Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
CIOCIARIA NEWS Schianto sulla Sora - Pescasseroli: una persona ferita gravemente
INSERITO DA DANIELA RITA CAIRA L'incidente è avvenuto poco prima delle due. Sul posto sanitari del 118, Carabinieri e Vigili del Fuoco
TOSCANA NEWS PONTREMOLI Turista francese morso da vipera Portato da elicottero Pegaso a pronto soccorso Massa

L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso di Massa e adesso si trova ricoverato in ospedale in attesa degli esiti delle analisi.
TOSCANA NEWS FIRENZE Atti osceni in stazione,scoperto anziano Denunciato da una ragazza. Controlli polfer, arrestati ladri

INSERITO DA MICHELA MARTINI - FIRENZE, - Un uomo di 65 anni, di Prato, è stato denunciato dagli agenti della polizia ferroviaria alla stazione di Firenze. L'anziano si era seduto di fianco a una diciannovenne e, dopo aver attaccato bottone con una scusa, si era infilato una mano in tasca e aveva iniziato a masturbarsi.Nei giorni che hanno preceduto Ferragosto, la polfer ha poi arrestato un uomo di 40 anni che aveva tentato di rubare il bagaglio a un passeggero. Arrestato anche un trentenne che ha derubato una ragazza.
SARDEGNA E CORSICA NEWS Tentato "colpo" in villa Costa Smeralda Vigilanti Consorzio mettono in fuga i due malviventi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA OLBIA, - Gli uomini della vigilanza del Consorzio Costa Smeralda hanno sventato un "colpo" la vigilia di Ferragosto in una villa nel golfo del Pevero. Nel mirino la lussuosa abitazione di un imprenditore emiliano, villa "Tre Allori". La famiglia stava cenando in casa quando i vigilantes si sono accorti che due uomini mascherati e vestiti di nero avevano saltato il muretto di recinzione e si aggiravano con fare sospetto all'interno del giardino. Immediato l'intervento che ha messo in fuga i banditi. POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO AMMESSA AL CONTRIBUTO PER IL PREMIO DANZA È L´UNICO FINANZIAMENTO DELLA COSTIERA AMALFITANA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Positano ammessa al contributo per il Premio Danza è l'unico finanziamento della Costiera amalfitana. Un successo di non poco conto visto che in Campania è stato il sesto progetto in graduatoria su 100 ammessi, di cui solo 18 finanziati , sui tantissimi pervenuti sui tavoli dei funzionari regionali a Napoli che hanno cambiato per ben due volte il bando, a causa del cambio di assessorato al turismo, ora occupato da Sommese. Dal Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 44 del 12/08/2013 con Decreto Dirigenziale n. 138 del 07.08.2013 - POR FESR Campania 2007/2013 - Asse 1 Ob. Op. 1.12 - D.G.R. n. 197/2013: Selezione delle iniziative turistiche di risonanza nazionale ed internazionale da tenersi sul territorio regionale nella sessione "01 Settembre 2013 - 31 Maggio 2014" - Positano è risultata asseganataria di un contributo per la manifestazione Positano Premia la Danza 2013. Sesto progetto in graduatoria su 100 ammessi e 18 finanziati, peraltro unico progetto finanziato in Costiera Amalfitana. L'assessore al Turismo Francesco Fusco,ci dice che il progetto (dallo stesso curato personalmente) era stato presentato all'apertura del bando a Marzo 2013, poi però con l'elezione dell'allora Assessore al Turismo De Mita al parlamenmto, il tutto si era bloccato. Successivamente con il nuovo assessore al Turismo della Regione Campania Pasquale Sommese il progetto è stato ripresentato a luglio. "E' con enorme soddisfazione che apprendiamo questa notizia che premia l'impegno profuso anche nella redazione del progetto stesso" - "Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli operatori turistici e commerciali che come di consueto stanno dando la loro fattiva collaborazione per la buona riuscita di un evento di rilevanza internazionale e così imèportante per Positano" ci dice l'assessore Fusco. Il Premio Danza si terrà il primo sabato di settembre (7 settembre) come di consueto. In seguito aggiorneremo sul programma completo.
FONTE POSITANONEWS
http://www.positanonews.it/articoli/100910/positano_ammessa_al_contributo_per_il_premio
danza_e_lunico_finanziamento_della_costiera_amalfitana.html
RAVELLO SCALA NEWS RAVELLO LA SOLITUDINE DEI NUMERI SECONDI
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Prima il furto in Villa Rufolo, poi due addetti della Antares maltrattati durante un concerto mentre facevano il loro lavoro oramai a Ravello in Costiera amalfitana non si fa che parlare di questo e gli autori del volantino anonimo sul quale si chiesero le dimissioni di Secondo Amalfitano che, a parte la gestione dubbia di Villa Rufolo, che nessuno può contestare in quanto come segretario generale, e con Renato Brunetta Presidente della Fondazione Ravello solo di facciata per mancanza di tempo e altri impegni, è capo di se stesso, scrivono a Positanonews La solitudine dei numeri Secondi che Riceviamo e pubblichiamo
Il nostro volantino ha fatto talmente innervosire il segretario generale della Fondazione Ravello Secondo Amafitano che, nel dare i numeri ha dimenticato alcune cose. Procediamo per punti: • Fondazione Ravello e i Ravellesi La Fondazione ha speso dal 2003 fino ad oggi circa €25.000.000,00 (Venticinquemilioni di euro) solo la quinta parte (1/5) è rimasta ai Ravellesi (forse), il resto……? “A fronte di tutto quanto il Comune di Ravello e, quindi, i ravellesi, hanno versato alla Fondazione un contributo annuale di € 10.000,00 (diecimila,00 euro).” Il comune di Ravello e, quindi, i Ravellesi, oltre al contributo annuale di € 10.000,00 (diecimila,00 euro), concede alla Fondazione Ravello l’uso della sala Frau dal valore di almeno €30.000 ,00 (trentamilaeuro) all’anno , l’uso dell’ Auditorium Oscar Niemeyer,che fino ad ora ammonta a €60.000,00 (sessantamila euro) e per finire il suolo pubblico per la biglietteria in piazza. Scusate se è poco • Villa Rufolo – Non ci risulta nessuna azione da parte della Fondazione per incrementare le presenze in villa, mai un’offerta ,mai un pacchetto promozionale mai una pubblicità. Le presenze sono aumentate semplicemente perché Ravello e soprattutto i Ravellesi quelli con la R maiuscola sanno fare turismo, sanno essere ospitali, sanno essere disponibili, sanno fare il loro mestiere con serietà, professionalità e correttezza (le recensioni lo dimostrano) Dai suoi dati si evince che sono stati incassati circa €5.000.000,00 (cinquemilioni di euro) dal 2007 al 2012 pur senza aumentare il biglietto alla Villa, ci spiega come sono stati spesi…… • Il Festival 2013 – Il Presidente Brunetta in questi giorni di un anno fa diceva: “Nel 2012 i biglietti sono diventati 8.694, con un aumento percentuale quasi del 50%. Se si confronta il dato su base temporale, cristallizzando i numeri all'indomani del tradizionale Concerto all'Alba (11 agosto), l'aumento percentuale si riduce al 6%, ma a fronte di un numero di eventi decisamente inferiore (22, nel 2012, contro i 27 del 2011). Gli incassi sono aumentati del 75%, rispetto all'anno scorso, comparando i dati relativi ai primi 22 eventi in cartellone dell'una e dell'altra edizione. Se si confrontano i dati, invece, su base temporale, all'indomani del Concerto all'Alba, l'incremento nel 2012 diventa del 12%, pur in presenza di un numero di eventi decisamente minore (22, appunto, contro i 27 del 2011). Tutto questo, a fronte di un costo medio biglietto rimasto inalterato nel corso dei due anni. I sold out registrati fino ad oggi sono 5, ma conta maggiormente il fatto che sia aumentata drasticamente la percentuale di riempimento medio della sala.” Questo spiega il fallimento di questa edizione ,tenendo presente anche che ,giugno e luglio Ravello registra un incremento del 8% rispetto al 2012 E non parliamo del fallimento della Scuola di management per eventi culturali in accordo con l'università Suor Orsola Benincasa di Napoli. • La programmazione 2013-2014 - Sulle previsioni non vogliamo entrare lasciamo prima che si realizzano e poi forse ………… speriamo solo di non vedere spettacolucci che si soprappongono a spettacoli programmati da anni. Continui il suo lavoro con serietà ,competenza e responsabilità, se vuole che la sentenza non sia troppo ardua pubblichi i bilanci della Fondazione. Solo cosi sapremo quanti e quali sono i numeri esatti di questa favola. Amiamo Ravello
FONTE POSITANONEWS
COSTIERA AMALFITANA NEWS DA AMALFI A SORRENTO SULLE SPIAGGE APPARE SCRITTA FORZA ITALIA FORZA SILVIO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Da Amalfi a Sorrento sulle spiagge Forza Italia Forza Silvio. Alle 15 circa è apparso il piccolo aereo , un piper, in Costiera amalfitana e Penisola sorrentina con il messaggio di Silvio Berlusconi, l'aereo poi è atterrato a Napoli.
FONTE POSITANONEWS
PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO: TENTANO FURTO IN APPARTAMENTO, BLOCCATI DAL PORTIERE DEL CONDOMINIO.
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento: Ladri di appartamento, arrestati due serbi. Beccati sulle scale di un condominio dal portiere dello stabile mentre cercavano di scappare dopo avere tentato invano di entrare in un appartamento nel pieno centro di Sorrento. I due, una 20enne ed un ragazzo nemmeno 15enne, entrambi di origine serba e residenti a Capua in provincia di Caserta in località Sant’Angelo, sono stati successivamente arrestati dalla polizia per il reato di tentato furto aggravato in concorso tra di loro e condotti negli uffici del commissariato. Trasferimento a Napoli per il 15enne presso il centro di prima accoglienza per minori dei Colli Aminei, processo per direttissima invece per la 20enne condannata ad 8 mesi di reclusione, pena sospesa con il pagamento di una sanzione di 50 euro. L’episodio è accaduto nel giorno di ferragosto in un condominio situato nel centro di Sorrento con i due giovani che dopo essere riusciti ad entrare eludendo la sorveglianza hanno raggiunto il terzo piano dell’edificio con l’intento di portare a termine un furto. Scelto un appartamento hanno iniziato a bussare ripetutamente per verificare se in casa ci fosse qualcuno e non ricevendo alcun segnale di presenza hanno iniziato a forzare la serratura con l’utilizzo di un cacciavite in possesso della 20enne svitando la placchetta della toppa. Ma l’appartamento invece era abitato, all’interno la proprietaria che al suono del campanello aveva osservato i due dallo spioncino ed insospettita aveva telefonato al portinaio. Poi le urla della signora quando ha capito che i due stavano forzando la serratura della porta per entrare con i ladri che hanno reagito battendo in ritirata. Scendendo le scale dal terzo piano sono incappati però nel portiere che è riuscito a bloccarli ed a trattenerli nell’attesa dell’arrivo della polizia precedentemente allertata. Non disponendo al momento dell’intervento di personale femminile gli uomini del commissariato coordinati dal vicequestore aggiunto Antonio Vinciguerra hanno condotto la ragazza 20enne in ufficio dopo averla già trovata in possesso della mascherina della serratura smontata dalla porta e di un paio di guanti di cotone unti nascosti nella borsa che portava a tracolla. Durante il tragitto all’interno della volante della polizia la ragazza ha anche cercato di disfarsi di alcuni arnesi da scasso che nascondeva nei calzini ma la scena non è sfuggita al poliziotto che era alla guida che ha notato il tutto guardando nello specchietto retrovisore.
FONTE Vincenzo Maresca POSITANONEWS
SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Frattamaggiore Strisce Blu e sistema sanzionatorio: interviene il presidente del comitato Strisce Blu Italia Giuseppe Oliva

INSERITO DA NUNZIA GRASSI E ANGELA CECERE Gran parte delle multe elevate sulle strisce blu per mancato pagamento del ticket sono illegittime e possono essere annullate facendo ricorso al Giudice di Pace. In questo articolo vi spiegheremo i due principali motivi di illegittimità e come fare ricorso (cfr. modello di ricorso in fondo alla pagina). 1) Innanzitutto il Comune non può elevare multe per mancata esposizione del tagliando di pagamento nelle strisce blu se non ha predisposto, nelle immediate vicinanze, anche aree di parcheggio gratuite e senza dispositivi di controllo della durata della sosta. Le strisce blu e quelle bianche devono infatti essere equamente distribuite tra loro e non si può prevedere solo spazi a pagamento (salvo le eccezioni che tra breve vedremo).
Questo vuol dire che, se il Comune non ha adempiuto a tale onere, le eventuali contravvenzioni per mancato pagamento del ticket sono tutte nulle. Lo prevede la legge [1] e se ne sono convinti ormai diversi tribunali [2]. Fanno eccezione, come si diceva, le aree pedonali, le zone a traffico limitato (ZTL) per le altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate da delibera della giunta comunale.
In tali casi, conviene sempre verificare se, nelle vicinanze alle strisce blu ove è stata parcheggiata l’auto, ci siano anche spazi delimitati dalle strisce bianche. Per essere certi, tuttavia, che il vostro ricorso venga accolto dal giudice, è consigliabile verificare, presso il Comune, il piano stradale ove si stabilisce la ripartizione delle strade tra aree di sosta a pagamento e gratuite.
2) Oltre a questo, c’è un altro motivo che rende la quasi totalità delle multe sulle strisce blu. Il codice della strada prevede infatti [3] che le aree destinate al parcheggio debbano essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico (come noto, la carreggiata è quella parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli, composta da una o più corsie di marcia). Sono quindi illegittime le contravvenzioni elevate per sosta sulle strisce blu se queste aree sono state ricavate (come quasi sempre avviene) lungo la stessa strada destinata al traffico, con conseguente restringimento della carreggiata. Questo rende di fatto nulle gran parte delle multe per mancato pagamento del ticket.
[1] Art. 7, comma 8, Cod. della Strada.
[2] Da ultimo, Trib. Roma sent. n. 16885 del 7.09.2012. Cfr. anche Cass. S.U. sent. n. 116 del 9.01.2007.
[3] Art. 7, comma 6, Cod. della Strada.
GIUDICE DI PACE DI …
RICORSO AVVERSO SANZIONE AMMINISTRATIVA
EX ART. 204 bis D. Lvo 30.04.1992 n.285
Istante: Sig. …, nato a … in data …, residente nel Comune di … alla Via …, codice fiscale …, il quale chiede che gli avvisi e le comunicazioni di cancelleria gli siano trasmessi ai sensi dell’art. 136 c.p.c., al numero di fax … e all’indirizzo di posta elettronica … L’istante dichiara di eleggere domicilio in …, presso …
Contro: Comune di …, in persona del Sindaco p.t.
Premesso che
in data … veniva notificato all’istante il Verbale di contestazione n. …, emesso dalla Polizia Municipale del Comune di …, per presunta violazione dell’art. 156 cod. str., commessa in data … alle ore …, per aver lasciato il veicolo in area soggetto al pagamento della sosta senza esporre il contrassegno di pagamento.
La contravvenzione è illegittima e deve pertanto essere dichiarata nulla per i seguenti
motivi in fatto ed in diritto
VIOLAZIONE ART. 7, COMMA 6, COD. STR.: Illegittimità delle zone di parcheggio poste lungo la carreggiata.
Il Codice della Strada (art. 7, comma VI) prevede espressamente che le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata. Lo stesso Codice della Strada prevede (art. 3, comma I, n. 7) che per carreggiata debba intendersi la “parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli; essa è composta da una o più corsie di marcia ed, in genere, è pavimentata e delimitata da strisce di margine”. Ne consegue che la condotta contestata all’odierno ricorrente non integra gli estremi di alcuna fattispecie di responsabilità, poiché l’area in cui la presunta violazione sarebbe stata rilevata è stata adibita a parcheggio (a pagamento) in assoluto dispregio delle norme dettate dal Codice della Strada.
VIOLAZIONE ART. 7, COMMA 8, COD. STR.: Assenza in zona di aree di parcheggio libero.
L’art. 7, comma VIII, C.d.S. prevede che: “qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f) , su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia, o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”. Tale principio è stato fatto proprio dalle Sezioni Unite della Corte di Cass. (cfr. sentenza n. 116 del 9.01.2007), ove è stata confermata la decisione del Giudice di Pace di Cagliari che dichiarava la nullità ed inefficacia di alcuni verbali di accertamento e contestazione per sosta vietata. In particolare, i Giudici della Suprema Corte hanno riconosciuto al Giudice di merito la piena facoltà di rilevare i vizi di legittimità di quei provvedimenti amministrativi che, istituendo delle zone di parcheggio a pagamento, non ne lascino altrettante (adiacenti!) libere.
Nel caso di specie, il Comune ha elevato una contravvenzione per mancata esposizione del tagliando di pagamento del parcheggio su un’area di strisce blu collocata in una zona ove non vi sono, nelle immediate vicinanze, altri spazi di sosta invece gratuiti.
Per tutto quanto sopra esposto, il ricorrente, come sopra generalizzato e domiciliato, rassegna le seguenti
Conclusioni
Voglia l’Onorevole Giudice di Pace adito, contrariis reiectiis, così provvedere:
1) in via preliminare, ai sensi dell’art. 204, comma 3-bis, del Codice della Strada, fissare la prima udienza per la concessione della provvisoria sospensione della sanzione inflitta con il verbale n. …, entro venti giorni dal deposito del presente ricorso, ordinando al Comune di …, in persona del Sindaco p.t. di costituirsi depositando nel termine di rito i documenti e gli atti ritenuti opportuni;
2) nel merito dichiarare la nullità del suddetto verbale n. …;
3) nella denegata ipotesi di rigetto, confermare l’applicazione della sanzione nel suo originario importo, nella misura del minimo edittale.
Si produce:
Verbale di contestazione n. …, emesso dalla Polizia Municipale del Comune di ….
Ai sensi del D.P.R. 30.5.2002 n. 115 (il Testo Unico in materia di spese di Giustizia), si dichiara che la presente causa ha valore inferiore ad euro 1.100,00 per cui è sottoposta al pagamento di contributo unificato dell’importo di euro 33,00.
La causa ha valore inferiore ai 1.033,00 per cui non è dovuta la marca da bollo del valore di 8,00 euro, come specificato dal Ministero della Giustizia con nota del 28.09.10.
Luogo, data, firma
Fonte: “La Legge per Tutti”
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