo, 
a poche ore dal passaggio dell'uragano Katrina, 
uno dei cinque più disastrosi della storia degli Stati Uniti.
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ULTIME PAROLE FAMOSE
"Oggi è praticamente impossibile trovare terre ancora sconosciute."- 
(Comitato dei Consiglieri di Isabella di Spagna, 1492)
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LATINO IN USO
Gloria victis!
Gloria ai vinti (il contrario è Vae victis)
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DIZIOGIORNO
Discente
 Colui che impara. Discepolo, scolaro.
È il contrario di docente.
Quando ascoltare il professore che spiega, siete suoi discenti.
Ma ascoltatelo, non fate finta!
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MODI DI DIRE
A latere.
A fianco.
 Espressione usata per designare funzionari che affiancano e
 coadiuvano altri nell'esercizio di alcune loro funzioni.
Nella Chiesa, il cardinale legato a latere è un porporato che svolge,
in rappresentanza del pontefice,
una missione di particolare importanza.
 Nell'amministrazione della giustizia, giudice a latere,
consigliere a latere, è un magistrato di carriera che,
insieme al presidente e ai giudici non togati,
compone il collegio giudicante.
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MASSIMA DEL GIORNO DIVERTENTE
La vita è come una fotografia...
Se sorridi vieni meglio!
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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 29.08.2015 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

29 Agosto 2015, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Martirio di San Giovanni Battista, memoria
Santo(i) del giorno : Martirio di S. Giovanni Battista (memoria), B. Teresa Bracco, vergine e martire (1924-1944) 
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 6,17-29. 
Erode infatti aveva fatto arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo, che egli aveva sposata. 
Giovanni diceva a Erode: «Non ti è lecito tenere la moglie di tuo fratello». 
Per questo Erodìade gli portava rancore e avrebbe voluto farlo uccidere, ma non poteva, 
perché Erode temeva Giovanni, sapendolo giusto e santo, e vigilava su di lui; e anche se nell´ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. 
Venne però il giorno propizio, quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i grandi della sua corte, gli ufficiali e i notabili della Galilea. 
Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla ragazza: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». 
E le fece questo giuramento: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». 
La ragazza uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista». 
Ed entrata di corsa dal re fece la richiesta dicendo: «Voglio che tu mi dia subito su un vassoio la testa di Giovanni il Battista». 
Il re divenne triste; tuttavia, a motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle un rifiuto. 
Subito il re mandò una guardia con l´ordine che gli fosse portata la testa. 
La guardia andò, lo decapitò in prigione e portò la testa su un vassoio, la diede alla ragazza e la ragazza la diede a sua madre. 
I discepoli di Giovanni, saputa la cosa, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro. 

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SEZ. VANGELO E METEO DEL 29.08.2015 A CURA DI MARIA PAPPACODA

29 Agosto 2015, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VANGELO E METEO DEL 29.08.2015 A CURA DI MARIA PAPPACODA

A CURA DI MARIA PAPPACODA Anticiclone nordafricano AUGUSTO padrone della scena. Sole e bel tempo ovunque con caldo in aumento da Nord a Sud. Locali addensamenti sulle Alpi occidentali, con isolati fenomeni sull´estremo Ovest della Valle d´Aosta.
Temperature sopra la norma, con massime sui 30/35° in pianura, ma con punte localmente anche superiori, fino a 37°, come a Bolzano.

NORD

Stabile e soleggiato ovunque. Da segnalare solamente qualche addensamento pomeridiano sulle aree alpine occidentali, dove non si escludono isolati acquazzoni, segnatamente sulla Valle d´Aosta occidentale.
Temperature calde, con punte di 37 gradi in Alto Adige, come a Bolzano.
CENTRO

Cielo sereno o poco nuvoloso su tutti i settori. Qualche nube alta in giornata sui settori appenninici ma assolutamente innocua.
Temperature elevate ovunque, con punte di 34/35 gradi nel Lazio e in Toscana, come a Roma e Firenze.

SUD

Soleggiato su tutti i settori. Nel corso delle ore pomeridiane locali nubi alte potranno interessare i rilievi appenninici, ma senza conseguenze.
Caldo, con temperature sui 30/33 gradi ovunque.

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi il comandante della Polizia Municipale Agnese Martingano replica ai consiglieri Veneti

28 Agosto 2015, 16:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi il comandante della Polizia Municipale Agnese Martingano replica ai consiglieri Veneti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Egregi Sigg. Luigi SABATINO e Paolo BIANCO, è con grande amarezza che ho letto il lungo scritto che avete avuto l’impudenza di inviare non solo al Sindaco di Amalfi, ma anche alle testate giornalistiche locali e nazionali nel bieco quanto ingiustificato tentativo di gettare fango e discredito non soltanto sul Corpo di Polizia Municipale di Amalfi ma sull’intero territorio costiero. Per giungere ad Amalfi, avete certamente subito circa due kilometri di auto in fila, ed altrettante ne erano in coda nell’altra direzione sempre in entrata ad Amalfi. Ebbene quegli automobilisti, migliaia in quei giorni, erano tutti intenzionati a fermarsi ad Amalfi, alla ricerca di un parcheggio dopo aver percorso centinaia di kilometri. Purtroppo il nostro territorio per la sua conformazione morfologica non consente grandi aree di sosta, e tutte quelle che sono state ricavate e rese disponibili, durante il mese di agosto, risultano sempre assolutamente insufficienti ad accogliere l’enorme afflusso di turisti che si riversa in Costiera. A complicare ulteriormente la situazione, le dimensioni particolarmente anguste che caratterizzano le nostre strade e che sono assolutamente inadeguate ad accogliere una mole di traffico da esodo biblico quale si rivela quello che ogni anno durante il mese di agosto si registra puntualmente in Costiera. Peraltro, da ottimi amministratori locali quali sono certa voi siate, vi sarete certamente chiesti in caso di emergenza (ambulanza, Vigili del Fuoco, etc.) come tali situazioni vengano gestite, e certamente sarete a conoscenza della principale regola di sicurezza e protezione civile che impone che vengano lasciate sempre libere adeguate vie di fuga. Dunque queste sono le semplici ed evidenti motivazioni che, quando le aree di sosta si riempiono, nostro malgrado, ci impongono di invitare gli automobilisti che continuano ad arrivare, a cercare parcheggio nei comuni limitrofi. E questo è quanto abbiamo tentato di spiegarvi con la massima educazione e che avremmo risposto se, alle vostre richieste, ci aveste lasciato parlare invece di aggredirci verbalmente con inaudita violenza come avete fatto, accecati dai vostri pregiudizi. Le frasi riportate, peraltro virgolettate, non rientrano nella maniera più assoluta nel nostro vocabolario, nella nostra forma mentis, nel nostro costume e non sono state né proferite né neppure pensate, né da me né da nessuno dei miei collaboratori. Infatti la “vigilessa (mora e non tanto alta)” (grazie per il complimento!) ero proprio io, il Comandante della P.M. di Amalfi, che nelle giornate di traffico particolarmente intenso sono personalmente presente nel principale snodo viario al fine di rendere il miglior servizio ai cittadini ed agli ospiti della nostra città. La versione dei fatti completamente falsa da voi riferita ed urlata dalla stampa nazionale in maniera evidentemente pretestuosa con il solo fine di cercare lo scoop giornalistico ferragostano in carenza di notizie di ben altro spessore, umilia innanzitutto l’intelligenza dei lettori e degli italiani, tantissimi, che conoscono benissimo, per esperienza vissuta direttamente, il calore dell’ospitalità che caratterizza la Costa d’Amalfi. Cari amici Padovani, con grande orgoglio vi dico che mio fratello vive ed è residente a Padova da circa dieci anni, ha sposato una Padovana che è una ragazza splendida, straordinaria e nelle vene dei miei adorati nipoti scorre sangue misto Amalfitano e Padovano! Credo, dunque, che ai nostri figli vadano inculcati i valori della solidarietà, della tolleranza, della fratellanza, dell’uguaglianza, e soprattutto vada loro insegnato che già da molti decenni ormai l’ITALIA è UNA e INDIVISIBILE e che non esistono differenze tra nord e sud. Il Comandante della Polizia Municipale Agnese Martingano

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POSITANO E PRAIANO NEWS Un ricordo di Ferrante , la magia di Positano dei tempi andati

28 Agosto 2015, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

M.P. Pubblichiamo questo bellissimo post con foto di Daniele Esposito su Positano , fa sentire l'anima , il genius loci del nostro paese..Dicono che i pesci di una volta non ci sono più!? E forse è anche vero! Ma di sicuro anche perché non ci sono più i pescatori di una volta! Quelli che "anche se fossero stati analfabeti" sapevano leggere e raccontare il mare con parole scrittevi sopra a colpi di remi, come nessun poeta ne sia stato mai capace.

POSITANONEWS 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento. stupro in discoteca. "La Security non ci ha aiutato"

28 Agosto 2015, 11:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 

 

 

 

 

 

 

M.P.Il secondo stupro poteva essere evitato? Forse si. Almeno stando alla versione fornita dall’amica della vittima. La turista statunitense, infatti, come si rileva dai verbali, racconta che andò dagli uomini della sicurezza del locale dicendo loro che la sua amica, Elizabeth, era stata violentata poco prima nel bagno della stessa discoteca. ma la security non è intervenuta o perché non hanno creduto a quanto diceva oppure, molto più semplicemente, perché non capivano le sue parole. Infatti, né loro, né il barman, al quale pure la ragazza si rivolse per chiedere aiuto, la presero sul serio. E proprio in quegli istanti convulsi, erano le 3 e 30 della notte, Elizabeth, stuprata poco prima, veniva di nuovo trascinata in bagno dai due ragazzi, “schiacciata tra Capece e Franchini”, come scrive il Gip “senza avere alcuna possibilità di divincolarsi”.

È un racconto scioccante quello della turista statunitense che ha denunciato e fatto arrestare il calciatore Francesco Franchini e il suo amico, Riccardo Capece, accusandoli di avere abusato di lei. Altrettanto drammatico è ciò che la sua amica raccontò ai carabinieri di Sorrento, all’indomani dei fatti. Secondo la giovane americana, appena l’amica, stravolta, uscì dal bagno e le spiegò cosa era appena successo “le dissi di non muoversi perché avrei affrontato Riccardo e il suo amico, ma non li trovavo, quindi andai dagli uomini della security, ma non mi credettero”.

A quel punto, continua la giovane, “mi rivolsi al barman, amico di Riccardo, ma lui fece finta di non capire pure quando gli chiesi di chiamare la polizia”. I cellulari delle due ragazze, infatti, per un problema di roaming, non riuscivano a contattare il 113 e, secondo quanto hanno riferito, nessuno tra i dipendenti del locale prestò loro un telefono.

E proprio mentre la sua amica tentava di chiedere aiuto, Elizabeth subiva lo stupro di gruppo da parte dei due indagati. È ciò che sostiene il Gip che, questa mattina alle 9:30, ha iniziato l’interrogatorio dei due ragazzi, in carcere, a Poggioreale, da lunedì. Franchini è accusato di avere violentato la ragazza per primo, di averle strappato gli indumenti intimi, poi ritrovati dai carabinieri nei cassoni della spazzatura della discoteca.

Il racconto della vittima, prima ai medici dell’ospedale di Vico Equense, poi ai carabinieri di Sorrento e infine al pm, è sempre lo stesso: «Parlava male l’inglese – ha detto Elizabeth – io urlavo ”no“, ma lui mi strillava ”shut up“ e non mi lasciava andare”. Dopo lo stupro, la ragazza uscì dai bagni e raccontò tutto all’amica. Che cercò invano aiuto, mentre per Elizabeth l’incubo ricominciava. “Riccardo e il suo amico mi hanno obbligata a tornare in uno dei bagni, e mentre il suo amico mi teneva ferma, Riccardo abusò di me”.

Per il Gip Antonio Fiorentino del Tribunale di Torre Annunziata i due “indagati hanno premeditato il secondo stupro”. Il quadro complessivo tratteggiato dall’accusa, sulla cui scorta è stato disposto l’arresto, ritiene “impossibile che la ragazza fosse consenziente e, vista la condotta dei due indagati, non può escludersi che possano reiterare il reato”. Da qui, la custodia cautelare in carcere.

Oggi sia Capece che Franchini hanno la possibilità di difendersi. Il calciatore, rappresentato dai penalisti Romolo Vignola e Paolo Dell’Aquila, risponde sia dello stupro che della violenza sessuale di gruppo. Capece, invece, è accusato solo del secondo reato.

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PENISOLA SORRENTO VICO EQUENSE NEWS Stupro in disco: “La security non ci ha aiutato”

28 Agosto 2015, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTO VICO EQUENSE NEWS Stupro in disco: “La security non ci ha aiutato”
PENISOLA SORRENTO VICO EQUENSE NEWS Stupro in disco: “La security non ci ha aiutato”

INSERITO DA ANGELA CECERE SORRENTO. Il secondo stupro poteva essere evitato? Forse si. Almeno stando alla versione fornita dall’amica della vittima. La turista statunitense, infatti, come si rileva dai verbali, racconta che andò dagli uomini della sicurezza del locale dicendo loro che la sua amica, Elizabeth, era stata violentata poco prima nel bagno della stessa discoteca. ma la security non è intervenuta o perché non hanno creduto a quanto diceva oppure, molto più semplicemente, perché non capivano le sue parole. Infatti, né loro, né il barman, al quale pure la ragazza si rivolse per chiedere aiuto, la presero sul serio. E proprio in quegli istanti convulsi, erano le 3 e 30 della notte, Elizabeth, stuprata poco prima, veniva di nuovo trascinata in bagno dai due ragazzi, “schiacciata tra Capece e Franchini”, come scrive il Gip “senza avere alcuna possibilità di divincolarsi”.

È un racconto scioccante quello della turista statunitense che ha denunciato e fatto arrestare il calciatore Francesco Franchini e il suo amico, Riccardo Capece, accusandoli di avere abusato di lei. Altrettanto drammatico è ciò che la sua amica raccontò ai carabinieri di Sorrento, all’indomani dei fatti. Secondo la giovane americana, appena l’amica, stravolta, uscì dal bagno e le spiegò cosa era appena successo “le dissi di non muoversi perché avrei affrontato Riccardo e il suo amico, ma non li trovavo, quindi andai dagli uomini della security, ma non mi credettero”.

A quel punto, continua la giovane, “mi rivolsi al barman, amico di Riccardo, ma lui fece finta di non capire pure quando gli chiesi di chiamare la polizia”. I cellulari delle due ragazze, infatti, per un problema di roaming, non riuscivano a contattare il 113 e, secondo quanto hanno riferito, nessuno tra i dipendenti del locale prestò loro un telefono.

E proprio mentre la sua amica tentava di chiedere aiuto, Elizabeth subiva lo stupro di gruppo da parte dei due indagati. È ciò che sostiene il Gip che, questa mattina alle 9:30, ha iniziato l’interrogatorio dei due ragazzi, in carcere, a Poggioreale, da lunedì. Franchini è accusato di avere violentato la ragazza per primo, di averle strappato gli indumenti intimi, poi ritrovati dai carabinieri nei cassoni della spazzatura della discoteca.

Il racconto della vittima, prima ai medici dell’ospedale di Vico Equense, poi ai carabinieri di Sorrento e infine al pm, è sempre lo stesso: «Parlava male l’inglese – ha detto Elizabeth – io urlavo ”no“, ma lui mi strillava ”shut up“ e non mi lasciava andare”. Dopo lo stupro, la ragazza uscì dai bagni e raccontò tutto all’amica. Che cercò invano aiuto, mentre per Elizabeth l’incubo ricominciava. “Riccardo e il suo amico mi hanno obbligata a tornare in uno dei bagni, e mentre il suo amico mi teneva ferma, Riccardo abusò di me”.

Per il Gip Antonio Fiorentino del Tribunale di Torre Annunziata i due “indagati hanno premeditato il secondo stupro”. Il quadro complessivo tratteggiato dall’accusa, sulla cui scorta è stato disposto l’arresto, ritiene “impossibile che la ragazza fosse consenziente e, vista la condotta dei due indagati, non può escludersi che possano reiterare il reato”. Da qui, la custodia cautelare in carcere.

Oggi sia Capece che Franchini hanno la possibilità di difendersi. Il calciatore, rappresentato dai penalisti Romolo Vignola e Paolo Dell’Aquila, risponde sia dello stupro che della violenza sessuale di gruppo. Capece, invece, è accusato solo del secondo reato.

SORRENTO PRESS

28.08.2015 11.57

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Sorrento: Due Hotel condotto delle fognature a mare

28 Agosto 2015, 10:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento - Sversavano liquami fognari nella condotta dell'acqua piovana: due alberghi, un bed and breakfast e due condomini di Sorrento sono finiti nel mirino della task-force attivata nei giorni scorsi dal Comune. I controlli danno quindi i primi risultati, mentre il mare della penisola sorrentina torna quasi completamente balneabile. Stando ai dati diffusi ieri mattina dall'Arpac, la concentrazione di batteri in acqua è rientrata nei limiti lungo l'intero litorale. E i sindaci di Sorrento, Meta e Massa Lubrense hanno potuto revocare i divieti di balneazione per Marina Grande, Marina Piccola, la spiaggia del Purgatorio e una piccola parte della baia di Puolo. Off-limits resta solo il tratto sorrentino di Marina Piccola nei pressi del pontile degli aliscafi, i Partiamo dai controlli sugli scarichi abusivi. Nella rete della polizia municipale, del personale dell'Asl Napoli 3 Sud e dei tecnici della Gori è finito innanzitutto un grande albergo in via Capodimonte. Durante il sopralluogo effettuato mercoledì, la task-force ha accertato che gli scarichi dei bagni della piscina venivano convogliati nella condotta dell'acqua bianca. Tanto è bastato perché il sindaco Giuseppe Cuomo firmasse un'ordinanza con cui si intima al 76enne proprietario dell'hotel di interrompere immediatamente lo scarico abusivo. Entro tre giorni, inoltre, l'uomo dovrà eseguire i lavori necessari per smaltire regolarmente i liquami nella colonna fecale e per bonificare la rete pluviale. Stesso provvedimento per il proprietario di un hotel in vico I Rota.

Nonostante ricada nel territorio di Sant'Agnello, la struttura sversava i reflui delle acque nere nella fogna bianca di Sorrento. Ecco perché il sindaco Cuomo ha ordinato l'immediata interruzione dello scarico irregolare anche per il 64enne legale rappresentante della società proprietaria dell'albergo. Nel mirino della task-force comunale sono finite anche una 42enne e una 75enne, comproprietarie di un bed and breakfast in via della Rotonda. Stando ai risultati dei sopralluoghi, anche qui i liquami fognari venivano incanalati nei tubi dell'acqua piovana. Nella lista dei «fùrbet- tì» sono finiti pure un condominio in via degliAranci e uno m via Santa Lucia, dove sono stati riscontrati scarichi abusivi. Al vaglio della polizia municipale restano anche alcuni fabbricati m via Correale e in via Atigliana. «E nei prossimi giorni - fanno sapere dalla Gori - i controlli si estenderanno al territorio del Comune di Piano di Sorrento». Nel frattempo il mare della penisola sorrentina sembra nuovamente pulito. Gli ultimi test dell'Arpac certificano che i livelli di enterococchi intestinali e di escherichia coli sono nettamente al di sotto dei limiti nel tratto compreso tra l’ approdo di Marina Grande e la Tonnarella. E cosi la spiaggia del borgo marinaro di Sorrento torna balneabile dopo quasi tre mesi. A Marina Piccola resta interdetto solo un tratto di 50 metri in corrispondenza della foce del rivolo: un'area normalmente non frequentata dai bagnanti perché vicina al pontile utilizzato dalle compagnie di navigazione per l'imbarco sugli aliscafi. Via libera ai tuffi, invece, lungo la spiaggia libera di San Francesco e al largo di tutti gli stabilimenti balneari. «Cittadini e ospiti possono tornare a fare il bagno a Marina Picco la e a Marina Grande - annuncia il sindaco Cuomo - È un risultato importante, ma non bisogna abbassare la guardia». Nonostante l'allarme-inquinamento sia rientrato, per il primo cittadino persiste il danno d'immagine provocato dalla rottura della rete fognaria e dal conseguente boom di batteri fecali nelle acque di Sorrento. «Quanto accaduto a Ferragosto serva da lezione - ammonisce Cuomo -1 Comuni della penisola sorrentina devono esporre le problematiche che minacciano il mare a tutti gli enti competenti. In attesa dell'entrata in funzione del depuratore di Punta Gradelle, occorre trovare soluzioni per evitare la contaminazione delle acque bianche con quelle nere». Esulta anche Lorenzo Balducelli. Appena ricevuti i dati Arpac, il sindaco di Massa Lubrense ha revocato il divieto per il tratto di Puolo in corrispondenza della foce del rivo al confine con Sorrento. La baia, frequentata ogni giorno da migliaia di persone, torna così completamente balneabile. Stamane, invece, Giuseppe Tito darà nuovamente il via libera ai tuffi lungo la spiaggia del Purgatorio di Meta. Ieri il sindaco ha riunito lo staffe, dopo essersi consultato con il dirigente dell'ufficio Demanio, ha deciso di attendere la comunicazione ufficiale dell'Arpac prima di firmare la tanto attesa revoca del divieto di balneazione. «L'Agenzia regionale certifica che la spiaggia del Purgatorio è pulita così come l'intero litorale di Meta - sottolinea Tito - Ma la delicatezza della situazione impone particolare prudenza». I nuovi dati Arpac confortano anche i titolari degli stabilimenti balneari della Marina di Meta, di Alimuri e della Conca: qui, nonostante il mare sia sempre stato balneabile, gli operatori hanno dovuto fare i conti con un drastico calo del numero dei clienti. Secondo Claudio d'Esposito, infine, «gli ultimi dati forniti dall'Arpac e la conseguente revoca dei divieti di balneazione sono due ottime notizie». Ma per il presidente del Wwf penisola sorrentina c'è anche un altro aspetto da sottolineare: «II nostro mare si pulisce ogni qualvolta i riflettori dei media e della magistratura vengono puntati sull'emergenza-inquinamento in costiera. Una singolare coincidenza».

Ciriaco M. Viggiano da Il Mattino

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