INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ravello, Costiera amalfitana Brunetta più vispo che mai, contrattacca e racconta "di aver riso a crepapelle" sulle accuse del Pd. Non da solo, ma, a sorpresa, con "il mio amico, il viceministro Vincenzo De Luca", anche lui del Pd. "E proprio lui me l'ha confermato: si è trattato nient'altro che di un colpo di sole. Non posso pensare che a capo della segreteria di un partito così prestigioso come il Pd di Salerno, dove è passata una personalità di così forte caratura come, ribadisco, il mio amico Vincenzo, ci possa essere una persona come quel tale... come si chiama? Adinolfi". Presidente Brunetta, si chiama Landolfi. E c'è anche l'europarlamentare Cozzolino, che parla di "legittimo dubbio" sull'assegnazione diretta dei fondi per la presenza di una fondazione privata, il Monte Paschi di Siena. "Se si danno 4 milioni di euro in due anni a Giffoni va bene, se si dà lo stesso a Ravello, e se, come ha spiegato Caldoro, la distribuzione di queste risorse europee è stata fatta con oculatezza, tra l'altro in continuità con il passato, solo chi è affetto da colpo di sole può attaccarci. Forse perché a capo della fondazione c'è un chi? Un professore, un deputato. Nonricordo per il mio predecessore stimatissimo, che fu anche molto vicino alla giunta Bassolino, prese di posizione da parte del Pd. Se lo fanno solo per la mia persona, è una tale stupidata da non meritare commento". Questi nuovi fondi faranno crescere il festival? "La sua domanda è offensiva. Sorrido dei volantini improntati alla ferocia localistica. Basti solo pensare che la Fondazione Ravello sta definendo un accordo con la più importante fondazione russa, presieduta dalla moglie del primo ministro Medvedev. C'è il progetto integrato di mettere insieme Villa Rufolo, Villa Episcopio e l'Auditorium Niemeyer". Questo, perdoni, si sapeva già. "Ma lei sa cosa c'è oggi davanti al Niemeyer? Decine di opere del maggiore scultore italiano vivente, Mimmo Paladino. Prima che scoppiasse questa inutile polemica da colpo di sole ho fatto una riunione a cui ho invitato tutti i sindaci della Costiera amalfitana per proporre loro di usare insieme queste risorse e ho avuto piena accoglienza a questa proposta". Quattro milioni, presidente, sono tanti, in tempo di magra per la cultura, il cui piatto piange ovunque. Come li userà? "Già quest'anno nel mese dicembre Villa Rufolo sarà aperta con una programmazione di realtà "aumentata". Tornerà grazie a proiezioni esterne al suo splendore del dodicesimo e tredicesimo secolo, e questo attirerà una straordinaria quantità di visitatori. Si proietteranno in notturna su tutti i muri, strutture, le torri e i palazzi la villa com'era e i visitatori cammineranno in mezzo a una realtà ricostruita. Uno spettacolo che in altri paesi europei è già presente con grande successo. Il che vuol dire decine di migliaia di visitatori in più a Villa Rufolo, ma anche a Ravello e in Costiera. Poi c'è il gemellaggio Italia-Russia e la mia idea di un Capodanno da sud. Non dev'essere solo da Vienna o dalla Fenice. Ce ne vuole uno per il sud del mondo, con una grande orchestra, un grande spettacolo possibilmente in mondovisione. È di questo che abbiamo parlato con De Luca e si farà". Stella Cervasio Repubblica.