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SEZ. POLITICA E INTERVISTE MILANO MATTEOLI: "SE CAV DECADE, ADDIO GOVERNO". LA BORSA CROLLA CON BANCHE E MEDIASET: -2%

4 Settembre 2013, 16:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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MILANO - Piazza Affari peggiora e l'indice Ftse Mib cede il 2%. Tra i cali principali, il Banco Popolare cede il 4,19%, la Bper il 4,09%, Mediaset il 3,50%. MATTEOLI: SE B. DECADE, ADDIO GOVERNO «Chiediamo al Pd delle risposte precise, se ci sono il governo va avanti sennò non possiamo più stare insieme». Lo afferma Altero Matteoli lasciando la riunione dei senatori del Pdl. A chi gli chiede se il Governo chiuderà la sua durata con la decadenza del cavaliere, Matteoli risponde: «per forza». Matteoli critica la decisione del Pd di voler «applicare una legge che non può essere applicata perchè è retrodatata». Il senatore pidiellino precisa che «la questione non riguarda l'incostituzionalità della legge ma la sua applicabilità. Questa legge - aggiunge ancora - non è applicabile perchè retrodatata». SCHIFANI: CRISI? DIPENDE DAL PD «Non siamo pronti a nessuna crisi di governo naturalmente tutto dipende dal comportamento degli altri partiti. La nostra posizione è chiara». Lo afferma il capogruppo del Pdl al Senato Renato Schifani al termine della riunione del Gruppo. RIUNIONE SENATORI PDL Anche la riunione dei senatori pdiellini conferma che il rischio di crisi è elevato. "Chiediamo al Pd delle risposte precise, se ci sono il governo va avanti sennò non possiamo più stare insieme" - afferma Altero Matteoli -. A chi gli chiede se il Governo chiuderà la sua durata con la decadenza del cavaliere, Matteoli risponde: "per forza". Sulla stessa linea il capogruppo al Senato, Renato Schifani: "Non siamo pronti a nessuna crisi di governo naturalmente tutto dipende dal comportamento degli altri partiti. La nostra posizione è chiara". GIUNTA NON TROVA ACCORDO L'altro appuntamento odierno era la riunione dell'ufficio di presidenza della Giunta per le Immunità del Senato. Non è servito, però, a trovare l'accordo sul calendario dell'esame della decadenza del Cavaliere. Lo ha riferito al termine il presidente, Dario Stefàno, rimandando tutto al 9. "Ci sarà una seduta a oltranza? Dipende degli interventi - ha risposto - dalla discussione". Sui tempi, quindi, nulla di fatto. "Si darà spazio alla proposta del relatore Augello e quindi ci sarà la discussione generale; chi si iscrive a parlare, avrà diritto immediato. Al termine, la giunta deciderà sulla seduta successiva". Mentre il senatore M5S, Mario Giarrusso, spiega: "Il Pdl voleva una riunione a settimana. Il Pd aveva proposto lunedì e poi a seguire martedì per la discussione. Noi del Movimento 5 stelle abbiamo chiesto che la discussione si aprisse direttamente lunedì per poi decidere come andare avanti". LA LINEA DURA La prudenza ed il low profile che gli consigliavano i figli e i vertici aziendali è durata meno di 24 ore. E così ad Arcore di fronte ai fedelissimi e in un vorticoso giro di riunioni con Denis Verdini e Daniela Santanchè e poi con Angelino Alfano, Silvio Berlusconi è tornato sul piede di guerra, pronto a mettere in discussione la tenuta del governo nel momento in cui il Partito Democratico scegliesse di votare in Giunta al Senato lasua decadenza. I tempi corrono e le trattative portate avanti dalle cosiddette colombe non sembrano approdare ai risultati sperati. Raccontano che l'ex premier sia ormai incontenibile di fronte all'atteggiamento «irresponsabile» e «provocatorio» dei Democratici ma soprattutto per il silenzio dietro cui si è trincerato il Quirinale. Agli uomini più fedeli l'ex capo del governo aveva confidato ormai da tempo di non aspettarsi nulla dal Capo dello Stato: Se avesse voluto - sarebbe stato il ragionamento fatto con chi oggi è andato ad Arcore - di occasioni per intervenire Napolitano ne ha avute molto nel corso di questi mesi. Napolitano segue con attenzione l'attualità politica e le fibrillazioni che ogni giorno aumentano evitando di intervenire e richiamando tutti alla nota diffusa il 13 agosto. D'altronde è il ragionamento consegnato agli ambasciatori pidiellini, e riferito allo stesso Berlusconi, si ragiona in ambienti parlamentari, la legge parla chiaro e tutti sono richiamati a rispettare procedure e passaggi formali per richiedere interventi da parte del presidente della Repubblica. Che si riserva sempre di vagliare ogni situazione nei tempi e nei modi previsti da leggi, norme e prassi. È pur vero che l'alternarsi di posizioni oltranziste ad atteggiamenti più morbidi fanno parte della strategia del Cavaliere che ora ha deciso di imboccare la strada di tenere comunque alta la pressione sul governo e gli alleati: in attesa di capire l'esito delle trattative che da giorni portano avanti le varie diplomazie. L'OFFENSIVA DI LETTA E SCHIFANI Che la situazione sia tutt'altro che serena lo dimostra la presa di posizione del vice premier Alfano e del capogruppo del Pdl al Senato, entrambi impegnati da giorni a evitare 'strappì da parte dell'ex premier. La richiesta di Schifani di sostituire i membri della Giunta, dopo le dichiarazioni 'di partè del presidente Stefano, e la presa di posizione del ministro dell'Interno contro i Democratici, a cui chiede «chiarezza» sull'interpretazione che intendono dare alla legge Severino, rappresentano da un lato un monito a palazzo Chigi, dall'altro vanno lette in chiave interna allo stesso Pdl come segnale inviato alla fazione più intransigente che si può tradurre così: i giochi non sono in mano solo ai falchi.

LEGGO.IT

04.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BRESCIA IL CAPO DI MARILIA: "IL PAPÀ DEL BIMBO SONO IO, MA NON L'HO UCCISA" . FERMO CONVALIDATO

4 Settembre 2013, 16:08pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

BRESCIA - Nel carcere di Canton Mombello, davanti al gip Francesco Nappo, si è tenuta l'udienza di convalida del fermo di Claudio Grigoletto, il datore di lavorodella ragazza brasiliana trovata uccisa negli ufficidella Alpi Aviation do Brasil a Gambara. Gregoletto ha ammesso per la prima volta di aver avuto una relazione con Marilia Rodrigues Silva Martins, ma non di averla uccisa. L'interrogatorio è durato circa un'ora. Secondo quanto ha spiegato Elena Raimondi, l'avvocato difensore di Grigoletto, il suo cliente "ha rilasciato dichiarazioni spontanee. Ha ammesso la relazione. Abbiamo collaborato". Quanto alla paternità del bambino che la brasiliana portava in grembo, Grigoletto, che finora si è detto estraneo, ha continuato a mantenere la sua posizione: "Stiamo attendendo anche noi le risultanze dell'esame del Dna - ha spiegato l'avvocato - perché lei aveva altre relazioni". "SONO IL PADRE" Claudio Grigoletto, nel corso del suo interrogatorio, avrebbe detto di essere convinto di essere il padre del figlio che aveva in grembo Marilia Rodrigues, la brasiliana per il cui omicidio è stato fermato. Il suo legale ha però spiegato che «sono emerse altre relazioni» che la ragazza aveva e bisogna attendere gli accertamenti scientifici. L'ACIDO I carabinieri hanno trovato uno scontrino di un supermercato con l'acquisto di candeggina e acido nell'ufficio che Claudio Grigoletto ha in un campo volo nel Bresciano. Lo scontrino risale alla mattinata di giovedì scorso, giorno in cui Marilia Rodrigues è stata uccisa. Per l'accusa, per simulare un suicidio, l'assassino avrebbe cercato di far ingerire acido alla brasiliana. INDIZIO In un ufficio che Claudio Grigoletto ha in un campo volo a Bedizzole, nel Bresciano, è stata trovata una chiave inglese con tracce del tubo della caldaia che chi ha ucciso Marilia Rodrigues aveva manomesso per causare una fuga di gas. Lo si è appreso dopo l'interrogatorio di convalida del fermo di Grigoletto che potrebbe vedersi contestata la premeditazione. GENITORI DI MARILIA ATTESI IN PROCURA Sono attesi oggi in Procura a Brescia i genitori di Marilia Rodrigues, la brasiliana uccisa lo scorso giovedì a Gambara, Brescia. Arrivati dal Brasile nelle ultime ore, dovranno riportare il corpo della giovane in patria. È quanto si apprende da fonti giudiziarie.

LEGGO.IT

04.09.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CITTA DEL MESSICO LA VENDETTA DEI NARCOS SULLO STUPRATORE: CASTRATO, TORTURATO E CROCIFISSO

4 Settembre 2013, 15:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

CITTÀ DEL MESSICO - Un uomo accusato di stupro è stato sequestrato, torturato, castrato e ucciso, e il suo cadavere è stato poi appeso crocefisso ed appeso ad un cartello stradale nei dintorni della località di Contepec, al limite fra lo stato Michiocan e il Distretto Federale messicano, con una scritta minatoria inchiodata al corpo. "Questo mi è successo perché sono uno stupratore e la stessa cosa succederà a tutti i pettegoli, delatori e traditori. Sappiatelo, questo non è un gioco", si leggeva sul cartello, cosa che porta le autorità a credere che i responsabili della barbara uccisione siano membri di una banda di narcotrafficanti, che usano spesso i cadaveri delle loro vittime per diffondere le loro minacce. Secondo i media locali, l'uomo crocefisso era Eladio Martinez Cruz, di 24 anni, che era stato denunciato alla polizia per stupro in base alle segnalazioni di una donna che lo accusava di averla violentata lo scorso tre agosto all'uscita da una fabbrica dove lavorava. L'uomo sarebbe stato sequestrato dopo essere stato sottoposto a un esame medico da parte della magistratura.

LEGGO.IT

04.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA MIA FACCHINETTI AL PRIMO GIORNO DI ASILO. FRANCESCO SU TWITTER: "PAPÀ PIANGE.

4 Settembre 2013, 15:49pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Ha compiuto da poco gli anni e ora, con la fine delle vacanze, per la piccola Mia Facchinetti, figlia di Alessia Marcuzzi e Francesco Facchinetti, è arrivato il momento di andare all'asilo. L'evento naturalmente ha particolarmente colpito i genitori, che da Twitter hanno comunicato le rispettive sensazioni: Alessia ha postato una foto della piccola con lo zaino accompagnata dalla didascalia : "Primo giorno di scuola", mentre Francesco ha condiviso una foto in cui Mia gioca tranquilla corredato da un "Primo giorno di asilo. Papà piange... @ Roma".

LEGGO.IT

04.09.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MILANO METEO, FARÀ CALDO FINO A SABATO GRAZIE ALL'ANTICICLONE AFRICANO

4 Settembre 2013, 15:36pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - Clima estivo fino a sabato grazie all’anticiclone nordafricano che porta sui Paesi che si affacciano sul Mediterraneo il suo carico di aria sahariana. Il caldo non sarà opprimente come in piena estate, ma facilmente si potranno superare i 30 gradi in molte zone. A cominciare dal fine settimana si prospettano scenari differenti con l'arrivo di una vasta area di bassa pressione che scenderà dalla Groenlandia verso i Paesi dell’Europa occidentale: se questa struttura si manterrà sbilanciata verso l’Atlantico, sull'Italia potrà proseguire la fase estiva con qualche disturbo sulle zone occidentali; se la depressione dovesse incunearsi un po’ più verso est potremmo osservare un peggioramento un po’ più consistente. Al momento sembra prevalere la seconda ipotesi.

LEGGO.IT

04.09.2013.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CINA CHOC: ZIA CAVA GLI OCCHI AL NIPOTE DI SEI ANNI E LO ABBANDONA, POI SI SUICIDA

4 Settembre 2013, 15:23pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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SHANGHAI - Choc in Cina per il folle gesto di una donna, anche se nella vicenda si parla ancora di sospetti. Sarebbe stata la zia, poi suicidatasi, a cavare gli occhi del bambino che è ancora ricoverato in ospedale. Ne è convinta la polizia cinese secondo quanto scrive l'agenzia Nuova Cina. Lo scorso 24 agosto, Guo Bin, un bambino di sei anni, fu soccorso in un campo della provincia settentrionale dello Shanxi. Gli erano stati cavati gli occhi, ma nonostante questo, è riuscito a sopravvivere. Cominciarono le indagini che si focalizzarono su una donna, vista in compagnia del bambino e si pensò anche al mercato nero degli organi. Quattro giorni dopo, Zhang Huiying, zia del piccolo per essere la moglie del fratello di suo padre, si è suicidata gettandosi in un pozzo del villaggio di Qiaojiazhuang. Secondo la polizia, sui suoi vestiti c'erano tracce di sangue con dna del bambino. Non si conoscono ancora i motivi di entrambi i gesti della donna.

LEGGO.IT

04.09.2013.

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CIOCIARIA NEWS Frosinone, svaligiata l'area di servizio: rapinatore in manette

4 Settembre 2013, 15:07pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Armato di cacciavite fa irruzione in un bar della stazione di servizio e mette a segno un colpo. Individuato dai Carabinieri viene arrestato poco dopo. La rapina è stata messa a segno questa mattina, intorno alle 4, presso il bar di un noto distributore di benzina sulla via per Casamari, nel territorio di Frosinone. Un uomo, armato di cacciavite, è entrato nel bar e, minacciato la cassiera, si è fatto consegnare tutto il denaro presente in cassa: poche centinaia di euro. Poi si è dato a precipitosa fuga. A registrare i movimenti del malvivente le telecamere a circuito chiuso dell'area di servizio. Le forze dell'ordine subito allertate, raccolte le prime testimonianze della cassiera e visionato le immagini, si messe sulle tracce dell'uomo. Il rapinatore è stato rintracciato poco distante, per lui immediate sono scattate le manette. Recuperato invece il bottino che è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

04.09.2013.

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Patrizi "Allo studio del Comitato per lo Sviluppo anche percorsi per rafforzare le infrastrutture"

4 Settembre 2013, 14:54pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.provincia.fr.it/public/Image/comitato%20sviluppo%20con%20bianchi.JPG

 

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“La riunione del Comitato per il Lavoro e lo Sviluppo della Provincia di Frosinone, prevista per domani, deve essere un nuovo punto di partenza per affrontare diverse problematiche che investono il territorio. Con l’atteggiamento unitario e pragmatico che ha permesso a questo organismo di ottenere risultati, occorrerà concentrarsi su diverse questioni. Oltre alla fase di attuazione dell’Accordo di Programma siglato con Regione e Ministero per lo Sviluppo Economico, servirà aprire delle aree di lavoro sui problemi del Sorano e del Cassinate, che destano non poche preoccupazioni; considerare a fondo la recente vicenda della Marangoni nella speranza che non costituisca un’altra pesantissima situazione emergenziale; individuare percorsi precisi per rafforzare le nostre aree produttive con nuove infrastrutture nonché migliorare il funzionamento e l’integrità di quelle esistenti. Questo ultimo punto è fondamentale per rendere la nostra provincia realmente appetibile sotto il profilo degli investimenti, non solo dal punto di vista logistico ma anche quale componente notevole per l’abbattimento dei costi d’impresa e del lavoro”. E’ quanto afferma il Commissario Straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi

CIOCIARIA NOTIZIE OGGI

04.09.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO Picchiato e rapinato da un trans al distributore

4 Settembre 2013, 14:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Disavventura per un livornese di 53 anni in via Firenze: aveva fatto salire in auto un 40enne peruviano che, durante un approccio sessuale, gli ha rubato mille euro e poi l’ha preso a pugni LIVORNO: Un livornese di 53 anni è stato picchiato e rapinato mentre stava facendo benzina al distributore di servizio Esso in via Firenze. Secondo quanto riferito dall'uomo, proprio in quella circostanza si era avvicinato un transessuale, quarantenne, peruviano, che gli aveva chiesto un passaggio. Una volta in auto, però, il transessuale avrebbe finto un tentativo di approccio sessuale: in realtà, toccando l’uomo, era riuscito a derubarlo della somma di circa mille euro, suddivise in banconote di vario taglio, che teneva nella tasca dei pantaloni. Il livornese se ne è accorto e ha cercato di farsi restituire i soldi ma a quel punto, il peruviano ha cominciato a colpirlo alla testa e al volto. Poi il transessuale è sceso e ha cercato di allontanarsi salendo a bordo di una autovettura ferma poco distante, dove lo aspettavano altri due uomini: uno di 32 anni, peruviano, residente a Prato, a sua volta scendeva dall'auto e minacciava il livornese, la’ltro di 43 anni, sempre peruviano ma residente a Firenze, che restava in auto Il rapinato ha chiamato il 113 e le Volanti, intervenute tempestivamente, sono riuscite a fermare ed arrestare sul posto per rapina in concorso il transessuale ed uno dei complici, mentre l'altro peruviano che si trovava alla guida dell'auto e che era riuscito ad allontanarsi, è stato e rintracciato poco dopo ed indagato in stato di libertà.

IL TIRRENO

04.09.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO «Ho vissuto per due anni con una garza in pancia»

4 Settembre 2013, 14:37pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

'Livorno: il racconto choc di Cristina Maffei, 53 anni. "Dopo l’operazione avevo sempre la febbre e non capivo, ora sono rinata ma voglio essere risarcita" - SEGNALATECI I CASI DI MALASANITA' LIVORNO. Cristina Maffei, 53 anni, professione guardia giurata, negli ultimi due ha vissuto, probabilmente subendone le gravi conseguenze, con «un corpo estraneo nella pancia», lasciato dentro di lei da chi l’ha operata il 28 agosto 2011 per asportarle una ciste ovarica che da mesi la faceva impazzire dal dolore. Per sapere se si è trattato - come lei sospetta - di una garza oppure di un filo dimenticati dopo l’intervento, ha già dato mandato a un medico legale affinché esegua tutte le analisi per accertarne la natura. In mano, nella sua casa in via di Salviano, in mezzo a tre cani che si rincorrono in giardino e un contenitore pieno di more raccolte dal marito, tiene il referto istologico che le è stato rilasciato il 12 agosto scorso. Sopra c’è il timbro dell’ospedale universitario di Cisanello, dove di recente è stata sottoposta a una nuova operazione, e in cui si fa riferimento alla presenza di una reazione «flogistica cronica gigantocellulare da corpo estraneo». «Ho già contatto un legale perché in questa storia - ripete - voglio andare fino in fondo. Negli ultimi due anni la mia vita è cambiata - va avanti mostrando i segni dei due interventi a cui è stata sottoposta. Prima facevo cross, andavo a cavallo, ero allevatrice di cani per passione. Guardi com’ero quando ho festeggiato i miei 50 anni e guardi come sono adesso: faccio fatica a muovermi, la mattina a volte non riesco ad alzarmi dal letto e mi stanco subito. Questo è il frutto della sanità che da una parte mi ha ridotto così, ma dall’altra mi ha salvato la vita».

TIRRENO

04.09.2013.

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