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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Strage di Bologna, 33 anni dopo Delrio: “Adesso i risarcimenti”

2 Agosto 2013, 12:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 


 
INSERITO DA www.mikivettica.net
 Napolitano: «Fare chiarezza su questo feroce atto terroristico»
Boldrini: «La città ancora aspetta
risposte sui mandanti»

L’immagine della lapide con i nomi delle 85 vittime posta a perpetua memoria alla stazione di Bologna e la scritta «Oggi arrivare ai mandanti è possibile. Il ricordo consolida la mobilitazione delle coscienze. La verità è a portata di mano». È il manifesto che accompagna le celebrazioni commemorative della strage di Bologna , avvenuta 33 anni fa, il 2 agosto 1980. La «Giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi», organizzata dall’Associazione dei familiari delle vittime del 2 Agosto in accordo con il Comune, vede la partecipazione dei presidenti della Camera e del Senato, Laura Boldrini e Piero Grasso, e del ministro Delrio. Alle 9,30 è partito il corteo: in mano ai familiari delle vittime cartelli con su scritti i nomi dei congiunti, che per un giorno saranno i nomi delle strade di Bologna, di tutte le traverse di via Indipendenza che incroceranno i manifestanti lungo il percorso che porta in stazione.  

 

L’evento si è aperto con la lettura del messaggio di Giorgio Napolitano, che ha chiesto di fare «piena luce» sulla strage: «Rivolgo il mio pensiero deferente e partecipe ai familiari delle ottantacinque vittime e ai tanti feriti di quel barbaro attentato terroristico. Il meditato ricordo di quegli anni che hanno insanguinato il Paese - scrive il Presidente della Repubblica - non solo costituisce un doveroso e commosso omaggio alle vittime, ma e’ volto a diffondere e condividere con le giovani generazioni, che non hanno vissuto quelle vicende, consapevolezza storica, sensibilità civica, convinta mobilitazione a tutela dei principi democratici sanciti dalla nostra Costituzione». 

 

Intanto, a il governo assicurerà i risarcimenti per i parenti delle vittime, ha annunciato il ministro per gli Affari Regionali, Graziano Delrio, intervenendo nel consiglio comunale di Bologna. «Contiamo - ha spiegato il ministro - di garantire nel prossimo decreto sicurezza l’inserimento di tale provvedimento. In poche settimane, al massimo in pochi mesi, risolveremo questo problema. Dobbiamo onorare gli impegni che prendiamo e non possiamo fare una promessa che non riusciamo a mantenere. Finalmente - ha concluso - va a compimento un atto dovuto. Un concreto riconoscimento per i familiari».  

 

Poi al termine della sfilata, sul palco ha preso la parola la Boldrini: a 33 anni di distanza, ha detto, «sembra incredibile: dopo tanti anni chiediamo la cosa più semplice e non abbiamo ancora una risposta: abbiamo gli esecutori ma mancano i mandanti, i burattinai, gli strateghi, che hanno pianificato la carneficina». Ma ha raccontato anche quella terribile giornata. «Questa è una ferita ancora aperta e dolorosa per coloro che hanno a cure la vita democratica di questo paese, per tutti noi che siamo qui. Vale per tutti, di ogni età, ma è vero soprattutto per quelli della mia generazione. Io allora avevo 19 anni, quella mattina ero qui a Bologna».  

 LA STAMPA

 

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CAMPANIA NEWS CAMORRA, COLPI D'ARMA DA FUOCO A NAPOLI: 22ENNE FERITO AD UNA GAMBA

2 Agosto 2013, 12:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Lo hanno aggredito e gli hanno sparato. E' successo ad Antonio Bellofiore, 22enne già noto alle forze dell'ordine e legato al clan camorristico dei Marfella, ferito a colpi d'arma da fuoco in via Galdieri, a Pianura, a Napoli. Il giovane è rimasto ferito ad una gamba, ma non è in pericolo di vita. Sul posto i carabinieri della compagnia di Bagnoli.

LEGGO.IT

02.08.2013.

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CAMPANIA NEWS CASERTA Interdittiva alla Clp, presto lo stop dei bus

2 Agosto 2013, 11:57am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/08/02/bus%20clp--401x175.JPG?v=201308021055

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Prima conseguenza dell'ostativa antimafia che ha colpito la società. L'assessore regionale Vetrella chiaro: «Subito la procedutra di revoca» CASERTA — Il destino di Clp nella gestione del servizio di trasporto pubblico locale in Terra di Lavoro è praticamente segnato. Il provvedimento emesso dalla prefettura di Napoli nei confronti della società di proprietà do Carlo Esposito non è infatti — come si era letto fino a ieri, giovedì, su tutti gli organi di informazione — una «informativa atipica», che consentirebbe un certo grado di discrezionalità e di operatività. Si tratta, invece, di una interdittiva antimafia. E quindi, in base alla normativa vigente, la stazione appaltante (la Regione) è tenuta a provvedere alla immediata revoca dell'appalto, non appena ricevuta la comunicazione ufficiale. Fino a ieri sera, il documento non era ancora pervenuto all'assessorato ai Trasporti. Ma gli uffici lavorano già per individuare una soluzione alternativa. «Si tratta di una situazione che non trova precedenti in regione — spiega l'assessore Sergio Vetrella — e che rischia di avere ripercussioni gravissime sia per l'utenza che per i lavoratori. Da un lato, infatti, c'è l'esigenza di garantire il rispetto assoluto dei principi di legalità. E dall'altra quella, contrapposta, di salvaguardare la continuità di un servizio pubblico, che non può e non deve subire interruzioni». LE ALTERNATIVE - Le soluzioni alternative disponibili a stretto giro, a una prima ricognizione, sembrerebbero tre: Ccm, ovvero il consorzio delle imprese casertane del settore, che lo scorso anno aveva conteso l'appalto a Clp; l'Air di Avellino, l'unica azienda di proprietà pubblica del settore in Campania con bilanci in attivo; e Rtp, il consorzio pubblico che era stato costituito da Eav Holding, Air Avellino e Ctp, per rilevare le linee gestite da Eavbus. Anche se in realtà, nel pomeriggio di ieri, c'era anche chi prospettava una quarta eventualità, per non pregiudicare nemmeno per un giorno la continuità del servizio: avviare subito un nuovo bando di gara, mantenendo temporaneamente la gestione a Clp. Ma si tratta di un'ipotesi che contrasterebbe con la normativa antimafia. LA POSIZIONE DEL PD - E d'altro canto, sin dalla mattinata di ieri, la revoca immediata dell'appalto è stata sollecitata sia dai sindacati, con una nota congiunta di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che dalla parlamentare del Pd, Pina Picierno «L'unica cosa certa — osserva Vetrella — è che 30 secondi dopo che avremo ricevuto la comunicazione della prefettura avvieremo la procedura di revoca. Anche se ciò comporterà una serie di problemi addirittura superiori a quelli verificatisi un anno fa, in occasione del fallimento dell'Acms. Perché all'epoca potevamo contare sulla piena collaborazione della curatela; mentre oggi è facile immaginare un atteggiamento diverso da parte dell'azienda, in primo luogo sulla cessione degli automezzi di sua proprietà. L'auspicio da parte mia è che in una situazione così delicata non si assista a tentativi di speculazione politica: serve senso di responsabilità da parte di tutti». ZINZI: DA SEMPRE CONTRO - Ma è già polemico il commento del presidente della Provincia, Domenico Zinzi: «Mi duole dover constatare che la battaglia intentata, anche in sede giurisdizionale, dall'amministrazione provinciale contro il contratto stipulato con Clp risultava pienamente fondata. Non provo alcuna soddisfazione nell'operare questa constatazione, perché sono consapevole che l'interdittiva provocherà delle inevitabili ripercussioni. Il tempo dello scaricabarile è terminato: ora la Regione ha il preciso dovere di assumere tutte le iniziative, e le conseguenti responsabilità, per assicurare lo svolgimento efficiente del servizio. Vigilerò con la massima attenzione affinché ciò accada». Pietro Falco

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02.08.2013.

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA PAVIA MICHAEL, 14 ANNI, UCCISO DA UN'AUTO MENTRE TORNA A CASA IN BICI

2 Agosto 2013, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

PAVIA - Michael Pizzolo, 14 anni, è morto dopo essere stato centrato in pieno da un'auto mentre ieri sera stava tornando a casa in sella alla sua bici. Il ragazzino di San Giorgio Lomellina (Pavia) è stato travolto lungo la strada provinciale che unisce San Giorgio Lomellina (Pavia) ad Ottobiano (Pavia). Michael Pizzolo stava percorrendo la provinciale insieme ad un suo amico. Alle loro spalle è giunta una Volvo, guidata da un uomo di 35 anni: un ingegnere che lavora alla raffineria Eni di Sannazzaro (Pavia). L'impatto, avvenuto, alle porte di Ottobiano (Pavia), è stato molto violento. Michael Pizzolo è stato sbalzato dal sellino della sua bici ed è caduto sull'asfalto. L'automobilista si è subito fermato per prestare soccorso al ragazzo che aveva investito. Sul posto sono arrivati immediatamente i soccorritori del 118. Purtroppo per il 15enne di San Giorgio Lomellina (Pavia) non c'è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nell'investimento. Le forze dell'ordine hanno avviato gli accertamenti del caso per stabilire le cause dell'incidente.

LEGGO.IT

02.08.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA SOLE E TEMPERATURE IN AUMENTO: PER IL WEEKEND PREVISTI OLTRE 35°C VIDEO

2 Agosto 2013, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Bel tempo e temperature in aumento in attesa di un weekend che potrebbe portare qualche lieve precipitazione. PREVISIONI PER OGGI Il Servizio meteorologico dell'Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull'Italia Situazione: pressione alta e livellata sul bacino del Mediterraneo con conseguenti condizioni di stabilità atmosferica sul nostro Paese e aumento seppur lieve delle temperature sulle zone interne delle regioni centro meridionali. Tempo previsto fino alle 24 di oggi Nord: cielo generalmente sereno ad eccezione di qualche annuvolamento pomeridiano poco significativo sui rilievi alpini di confine. Centro e Sardegna: giornata di bel tempo caratterizzata da cielo limpido e terso su tutte le regioni. Sud penisola e Sicilia: sole e cielo sereno, salvo temporanei annuvolamenti pomeridiani su zone montuose di Calabria e Sicilia. Temperature: in lieve aumento ovunque, specie nei valori massimi su zone interne delle regioni centro meridionali peninsulari. Venti: deboli di direzione variabile ovunque, a regime di brezza lungo le coste e qualche locale rinforzo dai quadranti settentrionali sulle coste del medio e basso adriatico. Mari: mosso lo Ionio meridionale; e localmente l'Adriatico meridionale; poco mossi i restanti bacini. PREVISIONI PER DOMANI Il Servizio meteorologico dell'Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di domani. Nord: prevalenza di tempo stabile e soleggiato ovunque salvo qualche locale addensamento pomeridiano associato a brevi rovesci in area alpina. Centro e Sardegna: giornata tipicamente estiva ed all'insegna di un cielo sereno su tutte le regioni, salvo qualche velatura in veloce transito sull'isola. Sud e Sicilia: assenza di nubi ovunque, con cielo limpido e terso fino a fine giornata, salvo qualche isolata nube sui rilievi orientali della Sicilia. Temperature: minime in lieve aumento al Centro-Nord, stazionarie al Sud; massime in aumento su tutte le regioni, con valori compresi tra 35 e 38 gradi su Pianura padana centro-orientale, zone interne di Toscana, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata, localmente anche su Marche, Umbria e Sardegna. Venti: deboli di direzione variabile ovunque, con qualche locale rinforzo dai quadranti settentrionali sulle coste del medio e basso Adriatico. Mari: da poco mossi a localmente mossi l'Adriatico meridionale, lo Ionio ed il Canale di Sardegna, con moto ondoso in attenuazione; da quasi calmi a poco mossi i restanti mari.

LEGGO.IT

02.08.2013.

 

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SEZ. VANGELO E METEO VANGELO DEL 02.08.2013 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

2 Agosto 2013, 11:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Santo(i) del giorno : S. EUSEBIO di Vercelli, Vescovo (mf),  S. PIETRO GIULIANO Eymard, Sacerdote e fondatore (mf),  B. GIUSTINO MARIA Russolillo, Sac. fondatore Vocazionisti
  

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA   




Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 13,54-58. 
E venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli? 
Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? 
E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte queste cose?». 
E si scandalizzavano per causa sua. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». 
E non fece molti miracoli a causa della loro incredulità. 

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PRIMO PIANO ANTEPRIMA ROMA BERLUSCONI CONDANNATO A 4 ANNI: LE REAZIONI SUI SITI ESTERI. I POSSIBILI SCENARI VIDEO

2 Agosto 2013, 11:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Silvio Berlusconi viene condannato per la prima volta in via definitiva. La Corte di cassazione nel terzo grado di giudizio ha confermato la condanna a 4 anni per frode fiscale nel processo Mediaset e rinviato a un nuovo giudizio d'appello solo per quel che riguarda la rideterminazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici. REAZIONI SULLA STAMPA ESTERA La conferma della condanna di Silvio Berlusconi ha fatto il giro del mondo. In televisione, come sulla stampa e sui siti delle testate internazionali, la notizia del verdetto della Corte di Cassazione ha riempito le prime pagine. «La condanna di Silvio Berlusconi agita l'Italia» titola Le Figaro, che riporta la notizia in home page, «La condanna di Berlusconi confermata dalla Corte di Cassazione italiana», scrive invece il Guardian. La notizia è ripresa anche da alcuni media russi, dall'agenzia di stampa Ria Novosti, all'emittente televisiva Rt, il cui titolo è: «Berlusconi condannato a quattro anni di prigione». Alla sentenza di ieri Al Jazeera dedica anche un video, mentre Oltreoceano la notizia è stata ripresa dal Los Angeles Times, così come dal Washington Post. Se il quotidiano inglese Financial Times scrive in prima pagina «Ricorso respinto», l'International Herald Tribune titola: «La corte conferma la condanna per frode fiscale di Berlusconi». In Spagna la sentenza è citata in apertura dal Pais nella sua edizione di oggi ed è ripresa anche dal sito del Mundo. Ma anche il video messaggio dell'ex premier è in apertura dei siti internazionali, da quello della Bbc a quello dello Spiegel, ed è stato in parte trasmesso anche dalla Cnn. COSA SUCCEDE? Ora le domande dei cittadini italiani convergono tutte in un quesito: cosa accadrà adesso a Silvio Berlusconi? Si può ricandidare? Manterrà il suo ruolo in Senato? Sarà ancora Cavaliere? Andrà in carcere? "NON FARÒ L'ESULE" «Non farò l'esule, come fu costretto a fare Craxi. Nè accetterò di essere affidato ai servizi sociali, come un criminale che deve essere rieducato». In questi termini Silvio Berlusconi avrebbe parlato dei servizi sociali a Libero, in un colloquio-intervista subito smentito da una nota di Palazzo Grazioli. In realtà l'affidamento in prova ai servizi sociali per 12 mesi diventa per il Cavaliere un'ipotesi reale. La scelta per l'ex premier è tra domiciliari o affidamento in prova. Gli arresti domiciliari arriverebbero solo in caso di rifiuto, da parte di Berlusconi, dell'istanza affidamento che a sua volta dovrebbe essere vagliata e valutata dal Tribunale di Sorveglianza, cui spetta il via libera. Per l'ex presidente del Consiglio, che non sembrerebbe intenzionato ad accudire anziani e malati, l'ipotesi dei servizi sociali potrebbe avere comunque riflessi nella vita di tutti i giorni. Spostando tutto su un livello più pratico, i giudici potrebbero decidere per il Cavaliere anche un obbligo di permanenza 'in un luogo designato', che sia la Lombardia e o la provincia di Milano. In questo caso, niente più spostamenti nelle dimore romane e sarde saranno possibili, insieme ai viaggi in mete esotiche. Domicilio permanente potrebbe essere quindi la villa di Arcore, dove Berlusconi sarebbe costretto a tornare a casa ogni sera. A RISCHIO TITOLO CAVALIERE Silvio Berlusconi rischia di perdere il titolo di Cavaliere. Fonti della Federazione nazionale dei cavalieri del Lavoro confermano la possibilità, in base a un regolamento, che possa perdere l'onorificienza. Un addio al titolo che «non è automatico», ma per il quale è necessaria un'istruttoria ad hoc. INCANDIDABILE? Ad ostacolare il cammino di Berlusconi in Parlamento non è tanto la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici quanto l'articolo 3 del decreto legislativo Anticorruzione, approvato nel 2012 con l'allora Guardasigilli Paola Severino. La norma infatti parla chiaro: se sopravviene una condanna definitiva durante il mandato di parlamentare, la Camera di appartenenza deve deliberare ai sensi dell'art. 66 della Costituzione, che disciplina la sopravvenuta ineleggibilità e incompatibilità («Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità»). Cioè la Giunta per le Immunità, in questo caso del Senato, si deve riunire e decidere, dopo aver avviato l'istruttoria del caso ed aver ascoltato la proposta del relatore. Toccherà poi all'Aula dire la parola definitiva con il voto segreto, se questo verrà richiesto da almeno 20 senatori. «A tal fine - recita l'articolo 3 della legge Anticorruzione - le sentenze definitive di condanna emesse nei confronti di deputati o senatori in carica, sono immediatamente comunicate, a cura del pubblico ministero presso il giudice indicato nell'articolo 665 del codice di procedura penale, alla Camera di rispettiva appartenenza». Ma per Berlusconi, condannato in via definitiva per frode fiscale (reato la cui pena massima è 6 anni) a 4 anni di reclusione per la vicenda Mediaset, è determinante anche l'articolo 1 dell' Anticorruzione. La norma dice che «non possono essere candidati e non possono comunque ricoprire la carica di deputato e di senatore» coloro che hanno riportato «condanne definitive a pene superiori a due anni di reclusione, per delitti non colposi, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, determinata ai sensi dell'articolo 278 del codice di procedura penale» (per il caso di Berlusconi è la lettera (c) dell'art.1 che conta). Quindi non solo Berlusconi è a rischio di decadenza dall'attuale mandato di senatore, ma diventa incandidabile. A prescindere dalla pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici.

LEGGO.IT

02.08.2013

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CILENTO NEWS FATTARIELLI DEL VIVERE QUOTIDIANO, LA MANGIOGNA

2 Agosto 2013, 11:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

La mangiogna

67525 149177581794051 7231390 nDI GIOVANNI FARZATI Per la serie: i buoni propositi svaniscono all'alba......ieri sera, dopo la cerimonia conclusiva del Pennello d'Oro, Piano Vetrale, davanti ad un enorme piatto di "cavatielli", Massimo, convinto, disse: "Da domani, 1° agosto, devo fare la fame, solo un leggerissimo salatino per spuntino"

 

Ore 13, Piano Vetrale,1 agosto, Massimo, lo stesso che la sera prima aveva promesso una dieta a pane e acqua, arriva dalla mamma a pranzo, cosa trova?  pasta al forno,brasciola, friarielli e la raccomandazione: "Ue nì, mangiatenne quanto ne vuoi".......nooooooo.........non si dice cosi.......è istigazione alla mangiogna! dalle cronache di Piano Vetrale, sappiamo per certo che Massimo si è lasciato volentieri convincere; dieta dimenticata, vittoriosa la mangiogna.

 

 

Giovanni Farzati POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/100109/fattarielli_del_vivere_quotidiano_la_mangiogna.html

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POSITANO PRAIANO NEWS POSITANO CADE UN CACTUS IN VIA POSITANESI D´ AMERICA . DANIELE ESPOSITO, AVEVO SEGNALATO IL RISCHIO

2 Agosto 2013, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Positano cade un cactus in Via Positanesi d' America

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano, Costiera amalfitana  cade un cactus in Via Positanesi d' America , la stradina che collega la Marina Grande con la Spiaggia di Fornillo. "Avevo segnalato il rischio - dice Daniele Esposito -,   in data 27 ottobre 2011 con protocollo 12571 ho messo al corrente di tale situazione "e non solo" sia il Sindaco che l'assessore responsabile del demanio.Con protocollo 12573 il Comandante dei Vigili Urbani e con protocollo 39011 Il Comandante dell'ufficio marittimo del Comune di Positano." La spiaggia di Fornillo ha rischiato di essere "ufficialmente" chiusa da tutti gli accessi in quanto ancora oggi non è stata ancora del tutto messa in sicurezza la strada di accesso che dalla rotabile di Via Pasitea , dalla Grotta di Fornillo, arriva sino nella spiaggia considerata fra le dieci più belle del mondo secondo trip advisor, ma da sempre a rischio "Quando contesto la bandiera blu contesto il fatto che a ciò non sempre corrisponda il massimo di attenzione - ha detto più volte a Positanonews Daniele Esposito -, parlo di pulizia dei valloni, della mancanza di un presidio sanitario in spiaggia, come pure avete sottolineato voi, di maggiore cura e attenzione e problematiche varie per questo se avere la bandiera blu significa abbassar la guardia preferisco non averla".

FONTE POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/100119/positano_cade_un_cactus_in_via_positanesi_d_america

__daniele_esposito_avevo_segnalato_il_rischio.html

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SALERNO Fece a pezzi la madre e poi la cucinò: la donna fu picchiata prima di essere uccisa

2 Agosto 2013, 10:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Lo rivela l'autopsia: il figlio l'ha ammazzata sbattendo la testa contro il muro del bagno prima di smembrarla SALERNO - Picchiata brutalmente con la testa sbattuta contro il muro del bagno e fatta a pezzi. Così Maria Pia Guariglia, l'insegnante di 73anni trovata morta lo scorso 22 luglio nella sua abitazione a Salerno, e' stata uccisa dal figlio Lino Renzi. La donna, prima di essere smembrata dal figlio 45enne, non e' morta per cause naturali ma per mano del figlio che si è accanito su di lei senza pietà. E' quanto emerso dall'esame autoptico sul corpo della 73enne salernitana effettuato in giornata a Catanzaro dal perito Pietrantonio Ricci, direttore dell'Unita' Operativa di Medicina legale dell'azienda Mater Domini di Catanzaro, e dal medico legale Luigi Mastrangelo, nominati dalla Procura di Salerno per fare luce sulla morte della madre massacrata. L'ESAME - Secondo quanto chiarito dai medici, l'anziana e' stata picchiata a sangue dal figlio; dopo essere morta e' stata fatta a pezzi con una sega. Il figlio, dimesso lo scorso 5 giugno da una casa di cura convenzionata, resta rinchiuso nel reparto penitenziario dell'ospedale di Salerno; le accuse per lui sono di omicidio e distruzione di cadavere. Sul macabro matricidio, consumato due giorni prima del ritrovamento del cadavere di Maria Pia Guariglia nel suo appartamento di via Martuscelli, a Torrione, indaga il pm della Procura di Salerno, Maria Carmela Polito. Domani previsto un sopralluogo degli inquirenti e dei medici legali sul luogo del delitto per effettuare ulteriori riscontri utili alle indagini.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

02.08,2013.

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