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LOMBARDIA NEWS PAVIA Si aggrappa al treno e perde il braccio

18 Ottobre 2014, 08:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PAVIA. Un saluto veloce, a un amico che era rimasto sul binario. Quando ha visto che il treno stava per ripartire ha cercato di prenderlo al volo, aggrappandosi alla maniglia. La ragazza è stata trascinata dal convoglio ed è caduta tra la banchina e il binario. Susanna Frizzarin, una studentessa di 18 anni che abita a Belgioioso, è ora ricoverata in gravi condizioni al Policlinico San Matteo. Nell’incidente ha perso il braccio destro. I medici l’hanno sottoposta a un intervento chirurgico, durato diverse ore, ma non sono riusciti a salvarle l’arto, che nell’incidente era stato gravemente lesionato.

 

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Il drammatico incidente è avvenuto ieri pomeriggio, verso le 13,50, alla stazione ferroviaria di Codogno, in provincia di Lodi, davanti agli occhi di decine di altri studenti che tornavano a casa a lezioni finite. Il convoglio era diretto a Casalpusterlengo, dove la ragazza, che frequenta l’istituto tecnico agrario “Tosi” di Codogno, avrebbe poi preso il treno per Pavia. La studentessa si trovava sulla banchina, insieme ad altri ragazzi. A quanto pare aveva già messo lo zaino sul treno, ma era scesa un attimo per parlare con un amico. A quel punto, pero, il convoglio è ripartito. La dinamica dell’incidente è ancora da precisare, ma secondo le testimonianze di alcuni passeggeri, raccolte dalla polizia ferroviaria di Lodi, la studentessa avrebbe cominciato a correre di fianco al convoglio nel tentativo di salire sul treno. E’ riuscita ad aggrapparsi alla maniglia ma dopo diversi metri è caduta.

 

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Cosa sia accaduto con precisione in questi istanti drammatici resta da chiarire. Secondo la ricostruzione di Trenord, il treno aveva già chiuso le porte quando la ragazza, aggrappata alla manigla, sarebbe caduta sulla massicciata. Il treno si è subito fermato e sono scattati i soccorsi. I medici arrivati sul posto si sono subito resi conto che la situazione era grave. La giovane è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del San Matteo. A preoccupare erano soprattutto le ferite al braccio, gravemente compromesso. All’ospedale non è stato possibile salvarle l’arto. La studentessa ha riportato anche alcune ferite alle gambe, di minore gravità. E’ ora ricoverata in prognosi riservata. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta e la polizia ferroviaria di Lodi dovrà precisare la dinamica. A causa dell’incidente, il treno – il 5088 delle 13,52 diretto a Pavia – è stato soppresso. Cancellato anche un altro in partenza da Pavia. Su tutta la linea si sono registrati ritardi di circa trenta minuti.

 

@mariafiore3 LA PROVINCIA PAVESE

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LOMBARDIA NEWS VIGEVANO PAVIA Classi troppo calde, protestano i genitori

18 Ottobre 2014, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

VIGEVANO. «Mio figlio voleva andare a scuola con i calzoni corti. Dice che fa troppo caldo»: è una delle tante critiche arrivate dalle mamme dei bambini che frequentano le elementari cittadine. Mercoledì scorso il riscaldamento è stato acceso nelle scuole cittadine, ma in alcuni plessi la temperatura è talmente alta che «si fa lezione con la finestra aperta – conferma un’altra mamma –. Poi ci vogliono parlare di risparmi, ci chiedono soldi per i toner, la carta igienica, lo scottex e altro ancora. Per arrivare a un risparmio energetico reale, come ho sentito dire ad un assessore provinciale, bisognerebbe soprattutto puntare a riscaldare lo stretto necessario. Ora siamo solo alle elementari, ma forse bisognerebbe proprio partire da qui». Il tema è sentito dalle famiglie, ma è anche un nervo scoperto per le amministrazioni in tempi di spending review. La Provincia è arrivata a chiedere alle scuole superiori la riduzione dei giorni di lezione da sei a cinque per risparmiare sulle spese di riscaldamento, ma anche il Comune, che gestisce le elementari, è sensibile al tema della riduzione degli sprechi.

Le lamentele, al momento, non sono ancora arrivate sulla scrivania dei dirigenti scolastici. «Il riscaldamento funziona – risponde Alberto Panzarasa, preside del comprensivo Anna Botto – ma non mi sembra così elevato». Di parere contrario i genitori: «Ieri (martedì per chi legge, ndr) mio figlio è tornato dalla scuola sostenendo che in classe si muore dal caldo – conferma un papà -. Vi sembra logico accendere il riscaldamento quando non ce n'è bisogno e soltanto perchè è previsto dal regolamento»? Il Regina Margherita è uno degli istituti criticati dai genitori, ma negli uffici del comprensivo Vittorio Veneto affermano che «nelle classi i termosifoni non scottano». Anche nelle scuole superiori, gestite invece dalla Provincia, i riscaldamenti sono stati attivati «ma solo dalle 6 alle 9 del mattino – spiega Matteo Loria, dirigente del Caramuel – come da disposizione di Piazza Italia. Vista la zona, diciamo che è un bene perché il calore riduce l’umidità».

Ieri non è stato possibile parlare con Brunella Avalle, assessore ai lavori pubblici, settore che ha la responsabilità sugli impianti di riscaldamento delle elementari, ma il vicensindaco Andrea Ceffa conferma che «il problema del riscaldamento è stato segnalato più volte in municipio. Purtroppo alcuni plessi hanno impianti vecchi, in cui è difficile regolare la temperatura. Come nei condomini, poi, al terzo piano farà più caldo che al primo. Gli impianti andrebbero rifatti, ma al momento, non possiamo investire su questi lavori».

 

Selvaggia Bovani LA PROVINCIA PAVESE

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LOMBARDIA NEWS STRADELLA PAVIA Donna di 35 anni cade dalla finestra al primo piano

18 Ottobre 2014, 08:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA STRADELLA. Si è lanciata dalla finestra, al primo piano della sua casa colonica alla frazione Cardazzo. La donna di 34 anni, che abita con i genitori, è stata subito soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata in ospedale dov’è i medici l’hanno presa in cura. Da quanto risulta la donna non sarebbe grave: ha riportato contusioni e fratture ed è sotto osservazione.

Il tentato suicidio è stato messo in atto ieri mattina verso le 10.30. «Nessuno mi vuole», avrebbe detto la donna prima di lanciarsi nel vuoto. Da quanto risulta soffrirebbe di crisi depressive, malattia che non le ha permesso di alleviare questo stato di ansia e dolore. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la donna, che vive in casa con padre e madre, in preda ad un momento di disperazione sarebbe salita al primo piano dell’abitazione e, probabilmente mentre i genitori erano assenti o impegnati altrove, è salita sulla finestra e si è lanciata nel vuoto da circa quattro metri d’altezza. Fortunatamente è caduta sulle gambe, quindi non ha accusato colpi forti alla testa.

In ogni caso è finita violentemente sulla strada riportando contusioni e fratture. Subito soccorsa, ora è in cura in ospedale.(f.s.) LA PROVINCIA PAVESE

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LOMBARDIA NEWS VOGHERA PAVIA Una slot ogni 200 abitanti la città reagisce all’assedio

18 Ottobre 2014, 08:18am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA VOGHERA. Ogni duecento abitanti, una slot. E’ il dato forse più significativo, ma non il solo a suscitare allarme e interrogativi, sulla crescita del fenomeno del gioco d’azzardo legale in città. Qualche altro numero serve per inquadrarne ulteriormente le dimensioni: su 150 esercizi pubblici (bar, pizzerie, ristoranti), 69, quasi la metà, sono forniti di videopoker per un totale di 179 apparecchi a cui vanno aggiunti i 54 di venti tabaccherie. Poi nove sale gioco, due agenzie di scommesse. Una sorta di assedio alla quale Comune, Caritas diocesana e Asl, coalizzate, reagiscono con il progetto «Quando il gioco non è più in gioco», realizzato in collaborazione con la cooperativa pavese «La Collina».

Ieri mattina la presentazione in sala consiliare, con il sindaco Carlo Barbieri, l’assessore ai Servizi sociali Moreno Baggini e la collega al commercio Alida Battistella, Paolo Sambartolomeo, responsabile Unità dipendenze dell’Azienda sanitaria, Mauro Cecchetto ed Elisabetta Bosi della coop. Un progetto subito operativo, che si concretizzerà con l’apertura di due sportelli di ascolto su disagio e dipendenza patologica alla sede Caritas di via Garibaldi e all’Auser di via Famiglia Cignoli; corsi di educazione e prevenzione che interesseranno le scuole, i dipendenti comunali (compresa, negli auspici, la polizia locale) e dal 2015 anche i gestori di esercizi commerciali con slot, tenuti alla frequenza obbligatoria da una legge regionale.

 

«Il Comune – ha sottolineato il sindaco – è sempre attento alla tutela dei cittadini affetti da patologia del gioco e lo fa non solo applicando leggi e regole, ma anche con iniziative come questa che puntano sulla prevenzione e ad educare le nuove generazioni alla cultura del gioco responsabile». Per Baggini, «il gioco deve essere tale, un qualcosa di responsabile, non di distruttivo per l’individuo e le famiglie. A maggior ragione, la sinergia tra assessorati, con le associazioni di categoria e i commercianti può essere una risposta vincente». Battistella punta molto sulla «sensibilizzazione di chi gestisce le slot: una sua segnalazione di fronte a casi di dipendenza può salvare una vita, una famiglia». Sambartolomeo avverte: «La soluzione della dipendenza non può consistere soltanto nelle regole e nei vincoli (come la distanza di sicurezza tra locali con slot e luoghi sensibili, quali scuole e chiese), che pure devono esserci, ma sta soprattutto nel capire cosa spinge le persone a giocare in modo patologico. E’ impossibile rincorrere l’offerta, le slot non si possono sradicare chiudendo i locali, ma si possono invece sviluppare i fattori di protezione. L’iniziativa nelle scuole, da questo punto di vista, per far comprendere ai ragazzi come distinguere ciò che è buono da ciò che buono non è, rappresenta un elemento innovativo».

DI ROBERTO LODIGIANI LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Canone Rai, la proposta di Franco Bassanini: "Paghi di più chi ha più case"

16 Ottobre 2014, 17:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Canone Rai, la proposta di Franco Bassanini: "Paghi di più chi ha più case"

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Chi possiede più case potrebbe pagare un conto salato alla Rai per ilcanone del servizio pubblico. Sarebbe questa la nuova riforma sul balzello tv che starebbe studiando il governo. A proporre questa soluzione per abbattere l'evasione della tassa più odiata dagli italiani è stato Franco Bassanini, presidente della Cassa Depositi e Prestiti. Secondo Bassanini il governo dovrebbe rimodulare il canone sul modello francese con un prelievo basato sul possesso degli immobili. In pratica chi possiede più case e più di una televisione "se lo può permettere, quindi è giusto che paghi di più", ha spiegato Bassanini. Il presidente della Cdp afferma che l'ipotesi di legare il canone Rai al possesso di immobili secondo Bassanini sarebbe la strada più percorribile per combattere l'evasione (che sottrae alla Rai tra i 500 e i 600 milioni di euro), ma sembra che anche il governo sia orientato a questa soluzione, piuttosto che la via della bolletta elettrica (troppi gestori) o della dichiarazione di non possesso di una tv.

Il piano del governo - A dover dare una risposta sul canone è il sottosegretario allo Sviluppo, Antonello Giacomelli. In un video messaggio da Bruxelles ha annunciato "una riforma radicale del canone in base a criteri di equità e che dia certezza di risorse alla Rai, anche che sia vissuta con meno umore negativo dai cittadini. "Presto presenteremo una proposta" ha detto Giacomelli, seguita poi da una "riforma della governance che restituisca alla Rai il suo ruolo, sia per operare come azienda sia come dimensione delll'organo di governance" e una "diminuita invasività della politica". "Una riforma che presto darà certezze di risorse, equità e renderà il canone meno odioso”, ha spiegato lo stesso Giacomelli.

Tassa legata al consumo - Resta comunque in piedi l'ipotesi di legare il canone ai consumi con una nuova imposta non più collegata al possesso dell’apparecchio ma al potenziale di spesa delle famiglie. Probabilmente un'imposta di consumo alla quale se ne potrebbe aggiungere un’altra – nel caso in cui l’importo per le famiglie dovesse risultate troppo alto - da applicare a tutte le scommesse fatte con i giochi in concessione dello Stato. 

LIBERO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Caldaie e climatizzatori, scatta l'obbligo della revisione: 200 euro l'anno

16 Ottobre 2014, 17:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Caldaie e climatizzatori, scatta l'obbligo della revisione: 200 euro l'anno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Nel nome della sicurezza è in arrivo un nuovo salasso per gli italiani. Si tratta del libretto che dovranno conservare con cura inquilini e proprietari di casa che hanno una caldaia, un condizionatore o un impianto solare, una certificazione obbligatoria di buon funzionamento dell'impianto che costa 200 euro l'anno. E chi sgarra rischia multe da 500 a 3mila euro. Cifra che lievita fino a 6 mila per l'installatore sprovveduto o poco serio. Il Giornale ricorda che responsabile è l'occupante della casa, tranne in caso di caldaia centralizzata, quindi è lui che deve chiamare l'esperto che deve verificare il rendimento e la salubrità dell'ambiente non solo controllando gli impianti, ma tutti i componenti.

Costi - Così, avverte Domotecnica, se la spesa prima variava in media tra i 100 e i 120 euro, con l'aggiunta dei controlli della sanificazione prevista dal nuovo libretto, una famiglia con una caldaia collegata a 4, 5 calorifici e a un impianto di climatizzazione con 2 o 3 split spenderà almeno 200 euro. La periodicità della manutenzione rimarrà a discrezione delle singole Regioni e potrebbe variare dai due ai quattro anni. Mentre la verifica della sicurezza sarà annuale. In pratica dovremmo conservare con cura due libretti: uno servirà a registrare l'efficienza degli impianti, l'altro per l'uso e la manutenzione per la sicurezza.

LIBERO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'infermiera di Lugo in tribunale sorridente e rilassata: "Un diabolico atto di sfida a tutti"VIDEO

16 Ottobre 2014, 17:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Ravenna, - «Tieni duro, Cipo» le grida l’amica del cuore e cerca di avvicinarla e di darle un bacio, ma l’agente della polizia penitenziaria l’allontana. «Certo. Non preoccuparti, sono tranquilla. Vedi, mi faccio anche fotografare dai giornalisti». «Ciao Daniela, a presto...» la saluta il compagno che per tutta la durata dell’interrogatorio è rimasto a sedere nel corridoio del tribunale, davanti all’aula del gip.
Pantaloni di jeans, giubbotto legato in vita, maglia color fucsia, i capelli biondi corti tagliati a scalare, Daniela Poggiali ha percorso i pochi metri di corridoio, dall’aula del gip fino all’uscita posteriore del tribunale, quella per i detenuti, mostrando un sorriso smagliante ai fotografi.

Un passo veloce, i polsi serrati dalle manette, a rimorchio di due agenti di polizia penitenziaria del carcere di Forlì uno dei quali reggeva il ‘guinzaglio’ con cui vengono in genere trasferiti i detenuti meno pericolosi. Un atteggiamento di chiara sfida, è apparso, quello dell’infermiera accusata di omicidio volontario, una sfida alla Procura, al mondo esterno, ma anche una sfida con se stessa, come per rassicurarsi che alla fine sarà lei ad uscirne vincitrice. Proprio la scelta di parlare davanti al gip e di negare su tutto il fronte è stato come lanciare il guanto di sfida.

In situazioni così complesse la scelta fondamentale è sempre quella di parlare dopo aver letto tutte le carte. Ma non così Daniela Poggiali. Il fatto è che, per sua sfortuna, in quell’ora davanti al gip ha offerto un grosso assist alla Procura. E poi davanti a un’accusa da ergastolo, chi non ha fatto del crimine la propria modalità esistenziale, difficilmente riesce, nei primi momenti, a mascherare l’ansia, la tensione, a metabolizzare il fatto che il mondo rischia di chiudersi per sempre alle proprie spalle. La bionda infermiera lughese ha invece fatto di tutto per apparire sicura di sè. Sorridente e rilassata anche davanti al gip. Un atteggiamento ‘diabolico’, ha sottolineato qualcuno degli inquirenti.

di Carlo Raggi IL RESTO DEL CARLINO

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CIOCIARIA NEWS Cassino – Immobilizza e strappa violentemente la borsetta ad una nigeriana, arrestatoE

16 Ottobre 2014, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nESEGUITO DA MICHELE PAPPACODA Nella decorsa notte, a Cassino, i militari della locale Compagnia, nel corso di predisposti servizi preventivi, hanno tratto in arresto nella flagranza di reato un 28enne cittadino Ghanese, celibe, disoccupato, già censito, responsabile del reato di rapina nei confronti di una 26enne cittadina nigeriana, residente a Cassino. Il predetto, dopo aver immobilizzato la vittima soffocandola con le mani al collo, gli strappava la borsetta contenente la somma contante di € 50,00. Il malvivente, subito dopo la commissione del reato, è stato rintracciato dai militari prontamente intervenuti sul posto all’interno di un fabbricato in costruzione lungo la strada consorziale Fiat di Cassino. Lo stesso, condotto in caserma per gli accertamenti del caso, dava segni di escandescenza e si scagliava contro un militare operante sferrandogli un pugno al viso. L’arrestato, espletate le formalità di rito è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Cassino.

 Comunicato Stampa - Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone 

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CIOCIARIA NEWS Atina – Borseggiatori in azione, banda fermata a Broccostella

16 Ottobre 2014, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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397292 104896189669319 1023336315 nEseguito da Michele Pappacoda Nel pomeriggio di ieri, a Broccostella, il personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sora, collaborati dai militari della Stazione Atina, hanno tratto in arresto 4 soggetti tutti residenti nel salernitano.  I prevenuti, a seguito di ricerche diramate dalla Stazione CC di Atina a seguito di borseggi  avvenuti  poco prima in quel comune ai danni dei titolari di tre diverse attività commerciali, sono stati fermati dai militari operanti a bordo di un’autovettura ed a seguito di controllo è stato rinvenuti, occultato interno abitacolo, la somma contante euro 250,00 (duecentocinquanta) quale provento di reato, un bastone in legno della lunghezza di cm.55 ed un coltello. Sia l’autovettura utilizzata dagli arrestati che il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Gli stessi, espletate le formalità di rito sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

 Comunicato Stampa - Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone 

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SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 16.10.2014 A CURA DI MICHELE PAPPACODA VIDEO

16 Ottobre 2014, 09:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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APPROFONDIMENTO

 

Tempo migliore in via generale con maggiore ampio soleggiamento sul Paese anche se moderate correnti umide da Ovest portano più nubi e piogge o anche locali temporali sul Levante Ligure, Nord Toscana, occasionalmente sul Centro Appennino, Ovest Campania, sul Friuli Venezia Giulia e sulla Puglia al mattino. Temperature massime in calo al Sud, pressoché stazionarie altrove.

NORD: cieli diffusamente nuvolosi ma più intense solo sulla Liguria di Levante con piogge e locali temporali localmente fino ai rilievi emiliani; addensamenti e locali piogge anche sul Friuli Venezia Giulia, specie settori Est, nubi  ma scarsi fenomeni altrove e anche ampie schiarite in giornata. Temperature in lieve aumento con massime comprese tra 20 e 25° in pianura.

CENTRO: nubi più frequenti con addensamenti sparsi e piogge irregolari tra Toscana, Lazio, Umbria, aree appenniniche; fenomeni più ricorrenti e intensi tra Massese, Carrarese, Pistoiese e Lucchese; un po' di nubi irregolari anche al altrove al mattino ma senza fenomeni degni di nota mentre in giornata prevale un ampio soleggiamento. Sole dominante in Sardegna. Temperature in lieve calo con massime comprese tra 22 e 27 gradi.

SUD: molte nubi al mattino un po' su tutti i settori ma piogge scarse o spesso assenti, qualcuna più probabile sulla Campania e localmente Puglia, Sicilia, isolate e deboli altrove. In giornata schiarisce un po' ovunque con ampio soleggiamento salvo qualche addensamento ancora in Campania con deboli piogge specie sulle aree a Ovest.  Temperature in lieve calo con massime comprese in pianura tra 26 e 28 gradi.

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