PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS SORRENTO: TENTANO FURTO IN APPARTAMENTO, BLOCCATI DAL PORTIERE DEL CONDOMINIO.
PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA Sorrento: Ladri di appartamento, arrestati due serbi. Beccati sulle scale di un condominio dal portiere dello stabile mentre cercavano di scappare dopo avere tentato invano di entrare in un appartamento nel pieno centro di Sorrento. I due, una 20enne ed un ragazzo nemmeno 15enne, entrambi di origine serba e residenti a Capua in provincia di Caserta in località Sant’Angelo, sono stati successivamente arrestati dalla polizia per il reato di tentato furto aggravato in concorso tra di loro e condotti negli uffici del commissariato. Trasferimento a Napoli per il 15enne presso il centro di prima accoglienza per minori dei Colli Aminei, processo per direttissima invece per la 20enne condannata ad 8 mesi di reclusione, pena sospesa con il pagamento di una sanzione di 50 euro. L’episodio è accaduto nel giorno di ferragosto in un condominio situato nel centro di Sorrento con i due giovani che dopo essere riusciti ad entrare eludendo la sorveglianza hanno raggiunto il terzo piano dell’edificio con l’intento di portare a termine un furto. Scelto un appartamento hanno iniziato a bussare ripetutamente per verificare se in casa ci fosse qualcuno e non ricevendo alcun segnale di presenza hanno iniziato a forzare la serratura con l’utilizzo di un cacciavite in possesso della 20enne svitando la placchetta della toppa. Ma l’appartamento invece era abitato, all’interno la proprietaria che al suono del campanello aveva osservato i due dallo spioncino ed insospettita aveva telefonato al portinaio. Poi le urla della signora quando ha capito che i due stavano forzando la serratura della porta per entrare con i ladri che hanno reagito battendo in ritirata. Scendendo le scale dal terzo piano sono incappati però nel portiere che è riuscito a bloccarli ed a trattenerli nell’attesa dell’arrivo della polizia precedentemente allertata. Non disponendo al momento dell’intervento di personale femminile gli uomini del commissariato coordinati dal vicequestore aggiunto Antonio Vinciguerra hanno condotto la ragazza 20enne in ufficio dopo averla già trovata in possesso della mascherina della serratura smontata dalla porta e di un paio di guanti di cotone unti nascosti nella borsa che portava a tracolla. Durante il tragitto all’interno della volante della polizia la ragazza ha anche cercato di disfarsi di alcuni arnesi da scasso che nascondeva nei calzini ma la scena non è sfuggita al poliziotto che era alla guida che ha notato il tutto guardando nello specchietto retrovisore.
FONTE Vincenzo Maresca POSITANONEWS
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