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LOMBARDIA NEWS Nuovi farmaci anticoagulanti, Alessandria prima in Italia

9 Ottobre 2014, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' stato attivato all'ospedale Santi Antonio a Biagio un protocollo per l'utilizzo dei farmaci anticoagulanti di nuova generazione che non necessitano di controlli periodici. Alessandria è il primo centro ad adottare la nuova cura per ora su 70 pazienti.
 ALESSANDRIA – Sono circa 3 mila i pazienti nel territorio dell'azienda ospedaliera alessandrina che fanno uso di farmaci anticoagulanti. Ora, 70 persone potranno seguire un nuovo percorso curativo che prevede l'assunzione di farmaci di nuova generazione i quali non necessitano di controlli continui. La novità è stata illustrata ieri dall'equipe del centro emostasi e trombosi del Santi Antonio e Biagio che si è dotata di un protocollo di azione, primo caso in Italia. 
Fino a pochi mesi fa i pazienti con diagnosi di fibrillazione atriale, trombosi venosa profonda ed embolia polmonare assumevano terapie antitrombotiche tradizionali con necessità di effettuare frequenti controlli di laboratorio ed aggiustamenti posologici, presso Centri specialistici definiti come Centri antitrombosi.
Con l’introduzione dei nuovi farmaci anticoagulanti orali, l’azienda ospedaliera di Alessandria ha adottato un percorso per i pazienti che assumono questi nuovi farmaci, teso a garantire la loro sicurezza, con le indicazioni di prescrizioni prevista da Aifa e migliorare la qualità di vita e l’accesso alle cure.
“Il percorso – spiega Laura Contino, referente del Centro Emostasi e Trombosi dell’Azienda Ospedaliera – coinvolge il nostro Centro, che ci vede impegnati come prescrittori della terapia e riferimento per i pazienti, che qui da noi si recano ogni tre mesi per le visite di controllo, secondo le indicazioni previste dalla Società Europea di Cardiologia. Coinvolge il Pronto Soccorso, la Cardiologia, riferimento naturale per i pazienti cardiopatici, Ambulatori specialistici, in particolare quello di aritmologia e le divisioni cliniche di degenza. I dati relativi ai pazienti ritenuti candidabili ad assumere i nuovi farmaci vengono inseriti in un software aziendale condiviso. Al momento della prescrizione di questi farmaci ai pazienti vengono fornite tutte le indicazioni per la nuova terapia, unitamente ad una “valigetta” contenente una serie di informazioni utili e il calendario per la terapia”. A breve partirà anche un servizio di sms per mantenere un contatto costante con il paziente e fornire indicazioni utili. 
Roberto Santi che insieme alla dottoressa Contino è il riferimento per i pazienti del Centro delinea i vantaggi del percorso: “La scelta di introdurre un percorso aziendale condiviso per la gestione di questa tipologia di farmaci rientra in un’ottica di diminuzione del rischio per i pazienti e di maggiore appropriatezza, con una maggiore garanzia di sicurezza: il monitoraggio che noi effettuiamo è finalizzato a migliorare l’aderenza del paziente alla terapia ed al controllo degli eventi avversi”.
Il percorso aziendale, messo a punto nei mesi scorsi è operativo da circa sei mesi è stato realizzato grazie al supporto della direzione medica con il responsabile del Rischio Clinico Massimo Desperati, della struttura Sviluppo Strategico Innovazione e Qualità con l’ingegnere Roberta Bellini,mentre il software dedicato è stato sviluppato da Piero Davio, direttore della Medicina, componente del gruppo di lavoro, che illustra sinteticamente: “Il software esprime la possibilità di selezione su ogni singolo paziente, guidando il prescrittore in una sequenza logica ed esaustiva ed impedendo la prescrizione inappropriata”.
Luciano Bernini, direttore sanitario dell’Azienda, dichiara: “Da circa un anno abbiamo a disposizione i nuovi anticoagulanti orali, come ha ben illustrato la dottoressa Contino. Sia per ragioni di sicurezza, che per ragioni di costi questi farmaci sono oggetto di monitoraggio Aifa e quindi anche di puntuali verifiche aziendali su chi prescrive in Azienda questi farmaci, lavoro che viene svolto in gran parte dal Centro Emostasi”.
9/10/2014

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NEWS ITALIA E DAL MONDO FIANO ROMANO Tragedia, bimba di tre anni muore azzannata dal suo pastore tedesco

9 Ottobre 2014, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

.397292 104896189669319 1023336315 n DI MICHELE PAPPACODA Una bimba di tre anniil 25 settembre scorso  è morta a seguito delle ferite riportate per l’aggressione del cane nel giardino della propria abitazione a Fiano Romano, alle porte della Capitale. L’episodio è avvenuto intorno alle 19.30 di ieri quando la bambina si trovava nella villetta insieme al padre. In un momento di distrazione del genitore la bambina e’ uscita dall’abitazione e si e’ avvicinata nel giardino al recinto del cane, un pastore tedesco di nove anni.

Il cane ha aggredito la piccola che ha riportato diverse ferite in piu’ parti del corpo, in particolare abraccia, testa e collo. La bambina è stata soccorsa dal padre che ha sentito le urla. Sul posto sono giunti i medici del 118 che l’hanno trasportata all’ospedale Sant’Andrea di Roma dove è morta intorno alla mezzanotte. Il cane è stato preso in custodia dai carabinieri della compagnia di Bracciano.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO – L’orsa Daniza uccisa durante la cattura. L’Enpa: “Il ministro Galletti si dimetta”

9 Ottobre 2014, 09:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA CRONACA. Il Corpo Forestale dello Stato ha aperto un’indagine sulla morte dell’animale, che non è sopravvissuto al sonnifero somministratogli. L’Ente nazionale protezione animali chiede che il ministro dell’Ambiente faccia un passo indietro.

L’orsa Daniza non è sopravvissuta alla narcosi che è stata effettuata nella notte per catturarla. A comunicarlo è la Provincia Autonoma di Trento che aveva emesso l’ordinanza nei confronti dell’animale. E’ finita dunque nei peggiori dei modi la caccia iniziata nel Ferragosto scorso quando, in presenza dei propri cuccioli, l’animale aveva ferito un cercatore di funghi nei boschi di Pinzolo, nel Trentino.

Le informazioni sulle operazioni di cattura dell’orso sono state fornite dall’ente autonomo in una nota, in cui viene spiegato: «In ottemperanza all’ordinanza che prevedeva la cattura dell’orsa Daniza, dopo quasi un mese di monitoraggio intensivo, la scorsa notte si sono create le condizioni per intervenire, in sicurezza, con la telenarcosi. L’intervento della squadra di cattura – prosegue la Provincia – ha consentito di addormentare l’orsa, che tuttavia non è sopravvissuta».

Era prevista la cattura, non la sua morte

L’orsa Daniza era stata “introdotta” in Trentino nel 2000 nell’ambito di Life Ursus, un progetto finanziato dall’Unione Europea nato che mirava a risollevare le sorti dell’ultimo nucleo di orso bruno delle Alpi italiane.

La caccia a Daniza è durata quasi un mese. Una caccia serrata per rinchiuderla in un’area dove non avrebbe potuto essere un pericolo. Una caccia continuata nonostante le diffide e le proteste delle associazioni animaliste che, sia in piazza che sul web, avevano giudicato ingiusto il provvedimento. Da più parti, infatti, si era sottolineato che la reazione di Daniza risultava più che naturale, tipica di un esemplare femmina che, vedendo un uomo avvicinarsi ai suoi cuccioli e temendo per la loro incolumità, era intervenuta.

Le polemiche

«È animalicidio, che il mistro dell’Ambiente Galletti si dimetta». Questo l’appello dell’Enpa, Ente nazionale Protezione animali, alla notizia della morte dell’orsa. La stessa associazione chiede anche che il corpo dell’animale venga affidato all’Istituto zooprofilattico per un’autopsia “indipendente” e oggettiva: «Considerata la gravità dell’accaduto, è fondamentale che si faccia chiarezza sulle cause del decesso e che si stabilisca, al di là di ogni dubbio, se il plantigrado sia effettivamente morto a causa dell’intervento di telenarcosi, per dose sbagliata o per luogo di somministrazione sbagliato».

Il Corpo Forestale dello Stato ha aperto un’indagine ipotizzando i reati di maltrattamento di animali e uccisione senza motivo reale dell’animale. A quanto si apprende, nell’agosto scorso, il Corpo Forestale dello Stato aveva inviato una lettera al ministero dell’Ambiente e al presidente della Provincia di Trento esprimendo perplessità sull’iniziativa della Provincia di catturare e isolare in cattività in una struttura solo l’orsa, peraltro senza i propri cuccioli.

Fonte: www.lastampa.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VENAFRO – Furgone divorato dalle fiamme, momenti di terrore per il giovane alla guida

9 Ottobre 2014, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VENAFRO – Un furgone ha preso fuoco nel centro di Vairano Scalo, lungo via Napoli. Un attimo e le fiamme hanno avvolto il veicolo. L’autista, un giovane di Venafro alle dipendenze di un’impresa venafrana, è riuscito a mettersi in salvo, ma nulla ha potuto per arginare il rogo che in poco tempo ha semidistrutto il veicolo. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale, i Militari dell’Arma ed i Vigili del Fuoco.

Fonte: www.paesenews.it

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ISERNIA – Villa Flora, il Procuratore Albano: “Un lager”.

9 Ottobre 2014, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ISERNIA. Alla presenza dei rappresentanti dei media regionali, si è appena conclusa (ore 12 dell’8 ottobre 2014), presso la Procura di Isernia, la conferenza stampa indetta per illustrare i dettagli del blitz che all’alba di oggi ha condotto all’arresto di 13 persone, tra cui il titolare della struttura (nonché sindaco di Montaquila) Francesco Rossi (tutti gli arrestati sono stati posti ai domiciliari).

I Militari del Nas, coadiuvati dai Carabinieri del Comando provinciale di Isernia, hanno diffuso un video dai contenuti raccapriccianti, che mostra le percosse ed i maltrattamenti inferti agli “ospiti” di Villa Flora. Precisando che “molte scene le abbiamo dovute tagliare per la loro crudezza”, il Procuratore Paolo Albano ha esplicitamente paragonato la residenza per anziani di Montaquila ad un “lager”.

 

Il video è stato pubblicato in primis su www.tgcom24.mediaset.it: http://www.tgcom24.mediaset.it/2014/video/isernia-anziani-picchiati-13-arresti_2036162.shtml (per vederlo occorre copiare il link ed incollarlo nella barra in alto).

Il comunicato stampa diffuso dalla Procura della Repubblica di Isernia:

“Clinica degli orrori: 13 persone arrestate per sequestro di persona e maltrattamenti a malati psichiatrici ed anziani non autosufficienti. Dalle prime ore della mattinata, 30 Carabinieri dei Nas di Campobasso, Napoli, Bari, Salerno e Foggia, con il supporto dei colleghi dell’Arma territoriale hanno dato esecuzione nelle province di Isernia e Campobasso a 13 ordinanze cautelari emesse dal Gip del Tribunale di isernia, su richiesta di questa Procura, con le quali sono stati disposti gli arresti domiciliari per un medico neurologo/neuropsichiatra, titolare di una residenza sociale assistenziale per anziani e malati psichiatrici della provincia di Isernia, e per infermieri ed operatori socio-sanitari, per aver sottoposto i pazienti a gli ospiti in modo sistematico e continuato a maltrattamenti, sequestro di persona, lesioni, percosse ed abbandono di persone incapaci.

Gli anziani, con un’età media di circa 75/80 anni, alcuni dei quali affetti da patologie anche invalidanti, come l’Alzheimer e, quindi non autosufficienti, ed i malati psichiatrici venivano chiusi a chiave  e sedati per tutta la giornata, senza possibilità di uscire dalle proprie stanze; fatti completamente denudare e messi in fila nel corridoio per accedere alle docce ed ai servizi igienici, in violazione della loro dignità. Alcuni venivano legati ai letti a mezzo di lacci per impedire loro qualsiasi movimento; percossi se non ottemperavano alle disposizioni impartite; fatti dormire, alcuni, su letti privi di materassi o su lenzuola sporche di escrementi in stanze insudiciate. Gli ospiti ed i malati psichiatrici vivevano in promiscuità, pagando una retta mensile di mille e duecento euro al titolare della struttura.

Il vasto quadro probatorio ricostruito dai Carabinieri coinvolge a vario titolo 32 persone, tra medici, fisioterapisti, operatori sanitari, operatori sociali ed amministrativi della Residenza assistenziale, tutti indagati per le gravi condotte a danno di incapaci ed anziani indifesi”.

Angelo Bucci MOLISE NETWORK

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SEZ.VANGELO E METEO VALGELO DEL 09.10.2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

9 Ottobre 2014, 09:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Santo(i) del giorno : S. Giovanni Leonardi, sacerdote e fondatore (1541-1608),  SS. Innocenzo Canura, sac. C.P. e 8 comp. martiri († 1934)

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 11,5-13. 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, 
perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; 
e se quegli dall'interno gli risponde: Non m'importunare, la porta è gia chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; 
vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza. 
Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. 
Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. 
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? 
O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? 
Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!».

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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 09.10.2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

9 Ottobre 2014, 09:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nA CURA DI MICHELE PAPPACODA 

Piogge sia al Nordovest che Triveneto. In settimana piogge al Nordovest, sole al CentroSud. 

Segnala il tempo nella tua città Piogge al Nord specie Nordovest e Venezie, gran sole al CentroSud. Settimana con piogge al Nordovest, sole caldo al CentroSud e Isole. Da Domenica-Lunedì maltempo in Piemonte, caldo altrove  »WIDGET e script per siti web e TV NEW » Nuoveprevisioni stagionali per l'Inverno

Meteo oggiMeteo oggiMeteo giovediMeteo giovedi

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Positano. Disavventura per un disabile

3 Ottobre 2014, 13:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERISCE MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana. Ci hanno inoltrato una considerazione di un disabile che fa riflettere. Più volte abbiamo sollevato il problema da questa testata facendo delle battaglie, qualcosa è stato fatto nel corso degli anni,  vi sono i porter che si offrono gratuitamente per trasportare i disabili, ma non basta.

Domenico Bellifemine 
Cari amici di FB, devo postare uno sclero che dovete leggere!
Alla fine di agosto mi sono recato nella tanto decantata POSITANO con degli amici, per vedere anch'io questa perla della costiera amalfitana.
Dopo aver parcheggiato l'auto in una delle varie rimesse che ci sono vicino al punto più basso che si possa raggiungere in auto, ci siamo incamminati verso il mare, cioè siamo scesi (io a rotelle) verso la spiaggia lungo un bel vicolo, pieno di gente, fiori, abiti appesi nelle boutique e tanto colore! E fin qui era tutto bello.
Arrivati in fondo al vicolo, destra o sinistra, poco più avanti, non erano percorribili con la carrozzella, perchè fatte di scalinate abbondanti! Allora i miei amici mi hanno fatto scendere "a braccia" una piccola serie di gradini, oltre i quali c'era uno spiazzo davanti ad una bella chiesa e poi... altre scale!... Tante scale!.... Ma non un solo braccio scendi carrozzelle, o uno scivolo per disabili!... Non un bar... o un bagno pubblico!... Disgrazia vuole che avevo anche l'impellenza di un bagno!... Così tanto che i miei amici mi hanno dovuto coprire mentre ero costretto mio malgrado a farla in un angolo nascosto!!!... Dopo questo incazzatissimi siamo risaliti e ce ne siamo andati! di corsa!... Ora io vorrei fare una considerazione, per il sindaco di Positano o per l'assessore addetto!... Ma non vi vergognate!?... Un posto come quello, senza uno scivolo per disabili, o un braccio con piattaforma per scendere e salire ALMENO LE SCALE!... O pensate che a POSITANO I DISABILI NON CI DEVONO VENIRE!!!!???..VERGOGNA!...INCIVILI!!

FONTE POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Tragedia Lampedusa: un anno dopo, il ricordo. Proteste, Schulz contestato Luam e gli altri, i sopravvissuti al naufragio I VIDEO

3 Ottobre 2014, 11:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

"God is love", "Henrick rip", "you are always in my heart": sono le scritte che i sopravvissutial naufragio del 3 ottobre dell'anno scorso hanno realizzato sui cubi frangiflutti del molo di Lampedusa, lo stesso dove l'anno scorso furono adagiati i cadaveri di 366 loro compagni di viaggio. L'iniziativa, la prima di una serie organizzata per la giornata dal Comitato 3 ottobre, è stata condivisa con i ragazzi del liceo di Lampedusa, che hanno aiutato i migranti a dipingere i cubi sul molo. Lacrime e abbracci tra i sopravvissuti, molti dei quali, alla vista di quel molo, sono scoppiati in un pianto dirotto.

Le proteste - Un gruppo di giovani lampedusani sta manifestando davanti all'ingresso dell'aeroporto di Lampedusa, dove si tiene un incontro con il presidente della Camera, Laura Boldrini, il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, e il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz. I manifestanti hanno cartelli contro il governo e le scelte fatte sull'isola. 'Commemorate i morti e ingabbiate i vivi' è scritto su un cartello; 'Ogni giorno è il 3 ottobre'; 'No a Lampedusa caserma a cielo aperto'; 'No Nato, più scuole, no Ue, meno caserme'. In particolare i manifestanti contestano la decisione di riaprire il centro di accoglienza e l'installazione di nuovi radar a Lampedusa. Le proteste sono anche contro il magnate Soros, che - affermano - avrebbe finanziato parte del Festival Sabir, organizzato dall'Arci proprio in questi giorni sull'isola. Anche al Porto Vecchio i lampedusani hanno inscenato una protesta, mettendo cartelli contro il governo e il sindaco, proprio di fronte all'ingresso del molo Favarolo, quello dove arrivano i migranti. "L'economia è in ginocchio - dicono - e i diritti dei lampedusani sono sempre negati".

Schulz, è macchia su coscienza europei. Contestazioni - "La tragedia di Lampedusa è una macchia sulla nostra coscienza di europei". E' il mea culpa che il presidente del Parlamento Ue Martin Schulz ha fatto a Lampedusa definendo poi Mare Nostrum "una grande invenzione del governo italiano" e ha sottolineato le difficoltà che ci sono in Europa, dove "dobbiamo lottare anche con persone stupide, che ignorano la realtà". Schulz è stato contestato durante il suo intervento. "Questa è una pagliacciata, i colpevoli siete voi, siete voi gli assassini" ha detto uno dei rappresentanti del centro sociale dell'isola rivolgendosi al presidente Schulz, che ha ascoltato le critiche e ha poi ripreso il suo discorso.

Mogherini,essere qui non è pagliacciata - Essere oggi a Lampedusa "non è una pagliacciata ma un nostro preciso dovere politico, morale e istituzionale". Così il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha replicato ai contestatori, che avevano fischiato il presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz. "Che ci sia l'Ue qui non è per niente banale - ha aggiunto - è il segno di un impegno che c'è stato e che continuerà. Questo è un segnale politico importante". Aprire "canali legali di immigrazione" in modo che si eviti a migliaia di essere umani di mettere a rischio la loro vita attraversando il Mediterraneo. E' l'impegno del ministro degli Esteri Federica Mogherini a Lampedusa in vista del suo nuovo incarico da alto rappresentante della politica estera dell'Ue. Il titolare della Farnesina ha indicato tre cose "da fare immediatamente: continuare a salvare vite, che sia con Mare Nostrum o con Frontex Plus, avere accoglienza efficace e aprire canali legali".

IL RICORDO, UN ANNO DOPO - dell'inviato Matteo Guidelli

Luam dice che tornare a Lampedusa è una sofferenza enorme ma che bisogna farlo per quei "compagni di viaggio" finiti in fondo al mare. Domenico Colapinto il pescatore invece sta a Pantelleria, lontano da quest'isola che gli ricorda momenti devastanti: quel 3 ottobre salvò decine di migranti ma altri gli sfuggirono dalle mani perché unti di nafta; li vide annegare davanti ai suoi occhi senza poter far nulla. E il dottore Pietro Bartolo, che di migranti vivi e morti ne ha visitati e visti a migliaia, ancora si commuove quando ricorda come ha salvato Kebrat. "Era in mezzo ai cadaveri, se non mi fossi accorto di quel suo polso debolissimo sarebbe finita nei sacchi neri assieme agli altri".

Lampedusa celebra il suo giorno più triste e lo fa con uno spirito inquieto: al dolore per una tragedia che ha umanamente devastato l'isola e tutti quelli che quel giorno sono corsi in mare per salvare vite, si somma la rabbia di quella parte di abitanti riunita con l'associazione degli albergatori che vedono la riapertura del Centro di accoglienza, prevista per i prossimi giorni dopo lavori di ristrutturazione costati 3,7 milioni, come l'inizio della fine.

Per sabato è stata annunciata una manifestazione, "per salvare i nostri figli" da una politica "che ci sta portando all' esasperazione e al fallimento". Ce l'hanno col sindaco Giusi Nicolini e con il governo, quelli che protestano: "Lampedusa si accollerà di nuovo tutta la problematica relativa agli sbarchi e ancora una volta noi lampedusani saremo gli unici a subire gli effetti devastanti del fenomeno migratorio". Lei, il sindaco, fa spallucce. "Pensi davvero che non vogliano il Centro? E dove dovremmo mettere i migranti, sul molo? O forse le loro proteste hanno a che fare con gli sgravi fiscali e la richiesta di non pagare le tasse?"

Ma inquieta è anche l'altra metà dell'isola, perché certe immagini non si possono scacciare mai e quando arrivano gli anniversari il dolore riemerge in tutta la sua cattiveria. "Alla morte non ti abitui mai, chi dice questo mente - ammette lucidamente il dottor Bartolo - Ogni volta è una sofferenza immane, non c'è nulla da fare e null'altro da dire. Io davanti a quei corpi straziati ho pianto decine di volte". A salvarti dalla disperazione ci pensano però storie come quella di Kebrat, una ragazza eritrea che era su quel barcone e ora sta in Svezia. "Quando l'hanno ripescata sembrava morta e così è finita su una barca assieme agli altri cadaveri - racconta Bartolo - Quando siamo arrivati in porto, non so ancora per quale motivo, le ho sentito il polso e ho percepito un battito debolissimo. Ho gridato come un pazzo, 'è viva, è viva', e così l'abbiamo portata via di lì. Aveva i polmoni pieni d'acqua e gasolio, ma ce l'abbiamo fatta. E' stato un miracolo". Kebrat non è tornata a Lampedusa, dove invece sono arrivati Luam, Fanus, Rezeni e tanti altri che erano su quel barcone maledetto.

Nei loro occhi c'è ancora la paura e solo gli abbracci con i lampedusani che li hanno salvati e che li attendono in aeroporto riescono a strappar loro un sorriso. Fanus è stata l'ultima dei 155 sopravvissuti a lasciare l'isola, tre mesi dopo. Ora vive in Svezia. "Studio e faccio un corso di formazione professionale. Ricordo tutto di quella notte ma vorrei tanto dimenticare". Anche Rezeni è in Svezia e sogna di diventare meccanico. "Voglio farmi una vita, voglio vivere". A Lampedusa ci sono anche i familiari di chi non ce l'ha fatta. "Ogni volta che ci chiedete di quella notte la ferita torna a sanguinare - dicono una ragazza che ha perso la cugina e un giovane che nel mare di Lampedusa ha lasciato il fratello - Ma per la prima volta, nell'incontro con papa Francesco, qualcuno ha capito la nostra tristezza".

Un dolore che è stampato sui loro volti mentre, lo sguardo fisso nel vuoto, ascoltano lacerimonia interreligiosa nel Santuario della Madonna di Porto Salvo.

Che non è un posto qualunque per Lampedusa: qui, per secoli, sono stati lasciati generi di conforto per tutti i marinai di passaggio. E una fiammella è rimasta sempre accesa, alimentata da tutti coloro che vi giungevano, cristiani, musulmani o ebrei che fossero. "I tanti morti annegati sono stati cancellati dal crudele gioco del più forte° ha tuonato l'arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro. Un gioco che non è ancora finito: mentre a Lampedusa sbarcavano i sopravvissuti, davanti alla Libia altri diperati morivano.Nell'ennesimo naufragio figlio dell'indifferenza.


 

IL RICORDO, UN ANNO DOPO 

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Atrani comune trasparente, sito web istituzionale ben aggiornato su ogni attività

3 Ottobre 2014, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Dopo i primi cento giorni di governo, continua senza soste "l'operazione trasparenza" portata avanti dall'Amministrazione comunale di Atrani guidata dal sindaco Luciano De Rosa Laderchi. Proprio in questi giorni, sul sito web dell'ente (www.comune.atrani.sa.it ) sono pubblicati importanti bandi pubblici e avvisi di notevole interesse per la cittadinanza.

CONTRIBUTI CANONI DI LOCAZIONE Di sicuro richiamo per la popolazione è il bando di concorso per la concessione di contributi integrativi ai canoni di locazione, indetto in favore dei cittadini residenti titolari di contratti ad uso abitativo, regolarmente registrati, di immobili che non siano di edilizia residenziale pubblica. L'obiettivo perseguito dall'Amministrazione è quello di allargare la platea dei beneficiari, che verranno inseriti in una graduatoria in funzione di un coefficiente derivante dal rapporto tra canone, al netto degli oneri accessori, e valore ISE dell'anno precedente a quello di riferimento; si è perciò deciso di ridurre l'importo massimo spettante a ciascuna fascia, pari al 70% del contributo massimo per la fascia A ed al 30% per la fascia B (le due fasce indicano il diverso rapporto tra Indicatore ISE ed incidenza del canone di locazione annuo: nella prima si inseriranno i valori ISE relativi ai redditi 2013 pari all'importo di 2 pensioni minime INPS, euro 13.035,88, rispetto al quale l'incidenza del canone risulti non inferiore al 14%; nella seconda rientreranno i valori ISE non superiori a 18.000 euro e incidenza non inferiore al 24%). La domanda, completa di tutta la documentazione richiesta, deve pervenire presso l'Ufficio Protocollo del Comune entro il 30 ottobre 2014; ogni altra informazione utile e più specifica è facilmente reperibile sul sito web.

PARCHEGGI L'Amministrazione ha inoltre individuato in Piazzale Europa l'area del paese in cui riservare 15 posti auto da affidare in concessione, con un canone mensile di 60 euro, per un anno (dal 1° novembre 2014 al 31 ottobre 2015). Possono presentare la domanda soltanto i cittadini residenti muniti di contrassegno di colore verde; l'assegnazione avverrà tramite estrazione a sorte e avrà durata annuale, non rinnovabile.

Il parcheggio potrà essere utilizzato 24 ore al giorno, salvo eccezionali situazioni come ordinanze sindacali o allerta meteo, preventivamente comunicate agli utenti. L'istanza di partecipazione deve essere presentata entro le 12,00 del 15 ottobre presso gli uffici comunali. Anche in questo caso è possibile reperire dettagliate informazioni, tra cui modalità di pagamento e indicazioni sul sorteggio, sul sito istituzionale del Comune.

Per quanto riguarda, invece, la regolamentazione del parcheggio in via dei Dogi, diventata area di sosta dall'8 settembre scorso e fino al 31 maggio 2015, l'Amministrazione comunica che sono state apportate delle modifiche: è stata estesa di un'ora la fascia oraria per la sosta a pagamento (8/24) e aumentato il numero di stalli, individuati da apposita segnaletica, per un totale di 45 posti auto.

ELENCO SCRUTATORI Le altre iniziative di interesse pubblico riguardano la formazione e l'aggiornamento periodico dell'albo dei Presidenti di seggio elettorale e dell'elenco degli scrutatori. In entrambi i casi il bando consultabile online chiarisce i requisiti e le modalità di inserimento degli interessati, che dovranno far pervenire la propria domanda entro il 31 ottobre per quanto concerne l'albo dei Presidenti di seggio ed il 30 novembre per gli scrutatori. I cittadini interessati possono rivolgersi all'Ufficio elettorale del Comune tutti i giorni lavorativi, sia per ritirare i modelli di domanda che per chiarire eventuali dubbi o semplicemente per ricevere informazioni.

COMMISSIONE PAESAGGIO Il Comune di Atrani è alla ricerca inoltre due componenti per la Commissione locale per il paesaggio, da integrare nella già costituita commissione, in possesso di laurea in architettura, ingegneria, geologia, storia e agraria. I professionisti interessati dovranno far pervenire la propria manifestazione di interesse sottoscritta e datata entro le 12 del 15 ottobre 2014 alla casa comunale oppure tramite posta elettronica certificata all'indirizzo utc.atrani@asmepec.it.

Non sono previste graduatorie né attribuzioni di punteggio e l'incarico durerà fino alla scadenza naturale della commissione.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

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