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News Italia e del Mondo MILANO, PESTATO DAGLI ANTAGONISTI PER UN DISEGNO SU UN MANIFESTO: DUE ARRESTI

5 Settembre 2013, 09:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130905_carabinieri3.jpg

Inserito da Gioffrè Lucia

derico ha 27 anni e resterà sfigurato a vita. Sul volto porterà per sempre una grossa cicatrice sopra l’occhio e una rientranza sul lato sinistro del cranio. Tutto perché ha fatto uno scarabocchio su un manifesto che ritraeva dissidenti comunisti attualmente detenuti per motivi politici.
Lo ha fatto senza pensarci lo scorso 14 febbraio, durante una festa di San Valentino organizzata dagli studenti dell’università Statale.
A causa di quel disegno, di quella «mancanza di rispetto», è stato aggredito da venti militanti di sinistra con violenza incredibile, colpito con pugni e calci alla testa anche mentre era per terra indifeso. I testimoni raccontano che a un certo punto ha perso i sensi, ed è rimasto per venti minuti sul selciato del cortile dell’ateneo coperto di sangue. Quando i carabinieri sono arrivati all’1,30, circa un’ora e mezza dopo il pestaggio, Federico si era ripreso ed era stato portato via da altri amici aggrediti a loro volta per il semplice fatto di aver chiesto spiegazioni. La storia è rimasta segreta fino a ieri, quando due degli aggressori sono stati arrestati dai militari su richiesta del pm Piero Basilone e del procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, capo del quarto dipartimento antiterrorismo. Ma le indagini sono partite il 27 febbraio, quando il giovane ha finalmente deciso di andare all’ospedale San Paolo perché preoccupato per quella rientranza del cranio. Solo allora ha scoperto di dover subire un’operazione d’urgenza per evitare danni permanenti all’occhio e alla sensibilità del volto che, al momento, non solo esclusi.
I due arrestati sono Lorenzo M., 30 anni, detto «Lollo», e Simone D., 26, studenti appartenenti all’ala antagonista e iscritti a Scienze Politiche, entrambi con precedenti violenti. Lorenzo, in particolare, era già stato arrestato nel gennaio 2012 nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Torino per gli scontri dell’estate 2011 in Val di Susa e risulta attualmente imputato nel processo relativo. I carabinieri, che hanno dovuto faticare non poco per ricostruire la vicenda, hanno precisato che lo studente ferito non appartiene ad alcune realtà politica e che alla base del pestaggio ci sono futili motivi. La colpa di Federico è stata solo quella di avere scarabocchiato il manifesto sbagliato.

Fonte Leggo.it

 

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POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO. RAZZIA DI SH, MA UN CICLOMOTORE RUBATO È STATO RECUPERATO

5 Settembre 2013, 09:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana. Razzia di SH, ma un ciclomotore rubato è stato recuperato, visto dalla Lares e segnalato ai carabinieri. FONTE POSITANONEWS

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Amalfi, Finanza soccorre natante in avaria a 5 miglia dalla costa. In salvo tre diportisti

5 Settembre 2013, 09:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE IL VESCOVADO

L'intervento, effettuato la scorsa notte, è andato a buon fine

Si trovava ferma al largo di Amalfi, a cinque miglia dalla costa, l'imbarcazione in avaria soccorsa la scorsa notte dai militari della Sezione Operativa Navale di Salerno.

I finanzieri, in mare per una usuale attività di perlustrazione della costa, hanno intercettato l'imbarcazione e, una volta affiancata per i controlli di competenza hanno constatato un'avaria al motore, probabilmente dovuta ad un problema elettrico.

A questo punto è immediatamente scattata l'operazione di soccorso: dopo aver accertato le buone condizioni fisiche dei tre diportisti e verificata l'impossibilità di riavviare il motore, i baschi verdi hanno assicurato l'imbarcazione alla motovedetta, rimorchiandola fin nel porto di Amalfi, dove gli occupanti sono giunti perfettamente incolumi.

L'intervento si è rivelato quanto mai provvidenziale e impegnativo, in quanto è stato effettuato in piena notte e in una zona di mare ove era presente un vento teso che stava spingendo al largo l'imbarcazione, oramai priva della possibilità di muoversi e di governare autonomamente.

La Guardia di Finanza, oltre ad assicurare in mare le primarie ed esclusive funzioni di polizia economico finanziaria, concorre in maniera determinante, attraverso il costante presidio del mare, ad assicurare anche le funzioni di sicurezza e salvaguardia della vita umana in mare.

http://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/politica-2/amalfi-finanza-soccorre-natante-in-avaria-a-5-mig-16188.aspx

05.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BERLUSCONI PRONTO ALLA CRISI: "NON SI PUÒ STARE A LETTO CON IL NEMICO"

5 Settembre 2013, 09:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Gioffrè Lucia Non si può stare a letto con il nemico". Silvio Berlusconi è pronto allo strappo, convinto che il Pd voterà la sua decadenza da senatore. Ha già preparato un videomessaggio per spiegare i motivi della crisi di governo, annunciare la nascita di Forza Italia e chiedere il ritorno alle urne. Già ieri il Cavaliere era pronto a convocare a palazzo Grazioli per venerdì un ufficio di presidenza del partito per decidere se ritirare o meno i suoi ministri dall'esecutivo. Poi il quadro politico è cambiato e la tempesta è solo rimandata. "La crisi è rimandata, si continua a navigare a vista" confida un autorevole esponente azzurro. Berlusconi è fortemente tentato di sfilarsi dalla maggioranza prima della riunione della Giunta per le elezioni prevista il 9 settembre. Il leader azzurro, sempre più pressato dalle colombe, si lascia aperto ancora qualche margine di trattativa sulla sua agibilità politica, ma senza farsi illusioni. I pontieri, riferiscono, continuano a lavorare per tentare un'ultima mediazione, anche con il Colle. L'ex premier è pronto a ogni evenienza, anche al voto, perché non nutre più molte speranze sul suo futuro politico.

FONTE TELECAPRINEWS

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News Italia e del Mondo Siria, Obama: il mondo stia con me

5 Settembre 2013, 09:23am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Barack ObamaInserito da Lucia Gioffrè ROMA - «Non ripeteremo l'errore dell'Iraq». Il presidente Usa Barack Obama da Stoccolma ostenta sicurezza sull'operazione Siria. Gli Usa hanno «un elevato grado di sicurezza» che gli attacchi chimici siano stati commessi dal regime di Bashar al Assad, aggiunge precisando che «di fronte alla barbarie che si sta verificando la comunità internazionale non può restare in silenzio».

Lo spettro Iraq. In una conferenza stampa insieme con il premier svedese Fredrik Reinfeldt, Obama ha detto: «Ricordatevi che mi ero opposto alla guerra in Iraq e non ho nessuna voglia di ripetere gli errori basandomi su decisioni scaturite da una intelligence difettosa». «Non ho fissato io la linea rossa sull'uso delle armi chimiche, ma è stata la comunità internazionale», ha precisato Barack. «Sono convinto che il Congresso approverà un'azione militare in Siria, un'azione limitata nei tempi e negli obiettivi», ha spiegato sottolineando che «è in gioco la credibilità non solo mia, ma del Congresso e dell'America».
«Non ero tenuto a sottoporre all'approvazione del Congresso la proposta di un'azione militare, e averlo deciso non vuole essere un mero e vuoto esercizio. Ma come 'Commander in Chief' mi riservo il diritto di agire nell'interesse e per la sicurezza del Paese», ha spiegato.

I rapporti con Putin. «Sono ancora fiducioso sul fatto che Putin possa cambiare la sua posizione per quel che riguarda il sostegno della Russia al regime di Assad: è l'auspicio espresso a Stoccolma dal presidente Usa Barack Obama. «Tra noi e la Russia rimangono molte differenze sulla Siria. La Russia ha relazioni di vecchia data col regime di Assad. Ma è impossibile per Assad riguadagnare credibilità». Il Congresso degli Stati Uniti non ha il diritto di «legittimare un'aggressione» contro la Siria, ha detto il presidente russo Vladimir Putin, sottolineando che solo una decisione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu può votare un intervento del genere.

Ok della Commissione Esteri. La Commissione Esteri del Senato Usa ha dato il primo via libera ai raid decisi da Barack Obama sulla Siria. John McCain ha cambiato idea ed è tra i 10 senatori che hanno votato a favore. L'ex sfidante repubblicano di Obama del 2008 ha votato a favore della risoluzione dopo essere riuscito a far approvare dalla Commissione un paio di emendamenti che hanno indurito il testo in votazione. In particolare, è riuscito a inserire il passaggio secondo cui gli Stati Uniti, con questo raid, «puntano a cambiare le dinamiche sul campo di battaglia in Siria». Oltre a McCain solo due repubblicani hanno votato sì: Bob Corker e Jeff Flake, l'altro senatore eletto in Arizona, molto vicino all'ex sfidante di Obama. Notizie poco rassicuranti per la Casa Bianca anche sul fonte interno: tra i senatori democratici ci sono stati due contrari, Tom Udall, del New Mexico, e Chris Murphy, Connecticut, e un astenuto, Ed Markey eletto nel Massachussets, lo stato di John Kerry. Per questa ragione, molti osservatori leggono questo voto, comunque favorevole a Barack Obama, ancora con molta prudenza. Detto questo, la risoluzione approvata ha mantenuto i due capisaldi della bozza bipartisan siglata ieri sera, e cioè un intervento «a tempo» della durata massima di 90 giorni e mai nessun soldato Usa sul suolo americano.

La Francia. Non agire contro le armi chimiche della Siria vorrebbe dire inviare un messaggio di debolezza nei riguardi del programma nucleare iraniano, ha detto, davanti al parlamento francese, il premier Jean-Marc Ayrault.

Damasco. Non ci piegheremo nemmeno se ci fosse la terza guerra mondiale, ha proclamato il viceministro degli Esteri, Faysal Moqdad, citato dall'Afp. «Il governo siriano - ha detto il viceministro - non cambierà posizione nemmeno se ci fosse la terza guerra mondiale, nessun siriano può sacrificare l'indipendenza del Paese». Moqad ha poi aggiunto che Damasco ha già adottato «tutte le misure» necessarie per far fronte a «un'aggressione».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO «Pronto Anna, sono Papa Francesco»

5 Settembre 2013, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Lucia Gioffre Pronto Anna? Sono Papa Francesco». Una mano accarezza il pancino, l'altra tiene il cellulare mentre un vortice di emozioni l'avvolge. Dopo la telefonata al ragazzo padovano Stefano Cabizza, Bergoglio alza la cornetta nuovamente.
Anna Romano, 35 anni, ha ancora la voce tremante mentre racconta: «Mi ha chiamata il Papa, gli avevo scritto una lettera a luglio, e lui, il Papa, ha accolto il mio appello».

Anna, di origini romane, vive ad Arezzo: il suo cuore fino a poco tempo era schiacciato dall’angoscia. «Sono una ragazza madre con un divorzio alle spalle, poi mi sono fidanzata con un uomo. Quando a giugno ho scoperto di essere incinta ho saputo la verità: era sposato, aveva un figlio e voleva che abortissi».
E il Papa l'ha tranquillizzata.

FONTE IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Gb, parlamento a luci rosse: in un anno dagli uffici 300mila clic a siti porno

5 Settembre 2013, 09:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA LONDRA - Boom di visite a siti per adulti fra i parlamentari britannici. Dal maggio 2012 al luglio di quest'anno dai loro uffici a Westminster i parlamentari hanno tentato di accedere a siti porno e simili per 300mila volte, quindi in media sono stati bloccati 850 tentativi di accesso a siti hard al giorno. Cifre inquietanti secondo l'associazione dei contribuenti che, dati alla mano, non è tanto allarmata dalla passione per i siti porno in sè quanto dai quesiti che questo pone termini di etica professionale: «I dati mostrano che molti tra coloro che lavorano in parlamento passano fin troppo tempo sul web visitando siti che non hanno nulla a che fare col loro lavoro. È molto importante che questi dati vengano resi pubblici, i contribuenti devono sapere dove vanno i loro soldi».

A Westminster però ridimensionano: a credere a fonti interne, le cifre stratosferiche non sarebbero dovute a veri tentativi di accesso, ma a pop-up involontari. Un portavoce della camera dei comuni ha comunque fatto sapere che «non verrà limitata la possibilità dei parlamentari di condurre ricerche».

IL GAZZETTINO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Mostro di Cleveland si impicca in prigione: «apparente suicidio»

5 Settembre 2013, 09:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Ariel Castro, il mostro di Cleveland che per dieci anni ha tenuto segregate tre ragazze nella sua casa trasformandole in schiave del sesso, si è impiccato in carcere. Lo riporta la stampa americana, citando il Correctional Reception Center di Orient, nell'Ohio.

Castro, 53 anni, è stato trovato esanime nella sua cella verso le 21:20 di ieri ora locale (le 3:20 di oggi in Italia). I medici del carcere hanno tentato la rianimazione, ma senza risultato: l'uomo è stato trasportato quindi all'Ohio State University Wexner Medical Center, dove è stato dichiarato morto alle 22:52. Il portavoce del dipartimento di Riabilitazione e correzione dell'Ohio ha affermato che Castro è deceduto per apparente suicidio. L'uomo, condannato ad inizio agosto ad oltre 1.000 anni di prigione per rapimento, stupro e sequestro di persona, aveva scontato solo un mese di carcere ed era detenuto in un'unità di isolamento per la sua stessa incolumità.

IL GAZZETTINO.IT

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News Italia e del Mondo PADOVA Infermieri, fisioterapisti e ostretriche

5 Settembre 2013, 08:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Lucia Gioffrè PADOVA - Molti i chiamati, pochi gli eletti. Test di ammissione ai corsi universitari a numero chiuso per aspiranti infermieri, fisioterapisti, ostetriche, dietisti, logopedisti, racchiusi nella grande famiglia cosiddetta delle professioni sanitarie: 5.583 le domande complessive inoltrate al Palazzo del Bo, a fronte di 1.351 posti effettivi, in netto calo rispetto all'anno scorso quando furono 6.279.
La prova unica a livello nazionale, con i quiz elaborati però dai singoli Atenei, si è consumata ieri mattina alle 11 quando praticamente tutte le aule in zona Sud Piovego sono state precettate per gli esami, considerando l'imponente orda di partecipanti, scossi dalla consueta altalena di paure, aspirazioni, sogni. E per la prima volta, quella che era diventata un certezza inizia a scricchiolare. Gli aspiranti infermieri sono sempre tanti ma l'impressione è che la ricettività del sistema stia cambiando. fonte il gazettino.it 
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NEWS ITALIA E DAL MONDO ISO Trova una buca nel suo orto: «Il meteorite è caduto qui»

5 Settembre 2013, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Lucia Gioffrè       

Severino Michielin davanti alla buca

VEDELAGO - Una montagnola di terra proprio nel bel mezzo dell'orto. Una montagnola che sino a un paio di giorni fa non c'era. L'ha notata ieri Severino Michielinguardando il proprio campo di radicchio che si estende dietro la sua abitazione in via Montegrappa a Vedelago. Come può essersi formata? Lui non ha avuto alcun dubbio e ha subito pensato al meteorite che martedì notte, verso le 2.15, è caduto sopra il trevigianoilluminando a giorno i cieli della provincia daCastelfranco a Monastier, dove l'altro ieri si sono concentrate le ricerche di resti dell'asteroide anche scrutando il suolo della Marca da un elicottero. Ricordandosi dell'appello lanciato dai Vigili del fuoco di non toccare niente e di segnalare immediatamente qualsiasi cratere sospetto, ha preso il telefono e prontamente composto il 115. Dopo pochi minuti, sulle 9.30, gli uomini del comandante Agatino Carrolo erano già al lavoro nell'orto attorno alla piramide di terra sospetta, assieme a quelli del nucleo Nbcr esperti in minacce nucleari, biologiche, chimiche e radiologiche. La montagnola era alta una trentina di centimetri e aveva una base di circa mezzo metro per lato.

DI MAURO FAVARO
fonte Gazzettino .it

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