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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA ARENA PO Uno schianto all’alba, muore a 27 anni

3 Agosto 2015, 10:58am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA ARENA PO Uno schianto all’alba, muore a 27 anni
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA ARENA PO Uno schianto all’alba, muore a 27 anni

INSERITO DA GIULIA NARDONE ARENA PO. Uno schianto terribile contro gli alberi lungo la strada che dal cimitero di Arena Po porta verso la frazione Ripaldina. Claudio Preziosa, un operaio che aveva 27 anni e abitava proprio a Ripaldina è stato sbalzato dall’abitacolo della sua automobile e, purtroppo, è morto sul colpo per la violenza dell’impatto finale. Una tragedia avvenuta su un tratto rettilineo di strada: i carabinieri hanno aperto un’inchiesta e hanno inviato un primo rapporto al magistrato di turno della procura della repubblica di Pavia. Il sostituto procuratore Giovanni Benelli ha subito restituito il corpo ai familiari per l’assenza di danni a terze persone: lo schianto è stato completamente autonomo. I funerali sono stati già fissati domani mattina alle 10 nella chiesa della frazione Ripaldina. Il tragico incidente stradale è avvenuto, ieri mattina verso le quattro e mezza, sulla strada provinciale 75 nei pressi del cimitero di Arena Po. Claudio Preziosa era al volante della sua Golf e stava percorrendo la provinciale in direzione di Ripaldina. Il giovane stava sicuramente rientrando a casa dopo una serata trascorsa in compagnia di amici. Per motivi che sono in fase di accertamento l’operaio ha perso il controllo della vettura che ha iniziato a sbandare sulla carreggiata. Ha cercato disperatamente di tenerla in strada ma, nonostante gli sforzi, non ci è riuscito. La Golf è infatti andata a sbattere contro alcuni alberi ed è stata catapultata nel campo lungo la strada. Per la violenza degli impatti Claudio Preziosa è stato scaraventato fuori dall’abitacolo della sua automobile ed è finito a diversi metri di distanza. Impatti violentissimi che gli hanno procurato traumi in diverse parti del corpo che, purtroppo, non gli hanno lasciato scampo. L’incidente è stato scoperto subito dopo da alcuni ragazzi che sono passati sulla provinciale 75 e hanno visto la Golf ribaltata fuori strada. Hanno subito lanciato l’allarme con le telefonate al personale del 118, ai vigili del fuoco e ai carabinieri della compagnia di Stradella. I soccorsi sono stati veloci e il corpo dell’operaio di Arena Po è stato trovato nella campagna. Il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso. Non è da escludere che la Golf, che probabilmente stava procedendo a velocità piuttosto elevata, sia finita dentro ad una pozzanghera.

ADRIANO AGATTI LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA BLITZ ANTIMAFIA DELLA POLIZIA A PALERMO E TRAPANI, ARRESTATI 11 FIANCHEGGIATORI DI MATTEO MESSINA DENARO

3 Agosto 2015, 10:55am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA BLITZ ANTIMAFIA DELLA POLIZIA A PALERMO E TRAPANI, ARRESTATI 11 FIANCHEGGIATORI DI MATTEO MESSINA DENARO

DI MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Alle prime luci dell'alba, la polizia ha arrestato undici presunti fiancheggiatori del boss latitante di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. L'operazione, denominata 'Ermes', è coordinata dalla Dda di Palermo. Arresti e perquisizioni, eseguiti dagli agenti della squadre mobili di Palermo e Trapani con la partecipazione dei Ros dei carabinieri, sono in corso nelle province di Palermo e Trapani nei confronti dei capi delle famiglie di Cosa Nostra. In particolare, i provvedimenti restrittivi riguardano i vertici del mandamento di Mazara del Vallo e dei feudi del latitante di Salemi, Santa Ninfa e Partanna. Le indagini, tese a disarticolare la rete di supporto e di comunicazione della primula rossa di Cosa Nostra, sono un'ulteriore progressione investigativa delle operazioni 'Golem I e II' ed 'Eden I e II' della polizia e dei carabinieri.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' LA SETTIMANA DI ACHERONTE, CALDO AFRICANO FINO A DOMENICA

3 Agosto 2015, 10:50am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' LA SETTIMANA DI ACHERONTE, CALDO AFRICANO FINO A DOMENICA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA E' LA SETTIMANA DI ACHERONTE, CALDO AFRICANO FINO A DOMENICA

DI MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Dopo Flegetonte e Caronte, l’estate 2015 ha intenzione di battere tutti i record con l’arrivo di Acheronte, la nuova ondata di caldo africano. La redazione web del sito ilmeteo.it comunica che da oggi Acheronte inizierà a conquistare l’Italia, cominciando a pompare aria caldissima dall’entroterra algerino. Come Caronte, Acheronte colpirà soprattutto il Nord e il Centro, mentre il Sud, eccetto la Campania, sarà mitigato da deboli fresche correnti balcaniche. Oggi rovesci e temporali interesseranno gli Appennini meridionali e anche le coste ioniche, risultando localmente molto forti, quindi prestare attenzione. Da domani l’instabilità sarà meno diffusa e il sole dominante. Temperature in graduale e costante aumento fino a toccare valori massimi molto vicini ai 38° sia al Nord che al Centro, con sensazione di afa, da moderata a localmente intensa. Antonio Sanò, direttore e fondatore del portale avverte che "la nuova ondata di caldo africano portata da Acheronte durerà almeno fino a domenica 9 agosto, poi il tempo dovrebbe cambiare lentamente con l’arrivo di violenti temporali al Nord e parte del Centro".

IN INGLESE

FIRST FLOOR AND PREVIEW AND 'THE WEEK Acheron, HOT AFRICAN UP TO SUNDAY

MICHELE PAPPACODA 08/03/2015 After Phlegethon and Charon, the summer 2015 are going to break all records with the arrival of Acheron, the new wave of African heat. The editors of the web site ilmeteo.it announces that from today Acheron will start to conquer Italy, starting to pump hot air from the inland Algerian. As Charon, Acheron primarily affect the North and the Centre, while the South, except for Campania, will be tempered by weak currents fresh Balkan. Today showers and thunderstorms will affect the southern Apennines and also the Ionian coast, resulting locally very strong, so be careful. From tomorrow the instability will be less widespread and the dominant sun. Temperatures gradually and steadily increasing up to maximum values ​​very close to 38 ° in the North and the Centre, with muggy, moderate to locally intense. Antonio Sanò, director and founder of the portal warns that "the new wave of African heat flow from Acheron will last at least until Sunday, August 9, then the time should slowly change with the arrival of violent storms in the North and the Centre."

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS INSULTI, BOTTE E SPUTI IN FACCIA, UN UOMO PICCHIAVA L'EX MOGLIE DA DIECI ANNI, ARRESTATO

3 Agosto 2015, 10:47am

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS INSULTI, BOTTE E SPUTI IN FACCIA, UN UOMO PICCHIAVA L'EX MOGLIE DA DIECI ANNI, ARRESTATO

DI MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Vessazioni psicologiche, insulti, sputi in faccia e botte anche davanti ai figli minori. Maltrattamenti all'ex moglie andati avanti per oltre dieci anni finché i carabinieri di Castenuovo Monti, in provincia di Reggio Emilia, non sono stati chiamati dai figli della coppia al culmine dell'ennesimo episodio di violenza e l'uomo è stato arrestato. Sebbene separati legalmente, l’uomo, un 54enne residente in un comune dell’Appennino reggiano, non ha mai lasciato la casa continuando a usare violenza nei confronti della donna. Ieri l’ultimo episodio: tornato a casa ubriaco non ha gradito il pranzo preparatogli dalla moglie e dopo aver scaraventato a terra il cibo, ha insultato la moglie usandole violenza anche davanti a un figlio minore. L'ennesimo episodio di violenza si è concluso con l'arrivo dei carabinieri, chiamati dai figli della donna. Le forze dell'ordine hanno bloccato l’uomo che anche in presenza dei militari continuava inveire contro la donna. Dopo aver ricevuto le cure necessarie la donna ha raccontato ai militari le vessazioni, gli insulti e le violenze subite dall’ex marito il quale anche se separato continuava a vivere in casa obbligando l’ex moglie a ospitarlo e mantenerlo. La gravità delle violenze subite è dimostrata anche dalla circostanza riferita dalla donna costretta a tenere i capelli corti per impedire che il marito glieli afferrasse e strappasse come aveva fatto svariate volte nel passato. L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.

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CAMPANIA NAPOLI NEWS GRAVE INCIDENTE SULLA STATALE 162 TRA CERCOLA E VIA ARGINE A NAPOLI, UN'AUTO SI RIBALTA, MUORE UN RAGAZZO DI 19 ANNI, AL CONDUCENTE DELLA VETTURA, CHE È RISULTATO POSITIVO ALL'ALCOL, È STATA AMPUTATA UNA GAMBA

3 Agosto 2015, 10:44am

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CAMPANIA NAPOLI NEWS GRAVE INCIDENTE SULLA STATALE 162 TRA CERCOLA E VIA ARGINE A NAPOLI, UN'AUTO SI RIBALTA, MUORE UN RAGAZZO DI 19 ANNI, AL CONDUCENTE DELLA VETTURA, CHE È RISULTATO POSITIVO ALL'ALCOL, È STATA AMPUTATA UNA GAMBA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Gravissimo incidente sulla strada statale 162 all’altezza dell’incrocio Cercola-via Argine: un 19enne è morto sul colpo. Feriti invece altri due ragazzi, di 21 e 22 anni, uno dei due è gravissimo. L'impatto, molto violento, è avvenuto poco prima delle 5 di ieri mattina, all'altezza dell'uscita di Via Argine della statale 162. Morto sul colpo Gaetano La Marca, 19 anni di San Gennaro Vesuviano. Secondo le prime ricostruzioni, effettuate dai carabinieri sembra che l'auto, una Fiat Punto, con a bordo i tre giovani viaggiasse in direzione dei comuni vesuviani. Per cause ancora in corso di accertamento il conducente, Ambrosio Arcangelo, 21 anni di Ottaviano, è rimasto gravemente ferito. I medici dell'ospedale Loreto Mare, dove l'uomo è stato trasportato, hanno dovuto amputargli una gamba. Sembra che il giovane abbia perso il controllo della Punto che si è ribaltata rimanendo al centro della carreggiata. A quel punto sarebbe sopraggiunta una seconda auto, una Golf, che ha impattato contro la Fiat Punto. A bordo della Golf due giovani, un 24enne del quartiere Vomero ed una ragazza di 23 di Pomigliano D’Arco. I due, che non hanno riportato gravi ferite, sono stati subito ascoltati dai carabinieri della tenenza di Cercola che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del tragico incidente. Per il 19enne non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo, a seguito del ribaltamento dell’auto. Il conducente della vettura, Arcangelo Ambrosio, 21 anni risultato positivo all'alcol-test effettuato dai carabinieri, è rimasto gravemente ferito, mentre Gaetano La Marca, cugino e omonimo della vittima, 22 anni di Poggiomarino, è ricoverato in condizioni non gravi al Cardarelli. Il giovane è stato ascoltato dai carabinieri. Secondo le prime ipotesi, infatti, subito dopo la prima fase dell'incidente, sebbene feriti, i tre sarebbero usciti dall'auto ed in quel momento sarebbero stati investiti dalla Golf. Un primo racconto lo ha fornito proprio il 22enne cugino del ragazzo morto. Questi, ancora sotto choc, ha raccontato che al momento dell’impatto, stava dormendo e sarebbe stato svegliato proprio dalviolento contraccolpo. I tre - sempre secondo il testimone - sarebbero scesi dall’auto mentre sopraggiungeva la Golf. E a questo punto il giovane ha riferito ai militari di non ricordare più nulla dell’incidente fino a quando non si è risvegliato nel letto dell'ospedale. I militari stanno raccogliendo anche le testimonianze degli occupanti della Golf che sono stati comunque refertati all’ospedale Loreto Mare. Nel frattempo l’alcol test effettuato sul conducente, Arcangelo Ambrosio, è risultato positivo: tre volte superiore ai limiti consentiti dalla legge, 1,60 gr/lt (0,50 valore massimo consentito). Il 21enne, ricoverato in gravissime condizioni al Loreto Mare, rischia ora un procedimento penale per omicidio colposo, lesioni colpose aggravate e guida in stato di ebbrezza. Indagato anche il giovane G. F. alla guida della Golf, con l’accusa di omicidio colposo e lesioni aggravate. (fonte Il Mattino)

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ESPLODE UNA BOMBOLA DI GAS IN UNA PALAZZINA DI NOVE APPARTAMENTI A BATTIPAGLIA (SALERNO), TRE LE PERSONE RIMASTE FERITE IN MODO GRAVE E RICOVERATE AL CARDARELLI DI NAPOLI

3 Agosto 2015, 10:42am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ESPLODE UNA BOMBOLA DI GAS IN UNA PALAZZINA DI NOVE APPARTAMENTI A BATTIPAGLIA (SALERNO), TRE LE PERSONE RIMASTE FERITE IN MODO GRAVE E RICOVERATE AL CARDARELLI DI NAPOLI

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Tre persone sono rimaste gravemente ferite dall'esplosione di una bombola del gas in una palazzina di nove appartamenti a Battipaglia (Salerno) in località Lido Lago. L'incendio che ha seguito l'esplosione, causata verosimilmente dalla saturazione degli ambienti di gpl fuoriuscito, ha causato ferite gravi a un 17enne, la madre 36enne e il nonno 61enne, tutti residenti in un comune della provincia di Brescia e a Battipaglia per trascorrere un periodo di ferie. I tre, in un primo momento portati da carabinieri e 118 agli ospedali di Battipaglia e di Salerno, sono stati trasferiti al centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli dove si trovano ricoverati in gravissime condizioni. Durante le operazioni di soccorso, due carabinieri del nucleo radiomobile e un inquilino di uno degli appartamenti che coadiuvava i militari hanno riportato lievi ustioni e una leggera intossicazione da fumo. L'appartamento, gravemente danneggiato dall'esplosione, è stato dichiarato inagibile e sottoposto a sequestro mentre, ad esito delle operazioni di spegnimento dell'incendio e di messa in sicurezza dell'immobile da parte dei Vigili del fuoco di Salerno, è stato consentito il rientro a 32 persone presenti negli altri 8 appartamenti dello stabile di 3 piani e a circa 50 ospiti di un hotel contiguo all'immobile, interessato dall'esplosione, fatti evacuare precauzionalmente subito dopo lo scoppio dell'incendio. TELECAPRINEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PENSIONI, ARRIVANO I RIMBORSI, ASSEGNI FINO A 600 EURO

3 Agosto 2015, 10:35am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PENSIONI, ARRIVANO I RIMBORSI, ASSEGNI FINO A 600 EURO
NEWS ITALIA E DAL MONDO PENSIONI, ARRIVANO I RIMBORSI, ASSEGNI FINO A 600 EURO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Pensioni, oggi scattano i rimborsi. Ma “l'Inps erogherà solo il 12,4 per cento di quanto dovuto". A sottolinearlo è la Cgia. ''La mancata indicizzazione delle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo Inps decisa dal Governo Monti per il biennio 2012-2013 è 'costata' ai pensionati italiani 17,6 miliardi di euro. Con la sentenza della Consulta avvenuta nei mesi scorsi che ha bocciato la mancata rivalutazione - afferma Paolo Zabeo della Cgia - il Governo Renzi ha deciso di restituire solo 2,1 miliardi di euro. Pertanto, ai circa 4,5 milioni di pensionati interessati, l'Inps erogherà solo il 12,4 per cento di quanto dovuto". ''Soldi - ricordano dalla Cgia - che saranno liquidati oggi (lunedì 3 agosto) in un'unica tranche''. Dalla Cgia fanno sapere che ''i pensionati interessati da questa operazione sono coloro che nel 2012 percepivano un assegno mensile lordo compreso tra i 1.406 e i 2.895 euro. Vale a dire quelli che attualmente ricevono dall'Inps una pensione mensile netta che oscilla tra i 1.200 e 2.000 euro circa. Gli arretrati che incasseranno domani oscillano tra i 263 e i 601 euro''. La Cgia ricorda che ''nel biennio 2012-2013 le pensioni di ammontare superiore a tre volte il minimo non sono state rivalutate. La norma, contenuta nel DL 'Salva Italia' (6 dicembre 2011 n° 201), aveva stabilito la mancata rivalutazione. La Corte Costituzionale, con la sentenza n° 70 del 10 marzo - 30 aprile 2015, ha stabilito che 'sotto il profilo della proporzionalità e dell'adeguatezza del trattamento pensionistico si siano valicati i limiti della ragionevolezza, determinando un pregiudizio per il potere di acquisto dei pensionati'. Pertanto, il Governo Renzi ha disposto la restituzione di una parte della mancata rivalutazione''. ''Interessati al recupero della mancata rivalutazione sono i pensionati con trattamento pensionistico compreso tra le tre e le sei volte il trattamento minimo Inps - continua la Cgia - Si ricorda che il DL 'Salva Italia' faceva salva la rivalutazione al 100% delle pensioni sino a tre volte il minimo Inps''. ''In particolare la restituzione della mancata rivalutazione relativa agli anni 2012 e 2013 sarà limitata: al 40% per i trattamenti pensionistici superiori a tre volte il minimo Inps e sino a quattro volte il predetto trattamento; al 20% per i trattamenti pensionistici superiori a quattro volte il minimo Inps e sino a cinque volte il predetto trattamento; al 10% per i trattamenti pensionistici superiori a cinque volte il minimo Inps e sino a sei volte il predetto trattamento; nulla è restituito alle pensioni di importo elevato (oltre 6 volte il trattamento minimo)'', spiega la Cgia. ''Sebbene il blocco della rivalutazione delle pensioni abbia interessato solo gli anni 2012 e 2013, esso ha danneggiato i pensionati con trattamento superiore a 3 volte il minimo anche per gli anni successivi. Infatti, il calcolo dell'adeguamento all'inflazione dal 2014 in poi è avvenuto su un importo più basso, poiché non indicizzato per due anni. Con il DL 65/2015 il Governo ha deciso di risarcire parzialmente anche questo 'danno': per gli anni 2014 e 2015 ha deciso di riconoscere il 20% del parziale risarcimento di competenza del biennio 2012 e 2013; dal 2016 calcolerà le pensioni aumentandole del 50% del parziale risarcimento di competenza del biennio 2012 e 2013'', conclude la Cgia. Codacons: assegno di domani è elemosina - Per il Codacons, ''l'assegno che verrà elargito domani dall'Inps ai pensionati a seguito del decreto relativo alla sentenza della Corte Costituzionale sulla legge Fornero è una vera e propria elemosina che offende i diritti di 4,5 milioni di cittadini''. "I pensionati sono stati scippati dei propri diritti, oltre che dei propri soldi - afferma il presidente Carlo Rienzi - e la decisione di restituire solo il 12,4% della mancata rivalutazione non sana la situazione di illegittimità sancita dalla Consulta, ma anzi apre un nuovo scenario sul fronte dei ricorsi legali. Per tale motivo abbiamo deciso di dichiarare guerra al Governo, non solo avviando una class action alla quale hanno già aderito oltre 10mila pensionati, ma promuovendo anche un ricorso collettivo al Tar del Lazio e alle Corti dei Conti regionali, volto ad ottenere l'annullamento di tutti gli atti emanati dal Governo e dall'Inps e relativi alla rivalutazione delle pensioni".

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA SCOSSA SISMICA DI 4.1 IN CALABRIA, NON SONO STATI SEGNALATI DANNI A PERSONE O COSE

3 Agosto 2015, 10:32am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA SCOSSA SISMICA DI 4.1 IN CALABRIA, NON SONO STATI SEGNALATI DANNI A PERSONE O COSE
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA SCOSSA SISMICA DI 4.1 IN CALABRIA, NON SONO STATI SEGNALATI DANNI A PERSONE O COSE

DI MICHELE PAPPACODA 03/08/2015 Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata tra le province di Cosenza e Catanzaro. Il sisma, rilevato dalla sala sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Roma, ha avuto ipocentro a 26 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Parenti, Colosimi e Panettieri. Non sono stati segnalati danni a persone o cose. Numerose le telefonate ai vigili del fuoco per chiedere informazioni.

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PENISOLA SORRENTINA NEWS SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense

3 Agosto 2015, 10:28am

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PENISOLA SORRENTINA NEWS SS. Trinità e Paradiso di Vico Equense



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Vico Equense - Mia madre frequentò la scuola media alla SS. Trinità a Vico e, ogni volta che ne parlava, avevo l’impressione che si trattasse di una bugia, visto che non riuscivo mai a capire dove fosse, a Vico, l’ edificio scolastico. Poi un giorno, portando i miei alunni in gita, mi resi conto che il corridoio al piano terra della SS.Trinità aveva quei finestroni che lei mi decantava tanto. E pur conoscendo la struttura non avevo mai collegato che prima lì ci fosse una scuola Nella sua fantasia forse rappresentavano qualcosa, e fu così che vidi la sua scuola. L’edificio, che affaccia sul corso Filangieri e su via San Ciro e da questa parte reca ancora la scritta di “Istituto feminile SS.Trinità” e sicuramente generazioni di alunni hanno frequentato questa scuola. Il pensiero che mia madre abbia frequentato la scuola in questo edificio storico, ricco di fatti che nel tempo si sono avvicendati, mi emoziona ancora oggi. La struttura nacque come istituto femminile, conservatorio, per volere di Monsignor Giovan Battista Reppucci, ma prima ancora per volere della Marchesa Donna Brigida Marra . Fu poi Suor Serafina a dare avvio e a rendere fattibile l’opera. In quel periodo e per tutto il periodo medievale, la vita monacale delle donne non rappresentava la risposta a una propria scelta interiore, bensì rifletteva problemi sociali e, le famiglie per salvaguardare il patrimonio familiare, le obbligavano al convento. Una struttura monumentale di grande prestigio, come ce ne sono diverse sorte in questo periodo storico per lo stesso motivo. Oggi una struttura del genere, ricca e corposa, sarebbe impensabile e non potrebbe nascere nemmeno dalla mente di un architetto che volesse cimentarsi in costruzioni d’epoca.

Una struttura seicentesca posta in un luogo incantevole, con un panorama da cartolina, ricco di spazi degni di una località regale. Una struttura che nel tempo ha avuto vicende alterne, usata per svariati motivi, con proprietari diversi, con continui cambiamenti dovuti a deperimento della struttura, non ultimo dopo il terremoto dell’80 e suo utilizzo sempre diverso, rappresentando qualcosa di incompiuto in ogni epoca. Ha attraversato varie difficoltà, fatti, situazioni che ogni volta ne hanno cambiato il volto. Una così bella struttura dovrebbe essere un rifiorire continuo, ma quando i pretendenti sono tanti, le possibilità di essere sfruttata nel modo migliore scemano e allora le cose si complicano. E’ una struttura che si adatta ad ogni esigenza, potrebbe costituire un complesso scolastico, come lo è già stato, o la sede del Comune, una Biblioteca o un museo, come già si trova al suo interno, un luogo di studi, un’università. Sappiamo bene che l’importanza di una città è data dai servizi che offre e più ne ha, più aumenta il suo prestigio. Attualmente tre sono gli occupanti della struttura, tra cui il Comune di Vico Equense. E’ una storia controversa, che vieta al palazzo seicentesco di essere utilizzato in modo pieno, mentre solo una piccola parte di esso, oggi, viene sfruttata. Quando ci sono troppi interessi si cerca allora di prendere tempo per evitare contese. La burocrazia in tutto questo non aiuta: ci sono tempi da rispettare, clausole da tener presente, proprietari da interpellare. Mi piace credere che la volontà di quella lontana nobildonna, che diede forza al suo desiderio, riuscendo poi nell’intento, possa essere anche motivo di un desiderio unico per tutti, oggi. Quando le volontà si moltiplicano, come un’operazione matematica inversamente proporzionale, scema la possibilità di averne una sola, forte e determinante. La volontà dovrebbe confluire in un unico punto per essere decisiva e rendere la struttura non solo funzionale a tutti gli effetti, ma senza più personaggi di sorta che, come ombre, vagano all’interno delle carte e non solo, impedendole di avere una vita autonoma. La struttura appartiene a una comunità e come tale dovrebbe continuare ad essere, dando lustro ai personaggi che l’hanno voluta e continuare ad avere l’onore di possedere un palazzo d’epoca, unico nel suo genere in città.

Filomena Baratto* è nata a Vico Equense. È laureata in Lettere Moderne all’Università Federico II di Napoli e insegna nella Scuola Primaria da 29 anni. Sin da piccola ha manifestato una spiccata propensione per l’arte, a cominciare dalla pittura, talento a cui si aggiunge anche la musica con lo studio del pianoforte. A queste sue passioni unisce anche la scrittura. Inizia a pubblicare nel 2010 in seguito a un evento familiare che la scuote profondamente e che le dà la spinta a pubblicare la raccolta di liriche Ritorno nei prati di Avigliano, Alberti Editori. Segue poi, nel 2012, il romanzo Rosella edito da Sangel Edizioni e ancora la raccolta di racconti Sotto le stelle d’agosto, Graus Editore nel 2013.

di Filomena Baratto* VICOEQUENSEONLINE

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costa d'Amalfi: arriva l'Apecar di Sal De Riso, mini pasticceria itinerante

3 Agosto 2015, 10:18am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costa d'Amalfi: arriva l'Apecar di Sal De Riso, mini pasticceria itinerante

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un mini laboratorio di pasticceria itinerante, su tre ruote, nei centri della Divina Costiera. E' l'ultima originale iniziativa targata Sal De Riso, il maestro della Costa d'Amalfi che con il suo Piaggio Apecar addolcirà le giornate di turisti e residenti con sfogliatelle Santarosa e pasticciotti napoletani sfornati al momento.

Il grazioso mezzo adattato nel rispetto delle normative vigenti è munito di un forno che permette di cuocere in qualsiasi momento i prodotti rigorosamente freschi e di un banco frigo per l'esposizione. Il momento d'acquisto è velocizzato attraverso l'istallazione di una cassa automatica.

L'Apecar di Sal De Riso attraverserà tutti i giorni le strade della Costiera Amalfitana, offrendo un servizio continuativo per l'intera stagione estiva.

A breve, sul sito web (www.salderiso.it) e sui vari social network collegati a De Riso, sarà disponibile un'applicazione che consentirà di visualizzare in tempo reale la posizione esatta la mini pasticceria itinerante. IL VESCOVADO DI RAVELLO

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