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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Loris: il gip, la mamma tace perché è stata lei, ha indole malvagia Giudice: condotta cinica per infliggere sofferenza alla vittima

13 Dicembre 2014, 11:26am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'auto della mamma di Loris nel garage (foto dal decreto di fermo) © ANSA

10484944 267305636773102 494429539358328247 nINSERITO DA ANGELA CECERE Tace perché è stata lei. E' la spiegazione che il gip di Ragusa, Claudio Maggioni, dà al silenzio di Veronica Panarello, che avrebbe "mentito sulle fondamentali circostanze di avere accompagnato il figlio Loris a scuola il 29 novembre scorso. Per il giudice non è "ragionevole ritenere che di fronte alla tragica situazione di un figlio di 8 anni ucciso in un modo così brutale si rifiuti ostinatamente di raccontare la verità". Nell'ordinanza di convalida del fermo e di emissione di ordine di carcerazione il gip fornisce una spiegazione: la mamma di Loris lo fa "in quanto lei stessa è la responsabile del grave delitto". Il gip di Ragusa sottolinea la "cinica condotta tenuta" da Veronica Panarello e la "evidente volontà di volere infliggere alla vittima sofferenze" con "un'azione efferata, rivelatrice di un'indole malvagia e prima del più elementare senso d'umana pietà". Secondo il giudice, "dalla ricostruzione dei fatti" nei confronti della emerge un "quadro indiziario di rilevante gravità" per "l'omicidio del figlio Loris". Il gip sottolinea poi come "la mancanza di elementi per comprendere il movente del gravissimo gesto non assume rilevanza". L'emissione dell'ordinanza per la mamma del piccolo Loris, motiva Claudio Maggioni, è giustificata con un "fondato pericolo di fuga" della donna e per "l'estrema gravità del reato". Veronica Panarello, ricostruisce il gip, ha "avuto il tempo e l'occasione per uccidere il figlio strangolandolo, presumibilmente, con una fascetta stringicavo in plastica della "quale aveva disponibilità". Poi, aggiunge il giudice, ha "avuto tempo e occasione per gettare il corpo esamine del piccolo Loris nel canale di scolo dove è stato trovato" nel pomeriggio del 29 novembre scorso. Secondo il giudice oltre al pericolo di fuga, che giustifica la convalida del fermo, c'è anche quello che la Panarello possa "commettere gravi delitti della stessa specie per cui si procede". "Dopo la valutazione degli elementi di prova si può affermare con ragionevole probabilità" che Veronica Panarello, il 29 novembre scorso, "non ha accompagnato il figlio Loris a scuola" e che "è passata dal luogo dove è stato trovato il corpo del piccolo per due volte, alle 8:33 e alle 9:25, rimanendo circa sei minuti in quella zona nella seconda occasione", afferma il gip. Secondo il giudice sulle due situazioni, la donna "non ha fornito alcuna spiegazione, limitandosi a negarle puramente e semplicemente". Per il gip, da quanto emerge dalla visione di filmati prodotti agli atti dell'inchiesta dalla Procura di Ragusa, su dati raccolti da polizia e carabinieri, "l'orario del secondo passaggio dell'auto nella strada del Mulino Vecchio è compatibile con l'ora della morte del bambino, stimata dal medico legale tra le 9 e le 10". Il giudice sottolinea che Monica Panarello ha "negato decisamente di essersi mai recata sul luogo dove è stato trovato il corpo di Loris", sostenendo di non conoscerlo. Circostanza, rileva, "non corrispondente al vero e smentita da un'intercettazione tra la madre dell'indagata, Angela Anguzza, e sua sorella Antonella Panarello, da cui risulta, invece, che la donna andava sempre a prendere l'acqua con la mamma da una fontana che dista dal posto circa 50 metri". Per rientrare in casa quando la mamma lo lascia davanti il portone del condominio Loris usa la copia di chiavi che sua madre ha in auto. E' la ricostruzione dell'episodio fatta da Davide Stival, padre del bambino di 8 anni che, secondo l'accusa, sarebbe stato ucciso dalla madre, in una intercettazione agli atti del decreto di convalida del fermo della donna, firmato dal gip di Ragusa, Claudio Maggioni, per omicidio e occultamento di cadavere. Il padre è ascoltato da Polizia e Carabinieri, su disposizione della Procura, nella sua abitazione. Veronica Panarello, dopo avere lasciato rientrare nell'abitazione Loris e lasciato il figlio piccolo in una ludoteca, secondo quanto emerge dalle immagini riprese da una telecamera, parcheggia la sua Polo nera effettuando della "manovre in retromarcia per entrare nel garage di casa nonostante nel piazzale antistante vi sia un posto disponibile". La donna, rileva il Gip, "apre il garage dall'interno, non avendo con sé le chiavi e vi posteggia l'auto". Le chiavi di casa, "quelle che erano in macchina", dice Andrea Stival parlando con dei familiari, "sono state date a Loris". "Adesso questo qua mi viene in mente - aggiunge - perché lei ha un altro mazzo di chiavi dentro la macchina, dove ci sarà quella del garage". Il papà del bambino dà la sua lettura dell'accaduto: "siccome queste (le chiavi, ndr) erano attaccate alle chiavi alle macchina, lei non poteva partire... quindi gli ha dato quelle che erano" dentro la Polo. La copia delle chiavi di casa, spiega Davide Stival, la teneva di "scorta in auto". Loris le ha prese e "se ne è salito" a casa. "Quando lei è tornata - ricostruisce l'uomo - dovendo entrare nel garage non ha potuto aprire la porta, perché non aveva le chiavi: le aveva date a Loris...". ANSA 13.12.2014

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL GIORNO DEL 13.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

13 Dicembre 2014, 11:21am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE
Almanacco del 13 dicembre 2014

addobbi natalizi

OGGI

Sabato, 13 Dicembre 2014

addobbi natalizi

NASCE

1797: Christian Johann Heinrich Heine, poeta

MUORE

1250: all'età di 55 anni Federico II di Svevia, imperatore

1557: all'età di 58 anni  Niccoló Tartaglia, matematico

1693:  all'età di 82 anni Willem Van de Velde, pittore

1944: all'età di 78 anni Vasilij Kandinskij, pittore

addobbi natalizi

ACCADDE

1577: Sir Francis Drake salpa dall'Inghilterra per un

viaggio intorno al mondo

1642: il navigatore olandese Abel Tasman scopre la Nuova Zelanda

1823: il musicista Gioachino Rossini arriva a Londra

1843: pubblicato "Canto di Natale (A Christmas Carol)

di Charles Dickens

1903: Italo Marcioni, un gelataio del New Jersey,

ottiene il brevetto per il cono gelato (la richiesta di

brevetto era stata depositata il 22 settembre)

1903: i fratelli Wright effettuano il primo volo con un aeroplano

1913: il quadro di Leonardo "Monna Lisa" (La Gioconda),

rubato nell'agosto 1911, fa ritorno al Museo del Louvre

1928: a New York viene rappresentata la Prima di

"Un Americano a Parigi" di George Gershwin

1960: l'Italia batte gli Stati Uniti nella gara di Coppa Davis

(è la prima volta in 24 anni che gli Stati Uniti non entrano in finale)

1976: effettuato il più lungo volo aereo con passeggeri:

da Sydney a San Francisco in 13 ore e 14 minuti

1983: nasce la British Airways

addobbi natalizi

TEMPI ANTICHI

ROMA: Idi di Dicembre - giorno consacrato al dio Giove.

La celebrazione delle Idi derivava dall'antica celebrazione

della luna piena

ROMA: Brumalia - preparazione dei festeggiamenti per

il Solstizio d'Inverno

addobbi natalizi

LA CHIESA RICORDA

Santi

S. Lucia di Siracusa

S. Alberto ( Autberto ), Ss. Einilde e Risvinde,

S. Elisabetta Rosa, S. Judoc

Onomastica

Lucia

Deriva dal latino lux - lucis, luce, con il significato

di "nata alle prime luci del mattino" (lo stesso

significato del nome "Luca").

In Sicilia, dove al tempo dell'Impero si parlava il greco,

il nome latino venne tradotto in Lùkia, "chiara, splendente",

che poi è diventò "Lucìa" nella nostra lingua.

Onomastico: 13 Dicembre

addobbi natalizi

PROVERBIO

La sferza del dolore,

schianta o rafforza il cuore

addobbi natalizi

AFORISMA

L'esperienza è una buona scuola.

Ma il prezzo da pagare è alto.

[Heinrich Heine]

addobbi natalizi

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

Il significato di - Vischio - è...

- I tuoi giorni saranno fortunati

addobbi natalizi

DIZIOGIORNO

Maramaldeggiàre

Verbo intransitivo

Fare il violento contro chi non è in grado di difendersi.

Comportarsi in modo vile.

deriva dal nome di Fabrizio Maramaldo che

vigliaccamente, colpì con una pugnalata

Francesco Ferrucci già morente per un'altra ferita mortale.

addobbi natalizi

CURIOSITÀ

Chi lo sa che il più famoso e prezioso quadro

del mondo noto da noi come "la Gioconda" ma

universalmente titolato "monna Lisa" è dipinto a

olio su una base di pioppo e misura solamente 77x53 cm

addobbi natalizi

TEMPO AL TEMPO

TERRA

1990 un terremoto di magnitudo massima 7.00

colpisce la Sicilia, 17 le vittime

addobbi natalizi

LA FRASE DEL GIORNO

È meglio confessare la colpa che difenderla.

(Angeli)

addobbi natalizi

PERCHÈ SI DICE

Perchè si dice mangiare la foglia?

Questa espressione significa capire qualcosa al volo,

intuire in anticipo evitando così un pericolo.

Deriva forse dall’osservazione del comportamento animale

effettuata nelle civiltà contadine: l’olfatto sviluppato e l’esperienza,

per esempio, permettono alle mucche di distinguere

le piante da pascolo buone da quelle velenose.


 

 

addobbi natalizi

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS CARPI Aimag, un nuovo balzello «Ci tuteliamo dai morosi»

13 Dicembre 2014, 11:17am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10734149_1375564102735865_6002697703566307658_n.jpgINSERITO DA ALESSIA CHIANESE Scattano i rincari sulle bollette dell’acqua per garantirsi il deposito cauzionale L’azienda: «Ogni anno abbiamo conti inevasi per un milione e mezzo di euro».

Le decine di migliaia di clienti di Aimag, la multiutility che gestisce a Carpi e in numerosi Comuni della Bassa e altre zone i servizi di acqua, distribuzione del gas metano, igiene ambientale e pubblica illuminazione, in questi giorni si ritrovano con un “regalo” di Natale. Chissà quanto gradito. L'azienda pochi giorni fa ha infatti comunicato ai propri utenti che, secondo quanto ha deciso “l'Autorità per l'energia” nazionale, occorre adeguare il deposito cauzionale relativo al servizio acqua. Ovviamente aprendo il portafogli e non poco. Ciò significa per i vecchi clienti dell'azienda passare da un deposito cauzionale di una manciata di euro, da uno a meno di dieci in molti casi, a quaranta euro. Con richiesta da parte di Aimag del pagamento della differenza. Un ulteriore balzello, dunque, che però Aimag dice di richiedere a tutela dei propri crediti. Ma c'è di più, come spiega il direttore di Aimag Antonio Dondi: «Nei bilanci attuali le bollette per la parte idrica - spiega il dirigente - pesano circa per 15 milioni di euro e oggi l'11%, secondo i nostri controlli a 45 giorni, non paga. Quindi l'ammanco alla fine dell'anno è di circa un milione e mezzo di euro, anche se dovrei consultare i bilanci per essere preciso all'euro. Nel 2007-2008 chi non pagava era circa il 3% poi, complice la crisi economica perdurante e il terremoto del 2012, la cifra dei morosi si è più che triplicata. Chi non paga? Soprattutto alcuni di quelli che cambiano casa, dunque indirizzo, non pagano le ultime bollette, ecco perché è arrivata la delibera sull'adeguamento del canone di deposito cauzionale».

 

Torniamo dunque a quello che non può che considerarsi una ulteriore “croce” della burocrazia visto che non si parla di miglioramenti del servizio. Molti si chiederanno come sia possibile, essendo la maggioranza degli utenti in regola con i pagamenti delle bollette: puniti per la propria onestà? «Tenga presente - continua Dondi - che in valore assoluto i 40 euro non mi paiono una cifra altissima e poi l'Autorità ci dava la possibilità di chiedere di deposito fino a tre mensilità. Mediamente i pagamenti annuali ad Aimag sono sui 240 euro l'anno per l'acqua, dunque potevamo chiedere fino a 60 euro». La delibera dell'Autorithy che sta alla base di questa operazione è del giugno scorso e Aimag ha scelto di chiedere solo ora i soldi in più. Nella lettera arrivata alle famiglie in questi giorni c'è poi una alternativa per chi non voglia affrontare l'esborso: occorre agganciare il pagamento delle bollette a un un conto corrente o una carta di credito. In questo modo la multiutility si assicura tutti i pagamenti e lascia perdere l'adeguamento del deposito cauzionale.

di Stefano Luppi LA GAZZETTA DI MODENA

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena: fuga di gas, esplode magazzino di un ristorante

13 Dicembre 2014, 11:11am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODAAl ristorante Capannina. Il titolare Benito Preziosi: «Ho acceso la luce ed è saltato tutto». Ustionato nel rogo un dipendente di 50 anni. 

«Siamo entrati nel magazzino distaccato rispetto al nostro ristorante, La Capannina, io con un gruppo di collaboratori e abbiamo sentito un forte odore di gas. Subito, quindi, abbiamo aperto le finestre perché il gas uscisse, poi abbiamo acceso la luce ed è partita una fiammata che ha provocato l’esplosione che ha distrutto il magazzino».

Avrebbe potuto finire in tragedia l’esplosione che ieri sera, poco dopo le 18.30 ha trasformato in macerie l’interno del magazzino del ristorante La Capannina, di via Magnaghi, a Cittanova. Il titolare, Benito Preziosi, è arrivato sul posto intorno alle 18 per aprire il locale, quando, sentendo l’odore di gas ha acceso la luce e si è sprigionata una fiammata che ha ridotto il magazzino in cumuli di macerie.

Le fiamme seguite immediatamente all’esplosione hanno investito una persone presente sul posto, probabilmente uno dei collaboratori del locale. Si tratta di un cinquantenne di origini moldave.. L’ustione ha interessato una parte del volto dell’uomo, che è stato trasportato a Baggiovara per le medicazioni del caso. Qui i medici dopo averlo esaminato e aver prestato le prime cure hanno deciso di trasferirlo in via precauzionale al centro grandi ustionati di Parma. L’uomo non è in pericolo di vita.

 

 

E il rogo, naturalmente, ha provocato danni ingenti al locale. «Procederemo alla conta di quanto è andato perduto con l’esplosione - prosegue Preziosi - ma si tratta chiaramente di danni importanti. Nel magazzino, infatti, tenevamo diverse cose che certamente saranno andate distrutte. Ad esempio, lì teniamo le celle dove viene refrigerata la carne, e ci sono i laboratori dove prepariamo la pasta. Probabilmente la fuga di gas era in corso già dal pomeriggio, da prima che arrivassimo».

Anche il pizzaiolo de La Capannina, era presente al momento dell’accensione della luce. «Pensavamo che aprendo le finestre il gas fosse diminuito all’interno, invece è divampata la fiammata - aggiunge il pizzaiolo - che ha provocato il ferimento di una persona rimasta ustionata in volto».

Sul posto è intervenuta la Polizia insieme ai vigili del fuoco che sono rimasti impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento dell’incendio. Ieri sera, il ristorante ha riaperto, dopo l’intervento di un tecnico, arrivato sul posto a ripristinare le funzionalità degli impianti.

 

Il boato seguito all’esplosione è stato avvertito nella zona ed ha creato comprensibile apprensione tra i residenti.

di Serena Arbizzi LA GAZZETTA DI MODENA

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 13.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

13 Dicembre 2014, 11:11am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://immagini.ilmeteo.it/italy.png?14

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE

APPROFONDIMENTO Una debole perturbazione atlantica raggiunge il Nord e parte del Centro, specie la Toscana, l'Umbria e il Lazio con nubi diffuse e qualche pioggia al Nord, segnatamente sulla Liguria, piogge anche sui settori settentrionali della Toscana; pioviggine isolata sul resto delle regioni interessate dalle nubi. Fiocchi deboli sulle Alpi sopra i 1000 metri. Temperature in aumento in entrambi i valori. NORD: nubi diffuse su buona parte delle regioni con precipitazioni più frequenti sulla Liguria, sparse ed isolate sul resto delle regioni. Nevicate deboli sulle Alpi, specie centro-occidentali, sopra i 1000 metri circa, ma con quote in rialzo. Temperature in aumento di notte con valori sopra lo zero dappertutto, stazionarie di giorno salvo locali aumenti. CENTRO: nubi in aumento sulla Toscana, Umbria, Lazio e locali altrove. Piogge sulla Toscana settentrionale, localmente moderate, deboli e molto isolate sul Lazio e Nord Umbria. Soleggiato sul resto delle regioni. Temperature in graduale aumento su tutte le regioni. SUD: qui prevale l'alta pressione con tempo in gran parte bello e soleggiato salvo, in mattinata, molte nubi basse sul Tirreno in mare con foschie e locali nebbie, e qualche nube sparsa su Ovest Campania, Sud Puglia e Ovest Sicilia. Temperature in graduale aumento ovunque.

13.12.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Adolescenti e cuore malato, l'appello: serve uno screening nelle scuole

13 Dicembre 2014, 11:07am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

adolescenti, screening, scuole, Sicilia, Vita

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA ROMA. Circa l'1% degli adolescenti ha qualche problema al cuore individuabile attraverso un semplice elettrocardiogramma, ma senza uno screening allargato è impossibile individuarli. L'appello arriva dagli esperti della Società Italiana di Cardiologia. «Stiamo lavorando con ministero della Salute, della Pubblica Istruzione e Coni per una maggiore diffusione dell'elettrocardiogramma nelle scuole - spiega Francesco Fedele, presidente della Fondazione Italiana Cuore -. Finora da un nostro progetto che ha coinvolto quasi 20mila ragazzi è emerso che circa il 20-25% ha una anomalia del tracciato, che dopo approfondimenti svela una malattia nell'1% dei casi». Gli esperti hanno sottolineato però che l'elettrocardiogramma va letto da una persona competente. «Il decreto del ministro Lorenzin sui certificati di idoneità sportiva agonistica usa per l'ecg l'espressione 'debitamente refertatò, che però non è chiara - aggiunge Fedele - questo porta in molti casi a vedere esami refertati direttamente dalla macchina che li fa, senza nessuno che li analizzi. L'ecg va refertato da una persona competente, altrimenti l'attenzione al cuore non produce nessun risultato apprezzabile». Intanto, una ricerca ha svelato il modo per prevedere l'infarto ossia tramite un semplice prelievo di sangue. E' stato infatti scoperto un composto (una molecola di grasso chiamata monogliceride) presente nel plasma di individui destinati ad ammalarsi della cosiddetta patologia delle arterie coronarie, ovvero i vasi sanguigni che circondano il cuore e che gli portano l'ossigeno. La malattia delle coronarie è direttamente collegata al rischio individuale di infarto perché se uno di questi vasi si rompe, collassa o viene ostruito dalla rottura di una placca di arteriosclerosi il risultato è l'infarto del miocardio, che altro non è che il 'soffocamento' di quella porzione di cuore non più normalmente irrorata dalvaso.

IL GIORNALE DI SICILIA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TERRORISMO Algeria: sgozzato il sindaco di Bordj da due terroristi

13 Dicembre 2014, 11:01am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10846352 267307063439626 4715511498183312088 nINSERITO A BARBARA PAPPACODA

Il corpo di Benyoucef Chelghoum, 56 anni, è stato trovato nella sua azienda agricola, non lontano da Bordj El Emir Abdelkader, paese di cui era sindaco.

omicidio, sindaco, terrorismo, Sicilia, Mondo

ALGERIA. Il sindaco di un paese a 200 chilometri da Algeri è stato ucciso ieri da due terroristi che prima lo hanno ferito a colpi d'arma da fuoco e, quindi, lo hanno sgozzato. Il corpo di Benyoucef Chelghoum, 56 anni, è stato trovato nella sua azienda agricola, non lontano da Bordj El Emir Abdelkader, paese di cui era sindaco. Secondo le prime indagini, condotte dalla gendarmeria e di cui ha riferito l'Aps, la matrice terroristica dell'omicidio sarebbe accertata.  L'assassinio di un amministratore per mano di terroristi è il secondo nel giro di pochi giorni. Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi è stato ucciso l'ex sindaco di Steh Kentis, nella wilaya di Tèbessa.

FONTE IL GIORNALE DI SICILIA 

13.12.2014

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 13.12.2014. A CURA DI ANGELA CECERE

13 Dicembre 2014, 11:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://media.evangelizo.org/images/santibeati/L/Santa_Lucia_Vergine_e_martire/Santa_Lucia_C.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n A CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 17,10-13. Nel discendere dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è gia venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.

13.12.2014.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bergamo. La mamma non ha soldi, neonato senza funerale da un mese. La Procura apre un'inchiesta per omicidio colposo

13 Dicembre 2014, 10:59am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Bergamo. Una mamma di 29 anni che partorisce dopo un incidente stradale. Il suo bimbo, Yousef, che muore 15 ore dopo. E adesso quei 750 euro che impediscono alla donna, disoccupata, di dare una sepoltura al piccolino. Come anticipato dal quotidiano L’Eco di Bergamo, la giovane, marocchina residente a Cologne, nel Bresciano, incinta di 24 settimane, si era presentata all’ospedale di Calcinate con le contrazioni il 7 novembre scorso. Il giorno precedente era rimasta vittima di un incidente in un parcheggio. Sembrava niente di grave, tanto che tutto si era risolto con una constatazione amichevole e la donna era stata subito dimessa dallo stesso ospedale. A distanza di 24 ore, però, ha dato alla luce il bambino, che è stato poi trasferito in condizioni disperate al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è deceduto e dove da quasi un mese il suo corpicino è chiuso in una cella frigorifera. Servono 750 euro. Lei ha chiesto aiuto al Comune di Cologne, ma per i parametri Isee l’amministrazione non potrebbe erogarle più di 250 euro. Sulla morte di Yousef, intanto, la Procura di Bergamo ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo con 30 indagati tra medici e infermieri. (Corriere della Sera)

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il Gip convalida il fermo di Veronica Panarello, la mamma del piccolo Loris

13 Dicembre 2014, 10:53am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA

 

Una "ricostruzione compatibile", con l'auto di Veronica Panarello che "passa per due volte nella strada del Mulino Vecchio", nella zona dove è poi trovato il corpo di Loris. Ma soprattutto "non si è trovata dove ha detto di essere, risultando altrove". Sono le presunte 'bugie' di Veronica Panarello a convincere il Gip di Ragusa, Claudio Maggioni, a convalidare il fermo e ad emettere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per la mamma del bambino di 8 anni ucciso il 29 novembre scorso a Santa Croce Camerina. L'avrebbe strangolato con fascette di plastica e poi avrebbe buttato il corpo nel canalone accanto al Mulino Vecchio. Un passaggio, nella zona del luogo del ritrovamento, che lei ha sempre smentito, quella sulla strada poderale che lo fiancheggia. Ma che nell'ordinanza 'raddoppia': sono due i momenti in cui le telecamere di un'area di servizio e di un'azienda privata la inquadrano. La prima volta, intorno alle 08:30 e la seconda tra le 09:25 e le 09:36. In questa seconda ripresa manca 6 minuti dalle telecamere: un 'buco' video e temporale che, secondo i magistrati, potrebbe stato utile a andare nel canalone, gettare il corpo del figlio e andare via. 
Lei ha sempre negato, ma il Gip ha ritenuto attendibile la ricostruzione fatta dalla Procura di Ragusa, supportata dalle indagini di polizia e carabinieri. Sarebbe stata lei, dopo avere lasciato Loris a casa, che rientra nel palazzo senza salire in auto, ad accompagnare alla ludoteca il figlio più piccolo e poi tornata a casa a strangolare con una fascetta il bambino, portando il corpo nel luogo del ritrovamento. Si è recata quindi a Donnafugata per partecipare a un corso di cucina e infine va a scuola a 'fare finta' di prendere Loris, denunciandone la scomparsa. Per la Procura e il Gip resta oscuro il mistero, ma l'unica indiziata dell'omicidio, al momento, è soltanto lei. Veronica Panarello ancora non sa della decisione del Gip. Il suo legale, l'avvocato Francesco Villardita, la informerà domani, quando la incontrerà nel carcere di Catania dove è in custodia in isolamento. Sulla decisione del giudice il penalista è lapidario: "ne prendiamo atto, la studieremo e poi presenteremo ricorso al Tribunale del riesame di Catania", La battaglia legale è imperniata sul 'Grande fratello' di Santa Croce Camerina: telecamere, satelliti di Google Earth, intercettazioni e controlli sui tabulati telefonici. Un intreccio di dati e frame dalla quale dovrà venire fuori la verità. Per la Procura la linea è già chiara: "la donna ha mentito su spostamenti e orari, e ha mantenuto la stessa linea di condotta anche davanti alle contestazioni". Una tesi condivisa dal Gip. La difesa la chiama "coerenza e chiarezza". Una chiarezza, che secondo il legale di Veronica Panarello, mancherebbe nei filmati, piene di "ombre e sagome, con poche certezze". 
Il giorno del delitto è anche diventata una ricostruzione video realizzata dagli investigatori: trenta minuti che mettono assieme tutte le immagini delle telecamere che inquadrano la mattina del 29 novembre la Polo nera di Veronica. Almeno una ventina, secondo polizia e carabinieri, sarebbero di "ottima" definizione, con una visione chiara e dettagliata. Messe a confronto con quelle dei giorni precedenti al 'sabato maledetto' mostrerebbero la mamma di Loris cambiare strada, usare un percorso alternativo al consueto. E soprattutto non andare alla scuola di Loris e passare due volte nella zona del Mulino Vecchio, La Procura ha vagliato le 'bugie' di Veronica, ma anche certe sue improvvise 'aperture' a sorpresa: come quando consegnando le fascette bianche di plastica alle maestre di Loris due giorni dopo il ritrovamento del corpo. E' un elemento nuovo e la chiama in causa. Ma è lei a dare il via agli accertamenti che permetteranno di accertare causa ed effetto nell'omicidio del figlio: strangolato con fascette compatibili con quelle che lei aveva in casa. Si sgonfia invece il 'giallo' del cellulare segreto che Veronica avrebbe confessato alla sorella Antonella, dopo il delitto, di avere nascosto. Era in uso a un'amica 30enne alla quale la mamma di Loris lo aveva prestato, perché il suo si era rotto. E' la stessa 30enne a rivelare che nello smartphone "c'erano foto e video di Loris, e tutte le cose di cui una mamma è orgogliosa". L'apparato, consegnato a polizia e carabinieri, è stato già controllato e non è risultato contenere elementi utili alle indagini. 
Dalle prime perizie medico-legali, consegnate alla procura di Ragusa, esce intanto esclusa l'ipotesi di violenza sessuali sul bambino; Loris, a quanto risulta, non ne avrebbe subite né il giorno dell'omicidio, né in precedenza. Il delitto resta con temi ancora sospesi: primo tra tutti il movente. Incertezze che, forse, possono essere spiegate con la personalità della donna e il suo passato, tra delusioni affettive e tentativi di suicidi per chiedere attenzione. Ipotesi, ovviamente. Ma i magistrati vogliono fare chiarezza fino in fondo. Anche oggi, nel giorno dell'attesa della decisione del Gip, la Procura ha coordinato indagini e incontri investigativi, perché, spiegano, "l'inchiesta non si ferma con la decisione del Gip". (Ansa)

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