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SEZIONE RICETTE Impepata di cozze A CURA DI MICHELE PAPPACODA

18 Aprile 2015, 11:05am

Pubblicato da www.mikivettica.net

A CURA DI MICHELE PAPPACODA

Presentazione

Impepata di cozze

A ‘mpepata e cozze, come viene chiamata a Napoli l'impepata di cozze, è uno dei piatti della cucina italiana più semplici da preparare ma allo stesso tempo uno dei più gustosi e graditi, grazie anche alla sua versatilità: può essere, infatti, servito sia come antipasto che come secondo di pesce.
Uno spicchio di aglio, del prezzemolo tritato e una spolverata di pepe nero sono tutto ciò che serve per insaporire le cozze  che in cottura rilasceranno un profumato sughetto da gustare con dei croccanti crostoni di pane tostato.
Portate in tavola i sapori mediterranei con questo piatto rustico e genuino.

 
Ingredienti
Pepe in abbondanza
Cozze 2 kg
Aglio 1 spicchio
Olio di oliva q.b.
Prezzemolo tritato 1 mazzetto
PER I CROSTONI
Pane tipo pugliese 8 fette
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.
Rosmarino 1 rametto
Aglio 1 spicchio
 
 
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Preparazione

Impepata di cozze

Per realizzare l’impepata di cozze iniziate dalla pulizia delle cozze: eliminate quelle con il guscio rotto o aperto poi sciacquatele sotto l’acqua corrente (1), poi pulitele una alla volta, raschiate il guscio con la lama di un coltellino per eliminare le incrostazioni (2), poi staccate la barbetta e passata una paglietta di metallo per eliminare le ultime impurità (3). Ponete le cozze in una ciotola con acqua fredda oppure copritele con un panno inumidito e conservatele in frigorifero ( non più di 8-10 ore).

Impepata di cozze

Intanto occupatevi dei crostoni: tagliate a fette la pagnotta (4), in un ciotolina versate dell’olio e aromatizzatelo con un spicchio di aglio il sale , pepe e l’origano (5). Distribuite le fette di pane su una leccarda rivestita con carta da forno, spennellatele con l’emulsione di olio aromatizzato (6) e tostatele in forno statico a 200° per qualche minuto , il tempo necessario per renderle dorate.

Impepata di cozze

Ponete un filo di olio in una pentola capiente, aggiungete l’aglio (7) e fatelo rosolare a fuoco l’aglio, poi versate le cozze pulite scolate dall’acqua (8), coprite con coperchio (9) e proseguite la cottura finché non saranno dischiuse.

Impepata di cozze

Non mescolate con il mestolo ma ruotate la pentola per mescolare. Quando tutte le cozze saranno aperte spegnete il fuoco e condite con prezzemolo tritato (10) e abbondante pepe nero macinato (11), rimettete il coperchio e agitate la pentola per insaporire le cozze. Gustate l’impepata di cozze ben calda accompagnandola con i crostoni di pane (12).

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO SI CERCA IL PADRONE DI UN CANE DISPERSO

18 Aprile 2015, 11:00am

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS SANT'ANTIMO SI CERCA IL PADRONE DI UN CANE DISPERSO

Dal gruppo facebook SEI DI SANT'ANTIMO SE... riproniamo quest'appello affinche venga ritrovato il proprietario di questo cane. Qualcuno conosce o sa di chi è questo cane?...è pulito e ha il collare

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Nuove luci al Nastro Verde, ma solo nel primo tratto

18 Aprile 2015, 10:55am

Pubblicato da www.mikivettica.net

PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Nuove luci al Nastro Verde, ma solo nel primo tratto

SORRENTO. Gli operai della ditta Mormile di Meta hanno cominciato a lavorare nei giorni scorsi per la sistemazione del nuovo impianto della pubblica illuminazione di via Nastro Verde. Al momento, però, le opere saranno limitate ad un primo tratto di circa 450 metri, ossia alla parte di competenza del Comune di Sorrento. In sostanza i lampioni saranno posizionati tra l’incrocio con via Capo e l’hotel Vesuvio. Per poter continuare i lavori e portare le luci fino a Priora – per altri 3 chilometri di strada – sarà poi necessario attendere il via libera da parte dell’Anas, competente su questo secondo tratto di via Nastro Verde.

L’Anas dovrà anche fornire le indicazioni in merito alle modalità di sistemazione dei cavi elettrici per l’alimentazione dei punti luce. Si prevede, infatti, che i lampioni saranno collegati ad una rete aerea e non interrata.

MAX SORRENTOPRESS

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Anziana aggredita e trascinata per terra

18 Aprile 2015, 10:53am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una tentata rapina e uno scippo a poca distanza di tempo l’una dall'altro e ancora una volta c’è una donna che cade e che viene trascinata sull’asfalto dal malvivente che cerca ostinatamente di depredarla. Ieri mattina, verso le 11.30, una ultra settantenne che abita in via Tommaso da Modena esce di casa e , con tutta calma, si incammina verso via Lana. Deve raggiungere i cassonetti della spazzatura per depositarvi il proprio sacchetto. Percorre quindi circa duecento metri, preme con il piede il pedale per sollevare il coperchio del cassonetto e , mentre è di spalle, ecco che scatta l’agguato. Un malvivente era probabilmente appostato, era in strada che aspettava di imbattersi nella sua vittima. Una volta adocchiata l’anziana, si è avventato mentre era impegnata nell’operazione del cassonetto.

 

Donna trascinata a terra in un tentativo di rapina -Una signora vittima di un tentativo di rapina racconta i drammatici momenti dell'aggressione, quando un malvivente l'ha assalita per cercare di strapparle una catenina d'oro. Video di Luigi Esposito 1970

 

«Ero di spalle - racconta la donna - e improvvisamente mi sono sentita afferrare al collo e anche sulla spalla. Lo strattone mi ha fatto girare e poi cadere per terra. Mi sembrava di soffocare. Ero per terra e quello continuava a tirare: ho tutti i segni al collo. E mi sono anche sbucciata le ginocchia, le gambe e le braccia perché quello tirando mi ha trascinata sulla strada. La mia collana d’oro è robusta e non si “voleva rompere”. Io ho iniziato ad urlare e il bandito allora mi ha mollato lì per terra». La signora e alcuni testimoni hanno visto il giovane salire a bordo di un’auto scura e fuggire, alla guida c’era un complice che lo stava aspettando. Niente bottino , tentata rapina pressoché identica al colpo commesso a inizio settimana in via Gerosa, dove una 56enne venne aggredita sotto casa e trascinata per terra perché fece resistenza allo strappo della borsetta. Il bottino fu di 30 euro.

Tornando a ieri mattina, l’anziana a dopo lo spavento è rientrata in casa, si è calmata, ha iniziato a cercare cure per lenire il dolore a gambe e braccia e soprattutto al collo. «Ho tutti i segni della collana, mi bruciano, mi fanno male e sono tutta indolenzita» ha detto l’ultra settantenne, ammettendo di aver poi avvisato la polizia verso le 14.

Altro scippo, questa volta di una borsa, verso le 12 in via Savani, zona Buon Pastore. Un signora stava camminando per strada quando è stata avvicinata da due malviventi in bicicletta che l’hanno affiancata poi uno, con mossa fulminea, le ha strappato la borsa.

La donna, che dentro alla borsa aveva gli effetti personali, cellulare e denaro, ha urlato cercando di attirare l’attenzione di passanti o automobilisti. Un presente in zona, che ha udito le urla, ha avvisato la polizia mentre la derubata si è diretta mestamente presso l’ufficio denunce della questura per denunciare il misfatto.

STEFANO TOTARO LA GAZZETTA DI MODENA

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, l’annoso problema dei parcheggi dal punto di vista dei cittadini

18 Aprile 2015, 10:48am

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, l’annoso problema dei parcheggi dal punto di vista dei cittadini

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un gruppo di cittadini di Amalfi che rivendicano il diritto di poter parcheggiare le proprie autovetture senza doversi imbattere in quelle che occupano indebitamente i posti. Sarebbe necessaria - affermano - una maggiore sorveglianza da parte dei vigili urbani, che eseguirebbero il loro lavoro con negligenza. Di seguito il testo.

Gentilissimo Dott. Castaldo,

siamo a conoscenza dei tanti provvedimenti intrapresi per una razionalizzazione e maggiore operosità del personale dipendente del Comune di Amalfi.

La passata Amministrazione ha sottratto alla sosta delle auto altri spazi, per cui diventa imposibile, se non proibitivo, parcheggiare.

Data per scontata anche la giustezza dei provvedimenti, Le vorremmo rappresentare l'assoluta mancanza di sorveglianza. I vigili assunti anni addietro (forse 7), promossi tutti al grado di maresciallo, vengono impegnati in ufficio (tranne uno) e quelli assunti recentemente (già alcuni) hanno trovato collocazione dietro... una scrivania!

Senza alcuna sorveglianza, i soliti furbi espongono, nelle zone riservate ai residenti, vecchie autorizzazioni (del 2011!), altri le nascondono parzialmente sotto al cruscotto, senza far apparire la scritta "zona rossa" o "zona verde", per cui sostano dove vogliono. Altri ancora, al posto dell'auto, parcheggiano una moto di traverso, rimuovendola al rientro, malgrado la sosta sia consentita solo alle auto... In tal modo il posto è assicurato! Inoltre, macchine senza assicurazione e guaste (con le erbacce cresciute sotto) sostano da mesi in posti riservati.

Siamo certi che dopo gli accertamenti di quanto da noi affermato, prenderà gli opporuni provvedimenti, per consentire ai residenti autorizzati di poter trovare spazio per la sosta. La ringraziamo anticipatamente per quanto andrà a fare, e La salutiamo distintamente.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, ultima chiamata: vietato fallire nella «bolgia» di Matera

18 Aprile 2015, 10:46am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benevento, ultima chiamata: vietato fallire nella «bolgia» di Matera

Nel turno degli incroci pericolosi corre l’obbligo di giocarsi il jolly.

Al Benevento vicecapolista senza più alternative, oggi a Matera, contro la quarta della classe (fischio d’inizio ore 15, arbitra Paolini di Ascoli Piceno, diretta streaming sul portale sportube.tv) non resta che chiudere gli occhi e andare in all-in in attesa di notizie confrontanti da Castellammare, dove si sfidano Juve Stabia e Salernitana, ovvero la terza e la prima.

Il campionato, a quattro giornate dal termine, potrebbe dunque emettere i primi verdetti, e condannare le inseguitrici che steccheranno. Il Benevento ovviamente spera di non essere tra queste e di mantenere ancora viva la speranza di arpionare la prima posizione, da un paio di settimane distante ben 5 punti.

Per farlo serve un blitz al «XXI Settembre - Franco Salerno», in un match che si preannuncia complicato ma che è alla portata del Benevento che sotto il profilo della qualità dell’organico non è secondo a nessuno. Tanto più che se intendono continuare a coltivare sogni di gloria, Melara e compagni devono cominciare a imporsi negli scontri diretti, come facevano fino a circa tre mesi fa.


Brini deve rinunciare a pedine importanti come Campagnacci e Vitiello, oltre al portiere Pane (che deve scontare un altro turno di squalifica) e a De Falco che lentamente, dopo il delicato intervento al bicipite femorale, sta cercando di ritrovare una condizione accettabile.

Il tecnico in compenso, rispetto alla gara casalinga con la Reggina, ritrova Scognamiglio, Alfageme e Djiby (ma quest’ultimo potrebbe essere destinato alla tribuna con D’Angelo). Il difensore centrale si riprenderà il suo posto da titolare (Padella figura tra i convocati ma è reduce da una settimana difficile dopo l’infortunio patito contro i calabresi), l’argentino, che non è ancora al top per via di un malanno alla pianta del piede, dovrebbe invece partire dalla panchina. Come esterni alti Brini ha infatti intenzione di dar fiducia nuovamente a Melara e Kanouté, in ragione della prova incoraggiante fornita con il fanalino di coda.

Per il resto l’allenatore di Porto Sant’Elpidio confermerà l’undici che ha demolito la Reggina con Piscitelli tra i pali, Celjak, Lucioni e Som a completare il pacchetto arretrato, Agyei e D’Agostino a dirigere le operazioni in mediana ed Eusepi-Marotta in prima linea. Ancora fuori dall’inizio Mazzeo, che si accomoderà in panchina con il ragazzino degli Allievi nazionali Cioce (dodicesimo per la seconda volta di fila a causa dell’infortunio del portiere della Berretti Calvaruso), Padella, Pezzi, Allegretti e Doninelli.

IL MATTINO SPORT

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SEZ.POLITICA Lavoro, schiaffo al Sud. Indesit chiude a sorpresa, rabbia dei lavoratori. Renzi: interverrò

18 Aprile 2015, 10:44am

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SEZ.POLITICA Lavoro, schiaffo al Sud. Indesit chiude a sorpresa, rabbia dei lavoratori. Renzi: interverrò

Indesit annuncia il piano di investimenti - la maggior parte al Nord - e 1.335 esuberi, 800 solo nello stabilimento casertano di Carinaro che sarà chiuso. La politica aziendale dell’americana Whirlpool è l’ultimo schiaffo al Sud. L’ira di Renzi: fulmine a ciel sereno, interverrò. E intanto scoppia la protesta: blocchi stradali.

LORENZO IULIANO IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA BIMBO DI 8 ANNI LITIGA CON LA SORELLINA, POI SI IMPICCA AL LETTO A CASTELLO

18 Aprile 2015, 10:44am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA BIMBO DI 8 ANNI LITIGA CON LA SORELLINA,  POI SI IMPICCA AL LETTO A CASTELLO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA BIMBO DI 8 ANNI LITIGA CON LA SORELLINA,  POI SI IMPICCA AL LETTO A CASTELLO

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Christopher Furniss-Roe, 8 anni, era stato mandato in camera dai genitori dopo un bisticcio con la sorellina minore. Un quarto d'ora dopo il bimbo è stato ritrovato impiccato al suo lettino a castello. Inutili i soccorsi, è morto il giorno successivo. È accaduto Pontypool, in Galles. Come riporta il Mirror, Christopher quel pomeriggio, dopo essere tornato da scuola, aveva litigato con la sorellina nel cortile di casa a causa di un secchiello da spiaggia rotto.I due fratellini si sono azzuffati e i genitori hanno spedito il maggiore in punizione in camera. Ma poco dopo il papà Jason è entrato nella stanzetta e ha trovato il piccolo impiccato al lettino. A nulla sono valsi i tentivi di soccorso. Christopher è stato ricoverato in fin di vita, ma purtroppo non c'era nulla da fare e il giorno successivo i genitori hanno preso la drammatica decisione di staccare la spina. È stata aperta un'inchiesta sull'accaduto. In tribunale è stato detto che quel giorno il bimbo era felice perché era andato bene alla corsa organizzata dalla scuola nel giorno dello sport. Secondo gli inquirenti il bimbo non avrebbe avuto intenzione di uccidersi: "Probabilmente - dicono - ha finto di impiccarsi per ottenere il perdono, ma tutto è finito tragicamente".

LEGGO.IT

18.04.2015.11.12

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Iene choc, minacce di morte a Matteo Viviani: ecco cos'è successo durante la diretta

18 Aprile 2015, 10:42am

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SEZ.CULTURA E SPETTACOLI Iene choc, minacce di morte a Matteo Viviani: ecco cos'è successo durante la diretta

Paura per la iena Matteo Viviani. Ieri durante l'ultima puntata dello show televisivo Ilary Blasi ha letto una lettera di minacce che sarebbe stata recapitata allo stesso Viviani. «Sospendi dal servizio pubblic. C’è gente cattiva ti sta preparando l’ultimo vestito. Non usi più il maserati? I profumi tutto ok? Controlla la cassetta postale presto. Ultimo avvertimento». Si tratta di una minaccia, dice Ilary durante la trasmissione, Pochi istanti per spiegare quanto accaduto, pochi minuti dedicati dopo la mezzanotte a una letta dall'italiano incerto ma dal contenuto chiaro. La presentatrice sottolinea che sono stati presi i provvedimenti necessari, probabilmente è stata sporta denuncia, ma tiene a sottolineare che il loro lavoro di denuncia andrà comunque e sempre avanti: «Il nostro Matteo Viviani ha ricevuto questo messaggio ma noi andiamo avanti come avete visto stasera. Abbiamo informato chi di dovere, noi però continuiamo».

IL MATTINO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Rapine ed estorsioni, se i commercianti non pagavano gli incendiavano i negozi: quattro arresti

18 Aprile 2015, 10:40am

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Rapine ed estorsioni, se i commercianti non pagavano gli incendiavano i negozi: quattro arresti

EBOLI - Pretendevano finanziamenti dalle agenzie del settore e chiedevano soldi al titolare di un supermercato. Se i commercianti non pagavano, i negozi venivano danneggiati con atti incendiari o bombe carta.
Con l'accusa di rapina, danneggiamento ed estorsione aggravrata dal metodo mafioso, questa mattina sono stati arrestati quattro pregiudicati: Emanuele Sessa, 33 anni, di Campagna, Francesco Altieri, 39 anni, di Eboli, Maurizio Di Martino, 26 anni e Sergio Rainone, 39 anni, di Pontecagnano. L'operazione coordinata dalla Dda di Salerno è stata realizzata dai carabinieri di Eboli, guidati dal capitano Alessandro Cisternino. L'indagine è piuttosto ampia, sono tredici le persone coinvolte negli atti intimidatori. I provvedimenti di custodia cautelare sono scattati per ora nei confronti dei quattro pregiudicati, relegati agli arresti domiciliari. I malviventi sono ritenuti responsabili del danneggiamento di un'agenzia di finanziamenti, con una bomba carta, e dell'incendio dell'ingresso di un market, avvenuti entrambi a Campagna, nella frazione Quadrivio. I pregiudicati sono accusati anche della rapina di un'auto ai danni di un mediatore finanziario che non si piegò alla volontà malavitosa dei quattro indagati.

FRANCESCO FAENZA IL MATTINO

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