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NEWS ITALIA E DAL MONDO PAVIA «Piccoli ospedali salvi potenziando gli ambulatori»

3 Novembre 2013, 09:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. I reparti di Medicina scoppiano. Le Cure palliative faticano a contenere la richiesta. E poi c’è la questione della Psichiatria, un grande buco nero. Il forte bisogno della provincia di Pavia, con un 10% di ultra settantacinquenni, sta proprio qui, nell’esercito in crescita dei malati cronici.

Per i sindacati Cgil e Uil una soluzione ci sarebbe: convertire i presidi ospedalieri che più di altri rischiano di veder calare sul loro capo la mannaia dei tagli. Convertire, non tagliare o ridimensionare però.

«La rete degli ospedali deve essere rivista – ammettono Gilberto Creston (Cgil) e Carlo Barbieri (Uil) – mantenendo la vocazione ospedaliera di tutte le strutture ma evitando inutili doppioni e sprechi di risorse». Ecco allora che «nei presidi periferici potrebbero essere potenziati quei reparti con una forte richiesta, incrementando anche l’attività ambulatoriale e specialistica».

I sindacati scendono di nuovo in campo nel dibattito aperto nelle scorse settimane dal presidente dell’Ordine dei medici Giovanni Belloni. E sottolineando l’importanza della prevenzione e dell’assistenza fuori dagli ospedali, questa volta chiamano in causa anche i medici di famiglia. Quattrocento in tutta la provincia, una settantina a Pavia. «Serve anche una maggiore attenzione alla Medicina del territorio – dicono – più vicina alle famiglie e capace di garantire cure appropriate al di fuori dei presidi ospedalieri». Un bel progetto, concordano i medici di base. Che però deve fare i conti con la scarsità di risorse. «Ci ripetono di aiutare gli ospedali ad alleggerire i pronto soccorso. Ma stiamo utilizzando ancora gli stessi sistemi operativi del 2010 – spiega Claudio Rovescala, segretario provinciale della Fimmg –. La legge Balduzzi aveva dato indicazioni per intervenire su alcuni settori strategici ma ancora mancano i decreti attuativi. Restiamo per ora in una zona grigia».

Quali risorse mancano al medico in ambulatorio per fare prevenzione e curare i pazienti con patologie croniche come diabete, ipertensione? «Oggi un medico con mille assistiti fa fatica a far quadrare i conti – dice Rovescala –. Tra affitto, riscaldamento, telefono, auto. Servirebbe almeno un’infermiere e strumenti tecnologici adeguati, ci sono ancora ambulatori senza Adsl». In questi giorni le sale d’attesa sono gremite di pazienti per la vaccinazione antinfluenzale. Un carico di lavoro intenso. «Per fare anche prevenzione di iniziativa, chiamando noi i pazienti cronici a scadenza prefissate, servirebbe un aiuto. Personale di supporto. C’era un progetto, il Cronic Care Model, rimasto sulla carta purtroppo. Considerando che gestiamo anche l’estemporaneità dei pazienti che arrivano in ambulatorio e le visite a domicilio». Solo il 20% dei 400 medici lavora in gruppo.

L’integrazione socio-sanitaria è un aspetto imprescindibile anche per i sindacati. « La presenza dei presidi contribuisce a mantenere alto il livello dell’assistenza – dicono Cgil e Uil – ma va creata una rete che coinvolga tutti gli operatori. Sarebbe importante se l’Asl di pavia si facesse carico di istituire un tavolo al quale le istituzioni che rappresentano i cittadini e le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori, possano incontrarsi e costruire qualcosa».

di Maria Grazia Piccaluga LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA «No all’inceneritore» A Corteolona firmano in 250 Sindaci della Bassa decisi a ricorrere al Tar per fermare l’ampliamento dell’impianto

3 Novembre 2013, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Ha firmato contro l’ampliamento dell’inceneritore di Corteolona l’assessore regionale all’ambiente Claudia Maria Terzi, Lega nord. E con lei hanno firmato il senatore del Movimento 5 Stelle Luis Orellana e tanti del Carroccio: il senatore Gian Marco Centinaio, il consigliere regionale Angelo Ciocca, il segretario provinciale Roberto Mura, il vicesindaco di Pavia Mognaschi, l’assessore Fracassi. Le loro firme si associano alle 250 raccolte ieri a Corteolona e che saranno allegate al ricorso al Tar contro il decreto di rilascia della Via, Valutazione d’impatto ambientale. Decreto firmato dalla stessa Regione. Il nome dell’assessore sulla petizione, spiegano dal Carroccio, vuole essere un preciso segnale politico. «Siamo contrari all’ampliamento, abbiamo fatto tutto quanto era in nostro potere per fermarlo, ma i tecnici hanno dovuto limitarsi a valutazioni che ci hanno obbligato a concedere la Via – spiega Terzi –. Abbiamo però inserito una serie di prescrizioni di cui la Provincia, in sede di autorizzazione dell’Aia, dovrà tener conto. I Comuni ora impugneranno il provvedimento regionale e vedremo cosa accadrà, sarà infatti importante il giudizio del Tar».

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA STRADELLA Pistola puntata, rapinata davanti a casa

3 Novembre 2013, 09:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI STRADELLA. Rapinata davanti al portone di casa da un bandito solitario armato di pistola. Marcella Cavazza, 75 anni, è stata costretta a consegnare la borsa con duecento euro in contanti e i documenti personali. Il bandito è fuggito a piedi con il bottino e ha fatto perdere le tracce. I carabinieri della compagnia di Stradella hanno aperto un’inchiesta ma il rapinatore solitario ha lasciato pochi indizi, a parte la decrizione di un uomo giovane e vestito di scuro.

La rapina è stata messa a segno giovedì pomeriggio verso le 16.30 in via Pisacane. La donna stava tornando a casa con la borsa della spesa ed è arrivata di fronte al suo portone. Mentre cercava le chiavi per aprire la porta, è stata raggiunta alle spalle da un uomo che, probabilmente, l'aveva seguita dall'uscita del supermercato. «Mi ha bloccata alle spalle, non mi sono accorta nemmeno che arrivasse – spiega la donna, ancora provata per lo spavento -. Fuori c'era ancora abbastanza chiaro ma sfortunatamente non è arrivato nessuno in quel momento. Bastava un passante che avrebbe potuto aiutarmi». Il ladro ha poi spinto la «vittima» nell'androne e l'ha bloccata contro il muro. Qui il momento più drammatico della rapina. Il bandito, dopo essersi coperto il volto con una sciarpa e abbassato il cappello con la visiera, ha puntato la pistola al petto di Marcella Cavazza. «Dammi tutti i soldi», ha minacciato con un tono di voce piuttosto deciso. «Appena ho visto l'arma – continua il suo racconto Marcella Cavazza – ho lasciato cadere la borsa della spesa. Lui mi ha strattonato e mi ha preso l'altra borsa». La donna, per la violenza del colpo, è caduta sui gradini che portano verso l’ascensore. Il bandito solitario, una volta arraffata la borsa, si è subito dileguato. E’ fuggito a piedi. La pensionata ha chiesto aiuto e ha provato ad inseguirlo, ma ne ha perso subito le tracce. Poi è salita in casa e ha chiamato i carabinieri. «Di solito c'è sempre qualcuno nell'androne – afferma ancora la vittima della rapina – invece quell’uomo ha potuto agire indisturbato».

Per fortuna Marcella Cavazza non è rimasta ferita. A parte un lieve dolore alla schiena, dovuto alla caduta, e un grande spavento, la donna non ha subito altre conseguenze dall'aggressione che poteva avere un epilogo ben più grave.

«E' accaduto tutto molto in fretta – conclude la pensionata – all’inizio mi sono spaventata molto ma adesso sto bene. Devo comunque dire che ho ancora davanti agli occhi quella pistola spianata contro di me. L'importante è che quell’uomo non mi abbia fatto del male».

L’allarme è scattato con una telefonata ai carabinieri. In via Pisacane sono intervenuti i militari di Stradella che hanno eseguito i primi accertamenti. Hanno raccolto le prime informazioni e si sono messi alla caccia del rapinatore. Ma l’uomo armato di pistola ha avuto il tempo sufficiente per far perdere le tracce.

DI ADRIANO AGATTI  LA PROVINCIA PAVESE (ha collaborato Oliviero Maggi)

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA PAVIA San Michele, 15mila euro per la facciata

3 Novembre 2013, 09:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI PAVIA. La facciata della basilica di San Michele maggiore perde i pezzi. In una scatola trasparente sulla scrivania del parroco don Giulio Lunati ci sono i pezzi più grossi, quelli più grandi di una mano. Su un foglio bianco quelli più piccoli, grandi come un dito, trovati vicino al portale destro. Sul portone di sinistra invece ci sono crepe profonde: alla prima gelata potrebbero peggiorare, le decorazioni scolpite mille anni fa potrebbero spaccarsi. «La basilica ha bisogno urgente di lavori di consolidamento, prima che arrivi l’inverno – spiega don Giulio Lunati – La Soprintendenza questa volta non ci può aiutare, non ci sono i 15mila euro del fondo emergenze. Lanciamo un appello a tutta la comunità civile: non possiamo più delegare ad altri la salvaguardia del nostro patrimonio, dobbiamo pensarci tutti insieme». Un progetto non impossibile, perché per mettere in sicurezza la facciata basteranno 15mila euro solitamente stanziati dalla Soprintendenza per l’intervento. E il costo sarà coperto per metà da un giovane restauratore pavese, Alessandro Cini, che si era già occupato dei restauri su un lato della basilica: mancano i restanti 7500 euro per pagare materiali e ponteggi.

La facciata era stata restaurata nel 2000, ma l’arenaria è pietra soffice, e con l’inquinamento, l’umidità e il gelo ha bisogno di essere consolidata. «Le risorse per un restauro ora non ci sono – spiega Cini – ma possiamo consolidare la facciata ed evitare che si rovini ulteriormente. Mapperemo i pezzi a rischio, li fisseremo almeno temporaneamente. Ma servono piattaforme aeree e materiali, con l’aiuto di tutti potremmo intervenire prima del gelo». Ieri davanti alla basilica era un viavai di turisti, nell’ultimo fine settimana di ottobre ne sono passati 1250. Merito anche del progetto realizzato in collaborazione con il Touring club, grazie al quale la chiesa dalle 9 alle 17, pausa pranzo compresa. «Questo monumento è un patrimonio collettivo – spiega Vittorio Vaccari, associazione Bel San Michele – Negli anni Sessanta ci fu una colletta per i restauri, è ora che la comunità reagisca e si assuma la responsabilità di lasciare alle generazioni future questo attestato millenario. Soprintendenza e Curia si fanno in quattro, ma non basta più: serve l’aiuto dei cittadini». Per donare, anche pochi euro, ci si può rivolgere alla parrocchia (0382 26063, sanmichelepv@gmail.com) o alla onlus (belsanmichele@sanmichelepavia.it). Il Comune vuole inserire San Michele nell’elenco ministeriale dei monumenti in cerca di sponsor privati per il restauro: «Proporrò a consiglieri comunali e giunta di contribuire personalmente o con il gettone di presenza – spiega l’assessore alla cultura del Comune Matteo Mognaschi – per dare l’esempio». «Potremmo organizzare un evento per la sottoscrizione pubblica – afferma l’assessore provinciale al turismo Emanuela Marchiafava – e coinvolgere il Consiglio in una specie di Telethon dell’arte su monumento della città. La cittadinanza che si attiva può lanciare un segnale importante agli enti»,

DI ANNA GHEZZI LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Ottant’anni fa la visita di Vittorio Emanuele III a Voghera VIDEO

3 Novembre 2013, 09:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Sono trascorsi ottant’anni da quel giorno di ottobre del 1933 in cui Vittorio Emanuele III visitò Voghera per inaugurare il monumento ai caduti nella Grande Guerra e l’istituto professionale Calvi. La città aveva contribuito alla vittoria sugli austriaci con circa trecento morti, quasi novemila i caduti in tutta la provincia. Le immagini della giornata in un filmato d’epoca, un documento unico recentemente proiettato all’Arlecchino.

LA PROVINCIA PAVESE 

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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 02 NOVEMBRE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE VIDEO

2 Novembre 2013, 15:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


 

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APPROFONDIMENTO

1234023 166204090240534 895813830 nA CURA DI ANGELA CECERE

 

Una debole perturbazione porta molte nuvole al Nord e sulle regioni tirreniche centrali con piogge, generalmente di modesta entità. Bel tempo al Sud.

NORD: cieli molto nuvolosi su tutte le regioni con precipitazioni più consistenti, al mattino, sui settori alpini e sul levante ligure, più deboli  e talvolta assenti altrove. Schiarite dal pomeriggio e diminuzione dei fenomeni. In serata nuove nubi raggiungono il Nordovest per l'arrivo di una perturbazione più intensa che porterà, in nottata, piogge forti sul levante ligure e sulle Alpi centrali. Venti che soffiano dai quadranti meridionali con aumento delle temperature minime; stazionarie le massime.

CENTRO: molte nuvole coprono le regioni tirreniche con piogge più diffuse, ma in genere di debole intensità, sulla Toscana e coste del Lazio; più deboli altrove. Nel pomeriggio piovaschi raggiungono anche l'Umbria. Bel tempo in Sardegna e sulle regioni adriatiche. Temperature stazionarie.

SUD: generali condizioni di bel tempo con ampio soleggiamento su tutte le regioni. In nottata peggiora sulla Campania settentrionale con l'arrivo di piogge, anche moderate. Temperature stazionarie in entrambi i valori.

02.11.2013.

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 02 NOVEMBRE 2013 A CURA DI ANGELA CECERE

2 Novembre 2013, 15:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

IL SANTO DEL GIORNO LA COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI

1234023 166204090240534 895813830 nA CURA DI ANGELA CECERE

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 5,21-29. Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi vuole; il Padre infatti non giudica nessuno ma ha rimesso ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato. In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità vi dico: è venuto il momento, ed è questo, in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio, e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno. Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso al Figlio di avere la vita in se stesso; e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell'uomo. Non vi meravigliate di questo, poiché verrà l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno: quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.

02.11.2013.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE INTER, I PROBLEMI DI MAZZARRI: "HANDANOVIC E ICARDI CON L'UDINESE? SI DECIDE DOMANI"

2 Novembre 2013, 15:43pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Mazzarri (Lapresse)

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - In vista del match con l'Udinese Mazzarri deve fare i conti con le assenze certe di Campagnaro e Milito, mentre spera di recuperare Handanovic e Icardi. «Le condizioni fisiche di Handanovic e Icardi verranno valutate domani. In attacco siamo in emergenza e quindi convocherò qualche elemento della squadra Primavera». DISTRAZIONI »Quello che sta accadendo non è una cosa così normale: il fatto di non essere mai stati colpiti o distratti da questo cambio in società è una nota di merito«. Lo ha detto Walter Mazzarri, nella conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Inter, sul cambio al vertice societario fra Moratti e Thohir. »Il contatto con l'azionista di maggioranza non ce l'ho, ma parlo con chi mi è vicino, il presidente e i direttori - ha proseguito -. Se sono state fatte considerazioni tra di loro non lo so e non faccio considerazioni di mercato su esterni o altri ruoli, se non all'interno della società. Con il presidente c'è uno scambio continuo«. PERDITA DI PUNTI »Considerando che abbiamo cercato di ricostruire e di inserire alcuni giovani, ci sta che si perdano punti per determinati motivi: quando accade dispiace anche a noi«. Lo ha detto Walter Mazzarri, nella conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Inter. »Ci è mancata un pizzico di malizia e anche a Bergamo abbiamo commesso alcune ingenuità: in questo momento per me è più importante vedere che la squadra ha un'anima e un gioco - ha continuato -. Credo ad esempio che, con Milito in campo, avremmo avuto qualche punto in più, perchè è un campione«. Riguardo a presunti episodi arbitrali avversi all'Inter, Mazzarri ha dichiarato che, »quando le cose non girano bene, ci sta che ci siano anche episodi contrari. Chi è il nostro rigorista? Quando ci daranno un rigore lo scoprirete«

LEGGO.IT

02.11.2013.

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE NAPOLI, BENITEZ CARICO: "CON QUESTA SQUADRA VOGLIO VINCERE TUTTO"

2 Novembre 2013, 15:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Benitez (Ansa)

 

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NAPOLI - Rafa Benitez ha parlato degli obiettivi del Napoli in una intervista al quotidiano spagnolo El Mundo Deportivo. Lanciando un messaggio preciso: «Qui sto benissimo e voglio vincere tutto, a cominciare dai trofei nazionali». L'impatto con Napoli: «E’ un’esperienza fantastica, ho massimo rispetto per i nostri tifosi che ci stanno sempre vicino. Noi dobbiamo ripagarli per ciò che ci danno con il massimo in ogni secondo di ogni gara. Bisogna un attimo isolarsi dall’esterno perché Napoli è una piazza che si esalta e si deprime con grande facilità. Se ho scelto Napoli è perché qui si possono fare le cose migliori e vincere. Dal primo momento che ho incontrato De Laurentiis, siamo stati subito in sintonia nel senso che parlavamo giorno e notte su come accontentare i tifosi ed il loro entusiasmo verso la squadra. Il nostro obiettivo è fare bene in Italia e di farci conoscere anche in ambito internazionale perché l’obiettivo del Napoli è quello di fare tanta strada anche in Europa per far conoscere la città e la sua gente». Sullo scudetto: «Dobbiamo innanzitutto restare calmi e smorzare gli eccessivi entusiasmi. La squadra sta facendo molto bene, ma dobbiamo lanciare il messaggio che noi giocheremo per arrivare in fondo ad ogni competizione senza fare troppi calcoli. Siamo ancora lontani dalle potenze europee, ma possiamo avvicinarci solo iniziando a vincere nel nostro paese. A Napoli ci sto bene e voglio vincere tutto con il club, il futuro poi si vedrà».

LEGGO.IT

02.11.2013.

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CAMPANIA NEWS TERREMOTO IN CAMPANIA: LIEVE SCOSSA TRA AVELLINO E SALERNO, MAGNITUDO 2.3

2 Novembre 2013, 15:32pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'epicentro del sisma (Ingv)

 

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NAPOLI - Una scossa di terremoto, classificata di magnitudo 2.3, è stata registrata dalla rete sismica dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 0.40 in una zona al confine tra le province di Avellino e Salerno. L'epicentro è stato localizzato fra i comuni di Altavilla Silentina, Campagna, Eboli e Serre, tutti in provincia di Salerno. Non sono segnalati danni.

LEGGO.IT

02.11.2013

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