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Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Voi giovani avete il futuro nelle mani, per un mondo sempre migliore». Così il presidente della Repubblica incontrando gli studenti vincitori del concorso sulla Resistenza. Settant’anni dopo il 25 aprile 1945, secondo il capo dello Stato, c’è la necessità di ricordare. «La Liberazione è una festa di libertà e di speranza che ricorda quel che abbiano conquistato grqzie al sacrificio di tanti e che abbiamo il diritto e dovere di conservare e preservare».
WEBDOC - I RAGAZZI DELLA RESISTENZA a cura di Alberto Abburrà, Nadia Ferrigo e Roberto Pavanello
E poi un appello sulla Costituzione che «non va conservata in una teca come una reliquia. Vive perché viene applicata sempre nei suoi valori. È questo che fa vivere la costituzione. È mettersi insieme, discutendo».
LA STAMPA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tra poche ore, alla mezzanotte del 24 aprile, scaduto il divieto di espatrio avrebbe potuto lasciare l’Italia. Ma oggi i carabinieri di Arezzo si sono presentati al convento del quale era ospite a Roma ed hanno arrestato padre Gratien Alabi. Per il religioso, già indagato per favoreggiamento in sequestro di persona nell’inchiesta sulla scomparsa di Guerrina Piscaglia, la 50enne letteralmente sparita da Ca Raffaello, una frazione di Badia Tedalda (Arezzo) e di cui non si hanno più tracce da un anno, adesso l’accusa è di omicidio volontario e di occultamento o soppressione di cadavere.
Nel pomeriggio la svolta
Il gip del tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il religioso congolese di 45 anni. La svolta è maturata oggi, nel penultimo giorno utile per l’ordinanza dal momento che il 25 aprile scadeva il divieto di espatrio, imposto al frate sei mesi fa su richiesta della procura di Arezzo. I carabinieri si sono presentati al portone del convento dei Premostratensi in viale Giotto a Roma, all’Aventino, e hanno notificato al frate il provvedimento del giudice. Padre Gratien Alabi è poi salito sull’auto dei militari dell’Arma: destinazione la caserma di Cortona (Arezzo) dove si sono svolte le procedure di rito prima dell’arrivo ad Arezzo, previsto per la tarda serata. La richiesta firmata oggi dal gip Ponticelli era stata formulata dal procuratore della Repubblica di Arezzo Roberto Rossi e dal pm Marco Dioni il 23 febbraio. Stando ad indiscrezioni ci sarebbero «importanti elementi alla base della richiesta di arresto».
Tra i nuovi indizi un sms della donna
Lo scenario ipotizzato sarebbe quello di un eventuale omicidio fuori dalla canonica della parrocchia di Ca Raffaello, dove il religioso prestava servizio e dove i Ris di Roma non trovarono, all’epoca del primo blitz, nessuna macchia di sangue umano e di un successivo occultamento di cadavere e conseguente soppressione. Alla base del provvedimento ci sarebbero gli indizi raccolti nei confronti del frate soprattutto dalla quasi certezza che fosse nella sua disponibilità il cellulare di Guerrina Piscaglia nel giorno della scomparsa della donna, avvenuta il primo maggio 2014: dal cellulare della donna partì un sms all’indirizzo di un religioso amico di Gratien che la donna non conosceva.
La vicinanza dell’arcivescovo alla famiglia della vittima
Padre Gratien è apparso sereno al momento dell’arresto. Il suo legale Luca Fanfani non ha rilasciato dichiarazioni «fino a che non vedrò l’ordinanza - ha commentato l’avvocato - non rilascerò commenti, ho necessità di capire quali siano gli elementi che hanno portato all’arresto». L’arcivescovo Riccardo Fontana, dopo aver espresso in una nota, «la sua personale vicinanza umana e sacerdotale alla famiglia della signora Piscaglia», ribadisce che padre Gratien Alabi dal 13 luglio 2014 «non è più incaricato di alcun servizio pastorale nella Diocesi di Arezzo» e che, essendo un religioso dell’Ordine dei Canonici Premonstratensi, «non dipende e non dipese mai dalla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, se non per il servizio liturgico e pastorale nei pochi mesi in cui fu viceparroco».
LA STAMPA
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Tempo moderatamente instabile al Sud e sulle regioni adriatiche con piogge e anche temporali. Ultime precipitazioni sui monti del Nordest mentre in serata inizia a peggiorare sulle Alpi nordoccidentali con prime piogge. Bel tempo sul resto d'Italia. Clima primaverile.
NORD
Ultime nubi e piogge sui monti del Nordest, al mattino anche con temporali sul Friuli Venezia Giulia. Sole prevalente sul resto delle regioni. In serata inizia a peggiorare sulle Alpi nordoccidentali con piogge. Clima piacevole.CENTRO
Tempo buono e soleggiato al mattino, dal pomeriggio peggiora sulle regioni adriatiche, specie sugli Appennini e zone adiacenti ad essi con piogge e temporali. Migliora verso sera. Sempre bel tempo sul resto delle regioni salvo locali annuvolamenti.SUD
Tempo moderatamente instabile su gran parte delle regioni con precipitazioni su Sicilia, Basilicata, zone interne della Campania e Puglia centrale. Nel pomeriggio migliora con schiarite, ma le piogge resistono tra la Lucania e la Puglia. Temperature stazionarie.
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santo(i) del giorno : S. Marie-Euphrasie Pelletier, fondatrice (1796-1868), S. Benedetto Menni, presbitero O.H. e fondatore (1841-1914)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 6,52-59.
In quel tempo, i Giudei si misero a discutere tra di loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».
Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui.
Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me.
Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga a Cafarnao.
DI MICHELE PAPPACODA Si sollecita ancora una volta gli enti preposti della strada e in particolare il Comune di Amalfi che a Vettica di Amalfi e precisamente nella curva del civico 56 di via Giovanni D'amalfi che lo specchio parabolico stradale rotto dal vento da piu di tre mesi non e ancora stato ripristinato quello specchio si rende necessario particolarmente per l'attraversamento pedonale per la famiglia del civico 56 ove vi sono persone con disabilità che rischiano di essere investiti nell'attraversare la strada per la mancanza di questo specchio . In quel punto sarebbero neccessarie anche delle strisce pedonali ma di importanza vitale e lo specchio parabolico. Si auspica in una veloce messa in loco dello specchio stradale dalle autorita preposte
D diverso tempo sul tratto di strada a 50 metri dalla chiesa di San Michele Arcangelo in Vettica di Amalfi possiamo notare come la strada presenta evidenti lesioni in piu parti e particolarmente sul ponte ove anni fa vennero effettuati lavori di risanamento da parte del anas ora non piu titolare della strada ma ora dovrebbe occuparsene la provincia proprio sul ponte si puo notare che la parte del lato mare si sia staccata dal resto della sede stradale con evidenti lesioni sull'asfalto . Per risanare questo tratto cosa si aspetta il crollo con eventuale disastro in caso che la strada crolli al passaggio di auto o pulman?? Con questo scritto si sollecitano gli enti preposti a verificare con un ispezione tecnica sul luogo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO Sono in fase di smontaggio i ponteggi che negli ultimi tredici mesi hanno avvolto la torre maggiore di Villa Rufolo per la realizzazione dei lavori di restauro e della moderna struttura in metallo e vetri che collegherà verticalmente i trenta metri della duecentesca costruzione. Il complesso è destinato ad ospitare, a partire dal prossimo anno, un museo a metà fra il reale ed il virtuale, che permetterà ai visitatori di vivere un viaggio nei luoghi, nella storia e nell'arte di Villa Rufolo, della Città della Musica e della Costiera Amalfitana.
E con la rimozione delle impalcature ecco riaffiorare le facciate della torre quadra in tutta la sua magnificenza, ripulita e restituita allo splendore dei fasti medievali quando assolveva al ruolo di rappresentare la potenza della famiglia patrizia dei Rufolo.
Non sfugge, però, nemmeno allo sguardo dei più distratti, la struttura in vetro che è spuntata in cima.
Si tratta degli elementi che delimitano il nuovo terrazzo panoramico, creato ex novo grazie al fissaggio di un insieme di grate in ferro adagiate tra i lati e l'apice dell'originario arco a sesto acuto, così da consentire ai visitatori di salire fino in cima e godere di un panorama inedito dal cuore del centro storico di Ravello.
Proprio il sogno descritto dal direttore Secondo Amalfitano. Un progetto, questo, approvato in corso d'opera e che gode di tutti i pareri degli enti interessati, a partire dalla Soprintendenza. Si auspica che questo possa essere il lasciapassare per la trasformazione di tutte le volte attualmente non calpestabili in terrazzi panoramici aperti sulla Costiera Amalfitana. Dunque, non ci resta che aspettare sabato per toccare il cielo.
ARTICOLO E FOTO IL VESCOVADO DI RAVELLO